HOME
Ricerca Avanzata
News nel tuo sito
Economia e Finanza
Arte e Cultura
Scienza e Tecnologia
Cronaca
Estero
Gossip e Spettacolo
Motori
Musica
Politica
Salute e Benessere
Viaggi e Tempo Libero
Varie
Sport
Archivio
NonSoloNews
Trova Lavoro
Trova Casa
Previsioni Meteo
Contatti
Trova Notizie:



HOME > Musica > Atrium Carceri: Ptahil (di mementomori)

Atrium Carceri: Ptahil (di mementomori)





Atrium Carceri, per rinfrescarsi le palle nel tedio di serate afose d'estate, passeggiando su fetide ciabatte di gomma rovente, versando nel bicchiere di plastica la birra brodosa del discount. Atrium Carceri, sì, tingimi le palle di nero, infestami la testa di rumori di merda. Atrium Carceri, un discorso di virgole e punti, senza parole né sintassi, solo parentesi, fugacemente aperte e chiuse, gli scricchiolii e le catene, gli sgocciolii e le porte che rimangono chiuse.Cos'è il dark-ambient? Fusione a freddo delle palle, il Niente messo in musica, la musica che diviene esperienza, non-intrattenimento per masochisti in cerca d'amore, condanna per le palle e per le orecchie. Ok, Raison D'être non si tocca, Raison D'être è Dio, ma non è detto che non vi sia altro. I pischelli certe volte tengono testa ai padri, ti fanno vedere la stessa cosa da altre prospettive. Per rimanere credibili negli angusti confini del Niente bisogna saper suonare, avere il rigore di un inquisitore o dell'Incredibile Hulk, disfarsi di tutto quello che l'uomo ha inventato dall'età della pietra ad oggi; essere mezzadri e far fruttare un terreno di tre centimetri quadrati e tirare su querce secolari alte quanto il cielo; ed andare oltre, arrampicarsi come Topolino, Pippo e Paperino sulla corteccia e i rami del fagiolo magico, raggiungere l'Impossibile, farsi prendere a mazzate dai giganti, varcar porte colossali, inerpicarsi per scalini mastodontici, con dietro l'abisso e davanti le mazzate dei giganti.Camminare rassegnati lungo il tetro corridoio di un carcere fatiscente: questo era "Cellblock". Battere la testa contro i muri bianchi di un manicomio: un simpatico scherzetto di nome "Seishinbyouin". Atrium Carceri passa in rassegna i luoghi della reclusione, procedendo progressivamente dal cemento alla mente, non elevando muri metafisici attorno a te, bensì perseguendo il percorso inverso, buttando cemento sulla tua mente."Ptahil": Atrium Carceri arriva a casa tua, getta colate d'asfalto sul cervello, sulla pelle e sulle palle. Reclusione del quotidiano. Cambiano le location, ma le pareti rimangono, solide, invalicabili, issate da quel buon manovale che è Simon Heath, isolato nel suo appartamento di New York ad assemblare il Niente, ad ergere con certosina devozione muraglie invalicabili che ti escludono dal mondo: calce, cemento, un impasto di rumorismo tenebroso che rinsalda pareti corrose dalla muffa e dal gelo, lo strisciare sinuoso, il frusciare incespicante di viscidi rettili sulla superficie ruvida. La barriera informe di synthoni che vanno e vengono, una risacca di melma che riempie impercettibilmente i vuoti e che poi si ritira altrettanto lentamente, mentre il vetro infrangibile delle finestre trema ed è sull'orlo di spezzarsi. I mattoni di un'elettronica minimale che pulsa arcana, a tratti grezza come la migliore tradizione industriale esige, a tratti inaspettatamente sofisticata,…

July 15, 2008, 9:12 am | Fonte: DeBaser
Pubblica i tuoi Articoli | Articolo completo...




Notizie Correlate:
  • Ecco chi ascolta ancora musica su supporto magnetico
  • Black Tape For A Blue Girl: The Scavenger Bride (di mementomori)
  • Deutsch Nepal: Erotikon (di mementomori)
  • Atrium Carceri: Ptahil (di mementomori)
  • Naevus: Silent Life (di mementomori)