Weimar
|
Titolo originale
|
Weimar
|
|
Autore
|
Roberto Dal Prà, Rodolfo Storti
|
|
Prima edizione
|
|
Un paio di mesi fa, alla fiera del libro di Torino attratto dalla copertina, ho acquistato questo album raccolta. Non conoscevo il personaggio né gli autori, Roberto Dal Prà solo per sentito dire, ma fortunatamente come molte cose istintive “Weimar” è stato un buon acquisto. Partiamo dalla storia di questo fumetto, apparso da prima come storia a puntate in Francia, vede come protagonista un detective privato, Jan Karta, investigatore particolare; figlio di un importante filosofo tedesco non segue le orme paterne, ma intraprende la carriera poliziesca non dimenticandosi però gli insegnamenti paterni e l’importanza delle domande. Tutte e tre le storie di questo primo volume sono ambientate tra Berlino e Roma e trattano di vicende di vita privata ma, come sfondo hanno la salita al potere e la conseguente dittatura dei partiti nazi-fasciti nell’Europa degli anni 30. Dal punto di vista grafico il fumetto è tutto in bianco e nero, scelta credo non a caso per rendere la storia più realistica visto il periodo in cui è ambientata; con finestre piene di dettagli a fare contrasto con i tratti minimalisti che descrivono i personaggi. Mentre sfogliavo le tavole c’era qualcosa nei tratti di Torti che mi ricordava qualcosa ed, infatti, Rodolfo Torti è l’autore grafico di alcune storie anni 90 di “ Martin Mystère” e di “Rosco e Sonny”, vecchia e appassionante saga a fumetti pubblicata dal “Il giornalino” un paio di decenni fa. Chissà se qualcuno se la ricorda? In conclusione questo fumetto è un esempio di buona fattura della bravura dei nostri autori di fumetti, più apprezzati all’estero che in patria ma che con la buona volontà di una casa editoriale possono essere graditi anche in Italia da persone non particolarmente legate al mondo dei comics.
SanSimone
|