REC
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Titolo originale
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REC
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Produzione
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Spagna, 2007
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Regia
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Jaume Balagueró, Paco Plaza
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Interpreti
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Manuela Velasco, Ferrán Terraza, Jorge Yamam, Pablo Rosso, Carlos Lasarte, David Vert
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Durata
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85 minuti
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Trailer
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L’obiettivo della telecamera di Pablo, cameraman di professione, diviene la nostra finestra sul mondo di “REC”, quando lei viene oscurata noi non vediamo, quando cade, cadiamo con lei. Questo metodo narrativo è già stato sfruttato più volte a livello cinematografico (mi ricordo “84C MoPic”, “Bloody Sunday”, il recente “Cloverfield”, ed il famoso “The Blair witch project”), ma, nonostante questo, credo sia lo stile migliore se si vuol puntare sull’immedesimazione dello spettatore… sempre che i movimenti della telecamera non siano troppo convulsi, altrimenti si rischia di nauseare il pubblico anziché coinvolgerlo. La sceneggiatura racconta di Angela (una pseudo-giornalista), che, accompagnata dal cameraman, si reca in una caserma dei pompieri per girare un episodio di “Mentre voi dormite”, che consiste nel mostrare agli spettatori cosa accade la notte in città. Alcuni vigili del fuoco, affiancati dai professionisti dell’etere, si recano in una palazzina per una chiamata di routine: i vicini sentono delle urla provenire da un appartamento. E’ lì che ha inizio l’incubo per tutte le persone che si trovano nel condominio… entrare è stato facile, uscirne sarà un’impresa… Il genere horror, ormai da anni, è in crisi (non ai livelli del cinema italiano ma quasi…). In periodi così magri, un film come "REC" è da non perdere: la storia non è originale ma coinvolge, lo stile narrativo rende molto (personalmente mi è piaciuto molto di più che "Il mistero della strega di Blair"), e in qualche sporadica occasione mi ha fatto anche saltare dalla sedia, cosa ormai abbastanza rara. Unica enorme pecca gli attori: a parte Angela che è bravina e Pablo che non si vedrà mai, gli altri sono letteralmente penosi, quasi ridicoli a volte. Comunque, meno male che ci hanno pensato gli spagnoli a girare un horror decente… perché se dobbiamo aspettare il nostro Dario Argento... campa cavallo che l’erba cresce!
Darth
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