Attivisti giapponesi arrestati per aver scoperto uno scandalo sulla carne di balena. Immediata la denuncia di Greenpeace.
Due pacifici attivisti di Greenpeace sono stati accusati di furto e violazione di proprietà privata dopo aver denunciato lo scandalo del furto e contrabbando di carne di balena che
coinvolge il governo giapponese, finanziatore del programma di caccia baleniera nel Santuario dell’Oceano Antartico. Oggi il Pubblico Ministero di Aomori, in Giappone, ha emesso l’accusa per Junichi Sato e Toru Suzuki, dopo 3 settimane di arresto, nonostante una forte mobilitazione internazionale che chiedeva il loro rilascio immediato.
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