L'inizio della primavera è annunciato dall'Edgeworthia payrifera che regala in questo periodo la sua splendida fioritura, arriva a fiorire prima della Forsythia e, diversamente da quest'ultima, si distingue in giardino per il buonissimo profumo dei suoi fiori.
Il suo nome è poco conosciuto ma in realtà viene coltivata da molta gente.
L'origine del suo nome va ricercata nell'antico Giappone, infatti la usavano per fabbricare carta moneta e carta di alta qualità.
L'Edgeworthia payrifera ha un bellissimo portamento, le piante più vecchie infatti sono più larghe che alte, hanno cioè un diametro maggiore dell'altezza, i rami flessibili molto spesso si distinguono in forme molto particolari che ci riportano ai raffinati giardini giapponesi.
Sui rami nudi fioriscono delle teste terminali chiamate infiorescenze, sono composte da una cinquantina di fiorellini color crema all'esterno e giallo all'interno a tal punto che l'arbusto in boccio assume una sorta di luminosità di notte.
I fiori sono talmente profumati che qualche rametto in un bicchiere basta a profumare un'intera stanza.
L'Edgeworthia è un fiore facilissimo da coltivare, non ha bisogno infatti di particolari terreni, purchè ben drenato, al sole o a mezz'ombra.
Riprodurla è altrettanto facile visto che dalla base sorgono numerosi fusti da cui si possono facilmente ricavare talee in autunno.
In giardino è bellissima sia come fiore isolato per far risaltarela sua forma sia facendone anche siepi che non serve assolutamente potare.