Una madre di due bambini che ha vissuto nel Messico, in Danimarca, in Germania e nel Regno Unito. Scrive frequentemente circa nutrizione, yoga, fotographia, l'arte digitale ed il software. Joshua New della Yale University e i suoi colleghi hanno studiato l’orientamento e la capacità dei due sessi di ricordare luoghi specifici e hanno pubblicato un articolo nel numero di Proceedings of the Royal Society della scorsa settimana. L’ipotesi del Dr New era che le donne tendano a ricordare i luoghi in cui si trovano le risorse alimentari con maggiore accuratezza degli uomini. Il Dr New suggerisce che i risultati dimostrano che le donne sono più abili degli uomini nel particolare compito di ritrovare le fonti alimentari.
Gli studiosi della Facoltà di Tecnologia all’Università di Bielefeld in Germania sostengono che il sesso ha un’influenza significativa sulle prestazioni di una persona nel gioco di riconoscimento di coppie di immagini. Questi risultati avvalorano le prove empiriche che il cervello femminile è più abile del cervello maschile nel ricordare luoghi specifici. L’uomo sembra essere maggiormente capace nelle attività di rotazione mentale (Voyer, Voyer & Bryden, 1995) in cui, generalmente, ai partecipanti viene chiesto di stabilire se due o più figure sono o versioni identiche ma ruotate l’una dell’altra o immagini speculari. Gli uomini ottengono risultati migliori delle donne in alcune prove di abilità matematica e/o spaziale (ad es., Halpern, 1992) e, ugualmente, gli uomini sono più bravi delle donne nel ruotare mentalmente le immagini (Jansen-Osmann, P e Heil, M. 2007), come dimostrato nelle prove di rotazione mentale di disegni a matita su carta (ad es. un’immagine o disegno tridimensionale su carta bidimensionale, come capita nei giochi di abbinamento di immagini). Le differenze tra i sessi emergono già nei bambini in età preadolescenziale. Un interessante esperimento che qualsiasi famiglia può condurre giocando, per esempio, con un gioco di carte come il gioco di memoria.

Una precedente attività di orientamento in cui gli uomini ottengono costantemente risultati migliori delle donne è il cosiddetto Morris Water Task in cui i soggetti devono navigare fino a una destinazione ubicata in una piscina. I ricercatori hanno studiato se esistono differenze tra bambini e bambine in età preadolescenziale nell’eseguire la stessa prova, il Morris Water Task, in cui i soggetti adulti hanno evidenziato notevoli differenze tra uomini e donne. Anche i bambini preadolescenti dimostrano una maggiore abilità delle bambine di età simile, come evidenziato dalle minori latenze nel localizzare la piattaforma e le maggiori preferenze per l’ubicazione della piattaforma durante una prova esplorativa. Questi risultati suggeriscono che le differenze possono riflettere effetti ormonali sui processi dipendenti dall’ippocampo, nei primi anni di vita, e potrebbero suggerire differenti strategie di apprendimento preferenziale da parte di bambini e bambine.
Sviluppo delle capacità mnemoniche
Washburn ha condotto prove mettendo a confronto scimmie rhesus (Macaca mulatta) con bambini umani in un gioco di concentrazione. Tuttavia, quando le memorie spaziale e visiva delle scimmie rhesus doveva essere coordinata con la memoria di “cosa si trovava dove”, i risultati non sono stati migliori di quelli casuali. Sono state discusse varie ipotesi sul perché le scimmie, ma non in soggetti umani, facciano fatica a coordinare la memoria spaziale e quella visiva. “Forse questa rappresenta un’area in cui gli esseri umani usano una memoria di lavoro verbale-una strategia mnemonica che presumibilmente non è nelle possibilità dei primati non umani- per facilitare il mantenimento e il riferimento incrociato delle informazioni visive e spaziali.” (WASHBURN et al. International Journal of Comparative Psychology. 2003. 16, #4, 209-225). Ancora una volta, pertanto, un gioco di memoria di immagini, che impegna il lato sinistro del cervello per gli aspetti spaziali (come in una ‘prova di prospettiva con cubo; Stumpf & Fay, 1983), ed esercita il lato destro del cervello e il centro del linguaggio attraverso correlazioni oggetto-parola, sviluppa proprio questo aspetto della capacità mnemonica.
Secondo i ricercatori del MIT Williams (Williams, A.O., 2001) esistono evidenze comportamentali da esperimenti su neonati e studi sulla prosopoagnosia (detta anche incapacità di riconoscere i volti, una patologia che colpisce circa 1 persona ogni 50) forniscono prove della speciale capacità di riconoscimento dei volti innata negli esseri umani. Sembra che esista un’area anatomicamente distinta preposta al riconoscimento rapido, olistico dei volti. Alcuni studiosi suggeriscono che i volti potrebbero essere elaborati diversamente rispetto agli altri oggetti con particolari difficoltà nell’invertire le immagini di volti, che sono state frequentemente rilevate in prove come il Cambridge Face Memory Test (ed altre prove condotte da neuroscienziati cognitivi presso l’University College di Londra, la Harvard University et al.) che utilizza controlli di stimoli di volti invertiti. I soggetti producono risultati molto meno accurati quando le immagini dei volti sono invertite. Un gioco di riconoscimento di coppie di immagini fotografiche è uno strumento didattico unico e particolarmente utile. È possibile creare facilmente un gioco di memoria stampando fotografie digitali con 25 volti familiari, come genitori, figli, nonni, cugini e amici.
"Remembory", gioco di memoria con fotografie digitali
Il gioco di memoria con fotografie digitali consiste in 25 coppie di immagini che vengono disposte a faccia in giù. Ciascun giocatore gira brevemente due delle carte in modo che tutti i giocatori possano vedere le fotografie. Le carte vengono, quindi, rimesse nella posizione originale sul tavolo. Se le due immagini corrispondono (coppia di immagini) il giocatore si tiene le carte a fine partita. Il giocatore che conquista più carte vince il gioco. Il gioco di memoria "Remembory" incoraggia lo sviluppo mentale, le capacità di classificazione, le particolari abilità mnemoniche e di rotazione mentale oltre che la memoria e la concentrazione in generale. La codifica mentale delle nuove immagini attiva la corteccia peririnale ed è veramente efficace per sviluppare la memoria a tutte le età. Il gioco di riconoscimento di coppie di immagini Remembory può essere ordinato usando 25 proprie immagini digitali (JPEG, JPEG-2000, PNG, TIFF, PSD, BMP e GIF; idealmente sono 576 x 432 pixel) presso il servizio fotografico online FotoInsight (http://regalo.fotoinsight.it), rinomato per i suoi album fotografici, calendari fotografici, doni fotografici, poster e stampe. La stampa Remembory applicando le fotografie digitale per creare il gioco di memoria FotoInsight è possibile creare interessanti varianti dalle foto delle vacanze, volti di parenti o compagni di scuola; monumenti locali, oggetti disconnessi dal loro colore (come alberi rossi, fragole blu), ecc.