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Risultati per: ceca repArticoli trovati: 147


  1. Milan Kundera collaborò con la Polizia comunista
    Rivelazione della rivista ceca Respeki: quando era poco più che ventenne, l'autore del L'insostenibile leggerezza dell'essere denunciò un ex pilota per diserzione. E la sua testimonianza costò all'uomo 14 anni di prigione
    Fonte: Panorama Cult

  2. Bang On A Can All-Stars/Brian Eno al Romaeuropa Festival
    Poi l'ensemble affiancherà l'eclettica musicista - cantante ceca Iva Bittová
    Fonte: Alice Musica

  3. Euro 2009, sorteggio sfortunato per gli azzurri
    Girone di ferro per la nazionale di Anastasi che dovrà vedersela con Serbia, Bulgaria e Repubblica Ceca. Polonia inserita nel gruppo della Francia. Spagna con Grecia e Slovenia.
    Fonte: LaStampa Sport

  4. Cavasin, l'Europa dell'est lo corteggia
    Rapid Bucarest e Sparta Praga: questo dovrebbe essere il futuro di Alberto Cavasin. Il tecnico veneto è corteggiato dalla società rumena e da quella ceca ed entro pochi giorni potrebbe accordarsi...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  5. TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO AGROALIMENTARE

    Il sistema dei riconoscimenti delle denominazioni e dei metodi di produzione è stato introdotto dall’Unione Europea per armonizzare una serie di normative dei singoli stati membri, che già esistevano a tutela della autentica “tipicità” di alcuni prodotti agroalimentari. Nell’Unione Europea, in sede di accordi internazionali, la politica delle denominazioni protette non ha avuto vita facile e non tutti i Paesi dell’Unione sono stati sponsor dell’opportunità di disciplinare la denominazione di origine, né è sempre risultato facile attribuire la paternità delle denominazioni e dei prodotti. In generale l’area mediterranea è più favorevole, rispetto ai paesi nord Europei, all’ approvazione di disciplinari di produzione tesi a tutelare le denominazioni di origine. Si può argomentare che la ragione di tali contrapposizioni può essere ricondotta nella diversa consistenza che ciascun paese ha di un patrimonio di prodotti alimentari, la cui produzione è legata alla provenienza territoriale. In alcuni paesi inoltre l’interesse economico è quello di “copiare” produzioni tipiche già note e conosciute dal consumatore, oppure di lasciare maggiormente libero il produttore al fine di creare produzioni con un mercato proprio . L’Italia è un Paese che conta su un patrimonio enogastronomico di prodotti “tipici” stimato, nel complesso, con un valore economico commerciale sui 20 miliardi di euro ed è di conseguenza il primo paese dell’Unione Europea per numero di prodotti a denominazione di origine tutelata e per superficie di terra coltivata con metodo di produzione biologico. Ottantamila aziende operano nell’ ambito dei marchi DOP e IGP. Si stima che la pirateria sui prodotti che suonano come Italiani sia stimabile fra i 55 e i 60 miliardi (Coldiretti e Federalimentare 2007) Nel 2008 (Fonte: Commissione Europea 2008) l’Italia ha raggiunto 170 riconoscimenti su un totale di 780 prodotti tipici a livello europeo. La Francia detiene 156 denominazioni ( è prima per la carne fresca – frattaglie con 52 prodotti e per i formaggi con 45 prodotti ). A seguire troviamo il Portogallo con 105 , la Germania con 69 e la Grecia con 85 , la Spagna con 11, la Repubblica Ceca con 12, mentre Belgio, Danimarca, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia vanno da 2 a 4 prodotti al massimo. Ultimi in Europa nella classifica risultano l’Ungheria che ha un solo prodotto tipico DOP, la Slovacchia con una IGP , la Slovenia con una DOP. Svizzera , Romania, Malta, Lituania, Lettonia, Estonia e Bulgaria non hanno richiesto la registrazione di nessuno prodotto a denominazione protetta. In Italia i riconoscimenti DOP sono maggiori rispetto alle IGP mentre in Francia si osserva la tendenza opposta e negli altri paesi non esiste sbilanciamento fra numero di DOP e numero di IGP. Da un’indagine condotta da Coldiretti-ISPO emerge che il 75% degli italiani preferisce prodotti a denominazione protetta e che 3 italiani su 4 sono convinti che il prodotti italiani siano più sicuri. Nonostante ciò il mercato dei prodotti tipici non è equamente distribuito in tutte le regioni ma si assiste a una evidente concentrazione al nord, dove è stimato pari all’ottantasette per cento del fatturato delle produzioni tipiche Italiane. La regione italiana con maggior numerosi prodotti tipici è l’Emilia Romagna, con 26 prodotti registrati; a seguire troviamo Veneto, Lombardia e Toscana mentre la Liguria si aggiudica il primato di essere la regione italiana con il minor numero di prodotti tipici. Nonostante quindi l’Italia sia al primo posto tra i paesi dell’Unione Europea per numero di prodotti tipici registrati, non tutte le Regioni hanno ugualmente sviluppato l’interesse verso tali produzioni. La stessa considerazione si può trasporre ai comparti. Infatti se i prodotti di qualità registrati sono per la maggior parte ascrivibili ai comparti ortofrutticolo e cerealicolo, non si può non notare che il fatturato maggiore invece è determinato dai prodotti caseari e dai prodotti a base di carne e con un ordine di grandezza superiore agli oli, pari a 100 e agli ortofrutticoli e cereali pari a 10 ( fonte Mipaf 2008) Quattro i prodotti italiani a marchio che da soli sono capaci di guidare l'intero settore delle produzioni certificate, assorbendo il 64% del fatturato: Grana Padano, Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano e Prosciutto San Daniele (Inea Conta 2008) . E’ logico dedurre dunque dall’analisi di tali dati, che al di là di considerazioni sul mercato e sull’immagine commerciale di ciascun prodotto, che molte DOP e IGP risultano apparentemente inefficaci e i prodotti poco conosciuti. Se si considera il potenziale economico del turismo legato ai prodotti tipici si può intuire come gran parte di esso rimanga inutilizzato. Anche nel settore dei vini le denominazioni protette sono molto presenti: 316 DOC, 36 DOCG e 118 IGT. Ancora una volta il maggior numero di riconoscimenti sono concentrati al Nord : il Piemonte è la regione con il maggior numero di vini di qualità. Segue la Toscana, il Veneto e la Sardegna.. La Valle D’Aosta la più piccola fra le Regioni Italiane possiede solamente un prodotto certificato “Il Valle D’Aosta Doc”. Si fa notare a supporto del valore delle denominazioni protette, che il calo dei consumi che ha investito il comparto alimentare sembra avere colpito i vini convenzionali mentre i consumi dei vini a denominazione di origine, è in crescita. Lo stesso trend positivo si rileva anche per le produzioni con metodo biologico che nel 2004 avevano avuto un’inversione di tendenza rispetto alla crescita degli anni precedenti. Dal 2005 il biologico ha mostrato segnali positivi di crescita, segno che il consumatore è attento alle indicazione di qualità espresse in etichetta. La maggiore crescita delle produzioni biologiche questa volta si registra al Sud dove però bisogna notare che vi è stata una maggiore disponibilità di fondi rispetto agli anni precedenti: la Sicilia è la regione con il maggior numero di aziende dedicate al biologico, seguita dalla Puglia. Nella Comunità Europea la nazione con la maggiore superficie agricola investita a Biologico è l’Italia, seguita dalla Spagna e dalla Germania. Ma a livello mondiale, il continente con la maggiore superficie coltivata a biologico è l’Oceania e a seguire vi è l’Europa e America Latina mentre Nord America , Asia e Africa presentano percentuali piuttosto basse. A livello di consumi la maggior parte del fatturato del biologico è dovuto ai prodotti per l’infanzia , seguono i salumi e i preparati a base di carne, ortofrutticoli freschi e trasformati. L’aumento della spesa Bio è stata rilevata al Nord mentre al Centro sud si registra un generale calo. I prodotti Biologici sembrano infatti essere i più cari in assoluto fra i prodotti di qualità: circa 40 % in più rispetto a quelli tipici . Questo aspetto si ritiene che possa contribuire in maniera sostanziale nel processo di acquisto del consumatore, anche se studi sempre più numerosi dimostrano che negli ultimi anni si è delineato un profilo di consumatore sempre più attento all’alimentazione e orientato all’acquisto di produzioni di qualità. L’ottantasette per cento dei consumatori nel processo decisionale di acquisto mette al primo posto il rapporto qualità prezzo, dimostrandosi propenso ad accettare un prezzo maggiore per un prodotto di qualità. Ovviamente però non deve esistere sbilanciamento fra prezzo e percezione di qualità nel prodotto. In un generale flessione del mercato dei consumi, si ritiene che la polita della qualità debba essere preferita alla logica dei ribassi e della riduzione sconsiderata dei costi essenziali ad una produzione sicura. Il consumatore si mostra propenso a effettuare una spesa consapevole e ad operare scelte di consumo in favore di prodotti di qualità. Con la comunicazione in etichetta delle caratteristiche di qualità si fornisce senza dubbio al consumatore un supporto nel processo decisionale di acquisto. Un aspetto che a mio parere rischia di limitare la forza di penetrazione sul mercato delle produzioni tipiche è rappresentato dal fatto che all’interno della denominazione protetta, spesso sussistono prodotti con caratteristiche chimico fisiche diverse, non ritenute importanti e quindi non inserite nel disciplinare di produzione, ma che determinano prodotti organoletticamente anche molto distanti fra di loro: il consumatore quindi pur rimanendo libero di scegliere all’interno di un prodotto tipico, quello che incontra meglio il suo gusto, potrebbe rimanere disorientato nel riscontrare prodotti sensibilmente diversi e in taluni casi anche costi molto diversi per uno stesso prodotto a denominazione controllata. Tale aspetto, se da un lato evita l’appiattimento del prodotto e delle produzioni (da Biologo so bene che la variabilità crea evoluzione!! ) dall’altro rischia di vanificare lo sforzo della tutela dei prodotti tipici, in particolare quando i disciplinari tutelano pochi aspetti della produzione. Giova ricordare che se è vero che i prodotti che aderiscono a un disciplinare di produzione sono certamente simbolo di qualità, è altrettanto vero che esistono anche piccole realtà produttive che mantengono intatta la loro originalità senza aderire necessariamente a un disciplinare o a un’etichetta specifica: celebre è il caso del Sassicaia, noto Vino Da Tavola fino al 1994 quando ha aderito alla certificazione DOC, prima Doc creata per una sola azienda vitivinicola. Rimane chiaro che la qualità percepita dal consumatore al momento dell’acquisto è pur sempre un insieme di tutte le percezioni motivate dal prodotto fra cui c’è anche il marchio aziendale con la sua storia, che soprattutto nel caso di piccoli produttori non conosciuti viene costruita giorno dopo giorno ad ogni acquisto e ad ogni assaggio.

    di Patrizia Norscia

     Consulente in tecnologia di processo agroindustriale e qualità

    Mailto: Patrizianorscia@interfree.it

    Per gli approfondimenti:

     Biologi italiani –A. La Torre; L. La Torre, I. Sacco, T. Vono. L’agroalimentare di qualità – 7/2008, p.65-76

    http://ec.europa.eu/agriculture/qual/it/pgi_04it.htm

    http://www.istat.it/istat/eventi/2008/fierabologna/

    http://www.inea.it/pubbl/itaco.cfm

     


    Fonte: AlimentaPress

  6. Nuova Skoda Octavia: orientata al futuro

    Nuova Skoda OctaviaDebutto al Salone dell'Automobile di Parigi per la nuova Skoda Octavia: il modello più venduto della Casa ceca si rinnova nel design e nelle soluzioni presentando nuovi allestimenti interni ed esterni, insieme a una più evoluta dotazione tecnologica.


    Fonte: Jugo Motori

  7. Fiat - Zastava: è joint venture
    Dopo che Renault e Volkswagen hanno dato nuovo lustro rispettivamente alla rumena Dacia e alla ceca Skoda, anche Fiat ha messo definitivamente le radici nell’Europa dell’est acquisendo...
    Fonte: Omniauto

  8. Tutti a scuola di sesso con il Mi-sex 2008
    Show ad alto contenuto erotico, presentazione in anteprima delle pellicole hard che invaderanno il mercato, incontri con le star a luci rosse più famose e tanto spazio all'esibizionismo del pubblico. Tutto questo è "Mi-sex, la Scuola del Sesso" una delle manifestazioni più importanti del mondo del porno italiano. La kermesse erotica si svolge a Milano nel weekend del 26 settembre. I corsi di sesso con le regine del porno - Il principale obiettivo della manifestazione è il coinvolgimento del pubblico. Per questo Valentine Demy, Kristine Klaus e Natasha Kiss sono chiamate in qualità di "docenti" a tenere i corsi "Sesso di coppia", "Strip e Lap Dance" e "Diventare Pornostar". Dalla teoria si passa poi alla pratica con i provini per aspiranti porno-attori. Per chi ama i set a luci rosse ma preferisce stare dietro alla macchina da presa, c'è poi il "master di regia hard" tenuto da Giancarlo Candiano, director italiano molto famoso in Spagna. Infine trova spazio anche l'esibizionismo con l'esposizionie delle migliori fotografie erotiche del pubblico. Dal Ciak, si giri! in tv ai film hard - Ma è soprattutto il successo televisivo ottenuto dal programma Ciak, si giri! ad attirare le attenzioni del grande pubblico sulla manifestazione. Dopo aver coinvolto i telespettatori di Sky (che ha trasmesso il programma a giugno) seguendo le riprese di film come Il diavolo sveste Praga o Il genio della lampo, ora queste pellicole vengono presentate ufficialmente. I fan dei nuovi sovrani del porno, Omar Galanti e Vittoria Risi potranno vedere le scene hot che la televisione ha solo fatto intuire. Le altre protagoniste del Mi-sex - Oltre alla coppia d'oro Galanti-Risi e alle già citate Valentine Demy, Kristine Klaus e Natasha Kiss, tutte le nuove dive dell'hard risponderanno "presente" all'appello del Mi-sex. Asha Bliss, ex istruttrice di fitness slovacca ora pornostar affermata, presenta il suo nuovo lavoro Vergine al matrimonio. C'è poi la ceca Natalli D'Angelo star di Ugly Betty Anderson, parodia a luci rosse della serie televisiva. Ci sono poi Michelle Ferrari, Melany Moore, Sheila Stone, Jessica Ross, Alessia Donati, Fabiana Venturi e Tia Carrera in rappresentanza delle casa di produzione più importante del settore quali Delta di Venere e Pink'O. Tutti ai piedi di Riccardo Schicchi - Non poteva mancare ovviamente il guru del porno tricolore ovvero Riccardo Schicchi. Dopo aver reso celebri Ilona Staller e Moana Pozzi, Schicchi presenterà a Milano le nuove star della Diva Futura Cherie, Justine, Nausica, Sahara, e Symba. Tra i pornodivi occhi puntati su Omar Galanti e Franco Trentalance.  
    Fonte: Tiscali Spettacoli

  9. Una flotta Skoda per la Croce Verde di Verona
    In parallelo al lavoro di ricerca e sviluppo sul tema fondamentale della sicurezza a bordo delle proprie vetture, la Casa automobilistica ceca porta avanti il proprio impegno concreto nell’ambito del sociale. In particolare a Verona, città che ospita la sede di Škoda Italia, la Marca aggiunge un altro importante tassello a un progetto iniziato nel 2000 [...]
    Fonte: Megamodo

  10. G-1: è arrivato il primo terminale con Android
    E finalmente, dopo tanta attesa, anche il “Googlefonino” è arrivato. La presentazione di ieri negli States ha mostrato il primo terminale con sistema Android, l'HTC (50/listini-cellulari/htc.html) Dream, ribattezzato G-1, che tra qualche settimana sarà disponibile sia sul mercato statunitense, sia su quello europeo. Il lancio esclusivo sarà affidato a T-Mobile per il 22 ottobre e il prezzo di vendita è leggermente inferiore a quello anticipato con i rumors dei giorni scorsi: 179 euro anziché 199. Le specifiche tecniche sono state pressochè confermate tutte: supporto per le reti 3G e Wireless, tecnologia touchscreen, fotocamera da 3 milioni di pixel, modulo GPS, tastiera QWERTY, trackball e tutti i principali servizi Google integrati. La memoria è espandibile fino ad un massimo di 8 GB (nella scatola sarà presente una miniSD da 1 GB) e non manca il supporto per la connettività Bluetooth. Il design non è certo paragonabile a quello dell'iPhone: forme più grandi, peso sensibilmente maggiore, form factor differente. Alcune caratteristiche tecniche però, come il copia-incolla o le videoregistrazioni, sono già presenti sul G-1, anche se vi sono assenze abbastanza singolari, come ad esempio il player video, che dovrà essere scaricato in un secondo momento, o la mancanza di un'entrata jack per le cuffie stereo. Ma il maggior punto di forza del nuovo device, rispetto al melafonino di Apple e ad altri prodotti del settore, è rappresentato dalla natura libera del software: tutti gli sviluppatori, professionisti e non, potranno realizzare applicazioni ad hoc per il Google phone, cosi da poter personalizzare in maniera pressochè totale il device. Un dispositivo, quindi, pensato principalmente per utilizzi meno multimediali e più pratici. Nessuna notizia su quando il G-1 arriverà nel nostro paese: durante la presentazione di ieri sono stati citati Germania, Austria, Repubblica Ceca e Paesi Bassi. Attendiamo ulteriori informazioni in merito. .
    Fonte: Cellulari.it

  11. 11:31: Sanofi-Aventis: riceve permesso per estendere sua offerta su Zentiva
    Il colosso farmaceutico francese, Sanofi-Aventis SA, ha ricevuto il permesso per estendere la sua offerta da 30 miliardi di corone, pari a 1,8 miliardi di dollari, sul gruppo ceco che produce farmaci generici, Zentiva. La società francese aveva chiesto alla Banca Nationale Ceca di avere…
    Fonte: Alice Economia

  12. 11:11: Sanofi-Aventis: chiesta estensione periodo validità offerta Zentiva a Banca Nazionale Ceca
    Il gruppo farmaceutico francese, Sanofi-Aventis SA, ha chiesto alla Banca Nationale Ceca la possibilità di estendere il periodo di validità dell'offerta volontaria sul gruppo farmaceutico attivo nei generici, Zentiva NV. L'offerta iniziale di 10 settimane termina il prossimo 19…
    Fonte: Alice Economia

  13. Spotakova giavellotto-record  Powell vince i 100: 987
    Spotakova giavellotto-record  Powell vince i 100: 9"87
    Nella prima giornata delle finali del Grand Prix a Stoccarda, la ceca, campionessa olimpica, ha realizzato il primato mondiale con 72.28. Tripletta giamaicana nei 100: Powell, Carter e Frater. Lo svedese Holm chiude la carriera con il secondo posto nell'alto
    Fonte: Gazzetta dello Sport

  14. UFFICIALE: Lecce, Vascak in prestito al Teplice
    Si è perfezionato l'accordo che porta il centrocampista Blazej Vascak all'FK Teplice, della Repubblica Ceca. Del giocatore sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive con la...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  15. Qualificazioni Mondiali gruppo 3, la Repubblica Ceca non va oltre il pari
    Polonia e Slovenia conducono a punteggio pieno la classifica del gruppo 3 delle qualificazioni europee ai Mondiali 2010. I risultati della seconda giornata: Irlanda del Nord-Repubblica Ceca 0-0;...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  16. Mosca smentisce l'Ue e Sarkozy No ad inviati in Abkhazia-Ossezia
    Il Cremlino "non ha alcun significato" la firma del documento
    sugli osservatori dell'Ue
    Solana: "L'obiettivo è arrivare in tutto il territorio della Georgia"
    Mosca smentisce l'Ue e Sarkozy "No ad inviati in Abkhazia-Ossezia"
    La Russia: potremmo puntare missili sullo 'scudo' Usa in Polonia e Repubblica Ceca
    Spari da una posteazione russa a un posto di blocco, ucciso un poliziotto

    (12:39 10/09/2008)
    Fonte: Repubblica Esteri

  17. Con la tecnologia ADT la Business Intelligence è arrivata nei magazzini europei di Grupo Cortefiel
    Grupo Cortefiel ha adottato la tecnologia Sensormatic® SmartEAS® sviluppata da ADT, fornitore europeo leader nel campo della sicurezza e dei sistemi antincendio elettronici, in tutti i magazzini di moda presenti in Spagna, Francia, Belgio, Lussemburgo, Portogallo, Repubblica Ceca, Polonia, Austria, Ungheria e Germania. Grazie a questa soluzione, ogni sistema antifurto, di gestione allarmi, conteggio persone e i punti vendita sono collegati direttamente alla piattaforma SmartEAS® per fornire la necessaria business intelligence, utilizzabile anche ai fini dell'ottimizzazione dei processi e del miglioramento della redditività.
    Fonte: FullPress Focus

  18. Adam Ondra si aggiudica il Salewa Rock Award
    Il 15enne Adam Ondra della Repubblica Ceca si aggiudica il terzo oscar per l’arrampicata, il Salewa Rock Award, destinato ai migliori climber su roccia. Il premio è stato assegnato in occasione del XXII° Rock Master di Arco di Trento, alla presenza dei grandi della montagna e da un pubblico caloroso e che ha animato per l’intero [...]
    Fonte: Megamodo

  19. MotoGP - Melandri parla di sicurezza e diminuzione di velocità in curva
    In questo periodo si è molto parlato del monogomma e alla vigilia del Gp della Repubblica Ceca c'è stata una riunione tra i piloti della classe MotoGP e il CEO di Dorna Carmelo Ezpeleta per parlare del problema sicurezza e soprat
    Fonte: MotoGrandPrix

  20. Save: acquistato il 100% di Fast Food Servis
    Airport Elite ha perfezionato in data odierna, tramite la controllata austriaca Airest Terminal & Business Catering Holding GMBH, l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Fast Food Servis a.s. da due soggetti privati di nazionalità ceca.
    Fonte: Trend online




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