Mario Cavaglieri
Una vera retrospettiva su di lui mancava da molti anni e a colmare la clamorosa lacuna ha recentemente provveduto la città in cui è nato, Rovigo, con una mostra ampia in cui i suoi selvaggi 'colori primordiali', che sconvolgono ancora i sensi raccontando di belle donne e di salotti à la page, si confrontavano con i toni più morbidi delle tele con cui nel suo rifugio di Peyloubère descriveva la pacata bellezza della natura
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