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«Religione fattore di pace e non di violenza» Il Pontefice a ebrei e musulmani: «La fede sia testimonianza di amicizia e convivenza reciproca e non di odio» Fonte: Corriere della Sera Esteri Quella falsa e meschina di mia sorella Madonna Per la regina del pop è un'estate di fuoco. Travolta dal gossip sulla sua relazione con l'asso (sposato) del baseball Alex Rodriguez, costretta a smentire quel che è più vero del vero. Cioè il suo matrimonio ormai a pezzi con il regista inglese Guy Ritchie. Ora Madonna è incalzata dalle rivelazioni molto indiscrete di suo fratello, Christopher Ciccone, che tra una settimana darà alle stampe il libro Life With My Sister Madonna, un ritratto al vetriolo della popstar.
Falsa e meschina - Pare che a spingere Ciccone a vuotare il sacco sui vizi privati della famosa sorella, sia stata una questione di soldi e di offese personali. Gay dichiarato, Christopher è stato per anni direttore artistico di scena delle tournée di Madonna e suo arredatore prediletto per le numerose case sparse in giro per il mondo. Ma secondo la religione mistica della cabala (o kabbalah), di cui la cantante è fervente adepta, l'omosessualità è condannata come condotta di vita contro natura, fatto che ha portato Madonna ad estraniarsi dal fratello e da numerosissimi fan che la seguono da anni con dedizione. Come se non bastasse, in precedenza la "material girl" aveva commissionato a Christopher l'acquisto di tre opere d'arte, robetta da 64.000 dollari, salvo poi non restituirgli mai la somma anticipata. Tradito, licenziato e con il portafoglio vuoto, Ciccone si vendica con il suo libro. Dove dipinge come "falsa e meschina" sua sorella Louise Veronica, abile nello sfruttare parenti e amici e poi scaricarli senza pietà .
L'ape regina e i suoi schiavi - Secondo Christopher Ciccone, Madonna tratta i suoi collaboratori come "schiavi" e impone a tutti il suo credo religioso. In sua presenza di parla solo di cabala, "se la conversazione finisce su altri argomenti, lei perde ogni interesse". Anni di collaborazione artistica tra fratello e sorella si sono interrotti quando lei gli ha urlato: "Senza di me non saresti niente". All'origine di tanta ostilità ci sarebbe l'atteggiamento di Guy Ritchie: "Una specie di idiota poco a suo agio con l'omosessualità . Uno che non perde occasione per prendermi in giro e che mi ha sempre trattato da impiegato, non da parente". Sempre secondo Christopher, Madonna racconta un sacco di bugie sul suo passato: "La storia di lei poverella, arrivata in cerca di fortuna a New York con soli 35 dollari in tasca e un paio di scarpette da ballerina è falsa. Aveva alle spalle una solida famiglia borghese, i soldi necessari e contatti".
E' finita - Le prime anticipazioni su quanto scritto da Christopher Ciccone in My Life With My Sister Madonna hanno fatto precipitare i rapporti tra lui e Madonna. "Qualsiasi riconciliazione tra i due è ormai impossibile" ha commentato Liz Rosenberg, portavoce della popstar. Dalla sua, Christopher conferma: "La donna che conoscevo e che ho amato più di qualunque altra non esiste più". E aggiunge di essersi trovato più volte di fronte a situazioni in cui da Guy Ritchie partivano gravi offese omofobiche senza che sua sorella intervenisse. Manca una settimana all'uscita del libro, mentre la stampa incalza Madonna anche per la sua storia adulterina con Rodriguez. Se ne vedranno e sentiranno delle belle.
Fonte: Tiscali Musica Erba, la dose non è uguale per tutti rasta assolto dalla Cassazione
L'uomo, sorpreso con un etto di marjuana, era stato condannato a 16 mesi di carcere La Corte ha riconosciuto che per la sua religione fumare spinelli ha un valore sacro
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(15:16 10/07/2008)
Fonte: Repubblica Cronaca Kashgar, dove gli spaghetti sono come una religione Kashgar, dove gli spaghetti sono come una religione
Il viaggio degli inviati della Gazzetta sulle orme di Marco Polo fa tappa nella città dello Xinjiang, popolata da "giocolieri" della pasta: nei ristoranti specializzati sono in grado di produrne chili in un giorno, solo con la rotazione dei polsi Fonte: Gazzetta dello Sport Impronte rom, l'Ue all'Italia: solo se lo chiede un giudice Il commissario alla giustizia Barrot invia una lettera all'ambasciatore italiano all'Ue chiedendo impegni precisi sulle impronte ai bambini rom. «Le impronte ai minori di 14 anni solo se c'è richiesta del giudice». «No alla schedatura di religione ed etnia». Rom scarcerati dal gip a Verona, Alfano chiede accertament i di Marco Filippetti Fonte: Unita.it Ue: niente impronte per i rom minori di 14 anni senza la richiesta di un giudice Lettera della Commissione europea all'Italia: stop a schedatura su religione ed etnia Fonte: Corriere della Sera Esteri Madonna e Rodriguez: passione e divorzi Divorzio per due. Lei lo nega, lui è impossibilitto a farlo perché la moglie lo ha messo praticamente di fronte ad una decisione irremovibile. Tanto basta a mettere Madonna e l'astro del baseball americano Alex Rodriguez sulla bocca di tutti. Complici gli sfoghi di Cynthia, moglie del campione che ha detto di voler divorziare dopo sei anni di matrimonio. All'origine della rottura ci sarebbero le ripetute infedeltà dello sportivo, accusato dalla consorte di essere il nuovo amante di Madonna.
Le arti della Cabala - Secondo Cynthia Rodriguez, suo marito Alex sarebbe stato circuito da Madonna con il pretesto di approfondire la conoscenza della Cabala, la religione mistica ebraica di cui la ex Material Girl è diventata fervente adepta. Stando alle parole di Cynthia, Alex Rodriguez sarebbe stato manipolato da Madonna proprio grazie alla religione, fino a diventare irriconoscibile. Da uomo gentile e premuroso a freddo calcolatore. In scena è entrato anche Lenny Kravitz, da cui Cynthia ha trascorso un periodo nella casa parigina per sfuggire ai media americani. Ma il rocker ha chiarito: "Con Cynthia Rodriguez non c'è aocun rapporto amoroso, l'ho semplicemente ospitata".
Madonna nega tutto - Nonostante Cynthia Rodriguez abbia affermato di poter esibire un biglietto in cui l'ormai ex marito Alex scriveva a Madonna le parole "sei la mia anima gemella", la regina del pop nega la sua relazione con l'asso del baseball. Così come nega l'imminenza del suo divorzio dal regista inglese Guy Ritchie, con cui ha generato il piccolo Rocco. "Non ci sono progetti di divorzio" è il lapidario comunicato diffuso dai suoi legali. Peccato però che la stessa Madonna abbia dato mandato all'avvocato Fiona Shackleton di tutelare la sua immagine e il suo patrimonio. La Shackleton è lo stesso legale che ha gestito il complicato divorzio fra Paul McCartney ed Heather Mills. Fonte: Tiscali Musica Alice Cooper: il re dello shock rock spiega la Bibbia ai fedeli
Da non credere: l’uomo che sul palco sgozza manichini e gioca coi serpenti è un fervente cristiano. E ogni mercoledì mattina si trasforma in insegnante di religione in una chiesa dell’Ariziona
Fonte: Panorama CultS.Egidio e l'Arci contro la schedatura dei rom Etnia e religione, indicate nelle schede per il censimento degli zingari a Napoli. Protesta la comunità di S. Egidio. L'Arci lunedì raccoglierà impronte in piazza per protesta. Il Pd: governo sordo. Fonte: Unita.it The Rolling Stones: Beggars Banquet (di Missing) E' il 1968. L'appena terminata estate dell'amore appassisce sotto le torride ondate di manifestazioni studentesche di tutta Europa; la lotta contro l'autorità di istituzioni come la famiglia, la religione e lo stato era attuata "con il sangue e con il ferro" (per dirla alla Bismarck). I nuovi ribelli del 68, i giovani che per la prima volta nella storia del genere umano avevano i soldi in tasca, i miscredenti atei e idolatri di Che Guevara, quelli che imbrattavano i muri dell'università di Parigi, coloro i quali rifiutavano contemporaneamente i valori borghesi e la nuova industria nata apposta per loro, possono contare su di un'arma mai come allora più efficace: il rock. Anche per il figlio del blues é un periodo di turbolenti mutamenti: i futuri Genesis, ancora adolescenti, elaborano fra i banchi del liceo il progressive; il robusto power blues dei New Yardbirds, i futuri Led Zeppelin, di Jimmy Page emette i suoi primi vagiti, con le ormai prossime esibizioni in Scandinavia; la psichedelia, nelle menti di personaggi come il buon folle Syd 'Madcap' Barrett dei Pink Floyd, assurge finalmente al rango di vera, grande opera d'arte, in lavori come A Saurceful Of Secrets. E ai Rolling Stones cosa stava succedendo? Dopo il pop del primo 67 di "Between The Buttons" e la sbandata psichedelica, tutta fiori e ghirlande, del balordo "Their Satanic Majesties Request" alle calcagna dei Beatles, gli Stones vivono una presa di coscienza: fare gli hippie non é nelle loro corde. E come avrebbero potuto, poi: proprio loro erano stati i responsabili dell'immagine più trasgressiva e avversa del rock. Complice la sempre più precaria influenza di Brian Jones (anche se in questo microsolco il suo apporto è ben lungi dall'essere assente), morto un anno dopo, la premiata coppia Jagger/Richard (prima che si chiamasse Richards) segna un deciso, ostinato e categorico ritorno alle radici rhythm and blues della band. Preceduto a maggio dall'ottimo singolo Jumpin' Jack Flash, nel novembre del 68 esce nei negozi "Beggars Banquet" (Il Banchetto Del Mendicante). Capostipite di una tetralogia di capolovori e pietre miliari della storia della musica, che enuclea "Let It Bleed", "Sticky Fingers" e "Exile On A Main Street", il disco era un'autentica bomba già alla data di pubblicazione. La volgare e decadente copertina, raffigurante un'insozzata e diroccata latrina, rifiutata negli USA e sostituita da un'innocua e ruffiana imitazione di un verginale biglietto da visita, segna il ritorno al lato oscuro della Rock e alla loro immagine di "brutti sporchi e cattivi". Ispirata dalle allora contemporanee vicende politico-sociali, la superba "Street Fighting Man", anche singolo conduttore del disco, diventa una profonda riflessione sui temi cruciali della vita da ribelle. Ma il vero capolovoro della raccolta é la sinistra "Sympathy For The Devil", dove le esplicite… Fonte: DeBaser Cava de' Tirreni (SA) SS Trinità di Cava Data/e: da 14/07/2008 a 16/07/2008
Raduno Internazionale TriennaleÂ
"SS Trinità di Cava"
Arte - Cultura - Religione
Via Morcaldi, 6, Badia SS ... Fonte: Eventi e Sagre Usa e Ue pronti all'accordo viaggiatori senza privacy
Pronto l'accordo antiterrorismo tra Stati Uniti e Europa per la sicurezza negli aeroporti e nei voli. Sotto esame carte di credito, internet, religione
Usa e Ue pronti all'accordo viaggiatori senza privacy
di CHARLES SAVAGE
(11:14 29/06/2008)
Fonte: Repubblica Esteri A chi diamine votate le vostre preghierine della sera? La cosa che vorrei di più al mondo è aprire una religione. So che siete in molti ad averlo pensato almeno una volta, e che dovrei quindi mettermi in fila. Ma io ho il progetto quasi pronto e chiederei quindi di passare avanti allo sportello preposto alla registrazione delle religioni.
a. Non volendo sobbarcare di lavoro [...] Fonte: Grazia IRON MAIDEN: i cd svenduti dal settimanale Panorama. Che ne pensano i metallari? Ok, qui il mondo metal va sempre più a rotoli, non c'è più religione neanche nel metal (luogo dove storicamente la religione c'è sempre stata... la fede metallica!). Solo quest'anno abbiamo compreso la collaborazione fra Steve Vai e Eros... Fonte: Musica Metal Paola e Chiara tra pop e cabala per i bimbi del Malawi Un singolo nuovo di zecca intitolato Vanity & Pride, il terzo estratto dall'album Win The Game. E l'impegno a metà tra cabala mistica e sensibilità umanitaria che vede il ritorno in pista di Paola e Chiara. Le sorelline più amate e criticate del pop italiano non hanno affatto sciolto il gruppo, come qualcuno malignava tempo fa. Libere di gestire in proprio la loro musica, hanno deciso di devolvere il ricavato dalle vendite del singolo in favore dell'associazione Raising Malawi, fondata da una certa Madonna. Proprio il mito pop delle sorelline Iezzi. Il cerchio si chiude, dunque, e le novità non sono poche. Ne abbiamo parlato con le dirette interessate.
Da cosa nasce l'idea di collaborare con Raising Malawi?
Chiara - "Dal mio avvicinamento alla cabala, di cui sono una seguace da due anni. Madonna ne è un'entusiasta propugnatrice nonostate le critiche ricevute, spesso ignoranti. A Los Angeles abbiamo conosciuto Michael Bird, che lavora nel centro cabalistico e collabora con la grande popstar. Così ci è venuta voglia di aiutare i bimbi africani con la nostra musica".
Potete spiegarci in cosa consiste la cabala (o kabbalah)?
Chiara - "Non ha niente a che vedere con il nostro concetto di religione, legato al cattolicesimo. La cabala non è una religione, ma uno strumento di conoscenza che abbraccia tutte le fedi. E' una antica filosofia che mira a correggere i lati negativi degli esseri umani mediante la mistica, la meditazione e la numerologia. E' una vera tecnologia per l'anima e permette a ciascuno di correggere i propri atteggiamenti sbagliati, rendendo più soddisfacente la vita".
Paola - "Io non mi sono ancora addentrata così tanto in questa pratica. La trovo positiva e affascinante, ma mi interessano anche altri approcci alla spiritualità e all'illuminazione interiore. Vorrei solo chiarire che la cabala non c'entra nulla con i rituali magici moderni, uno dei testi guida si intitola I 72 nomi di Dio. E' in aramaico, lingua antica che pochi conoscono, la meditazione può partire fissando nella propria mente gli ideogrammi che rappresentano i nomi della divinità suprema, una tecnica che permette di essere pervasi di energia positiva".
Questa pratica ha influenzato in qualche modo il lavoro al nuovo album? Oppure i fan ritroveranno il vostro solito sound pop dance?
Chiara - "In parte gli elementi sono gli stessi, ma stavolta abbiamo guardato di più agli anni '80 e allo stile di un grande compositore come Giorgio Moroder. Non è rimasto niente, invece, delle atmosfere latine dei tempi di Festival".
Avete fondato la vostra etichetta indipendente, lavorare con le major vi faceva sentire troppo poco libere?
Paola -"Per otto anni abbiamo lavorato con una delle maggiori etichette discografiche del mondo, un periodo di cui abbiamo moltissimi bei ricordi. Ma sentivamo l'esigenza di metterci alla prova e camminare con le nostre sole gambe. D'altra parte a noi piace cambiare stile musicale, modificare l'immagine, lo abbiamo fatto da subito, appena cominciarono a ironizzare su di noi chiamandoci le sorelline che cantano all'unisono. Fino alle provocazioni di Kamasutra".
Di quel brano e del video, molto sexy e a tratti esplicito, si parlò tanto. Puntare sul sesso e sulla provocazione quanto dà e cosa toglie ad un'artista?
Paola - "Ti da grande visibilità e ti mette sulla bocca di tutti, ma devi anche essere disposto a perdere una parte del pubblico che ti seguiva in precedenza e che ti vorrebbe sempre uguale a te stesso".
Chiara - "E comunque, come ha già detto Paola, il rinnovamento viene al primo posto per noi, vogliamo sentirci libere di creare e questo talvolta ha portato a momenti di tensione con chi ci avrebbe volute più rassicuranti, più facili da gestire".
Attualmente guardate più al pubblico estero o a quello italiano?
Chiara - "Ci interessano entrambi, ciò che ci incoraggia di più è vedere quanta potenza ha Internet, come può creare un rapporto stretto tra noi e il pubblico".
Paola - "In generale ci piacerebbe vedere che il pregiudizio verso gli artisti italiani che cantano in inglese smettesse. Negli anni '80 Raf e Spagna lo facevano, con grande successo. Perché oggi Elisa o L'Aura devono faticare a farsi apprezzare quando non cantano in italiano? Il Web abbatte confini e l'inglese è una lingua universale, puntiamo su queste due cose per promuovere il nuovo album". Fonte: Tiscali Musica Nanni Moretti: La messa è finita (di lavalin) A solo un anno di distanza da Bianca, Nanni Moretti realizza "La messa è finita" (1985), film in cui per la prima volta smette i panni del suo alter ego Michele Apicella per indossare le vesti di un prete. Don Giulio torna nella natia Roma, dopo un lungo soggiorno su una piccola isola. Inizialmente fiducioso di ritornare alla sua vita di un tempo, si accorge presto che nulla è rimasto come l'ha lasciato e come sperava di trovare. La sua famiglia si sta disgregando: il padre se n'è andato a vivere con un'amica di sua figlia, la sorella Valentina sta lasciando il fidanzato da cui aspetta un figlio che non vuole tenere, la madre è in preda alla disperazione per l'abbandono del marito. Anche la condizione dei suoi amici di gioventù lo delude e lo addolora, mentre la parrocchia di periferia dove Don Giulio dovrebbe esercitare la sua missione è abbandonata, poiché il parroco suo predecessore ha dato scandalo sposandosi. Don Giulio cerca invano di rendersi utile ai suoi parenti ed amici, ma oppresso dal malessere altrui, dalla sua impotenza e impossibilità di aiutare chi lo circonda, deciderà di partire per la Patagonia dove "c'è un vento che fa diventare pazzi". Fin dalle sequenze iniziali del film, si intuisce che Don Giulio altro non è che lo stesso Michele Apicella in abiti sacerdotali: è un prete anomalo nei cui comportamenti si ritrova la maniacalità e l'insofferenza di Michele nei lavori precedenti, e in modo particolare in "Bianca". Come ha dichiarato il regista stesso, "La messa è finita" non è un film sui preti: non vuole descrivere la condizione ecclesiastica dell'Italia contemporanea né la crisi religiosa del nostro paese. È, anzi, un film intimamente laico che mette lo spettatore di fronte alla consapevolezza che nemmeno la religione può offrire delle risposte al dramma della solitudine né a quello della morte. "È triste morire senza figli": erano le ultime parole di Michele in "Bianca". Don Giulio, ancora sull'isola, celebra un matrimonio e ammonisce i due sposi raccomandando loro tre cose: "la fedeltà reciproca, l'educazione dei figli, e la fedeltà reciproca" rivelando che il protagonista si troverà a dover affrontare le stesse angosce di Michele: l'ossessione per le coppie felici e la fobia della sessualità parallele al mito della famiglia e della madre, l'incapacità di staccarsi dall'infanzia. Il desiderio di appropriarsi delle vite altrui e di una normalità che gli risulta inaccessibile, è qui giustificato dal suo essere sacerdote, dall'isolamento imposto dal suo abito e dalla sua missione di partecipare alle sofferenze del prossimo, mentre in Bianca assumeva i tratti della malattia. Come Michele Apicella, anche Don Giulio è incapace di scendere a compromessi e di accettare le infelicità altrui ("credo che la vita sia fatta per la felicità e non per il dolore"),… Fonte: DeBaser Fabio Celi e Gli Infermieri: Follia (di BeatBoy) San Giorgio a Cremano (Napoli), fine Anni '60. Antonio Cavallaro, in arte Fabio Celi forma un Gruppo chiamato Fabio Celi & i Pop. Presto registreranno poi un 45 giri dal titolo "T'ho Vista Piangere" (1968) con il retro intitolato "Un Milione Di Baci". L'anno successivo la Band cambia nome in Fabio Celi e Gli Infermieri e si ritrova nuovamente in sala per registrare l'unico Long Playng, dal titolo "Follia". Il Disco è contornato di mistero, perchè si dice sia stato inciso nel 1969, quando ottiene invece un piccolissima fetta di notorietà nel 1975 in occasione dell'unica apparizione televisa dei nostri al programma "Adesso Musica". Ora voi vi chiederete: "Beh… cosa c'è di strano se un Gruppo minore del Prog Italiano ha avuto poca notierità , dato che per la maggioranza di coloro è andata così?" Non c'è nulla di strano infatti, tranne il fatto che questo interessante ed innovativo Album ha avuto una dificilissima strada per arrivare almeno ad una sufficiente visibilità , per via delle censure della conservatrice (oggi come ieri) RAI. Censure per reprimere e accecare sulla verità di una società decadente e piena di "Follia". Si, perchè in questo Disco non si parla di cavalieri, viaggi alati, pianeti in antitesi fra di loro o religione. Non si prala di tutto cio' che è comune al nostro Prog, qui si parla di voler essere alti un metro e novantotto e con le spalle alte come un armadio a muro per andare in giro e "fare sempre a botte", inorizzando su una bella fetta della nostra società che riesce a rendere la violenza un arte sadica ("L'artista sadico"). E ancora sopra un divertentissimo quanto accattivante giro di Hammond si sottolinea la follia di un giudice venduto ai delinquenti, di un deputato che smercia cocaina, di un industriale che vende armi in Africa e del pane e della benzina che aumentano sempre di piu', il tutto condito da schiamazzi che pronunciano la "FOLLIAAAAAA!!!" con una risata tra sarcasmo e malignità . Inquesto Disco si chiede anche il capestro (il capestro è la corda che si lega attorno al collo di un cavallo o di un asino per poi trascinare il povero animale) a coloro che "per quante dosi di polverina" danno alla gioventù e a coloro che "trafficano cannoni per i capi tribù", èper loro che Fabio chiede "il capestro nelle piazze della nostra città ". Poi l'Album si abbandona a toni piu' rilassati ma con parole sempre piene di rabbia, grazie al testo ingenuo e alla melodia de "Il Presidente", dove a parlare è un presidente dalcuore tenero con la vocazione di aiutare il suo popolo ed a non a calpestare il loro corpo, anche se lui non ci puo' fare niente perchè chi ha messo "all'asta il suo popolo, la sua famiglia" gli ha detto "tu non sei nessuno" e di non mettere in atto cio' che promise. Il tutto ruota attorno ad una melodia… Fonte: DeBaser Giappone: Ainu 'popolo indigeno' <P> (ANSA) - TOKYO, 6 GIU - Il Parlamento giapponese riconosce ufficialmente il gruppo etnico Ainu come 'popolo indigeno' con una propria lingua, religione e cultura. Con la risoluzione, di portata storica e votata all'unanimita', che ha avuto il sostegno bipartisan, si invita il governo a… Fonte: Alice Tecnologia Ecco il decalogo dei Giochi
Ma è scritto solo in cinese
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Dalla politica alla religione, sono rigide le regole stilate dal sito ufficiale delle Olimpiadi per i turisti sranieri. Un vero e proprio vademecum, disponibile però solo nella lingua di Pechino. Una semplice dimenticanza? Fonte: Gazzetta dello Sport Immigrati, dalla Cei stop sui Cpt Anche i clandestini sono risorsa
Il Pontificio Consiglio: "Gli immigrati sono importanti per la società " Il dicastero non si inserisce però nella polemica sul reato di clandestinitÃ
Immigrati, dalla Cei stop sui Cpt "Anche i clandestini sono risorsa"
Non permettere i ricongiungimenti mette a rischio l'unità familiare Bagnasco: "Non c'è rischio che la religione sia asservita al potere"
(14:44 30/05/2008)
Fonte: Repubblica Cronaca
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