Il voto, che viene menzionato nel brano, invece di essere un sistema per manifestare una preferenza, diventa una freccetta da tirare verso un unico bersaglio costituito dai soliti punteggi, che vanno di prassi a pochi "eletti" senza che vi sia la possibilità effettiva di scelta del candidato, il quale è preventivamente e precedentemente auto-eletto senza nessuna pratica democratica. In definitiva la scelta al voto è si "libera", ma libera di stabilirsi su questo o quel candidato obbligatoriamente. Perciò l'espressione "libertà di diritto al voto" di fatto non può essere reale, e quindi il sistema di votazione diventa anticostituzionale.
L'articolo 1 della costituzione cita: il popolo regna sovrano.
La verità è invece assai lontana.
Una persona alla domanda: preferisci vivere o morire?; dovrebbe avere quanto meno la possibilità di decidere la propria sorte, che con l'attuale sistema di votazione diventa: preferisci morire per impiccagione o per fucilazione? La sorte è quella, ma puoi scegliere in quale modo devi chiudere gli occhi.