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Risultati per: ortaggiArticoli trovati: 6


  1. Mucca pazza, il prione è una minaccia anche per frutta e verdura

    La ricerca di un microbiologo americano rivela che i prioni all’origine del morbo di Creutzfeldt-Jakob possono sopravvivere alla depurazione delle acque reflue e finire nel terreno sotto forma di fertilizzanti, creando così una potenziale minaccia di contaminazione per ortaggi e frutta


    Fonte: Panorama Hitech e Scienza

  2. DECOLLA SABATO 5 LUGLIO A SIRACUSA IL PRIMO VERO E PROPRIO “SALONE DEL GUSTO” made in Sicilia.

    SABATO 5 LUGLIO PRIMO GIORNO DELL’ATTESA KERMESSE ENOGASTRONOMICA “DI COTTE E DI CRUDE”: UN’INTERA GIORNATA DEDICATA ALLA VALORIZZAZIONE DELLE PECULIARITA’ SICILIANE E ALLA RISCOPERTA DELLE TRADIZIONI AGRO-ALIMENTARI DEL NOSTRO TERRITORIO. TUTTI I PRODOTTI ESPOSTI SONO RIGOROSAMENTE PRODOTTI IN SICILIA E SONO LE MODALITA’ CHE LA VOCAZIONE DELLA NOSTRA TERRA ESPRIME

    Esporre quanto di meglio la nostra regione è in grado di offrire ad un visitatore attratto dalle peculiarità che esprimono l’identità di un territorio, quali i prodotti agroalimentari; assaporare tutto il meglio dell’enogastronomia siciliana; partecipare a momenti conviviali... : ecco gli obiettivi di “Di Cotte e di Crude”, l’iniziativa che prende il via Sabato 5 luglio dalle ore 10,00 e che si rivolge a residenti e ai turisti grazie ad una coinvolgente kermesse che ha per protagonista indiscusso il tema dell’enogastronomia.

    “Di Cotte e di Crude” si propone infatti di ricreare, all’interno degli spazi del Parco Commerciale Belvedere di Melilli (SR), un percorso eno-gastronomico davvero originale che accompagni il visitatore, alla scoperta degli accostamenti, dei sapori, dei profumi, delle fragranze, degli aromi che connotano le produzioni tipiche di una terra, come quella siciliana, apprezzata in tutto il mondo.

    Il progetto è realizzato con la collaborazione di importanti soggetti pubblici e privati Federazione Provinciale Coltivatori Aretusei Siracusa, Consorzio Valanapo e Parco Commerciale Belvedere di Melilli, e il prestigioso patrocinio della Provincia Regionale di Siracusa, Comune di Siracusa, del Comune di Melilli e della Camera di Commercio di Siracusa. La rassegna che decolla sabato 5 luglio, si ripeterà nei giorni 12, 19 e 26 luglio e 2, 9 e 16 agosto, negli spazi del Parco Commerciale Belvedere; le aziende locali esporranno e faranno conoscere i loro prodotti – i migliori vini siciliani, il miele, i prodotti da forno (pane tipico tumminia), i formaggi, l’olio extra vergine siciliano DOP, le marmellate, gli ortaggi, i sottolii di agricoltura biologica, i dolci, i prodotti officinali biologici, i prodotti trasformati del Mediterraneo, la frutta secca, il latte di mandorla, i liquori, i salumi e tanto altro ancora - in un vero e proprio “Salone del gusto”.

    L’evento coinvolge ogni tipologia di pubblico: dal curioso assaggiatore all’esperto enologo, dai buongustai ai consumatori più esigenti, dai bambini agli anziani. Un’occasione unica per diffondere una cultura dell’alimentazione e del turismo enogastronomico che ponga al centro dell’attenzione la genuinità, la bontà e la tradizione; uno scambio di sapori, cultura e tradizioni, oltre che un momento di riflessione sulle nuove “frontiere del gusto” e sul futuro dell’alimentazione. Inoltre gli spazi del Parco Commerciale si colorano con l’esposizione dei prodotti di eccellenza della Sicilia, riconsegnando loro la dignità e l’orgoglio di sapori e saperi assolutamente straordinari sotto il profilo storico, qualitativo e nutrizionale.

    Il progetto si ripropone di unire la difesa e la divulgazione delle tradizioni agricole ed enogastronomiche del territorio - nell'intento di consegnare “conoscenza e responsabilità” alle generazioni future - all’educazione alimentare dei consumatori, che possono indirizzare verso la qualità – gastronomica, ambientale e sociale – le scelte d’acquisto.

    Di Cotte & di Crude è dunque molto di più di una Mostra/Mercato dei prodotti tipici siciliani di qualità, è una vetrina straordinaria del meglio della Sicilia: un contenitore esclusivo dove è possibile toccare con mano la genuinità di questa terra meravigliosa, dove è possibile degustare prodotti freschissimi che serbano ancora intatte le più antiche tradizioni e i metodi di lavorazione tramandati di generazione in generazione.

    Segreteria Organizzativa “Di Cotte e di Crude”

    Indalo Comunicazione – dott.ssa Giuseppina Cassibba

    tel. 0425/659064 - fax 0425/659049

    e-mail: giuseppina.cassibba@indalo.it


    Fonte: AlimentaPress

  3. Oltre i Giardini, i vini Donelli sposano la cultura

    Partecipando con il Caffè Concerto a “Oltre i Giardini”, la manifestazione che animerà l’estate modenese ai Giardini Ducali, Donelli Vini prosegue nella sua attività di valorizzazione del Lambrusco, connotandone il consumo in senso culturale.

    Modena, 3 luglio 2008 - Con i suoi Lambruschi, dal 26 giugno al 20 luglio, Donelli Vini è protagonista a “Oltre i Giardini”, la manifestazione estiva organizzata presso i Giardini Ducali di Modena dal Comune di Modena - Assessorato alla Cultura e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

    L’azienda vitivinicola, infatti, fornisce in esclusiva i suoi vini allo spazio bar e ristorante gestito dallo staff di Caffè Concerto, uno dei locali più trendy dell’Emilia che, da sempre, alla vocazione per la cucina di qualità abbina la passione per la cultura, organizzando session musicali, reading e incontri. “Oltre i Giardini” prevede un ricco calendario di appuntamenti per tutti gli appassionati di storia, letteratura, arte e scienza. Come spiega Giovanni Giacobazzi, “La nostra partecipazione alla kermesse estiva modenese è coerente con l’obiettivo di valorizzare il Lambrusco, superando lo stereotipo del semplice vino da tavola: alcune ricerche di mercato mostrano infatti come oggi sia in forte crescita il segmento dei consumatori di tipo art, che nel vino ricercano una dimensione culturale”.

    Tra gli eventi più interessanti di “Oltre i Giardini”, una citazione meritano la presentazione del Libro del Cinema 2008, che vedrà intervenire anche il regista Bernardo Bertolucci (giovedì 3 luglio, ore 19.30), il concerto della Vegetable Orchestra, che, a base di verdure fresche e ortaggi, proporrà un repertorio che spazia dai Kraftwerk alla Marcia di Radetzky (venerdì 4 luglio, ore 21.30). Domenica 13 luglio, alle 21.30, l’appuntamento, imperdibile, è con il teatro d’autore di Marco Paolini, che insieme ai Mercanti di Liquore, metterà in scena lo spettacolo “Miserabili. Io e Margaret Thatcher”. Il 19 luglio, sempre alle 21.30, lo scrittore Andrea De Carlo presenterà al pubblico la sua ultima fatica letteraria, il romanzo “Durante”, mentre il giorno successivo, a partire dalle 19.30, i Giardini Ducali ospiteranno il giornalista/scrittore Marco Lodoli e Milena Gabanelli, responsabile della redazione di Report, il programma di inchieste in onda su RaiTre.


    Fonte: AlimentaPress

  4. Al via la seconda edizione della kermesse enogastronomica Di Cotte e Di Crude

    DOPO IL SUCCESSO DELLA PRIMA EDIZIONE, TORNA “DI COTTE E DI CRUDE” LA KERMESSE CHE HA COME PROTAGONISTI I PRODOTTI SICILIANI D’ECCELLENZA CHE NEI SABATI DAL 5 LUGLIO AL 16 AGOSTO COINVOLGE TURISTI E RESIDENTI IN UN VERO E PROPRIO “SALONE DEL GUSTO”

    “Di Cotte e di Crude” si propone di ricreare, all’interno degli spazi del Parco Commerciale Belvedere di Melilli (SR), un percorso eno-gastronomico davvero originale che accompagni il visitatore, alla scoperta degli accostamenti, dei sapori, dei profumi, delle fragranze, degli aromi che connotano le produzioni di una terra, come quella siciliana, apprezzata in tutto il mondo. Il progetto è realizzato con la collaborazione di importanti soggetti pubblici e privati Federazione Provinciale Coltivatori Aretusei Siracusa, Consorzio Valanapo e Parco Commerciale Belvedere di Melilli, e con il prestigioso patrocinio del Comune di Siracusa, del Comune di Melilli e della Camera di Commercio di Siracusa.

    Nei sabati 5, 12, 19 e 26 luglio e 2, 9 e 16 agosto, quindi negli spazi del Parco Commerciale Belvedere, le aziende locali espongono e fanno conoscere i loro prodotti: i migliori vini siciliani, il miele, i prodotti da forno (pane tipico tumminia), i formaggi, l’olio extra vergine siciliano DOP, le marmellate, gli ortaggi, i sottolii di agricoltura biologica, i dolci, i prodotti officinali biologici, i prodotti trasformati del Mediterraneo, la frutta secca, il latte di mandorla, i liquori, i salumi e tanto altro ancora.

    L’evento coinvolge ogni tipologia di pubblico: dal curioso assaggiatore all’esperto enologo, dai buongustai ai consumatori più esigenti, dai bambini agli anziani. Un’occasione unica per diffondere una cultura dell’alimentazione e del turismo enogastronomico che ponga al centro dell’attenzione la genuinità, la bontà e la tradizione; uno scambio di sapori, cultura e tradizioni, oltre che un momento di riflessione sulle nuove “frontiere del gusto” e sul futuro dell’alimentazione.

    Di Cotte & di Crude è dunque molto di più di una Mostra /Mercato dei prodotti tipici siciliani di qualità, è una vetrina straordinaria del meglio della Sicilia: un contenitore esclusivo dove è possibile toccare con mano la genuinità di questa terra meravigliosa, dove è possibile degustare prodotti freschissimi che serbano ancora intatte le più antiche tradizioni e i metodi di lavorazione tramandati di generazione in generazione.

    Segreteria Organizzativa “Di Cotte e di Crude”

    Indalo Comunicazione – dott.ssa Giuseppina Cassibba

    tel. 0425/659064 - fax 0425/659049

    e-mail: giuseppina.cassibba@indalo.it

    www.parcobelvedere.com


    Fonte: AlimentaPress

  5. La Festa delle Cipolle a Isernia
    Fiera della Cipolla, 4^ Edizione 2008 - Isernia (IS) Molise a cura della Pro Loco di Isernia ------------------------------------------------------------- PROGRAMMA FIERA DELLE CIPOLLE 4^ Edizione 2008 dal 27 al 29 giugno 2008 27 GIUGNO - venerdì Ore 17,00 - INCONTRO CON IL COMUNE DI CERTALDO (FI) Ore 17,30 - CONVEGNO: "Allium cepa - frutto universale" Sala Convegni Camera di Commercio con la partecipazione straordinaria del Gruppo "ECLETNICA PAGUS" Ore 21,00 - Piazza Andrea d'Isernia GIGIONE & JO' DONATELLO in concerto 28 GIUGNO - sabato Dalle ore 23,00 nelle piazze di Isernia LA NOTTE BIANCA 28 GIUGNO - sabato con la partecipazione straordinaria di ROSARIA RENNA 29 GIUGNO - domenica Ore 21,00 Piazza Andrea d'Isernia Los Locos in concerto DURANTE LA MANIFESTAZIONE FUNZIONERANNO GLI STANDS PER LA DEGUSTAZIONE E L'ESPOSIZIONE DEI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- La fiera di San Pietro La fiera più caratteristica da Isernia è certamente quella legata alla ricorrenza dei santi Pietro e Paolo, ossia la fiera “delle cipolle”, così detta perché l’allium cepa L. – assieme all’aglio (allium sativum L.) – ne è, da secoli, la protagonista. Luigi Vittorio Bertarelli, nel 1926, scriveva: “Il 28 e 29 giugno di ogni anno (a Isernia) si tiene (nel piazzale Erennio Ponzio) un’importante e caratteristica fiera detta di San Pietro delle cipolle, perché vi si fa mercato di grandi quantità di bulbi di cipolle, che vengono presentati agli acquirenti in mucchi costruiti con grande pazienza. Vi accorrono ad offrire la loro merce tutti gli agricoltori di Isernia, di Venafro e di altri luoghi vicini. Nella zona isernina vengono adibiti a tale coltura circa 50 ettari e la produzione totale è di 3500-4000 quintali. La varietà più coltivata è chiamata rossa o di S. Pietro: sono cipolle a forma tonda, schiacciata, di colore rosso rame o rosso vinoso e di notevole grandezza (100 cipolle pesano in media 25 kg); vi è anche una sottovarietà, detta majorina, che è più precoce della precedente. Nel mercato di isernia compaiono anche la cipolla bianca, grossiss, e piatta, e l’aglio”. Origini La fiera isernina intitolata all’apostolo Pietro è di remota istituzione. E’ segnalata in uno dei settantacinque Capitoli della Bagliva promulgati nel 1487, ma presumibilmente essa preesisteva da secoli (difatti, tali Capitoli erano il riadattamento e la riformulazione di norme precedenti). Il Capitolo quarantesimo, intitolato Delli giorni franchi della fiera, menziona “la festa e la fiera di S. Pietro Apostolo”. Sappiamo, pertanto, che tale fiera, almeno dal XV secolo, aveva svolgimento annuale ad Isernia; ma non è certo se la medesima già allora fosse caratterizzata dalla presenza distintiva delle cipolle. Tali ortaggi, per, sono citati in nuovi Capitoli, non numerati, aggiunti successivamente (nel periodo che va dal 18 gennaio 1539 al 16 ottobre 1620.) Difatti, tra le regole dell’esitura codificate in detti ulteriori Capitoli si legge che era dovuto un pagamento di 3 grana “per ogni salma di cipolle” e che, per non danneggiare i produttori locali, era possibile proibire ai commercianti di fuori città la vendita di più generi alimentari, tra cui agli e cipolle. LE CIPOLLE NELLA LEGENDA di Mauro Gioielli Qual è il collegamento fra la cipolla e l’apostolo Pietro? Forse la risposta è in una legenda isernina, che conta varianti in latri luoghi. Un giorno, la madre di san Pietro, donna avara e cattiva, mentre sciacquava in un ruscello delle cipolle appena colte, se ne fece sfuggire una di mano, che fu portata via dalla corrente. Poco più giù una povera vecchina riuscì ad afferrare l’ortaggio e chiese alla madre di san Pietro il permesso di mangiarlo, perché aveva fame. Quella, per la prima volta nella sua vita, fu colta da benevolenza e annuì. Quando la mamma di san Pietro morì, fu mandata all’inferno a causa della sua avarizia. Ne rimase scontenta e irritata. Così ricorse al figlio. “Figliolo, mi hanno messo tra le fiamme; è un tormento. Non abbandonare la tua mammina, portami in paradiso”. San Pietro le rispose che non si poteva: “Cosa direbbero le altre anime, mamma?” La donna non faceva altro che chiamarlo per ripetergli di trasferirla in paradiso. Allora, per far cessare quel lamento, san Pietro decise ad invocare l’intervento di Gesù per tirarla via di lì. “Dopo tutto – disse il santo al signore – una volta ha fatto la carità ad una vecchia affamata. Le ha regalato una cipolla”. A Gesù venne quasi da ridere, però, per far piacere a Pietro, acconsentì che la madre potesse uscire dall’inferno. “Se è stta così caritatevole – rispose ironicamente Gesù – falla appendere ad una resta di cipolle e portala con te in paradiso”. Appesa la madre alla resta, il santo cominciò a farla salire verso il paradiso, ma le altre anime dannate sia avvinghiarono alla veste della donna per salvarsi anch’esse. Ella, allora, cattiva com’era, urlò loro di staccarsi e menò calcioni, perché voleva salvarsi da sola. E tanto urlò e si dimenò che la resta si spezzò, facendola precipitare nuovamente e definitivamente all’inferno. (Fonte: LA FIERA DELLE CIPOLLE – Un’antica tradizione isernina – Progetto Allium Cepa; coordinatore Giulio Castiello, testi Mauro Gioielli, dal sito Isernia Turismo)
    Fonte: AlimentaPress

  6. Poggio A Caiano (PO) Stravaganti E Bizzarri
    Data/e:
    da 10/05/2008 a 20/07/2008
    "Stravaganti e Bizzarri" Ortaggi e frutti dipinti da Bartolomeo Bimbi per i Medici Dal 10 maggio al 20 luglio 2008 Poggio a caiano ...
    Fonte: Eventi e Sagre




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