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Genetica: trovato gene sonno <P> (ANSA) - ROMA, 17 LUG - Trovato nel moscerino della frutta il gene del sonno: quando e' difettoso, questo gene rende l'insettino completamente insonne.La scoperta, di Amita Sehgal dell'istituto Howard Hughes Medical di Philadelphia, e' pubblicata dall'ultimo numero della rivista Science.… Fonte: Alice Tecnologia Mucca pazza, il prione è una minaccia anche per frutta e verdura
La ricerca di un microbiologo americano rivela che i prioni all’origine del morbo di Creutzfeldt-Jakob possono sopravvivere alla depurazione delle acque reflue e finire nel terreno sotto forma di fertilizzanti, creando così una potenziale minaccia di contaminazione per ortaggi e frutta
Fonte: Panorama Hitech e Scienza Diabete, il lato oscuro
dei succhi di frutta Diabete, il "lato oscuro"
dei succhi di frutta Fonte: LaStampa Scienza Acquistare prodotti alimentari, frutta e verdura a prezzi più bassi. Elenco mercatini agricoltori Tra questi, ci sono i farmer's market, ovvero i mercatini degli agricoltori nei centri cittadini, già molto diffusi all'estero, da noi sono stati fortemente sostenuti da Coldiretti. Fonte: Businessonline Luxury Cocktail
Dissetanti, innovativi, preziosi e naturalmente esclusivi. Sono i nuovi cocktail nati per assaporare al meglio questa estate. Costosi distillati, spezie, frutta fresca e bicchieri dal design esclusivo sono gli ingredienti che ne garantiscono il successo.
Fonte: Fastweb PerLuiEcco la frutta e l'insalata che abbronzano È la Coldiretti a stilare, con l'arrivo dell'estate, la speciale classifica della frutta e verdura che abbronza, sulla base del contenuto in Vitamina A Fonte: Tiscali Donna DECOLLA SABATO 5 LUGLIO A SIRACUSA IL PRIMO VERO E PROPRIO “SALONE DEL GUSTO” made in Sicilia.
SABATO 5 LUGLIO PRIMO GIORNO DELL’ATTESA KERMESSE ENOGASTRONOMICA “DI COTTE E DI CRUDE”: UN’INTERA GIORNATA DEDICATA ALLA VALORIZZAZIONE DELLE PECULIARITA’ SICILIANE E ALLA RISCOPERTA DELLE TRADIZIONI AGRO-ALIMENTARI DEL NOSTRO TERRITORIO. TUTTI I PRODOTTI ESPOSTI SONO RIGOROSAMENTE PRODOTTI IN SICILIA E SONO LE MODALITA’ CHE LA VOCAZIONE DELLA NOSTRA TERRA ESPRIME
Esporre quanto di meglio la nostra regione è in grado di offrire ad un visitatore attratto dalle peculiarità che esprimono l’identità di un territorio, quali i prodotti agroalimentari; assaporare tutto il meglio dell’enogastronomia siciliana; partecipare a momenti conviviali... : ecco gli obiettivi di “Di Cotte e di Crude”, l’iniziativa che prende il via Sabato 5 luglio dalle ore 10,00 e che si rivolge a residenti e ai turisti grazie ad una coinvolgente kermesse che ha per protagonista indiscusso il tema dell’enogastronomia.
“Di Cotte e di Crude” si propone infatti di ricreare, all’interno degli spazi del Parco Commerciale Belvedere di Melilli (SR), un percorso eno-gastronomico davvero originale che accompagni il visitatore, alla scoperta degli accostamenti, dei sapori, dei profumi, delle fragranze, degli aromi che connotano le produzioni tipiche di una terra, come quella siciliana, apprezzata in tutto il mondo.
Il progetto è realizzato con la collaborazione di importanti soggetti pubblici e privati Federazione Provinciale Coltivatori Aretusei Siracusa, Consorzio Valanapo e Parco Commerciale Belvedere di Melilli, e il prestigioso patrocinio della Provincia Regionale di Siracusa, Comune di Siracusa, del Comune di Melilli e della Camera di Commercio di Siracusa. La rassegna che decolla sabato 5 luglio, si ripeterà nei giorni 12, 19 e 26 luglio e 2, 9 e 16 agosto, negli spazi del Parco Commerciale Belvedere; le aziende locali esporranno e faranno conoscere i loro prodotti – i migliori vini siciliani, il miele, i prodotti da forno (pane tipico tumminia), i formaggi, l’olio extra vergine siciliano DOP, le marmellate, gli ortaggi, i sottolii di agricoltura biologica, i dolci, i prodotti officinali biologici, i prodotti trasformati del Mediterraneo, la frutta secca, il latte di mandorla, i liquori, i salumi e tanto altro ancora - in un vero e proprio “Salone del gusto”.
L’evento coinvolge ogni tipologia di pubblico: dal curioso assaggiatore all’esperto enologo, dai buongustai ai consumatori più esigenti, dai bambini agli anziani. Un’occasione unica per diffondere una cultura dell’alimentazione e del turismo enogastronomico che ponga al centro dell’attenzione la genuinità, la bontà e la tradizione; uno scambio di sapori, cultura e tradizioni, oltre che un momento di riflessione sulle nuove “frontiere del gusto” e sul futuro dell’alimentazione. Inoltre gli spazi del Parco Commerciale si colorano con l’esposizione dei prodotti di eccellenza della Sicilia, riconsegnando loro la dignità e l’orgoglio di sapori e saperi assolutamente straordinari sotto il profilo storico, qualitativo e nutrizionale.
Il progetto si ripropone di unire la difesa e la divulgazione delle tradizioni agricole ed enogastronomiche del territorio - nell'intento di consegnare “conoscenza e responsabilità” alle generazioni future - all’educazione alimentare dei consumatori, che possono indirizzare verso la qualità – gastronomica, ambientale e sociale – le scelte d’acquisto.
Di Cotte & di Crude è dunque molto di più di una Mostra/Mercato dei prodotti tipici siciliani di qualità, è una vetrina straordinaria del meglio della Sicilia: un contenitore esclusivo dove è possibile toccare con mano la genuinità di questa terra meravigliosa, dove è possibile degustare prodotti freschissimi che serbano ancora intatte le più antiche tradizioni e i metodi di lavorazione tramandati di generazione in generazione.
Segreteria Organizzativa “Di Cotte e di Crude”
Indalo Comunicazione – dott.ssa Giuseppina Cassibba
tel. 0425/659064 - fax 0425/659049
e-mail: giuseppina.cassibba@indalo.it Fonte: AlimentaPress Frutta senza vermi con gli insetti sessualmente confusi Frutta senza vermi con gli insetti sessualmente confusi Fonte: LaStampa Scienza Estati sempre più torride, soprattutto nell'Italia settentrionale L’ultimo caldo di questi giorni unito alle pochissime precipitazioni delle ultime due settimane, fa presagire ad un luglio ed agosto torridi, sulla linea dell’estate record del 2003.
Fortunatamente la primavera è stata ricca di piogge e per questo motivo le emergenze siccità e black out elettrici sembrano scongiurate. Ad ogni modo, le protezioni civili italiane garantiscono che il peggio non è ancora passato e si manifesterà nei prossimi due mesi, per fortuna dedicati principalmente alle vacanze e ferie estive. Come ogni anno però, le indicazioni provenienti dalle varie istituzioni sono comunque utili e da rispettare per se stessi ma soprattutto per l’ambiente, come ad esempio dosare moderatamente l’acqua dei propri rubinetti. In particolar modo, per la salute di anziani e bambini, le autorità consigliano sempre di evitare la disidratazione bevendo almeno 1,5 litri di acqua al dì e di evitare le ore più calde del giorno, soprattutto dopo pranzo, dove l’organismo è già impegnato nella digestione. In questi termini, un altro prezioso consiglio è di mangiare principalmente frutta e verdura rigorosamente fredda ed in ogni caso di star leggeri, senza appesantirsi troppo. Solitamente per evitare, per l’appunto queste ore bollenti, è consigliabile passarle in casa senza prendere sole e comunque evitare ogni attività fisica e di sforzo. In particolare si consiglia, per chi ne ha la possibilità di installare climatizzatori a parete e di settarli con temperature non inferiori a 5-7 °C rispetto la temperatura ambiente. Di fondamentale importanza per la salute, è comunque la manutenzione di questi impianti refrigeranti e di tutti gli accessori per climatizzatori che li compongono. Questo per evitare che malfunzionamenti dell’apparato possano comportare a sbagliate misurazioni e rilevazioni, sia di temperatura sia di umidità, che potrebbero rivelarsi estremamente dannose per l’organismo che subirebbe troppi sbalzi fra interno ed esterno dell’abitazione. In particolar modo, occorre anche controllare annualmente tutte le pompe del vuoto che se malfunzionanti possono portare a grossi sprechi energetici sia a livello elettrico sia per quanto concerne il gas combustibile, pregiudicando in modo considerevole le prestazioni dell’apparato con conseguente danno, più che altro, per l’ambiente (maggiore richiesta energetica e quindi maggior immissioni per generare la stessa fonte refrigerante). Proprio per evitare anche ulteriori problemi legati alla trasmissione del gas (combustibile) dal contatore al condizionatore, occorre revisionare periodicamente tutte le tubazioni in rame e le relative saldature che col tempo potrebbero deteriorarsi e esalare all’interno dell’abitazione il gas con tutti i rischi che esso comporta. Tutto questo per dire che è correttissimo cercare di combattere il caldo con la tecnologia, ma bisogna comunque tener ben presente anche altri aspetti fondamentali: l’ambiente, grazie all’efficienza dell’appartato, e la propria salute, controlli di sicurezza per evitare spiacevoli inconvenienti. Ciò permetterà di superare agevolmente questi mesi caldi d’estate, senza incorrere in rischi per la propria persona e soprattutto per l’ambiente, del quale non dobbiamo mai scordarci siamo direttamente ed indirettamente responsabili e dipendenti. A cura di Michele De Capitani Prima Posizione Srl – Posizionamento su Google Fonte: AlimentaPressEstati sempre più torride, soprattutto nell'Italia settentrionale L’ultimo caldo di questi giorni unito alle pochissime precipitazioni delle ultime due settimane, fa presagire ad un luglio ed agosto torridi, sulla linea dell’estate record del 2003.
Fortunatamente la primavera è stata ricca di piogge e per questo motivo le emergenze siccità e black out elettrici sembrano scongiurate. Ad ogni modo, le protezioni civili italiane garantiscono che il peggio non è ancora passato e si manifesterà nei prossimi due mesi, per fortuna dedicati principalmente alle vacanze e ferie estive. Come ogni anno però, le indicazioni provenienti dalle varie istituzioni sono comunque utili e da rispettare per se stessi ma soprattutto per l’ambiente, come ad esempio dosare moderatamente l’acqua dei propri rubinetti. In particolar modo, per la salute di anziani e bambini, le autorità consigliano sempre di evitare la disidratazione bevendo almeno 1,5 litri di acqua al dì e di evitare le ore più calde del giorno, soprattutto dopo pranzo, dove l’organismo è già impegnato nella digestione. In questi termini, un altro prezioso consiglio è di mangiare principalmente frutta e verdura rigorosamente fredda ed in ogni caso di star leggeri, senza appesantirsi troppo. Solitamente per evitare, per l’appunto queste ore bollenti, è consigliabile passarle in casa senza prendere sole e comunque evitare ogni attività fisica e di sforzo. In particolare si consiglia, per chi ne ha la possibilità di installare climatizzatori a parete e di settarli con temperature non inferiori a 5-7 °C rispetto la temperatura ambiente. Di fondamentale importanza per la salute, è comunque la manutenzione di questi impianti refrigeranti e di tutti gli accessori per climatizzatori che li compongono. Questo per evitare che malfunzionamenti dell’apparato possano comportare a sbagliate misurazioni e rilevazioni, sia di temperatura sia di umidità, che potrebbero rivelarsi estremamente dannose per l’organismo che subirebbe troppi sbalzi fra interno ed esterno dell’abitazione. In particolar modo, occorre anche controllare annualmente tutte le pompe del vuoto che se malfunzionanti possono portare a grossi sprechi energetici sia a livello elettrico sia per quanto concerne il gas combustibile, pregiudicando in modo considerevole le prestazioni dell’apparato con conseguente danno, più che altro, per l’ambiente (maggiore richiesta energetica e quindi maggior immissioni per generare la stessa fonte refrigerante). Proprio per evitare anche ulteriori problemi legati alla trasmissione del gas (combustibile) dal contatore al condizionatore, occorre revisionare periodicamente tutte le tubazioni in rame e le relative saldature che col tempo potrebbero deteriorarsi e esalare all’interno dell’abitazione il gas con tutti i rischi che esso comporta. Tutto questo per dire che è correttissimo cercare di combattere il caldo con la tecnologia, ma bisogna comunque tener ben presente anche altri aspetti fondamentali: l’ambiente, grazie all’efficienza dell’appartato, e la propria salute, controlli di sicurezza per evitare spiacevoli inconvenienti. Ciò permetterà di superare agevolmente questi mesi caldi d’estate, senza incorrere in rischi per la propria persona e soprattutto per l’ambiente, del quale non dobbiamo mai scordarci siamo direttamente ed indirettamente responsabili e dipendenti. A cura di Michele De Capitani Prima Posizione Srl – Posizionamento su Google Fonte: E-financePressAl via la seconda edizione della kermesse enogastronomica Di Cotte e Di Crude
DOPO IL SUCCESSO DELLA PRIMA EDIZIONE, TORNA “DI COTTE E DI CRUDE” LA KERMESSE CHE HA COME PROTAGONISTI I PRODOTTI SICILIANI D’ECCELLENZA CHE NEI SABATI DAL 5 LUGLIO AL 16 AGOSTO COINVOLGE TURISTI E RESIDENTI IN UN VERO E PROPRIO “SALONE DEL GUSTO”
“Di Cotte e di Crude” si propone di ricreare, all’interno degli spazi del Parco Commerciale Belvedere di Melilli (SR), un percorso eno-gastronomico davvero originale che accompagni il visitatore, alla scoperta degli accostamenti, dei sapori, dei profumi, delle fragranze, degli aromi che connotano le produzioni di una terra, come quella siciliana, apprezzata in tutto il mondo. Il progetto è realizzato con la collaborazione di importanti soggetti pubblici e privati Federazione Provinciale Coltivatori Aretusei Siracusa, Consorzio Valanapo e Parco Commerciale Belvedere di Melilli, e con il prestigioso patrocinio del Comune di Siracusa, del Comune di Melilli e della Camera di Commercio di Siracusa.
Nei sabati 5, 12, 19 e 26 luglio e 2, 9 e 16 agosto, quindi negli spazi del Parco Commerciale Belvedere, le aziende locali espongono e fanno conoscere i loro prodotti: i migliori vini siciliani, il miele, i prodotti da forno (pane tipico tumminia), i formaggi, l’olio extra vergine siciliano DOP, le marmellate, gli ortaggi, i sottolii di agricoltura biologica, i dolci, i prodotti officinali biologici, i prodotti trasformati del Mediterraneo, la frutta secca, il latte di mandorla, i liquori, i salumi e tanto altro ancora.
L’evento coinvolge ogni tipologia di pubblico: dal curioso assaggiatore all’esperto enologo, dai buongustai ai consumatori più esigenti, dai bambini agli anziani. Un’occasione unica per diffondere una cultura dell’alimentazione e del turismo enogastronomico che ponga al centro dell’attenzione la genuinità, la bontà e la tradizione; uno scambio di sapori, cultura e tradizioni, oltre che un momento di riflessione sulle nuove “frontiere del gusto” e sul futuro dell’alimentazione.
Di Cotte & di Crude è dunque molto di più di una Mostra /Mercato dei prodotti tipici siciliani di qualità, è una vetrina straordinaria del meglio della Sicilia: un contenitore esclusivo dove è possibile toccare con mano la genuinità di questa terra meravigliosa, dove è possibile degustare prodotti freschissimi che serbano ancora intatte le più antiche tradizioni e i metodi di lavorazione tramandati di generazione in generazione.
Segreteria Organizzativa “Di Cotte e di Crude”
Indalo Comunicazione – dott.ssa Giuseppina Cassibba
tel. 0425/659064 - fax 0425/659049
e-mail: giuseppina.cassibba@indalo.it
www.parcobelvedere.com Fonte: AlimentaPressEstratti della conferenza di Giacomo Bo, presentazione del libro Salute Naturale presso Il Fiorile.com SALUTE & ALIMENTAZIONE
Sintesi della conferenza del 20 giugno 2008 per il ciclo "Il Fiorile" cultura e salute: Giacomo Bo illustra i temi principali del suo ultimo libro "Salute Naturale, alimentazione, stile di vita, equilibrio di corpo, mente e spirito" (Apogeo/Feltrinelli Editore)
tenutasi presso Il Fiorile Ristorante, Borghetto Borbera (AL)
La salute è una condizione naturale dell’essere umano. Osservando la natura, si vede come ogni essere vivente – salvo rare eccezioni – disponga di una condizione ottimale alla nascita che perdura per tutta la vita.
L’uomo moderno fa eccezione perché i dati che emergono sempre di più dalle ricerche e dalle statistiche indicano che oggi ci si ammala più che in passato e – cosa ancora più grave – anche i bambini iniziano ad ammalarsi delle patologie degli adulti, come il diabete, l’obesità, il tumore, le malattie cardiovascolari.
Occorre quindi una profonda riflessione per comprendere perché stia avvenendo questo e soprattutto per trovare una via d’uscita che non può essere rappresentata dalle medicine e dalle terapie che non si stanno mostrando efficaci per una vera guarigione.
Cosa si intende veramente per salute?
Molti ritengono che essa sia uno stato di assenza di malattie o di disturbi e sintomi dolorosi.
A ben vedere si tratta di una definizione troppo ristretta e superficiale; la salute è in realtà una condizione di benessere fisico, mentale e spirituale, che coinvolge l’essere umano nella sua globalità e si riversa nella vita sotto forma di entusiasmo, creatività, voglia di fare, amore, pace e serenità.
Essere in salute significa quindi sviluppare il pieno potenziale della vita umana.
Una definizione di questo tipo può apparire oggi un’utopia, perché quante persone possono onestamente dire di rientrare in questa categoria?
In verità, come già detto, la salute è una condizione normale della vita, e non una meta irraggiungibile. Se è diventata così, è solo perché l’uomo si è allontanato da quei principi che regolano la vita e il benessere.
In questo ultimo secolo infatti lo stile di vita dell’uomo occidentale è cambiato molto, a nostro parere, in peggio. Possiamo sintetizzare le principali trasformazioni:
- Lo sviluppo delle città, che ha spinto milioni di persona ad abbandonare la vita in natura per il cemento, lo smog, il cibo intossicato e l’acqua malsana.
- Vita sedentaria: nel corso dei decenni si è passati da uno stile di vita molto attivo ad uno sedentario, dove si vive praticamente sempre seduti, senza alcuna attività fisica.
- Lo sviluppo dell’industria alimentare, che se da un lato ha migliorato le condizioni igieniche e la reperibilità dei cibi, dall’altro ne ha abbassato notevolmente la qualità. Additivi chimici come conservanti, coloranti, addensanti ecc., per un totale di oltre 80.000 sostanze di cui solo 3.000 studiate per gli effetti sull’uomo, sono per la maggior parte tossiche per l’organismo.
- Abitudini alimentari, dove se prima tutto il cibo veniva raccolto fresco e cucinato subito, oggi molti si sono abituati a pasti veloci preconfezionati, per non parlare del grande sviluppo dei fast-food e di una cultura alimentare basata sul piacere e sulla comodità, a discapito della qualità.
- Ambiente, sempre più inquinato dall’uomo.
Questo netto cambiamento sociale, culturale e individuale ha comportato una grande trasformazione per lo stile di vita quotidiano, le cui ricadute in termini di salute sono notevoli.
Il primo e più importante elemento da studiare è l’alimentazione, divenuta come abbiamo detto pessima dal punto di vista qualitativo.
A nostro avviso, una buona alimentazione dovrebbe basarsi su tre semplici principi:
1) Cibo vivo, ossia ancora pieno della sua energia vitale. Esiste una grande differenza tra un chicco di grano e la farina che con esso si produce. Il primo è vivo mentre la seconda è morta. Dal punto di vista dei principi nutritivi non ci sono molte differenze, ma poiché l’essere umano in quanto tale è un essere vivente, necessita di nutrirsi anche della vita che gli alimenti contengono. Cibi vivi sono quindi la frutta e la verdura fresche, i cereali e i legumi integrali, le noci e i semi, la carne e il pesce solo se appena uccisi, le uova fresche, i formaggi freschi e il latte appena munto, il miele. Da questo punto di vista la Val Borbera, dove ci troviamo ora, offre fortunatamente un'ottima scelta di prodotti sani, naturali e di grande qualità. I cibi morti sono invece tutti quelli industriali, inscatolati, surgelati, i prodotti a base di farine, le marmellate, la pasticceria industriale, il caffè, il cioccolato e così via.
2) Qualità del cibo: un alimento preparato con ingredienti freschi è qualitativamente superiore al medesimo alimento industriale. Inoltre, c’è una grande differenza qualitativa tra le proteine, i grassi, gli zuccheri e gli altri principi nutritivi. Ad esempio, mentre il miele nutre l’organismo, lo zucchero bianco lo impoverisce; i grassi saturi favoriscono le malattie cardiovascolari mentre quelli insaturi le prevengono; le proteine animali sono più pesanti da digerire di quelle vegetali.
3) Tossine presenti: come già detto, 80.000 sostanze chimiche vengono aggiunte nei cibi allo scopo di conservarli, colorarsi, insaporirli, addensarli e così via. Oltre a ciò, l’uso intensivo di pesticidi e concimi chimici in agricoltura fa sì che gli alimenti contengano alte dosi di sostanze tossiche molto pericolose per la salute. Allo stato attuale delle cose, non abbiamo idea degli effetti dei cibi OGM (organismi modificati geneticamente)
L’insieme di questi tre elementi ha reso la nostra alimentazione oggi pericolosa per la salute, e difatti sempre più studi scientifici mettono in correlazione l’alimentazione con le principali malattie del mondo moderno, come i tumori, il diabete, il colesterolo, l’osteoporosi, le malattie cardiovascolari e così via.
Occorre quindi a nostro avviso un deciso intervento in questo campo, a livello sociale ma anche individuale, con scelte che favoriscano un’alimentazione più sana, basata sui prodotti della natura coltivati in modo più naturale.
Vorremmo ancora aggiungere una cosa prima di concludere: la salute dipende sì prima di tutto dall’alimentazione, ma anche da altri fattori importanti, come l’ambiente in cui si vive, la casa, la qualità delle relazioni umane, la condizione psicologica, l’attività fisica e il riposo, l’igiene e molto altro. Tra questi una menzione particolare per un tema delicato come la spiritualità, perché anche l’anima si può ammalare, quando si vive una vita spenta, grigia, senza una direzione e uno scopo, condizione questa oggi molto comune a causa del processo di alienazione a cui tutti vengono sottoposti nella società.
Riteniamo quindi che un cambiamento deciso del proprio stile di vita non possa che giovare alla salute individuale e collettiva, ed è attraverso le proprie singole scelte che è possibile cambiare in meglio, con un pizzico di coraggio e di amore per l’ignoto.
Giacomo e Nadia Bo
Per informazioni sul libro:
0432.728071
ricerchedivita@hotmail.com
http://www.ricerchedivita.it
Gli assaggi di prodotti tipici del territorio della Val Borbera:
Dopo la conferenza di presentazione è seguita la degustazione dei dei prodotti tipici del territorio, rigorosamente di stagione, forniti dai produttori locali che ringraziamo per la partecipazione.
Cibi "vivi" e armoniosamente creati da un intervento umano rispettoso della terra e degli equilibri naturali, prodotti sul luogo e tassativamente a "chilometri zero":
- latte di capra crudo dall'allevamento dell'azienda agricola di Maria Teresa Ravera, di Arquata Scrivia (AL), con i formaggi freschi abbinati a miele, composte e pomororini: il tutto tassativamente privo di conservanti, coloranti e additivi.
- l’eccezionale formaggio Montébore (presìdio Slow Food) prodotto dalla cooperativa Vallenostra (www.vallenostra.it), di Mongiardino Ligure (AL), che in alta Val Borbera produce altri formaggi tipici, mele Carle, composte di frutta e verdure bio.
- Vino tortonese biologico delle varietà Barbera, Dolcetto e Timorasso de "La Vecchia Posta", Avolasca (AL).
Organizzatori della conferenza:
Il Fiorile Ristorante & Ospitalità B&B
via XXV Aprile 6 - Fraz. Castel Ratti - Borghetto di Borbera (AL)
Tel. 0143.697303 - info@ilfiorile.com
http://www.ilfiorile.com
Foto degli autori e alcuni scatti realizzati durante la conferenza:
http://www.ilfiorile.com/press/libro_salute_naturale.JPG
http://www.ilfiorile.com/press/giacomo_nadia_bo.JPG
http://www.ilfiorile.com/press/conferenza610.JPG
http://www.ilfiorile.com/press/conferenza619.JPG
http://www.ilfiorile.com/press/conferenza620.JPG
http://www.ilfiorile.com/press/conferenza623.JPG
http://www.ilfiorile.com/press/degustazione625.JPG
http://www.ilfiorile.com/press/degustazione626.JPG
Fonte: AlimentaPress Prezzi alle stelle, frutta al macero Tonnellate di prodotti distrutti
Dalle ciliege alle carote: i contadini faticano a vendere ma la merce sui banchi rimane sempre troppo cara
Prezzi alle stelle, frutta al macero Tonnellate di prodotti distrutti
di FRANCESCO MIMMO
(08:16 25/06/2008)
Fonte: Repubblica Economia Italian Taste Academy, Donelli Vini alfiere del made-in-Italy
Donelli Vini ha aderito al pool di Italian Taste Academy, il progetto voluto da Angelo Po e Associazione Professionale Cuochi Italiani con l’obiettivo di promuovere il made-in-Italy nel mondo. A Shanghai, prima tappa del tour, protagonista è stato il Lambrusco 1915.
Reggio Emilia, 19 giugno 2008 - Con i suoi Lambruschi, tra le più tipiche espressioni delle terre emiliane, Donelli Vini ha aderito al progetto ITA - Italian Taste Academy - organizzato dallo storico produttore di cucine Angelo Po in collaborazione con l’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Questa iniziativa, che vede coinvolte aziende e Istituzioni italiane, nasce con l’obiettivo di promuovere nel mondo il made-in-Italy. Il target di questa operazione è rappresentato dai professionisti della ristorazione.
Come spiega Giovanni Giacobazzi, responsabile Mercati Esteri di Donelli Vini: “Il progetto Italian Taste Academy è coerente con la politica di internazionalizzazione che da anni vede protagonista la nostra azienda. Oggi operiamo con successo in una trentina di Paesi, in tutto il mondo: siamo tra le aziende vitivinicole che più hanno contribuito al successo del Lambrusco, che è il vino italiano più venduto all’estero. Di ITA condividiamo in particolare la filosofia del fare sistema: siamo infatti convinti che per suscitare interesse sulle eccellenze agroalimentari italiane sia necessario operare in pool, organizzando eventi ad hoc”.
Il progetto Italian Taste Academy ha fatto il suo esordio alla fine di maggio a Shanghai, nella prestigiosa cornice dell’Angelo Po Trading Centre, nel cuore dello Shibeei Industrial Park. Perché Shanghai? Perché si tratta di una delle metropoli più vitali del XXI secolo e perché la Cina, in virtù del boom economico di cui è protagonista, ha cominciato ad elevare i suoi consumi e a guardare con interesse a quanto in cucina è espressione del made-in-Italy. Il momento clou della tappa cinese di ITA è stato rappresentato dalla Settimana della Cucina Italiana, che ha visto intervenire, come testimonial, Roberto Carcangiu, Food Designer e Corporate Chef, e Giorgio Perin, capitano del Team Italia dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. I due chef hanno dato prova delle loro abilità culinarie utilizzando attrezzature, cibi e bevande fornite da alcuni dei principali marchi italiani del comparto agroalimentare, come, ad esempio, Imperia, Antica Tostatura Triestina, Barilla, Ercole Olivario e Parma Alimentare.
Tra le referenze a livello di vini, il Lambrusco 1915 di Donelli Vini, rosso frizzante, secco o amabile, dall’intenso colore rosso rubino e dal profumo ampio e persistente con sentori di viola e di frutta. Il progetto Italian Taste Academy proseguirà ora con altre tappe, prima in Cina e poi nel Regno Unito, in Venezuela e in Australia. Fonte: AlimentaPressNaike Rivelli è proprio alla frutta Naike Rivelli, 34anni, figlia maggiore di Ornella Muti, ha un passato tempestoso e un presente che definire disinvolto è il minimo Fonte: Tiscali Spettacoli Presentazione del libro Salute Naturale e degustazione presso il ristorante Il Fiorile (AL) Borghetto di Borbera "Il Fiorile" cultura e salute
Salute e bellezza come vocazione naturale: venerdì 20 giugno alle ore 18:00 presso il ristorante Il Fiorile,
Via XXV Aprile 6 - Fraz. Castel Ratti - Borghetto di Borbera (AL), Giacomo Bo e Nadia Damilano Bo presentano il libro "Salute Naturale" - Alimentazione, stile di vita, equilibrio di corpo, mente e spirito: una guida", edito da Apogeo/Feltrinelli Editore.
L'incontro è aperto a tutti.
Il libro:
Alimentazione e salute, bellezza, equilibrio, energia: le nostre abitudini quotidiane, alimentari e non, sono atti che, in modo perlopiù inconsapevole, minano la nostra capacità di restare in salute e di attivare le potenzialità di preservazione e di guarigione che
appartengono naturalmente al nostro organismo. Al contrario, uno stile di vita fondato su principi naturali, sul rispetto di se stessi e dell’ambiente, è l’unico “elisir di lunga (e sana) vita”.
Gli autori:
Giacomo Bo e Nadia Damilano Bo, ricercatori, presentano presso il ristorante il Fiorile di Castel Ratti (AL) il libro “Salute Naturale, alimentazione, stile di vita, equilibrio di corpo, mente e spirito: una guida”, edito da Apogeo/Feltrinelli Editore.
Sposando i saperi derivati dal loro percorso di formazione universitario e post-laurea, incentrati su discipline scientifiche quali la chimica e la fisica nucleare, con le discipline orientali (yoga, taoismo, zen, medicina cinese e indiana) approfondite negli
anni, i due studiosi insegnano la via della salute come partecipazione attiva, quotidiana e consapevole, al proprio benessere psicofisico. Il libro, punto di riferimento pratico per riscoprire l’intelligenza della natura e, in armonia con essa, come essere principali
artefici della propria salute, disegna la mappa di una vita sana ed equilibrata.
In piùò
I principi nutritivi dei cibi, i tranelli nelle etichette delle confezioni, la digestione
degli alimenti alla loro corretta combinazione, le patologie alimentari, le pratiche disintossicanti, il decalogo della dieta corretta e i comportamenti da mettere in pratica subito per riscoprirsi il benessere naturale, le attività motorie e meditative per il
benessere del sistema Corpo-Mente, i consigli igienici: il libro è un compendio che affronta a 360 gradi i segreti del vivere sano.
Gli assaggi di prodotti tipici:
A conclusione della presentazione seguirà l’assaggio dei prodotti tipici del territorio e di stagione forniti dai produttori locali, cibi armoniosamente creati da un intervento umano rispettoso della terra e degli equilibri naturali e tassativamente a chilometri
zero: il latte crudo della Val Borbera, distribuito dal “bancomat del latte” di Cantalupo Ligure (AL) e prodotto dall’allevamento di Rovello*, l’eccezionale formaggio Montébore
(presìdio Slow Food) prodotto dalla cooperativa Vallenostra, le mele carle, le composte di frutta e verdure bio.
* (latte di vacche appartenenti alla razza delle brune alpine e frisone, portato ogni giorno fresco nelle cisterne di acciaio inossidabile del distributore, capienti sino a 280 litri. Il latte rimasto viene rimosso ogni giorno e ogni giorno, dopo la mungitura e prima
di arrivare a destinazione, subisce un trattamento di refrigerazione consistente in un abbattimento di temperatura dai 36° a 4 ° circa).
L'appuntamento:
Venerdì 20 giugno ore 18.00 presso il ristorante Il Fiorile, via XXV Aprile 6 - Fraz. Castel Ratti - Borghetto di Borbera (AL)
Per informazioni: tel 0143.697303
info@ilfiorile.com
www.ilfiorile.com
Come raggiungerci:
uscita autostradale "Arquata Scrivia - Vignole Borbera" dell'autostrada A7 MI-GE, 10 minuti in direzione Borghetto Borbera (AL). A soli 15 minuti dall'Outlet della moda di Serravalle Scrivia.
Per informazioni e acquisto del libro:
Giacomo e Nadia Bo – 0432.728071
ricerchedivita@hotmail.com
www.ricerchedivita.it
Fonte: AlimentaPress Le due facce del cromosoma X Un enzima che si lega in modo differente ai cromosomi sessuali maschili e femminili aiuta i maschi a sopperire alla mancanza del secondo cromosoma X. Lo hanno scoperto ricercatori dello European Molecular Biology Laboratory (EMBL) a Heidelberg e della struttura parallela, EMBL-EBI, a Hinxton, che ne riferiscono in un articolo pubblicato sulla rivista "Cell". Studiando l'enzima nel moscerino della frutta i ricercatori hanno scoperto che esso modifica la cromatina, distinguendo i cromosomi maschile e femminile e legandosi a essi in posizioni differenti. L'enzima, che si è conservato ...
Fonte: Le Scienze Borgo Priolo (PV) Sagra delle Ciliege Data/e: 08/06/2008
BORGO PRIOLO
Loc Schizzola, ore 10,00 -19,00
SAGRA DELLE CILIEGIE
8 giugno 2008
Prodotti agricoli ed artigianali dell'intera vallata
(frutta, ... Fonte: Eventi e Sagre Benzina, pane e pasta alle stelle Inflazione mai così alta dal '96 Tocca il 3.6% il tasso di inflazione: non succedeva dal 1996. Alle stelle i prezzi di benzina, pane, pasta, latte e frutta. Il carovita, se può consolare, affligge tutta l'Europa. Il presidente della Banca centrale europea Trichet ha definito «inquietante» il rialzo dei prezzi dei prodotti energetici e alimentari. E ha ammonito: «Non si traduca in rincari degli altri prodotti e in aumenti salariali». Per i salari, almeno da noi, non c'è problema. Fonte: Unita.it LOISON CONFERMA LA SUA PRESENZA ALLA QUINTA EDIZIONE DI SQUISITO Dal 30 maggio al 2 giugno si terrà la quinta edizione di Squisito, manifestazione dedicata ai cultori del mangiar bene organizzata presso la comunità di San Patrignano, sulle colline romagnole, a pochi chilometri da Riccione.
L’elemento innovativo che caratterizza quest’anno la presenza di Loison all’evento è la collaborazione con la Torrefazione Artlife di Ferrara, la quale propone agli amanti del caffè la sua gamma di Cru e monorigine pregiati, tutti tostati artigianalmente. Il legame tra il laboratorio dolciario vicentino e la torrefazione perdura già da qualche anno ed ha portato negli ultimi mesi a progettare una partecipazione congiunta all’evento di Rimini, per proporre una serie di abbinamenti innovativi tra la finissima pasticceria al burro di Loison e i pregiati caffè della Torrefazione Artlife.
Nel dettaglio, presso lo stand A75 del Villaggio degli Artigiani, nell’anello esterno del maneggio che ospita gli espositori, sarà sempre possibile degustare i raffinati biscotti della pasticceria vicentina, con un assortimento composto da tre differenti linee: classica (con i tradizionali Canestrelli, Frollini, Zaletti, Maranei, Favette al Cioccolato, Caffettini e Brutti ma Buoni), meditazione (basata su abbinamenti innovativi come the verde, sesamo e finocchio, cannella, zenzero ed albicocca) e frutta plurisensoriale, che invitano a gustare con gli occhi, a provare insieme sapore e profumo, a ritrovare le armonie e le rispondenze segrete dei sensi.
Domenica 1 giugno, inoltre, alle ore 10.30 verrà proposto l’intervento di Ettore Diana, famoso coffeman, che preparerà presso lo stand il suo “Cappuccino che si mangia”, ghiotta variante della classica bevanda protagonista delle colazioni italiane e non solo.
Lunedì 2 giugno, invece, verrà presentata alla stampa presente in fiera una raffinata, quanto insolita, degustazione combinata tra finissima biscotteria al burro Loison e caffè di primissima qualità Artlife. Il primo step vede abbinati i Caffettini ed i pasticcini all’Albicocca del laboratorio vicentino all’Etiopia Yirgacheffe; questi, insieme ai successivi quattro abbinamenti, tutti da scoprire, costituiscono un sublime incontro di prodotti di nicchia, prodotti sulla base di una forte passione ed una lunga tradizione, che saranno in grado di soddisfare anche i palati più fini.
Fonte: AlimentaPress
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