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Risultati per: rappresentazioni teatraliArticoli trovati: 27


  1. Black Tape For A Blue Girl: The Scavenger Bride (di mementomori)
    "Black Tape for a Blue Girl" è il nome della creatura di Sam Rosenthal, mastermind dell'etichetta gothic/dark statunitense Projekt Records."The Scavenger Bride" vede la luce nel 2002, confermando l'elevata statura artistica della formazione americana, che a mio parere raggiunge il suo apice con il capolavoro assoluto "Remnants of a Deeper Purity" del 1996 . Che Rosenthal sia un uomo di esperienza, uno che ci capisce di musica e che ben sa cosa vuol dire stare dietro ad una consolle, questo lo si capisce dalla perfezione formale e dall'eleganza che caratterizzano ogni sua uscita discografica. A colpire sono tuttavia il sentimento e la profonda ispirazione che accompagnano sistematicamente questa perfezione e questa eleganza: sentimento ed ispirazione che difficilmente riscontriamo in chi è solito stare dietro ad una scrivania a promuovere band.Musica nobile e senza tempo, quella dei BTFABG, espressione di sentimenti universali, storie d'amore sofferte, dolori inestinguibili. Rappresentazioni degne del teatro brechtiano, della poesia schilleriana, della letteratura kafkiana (alla figura di Franz Kafka, peraltro, è dedicato questo "The Scavenger Bride", concept d'amore e dolore che vede al suo centro le pene e le amare riflessioni di una sposa infelice).Rosenthal, come di consueto, si ritaglia la parte del regista, auto-relegandosi ai synth ed al piano, facendosi carico di musiche e testi, curando suoni ed arrangiamenti, lasciando al suo ensemble il compito di dare consistenza alle proprie visioni. Ad accompagnarlo troviamo vecchie e nuove conoscenze come Vicki Richards (violino), Elisabeth Grant (viola), Julia Kent (violoncello) e Lisa Feuer (flauto). E proprio nell'armoniosa commistione fra elettronica (vagamente echeggiante la kosmische di Klaus Schulze), umori dark e musica classica sta l'essenza della proposta dei BTFABG, una proposta che certo non sfigura accanto a nomi sacri come Dead Can Dance e Cocteau Twins."The Scavenger Bride" si compone di 13 gioielli di arte gotica e drammatica che della letteratura claustrofobica di Kafka non conservano praticamente niente, se non il dipanarsi per sentieri labirintici, imprevedibili, tortuosamente volti ad una assurda conclusione.Se "Remnants of a Deeper Purity" è stato nei suoi ottanta minuti qualcosa di monumentale, "The Scavenger Bride" rimescola le carte e concentra i peculiari elementi che da sempre contraddistinguono la musica dei BTFABG in uno scrigno meno capiente, ma certamente non meno raffinato ed intrigante. Una voce femminile (è la stessa Elisabeth Grant a farsi carico delle parti vocali) ed una maschile (diversi gli ospiti chiamati a dare il loro contributo, come Michael Laird degli Unto Ashes, Bret Helm degli Audra, Athan Maroulis degli Spahn Ranch, Martin Bowes degli Attrition e molti altri ancora) si alternano, accompagnati ora da un piano classicheggiante, ora dal suono carezzevole degli archi, ora dalla desolazione di gelide synth, ingegnose nel tessere ariosi fraseggi ambientali. Qua e là campeggiano percussioni o strumenti acustici, chiamati a contaminare di un vago sentore folcloristico…
    Fonte: DeBaser

  2. Itinerari d'arte in piemonte - monta' d'alba (cn) - domenica 27 luglio 2008
    18/07 - Una giornata di visite guidate, animazioni teatrali, concerti, aperitivi in musica, per scoprire le bellezze del territorio.
    Fonte: FOL - Eventi e Manifestazioni

  3. 12° edizione della Festa di Liberazione della Brianza - 17-27 Luglio, Polo Fieristico San Giuseppe, Osnago (Lc)
    Torna anche quest’anno la FESTA DI LIBERAZIONE DELLA BRIANZA , dodicesima edizione. Dieci giorni di musica live, spettacoli teatrali, dibattiti quasi totalmente ad accesso gratuito.Il ricco calendario, dettato da imperativi come qualità e passione è stato selezionato con un occhio...
    Fonte: Rock in Road

  4. Al via “Incontri di mare” 2008
    Ancora una volta “Incontri di mare” punta tutto sull’autenticità dei suoi territori e del suo mare. Il mare è il protagonista indiscusso di questo cartellone particolare che, da sabato 12 luglio al giorno di Ferragosto, porterà la musica, l’arte e la cultura nei luoghi di mare più caratteristici dei 110 chilometri di Costa emiliano romagnola. All’autenticità si legano il bello e la tradizione, ma anche la piacevolezza dello stare assieme e dell’incontro. E’ questo che ogni giorno fino al 15 agosto metterà in scena “Incontri di mare” 2008, la rassegna di eventi dedicati al mare, ai suoi abitanti e alle sue storie, che l’Assessorato Regionale Turismo e i Comuni della Riviera propongono per l’estate 2008. Musica, opera lirica, spettacoli per grandi e bambini, gastronomia, uscite in mare con le barche storiche della “Mariegola delle Romagne”, concerti all’alba sono gli ingredienti dell’edizione 2008 di “Incontri di Mare”, che punta a sedurre ed emozionare i propri interlocutori con le storie più belle e per questo più autentiche: quelle del mare. Sui 110 chilometri della Riviera dell’Emilia Romagna, i Comuni che si affacciano al mare si “passeranno” la parola, come in una moderna narrazione, dove al centro ci sono le suggestioni provenienti dal mare. Comacchio, Cervia, Cesenatico, Bellaria Igea Marina, San Mauro Mare, Riccione e Cattolica da quest’anno non saranno più solo i teatri di questo racconto, lungo un’intera estate, ma veramente il motore di tutto, come a dire che ogni luogo esprime se stesso, la propria identità, tramite gli spettacoli e gli appuntamenti offerti ai turisti. Ogni Comune metterà in risalto la propria vocazione, artistica e marinara, connotando con una tematica il programma di “Incontri di mare”. Per promuovere davvero lo spirito dell’Emilia Romagna quasi tutti gli appuntamenti saranno animati da compagnie teatrali e artisti locali, così che “Incontri di mare” diventi davvero la vetrina artistica e culturale di un terra ricca di musica, teatro, gastronomia, tradizione, luoghi ed emozioni. SI SPIEGANO LE VELE DI “INCONTRI DI MARE” 2008 La rassegna prende il via a Cattolica, dove, il 12 luglio, si alza il sipario sul primo dei sette contenitori di “Incontri di mare”: il mondo del mare. Alle 21.30 in un susseguirsi di emozioni, come una sorta di collage artistico, si esibiranno musicisti ed artisti che forniranno una panoramica di quanto accadrà nel corso di “Incontri di mare” 2008 nei 7 comuni della costa. Questa prima serata di “Incontri di mare” farà anche da cornice alla cerimonia di premiazione del 1° Concorso Internazionale di composizione musicale “MARE IN MUSICA”, nato da un’idea dell’Assessorato Turismo della Regione Emilia-Romagna. Come ormai tradizione ogni comune diventerà un luogo d’eccezione. A volte anche i personaggi e gli abitanti del mare possono entrare in scena e così Comacchio è pronta a raccontare il mare delle culture, divertente, curioso, misterioso, ma sicuramente autentico e tutto da scoprire. Cervia sarà il luogo de il mare del racconto, dove a rapire l’emozione del visitatore saranno le parole raccontate da artisti nelle serate sulla spiaggia. Dalle parole usate per narrare si passa, a Cesenatico, a quelle usate per ricordare e così qui il mare sarà quello della storia. Cesenatico con il suo porto canale unico al mondo disegnato da Leonardo Da Vinci ospiterà incontri che raccontano il mare attraverso la storia. La storia dei grandi Eroi, ma anche la storia dei tanti pescatori che quotidianamente sfidavano il mare. Mare che può essere vissuto in altri mille modi. Il mare classico è quello che emergerà negli incontri di Bellaria Igea Marina, declinati sulle radici più antiche e quindi più autentiche del mare. La letteratura, la musica classica e le opere Boheme e Le Nozze di Figaro arricchiranno i cuori e le anime di chi assisterà alle serate. Scendendo verso sud, a San Mauro Mare, ci sarà il mare dei bambini. Il mare dei giochi, del divertimento, anche del sogno. A Riccione verrà raccontato il mare del teatro con spettacoli e suggestivi momenti nei quali la scena teatrale sarà il porto con le sue imbarcazioni storiche ancorate e trasformate per l’occasione in suggestivi palcoscenici e ogni singolo gesto diventerà teatro. E così in un mese di storie, racconti, luoghi, suggestioni, si svolge “Incontri di mare” 2008: più di cento momenti di musica, spettacolo, intrattenimento e conversazione sul mare e le sue mille anime. Tutti gli appuntamenti, ad ingresso gratuito, saranno ospitati in luoghi suggestivi strettamente connessi alla vita del mare (spiagge, porti, banchine, ecc.) che grazie alla rassegna si animeranno e forniranno al pubblico dei turisti una nuova visione ed un nuovo modo per vivere le località marittime. “Incontri di Mare” costituisce la parte più significativa del progetto interregionale di sviluppo turistico Itinerari nella cultura e nelle tradizioni dei paesaggi di mare, finanziato anche dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che vede la Regione Emilia-Romagna come capofila. La finalità dell’intero progetto è quella di promuovere e diffondere la “cultura del mare”, per creare uno stretto collegamento fra il mondo dei pescatori - con i loro riti, le loro tradizioni, le loro storie - ed il turista. Per informazioni e calendario degli eventi: www.incontridimare.it ; call center tel. 345 2928101
    Fonte: AlimentaPress

  5. Racconti: L’uomo che ascoltava le finestre
    L’uomo che ascoltava le finestre

    Donato Altomare - pugliese di Molfetta (Ba), classe 1951 – ha un doto speciale: è uno narratore versatile, in grado di scrivere sia un racconto di space opera sia uno di fantastico puro, un talento che viene messo al servizio anche di un’immaginazione senza eguali. Altomare, infatti, è ben noto ai lettori di fantascienza e fantastico perché è uno dei nostri migliori autori.
    Nella sua lunga carriera, ha scritto oltre duecento opere, tra racconti e romanzi, pubblicati dalle più note case editrici: dalla Mondadori alla Perseo Libri, dalla Solfanelli alla Fanucci, passando per Delos Books, Vallecchi e Besa Editrice.
    È stato tradotto nella Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Serbia, Montenegro, Albania, Ungheria, Finlandia e Slovenia.
    Tra i tanti riconoscimenti ricevuti, ricordiamo il Premio Nazionale di Letteratura per l'Infanzia "Giacomo Giulitto" - Città di Bitritto (1994), con il romanzo breve L'albero delle conchiglie, edito dalla Casa Editrice Milella; il sjuo primo Premio Urania (2000), con il romanzo Mater Maxima e, più recentemente, il Premio Le Ali della Fantasia (2005) con il romanzo Surgeforas.
    La sua attività creativa si estrinseca anche in altre forme. Ha pubblicato poesie in antologie personali e collettive. Fa parte dei poeti della Vallisa ed è componente della redazione della rivista di letteratura La Vallisa, la più longeva in Italia essendo pubblicata dal 1981. Collabora con il mensile Quindici di Molfetta. Ha collaborato con emittenti televisive e radiofoniche. Ha scritto testi teatrali. Tiene conferenze e interventi sulla fantascienza in tutt'Italia e partecipa come giurato a diversi premi letterari.
    Uno scrittore, anzi, pardon, un narratore di razza, insomma, che ha fatto della scrittura una vera e propria necessità personale.
    Dalla sua fervida immaginazione è nato anche il racconto che vi presentiamo: L’uomo che ascoltava le finestre. Una storia che si pone ai confini del fantastico, del giallo e della fantascienza. Ma soprattutto un racconto d’atmosfera che non mancherà di inebriare il lettore con il suo mistero e la voluttuosa prosa dello scrittore pugliese.

    di Donato Altomare

    1.Ottavio restò qualche istante a fissare l’esterno della villetta monofamiliare. Era assolutamente identica alle centinaia di altre ville che si susseguivano senza apparente soluzione di continuità sulla strada che portava da Molfetta a Ruvo di Puglia, quella che da sempre era conosciuta come la strada del Pulo. Eppure non era uguale alle altre, c’era qualcosa che gli dava una insolita sensazione di rispetto. Doveva stare attento.- Vuole che l’accompagni dentro? - L’ispettore lo stava fissando con una certa riverenza, quasi fosse una persona ‘fuori dalla norma’. E, in fin dei conti, lo era proprio.- No, preferisco andare da solo. Una presenza estranea potrebbe interferire con l’ascolto. - Capisco. - Breve attimo di silenzio, poi: - Se ha bisogno di qualcosa, qualsiasi cosa, lo chieda... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Delos Science Fiction 107 - luglio 2008 - Racconti - canale: Racconti lunghi


    Fonte: Fantascienza.com

  6. Racconti: Nella nostra famiglia
    Nella nostra famiglia

    Vittorio Catani (Lecce, 1940) è una delle colonne della fantascienza italiana. Scrittore, saggista, animatore culturale a 360 gradi. Sotto le spoglie del gentiluomo d’altri tempi, Catani è in realtà un gran combattente. Uno di quelli che non si risparmiano mai. Nella sua più che quarantacinquennale carriera ha sempre sostenuto la fantascienza come genere – quando il solo leggerla era considerato quasi un atto osceno – e quella scritta da autori italiani. Basta pensare che oltre che alla scrittura, si è occupato di narrativa fantastica anche attraverso sceneggiature radiofoniche, trasmissioni radio e tv, spettacoli teatrali, conferenze, laboratori di scrittura nelle scuole, contribuendo non poco alla diffusione stessa del genere letterario a cui ha dedicato gran parte della sua vita. Suoi racconti sono apparsi sulle più prestigiose riviste (Urania, Galaxy, Galassia, Robot - prima serie, Nova Sf, Futuro Europa, Robot - nuova serie) e su quotidiani (L'Unità, Il Secolo d’Italia e La Gazzetta del Mezzogiorno).

    Lo scrittore pugliese ha quasi sempre posto al centro della sua narrativa l’Uomo: non troverete nelle sue storie migliori astronavi o alieni, ma uomini che affrontano gli eventi straordinari di cui sono protagonisti con i loro difetti e pregi.Ne sono testimonianza le sue antologie L'eternità e i mostri, apparsa sulla rivista Galassia nel 1972, e la più recente L’essenza del futuro ((Perseo Libri, 2007) che raccoglie praticamente quasi tutta la sua narrativa breve.

    Nel 1990, Catani ha vinto la prima edizione del Premio Urania, con il romanzo Gli universi di Moras, anche questa una storia che narra di un uomo che entra in crisi davanti alla consapevolezza e all’esplorazione di decine di migliaia di possibili universi paralleli.
    Il racconto che presentiamo, Nella nostra famiglia, è una storia per certi versi intima, ma con risvolti anche sociali e, soprattutto, è di una scottante attualità. La crisi della famiglia è ormai un dato di fatto, ma il paradosso insito nel racconto ha il sapore di una agghiacciante profezia.

    di Vittorio Catani

    Tutto sommato siamo una famiglia all’antica, noi. La mattina facciamo colazione insieme: mia madre, mio padre e io. Si alza per primo Antonio, perché i bagni in casa sono due e lui è quello che, come dice Ingrid, “perde più tempo a rifarsi i connotati”. L’importante è che ci ritroviamo a tavola all’orario giusto: le 7,30. Poi ciascuno prenderà la sua strada. Stamattina eravamo seduti e mentre aprivo il distributore di biscotti per un caffellatte appena espulso dalla cucina, papà ha detto con espressione tesa: - Da lunedì prossimo prendo una settimana di ferie. Non ce la faccio più con questa storia. Voglio guardarmi intorno. - Antonio - gli ho risposto - non ci credo. Lo ripeti da due mesi. Mio padre lavora in una grossa azienda di prospezioni geologiche per ricerche petrolifere. Le... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Delos Science Fiction 107 - luglio 2008 - Racconti - canale: Racconti brevi


    Fonte: Fantascienza.com

  7. Altri amori Corti teatrali Gay 2
    <i>Altri amori 2</i>, la collettanea di atti unici brevi presentati al teatro Belli, primo dei due spettacoli inediti per questa 15ma edizione della Rassegna <i>Garofano verde ...
    Fonte: Teatro.org Recensioni Spettacoli

  8. FESTIVAL CARPERIDENS -
    Sono aperte le selezioni del Concorso per Comici CarpeRidens Possono partecipare cabarettisti, imitatori, comici, gruppi teatrali, ecc.., l'importante è che il loro intento sia quello di fare ridere.Per partecipare alle selezioni bisogna inviare un curriculum, una foto e un dvd...
    Fonte: Crepapelle

  9. Mamma Mia!: in sala la musica degli ABBA
    Mamma MiaManca ancora qualche mese al debutto nelle sale italiane, ma per il film ''Mamma Mia!'' c'è già grandissima attesa da parte del pubblico. Diretta da Phyllida Lloyd ed interpretato da Meryl Streep, Pierce Brosnan, Stellan Skarsgård, Colin Firth e Julie Walters, la pellicola è infatti l'adattamento cinematografico dell'omonimo musical di successo con rappresentazioni in 160 città del mondo e traduzioni in 8 lingue.
    Fonte: Jugo Cinema

  10. Perugia (PG) Un Parco da Favola
    Data/e:
    da 28/06/2008 a 17/08/2008
    UN PARCO… DA FAVOLA Spettacoli teatrali e laboratori per bambini Da sabato 28 giugno a domenica 17 agosto 2008 Perugia - Parco di Pian di ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  11. Ascoli Piceno (AP) Synergie Teatrali Festival
    Data/e:
    da 30/06/2008 a 05/07/2008
    I° Synergie Teatrali Festival Dal 30 giugno al 05 luglio 2008 Ascoli Piceno (Ap) Il I° Synergie Teatrali Festival si terrà ad ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  12. Il pignoletto superiore vino ufficiale dello Spoleto Festival USA
    Continua l’impegno di Vigneto San Vito per l’arte, non solo in Italia: il prodotto principe dei Colli Bolognesi diventa così uno dei vini ufficiali della prestigiosa manifestazione che si tiene annualmente a Charleston

    Internazionalizzazione nel rispetto della tradizione e amore per l’arte sono tra i capisaldi della filosofia aziendale del dinamico Vigneto San Vito, azienda vitivinicola dei Colli Bolognesi guidata dal giovane Federico Orsi. Questi i motivi per cui il pignoletto superiore, prodotto d’eccellenza del territorio, è stato selezionato tra i vini ufficiali che hanno rappresentato la tradizione e la cultura italiana allo Spoleto Festival USA 2008 (http://www.spoletousa.org).
    Tenutosi a Charleston dal 22 maggio al 7 giugno 2008, la prestigiosa manifestazione nasce nel 1977 da una costola del Festival dei Due Mondi umbro, che così volle manifestare la sua vocazione all’internazionalizzazione della diffusione delle arti. Nel corso dei diciassette giorni in programma per l’edizione di quest’anno, teatri, chiese e spazi all’aperto della deliziosa cittadina del South Carolina si sono in questo modo riempiti di musica, spettacoli teatrali e mostre di arti visive: circa 120 performance portate in scena da rinomati maestri così come da giovani artisti hanno confermato la caratura di uno dei maggiori festival di arte nel mondo in grado, dall’anno della sua istituzione, di fare da palcoscenico a 100 prime mondiali e a 93 prime per gli Stati Uniti.
    Vigneto San Vito, attraverso il suo pignoletto superiore, ha in questo modo avuto ancora una volta l’opportunità di manifestare il suo impegno concreto per l’arte, raccogliendo grandi successi anche in termini di gradimento della qualità del vino, tant’è vero che il re dei Colli Bolognesi è ormai tra i drink più richiesti nei wine bar e nei ristoranti del South Carolina.

    http://www.vignetosanvito.it

    P.R. & Press Office:
    Moneypenny Srl
    tel. 051.5870750
    stampa@moneypennyitalia.it
    Fonte: AlimentaPress

  13. Ken Russell: I Diavoli (di Fidia)
    Nella lunga lista di films che non ci faranno mai vedere in televisione, vi consiglio la visione di uno dei più estremi: "I Diavoli" del regista inglese Ken Russell, anticipandovi anche che le cronache raccontano di un giornalista de "L'Avvenire", incaricato di scriverne una recensione alla sua uscita nelle sale (1970), che fu licenziato dal quotidiano cattolico, perché, in maniera sin troppo personale e senza rispettare evidentemente le direttive editoriali, aveva osato parlare bene dell'opera in questione.Come avrete capito, "I Diavoli", che si avvalse della partecipazione di attori del calibro di Oliver Reed e Vanessa Redgrave, fu fortemente inviso alla Chiesa Cattolica e, per questo, osteggiato dalla stessa e da ampi settori dell'opinione pubblica, nonché snobbato dalla critica dell'epoca. Gli aggettivi per questo film si potrebbero, in effetti, sprecare: mi vengono in mente, di primo acchitto, "violento", "eccessivo", "esagerato", "grottesco, "disturbante", "paradossale". Insomma, ragazzi, un vero e proprio capolavoro che ha semplicemente il merito di raccontare una storia vera nel miglior modo possibile, e, cioè, cercando di attenersi il più possibile alla realtà storica e documentata dei fatti.Tutti sanno, infatti, quanto la Chiesa cattolica si fosse macchiata nel passato più o meno recente di ogni sorta di crimini e di efferatezze, torturando coloro che definiva eretici (in realtà, avversari politici), bruciando in pubblica piazza migliaia di donne perché intimoriti dal genere femminile o per semplice superstizione, di quanto fosse assetata di potere politico ed economico che riversava sui suoi sudditi sotto forma di potere spirituale, utilizzando le armi della scomunica e dell'interdizione, di quanto fosse corrotta, ottusamente ignorante ed infinitamente più peccatrice di coloro che doveva redimere.Tutto questo è sapientemente narrato da Ken Russell nel suo opus cinematografico, attraverso una serie di scene forti e grottesche allo stesso tempo.Il pregio de "I Diavoli" è proprio quello di non risparmiare nulla allo spettatore delle contraddizioni clericali, buttando nel calderone scene al limite del sostenibile fatte di sesso, finti esorcismi, più o meno reali possessioni demoniache, cieca violenza, costumi eccentrici e rappresentazioni al limite dell'assurdo.Finzioni cinematografiche che rappresentano quello che è successo realmente in modo infinitamente più cruento e che, ovviamente, il perbenismo della maggioranza dell'opinione pubblica sia osservante o meno, non poteva (e non può) certo vedere di buon occhio.Insomma, con lo stesso ardore con cui le alte sfere del cattolicesimo hanno elogiato la Passione di Mel Gibson, hanno pesantemente criticato e censurato la Passione di Padre Grandier, agnello sacrificale al cospetto della volontà del cardinale Richelieu di annientare l'autonomia politica e religiosa delle comunità locali, divenute un pericolo per la potenza del clero centrale.Da molti critici si è osservato come il processo e la passione di Padre Grandier richiami quella subita da Giovanna D'Arco nel film diretto da Dreyer qualche decennio…
    Fonte: DeBaser

  14. Dietro Le Quinte allo showcase di presentazione della nuova stagione del Teatro Ventaglio Smeraldo
    Se è vero che Milano ha battuto Roma, per incassi teatrali, il teatro Ventaglio Smeraldo , giunto al 24° anno di attività, la fa da padrone, nel capoluogo lombardo. Al primo posto per numero di spettatori a Milano nel...
    Fonte: DietroLeQuinte

  15. Manuel Frattini: e prima di Robin Hood, altri due spettacoli!
    La mia amica informatissima Morena Pompignoli (ma siamo forti, o no?), ci dice che Manuel Frattini si prepara ad affrontare due nuovi impegni teatrali. Il primo, il 30 giugno, sarà "SINDROME DA MUSICAL" a Concorezzo presso il Cineteatro San Luigi,...
    Fonte: DietroLeQuinte

  16. Therion: Gothic Kabbalah (di Starblazer)
    Nello sconfinato panorama metal esistono alcune band in continuo cambiamento e rivoluzione, band capaci di irradiare genialità ad ogni loro album e i esplorare i confini più affascinanti e reconditi del metal, unendo vari sottogeneri un'amalgama perfetto: band del genere sono più uniche che rare: i Cradle Of Filth, gli Amorphis, i Bal-Sagoth e gli svedesi Therion, gli alchimisti del metal per eccelenza, figli e seguaci di quel Segno della Croce del Sud tracciato tempo addietro da Tony Iommi e dal Vate Ronnie James Dio. Un perfetto esempio di tali sublimi capacità è dato dal loro tredicesimo album in studio, il doppio "Gothic Kabbalah", un album dorato, che brilla di un'algida, arcana e terribilmente affascinante luce mistica, quindici canzoni come i quindici simboli runici ampiamente illustrati nel booklet. Il primo disco è magistralmente aperto dalla sfolgorante alchimia stellare di "Der Mitternachtslowe" in cui si fondono alla perfezione squillanti voci femminili a cupe e teatrali voci maschili, in una corrente ascensionale di raro fascino, seguita a ruota da "Gothic Kabbalah", forse la canzone più power del disco, dotata di un ritornello orecchiabile e trascinante e di una linea flautistica che accompagna la melodia e ribadisce la vena progressive della band. Terzo capolavoro su tre è la sinuosa e serpentina "The Perennial Sophia", rilassante e inquietante al tempo stesso, con quel chorus profondo ed evocativo di distorte visioni paradisiache, su cui domina il fuoco dell'eterna saggezza.  Tematicamente collegata alla precedente ma decisamente più metallara nel sound, e al tempo stesso teatrale e altisonante è invece "The Wisdom And The Cage", che apre la strada a due perle che partono come ballate sinfoniche per poi sfociare in un particolarissimo e trascinante Therion-Power Metal, ovvero la possente "Son Of The Staves Of Time" e la visionaria "Tuna 1613". Chiudono la prima parte del capolavro "Trul", dall'impeto metal piuttosto rallentato, in cui la band dimostra le sue capacità tecniche nei prolungati assoli e la criptica e tenebrosa "Close Up The Streams". Il secondo disco inizia con i migliori auspici: "The Wand Of Abaris" è un viaggio musicale condensato in soli 5: 51 che ci trasporta in un soffio dai torridi deserti egiziani ai maestosi paesaggi del Grande Nord "earthly foretaste of Walhalla… ", seguito dall'ennesima gemma, "Three Treasures", in cui si mischiano strofe quasi doomeggianti, un ritornello malinconico e visionario, e l'assolo chitarristico finale, potente e tecnicamente perfetto. Abbastanza anonima e interlocutoria invece "Path To Arcady",  che spalanca le porte alla stupenda cavalcata astrale "Thor Odin Frey - The Trinity", che sublima il concetto stesso di metal cosmico e allucinato, "Chain Of Minerva" si fa invece apprezzare per le enigmatiche linee di basso e l'andamento sonnolento e sulfureo, che sfocia nella suggestiva e tesissima intro di "The Falling Stone", ennesimo esempio della caratura artistica di questa straordiaria band, che va a chiudere il suo aureo concept album con…
    Fonte: DeBaser

  17. Kevin Spacey professore a Oxford
    (ANSA)- LONDRA, 13 GIU - A lezione di recitazione da Kevin Spacey: per un anno l'attore americano insegnera' teatro al Saint Catherine,prestigioso college di Oxford. Ricevera' ufficialmente l'incarico -gia' ricoperto nel passato da famosi attori teatrali- dall'attore britannico Patrick Stewart, il capitano dell'astronave Enterprise nella serie tv Star Trek. Spacey comincera' a insegnare a partire da ottobre e restera' in cattedra per un anno. 'E' un vero onore per me', ha dichiarato al quotidiano britannico Independent.
    Fonte: EverEye

  18. Grace Slick & The Great Society: Collector's Item (di frère_ubu)
    Questa è la mia prima recensione e volevo descrivere un album che non fosse già stato portato all'attenzione dei debaseriani. Ma credo anche profondamente che si debbano recensire esclusivamente dischi che ci piacciono e se possibile che amiamo, poiché si attraggono più persone trasmettendo le nostre emozioni piuttosto che screditando. Devo ammettere che è stata un impresa piuttosto ardua, soddisfare soprattutto la prima condizione, perché in quanto a completezza nessun sito supera DeBaser. La mia scelta (abbastanza forzata) è caduta su "Collector's Item" di Grace Slick & The Great Society. Siamo nella San Francisco Bay Area, l'anno è il 1966, è di moda la sperimentazione degli effetti creati dalla commistione di musica e acidi (tra l'altro l'LSD è ancora legale), i cosiddetti "Acid Test" party, è l'inizio di tutto, non c'è ancora stato il "Big Bang" (il '67 intendo, con tutto ciò che ha comportato), in giro tutto profuma di novità; quando penso a questo periodo lo associo all'inizio dell'estate, un giugno frizzante che già ci fa pregustare il caldo e le emozioni dell'agosto a venire… Ed è proprio in questa situazione storica che il disco si colloca, e credo che ne sia una delle migliori rappresentazioni… Si tratta di una raccolta di brani registrati dal vivo in varie serate in locali diversi di San Francisco. Musicalmente lo trovo illuminante perché raccoglie spunti ed idee che si ritroveranno nella musica successiva: è una specie di folk-rock, venato di blues, il tutto condito con forti tinte acide (suoni acuti, vibranti ed elettrici); ma ciò che veramente c'è di incredibile in questo disco è rappresentato dalla chitarra e dalla voce…  È veramente difficile descrivere a parole le emozioni che la musica provoca ma ci proverò lo stesso: il suono della chitarra è quanto di più acido si sia mai sentito, assolutamente ipnotico e ripetitivo, con dei fortissimi richiami orientali e temi musicali mai scontati; e la voce… beh, la voce… trattasi di Grace Slick (per chi non la conoscesse, è famosa come cantante dei Jefferson Airplane), secondo me la più grande, meravigliosa cantante che il rock ci abbia mai regalato, in un momento particolarmente prolifico della sua carriera artistica… e qui le mie abilità descrittive cedono… l'unica cosa che posso dire è ascoltatela e giudicate in seguito… Il livello generale delle canzoni è piuttosto alto, significative soprattutto White Rabbit (estremamente dilatata con una stupenda introduzione strumentale di 4 minuti) e Somebody To Love (nella versione più bella mai uscita su disco) in quanto futuri cavalli di battaglia dei Jefferson Airplane. Un disco che non merita di rimanere nel dimenticatoio, sia perché testimonianza storica sia perché musicalmente interessante. …
    Fonte: DeBaser

  19. Bertinoro (FC) Vini e Sapori in Strada
    Data/e:
    da 07/06/2008 a 08/06/2008
    VINI E SAPORI IN STRADA Degustazioni e rappresentazioni di prodotti enogastronomici Piazza della Libertà Bertinoro (FC), dal 7 all'8 ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  20. Notturni nelle rocche 2008
    04/06 - Camminate notturne nella natura incontaminata delle Rocche del Roero (Basso Piemonte), in compagnia dei racconti curiosi degli archivi storici, animazioni teatrali al chiaro di luna, osservazione guidata delle stelle o pensieri filosofici sotto la volta celeste. Il livello di difficoltà è tranquillo e confortevole, adatto a tutte le fasce d’età: si consiglia abbigliamento e scarpe sportive, torcia e bastone. In caso di maltempo le passeggiate saranno annullate.
    Fonte: FOL - Eventi e Manifestazioni




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