Regione Basilicata
Trovanotizie
HOME
Ricerca Avanzata
Pubblica Articoli
Archivio News
NonSoloNews
Directory Web
Trova Lavoro
Trova Ricette
Trova Casa
Trova Auto
Previsioni Meteo
Regioni Italiane
Comuni d'Italia
Contatti
Trova Notizie:

Regione Basilicata


Stato: Italia
Zona: Italia Meridionale
Capoluogo: Potenza (PZ)
Superficie: 9.992 km2
Abitanti: 597.768
Densita': 60 ab./km2
Province: Matera, Potenza
Comuni: Elenco dei 131 comuni

Geografia e Territorio
La Basilicata, chiamata anche Lucania, e' una regione dell'Italia meridionale di 0,6 milioni di abitanti, con capoluogo Potenza. Confina a sud est con il Mar Ionio (Golfo di Taranto), a est con la Puglia, a ovest con la Campania, a sud ovest con il Mar Tirreno e a sud con la Calabria. Basilicata magica ed ermetica, terra di luce e di argilla, di e di montagne, che ci porta dentro senza neppure saperlo, negli anni della diaspora, nel desiderio del ritorno. Terra anche di contrasti e di allegorie, dove i riti magici di origine pagana, versati da secoli nel credo della religione cristiana, hanno prodotto una cultura mistica particolarmente viva e pregnante, che rende l'etnologo non ricercatore del passato ma cronista del presente. E al piede di queste montagne solitarie due mari, il Tirreno e lo Ionio, forniscono l'immagine classica delle migliori zone costiere italiane. Basti pensare a Maratea, la finestra lucana sul mare di occidente, che promette tra le sue innumerevoli piccole spiaggie coronate dagli scogli, tranquillita' e riservatezza. Stupenda e' Policoro, moderna cittadina ionica, con il suo mare incantevole, il castello baronale, il sito archeologico e il bosco a pochi passi dal mare. E a pochi passi dallo Ionio, invece, i "Sassi", definiti in modo cosi' essenziale e scarno, raccontano l'antichissima vita contadina e ne costituiscono una struttura tra le piu' antiche ed originali. E' una piccola terra, oltretutto tra le meno densamente popolate d'Italia, eppure e' abitata da vari gruppi etnici come quello albanese, che hanno fatto di un territorio povero da millenni, e per secoli alla periferia dei principali avvenimenti storici, uno scudo per la propria sopravvivenza. Oggi, che la nuova aggressione della vita moderna si sta rapidamente estendendo e restringe sempre piu' gli ancestrali modelli della vita agreste, la Basilicata "regge" ancora in molte zone a questa poderosa spinta e conserva valori, tradizioni e costumi offrendoli al visitatore in modo discreto e schietto. Ecco perche' conoscere la Basilicata rappresenta oggi realmente un'esperienza unica e bellissima. E quando da ogni parte si parla di natura incontaminata, di grandi spazi aperti e si portano a paragone i Paesi stranieri, non si deve dimenticare che anche nel Meridione italiano c'e' una regione che puo' offrire a piene mani tutto questo. E in piu' l'idea precisa della propria storia.

Il territorio della Basilicata e' prevalentemente montuoso (46,8 %). I rilievi sono composti dai monti dell’Appennino Lucano: · M. Serranetta (1472 m.) · M. Pollino (2248 m.) · M. Serra Dolcedorme (2267 m.) · M. Sirino (2007 m.) · M. Papa (2000 m.)· M. Volturino (1836 m.). Nell'area del Vulture, nel nord-ovest della regione, e' presente un vulcano spento, il Monte Vulture.

Le colline, il 45,1% del territorio della regione, sono di tipo argilloso e soggette a fenomeni di erosione che danno luogo a frane e smottamenti. Le pianure occupano solo l’ 8% del territorio.

La piu' estesa e' la Piana del Metaponto che occupa la parte meridionale della regione, lungo la costa ionica.I fiumi lucani sono a carattere torrentizio e sono il Bradano, il Basento, l’Agri, il Sinni e il Cavone. La Basilicata presenta moltissimi laghi fra cui quello vulcanico di Monticchio, laghi costruiti artificialmente per produrre energia elettrica come quelli di Pietra del Pertusillo, di S. Giuliano e di Monte Cotugno. Il clima e' di tipo mediterraneo sulle coste e continentale sugli Appennini. Le coste del litorale ionico sono basse e sabbiose mentre quelle del litorale tirrenico sono alte e rocciose.

Abetina di Ruoti Acquafredda di Maratea Bosco Cupolicchio (Tricarico) Bosco della Farneta Bosco di Rifreddo Bosco Magnano Bosco Mangarrone (Rivello) Bosco Vaccarizzo Lago Duglia, Casino Toscano e Piana di S.Francesco Dolomiti di Pietrapertosa Faggeta di Moliterno Faggeta di Monte Pierfaone La Falconara Grotticelle di Monticchio Lago La Rotonda Lago Pantano di Pignola Lago Pertusillo Madonna del Pollino Localita' Vacuarro Marina di Castrocucco Isola di S. Ianni e Costa Prospiciente Monte Alpi - Malboschetto di Latronico Monte Caldarosa Monte della Madonna di Viggiano Monte La Spina, Monte Zaccana Monte Paratiello Monte Raparo Monte Sirino Monte Volturino Monte Vulture Monti Foi Murgia S. Lorenzo Serra di Calvello Serra di Crispo, Grande Porta del Pollino e Pietra Castello Timpa delle Murge Valle del Noce Bosco di Montepiano Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni Costa Ionica Foce Agri Costa Ionica Foce Basento Costa Ionica Foce Bradano Costa Ionica Foce Cavone Foresta Gallipoli - Cognato Gravine di Matera Lago S. Giuliano e Timmari Valle Basento - Ferrandina Scalo

Storia della Basilicata
Tra i secoli VIII e VII a.C. la regione entro' a far parte della Magna Grecia. Conquistata dai Romani subi' numerose invasioni barbariche. Ebbe poi la dominazione dei Longobardi, i Bizantini e i Saraceni. Fu unita poi al ducato longobardo di Benevento. Con l’arrivo dei Normanni passo' sotto il dominio di Ruggero II e passo' quindi agli Svevi. Dominata dagli Angioini e dagli Aragonesi perse tutta la sua importanza. Fece poi parte del Regno delle due Sicilie governato dai Borbone fino alla sua annessione al Regno d’Italia nel 1860. Si oppose per un decennio alla conquista piemontese con il brigantaggio, fu teatro di sanguinosa repressione da parte delle truppe di occupazione, cosí come altre regioni dell'antico regno indipendente. Il 23 novembre 1980 fu sconvolta da un grave terremoto che colpi' buona parte del territorio regionale.

Economia
Nelle zone interne e' sviluppata la coltura cerealicola: frumento, granoturco, orzo e avena, di cui la regione e' la maggior produttrice nazionale. Vicino al mare sorgono dei vigneti e le piantagioni di alberi da frutto: susine, peschi, pere, kiwi e agrumeti. L’allevamento di ovini, suini, caprini e' abbastanza sviluppato mentre quello dei bovini e' meno importante. A Potenza ci sono degli stabilimenti chimici mentre nella valle del Basento ci sono impianti di produzione tessile. L’industria della regione e' basata sulle attivita' di piccole e medie imprese: industrie alimentari (oleifici, aziende vinicole, pastifici), industrie tessili ed industrie della lavorazione del marmo. La pesca e' abbastanza sviluppata sia sul litorale ionico che su quello tirrenico. Il turismo e' in sviluppo su entrambe le coste. La regione e' ricchissima di idrocarburi, particolarmente metano (nella valle del Basento) e petrolio (in Val d'Agri). Molto sviluppate sono le attivita' commerciali (pub e centro commerciale), servizi e il turismo a Policoro che si pone come polo di riferimento dell'intero Metapontino. e' ancora oggi tra le regioni piu' povere d'Italia.

Citta' principali (ordinate per popolazione residente, anno 2005, da 7000 ab. in su)
Comuni della provincia di Matera (31)
Comuni della provincia di Potenza (100)
Potenza: 69800 ab.
Matera: 59370 ab.
Pisticci (Mt): 17855 ab.
Melfi (Pz): 17178 ab.
Policoro (Mt): 15592 ab.
Lauria (Pz): 13765 ab.
Lavello (Pz): 13653 ab.
Rionero in Vulture (Pz): 13567 ab.
Bernalda (Mt): 12492 ab.
Venosa (Pz): 12179 ab.
Avigliano (Pz): 12056 ab.
Montescaglioso (Mt): 10104 ab.
Ferrandina (Mt): 9303 ab.
Montalbano Jonico (Mt): 7851 ab.
Senise (Pz): 7238 ab.
Scanzano Jonico (Mt): 7000 ab.

Cucina e gastronomia
I primi piatti comprendono tutte le varieta' di pastasciutta accompagnata dal ragu'. Per i secondi sono spesso utilizzate carni ovine. Tra le specialita' locali ci sono gli gnumiriddi, involtini di interiora di animale e la famosa luganega, un tipo di salsiccia il cui nome verrebbe proprio dalla parola Lucania. Tra i vini il piu' famoso e apprezzato e' l'Aglianico del Vulture. L’Aglianico del Vulture, DOC di origine ellenica, presente in Basilicata fin dall’VIII secolo a.C., caratterizzato da un colore rosso tipico, e' ritenuto uno dei piu' grandi vini europei. Nella stessa zona di produzione di questo vino, a nord della regione, alle falde di un antico vulcano spento, sgorgano incontaminate preziose acque minerali effervescenti naturali. Nella zona della Val d'Agri e' presente la seconda produzione vinicola DOC "Terre dell'Alta Val d'Agri". Altra area di produzione vinicola e' quella circostante Matera per la quale e' in corso la procedura per l'ottenimento della DOC. Tra i formaggi, ottenuti attraverso la trasformazione del latte locale secondo tecniche tradizionali, spiccano il Pecorino di Filiano e di Moliterno, il Caciocavallo Podolico e una notevole e variegata produzione casearia. Le aree dell’alta montagna, consentono di produrre e stagionare sia i salumi piu' tipici della tradizione meridionale che il miele. Qui si producono oli extravergini di oliva di qualita' superiore con elevata tipicita' e standard qualitativi. Grande pregio hanno le produzioni orticole fra cui il Fagiolo di Sarconi e il Peperone di Senise I.G.P.. Fragole, uva da tavola, pesche e albicocche vengono coltivate nelle pianure costiere, le pomacee nelle valli che degradano al mare. I frutti di bosco e le castagne caratterizzano le aree interne che ascendono ai monti. La tradizione artigianale delle genti contadine ha tramandato tecniche di trasformazione e conservazione degli ortofrutticoli sott’olio extravergine di oliva. Le piu' profonde radici della civilta' contadina rivivono nella lavorazione artigianale della pasta in forme originalissime prodotte dal grano duro locale cosi' come i biscotti e i prodotti da forno, di cui massima espressione e' il Pane tipico di Matera. La regione e' caratterizzata da tanti piccoli paesi, borghi e centri rurali spesso separati da paludi, boschi, corsi d’acqua, barriere geografiche impenetrabili, che hanno determinato la necessita' di cucinare e mangiare quello che si produceva sul posto secondo le tecniche messe a punto in loco. E ancora oggi, le ricette piu' comuni, passando da una zona all’altra, da un paese all’altro assumono connotazioni differenti, e vengono realizzate con materie prime differenti. Questa terra impenetrabile, ha consentito personalizzazioni e modificazioni impensabili, attraverso l’aggiunta di materie prime locali, siano esse piante spontanee o conserve artigianali, prodotti animali o spezie del posto. Nascono quindi ricette che, utilizzando materie prime semplicissime, riservano gradite sorprese. Sono ricette che fanno largo uso di carni bianche, carni di agnello, uova, spezie locali come il peperoncino piccante e tutta una serie di verdure coltivate o, molto spesso spontanee.

Fonte: it.wikipedia.org



Notizie Basilicata
Le ultime news online che dalla Regione Basilicata, la cronaca, gli eventi e le manifestazioni...


Annunci Immobiliari Basilicata
Annunci immobiliari, Case e appartamenti in vendita e in affitto, Ville, Garage, Locali Commerciali, Terreni Edificabili in Basilicata


Lavoro Basilicata
Offerte e Annunci di lavoro in Basilicata, stage in azienda, corsi di formazione e tirocini, lavoro a tempo pieno o part-time, interinale o a tempo indeterminato. Prova a vedere anche se ci sono Concorsi regione Basilicata


Ricette Regionali Basilicata
Ricette tipiche della regione, fatte con i prodotti tipici della tradizione locale


Mappa della regione Basilicata
Mappa e foto satellitari della regione Basilicata e di tutte le sue città



Tutte le Regioni Italiane