Lo scontento delle Regioni alla vigilia dell'incontro con il Governo sui Par

SUD -  Errani: ma quale piano per il Sud...
Un piano per il Sud o una nuova Cassa del Mezzogiorno presupporrebbe nuove risorse che il Governo non ha mai stanziato anzi, quelle di cui si parla, invece, sono risorse stanziate nel quadro strategico nazionale già dal precedente Governo d'intesa con le Regioni. Lo ha affermato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani (nella foto) che non risparmia le critiche. "Il Governo attuale - ha sottolineato Errani - ha confermato quegli impegni sottoscrivendo a marzo l'accordo sugli ammortizzatori sociali e le Regioni, in base a quelle intese, hanno definito i loro piani di attuazione e quindi chiedono definitivamente chiarezza circa l'effettiva disponibilità di cassa che ci risulta già in una situazione critica per i continui prelievi del Governo".
Alla vigilia dell'incontro con il presidente del Consiglio a palazzo Chigi, il presidente della Conferenza delle Regioni ( stando all'Agi che ha raccolto le sue parole ), si è espresso in modo molto critico verso il Governo Berlusconi circa le ipotesi circolate nei giorni di un una nuova Cassa per il Mezzogiorno e di Piani per il Sud. "La Sicilia - ha precisato Errani- ha avuto con i fondi per i Par il giusto riconoscimento e evidente che così deve avvenire per tutte le altre Regioni del Sud. Una politica seria e concordata fra Regioni e Governo sul Sud - ha proseguito - è un'esigenza ed è questo quello che occorre fare rinunciando magari agli annunci roboanti dietro i quali rischia di non esserci nulla. Per questo contiamo di avere da Berlusconi risposte chiare che da mesi attendiamo. Noi al Governo chiediamo solo di rispettare gli impegni che è assunto - ha aggiunto ancora - e poi ragioniamo del resto. Del resto da sempre le Regioni hanno dimostrato, anche in situazioni di enorme sofferenza, di fare la propria parte, ma ora - ha concluso - è il momento della verità".
Nel frattempo, per mettere a punto la strategia da portare in dote all'incontro previsto per le 20 con il premier, i governatori si sono dati appuntamento alle 15,30 nel loro parlamentino. Sul tappeto, anche altri temi, molti dei quali saranno oggetto del confronto come: la predisposizione del nuovo Patto per la salute 2010-13, l'istituzione del ministero del Turismo e il decreto di semplificazione per il rilancio dell'edilizia. Ma anche le questioni legate alla scuola, le risorse per il fondo sociale e il Codice per le Autonomie.