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Risultati per: editoriaArticoli trovati: 52


  1. Blogger E New Media Consultant: Intervista A Luca Conti

    Per diventare un blogger di successo non esistono scuole o università: l'unico modo è osservare l'esempio di chi, come Luca Conti, utilizza il suo blog e i social media in maniera professionale e vive lavorando come consulente nel campo dei nuovi media.

    E' per questo che l'ho intervistato, chiedendogli quali consigli darebbe a chi vuole diventare un blogger o un new media consultant come lui, ma anche cercando di capire quali sono le difficoltà e le frustrazioni che si possono incontrare nel suo lavoro.

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    Photo credit: Tommaso Sorchiotti

    Luca Conti è uno dei blogger italiani più famosi e vive totalmente immerso nel modo dei nuovi media e della comunicazione online, dedicandosi a varie attività: blogging, giornalismo tradizionale, insegnamento universitario e consulenza alle aziende sull'uso dei blog e dei social media. In questa posizione da intermediario, tra il mondo di media tradizionali e quello della comunicazione online, Luca Conti è un osservatore privilegiato per capire quali nuove opportunità vengono offerte a chi è appassionato di Internet e a chi vuole lavorare nel mondo dei nuovi media.

    In questa intervista avrai l'occasione, grazie ai consigli di Luca Conti, di scoprire meglio:

    • Cosa vuol dire lavorare come blogger e in cosa consiste il lavoro di new media consultant;
    • Quanto è importante il rapporto con i lettori per chi lavora nel mondo dei nuovi media;
    • Come si dovrebbe comportare un editore online per aumentare la propria visibilità e avere successo sul Web;
    • Quali sono i primi passi da fare per aprire un blog;
    • Quali sono gli obbiettivi, le difficoltà e le frustrazioni di chi lavora nel mondo dei nuovi media;
    • Che differenza c'è tra la pubblicità tradizionale e quella online che si integra con i contenuti e tenta di non essere invasiva.

    Ecco l'intervista:




    Chi è Luca Conti

    Sono Luca Conti e mi definisco conversational media consultant, ovvero faccio consulenza sull'uso dei blog e dei social media per aziende e media tradizionali. In più ho un blog, insegno in due corsi universitari, scrivo su Nova24 e ho già qualche cliente privato, tra cui RaiNews24, col quale faccio anche una trasmissione video.

    Il mio è stato un percorso particolare, ho fatto il liceo scientifico e ho studiato all'università di Urbino Scienze Ambientali, perché l'ambiente è stata la mia prima passione. Sono stato attivista del WWF per molto tempo e ho avuto anche un rapporto professionale con il WWF Italia, curavo infatti le loro attività nella mia regione, le Marche.

    La passione per Internet e per la comunicazione si è sviluppata col tempo, non ho nessun titolo specifico in questo campo, sono un autodidatta dalla prima ora. Mi sono collegato per la prima volta a Internet quando facevo l'università, nel 1996 e da lì la curiosità è cresciuta. Nel 2002 ho aperto il mio primo blog e ho cominciato ad approfondire questo argomento fino a un anno fa in cui ho deciso di dedicarmi alla consulenza per questi argomenti come lavoro a tempo pieno, dopo essere stato sollecitato dalla Rai, che è stato il mio primo cliente.




    Rapporto Con i Lettori

    Il lavoro di chi scrive online è complesso, se si vogliono cogliere tutte le opportunità che Internet mette a disposizione e che ancora oggi sono largamente inesplorate da chi è arrivato su Internet da un altro mezzo di comunicazione tradizionale.

    Per sapere se un contenuto può essere migliorato o se riscuote l'interesse dei lettori, i mezzi a disposizione sono tanti. I più banali, già largamente usati, sono la possibilità di lasciare commenti sotto gli articoli, di esprimere un gradimento attraverso un voto oppure la possibilità di condividere quel contenuto su altre piattaforme.

    Posso sapere se quei contenuti sono apprezzati attraverso alcuni indicatori che esprimono la popolarità dei miei contenuti all'interno della rete, attraverso le piattaforme che permettono ai lettori di scambiarsi informazioni, oppure attraverso le citazioni all'interno dei blog. Posso quindi osservare se una notizia è stata ripresa da tanti blog e tracciarla attraverso i motori di ricerca per blog oppure posso leggere le citazioni uno per uno, cercando di capire in che contesto il mio articolo viene citato, se per criticarlo o se per diffonderlo perché è ritenuto un contenuto valido. Allo stesso tempo sapere quanti riprendono i miei contenuti è un indicatore della diffusione del successo di quanto scrive la mia testata.

    Tutti questi parametri messi insieme, alcuni qualitativi e altri quantitativi, permettono al lettore di esprimersi all'interno della testata, altri permettono di farlo al di fuori, tutti questi elementi aggiungono una nuova dimensione all'informazione, permettendo di creare un rapporto diverso tra il giornalista e il lettore, migliorando nell'insieme l'informazione.




    Consigli Per Editori Online

    La dritta che darei ad un editore con molti soldi, che avesse molte testate da portare online e che volesse mettermi alla prova, sarebbe per prima cosa quella di analizzare il proprio posizionamento online. Scatterei quindi una fotografia sulla diffusione dei suoi contenuti in rete rispetto alla concorrenza e andrei poi da lui dicendogli "Ok, questa è la situazione: i tuoi concorrenti hanno questa presenza e questa diffusione e hanno ottenuto questi risultati. Tu non hai fatto nulla e ti trovi in questa situazione".

    La prima cosa da fare, valutando che effettivamente c'è da cominciare a sporcarsi le mani su Internet nell'ottica di rendere il giornale più partecipativo, è ascoltare. Quindi utilizzare gli strumenti di monitoraggio che la rete mette a disposizione per capire in concreto qual è il posizionamento del giornale. A questo punto bisogna attivare gradualmente strumenti che permettano di interagire con il lettore. Io non sono un fanatico del Web 2.0, dei commenti e dei blog: non tutti questi strumenti sono adatti a tutte le situazioni.

    Per esempio, per un giornale che ha già una presenza online vecchia maniera, unidirezionale, anche solo aprire degli spazi, che possono essere in diretta come una videochat o in differita come un forum, su argomenti specifici, facendo passare un po' di tempo i giornalisti su questi strumenti, può essere un primo modo per relazionarsi con il lettore.

    Un'altra cosa necessaria è il cambiamento di mentalità da applicare alla struttura del giornale. Di certo non basta un editore con tanti soldi e buoni contenuti per far crescere un giornale e farlo diventare una testata giornalistica online di successo. Servono giornalisti che siano pronti a sporcarsi e le mani e siano aperti a confrontarsi con il lettore. In Italia c'è questo problema, dell'Ordine e del contratto dei giornalisti, quindi molti giornalisti dovrebbero avere l'esigenza di acquisire le conoscenze tecnologiche e di passare molto tempo online, producendo contenuti diversi rispetto a quelli prodotti su carta o in video.

    Un altro buon consiglio che si potrebbe dare ad un editore è quello di cercare di trovare il sistema giusto per relazionarsi con i propri giornalisti per stimolarli e incentivarli a partecipare online.




    Perché Aprire un Blog

    Se mio fratello mi chiedesse che cos'è un blog e perché dovrebbe aprire un blog, facendomi notare che tante persone ce l'hanno e che potrebbe essere un sistema buono anche per lui, senz'altro il consiglio che gli darei sarebbe quello di cominciare a guardarsi intorno e di leggere tanti blog, capire qual è il modo di relazionarsi di questo strumento rispetto ad altri.

    I blog infatti, per quanto possano apparire semplici e alla portata di tutti (come effettivamente sono) hanno un proprio linguaggio e utilizzano un proprio metodo di relazione con i lettori, un modo di esprimersi che è diverso rispetto a un sito tradizionale, a un giornale o a un medium che non è online: bisogna innanzitutto capire questo.

    La cosa successiva da fare è cominciare a sperimentarne l'utilizzo: capire quali sono le potenzialità e come funziona tecnicamente, cosa è possibile fare con un blog. Una volta comprese queste cose per cominciare seriamente e dedicare tempo a quest'attività di relazione ancora prima che economico, è quello di avere qualcosa da dire e da comunicare che sia più possibile originale e tematico perché di blog in Italia si dice che c'è ne siano tre milioni, nel mondo c'è ne sono più di cento, quindi aggiungere ulteriore rumore o duplicare contenuti che esistono già significa avviarsi su una strada di breve durata.

    Avere qualcosa da dire, ma che sia originale o diventare il punto di riferimento per un argomento specifico sono senza dubbio le basi di partenza che insieme alla continuità e alla perseveranza possono creare nel tempo un blog di successo e che dia soddisfazione.




    Obiettivi di Luca Conti

    Parto dal primo obiettivo: un ritmo di vita meno stressante. Per quanto faccia delle cose che mi piacciono, mi piacerebbe farle trovando un sistema che mi garantisse un maggiore tempo da dedicare a me stesso. Effettivamente in questo momento ne ho meno di quanto vorrei.

    In prospettiva mi piacerebbe invece applicare qualcosa che ho letto sul famoso libro che insegna a lavorare quattro ore alla settimana, non ambisco a tanto, mi accontenterei anche di lavorare dieci ore alla settimana, ma l'obiettivo che voglio raggiungere è quello di viaggiare di più e di lavorare in contesti dove la qualità della vita sia più elevata.

    Per cui non dico che stare in spiaggia sotto la palma da cocco sorseggiando un cocktail sia l'ideale, perché magari per una persona come me può essere altrettanto piacevole vivere in una grande città metropolitana cosmopolita dove poter chiudere il computer e andare vedere l'ultima mostra di Van Gogh. Mi piacerebbe mixare tutte queste cose insieme e poter non pensare più dove sono ma quali opportunità il posto in cui sono mi può offrire, che sia Senigallia, Roma, Parigi o Tokyo.

    Oggi ho la possibilità di avere relazioni a livello internazionali che solo qualche anno fa non avrei mai pensato di poter avere, ho anche un cliente che ha la sede in Lussemburgo, quindi ogni tanto vado là, ho dei colleghi francesi e spagnoli, ho conosciuto tante persone non soltanto europee in diverse conferenze, per cui abbiamo già iniziato ad abbattere alcune barriere spazio-temporali: posso infatti chattare con un amico che lavora per Amazon e sta a Seattle, come se fosse mio vicino di casa.

    Il passo successivo è alzarsi la mattina e non pensare di essere a Roma, Seattle o Parigi ma accendere il computer, lavorare e quando finito dire "Oggi sono a Parigi, perché non andiamo a fare un giro alla Torre Eiffel?".




    Frustrazioni sul Lavoro

    Robin: Nella tua carriera di media-man quali pensi siano le frustrazioni o gli ostacoli più antipatici? Non so, cose tecniche che devi imparare, troppo tempo impiegato sui social media, problemi di relazioni con chi ti fa lavorare, quali sono le tue frustrazioni principali?

    Luca: Le mie frustrazioni principali da media-man, come mi definisce Robin Good, si possono racchiudere in un una, che forse è una caratteristica di tutti in quanto uomini, cioè quella di comunicare e rendersi conto che spesso e volentieri il messaggio che lanciamo, apparentemente inequivocabile, viene in realtà dall'altra parte equivocato, mal compreso, offrendo spesso il fianco a critiche ingiustificate o comunque creando un reazione negativa da una parte del pubblico, reazione che arriva fino all'invidia e fino al pensiero per cui le attività altrui vengono svolte in malafede o per doppi fini.

    Sapere che ci sono delle persone che nel momento in cui io comunico una cosa, loro la prendono nel modo opposto, da un lato mi frustra perché mi dico che non sono stato capace a comunicare e dall'altro mi chiedo perché non possiamo vivere pacificamente, cercando di prendere il meglio che abbiamo l'uno dall'altro.

    Quindi il fatto che la comunicazione non sempre sia positiva e chiara, nonostante tutta la volontà di chi comunica e di chi ascolta, mi rattrista e mi frustra qualche volta.




    Aspetti Positivi e Negativi di Master New Media

    Robin: Cosa pensi sia interessante del modo di fare editoria online di Robin Good, cosa è che pensi, seriamente e puntualmente? Cosa ha sto Robin per cui devi dire "beh, sì, ha queste qualità"?

    Luca: Troppo facile, avresti dovuto chiedermi che cosa non mi piace di Master New Media! Allora ti rispondo che cosa mi piace, anche se in fondo è l'altra faccia della medaglia delle cose che forse non mi piacciono.

    Una cosa che mi piace senza dubbio è quella di essere riuscito a pubblicare contenuti in una forma tale da renderne facile e immediata la fruizione e soprattutto potenziandone al massimo la visibilità sui motori di ricerca. Allo stesso tempo però, questo stile di pubblicazione, soprattutto il layout della pagina, per un lettore come me, che non visita 70 siti al mese, che è la media italiana, ma probabilmente ne visita 70 al giorno se non di più, ecco, il posizionamento strategico degli annunci AdSense a volte mi infastidisce, mi disincentiva nel proseguire la lettura degli articoli.

    Però, visto che Robin Good, con le cose che fa ci campa e visto che i contenuti che produce sono di buona qualità, questo lato negativo del suo sito è ampiamente compensato da tutto il resto, considerato poi che si tratta di contenuti di pubblica utilità che aiutano a rendersi sempre più indipendenti e a sfruttare al massimo le potenzialità della rete e che non si tratta di contenuti né illegali né inopportuni.

    Penso che tutto sommato l'eccesso degli annunci o il posizionamento strategico, quasi furbetto, siano meno fastidiosi rispetto ai banner in sovra-impressione e alle altre forme di pubblicità che vanno molto di moda sui siti tradizionali.




    Pubblicità Tradizionale vs. Pubblicità Online

    Robin: Tu da un editore online che reputi serio fino in fondo e che vorresti apprezzare a 360 gradi, cosa ti aspetti? Perché se in televisione ti lasci interrompere la partita o il film dagli annunci, il problema evidentemente, è di credibilità e di prestigio, tu pensi "hai dei bei contenuti, però perché mi ci infili questi annunci AdSense, mannaggia..". Ma, mentre concedi a Murdoch di guadagnarci soldi e di interromperti continuamente, io invece che ti interrompo solo ogni tanto, in qualche modo ti infastidisco di più.

    Come possiamo conciliare le due cose? Perché anche io in fondo sono un business man, guadagno per vivere allo stesso modo del canale televisivo o del giornale che ti riempiono di pubblicità, anche se, gli stili sono diversi.

    In sostanza ti vorrei chiedere, qual è il vero problema, è che tu sei troppo sofisticato e intellettuale e quindi tendi ad essere critico con quelli intorno a te, oppure c'è una strada che io potrei seguire?

    Luca: Effettivamente mi rendo conto che dal punto di vista di un editore online che guadagna solo online in maniera più possibile indipendente grazie alla pubblicità non invasiva, ricevere delle critiche sulla pubblicità può sembrare eccessivo, perché come consumatori siamo abituati a forme di pubblicità molto più invasive e fastidiose sugli altri mezzi.

    La risposta che mi viene spontanea è che Internet, proprio per le sue caratteristiche base e per l'abitudine che abbiamo acquisito col tempo, viene percepito come uno strumento gratuito e come un luogo dove ci sono così tanti contenuti che diventa quasi automatico e conseguente non doverli pagare. Quindi anche incontrare una pubblicità all'interno di una pagina crea una reazione in chi su Internet ci sta dalla prima ora, non mi riferisco a me, tale da adottare tutti gli strumenti a disposizione per non fare apparire la pubblicità nelle pagine.

    Dal momento che io sono un media man e che so che per esserlo bisogna arrivare alla fine del mese con qualcosa da mangiare, dal punto di vista di un editore online, che sia tradizionale o no, mi rendo conto che la pubblicità in questo momento è l'unico sistema da adottare per arrivare alla fine del mese, quindi assolutamente non lo contesto.

    Tra le forme di pubblicità attuali, quella contestuale è sicuramente la meno fastidiosa. Ma forse da Internet ci dovremmo aspettare un'ulteriore evoluzione, che vada al di là della pubblicità contestuale, altre forme di pubblicità, di sponsorizzazione, di coinvolgimento dell'utente tali che vadano al di là di come abbiamo pensato la pubblicità fino ad oggi, perché è lo stesso lettore che in qualche modo è così parte del giornale che è proprio lui che che produce la pubblicità o esprime i contenuti sui quali vuole avere delle offerte.

    Non so se un giorno avremo una pubblicità sempre più personalizzata, sempre più a richiesta, sempre più informativa, sempre più utile per cui diventerà automatico avere un'offerta commerciale che si affianchi a un contenuto editoriale.

    Oggi non siamo arrivati ad un livello perfetto della personalizzazione e della contestualizzazione della pubblicità online, infatti anche su Master New Media può capitare di vedere annunci non interessanti o non rilevanti. Forse con l'evoluzione della tecnologia, un giorno tra qualche anno, di fronte a questa chiacchierata, sorrideremo dicendo che pubblicità e contenuto sono sposati così bene che avere un'offerta commerciale può essere d'aiuto per risparmiare tempo e acquistare quei beni o servizi di cui comunque ho bisogno.




    Altre informazioni su Luca Conti


    Se desideri avere altre informazioni su Luca Conti puoi consultare:


    Fonte: MasterNewMedia

  2. Notizie: Grande pianeta, grandissimo Jack Vance
    Grande pianeta, grandissimo Jack Vance

    In edicola in luglio per Urania Collezione uno dei capolavori del maestro della fantascienza avventurosa, L'odissea di Glystra

    Il Grande Pianeta è da secoli rifugio di chi, intollerante alle regole e alle leggi, ha abbandonato la Terra. Ora per indagare su un oscuro complotto ai danni del pianeta madre viene inviato Claude Glystra. Un sabotaggio però fa naufragare l’astronave, che trasporta lui e i suoi compagni, in una giungla distante dalla colonia terrestre quarantamila miglia, una volta e mezza il diametro della Terra. Inizia così un viaggio attraverso un mondo sconosciuto, vastissimo  e pieno di pericoli ma anche  meraviglioso e strano come lo sono i mondi di Vance. Glystra a capo del piccolo drappello deve... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 22 luglio 2008 - articolo di Stefania Guglielman


    Fonte: Fantascienza.com

  3. Notizie: Il libraio degli ultimi giorni
    Il libraio degli ultimi giorni

    Nella Varsavia del 1942 inizia la lotta impossibile tra il Bene e il Male. In libreria l'antefatto della storia narrata in Il nemico di Michael D. O’Brien

    In libreria arriva un nuovo romanzo di Michael D. O’Brien dal titolo Il libraio (Sophia Hotel, 2005) e questo è la prequel al romanzo pubblicato alla fine del 2006, sempre dalle Edizioni San Paolo, con il titolo Il nemico. I due romanzi fanno parte della serie Children of the Last Days, serie prevista in sei parti. I romanzi di questa serie sono particolarmente rivolti verso il mondo cattolico ma sono diventati dei best-seller in tutto il mondo. Nel precedente romanzo abbiamo seguito le avventure di padre Elia, un frate carmelitano in missione segreta per il Vaticano, ebreo convertito,... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 21 luglio 2008 - articolo di Pino Cottogni


    Fonte: Fantascienza.com

  4. Notizie: L'altalena della Tela Nera
    L'altalena della Tela Nera

    Dalle edizioni XII un'antologia curata da Alessio Valsecchi. Fantastico e orrore nei migliori racconti giunti ai premi letterari organizzati dal sito dedicato alla narrativa del terrore

    “Già, L'Altalena. Che cosa rassicurante, eh? Un libricino per bambini. Tante storie tenere e carine. All'apparenza. Le mie altalene son quelle di trent'anni fa. Avete presente? Vi rinfresco le idee. Corpo massiccio e in ferro. Catene arrugginite. Un seggiolino in legno stremato dagli anni e dai culoni di bimbi troppo in carne. Volevano tutti poter usare l'altalena, goderne. Lo volevano a ogni costo. Succedesse quel che doveva succedere. E allora ecco arrivare questi racconti, un degno surrogato letterario di quei momenti di piacevole terrore. Racconti brevissimi, racconti lunghi. Profondi... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 17 luglio 2008 - articolo di S*


    Fonte: Fantascienza.com

  5. Notizie: Tanto lui non mi piaceva nemmeno
    Tanto lui non mi piaceva nemmeno

    Può prevedere con una certezza del 100% il futuro di ogni persona, ma non il suo. È il romanzo tra il fantastico e il romantico di Claudia Carroll

    Un romanzo che miscela per bene una possibilità ben conosciuta nel campo della fantascienza: prevedere il futuro, con situazioni divertenti e classiche del romance. Parliamo di Tanto lui non mi piaceva nemmeno  (I Never Fancied Him Anyway, 2007) scritto da Claudia Carroll che certo non è una autrice specializzata nel genere da noi apprezzato. Claudia Carroll è nata a Dublino e ha sempre lavorato come attrice di teatro, in Irlanda è molto nota come interprete di una soap opera molto popolare. Contemporaneamente a questa attività dal 1996 ha iniziato a scrivere romanzi romantici e... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 16 luglio 2008 - articolo di Pino Cottogni


    Fonte: Fantascienza.com

  6. Finalemusic Annuncia Finale 2009
    Finalemusic ha annunciato il rilascio di Finale 2009, software standard di riferimento nell’editoria musicale professionale per la produzione di notazione musicale. Le novità nella nuova versione riguardano una migliorata gestione nella creazione, l’inserimento, lo spostamento e l’editing delle indicazioni dinamiche, un’incrementata banca suoni di alta qualità della Garritan (fino a 300), la presenza di Garritan Aria Player, incluso gratuitamente, per favorire una maggiore qualità nel playback delle partiture. Nell’upgrade è inoltre compreso Tapspace Virtual Drumline Sounds, un software ded...
    Fonte: Tevac

  7. Notizie: Tutti i racconti di Philip K. Dick, volume secondo
    Tutti i racconti di Philip K. Dick, volume secondo

    Il secondo volume con la raccolta completa dei racconti scritti negli anni d’oro di questo grande autore

    Con questo volume prosegue la pubblicazione di tutti i racconti scritti da Philip K. Dick nell’anno 1954 periodo in cui l’autore stava affinando il suo modo di scrivere in attesa poi di cimentarsi nell’ambito del romanzo e regalare a noi lettori tanti capolavori. Ma anche in questi racconti ci si rende conto del grande potenziale di fantasia dell’autore che passa tranquillamente dal racconto fantastico alla fantascienza e al gotico. Questo secondo volume, edito dalla Fanucci Editore col titolo Tutti i racconti – 1954 (Short Stories Collection vol. 2) è la ristampa del secondo volume della... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 14 luglio 2008 - articolo di Pino Cottogni


    Fonte: Fantascienza.com

  8. Notizie: I guerreros di William Gibson
    I guerreros di William Gibson

    È in libreria il nuovo romanzo dal padre della narrativa cyberpunk. Non ha gran che di fantascientifico

    In libreria Guerreros (Spook Country, 2007) scritto da William Gibson  un autore al quale si deve il termine di “cyberspazio” usato per la prima volta nel romanzo Neuromante (Neuromancer, 1984) un libro che è considerato l'opera base del cyberpunk. Con questo romanzo, che possiamo definire una mappatura sapiente e meticolosa del nostro mondo post 11 settembre, l’autore narra una storia tra nuovissime tecnologie sempre più indefinite e potenzialmente letali, organizzazioni particolari, arti marziali e cospirazioni. La storia della vita e delle opere di questo autore è ben nota ai lettori... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 15 luglio 2008 - articolo di Pino Cottogni


    Fonte: Fantascienza.com

  9. Notizie: In libreria a luglio e agosto
    In libreria a luglio e agosto

    Ancora libri che potremo leggere in vacanza. Nessun uscita per Delos Books in luglio, ma non mancano le novità

    Gruppo Editoriale Armenia Vonda N. McIntyre, Superluminal,  pagg. 320,  euro 14,50, Nuova Galassia In Superluminal si intrecciano le vite di tre personaggi: una pilota di astronave che si è fatta impiantare un cuore artificiale per sopravvivere al viaggio più veloce della luce; un colono di un tormentato pianeta alieno che scopre di possedere straordinarie capacità; un’oceanografa che divide il suo tempo fra il cosmo e le profondità marine, in una famiglia adattatasi alla vita sottomarina, e che comprende anche delle balene. Il loro incontro, sullo sfondo di una guerra, è legato a un... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 10 luglio 2008 - articolo di Pino Cottogni


    Fonte: Fantascienza.com

  10. Pescara (PE) Rassegna Editoria Abruzzese
    Data/e:
    da 16/07/2008 a 22/07/2008
    Rassegna Editoria Abruzzese 13° edizione dal 16 al 22 luglio 2008 Pescara Mercoledì 16 Luglio ore 21 00 Inaugurazione della ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  11. Notizie: Sapiens contro Neanderthal
    Sapiens contro Neanderthal

    In edicola La genesi della specie di Robert J. Sayer, primo romanzo del ciclo The Neanderthal Parallax, che Urania pubblicherà integralmente

    Nella Terra alternativa sono stati i Neanderthal a vincere la lotteria dell’evoluzione e la loro civiltà si è sviluppata ed è progredita al punto che la loro tecnologia avanzata  permette a due scienziati Adikor Huld e Ponter Boddit  di effettuare esperimenti al limite del possibile. Proprio mentre i due stanno lavorando su un computer quantistico accade l’imponderabile e Ponter si ritrova sbalzato nella nostra Terra in un osservatorio di neutrini collocato nel sottosuolo. Da questo spunto Robert J. Sawyer coglie l'opportunità di raccontare la semi-utopica civiltà Neanderthal e... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 9 luglio 2008 - articolo di Stefania Guglielman


    Fonte: Fantascienza.com

  12. Racconti: L’altruismo dell’eroe
    L’altruismo dell’eroe

    Il calcio, si sa, è la grande passione degli italiani e non si vede perché non debba resistere allo scorrere del tempo. Certo, Leonardo Pappalardo con il suo L’altruismo dell’eroe farà forse impallidire i tifosi di oggi, ma in fondo – come si suol dire – si spera sempre che il pallone resti rotondo. Anche nel futuro.
    Nato a Salerno, nel profetico anno di grazia 1984, Pappalardo si è laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sull'estetica artistica e sui danni causati dal pensiero crociano alla moderna industria culturale italiana. Ora frequenta un corso specialistico in editoria e giornalismo all'Università di Urbino. Ha collaborato come pre-giurato per diversi premi letterari banditi dalla Delos Books, ed è uno dei co-curatori del portale HorrorMagazine, dove si occupa della sezione dedicata ai videogiochi. Appassionato anche di cinema, TV e di letteratura fantastica in generale, è iscritto all'associazione di giochi di ruolo dal vivo GRV Italia. Il suo scrittore preferito è Valerio Evangelisti, con il quale condivide una comune passione per la musica metal.
    I suoi interessi lo hanno portato quasi naturalmente a scrivere, ottenendo diverse segnalazioni ai premi Alien e Lovecraft. Due suoi racconti sono stati pubblicati su Delos Science Fiction e sulla rivista Writers Magazine Italia.
    Se siete appassionati dello sport più bello del mondo, ma siete allo stesso tempo fragili di cuore, vi consigliamo vivamente di saltare questo racconto. Tifoso avvisato…

    di Leonardo Pappalardo

    85° del secondo tempo. Milan-Inter due a uno per i rossoneri. Tutto stava procedendo alla perfezione.Guardando il maxi schermo di fronte a lui, Massimo azzardò un sorriso di autocompiacimento. Tra appena cinque minuti il Pianificatore sarebbe potuto partire per le agognate vacanze. Massimo salutava lo scorrere dei secondi gongolando di gioia. Passare le domeniche pomeriggio estive in compagnia di Franco e Andrea non era il massimo delle sue aspirazioni, soprattutto considerando che in quella microscopica stanzetta la mancanza di aria condizionata rendeva letale la puzza dei piedi di Franco, sudato come un maiale all’ingrasso. Forza Massimo, solo altri cinque minuti ed è finita, non rovinare tutto proprio adesso, pensò, cercando di focalizzare l’attenzione sulla partita e procedendo con... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Delos Science Fiction 107 - luglio 2008 - Racconti - canale: Racconti lunghi


    Fonte: Fantascienza.com

  13. Racconti: Alta velocità
    Alta velocità

    Alberto Priora è il detentore di un invidiabile primato: consuma narrativa di fantascienza dall’età di otto anni e non ha ancora smesso. Come se non bastasse, scrive fin dai tempi delle elementari ed i suoi primi romanzi vantano svariati tentativi di imitazione.
    Classe 1965, sposato, con due figli, Priora vive a Saronno (Va). Laureato in Scienze Naturali, ha lavorato come guida naturalistica, nell’editoria, nella distribuzione dei fumetti, come responsabile di negozio, come buyer e direttore vendite e infine come product manager e traduttore di videogiochi.
    Il suo apprendistato al genere fantascienza è passato anche per una serie televisiva come UFO, per un film cult come 2001: Odissea nello spazio, per il fumetto, di cui possiede più di 15.000 albi in lingua originale e per il mondo delle fanzine, nel quale è stato animatore della testata Albedo. Tra il 1990 e il 1993 è vicepresidente di un club di Giochi di ruolo ed ha fatto il Master in almeno dodici giochi differenti (soprattutto Call of Cthulhu).
    Come scrittore, ha vinto il Premio Galassia 2007, con il racconto Il singolo terrestre e le triadi di Cassiopea, pubblicato sul numero 53 di Robot ed il Premio Il Sentiero dei Draghi 2007, con il racconto Metodologie per un uso corretto dei soggetti affetti da patologie fobiche. Suoi racconti sono apparsi su Robot (Delos Books), Short Stories (Ed. Scudo), Mangiami Vol.1 (Magnetica Edizioni). Scrive, inoltre, news per il portale Fantascienza.com.
    La sua passione per i videogiochi ed i giochi di ruolo traspare anche nel racconto che vi presentiamo, che ha per titolo Alta velocità. Un viaggio che viene improvvisamente interrotto può rappresentare anche l’inizio di un nuovo destino per due giovani ragazzi, abituati agli incontri virtuali e poco a quelli reali…

    di Alberto Priora

    Sir Reginald alzò d’istinto lo scudo e le frecce avvelenate dei goblin si infransero sulla sua superficie magica senza arrecare alcun danno.— Un agguato! — esclamò il Vescovo della Lega Elfica che li accompagnava in quella missione verso il Tempio segreto di Vor. Dal limitare del bosco sbucò una massa di nemici urlanti. Sir Reginald vide avanzare goblin e orchi puzzolenti e anche un enorme troll dalla pelle pustolosa e dall’alito fetido. — Fai subito uno dei tuoi incantesimi, Proctor! —ordinò al mago della Scuola della Magia Sequestrata. Proctor fece dei gesti e pronunciò alcune parole segrete. Subito un turbine violaceo scaturì dalle sue mani e colpì l’orda degli attaccanti, scaraventandoli di nuovo tra gli alberi del bosco. Sir Reginald alzò la spada magica e affrontò il troll. —... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Delos Science Fiction 107 - luglio 2008 - Racconti - canale: Racconti lunghi


    Fonte: Fantascienza.com

  14. Notizie: Grandi saghe sotto l'ombrellone
    Grandi saghe sotto l'ombrellone

    Anche quest’anno Mondadori pensa alle nostre vacanze e ci regala un bel mucchio di pagine per farci compagnia. In edicola Grandi Saghe, Millemondi e le normali pubblicazioni del mese

    Tornano le Grandi Saghe di Urania per farci compagnia in vacanza con, ben tre volumi. Per Urania Fantasy - in costa porta il numero 4 - Lo scontro dei re (A Clash of Kings, 1999),  secondo libro delle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin. La storia riprende i fili lasciati in sospeso dal primo volume con le vicende dei numerosi personaggi. Sotto l’infausto auspicio di una cometa del colore del sangue la lunga estate, durata dieci anni, volge al termine e sta per arrivare il grande inverno, Ora sono in quattro a combattere per la successione al trono di spade, il figlio e... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 4 luglio 2008 - articolo di Stefania Guglielman


    Fonte: Fantascienza.com

  15. Roma, Ordine degli avvocati: Editoria, web, insegnamento - Le opinioni imbavagliate
    Roma, Lunedì 7 luglio 2008 – ore 15,30, Sala “Corsi” del Centro Studi dell’Ordine degli Avvocati di Roma, via Valadier 42 - photo courtesy of clasixart

    Editoria, web, insegnamento
    LE OPINIONI IMBAVAGLIATE


    I pericoli per la libertà di espressione
    e per il diritto di difesa in Italia

    Lunedì 7 luglio 2008 &
    Fonte: Civile.it

  16. Notizie: Salvare il mondo e gli altri sport estremi di Maximum Ride
    Salvare il mondo e gli altri sport estremi di Maximum Ride

    Sono frutto di esperimenti genetici, sono umani al novantotto per cento e sono fuggiti dal laboratorio che li teneva prigionieri. Tornano a volare i ragazzi con le ali di James Patterson

    "Sono Max, e ormai mi conosci. E conosci anche la mia banda: Fang, Izzy, Nudge, Gazzy e Angel. Sai benissimo che siamo come te, ma al 98 per cento. Il restante due per cento ci permette di volare (tutti), di leggere nel pensiero (Angel), di percepire cose che gli altri non colgono (lggy), di avere una forza straordinaria (Fang) eccetera. Quello che non sai è che si sta avvicinando la fine. Come cantavano i Doors: This in the end, my friend. Non negarlo: ci siamo divertiti, insieme. Be’, forse noi un po’ meno dite, sempre inseguiti... no, cacciati da quei mostri degli Eliminatori, oppure da... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 3 luglio 2008 - articolo di Pino Cottogni


    Fonte: Fantascienza.com

  17. Notizie: Wu Ming 2 fa guerra agli umani
    Wu Ming 2 fa guerra agli umani

    Può essere molto difficile lasciarsi dietro tutti gli agi della civiltà per fare un ritorno "totale" alla natura. Lo scopre molto presto il protagonista di questo romanzo

    Torna nelle librerie un nome conosciuto, Wu Ming,  ma questa volta  non si tratta di un opera collettiva ma di un romanzo scritto da un singolo componente: Wu Ming 2. Il romanzo intitolato Guerra agli umani è una ristampa: è apparso nelle librerie per la prima volta nel 2004. Sono cinque gli scrittori che si celano, ma non troppo, dietro al nome Wu Ming Foundation: Riccardo Pedrini, Federico Guglielmi, Luca Di Meo, Giovanni Cattabriga, Roberto Bui. Cronologicamente il gruppo Wu Ming è nato con questo nome nel gennaio del 2000 data in cui una quinta persona faceva il suo ingresso entro un... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 1 luglio 2008 - articolo di Pino Cottogni


    Fonte: Fantascienza.com

  18. Notizie: Torna Granzotto con Jupiter Decimus
    Torna Granzotto con Jupiter Decimus

    Un nuovo romanzo di fantascienza dall'autore della saga Solar Maximum. Aurelius J. Langham, il più grande iperfisico vivente, svanisce nel nulla per ventidue ore: chi lo ha rapito, e perché?

    Luca Granzotto si presenta nuovamente ai lettori di fantascienza col romanzo, pubblicato da Tabula Fati, dal titolo Jupiter Decimus. Granzotto ha già pubblicato due romanzi: Il metallo degli dei e il suo sequel Il guardiano dei mondi, che fanno parte della saga di ampio respiro Solar Maximum, pubblicati rispettivamente nel 2005 e nel 2006. Luca Granzotto è nato a Torino nel 1968, laureato in ingegneria chimica con specializzazione in metallurgia, attualmente vive e lavora a Brescia, sposato con un figlio. Da sempre appassionato lettore ha iniziato a dieci anni con gli Hardy Boys per... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 30 giugno 2008 - articolo di Pino Cottogni


    Fonte: Fantascienza.com

  19. Notizie: L'ospite
    L'ospite

    Un romanzo con un tema classico: l'invasione della Terra da parte di alieni. Ma raccontato in una prospettiva totalmente nuova

    Il nome di Stephenie Meyer è ormai conosciuto in tutto il mondo dopo l'enorme successo ottenuto dai volumi della Saga di Twilight (Twilight, New Moon ed Eclipse. E' previsto un quarto romanzo dal titolo Breaking Dawn). Arriva ora in libreria un suo romanzo: L'ospite (The Host, 2008),  che non tratta di vampiri ma è, forse è meglio dire, sembra essere la solita e classica storia di fantascienza sulla Terra invasa da alieni. Ma il racconto è molto particolare e visto da una prospettiva totalmente nuova. Infatti L'ospite parte poco dopo una invasione della terra in pieno stile "Invasione... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 27 giugno 2008 - articolo di Pino Cottogni


    Fonte: Fantascienza.com

  20. Notizie: Tutti i più incredibili Misteri dell'universo
    Tutti i più incredibili Misteri dell'universo

    Un volume indirizzato verso ragazzi che vogliono affrontare la vita conoscendo già i relativi segreti e misteri

    E' arrivato nelle librerie un volume di grande formato, rivolto a giovani lettori dal lungo e intrigante titolo: Tutti i più incredibili Misteri dell'universo con i testi di Pierdomenico Baccalario. Quello di Baccalario è un nome ben conosciuto dai giovani lettori per i tanti romanzi e cicli scritti sino a ora. L'autore è nato ad Acqui Terme nel 1974, ha conseguito la laurea in giurisprudenza e alla pratica legale unisce l'attività di giornalista freelance e di scrittore nel campo della narrativa fantasy e d'avventura destinata specialmente ad un pubblico giovanile, utilizzando anche lo... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Editoria - 26 giugno 2008 - articolo di Pino Cottogni


    Fonte: Fantascienza.com




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