notizie cantanti italiani
HOME
Ricerca Avanzata
News nel tuo sito
Comunicati Stampa
Economia e Finanza
--New Economy
--Finanza
--Diritto e Giurisprudenza
Arte e Cultura
--Cinema
--Fantascienza
--Arte
--Libri
--Architettura
--Teatro
Scienza e Tecnologia
--Telefonia e TLC
--Hardware
--Internet
--Wireless
--IT
--Informatica
--Videogames
--Apple e Mac
--Scienza
--Software
--Fotografia Digitale
--Elettronica
Cronaca
Estero
Gossip e Spettacolo
--Biografie
--Televisione
Motori
--Automobilismo
--Motociclismo
Musica
Politica
Salute e Benessere
Viaggi e Tempo Libero
--Eventi e Manifestazioni
Varie
--Solidarieta'
--Ambiente
--Beppe Grillo
--Servizi Gratuiti
--Agricoltura
--Manuali Guide Tutorials
--Animali
--Donne
Sport
--Calcio
--Pallavolo
--Ciclismo
--Basket
--Tennis
--Atletica
Archivio
NonSoloNews
Trova Lavoro
Trova Casa
Previsioni Meteo
Contatti
Trova Notizie:

Risultati per: cantanti italianiArticoli trovati: 1672


  1. Tumore al seno, meno rischi se si cammina mezz'ora al giorno

    Camminare mezz’ora al giorno riduce il rischio del tumore del seno. «Finora era noto che fare tutti i giorni un’attività fisica anche minima, come una camminata di mezz’ora, aiuta a ridurre il rischio di recidive, ma ci sono forti sospetti che possa essere utile anche nella prevenzione primaria», ha detto il segretario nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), Marco Venturini, nel congresso dell’associazione a Verona.
    «La principale forma di prevenzione del tumore del seno resta lo screening mammografico - ha detto Venturini - ma adesso si comincia a pensare anche ad altro». Sebbene quello del seno sia ancora oggi il tumore più diffuso nelle donne, negli ultimi anni sono stati ottenuti risultati importantissimi: «Se oggi l’80% dei casi guarisce, è il momento di pensare ad altre forme di prevenzione oltre a quelle tradizionali e di dedicarsi ad aspetti che 15 anni fa potevano sembrare inutili».


    L’effetto protettivo del movimento
    L’attività fisica è tra questi e si calcola che possa offrire un vantaggio valutabile nell’1%-2%: trascurabile in passato, quando dal tumore del seno guariva solo una minoranza, ma importante adesso che guariscono otto donne su dieci. Perché il movimento abbia questo effetto protettivo non è ancora chiaro: secondo Venturini l’ipotesi più probabile è che si in quadri in uno stile di vita sano, nel quale l’attività fisica si accompagna a una dieta a basso contenuto di acidi grassi, senza burro e insaccati e basata su olio d’oliva, latte scremato e poco formaggio.


    Gli oncologi: così il rischio si combatte a tavola
    La battaglia contro i tumori, hanno ricordato proprio gli oncologi dell’Aiom riuniti a Bologna, si combatte anche a tavola. «La dieta mediterranea - dice il presidente eletto Aiom, Carmelo Iacono - riduce i rischi di insorgenza di tutti i tumori, con particolari effetti su seno, stomaco e intestino. Nel caso del colon, poi, la riduzione del rischio è pari al 5-6%». Frutta, verdura, ortaggi, pesce azzurro e vino rosso in cima alla lista degli alimenti anti-cancro. Ma per usarli al meglio gli oncologi hanno deciso di coinvolgere degli chef per insegnare agli italiani a mangiare sano e preservare la propria salute. Così è stato realizzato un Dvd, con la collaborazione dell’azienda farmaceutica Roche, che contiene numerose ricette. Il Dvd sarà distribuito nelle unità di oncologia italiane, e verrà pubblicato sul sito dell’Aiom.

     


    Fonte: LaStampa Benessere

  2. TUMORI: OGGI UN PAZIENTE SU DUE VINCE LA MALATTIA
    Verona, 13 ott. - La possibilita' di vincere il tumore e' cresciuta del 15% rispetto al 1985: in media oggi la sopravvivenza a cinque anni in Italia e' del 55%. Un paziente su due ce la fa. Non solo: e' aumentata anche la percentuale di sopravvivenza a dieci anni e sono oltre un milione e mezzo gli italiani che hanno sconfitto la malattia. Il merito e' soprattutto della diffusione dei programmi di screening e dell'avvento delle terapie a bersaglio molecolare, che ha segnato un'importante accelerazione. La lotta al cancro puo' progredire velocemente una volta individuata la giusta chiave - commenta il professor Francesco Boccardo, presidente dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) che sta celebrando in questi giorni il suo X congresso nazionale a Verona -.
    Fonte: Cybermed

  3. Campana su incidenti Sofia: Calciatori si assumano responsabilità
    Il presidente dell'AIC Sergio Campana interviene sugli incidenti di Sofia provocati da alcuni tifosi italiani in versione teppistica, facendo appello al senso di responsabilità dei calciatori,...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  4. Cannavaro d'accordo con la Federazione
    Il capitano azzurro: "Fermare vendita biglietti ai tifosi italiani per trasferte è giusto"
    Fonte: Calciomercato.it

  5. Madrid: in campo i big  E' ancora Federer-Nadal
    Madrid: in campo i big  E' ancora Federer-Nadal
    La capitale spagnola ospita il penultimo Masters Series della stagione e dopo cinque settimane lo svizzero e lo spagnolo tornano in campo. In lizza anche gli italiani Bolelli, Fognini e Seppi
    Fonte: Gazzetta dello Sport

  6. Pancalli: Lavori socialmente utili nel periodo di applicazione del Daspo
    "Sarebbe stato bello se a Sofia i nostri tifosi avessero applaudito l'inno bulgaro e invece abbiamo assistito a scene che offendono il paese e milioni di italiani". A parlare è il...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  7. Zoff: Non ci sono molti portieri italiani dietro Buffon
    "Non ci sono molti portieri dietro Buffon". Lo ha detto Dino Zoff, portiere della Nazionale campione del mondo nel 1982, a margine della presentazione del 'Movimento per l'etica...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  8. Tre club di A sulle tracce di Kalinic
    Il 20enne attaccante croato dell'Hajduk Spalato, Nikola Kalinic, non poteva, grazie alle sue prestazioni, non destare anche l'attenzione di alcuni club italiani. Tra questi ci sarebbe il...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  9. Contro la pena di morte i 15 secondi di Raoul Bova
    Quindici secondi è il tempo della scarica di una sedia elettrica che colpisce il condannato alla pena capitale e 15 secondi è anche il titolo del cortometraggio prodotto e interpretato da Raoul Bova. In occasione della Giornata europea contro la pena di morte dall’Italia si leva un ennesimo grido per dire “Stop” alle esecuzioni. Il progetto è patrocinato dal Parlamento europeo, dal presidente della Repubblica, dai ministeri degli Affari Esteri, della Giustizia, dell’Università e della Ricerca. Un nuovo tassello si unisce alla Moratoria contro la pena di morte nel mondo, portata all’assemblea dell’ONU nel 2007 proprio dall’Italia. “Non volevo rimanere con le mani in mano – afferma l’attore – molti parlano e alla fine non concludono nulla". Un cast d'eccezione - Raoul continua: "Volevo attivarmi e fare qualcosa di concreto, come se non attraverso il mio lavoro? Un giorno il regista Gianluca Petrazzi mi ha parlato di questo corto, era l’occasione giusta. Ho investito dei soldi, all’inizio si erano fatti avanti degli sponsor, poi però sono spariti”. Insieme al “divo” italiano, che veste i panni della vittima, si riconoscono, negli 11 minuti del film, molte facce note da Nino Frassica a Enrico Lo Verso, da Valerio Mastandrea a Ricky Menphis, da Claudia Pandolfi a Enzo Salvi, da Claudio Santamaria a Nicoletta Romanoff. Uniti per una giusta causa - “Tutti hanno partecipato gratuitamente e con gioia, hanno abbandonato i rispettivi set per dedicarsi a un progetto importante – afferma Raoul -. Pochi giorni fa siamo stati al Parlamento europeo, noi italiani risultiamo i più attenti al problema, una volta che siamo primi in qualcosa non possiamo smettere di combattere la nostra battaglia, con 15 secondi speriamo di arrivare alle Nazioni Unite”. Una dura battaglia - Bova interpreta un condannato che percorre fisicamente il corridoio aperto sulla stanza della morte e mentalmente il suo passato, fino all’esecuzione, accompagnata nel finale da immagini di repertorio molto forti e da parole altrettanto forti e profonde scritte da Erri De Luca. “Si tratta di un piccolo strumento per far conoscere la lotta che si sta combattendo – spiega – se ne parla troppo poco o comunque non bisogna mai smettere di parlarne, soprattutto ai giovani. Perché questa è una battaglia da portare avanti con i loro. Spero il corto che raggiunga il maggior numero di scuole possibili e venga anche distribuito nelle sale come ouverture”.
    Fonte: Tiscali Spettacoli

  10. Livorno: gol di tacco, Rossini imita Ibrahimovic
    Ormai vanno di gran moda i gol di tacco nei vari campionati italiani. Due sabati fa Zlatan Ibrahimovic aveva incantato tutti con il suo colpo volante contro il Bologna. Ieri Fausto Rossini non ha...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  11. Abete: Non chiederemo più biglietti per le trasferte dell'Italia, per ora
    Il presidente della Figc Giancarlo Abete è tornato a parlare degli spiacevoli episodi che hanno visto protagonisti i tifosi italiani in Bulgaria: "Da questo momento per le trasferte...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  12. Bond Argentina, dramma senza fine
    Pare già chiudersi l'ennesimo spiraglio che si era aperto per i risparmiatori italiani che ancora sperano di recuperare quanto ai tempi investito.
    Fonte: TgFin

  13. Al via Rock Targato Italia Tour XXI Edizione
    Sta per partire la XXI edizione di Rock Targato Italia alla scoperta dei nuovi Talenti Emergenti Italiani. Appuntamenti Live al Legend 54 di Milano.
    Fonte: Italianissima

  14. The Hurt Locker, la guerra è come una droga
    "La guerra è una droga, la battaglia provoca dipendenza". E' la frase portante del nuovo film di Kathryn Bigelow, "la regista che dirige come un uomo", come la definì anni fa Variety. Appena uscito nei cinema italiani, già presentato alla Mostra di Venezia, The Hurt Locker porta lo sguardo adrenalinico della regista di Point Break e Strange Days tra le distese polverose e le case distrutte da bombardamenti e sparatorie. Fianco a fianco con la morte - La Bigelow in The Hurt Locker ha scelto di mostrare la missione di una squadra di sminatori, formata da giovani volontari, tra i più pagati proprio perché oltre a rischiare sotto gli attacchi di cecchini e kamikaze devono disinnescare ordigni esplosivi in tempi brevissimi, dimostrando la capacità di prendere decisioni con freddezza in situazione estreme. Un'esperienza quotidiana che finisce per alterarela percezione della realtà dei giovanissimi soldati. L'esibizione machista di coraggio è un antidoto al terrore della morte, costantemente presente, e ha come effetto collaterale l'assuefazione a situazioni fuori dall'ordinario che rendono disadattati i soldati tornati alla vita civile. Fino ad avere come unico desiderio quello di tornare a giocare con la morte. "Finora in Iraq sono morti oltre 4.000 soldati americani. Nessuno li vede, nessuno mostra le loro vicende in tv, io volevo restituire a quei ragazzi un volto e un'umanità, pur con tutte le sue contraddizioni" ha detto la Bigelow alla presentazione del film.
    Fonte: Tiscali Spettacoli

  15. Cori fascisti, condanna di La Russa e Riva
    Rilasciati i tre ultrà italiani fermati a Sofia dopo gli incidenti prima di Bulgaria-Italia, valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2010 e terminata 0-0. Alcuni supporter italiani hanno inneggiato al Duce con cori di stampo fascista, scontrandosi anche con le forze dell’ordine. L'avvocato ultrà - La conferma dell’avvenuto rilascio è giunta dall’avvocato che li assiste, Giovanni Adami: “ I miei tre assistiti sono stati rilasciati questa sera - ha spiegato il legale, che è anche componente del gruppo Ultrà Italia - anche per il terzo ragazzo, il pm bulgaro ha derubricato la posizione da indagato a persona informata dei fatti. Il giudice ha riconosciuto che non c'erano prove, l'inchiesta prosegue contro ignoti”. I tre fermati provengono tutti dal nord Italia: si tratta di A.P. 28 anni, indagato e divenuto “persona informata dei fatti”, e poi V.F., 21 anni, ed E.B. 27 anni, le cui posizioni, come ha spiegato Adami, erano state derubricate a quella di testimoni”. Puntuale è arrivata la reazione dal mondo politico e sportivo. Maroni: saranno sottoposti al Daspo - I tre italiani (e non cinque come detto in un primo tempo) erano stati trattenuti in stato di arresto dalla polizia bulgara in quanto ritenuti responsabili di aver dato fuoco a una bandiera bulgara all'inizio della partita. Nello stesso frangente, secondo quanto si è appreso, i tifosi della Bulgaria avevano dato alle fiamme uno striscione con il tricolore sottratto ai supporter italiani. Per i nostri tifosi, quando rientreranno in Italia, scatterà comunque il divieto di accedere a manifestazioni sportive. Lo ha annunciato il ministro Maroni: “Saranno sottoposti a provvedimenti amministrativi di sospensione dalla partecipazione ad avvenimenti sportivi, il Daspo, perché non ci si può comportare così né dentro né fuori gli stadi”. La Russa indignato - Per il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, la notte brava è da bollare come “vergognosa”. “Se fossi stato lì - spiega - mi sarei vergognato. Non c'è nessuna giustificazione storico politica per questa gente, sono solo maldestre esibizioni muscolari". La reazione di Gigi Riva - Durissima anche la presa di posizione di Gigi Riva: “E' la prima volta che la nazionale vive una serata così, e lo dice uno che è in azzurro dal 1963”, dichiara il capo delegazione azzurro. “Noi non abbiamo bisogno di questi tifosi - aggiunge - anche perché non siamo come loro. Insomma, condanniamo quello che è successo. Arrivare lì allo stadio e vedere che nell'angolino della curva riservato agli italiani succede questo, non è certo bello. Tra l'altro, hanno incattivito la partita. Io sono per non parlarne, questa gente non va presa in considerazione anche perché cerca pubblicità. E poi i veri tifosi della Nazionale sono persone perbene e sono tanti milioni”, conclude il dirigente. Il commento di Lippi - Il ct dell'Italia, Marcello Lippi, ha parlato di quanto successo a Sofia e dei cori di stampo fascista: “Sono rimasto male per i fischi all'inno, poi sinceramente qualcuno mi ha detto che potevano essere stati una conseguenza per quanto successo prima, ma mi sembra difficile che uno stadio fischi così. Ripeto, ci sono rimasto male. Del resto non me ne sono nemmeno accorto”.  
    Fonte: Tiscali Sport

  16. In Borsa è il giorno della riscossa
    Le Borse europee, archiviata una settimana da paura, tentano il riscatto, incoraggiate anche dalle decisioni annunciate dai governi europei per fronteggiare la crisi finanziaria. Gli investitori ora si aspettano le misure finalizzate a sbloccare il mercato interbancario, di fatto congelato, che esprime tassi ben superiori a quelli ufficiali. A Milano gli indici avanzano di oltre il 7%. Sui listini raffiche di sospensioni per eccesso di rialzo. DI' LA TUA SEGUI IN TEMPO REALE LE QUOTAZIONI DEI TITOLI ITALIANI GLI INDICI ESTERI
    Fonte: TgFin

  17. Italiani, gente brava
    A Palazzo Grassi nella mostra delle polemiche la vivacità di quarant'anni di ricerche nel nostro Paese
    Fonte: LaStampa Arte

  18. young blood 2007, ecco l'annuario degli artisti italiani laureati

    Fonte: Exibart

  19. Petrucci: A Sofia brutta immagine del calcio italiano
    Il capo del Coni amareggiato per il comporamento degli ultrà italiani in Bulgaria
    Fonte: Calciomercato.it

  20. Italia, Quagliarella per Toni  Sofia, rilasciati tre italiani
    Italia, Quagliarella per Toni  Sofia, rilasciati tre italiani
    Gli azzurri sono rientrati in Italia e oggi alle 16.30 si alleneranno a Brindisi in vista della partita con il Montenegro. Il giocatore del Bayern, squalificato, sarà probabilmente sostituito dall'attaccante dell'Udinese. Cinque tifosi azzurri fermati dalla polizia a Sofia per aver bruciato una bandiera bulgara, tre rilasciati la loro posizione derubricata a testimoni
    Fonte: Gazzetta dello Sport Calcio




1 - 20 di 1672 | » AVANTI