Sabato 1 marzo, Palermo ospiterà una Giornata nazionale di studi su Giordano Bruno. La Giornata, promossa dalla Fondazione Banco di Sicilia, intende essere un mezzo per una maggiore conoscenza delle idee bruniane da un angolo visuale, quale quello della Sicilia, privilegiato per posizione geografica, storia e fervore intellettuale. L’intento è di guardare all’attualità del pensiero di Giordano Bruno e al contributo che esso può dare allo sviluppo culturale e filosofico contemporaneo. I momenti della Giornata sono due, un convegno scientifico al quale partecipano insigni studiosi del pensiero filosofico, ed uno spettacolo di narrazione teatrale dal forte contenuto evocativo. 
Attraverso il convegno, dal titolo “Giordano nella cultura siciliana e mediterranea, dal Seicento al nostro tempo” (ore 9.30, Villa Zito, via Libertà 52)  si tenterà di fornire un quadro d’insieme sull’influenza che le idee dell’ex frate di Nola hanno avuto nei processi intellettuali avvenuti dal Seicento ad oggi nell’area del Bacino del Mediterraneo, con specifico riferimento alla Sicilia. Affascinante è la ricerca di punti di contatto fra le idee bruniane e il pensiero filosofico moderno e contemporaneo nell’Europa mediterranea.
La Giornata culminerà nella messa in scena di “Una fiamma a Campo de’ fiori” (ore 21, Teatro Nuovo Montevergini, piazza Montevergini 8), spettacolo di “teatro narrato” del giornalista Alberto Samonà, in cui parola e musica si alternano nel racconto della vita di Giordano, con il monologo di un attore che interpreta il filosofo nolano, due narratori e musiche eseguite dal vivo. Con Marco Feo, Cesare Biondolillo e Gea Gambaro; musiche di Alessio Pardo e Mauro Cottone; scene di Ambra Gioia. La narrazione è accompagnata dalla suggestione metaforica fornita dai ventidue Tarocchi, che entrano in scena scandendo lo scorrere del tempo, in un percorso visionario in cui la vita del martire diviene esempio del teatro della vita umana. Lo spettacolo, promosso dalla Fondazione Bds, è organizzato dall’associazione teatrale Pettifante in collaborazione con il “Palermo teatro festival” e l’associazione “Alessandro Tasca Filangeri di Cutò”. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.