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Regione Calabria


Stato: Italia
Zona: Italia Meridionale
Capoluogo: Catanzaro
Superficie: 15.082 km2
Abitanti: 2.009.506
Densita': 132 ab./km2
Province: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia
Comuni: 409 comuni

Geografia e Territorio
La Calabria e' una regione dell'Italia Meridionale di oltre 2.000.000 di abitanti, con capoluogo Catanzaro. Confina a Nord con la Basilicata. e' la regione piu' a sud della penisola italiana, a sud-ovest un braccio di mare la separa dalla regione Sicilia. La regione costituisce la punta dello stivale, e' bagnata ad ovest dal Mar Tirreno, ad est dal Mar Ionio, a nord-est dal golfo di Taranto e a sud-ovest e' separata dalla Sicilia dallo Stretto di Messina, la cui distanza minima tra Capo Peloro in Sicilia e Punta Pezzo in Calabria e' di soli 3,2 km, dovuta al legame geologico presente in profondita' tra il massiccio dell'Aspromonte e la catena dei Peloritani.

I golfi presenti sono:
il golfo di Sibari che di fatto fa parte del piu' ampio golfo di Taranto;
il golfo di Sant'Eufemia, situato sulla costa tirrenica.
il golfo di Squillace, situato sulla costa ionica;
il golfo di Gioia Tauro, situato sulla costa tirrenica.

La Calabria e' prevalentemente collinare, 49,2% del suo terriorio. Presenta ampie zone montuose (41,8% del suo terriorio):
a nord il Pollino, compreso nella Provincia di Cosenza, al confine con la Basilicata.
nel nord-est, sulla costa tirrenica c'e' la Catena Costiera;
nel centro-nord la Sila, tra le province di Catanzaro, di Cosenza e di Crotone;
nel centro le Serre calabresi, tra le province di Reggio Calabria e di Vibo Valentia;
a sud c'e' l'Aspromonte che e' interamente compreso nella Provincia di Reggio Calabria;

Le pianure, il 9% del suo territorio, tutte di modesta estensione, sono:
la Piana di Sibari, a nord, sullo Ionio.
la Piana di Sant'Eufemia (o di Lamezia), a ovest, sul Tirreno;
la Piana di Rosarno, a sud, sul Tirreno;

I fiumi della Calabria non presentano generamente uno sviluppo significativo a causa della forma, stretta e allungata, della penisola calabrese e a causa della disposizione dei rilievi montuosi. Fanno eccezione il Crati e il Neto, i fiumi piu' lunghi, i quali sfociano entrambi nel mar Ionio. Tributano anch'essi allo Ionio, ma con un corso di gran lunga piu' breve, il Trionto, il Tacina e il Corace; qesti ultimi fiumi, come peraltro il Neto, nascono dalla Sila. Dall'altipiano della Sila hano origine anche l'Amato e il Savuto, che insieme al Lao che scende dal Massiccio del Pollino, sono i maggiori fiumi del versante tirrenico. Gli altri corsi d'acqua sono ancora piu' brevi e hanno le caratteristiche tipiche delle fiumare in quanto hanno regime torrentizio, scorrono entro ampi alvei ciottolosi, asciutti per gran parte dell'anno, ma che possono riempirsi repentinamente in occasione di temporali o piogge violente.

Dal punto di vista geologico, la Calabria e' una delle regioni italiane piu' antiche. Gia' prima del Terziario, fu parte del continente denominato Tirrenide, una penisola che la congiungeva al Massiccio del Pollino. Gli sconvolgimenti atmosferici riempirono i mari interni dando origine alle pianure di Sant'Eufemia, di Sibari, del Crati, del Corace e del Mesima. Il successivo processo di innalzamento delle coste provoco' il fenomeno del terrazzamento che in alcuni punti dell'Aspromonte raggiunse la quota di mille metri, un fenomeno noto come orogenesi degli Appennini.

Storia
Le prime tracce della presenza dell'uomo in Calabria risalgono al paleolitico come ne testimoniano i ritrovamenti nelle grotte di Scalea e il graffito del "Bos primigenius" a Papasidero, un figura di toro incisa nella roccia 12.000 anni fa. Durante l'era dei metalli giunsero nuove popolazioni, uno degli insediamenti piu' importanti risalente a quel periodo e' il complesso di Torre Galli nei pressi di Vibo.

Il primo nome della Calabria sarebbe stato "Aschenazia", dal suo primo leggendario abitatore Aschenez, ritenuto pronipote di Noe'. Egli sarebbe approdato sulla costa dove oggi sorge Reggio Calabria, che a memoria della leggenda, ha intitolato a lui una strada, via Aschenez appunto.

Secondo il mito greco, circa 850 anni prima della guerra di Troia, vi sarebbero giunti Enotrio e Paucezio, di stirpe enotria e pelasgica, originari della Siria (nell'interpretazione successiva dopo aver scacciato i discendenti di Achenez). Trovando il suolo molto fertile, chiamarono la regione "Ausonia" in ricordo dell'"Ausonide", zona piu' fertile della Siria.

Enotrio avrebbe regnato per 71 anni e alla sua morte gli sarebbe succeduto il figlio Italo ("uomo forte e savio" secondo quanto narra Dionigi di Alicarnasso), dal quale l'Ausonia avrebbe preso il nuovo nome di "Italia", come riportano Tucidide ("quella regione fu chiamata Italia da Italo, re arcade") e Virgilio (Eneide, III).

Nel periodo italico, la Calabria fu abitata principalmente dai Bruzi o Bretti, popolo di origine indoeuropea, di linguaggio osco e temperamento bellicoso.

Di fondamentale importanza e' lo sbarco dei Greci sulle coste calabresi, i quali strapparono le terre ai Bruzi, costretti a rifugiarsi nell'entroterra e nella parte settentrionale della Calabria. I greci fondarono fiorenti colonie, cosi' magnificenti da ricevere l'appellativo di Magna Grecia (Grande Grecia), cosi' importanti da superare, in alcuni casi, la stessa madrepatria. Tra il VI ed il V secolo a.C. infatti fiorivano su tutta la costa numerose ed importanti citta' della Magna Grecia, come Kaulon, Kroton, Lakroi, Rhegion, Sybaris e Terina.

Dopo la conquista da parte dei Romani, nel III secolo AC, i territori assunsero la denominazione di "brutium", ma non furono in grado di ritrovare la prosperita' di un tempo.

Dopo la caduta dell'Impero infatti, la Calabria fu devastata dalle guerre gotiche e subi' la dominazione bizantina.

Gli abitanti furono spinti verso l'interno della regione sia dalle pestilenze del primo medio evo, che dalle incursioni piratesche, una vera minaccia per gli insediamenti costieri, continuata fino alla fine del 1700. Numerose furono infatti le fortificazioni collinari e montuose nell'entroterra calabrese, costituita da villaggi arroccati in posizione sufficientemente arretrata e inaccessibile da poter avvistare in tempo le navi nemiche e sbarrare prontamente le vie d'accesso ai centri abitati.

Nel IX e X secolo la Calabria, considerata il piu' ricco territorio di Roma prima della conquista dell'Egitto, fu terra di confine tra i Bizantini e gli Arabi insediatisi in Sicilia, fu quindi soggetta a razzie e schermaglie, spopolata e demoralizzata, ma con gli importanti monasteri greci che conservarono la cultura. Nel 1060, i Normanni, sotto la guida di Ruggero I di Sicilia, fratello di Roberto il Guiscardo, si stabilirono lungo questo confine, organizzando un governo che fu messo in atto dai locali magnati greci. Nel 1098, Papa Urbano II investi' Ruggero del ruolo di nunzio apostolico e gli Altavilla con la loro dinastia divennero precursori del Regno di Napoli o Regno delle due Sicilie che domino' la Calabria fino all'unita' d'Italia. Lo stesso regno di Napoli subi' diverse dominazioni: entrambe le dinastie degli Asburgo, di Spagna e d'Austria; La dinastia francese dei Borbone, e per un breve periodo il generale di Napoleone Gioacchino Murat, che fu giustiziato nella cittadina di Pizzo.

L'Aspromonte, regione montana nel sud della Calabria, in provincia di Reggio, fu scenario di una famosa battaglia del Risorgimento, in cui Giuseppe Garibaldi rimase ferito. e' tutt'ora possibile ammirare l'albero cavo in cui secondo la tradizione Garibaldi si sedette per essere curato, nei pressi della localita' sciistica di Gambarie, vicino a Reggio Calabria.

Numerosi importanti filosofi Bernardino Telesio da Cosenza, Gioacchino da Fiore da Celico (CS), Tommaso Campanella da Stilo (RC), Francesco Fiorentino da Sambiase, oggi Lamezia Terme (CZ), Pasquale Galluppi da Tropea (VV) e i celebri pittori Umberto Boccioni da Reggio Calabria, Mattia Preti da Taverna e Andrea Cefaly da Cortale, erano calabresi.

Il nome "Calabria" deriverebbe da "Kalon-brion", ovvero "Faccio sorgere il bene", per la fertilita' del suo territorio, e puo' considerarsi un sinonimo di "Ausonia" dal verbo "auxo-abbondo". Infatti ancora oggi tutta la zona costiera (sempre contesa nella storia), e' ricca di vasti oliveti, agrumeti e frutteti con produzioni tipiche, quali il bergamotto ed il cedro, e sempre abbondante e' stata la produzione di ortaggi e di frutta, che oggi vengono abbondantemente esportati.

Natura
La natura montagnosa del territorio e lo scarso sviluppo demografico-industriale di molte zone della regione hanno permesso di preservare la maggior parte delle bellezze naturalistiche; infatti in Calabria sorgono tre importanti parchi nazionali:
Parco Nazionale dell'Aspromonte
Parco Nazionale della Calabria
Parco Nazionale del Pollino

Demografia
Reggio Calabria e' la citta' piu' popolosa della Calabria con 183.041 abitanti (al centro di un'area urbana complessiva di oltre 200.000 abitanti), seguono Catanzaro con 95.099 abitanti, Cosenza con 70.680 (al centro di un'area urbana complessiva di circa 170.000 abitanti) e Lamezia Terme con 70.366 abitanti (popolazione residente al 1 gennaio 2005, fonte Istat).

A causa delle variegate radici storiche della regione, esistono zone della Calabria in cui si parlano ancora dialetti di diretta derivazione da altri lingue. Nel nord della regione si parla un dialetto derivante dalla lingua napoletana, mentre nel sud della regione si riscontrano numerose somiglianze del dialetto locale con la lingua siciliana, ma complessivamente il vernacolo parlato in tutta la regione e' abbastanza omogeneo.

Fino al XV-XVI secolo la lingua grecanica era parlata in tutta la Calabria meridionale, oggi perdura solo nelle cittadine di Bova, Roghudi e Galliciano' (in provincia di Reggio Calabria) e in alcuni quartieri di Reggio, storica roccaforte culturale della lingua greca in Italia. Le vie dei paesi dell'area gecanica hanno infatti ancora oggi la doppia nomenclatura: in italiano ed in grecanico.

Turismo
La principale risorsa turistica calabrese e' il mare, con una lunghissima costa affacciata su due mari, con ricchezza ittica, in un paesaggio che alterna spiagge e scogliere. Il poeta Gabriele d'Annunzio chiamo' il lungomare di Reggio Calabria "il piu' bel chilometro d'Italia".

Lo scarso sviluppo industriale e l'assenza di grandi citta' hanno preservato per lungo tempo il mare incontaminato, e la Calabria e' tuttora considerata un paradiso naturalistico. La situazione tuttavia va cambiando e sono sempre piu' frequenti i casi di inquinamento marino che tuttavia non coinvolgono l'intero territorio calabrese.

Una voce importante del turismo e' data dal turismo montano, soprattutto nella Sila, dove sono presenti i laghi Arvo, Ampollino e Cecita, e alcuni impianti di risalita.

Principali localita' turistiche
Provincia di Catanzaro
Soverato, situata sulla costa jonica viene spesso sopranominata "La perla dello Ionio", importante localita' turistica si distingue per la movida ed i suoi locali notturni. Staletti', nel golfo di Squillace sulla Costa dei Saraceni (o Costa degli Aranci) tra Catanzaro e Soverato ospita tre localita' turistiche: Caminia, Copanello e Pietra grande, la costa si distingue per la presenza di scogliere alternate a spiagge bianche e sabbiose.

Montepaone, antico borgo caratteristico dell'entroterra jonico, si divide tra Montepaone e Montepaone Lido che si affaccia sulla costa dei Saraceni (o Costa degli Aranci), tra Catanzaro e Soverato, contigua con Caminia e Pietra Grande di Staletti', frequentate zone balneari.

Roccelletta di Borgia, localita' marittima del comune di Borgia confinante con la citta' di Catanzaro, situata nel Golfo di Squillace e bagnata dal mar jonio e' famosa per il sito archeologico Scolacium ove sono presenti i resti dell'abitato preromano di Skyllection, tra essi vanno segnalati gli avanzi delle strade lastricate, degli acquedotti, dei mausolei e di altri impianti sepolcrali, della basilica, di un impianto termale, di un Teatro e di un Anfiteatro. Squillace, antichissima localita' della Magna Grecia (Skyllection) che da' nome al golfo, si estende fino al mar jonio sulla fascia costiera tra Catanzaro e Soverato. Nel centro storico in collina ricco di storia e cultura per via delle diverse invasioni sono presenti un Castello Normanno detto anche "Dei Borgia" e diverse chiese monumentali risalenti ad epoche diverse.

Cortale, e' situato nel punto piu' stretto della Calabria, tra i due mari, paese nati'o del grande pittore ottocentesco Andrea Cefaly, e' inoltre famoso per i suoi fagioli e per la seta pregiata, conserva uno dei piu' antichi centri storici della Calabria.

Provincia di Cosenza
La Riviera dei Cedri, la costa dell'alto tirreno calabrese, nota per essere uno dei pochi posti al mondo dove si coltiva il cedro senza innesto e per le splendide localita' turistiche. Paola, dove si trova il santuario di San Francesco di Paola. Marina di Sibari, presenta ancora oggi i segni indelebili di un passato lussureggiante e ricco di fasto, interessante e' l'area archeologica ed il Museo Nazionale della Sibaritide. Situata sull'alto jonio cosentino.

Provincia di Reggio Calabria
Reggio Calabria, citta' dello Stretto, e' rinomata per lo storico lungomare, giardino botanico tra edifici stile liberty e frequentatissime spiagge, con i suoi 3.000 anni di storia, la maestosa cattedrale ed il castello aragonese, Reggio e' sede del grande Museo Nazionale della Magna Grecia dove sono esposti i celebri Bronzi di Riace. Scilla, sulla costa del Mar Tirreno, pittoresca localita' balneare colma di mito e leggenda, dove si pratica ancora oggi la pesca tradizionale del Pesce Spada. In particolare la zona di Chianalea di Scilla e' definita uno dei borghi piu' belli d'italia.

Bova, situata sul basso Jonio reggino, nella vallata dell'Amendolea, e' considerata la "capitale" della cultura grecanica. e' definita uno dei borghi piu' belli d'italia Gerace, nell'entroterra della Locride, e' un borgo medioevale, con alcune antiche abitazioni scavate nella roccia, un castello normanno e un'antica cattedrale anch'essa normanna. e' definita uno dei borghi piu' belli d'italia Siderno, sulla costa dell'alto Jonio reggino, epicentro turistico dellla Costa dei Gelsomini.

Stilo, fu residenza del filosofo Tommaso Campanella, con un castello Normanno e una importante chiesa bizantina, la Cattolica. e' definita uno dei borghi piu' belli d'italia Marina di Gioiosa Ionica, situata sulla costa dell'alto Jonio reggino, importante centro turistico della Costa dei Gelsomini.

Provincia di Vibo Valentia
Ricadi o meglio conosciuta come Capo Vaticano, situato sull'omonimo promontorio, lo spartiacque naturale tra i golfi di Gioia Tauro e di Sant'Eufemia. Tropea, sulla costa tirrenica, rinomata per le cipolle rosse di Tropea, il centro storico a picco sul mare limpido e le bianche spiagge.

Provincia di Crotone
Caccuri, con il suo borgo antico non deturpato dal cemento e il suo suggestivo castello, da cui si vede tutta la provincia di Crotone

Infrastrutture
Trasporto su strada
Autostrada A3 (Salerno-Reggio Calabria), che percorre l'itinerario tirrenico da Reggio Calabria verso il nord (Basilicata), congiungendo le citta' di Vibo Valentia, Lamezia Terme e Cosenza
SS280 (dei due mari), che innesta l'Autostrada A3 da Lamezia Terme per Catanzaro
SS18, che attraversa la Calabria tirrenica da Nord a Sud, collegando Reggio Calabria agli estremi confini settentrionali della regione, verso la Basilicata e la Campania
SS106, che attraversa la Calabria jonica da Nord a Sud, collegando Reggio Calabria agli estremi confini settentrionali della regione, verso la Basilicata e la Puglia
SS107, silana crotonese, da Crotone a Paola (CS), passando per Cosenza
SS109/179, della piccola Sila, da Catanzaro verso i monti della Sila
SS182, delle Serre calabresi, da Vibo Valentia (A3) alla costa ionica
SS283, che connette il tirreno cosentino allo ionio cosentino
SS682 (Jonio-Tirreno), che connette il tirreno reggino allo ionio reggino

Trasporto su ferro
Ferrovia dell'asse tirrenico, da Reggio Calabria verso il nord (Salerno), attraversando Gioia Tauro, Vibo Valentia, Lamezia Terme, Paola (CS)
Ferrovia dell'asse ionico, da Reggio Calabria verso il nord (Taranto), attraversando Roccella Ionica (RC), Catanzaro Lido, Crotone, Sibari (CS)
tronco tirrenico Rosarno-Tropea-Lamezia Terme
tronco Lamezia Terme-Catanzaro-Catanzaro Lido
tronco Paola-Cosenza
tronco Castiglione Cosentino-Sibari
tronco (marino) Villa San Giovanni-Messina

Trasporto marittimo
il porto di Crotone;
il porto commerciale di Gioia Tauro (RC), il piu' grande scalo commerciale del mediterraneo;
il porto di Reggio Calabria, collegato con Malta, con la Sicilia e con le Isole Eolie; e l'adiacente porticciolo turistico;
il porto di Saline Joniche (RC), attualmente in disuso, era inizialmente destinato al polo industriale della Liquichimica;
il porto di Vibo Marina;
l'approdo di Villa San Giovanni (RC), collega il traffico ferroviario e quello del trasporto su strada tra la Calabria e la Sicilia;
il porto turistico di Sibari.

Trasporto aereo
Aeroporto di Lamezia Terme (SUF)
Aeroporto di Reggio Calabria (REG)
Aeroporto di Crotone (CRV)

Fonte: it.wikipedia.org



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