Redazione Musica, Teatro, Arte Non si era mai verificato prima che una banca decidesse di raccogliersi in ritiro spirituale.
L'incontro, durato oltre un'ora, ha visto il personale di Banca Etica fermarsi al completo: dal presidente al vicepresidente, a tutto il consiglio di amministrazione che da poco aveva terminato la riunione di cda, tutti si sono riversati nella sala conferenze, recentemente ristrutturata, come il resto dei locali, secondo le regole della bioedilizia e della sostenibilità ambientale.
A introdurre, il coordinatore Gianluca De Gennaro, che ha presentato Paoli come una delle voci più profetiche del cristianesimo di questo secolo: "Il termine spiritualità non è sinomino di religiosità" ha detto De Gennaro "ma deve essere inteso nell'accezione più laica del termine, come cura delle relazioni umane. La Banca Etica ha costruito l'arca, ora occorre metterci dentro un'anima viva, un cuore nuovo." E questo è il compito affidato al piccolo fratello del Vangelo Arturo Paoli, novanticinquenne indomito che ha parlato a lungo in un silenzio surreale: "Il cuore dell'uomo "ha esordito "è animato da pulsioni a volte autodistruttive: come possiamo convertire le spinte di morte che ci abitano in vita pulsante?".
Come operare la trasformazione alchemica del male in bene? La ricetta di Paoli è semplice: "Non ci occorrono rituali e pratiche, non sappiamo che farcene di esteriorità e di religiosità astratta, né è l'impegno volontaristico che ci serve, piuttosto dobbiamo imparare ad abbandonarci, a restare fermi fra tanto correre, a recuperare momenti di silenzio in mezzo a tanto rumore, curando al massimo le nostre relazioni fra esseri umani, ascoltandoci a vicenda, amandoci."
Un punto di partenza dal quale non si può fare a meno di prescindere,un invito al quale la banca ha risposto positivamente: è attraverso questo recupero delle relazioni personali che si può salvare la struttura. "Siamo qui con la speranza di essere riusciti a presentare il grande pericolo che si nasconde dietro il nostro quotidiano maneggio di denaro: di essere cioè in contatto permanente con chi ha interesse che la nostra vita si riempia di paure, preoccupazioni, ansie e angosce di ogni genere. Vendere a un prezzo preciso e con modalità esatte la soluzione a questi stati d’animo è l’affare del secolo, anzi, di tutti i secoli" . Queste le parole tratte dal libro "Il dio denaro" scritto da Fratel Paoli insieme a Gianluca De Gennaro. Facile immaginare quali sentimenti abbiano attraversato il personale di Banca Etica alle parole del piccolo fratello del Vangelo. Si respirava un'aria di profondo rispetto e gli occhi di tutti erano commossi, e fa sempre effetto vedere occhi lucidi in banca...
A incontro concluso,un ufficio della banca è stato convertito in camera per incontri personali e a uno a uno i dipendenti della banca hanno parlato con Arturo Paoli.
La giornata si è conclusa con una messa detta da fratel Arturo nella vicina sede dei Comboniani, stracolma di insoliti fedeli..