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Goldrake in versione italiana
- da claudio rosmino
- Pubblicato 05/30/2008
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- Non Votato
claudio rosmino
giornalista professionista, creatore del blog miticult.it, agenzia stampa "temporale" con notizie attuali sui miti degli anni 70-80-90
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Il telefilm "Happy Days" in America è stato trasmesso dalla ABC per ben 10 anni, dal 1974 al 24 gennaio 1984. In Italia la serie arrivò nel 1977 e ottenne un successo enorme.
L’ultima stagione della serie fu un tempo di ritrovi e addii.
Richie parte a Hollywood per realizzare il suo grande sogno, diventare regista, e torna con Lori Beth solo per una visita, con Richie Jr. sul passeggino ed un altro bimbo in arrivo. Nell’ultimo episodio Richie e altri vecchi personaggi riappaiono per l’ultima volta e Fonzie porta a casa un piccolo orfano adottato di nome Danny e Joanie e Chachi vengono uniti inmatrimonio dal fratello gemello di Alfred, Padre Del Vecchio. Con entrambi i loro figli sposati, Howard e Marion ringraziano il pubblico per avere preso parte alla storia della loro famiglia e chiudono con un addio strappalacrime.
SAPEVATE CHE...
Nelle prime puntate della serie la famiglia Cunningham, oltre a Richie e Joanie, ha anche un terzo figlio: Chuck. Curiosamente, però, lo stesso scompare dopo qualche puntata. Gli sceneggiatori non si curarono di dare una spiegazione plausibile: semplicemente Chuck esce di scena, e i protagonisti della serie si comportano come se non fosse mai esistito. Questa strategia creativa, molto utilizzata, in America ha assunto il nome di Sindrome di Chuck Cunningham.
Per le movenze del suo personaggio, Fonzie, Henry Winkler ha ammesso di essersi ispirato allo stile da guappo italoamericano di un giovane Sylvester Stallone, accanto al quale lavora nel 1974 nel film "La banda dei fiori di pesco".
Durante un episodio della quinta stagione, si vide Fonzie saltare uno squalo con gli sci acquatici. Questa trovata fu considerata erroneamente l'emblema dell'inizio del declino della serie. Il termine saltare lo squalo (Jumping the shark) è divenuto la metafora con la quale contrassegnare l'inversione di popolarità di una serie televisiva.
"Happy Days" può essere considerato una sorta di spin-off. I personaggi principali del telefilm erano stati i protagonisti di una puntata della serie antologica "Love American Style"; la puntata, intitolata "Una nuova famiglia in città", aveva già tra gli interpreti Ron Howard e Anson Williams nei loro ruoli di Richie e Potsie e Marion Ross nel ruolo di Marion Cunningham, mentre Howard Cunningham era interpretato da Harold Gould e Joanie Cunningham da Susan Neher.
A sua volta "Happy Days" ha generato diversi spin-off. Il più famoso è stato "Mork & Mindy" (trasmesso fra il 1978 e il 1982), il primo grande successo di un allora giovanissimo Robin Williams che appare in una puntata dove Richie sogna l'arrivo dell'extra-terrestre Mork; questa puntata in Italia venne trasmessa (1980) quando Mork & Mindy era già popolare. Gli altri due spin-off sono stati "Laverne & Shirley" che in America ricevette un vastissimo consenso superando la serie madre negli ascolti e "Joanie Loves Chachi" di scarso successo e chiuso dopo una sola stagione.
LE ULTIMISSIME SU...
Mister Cunnigham, Tom Bosley, all'età di 80 anni è ancora attivo tra film-tv, televendite e comparsate tv; quest'anno lo vederemo nella produzione televisiva "Charlie & Me".
Ottantenne e attiva anche la signora Cunnincham, Marion Ross, che da settembre sarà impegnata a teatro con "The Last Romance" (http://www.newtheatre.com/cs/cs_s17s1.html ) in Kansas; a giugno la sua città natale, Albert Lea, nel sud del Minnesota, le intitolerà il centro culturale comunale.
Richie, Ron Howard, 54enne affermato regista, ha appena terminato il film-documentario "Frost/Nixon" e si prepara per il presequel di "Codice Da Vinci"; il cast (Tom Hanks, Evan McGregor e Ayelet Zurerdi) riunirà a Caserta il 18 giugno per il primo ciak. Le scene saranno girate nei saloni, nei cortili, sullo scalone, nell'appartamento ottocentesco nel vestibolo e nella cappella Palatina della Reggia.
Fonzie (Henry Winkler, 63 anni) si alterna tra produzioni televisive e prove da attore; di recente ha fatto parlere di sé per l'appoggio che ha dato al senatore Barak Obama, in corsa per diventare il candidato democratico alle Presidenziale americane.
L’ultima stagione della serie fu un tempo di ritrovi e addii.
Richie parte a Hollywood per realizzare il suo grande sogno, diventare regista, e torna con Lori Beth solo per una visita, con Richie Jr. sul passeggino ed un altro bimbo in arrivo. Nell’ultimo episodio Richie e altri vecchi personaggi riappaiono per l’ultima volta e Fonzie porta a casa un piccolo orfano adottato di nome Danny e Joanie e Chachi vengono uniti inmatrimonio dal fratello gemello di Alfred, Padre Del Vecchio. Con entrambi i loro figli sposati, Howard e Marion ringraziano il pubblico per avere preso parte alla storia della loro famiglia e chiudono con un addio strappalacrime.
SAPEVATE CHE...
Nelle prime puntate della serie la famiglia Cunningham, oltre a Richie e Joanie, ha anche un terzo figlio: Chuck. Curiosamente, però, lo stesso scompare dopo qualche puntata. Gli sceneggiatori non si curarono di dare una spiegazione plausibile: semplicemente Chuck esce di scena, e i protagonisti della serie si comportano come se non fosse mai esistito. Questa strategia creativa, molto utilizzata, in America ha assunto il nome di Sindrome di Chuck Cunningham.
Per le movenze del suo personaggio, Fonzie, Henry Winkler ha ammesso di essersi ispirato allo stile da guappo italoamericano di un giovane Sylvester Stallone, accanto al quale lavora nel 1974 nel film "La banda dei fiori di pesco".
Durante un episodio della quinta stagione, si vide Fonzie saltare uno squalo con gli sci acquatici. Questa trovata fu considerata erroneamente l'emblema dell'inizio del declino della serie. Il termine saltare lo squalo (Jumping the shark) è divenuto la metafora con la quale contrassegnare l'inversione di popolarità di una serie televisiva.
"Happy Days" può essere considerato una sorta di spin-off. I personaggi principali del telefilm erano stati i protagonisti di una puntata della serie antologica "Love American Style"; la puntata, intitolata "Una nuova famiglia in città", aveva già tra gli interpreti Ron Howard e Anson Williams nei loro ruoli di Richie e Potsie e Marion Ross nel ruolo di Marion Cunningham, mentre Howard Cunningham era interpretato da Harold Gould e Joanie Cunningham da Susan Neher.
A sua volta "Happy Days" ha generato diversi spin-off. Il più famoso è stato "Mork & Mindy" (trasmesso fra il 1978 e il 1982), il primo grande successo di un allora giovanissimo Robin Williams che appare in una puntata dove Richie sogna l'arrivo dell'extra-terrestre Mork; questa puntata in Italia venne trasmessa (1980) quando Mork & Mindy era già popolare. Gli altri due spin-off sono stati "Laverne & Shirley" che in America ricevette un vastissimo consenso superando la serie madre negli ascolti e "Joanie Loves Chachi" di scarso successo e chiuso dopo una sola stagione.
LE ULTIMISSIME SU...
Mister Cunnigham, Tom Bosley, all'età di 80 anni è ancora attivo tra film-tv, televendite e comparsate tv; quest'anno lo vederemo nella produzione televisiva "Charlie & Me".
Ottantenne e attiva anche la signora Cunnincham, Marion Ross, che da settembre sarà impegnata a teatro con "The Last Romance" (http://www.newtheatre.com/cs/cs_s17s1.html ) in Kansas; a giugno la sua città natale, Albert Lea, nel sud del Minnesota, le intitolerà il centro culturale comunale.
Richie, Ron Howard, 54enne affermato regista, ha appena terminato il film-documentario "Frost/Nixon" e si prepara per il presequel di "Codice Da Vinci"; il cast (Tom Hanks, Evan McGregor e Ayelet Zurerdi) riunirà a Caserta il 18 giugno per il primo ciak. Le scene saranno girate nei saloni, nei cortili, sullo scalone, nell'appartamento ottocentesco nel vestibolo e nella cappella Palatina della Reggia.
Fonzie (Henry Winkler, 63 anni) si alterna tra produzioni televisive e prove da attore; di recente ha fatto parlere di sé per l'appoggio che ha dato al senatore Barak Obama, in corsa per diventare il candidato democratico alle Presidenziale americane.