Morti per uno sporco lavoro In sei uccisi nel depuratore
Lavoravano nel depuratore consortile di Mineo e sono stati probabilmente intossicati dalle esalazioni tossiche della vasca di decantazione che stavano pulendo. In sei sono morti così. Una morte orribile per un lavoro pericoloso, sporco, poco pagato, da fare in fretta. Una strage successa alle porte di Catania, in Sicilia. Il premier Berlusconi invia il sottosegretario Viespoli in Sicilia a ispezionare il luogo del disastro. Sacconi convoca per giovedì le parti sociali sulla prevenzione degli incidenti. Intanto in un solo giorno altri quattro morti a Imperia, Cagliari, Modena e Alessandria. Il caso di Molfetta e la deroga alle 48 ore settimanali
|