Ultimo Teatro - Teatro d’ Innovazione “Città di Portici”

Stagione teatrale 2007/2008

Direzione Artistica

Rosario Liguoro e Daniela Mancini

 

 

23-24 Febbraio

(sabato ore 21 – domenica ore 19)

Ex Cinema Capitol (Villa Comunale di Portici – Corso Umberto I) 

con

Paola Tortora, Margherita Ortolani, Marcello Turco

 

Assistente di scena

Antonio Maria Porretti

Realizzazione costumi

Angela Castrone

Allestimento

VintuleraTeatro

Suggestioni sonore da

Schostakovich – Britten – Bach

Collaborazione artistica

Margherita Ortolani

Regia

Paola Tortora

 

 

Continuano gli appuntamenti della stagione teatrale 2007/2008 all’Ex Cinema Capitol di Portici. Sabato 23 e domenica 24 febbraio si terrà lo spettacolo “Desdemòna ovvero…Dell’Amor Perduto” di e con Paola Tortora. Le rappresentazioni si terranno sabato alle ore 21 e domenica alle ore 18. La napoletana Paola Tortora, in occasione dello spettacolo terrà un laboratorio di ricerca, approfondimento e perfezionamento dell’arte attoriale, “A proposito di tradimento”, studio su Othello di W. Shakespeare. Un vero e proprio laboratorio di ricerca applicato, per studiare a fondo lo sviluppo creativo che ha accompagnato lo studio relativo alla Trilogia sull’Otello. Traendo spunto dalla poesia del testo, si lavorerà sui diversi tipi di inganno contenuti in esso. Attingendo  da  ricordi,  sogni, suggestioni, immagini personali, attraverso uno specifico training ed una particolare ricerca espressiva (dedicata al corpo, alla voce, alla parola, all’azione), si cercherà di esplorare con profonda ‘vivezza’, un’opera che porta alla luce, in tutte le sue forme, la più inevitabile e fondamentale delle esperienze umane: il tradimento.

Lo stage, in concomitanza allo spettacolo, si svolgerà presso il centro danza “I Protagonisti” (in Via Diaz 3/d – P.co Cepollaro – Portici) dalle ore 10 alle 14 ed è rivolto a principianti, attori in formazione, professionisti, gruppi, compagnie e a tutti coloro che, per semplice  necessità, desiderano rivelarsi nella ricerca, nell’incontro, nel movimento, nel sogno, nella poesia e nel teatro. Contenuti dell’incontro saranno: training di base; training applicato al testo (Otello); immagini, ricordi, sogni a corpo, voce e parola; improvvisazione applicata; l’azione. Per partecipare si richiede una breve lettura di motivazione, un Curriculum Vitae, un telo o asciugamano, un breve testo a scelta e a memoria, tratto dall’Otello e trascritto su carta, uno o più ricordi, sogni o suggestioni, anche questi trascritti su carta. Inoltre è consigliabile rimanere scalzi, indossare abiti dai colori neutri e comodi per il lavoro fisico e portare altri abiti, diversi da quelli del training, per il lavoro di composizione scenica.

 

NOTE DI REGIA

Questo progetto è nato dall’intento di affrontare il tema del TRADIMENTO inteso nel senso più ampio del termine, e dall’esigenza di riflettere sul significato profondo ed esistenziale di questa inevitabile esperienza umana. Il lavoro di ricerca, per un argomento così vasto e complesso, ha suggerito di procedere attraverso una Trilogia, che partendo da due studi preliminari, (I e II Quadro), ha condotto ad una sintesi dei contenuti che ritroviamo nello studio del III Quadro. Le tre azioni sono state sviluppate partendo dai diversi significati che la parola  tradire ha assunto nel tempo:

 

I Quadro  - Tradire come dire Raccontare

IRONICONIRICOTELLO…a proposito di Tradimento 

 

II Quadro -  Tradire come dire Consegnare.

IAGO…delle Torture 

 

III Quadro - Tradire come dire Svelare

DesdemÒna ... ovvero…dell’AMOR PERDUTO

 

 

Nel Terzo Quadro della  Trilogia sull’Otello, l’Opera  è Consegnata a tre Buffoni che ne Raccontano vivacemente la storia, Svelandone i misteri.

Questo spettacolo è uno scherzo, si scherza impunemente su tutto, e su tutti i tradimenti celati in esso, visti come Abbandono, Inganno, Gelosia, Vendetta, Potere, Tradimento del Divino, del Sè, del Corpo, dell’Amore… Si scherza tra innumerevoli tracce di oggetti, sguardi, gesti, versi, suoni, atti che compongono l’azione scenica …tracce da inseguire ferocemente come segugi, per raggiungere ancora una volta quel  ‘segreto’ chiamato…  Anima.

Ed è lì che appare Desdemòna,  la “bella guerriera di Otello”, in una visione ideale in cui,  non più giovane fanciulla, parla intimamente al padre, poi all’uomo che ha amato e perduto, ed infine a se stessa. Ma è nella solitudine estrema, quando non ha più senso la menzogna che si è al massimo della forza, e che si svela, lucidamente, la propria interiorità. In questa riflessione sull’Amor Perduto Desdemòna rappresenta proprio questo svelamento.

Nell’opera shakespeariana ella poeticamente incarna e si sacrifica alla verità degli eventi; ma simbolicamente, quella morte non rappresenta altro che la perdita dell’illusione che porta con sé l’amore puro ed incontaminato, e quindi dell’infanzia. Affrontare il Terzo Quadro sull’opera dell’Otello in questa chiave, (e cioè attraverso un pensiero contemporaneo come quello di A. Carotenuto), ci ha permesso di  condurre questa ‘ideale Desdemòna’, verso una nuova consapevolezza :

 

 

“…. la vita in sé è tradimento, sin dalla nascita. 

Quello che noi possiamo fare,        

è crescere attraverso questo tradimento,

assumerne lo scandalo,

avere fiducia oltre questo tradimento. 

…..

Spetta a noi reggere questo paradosso. 

Il tradimento è rivolta,

è pensare alla nostra condizione umana

con  assoluta libertà e conoscenza,

il tradimento, nella sua essenza,

è  il tentativo di un volo…” (A.Carotenuto)                        

                       

        Paola Tortora

 

COSTI DELLO SPETTACOLO

Euro  8 (biglietto intero) - Euro  6   (biglietto ridotto)

 

COSTI DEL LABORATORIO

Euro 70  (per i partecipanti) - Euro 15 (per gli uditori)

 

INFO E PRENOTAZIONI  081483089   3286514078    3392979234 allenattore@libero.it