L'Alzaia del Sile nel 1980 si snodava da Treviso a Silea seguengo la riva sinistra del fiume, zona riservata a pedoni e ciclisti a tratti ridotta a viottolo fiancheggiato da sterpi e rovi: andata e ritorno km 12. Spesso ero solo ad allenarmi, di giorno mi seguivano abbaianti i cani, nelle serate buie d'inverno mi faceva compagnia un piccola torcia elettrica.
Da qualche anno anche l'Alzaia è entrata a far parte del "Parco Naturale Regionale del fiume Sile", il viottolo è diventato una comoda via sterrata, anche oltre Silea,collegata da una sponda all'altra del fiume da passerelle in legno che ti porta a correre diversi kilometri, volendo fino al mare.
Ora con piacere mi trovo ad allenarmi assieme a centinaia di podisti tutti entusiasti del percorso.
Qualcuno ha segnato per terra o sugli alberi il hilometraggio: Giro dei tappi km 2,750 - Giro del Sil morto km 5,500 - Ponte dea Gobba-giro del Sil morto km 12 - Ponte dea Gobba-Lughignano andata e ritorno km 21 ecc.
A due passi dal centro abitato col suo traffico, un'oasi di pace in mezzo alla natura incontaminata, a contatto col fiume che ti accompagna nella tua corsa, se vuoi, fino al mare.
Vieni anche tu....a scoprirlo.
Guido