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Tra le vigne della Franciacorta Colline tappezzate di vigneti e punteggiate da minuscoli borghi, torri e castelli medievali, palazzi cinquecenteschi e ville patrizie caratterizzano la Franciacorta Fonte: Alice Viaggi Parte il piano quinquennale per il sostegno della viticoltura nazionale 300 milioni di euro all'anno fino al 2014, a tanto ammontano i fondi dell'Unione europea di aiuto ai produttori e per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti Fonte: TeatroNaturale (BZ) Bolzano Vigneti e Dolomiti Data/e: da 04/10/2008 a 02/11/2008
Bolzano Vigneti e Dolomiti EVENTI AUTUNNO 2008 Soffermarsi incantati ad ammirare un paesaggio sempre nuovo ad ogni stagione, riscoprire i ... Fonte: Eventi e Sagre Vigne storiche, un inestimabile patrimonio da salvare. Subito Alla scadenza della presentazione della lista dei vigneti da salvare, solo Sicilia e Trentino Alto Adige sono state in grado di rispettare i tempi di adeguamento alla nuova OCM vino. L'analisi di Pasquale Di Lena Fonte: TeatroNaturale Amelia incassa il primo gol della serie A e...90 bottiglie Il comune di Neive (Cuneo) ha offerto infatti all'estremo difensore rosanero i pregiatissimi frutti di vigneti doc e docg per celebrare la rete.
Fonte: Alice Sport Nello stato di Washington trafficanti rilevano vigneti per coltivare marijuana Un vino "stupefacente": in America, nello stato di Washington, è stato scoperto uno strano traffico. Alcuni trafficanti di droga hanno rilevato diversi vigneti nello stato di Washington per coltivare illegalmente marijuana (secondo la polizia gran parte di loro sono messicani).... Fonte: Vino Donelli Vini, accordo con FiniFast nel segno della tipicità
L’importante casa vitivinicola ha raggiunto un accordo con FiniFast per la distribuzione di valigette di vino anche a marchio Gavioli e Del Palio nei 21 Fini Grill dislocati lungo la rete autostradale italiana. Una partnership, questa, nata nel segno della tipicità e che conferma la vocazione alla qualità di Donelli Vini.
Modena, 1 agosto 2008 - Donelli Vini (www.donellivini.it), tra le più importanti case vitivinicole italiane, ha siglato un importante accordo commerciale con FiniFast per la distribuzione di sei valigette di vino, alcune delle quali a marchio Gavioli e Del Palio: una partnership, questa, che permette all’azienda modenese di essere presente nell’area Market di 21 Fini Grill dislocati lungo la rete autostradale italiana, da Teano (RM) ad Aosta, dalla Versilia (LU) ad Arino (VE).
Come spiega Giovanni Giacobazzi, Amministratore Delegato di Donelli Vini, “L’accordo con FiniFast va interpretato nella logica di valorizzare ulteriormente quella che da sempre è la nostra vocazione alla qualità: i locali FiniFast infatti sono molto sensibili ai valori della tipicità e della stagionalità, che sono un tratto distintivo dell’offerta Donelli Vini”.
Questa nel dettaglio l’offerta targata Donelli Vini all’interno dei Fini Grill: • valigetta Lambrusco 1915 DOC Donelli, composta da una bottiglia di Lambrusco 1915 secco DOC e due bottiglie di Lambrusco 1915 amabile DOC; • valigetta Spumanti Donelli, composta da una bottiglia di Prosecco Spumante extra dry e due bottiglie di Pinot Chardonnay • valigetta Gavioli da tre bottiglie, composta da una bottiglia Lambrusco di Sorbara secco, una di Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC e una di Prosecco Argento extra dry; • valigetta Del Palio da tre bottiglie di vino siciliano, composta da una bottiglia di Nero D’Avola IGT, una bottiglia di Kumeta IGT e una bottiglia di Syrah IGT; • valigetta Del Palio da tre bottiglie di vino pugliese, composta da una bottiglia di Aglianico del Vulture IGT, una di Primitivo del Salento IGT e una di Negroamaro IGT; • valigetta Del Palio da tre bottiglie di vino veneto, composta da una bottiglia di Cabernet IGT, una di Chardonnay IGT e una di Merlot del Veneto IGT.
Storica cantina modenese, la cui esistenza è attestata già nel 1794, Gavioli (www.gaviolivini.it) è apprezzata per la sua rinomata produzione di Lambrusco, a testimonianza del suo profondo legame con il territorio modenese - dove sono concentrati i suo vigneti -, la sua cultura e le sue tradizioni.
Del Palio (www.delpalio.it), invece, è il marchio di Donelli Vini che esalta la tradizione secolare delle uve italiane, selezionate direttamente nelle Regioni più vocate, dalla Sicilia al Veneto, dall’Emilia-Romagna alla Puglia, e seguite nella lavorazione fino alla bottiglia. Fonte: AlimentaPressTroppi vigneti, via alla distruzione In vigore dal 1° agosto il regolamento Ue: un miliardo di euro di incentivi per eliminare le coltivazioni Fonte: Corriere della Sera Economia Alla scoperta dei tesori enogastronomici della Romagna al Carducci76 Semplicità, armonia, eleganza, opere d’arte e ricerca sensoriale (musiche, materiali, sapori) sono alcune delle sfaccettature del Carducci76 di Cattolica.
Il Carducci76 da sempre dà valore alle entità che propendono alla qualità, alla cura dei dettagli e ad un forte senso di territorialità dei prodotti. Ecco allora che assieme ad Enoclub2000, l’Hotel di cattolica da vita ad una serie di iniziative originali per scoprire i tesori della nostra terra.
Tesori come il “Morosè” dei Poderi Morini, un vino spumante brut rosè nato dalle uve Centesimino, che sarà al centro di una serata conviviale in programma giovedì 10 luglio a partire dalle ore 21.
Nella splendida cornice del Carducci76 (entrata lato mare) il 10 luglio sarà quindi possibile godere dell’aperitivo a base di “Morosè” dei Poderi Morini accompagnato dai formaggi dell’Antica Cascina. A rendere ancor più prezioso l’appuntamento ci sarà musica dal vivo del duo jazz SIBONEY, chitarra e voce.
Quaranta ettari di vigneti, dispersi nei dolci pendii che circondano la Torre di Oriolo di Faenza, nel cuore della Romagna del vino. “Diamo valore alla Romagna che amiamo” è lo slogan che descrive il progetto dei Poderi Morini, indirizzato alla produzione di vini di alta qualità e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni, come per l’appunto il Centesimino.
Vitigno autoctono significa rispetto per il territorio e propensione alla tutela della biodiversità: è difesa della cultura e della saggezza locale, elemento fondamentale per la ricerca scientifica genetica. Il Centesimino è una ricchezza per tutto il territorio e una delle punte di diamante dell’offerta vitivinicola dell'intera area romagnola.
L’uva utilizzata per il Morosè viene raccolta manualmente, diraspata e pigiata. Il mosto, lasciato brevemente a contatto con le bucce, prosegue la vinificazione in bianco e la spumantizzazione con metodo charmat. Di colore rosa cerasuolo, perlage fine e resistente, il Morosè al naso è intenso con sentori di fragoline di bosco e ribes. Al palato è secco con note piacevolmente acidule.
Altro protagonista della serata è l’Antica Cascina, caseificio di Brisighella, che presenterà alcuni suoi interessanti formaggi come il Vero Formaggio Scoparolo e il Gran Cru di Grotta affinato in grotta naturale.
Il costo dell’aperitivo è di 10 Euro.
Per i più curiosi e golosi sarà poi possibile anche cenare nella Terrazza del Carducci76, con un menù a quattro portate studiato per esaltare i vini dei Poderi Morini, oltre al Morosè anche il Settenote (Albana secco), il Savignone (Centesimino), il Rubacuori (Centesimino passito).
Per prenotazioni e informazioni telefonare allo 0541 954677
Fonte: AlimentaPress “Gold Food Style” 2008. La nuova linea culinaria proposta e curata dagli Sforzellini Brothers. La linea food di “Miniature di cibo in punta di dita”, proposta e firmata da due tra i più grandi Executive Consulting Chef italiani e internazionali. La nuova ideologia concettuale di “cibo veloce” Sforzellini è stata con successo proposta in occasione dell’evento “Podere Sotto Le Stelle” di venerdì 20 giugno 2008 nella stupenda location del Podere Agritur Casteller,struttura collocata al centro dello spettacolare scenario offerto dai pregiati vigneti trentini. Una proposta di cibo con la filosofia culinaria firmata dai due fratelli Sforzellini, gli Executive Consulting Chef italiani più in voga del momento. Si tratta di una gamma di strutture alimentari rifinite nella forma e nel gusto, ideati ricalcando pregiati gioielli eduli, articolati in una serie di tipologie di forme e sapori. Adatte a risolvere molteplici situazioni in location particolari, con difficile gestione delle dinamiche di servizio. Una nuova concezione gastronomica proposta dagli internazionali executive chef Luigi e Luca Sforzellini, dove interessanti sinergie di cibo sia salato che dolce, vengono formulate in una attuale versione di Finger Food, ossia delle miniature di cibo che ricalcano la formula del food designer più attuale. Trovando plauso sia sul piano estetico che gustativo, lasciando spazio a coreografie alimentari di forte impatto e alla concezione di assemblaggio di sfumature e sentori al palato di eclettica natura fusion-food. Proposta di cibo elegante e gustoso, adatta per eventi, pranzi e cene, di varia natura, idonea a soddisfare le diverse esigenze private o aziendali. Lo chef Luigi Sforzellini intervistato su questo fenomeno di ultima frontiera del cibo, denominato “Gold Food Style”. Ha dichiarato che la proposta gastronomica Sforzellini è pensata per poter essere richiesta da privati e aziende, in diversificate proposte di prezzo create su misura. Una attenta ricerca di mercato ha individuato che la qualità deve essere alla portata di tutti, posta però su modulate e diversificate situazioni di budget. La concezione di food è quindi basata su la logica di impresa, con una formula food completamente innovativa, ancorata alle tradizioni di territorio. Abbiamo optato per una proposta di grande effetto estetico e gustativo, adatta a soddisfare i bisogni e le aspettative dei molti clienti e sopratutto di facile servizio. Il “Golden Food Style” è quindi la situazione di proposta ideale per mettere in atto con semplicità e facilità un evento culinario, ricco di interessanti e golose proposte gastronomiche. Un modo intelligente, attento e flessibile alle esigenze e richieste di food di alta gamma. Per info: “Gold Food Style”- Sforzellini Brothers - sforzellini@genie.it Fonte: AlimentaPress Gli Sforzellini Brothers con il loro team “Gold Food Style” firmano l’inaugurazione del nuovo Podere Agritur Casteller Si è svolta venerdì 20 giugno 2008, nel pomeriggio la cerimonia di inaugurazione del Podere Agritur Casteller, alla presenza delle maggiori autorità trentine, il Presidente della Provincia Lorenzo Dellai e il Sindaco di Trento Alberto Pacher, di molti amici e famigliari. Nell’occasione sono stati dati anche i festeggiamenti della ricorrenza dei cento anni del Maso e della ideazione e produzione del particolare vino rosso prodotto dalle uve dei bellissimi vigneti che circondano la splendida location. Gli internazionali executive chef Luigi e Luca Sforzellini con il loro team sono stati chiamati da Luca Vazzoler, proprietario del podere, per creare e firmare la proposta culinaria dello speciale evento. Il podere Agritur Casteller è situato tra pregiati vigneti, cinque chilometri a sud della città di Trento. Immerso in un paesaggio dolce e caratterizzato dai filari di cipressi che valorizzano i profili della suggestiva collina sulla cui sommità si trova un antico tempietto, recentemente ristrutturato, che in passato era adibito a ritrovo per la caccia dei nobili della città e della zona. La splendida vista di cui gode e la tranquillità che regna, vi inviteranno a trascorrere una vacanza piacevole e rilassante, immersi nella natura e coccolati dalla attenta ospitalità. Luogo ideale per passeggiate all’ aria aperta tra i vigneti o per una visita alla città di Trento ed ai suoi magnifici monumenti, il Podere Agritur Casteller, costruito in bioedilizia, è perfetto per farvi sentire immersi in un ambiente particolarmente accogliente e rilassato. L’azienda agricola adiacente fonda le sue origini nel 1908, quando il nonno Silvio ha acquistato il Maso Casteller; egli aveva disboscato alcune zone, dove ancora vivevano i bachi da seta, per ottenere rinomati vigneti. Aveva valorizzato il profilo della collina con l’impianto di cipressi che sopratutto oggi si possono ammirare dalle strade di fondovalle e che ombreggiano sul particolare percorso che conduce al podere. Produceva l’ottimo vino “Casteller” che esportava anche in tutta Europa. La formula gastronomica è attenta ai cibi semplici e naturali, con dolci e marmellate fatte in casa, da assaggiare in un ambiente famigliare e accogliente….. Ritrovando il piacere di una colazione casalinga ricca di cose golose! Vengono proposte degustazioni di vino in una cornice esclusiva che regalerà agli ospiti momenti davvero indimenticabili. Vini genuini e creati con passione, con lo stesso amore e la stessa dedizione che da un secolo è tradizione di famiglia. Tutte le stanze sono arredate in modo accogliente con mobili in legno naturale, ideali per fare sentire gli ospiti come a casa loro. Sono disponibili due ampie stanze matrimoniali con bagno, due stanze tipo appartamento con bagno; cucina centralizzata a disposizione dei clienti, riscaldamento autonomo, con balconi o terrazzo a scelta sui vigneti. In tale magnifica location gli Sforzellini Brothers con il loro team “Gold Food Style” hanno presentato una formula di proposte gastronomiche legate alla loro esclusiva linea di Finger Food, con una proposta di pietanze firmate, tra cui il Risotto mantecato con salamela e funghi pioppini al sentore di fiori di zucca e petali eduli. Un’ ottima proposta di spumante Trento Doc e una selezione di pregiati vini trentini ha accompagnato i presenti nell’assaggio delle preparazioni gastronomiche che sono culminate nella proposta delle miniature di piccola pasticceria, che ha ricalcato nella formula le ultime sinergie riguardo al food designer, trovando il plauso sia sul piano estetico che gustativo. La serata si è protratta fino a notte inoltrata, con l’arrivo di personaggi e amici che hanno contribuito al successo dell’evento, le zone d’accoglienza, eleganti e molto confortevoli, sono state molto apprezzate dai presenti, il tutto è stato reso suggestivo all’imbrunire dalla perfetta e ricercata illuminazione del Podere e dei vigneti circostanti. Agritur Casteller Località Casteller, 8 38100 Trento Tel/fax 0461 916188 Mob. 338 2949007 info@agriturcasteller.com www.agriturcasteller.com Per info Eventi: “Gold Food Style” Sforzellini Brothers sforzellini@genie.it Fonte: AlimentaPress I vini di Colonnara alla Festa della Trebbiatura di Monte Roberto Paolo Mazzarini ,presidente della Associazione Mille luci... e altro di Pianello Vallesina (comune di Monte Roberto),ospita quest'anno alla Festa della Trebbiatura (28-29 giugno), i vini di Colonnara.
"Colonnara nasce nel 1959, per iniziativa di alcuni viticoltori, a Cupramontana, da sempre riconosciuta, per storia e tradizione, fulcro della produzione del Verdicchio.Il Verdicchio, vitigno autoctono, rappresenta la quasi totalità della produzione di uve dei nostri 194 soci. Sono quasi tutti coltivatori diretti che si tramandano da generazione l'arte della viticoltura e conducono, nell'insieme, circa 260 ettari di vigneti, situati mediamente a 450 metri dal livello del mare, nelle aree di più antica produzione del Verdicchio, che riescono a dare quanto di meglio ci si può attendere da questo vitigno."
Tutto ciò, abbinato ad una gestione dei vigneti effettuata nel rispetto delle normative che disciplinano il basso impatto ambientale, ci permette importanti selezioni onde poter ottenere una vasta gamma di vini. Vi invitiamo al rito della degustazione, caro a tutti gli estimatori del buon vino, che da Colonnara assume un significato più ricco: è un
piacevole incontro per brindare all'ospitalità e alla qualità.
Il Viandante del gusto si è lasciato sedurre dal "Cuprese", il più classico dei verdicchi, vi sorprenderete di fronte al Tornamagno, nobile rosso sapiente uvaggio di Sangioveto e Montepulciano. E che dire delle particolari riserve, come il "Tufico" e il "Romitello" delle Mandriole che, ulimi nati, sono già divenuti vini di grande qualità?
"Tra gli altri vini Colonnara proproe il "Verdicchio" Doc, in bottiglia anfora e bordolese, il "Rosso Piceno" Doc, il "Portonovo", un bianco fresco e giovane leggermente petillant, il bersò, un frizzante bianco dal carattere sempre allegro, ed il "Sammartì", un gustoso novello ricco di profumi fruttati. Per concludere nel migliore dei modi, brinderete con "Colonnara Brut", nella versione charmat o metodo classico, sommi esempi di spumantizzazione delle migliori selezioni di uve verdicchio."
La grappa di Cuprese e l'olio extravergine di oliva completano la gamma di prodotti. Vi consigliamo infine di visitare il Monastero della Romita, situato a pochi passi dall'azienda. E' una bella costruzione del XII secolo, immersa nella quiete di dodici ettari di parco, che Colonnara, dopo averla restaurata nel rispetto del suo passato, ha destinato a struttura ricettiva, completa di un suggestivo ristorante denominato Antiche Fonti della Romita.
L'Associazione Mille Luci... e altro organizza la Festa della Trebbiatura il 28 e 29 giugno in zona Ponte Magno di S.Apollinare di Monte Roberto (An).La manifestazione comprende stand di prodotti artigianali, prodotti tipici ; mostra di macchine e attrezzi antichi ; una Mostra Fotografica della vita agricola a partire dagli anni '20 in poi ; stand gastronomici con piatti tipici del periodo del batte.
Nel corso della manifestazione verranno organizzati dei giochi e la musica accompagnerà i diversi momenti della Festa. Uno spazio verrà riservato anche al concerto della Banda Musicale del Paese.
Da ricordare domenica 29 alle 18,00 la Premiazione della 1^ edizione del Premio di Poesia sul tema obbligatorio 'Il Grano e il Pane', sia in dialetto che in italiano. Non mancheranno le dimostrazioni della trebbiatura ( con trebbia a fermo e trattore Landini), che saranno interrotte da una scena teatrale inerente a ciò che succedeva realmente durante il periodo della trebbiatura.
Domenica 29 alle ore 9,00, Monsignor Gerardo Rocconi, Vescovo di Jesi, officierà la S.Messa presso l'Abbazia di S.Apollinare.Uno spettacolo pirotecnico musicale concluderà i festeggiamenti. Fonte: AlimentaPress Selezione del Sindaco: 2 argenti a Cascina I Carpini
Assegnate due medaglie d'argento ai 'vini d'Arte' di Cascina I carpini
Al prestigioso Concorso Enologico Internazionale Selezione del Sindaco, il Bruma d'Autunno 2004 e il Falò d'Ottobre 2005, hanno ottenuto la medaglia d'argento. Il Concorso, organizzato dall'Associazione nazionale Città del Vino, Res Tipica InComune SpA, Recevin ( Rete Europea delle Città del Vino) e patrocinata da O.I.V. (Organisation Internazionale de la Vigne e du Vin ) è l’unica rassegna internazionale che prevede la partecipazione congiunta dell’azienda che produce il vino e del Comune in cui sono localizzati i vigneti, riservata ai vini Docg, Doc e Igt il cui quantitativo di produzione sia compreso tra le 1.000 e le 50.000 bottiglie.
Il concorso diventa quindi un'importante occasione non solo di promozione per i vini e per le aziende ma anche e soprattutto del territorio; nel caso di Cascina I Carpini, parliamo dei Colli Tortonesi, con le sue DOC. La Cerimonia ufficiale di premiazione si terrà quest’anno il 26 Giugno, in Campidoglio a Roma, nella Sala della Protomoteca. Alla Cerimonia è stato invitato, per il ritiro del premio conquistato, anche il Sindaco di Pozzol Groppo, Dott. Luciano Barbieri, dove ha sede l'Azienda. Il Bruma d'Autunno 2004 (Barbera Colli Tortonesi), ha ottenuto un punteggio di 85,25, mentre il Falò d'Ottobre 2005, ( Barbera Colli Tortonesi ) il punteggio di 85.
Un risultato notevole per un'Azienda che ha fatto solo quest'anno il suo ingresso sul mercato, ma il cui impegno nell'allevamento delle vigne è iniziato esattamente dieci anni fa; nel 1998, anno in cui la proprietà è stata rilevata dalla famiglia Ghislandi, sono stati effettuati i primi impianti di vigna, per i quali sono state scelte le grandi uve autoctone piemontesi come base per realizzare vini inediti: tra i vari vitigni infatti i primi ad essere impiantati sono stati Barbera, Freisa di Chieri, Nebbiolo, Croatina, Cortese, Moscato, coi cui frutti sono stati poi ottenuti i vini che oggi troviamo in commercio.
Nel 2007 è stato effettuato il primo imbottigliamento dei vini rossi delle vendemmie 2006, 2005, 2004 e nel 2008 le prime bottiglie sono state messe in commercio. Durante lo scorso Vinitaly (debutto ufficiale ) sono stati conferiti i diplomi di merito premi del 28° Concorso regionale “Città di Aqui terme” (riservato alle DOCG e DOC) assegnati in prima presentazione sia al Barbera Superiore che alla Riserva nel loro primo anno di imbottigliamento; il 'Bruma d’Autunno' 2004, barbera in purezza, richiede ben trenta mesi di lavorazione in cantina, durante i quali il vino ha attraversato un processo di maturazione, elevazione ed affinamento che è stato messo a punto in 7 anni; il 'Falò d’Ottobre' 2005 , una “ cru-cuvee “ di vigna con l’85% di Barbera, ha richiesto 14 mesi di lavorazione ed un metodo messo a punto in 6 anni. Bruma d'Autunno e Falò d'Ottobre, fanno parte della collezione “I vini d'arte” di cascina I Carpini; si tratta di una raccolta di vini prodotti nella piena naturalità di un processo che unisce la tradizione alla tecnica attraverso il rispetto della terra e della la vite.
La collezione conta otto etichette delle quali solo cinque attualmente in commercio; vini che portano nomi evocanti la forte commistione con la natura, la vita, il territorio: Falò d'Ottobre (Colli tortonesi DOC, Barbera superiore), Bruma d'Autunno (Colli tortonesi DOC, Barbera superiore Riserva e Riserva 1926), Sette Zolle (Colli tortonesi DOC, Barbera ) , Rugiada del mattino (Colli tortonesi DOC, bianco selezione), Terra d'ombra (Colli tortonesi DOC, Barbera Superiore riserva).
Ogni singola bottiglia dei ‘Vini d’Arte’ esprime in modo personale la filosofia semplice e precisa dei suoi produttori che hanno voluto creare vini sinceri, dal colore pulito e brillante, ricchi di profumi complessi e dal gusto onesto, immediato e persistente, che scatenano sensazioni sopite ed emozioni profonde; vini vivi, che nascono ed evolvono secondo i ritmi della natura, affinati in bottiglia e resi forti ed eleganti dal tempo. Sono nati così vini eccellenti, prodotti in un numero limitato di bottiglie, curate in ogni particolare e vestite con etichette uniche e coerenti con lo spirito del prodotto.
Cascina I Carpini
Sp 105,1-15050 Pozzol Groppo (AL) I Carpini
sales@cascinacarpini.it
Press Room: Pr&Press , p.guerra@pr-press.it Fonte: AlimentaPressGrande successo per i Finger Food firmati ''Sforzellini Brothers''. Proposti a Maso Cantanghel di Civezzano di Trento – Cantine Aperte, domenica 25 maggio 2008. Molto interesse ha ottenuto l'iniziativa del produttore Lorenzo Simoni, proprietario di due prestigiose cantine trentine, nella giornata di domenica 25 maggio a Cantine Aperte 2008. Wine_&_Food by Luigi e Luca Sforzellini www.sforzelliniconsulting.it La creazione di un sogno enogastronomico all’interno di una stupenda e storica location, un forte austro-ungarico, in un percorso sensoriale unico per armonia, profumi, sapori e storia. Progetto gastronomico che gli executive Consulting Chef Luigi e Luca Sforzellini hanno interpretato e firmato, creando una esclusiva linea culinaria da abbinare ai grandi vini di Maso Cantanghel e Casata Monfort, selezionati dall’estro del produttore Lorenzo Simoni, dando vita ad un percorso di assaggi di prestigio e di design. Con una filosofia improntata su un attento dualismo tra realtà culinaria e sogno enogastronomico dato dall’ingrediente vino; presentando in prima nazionale nuove tendenze di accomunamento e accostamento tra vino e cibo. La Cantina Maso Canthanghel. E’ stata assalita letteralmente ed elegantemente per tutta la giornata di domenica 25 maggio da giornalisti, amici, appassionati, curiosi, assieme alla presenza di troupe televisive e stampa interessata. Successo e plauso gustativo ed estetico hanno riscosso le preparazioni culinarie firmate dagli internazionali executive chef Luigi e Luca Sforzellini perfettamente in simbiosi alla selezione dei particolari e pregiati vini proposti. Dopo il Brindisi di benvenuto nei vigneti della stupenda tenuta e le visite alla scoperta della coltivazione e delle sue varietà , si è passati alla visita alla cantina, collocata nell’antico forte austro-ungarico del 1878, ricco di fascino e di sicuro interesse storico. Passando poi alla degustazione dei prestigiosi vini di Maso Cantanghel www.masocantanghel.eu e Casata Monfort www.casatamonfort.it in abbinamento alla proposta culinaria espressa in esclusivi Finger Food per accompagnare i presenti in un sogno enogastronomico tradotto in un percorso sensoriale idoneo a guidare il degustatore con armonia degustativa in un insieme di profumi, sentori e sapori legati attore principale il “Vino”. La possibilità per tutta la giornata di coccolare il palato assaggiando la prestigiosa Selezione di Cioccolatini Peyrano www.peyrano.com della preziosa confezione Lingotto d’Oro 2008 offerti dalla rinomata azienda Torinese. L’opportunità di osservare in mostra le diversificate varietà di pasta di grano duro della Preziosa Selezione di Pasta Latini www.latini.com sistemate e coniugate ai prestigiosi vini in eleganti e articolate situazioni di design moderno e accattivante. In visione il volume Food Art 12/Sforzellini 2008, www.nicolodieditore.it ultima fatica editoriale degli Sforzellini Brothers. Il tutto coronato e impreziosito dalle mostre culturali denominate Incontri con l’arte a Maso Cantanghel, che in diversificati ambienti del forte presentavano una mostra storica, a cura dell’Assessorato della Cultura del Comune di Civezzano dal titolo “Il Mondo in frantumi un secolo di guerre” e la mostra “Etichette e packaging d’autore” curata per l’occasione dagli artisti che collaborano con Maso Cantanghel. Ha creato molto interesse e momenti di allegria il passaggio in mattinata delle auto d’epoca che hanno partecipano alla tradizionale “Classic Wine & Spirits” tra le cantine e le distillerie alla scoperta delle meraviglie del Trentino. www.masocantanghel.eu www.casatamonfort.it Fonte: AlimentaPress
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