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Aquilani vuole la Juve
Dopo il consenso riscosso dalla piattaforma "Wikiproposte", un altro passo avanti del progetto dell'Istituto per le Politiche dell'Innovazione per lo sviluppo e l'elaborazione condivisa di una politica dell'innovazione che sia più adeguata per il nostro Paese.
LIstituto ha organizzato una Conferenza dal titolo Cultura digitale e politica dellinnovazione che si terrà il 15.01.2009 a Roma nella prestigiosa cornice della Sala Colonne della Camera dei Deputati. Della Conferenza e dei suoi obiettivi ne abbiamo parlato con lAvv. Ernesto Belisario socio fondatore e componente del Direttivo dellIstituto.
LIstituto passa da un approccio innovativo (wiki) ad uniniziativa più tradizionale, qual è il filo conduttore?
Liniziativa della Conferenza del 15.1.2009 è la naturale prosecuzione dellattività svolta dallIstituto nei primi mesi di vita e, in particolare, del wiki. Abbiamo ricevuto ottimi riscontri da aziende, associazioni e semplici cittadini che ci hanno dimostrato quello che sapevamo già: in Italia le sorti dellinnovazione stanno a cuore a tanti e in molti pensano che ci sia bisogno di uninversione di rotta nelle politiche dellinnovazione.
Il documento caricato sul wiki arricchito dal contributo di tanti, sarà presentato nel corso della Conferenza e rappresenta nelle nostre intenzioni il punto di partenza per una politica dellinnovazione seria, matura e finalmente condivisa.
Leggendo il programma della Conferenza, colpisce il fatto che parteciperanno molti soggetti, rappresentativi di differenti mondi. Qual è lobiettivo?
Linnovazione è un bene comune, per questo cè bisogno del contributo di tutti. Lobiettivo è usare uno strumento tradizionale (la Conferenza) in modo innovativo: mettere intorno allo stesso tavolo tutti i soggetti che, a vario titolo, si occupano di innovazione nel nostro Paese affinché finalmente si parlino e riescano ad elaborare proposte concrete per far cogliere allItalia le enormi opportunità che le nuove tecnologie offrono.
Finora, infatti, lapproccio di ciascuno è stato di tipo settario (non tenendo spesso conto degli interessi delle altre categorie) ed ha rivestito la forma della rivendicazione; il 15.1 proveremo a cambiare approccio, parlando tutti delle regole necessarie per favorire laccesso di tutti al patrimonio digitale. Perché linnovazione, prima che fenomeno tecnologico, è processo culturale. Il 15.1 aziende (da Youtube a Microsoft), associazioni (Assoprovider, Assodigitale, Altroconsumo) e politici di tutti gli schieramenti si confronteranno su questo tema.
Invito coloro che vogliano assistere a questo dibattito o arricchirlo con le loro proposte e osservazioni ad intervenire alla conferenza. La partecipazione è gratuita, ma per lelevato numero di adesioni i posti disponibili in sala sono ancora pochi. Chi non sarà in sala potrà seguire la conferenza in diretta sul web e farci pervenire domande da girare ai relatori.
http://www.youtube.com/v/prGDTf69RwM&hl=en&fs=1
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