Dance attack anti mafia, cento ballerini fermati dai genitori non si presentano
A Catania defezione di massa all'evento «Arte nostra», ma altri novecento ragazzi saranno in piazza Palestro
Fonte: Corriere della Sera Cronaca
Catania, Dance Attack antimafia cento ragazzi bloccati dalle famiglie
I genitori vietano la partecipazione perché non gradiscono lo slogan
"Arte (contro cosa) nostra" coniato dal teatro Bellini che ha organizzato l'evento
Catania, Dance Attack antimafia cento ragazzi bloccati dalle famiglie
Il sovrintendente: "Dedichiamo l'iniziativa ai giovani ballerini assenti"
(13:29 07/09/2008)
Fonte: Repubblica Cronaca
Lyle Mays: Fictionary (di Skep_90)
In molti affermano che Lyle Mays sia stato "metà" del futuro Pat metheny Group. In effetti ha offerto ad esso un contributo non indifferente risultando spesso co-compositore, arrangiatore e co-produttore degli album del PMG. Insomma, non c'è dubbio che il nostro Lyle sia un grande tastierista, specializzato in orchestrazioni, arrangiamenti e armonie.Ma nel 1993 il musicista decide di dar vita a un progetto che affrontasse una delle forme d'arte più nobili, affascinanti e immortali in campo musicale: quella del tradizionale trio jazz per pianoforte . L'album si chiama "Fictionary" ed è prodotto dalla Geffen Records (è la sua terza registrazione per questa etichetta), il pianoforte di Lyle è accompagnato dal contrabbasso di Marc Johnson (esordio nel jazz a 19 anni col trio di Bill Evans) e da un "certo" Jack DeJohnette alla batteria. Tutti i brani sono composti da Mays eccetto "Falling Grace", scritto da Steve Swallow.Il Cd si apre con "Bill Evans" una ballad rilassante e romantica che rende omaggio alla più vera e onesta ispirazione dello stile maysiano, si pensi che questo brano ha ricevuto la nomination per il Grammy Awards per la miglior composizione strumentale. Altri brani presenti nel lavoro come "Sienna" e "Where Are You From Today" costruiscono e sonstengono il sound su ritmi pacati e senza pretese. Eccellente "Something Left Unsaid" una ballad capace di cullare l'ascoltatore in un silenzio intimo e rassicurante. "Falling Grace", "Fictionary"e "Hard Eights" costituiscono forse i momenti più dinamici dell'album. Il primo è il pezzo di "Swallow": buono il dialogo fra Mays e DeJohnette che offre al brano la spinta giusta per consentire all'ascoltatore di godere di momenti topici interessanti. Deciso e straripante. La title track "Fictionary" presenta allo stesso modo un andamento non privo di freschezza, il tema è molto orecchiabile e scorrevole. Spensierato ma profondo. "Hard Eights" è al contario più accattivante e travolgente con un intro di sola batteria e un ottimo assolo di Johnson che precede il tema finale. Fraseggi alla Jarrett si consumano in "Lincoln Reviews His Notes", come ci si avvicina alle influenze free jazz di Paul Bley in "Trio#1" e "Trio#2" gli unici pezzi dell'album liberamente improvvisati. "On The Other Hand" è un piano solo in puro stile maysiano, romantico e cristallino, mai troppo invasivo, colmo di chiaro scuri, mette in evidenza le solide basi classiche del pianista.In conclusione penso che "Fictionary", pur presentandoci un Lyle Mays "inedito", dimostri l'estrema preparazione e versatilità di un artista mai troppo glorificato, capace di rivisitare l'arte del trio rispolverando atmosfere e sonorità spesso dimenticate in un ampio immaginario musicale che, di questi tempi, tende sempre più a disperdersi e disorientarsi. Bravo Lyle…
Fonte: DeBaser
Speciali: Postumanesimo, Transumanesimo e frammenti di Singolarità a fumetti
Un breve viaggio nella linea di faglia fra le correnti fantascientifiche contemporanee e la loro immagine filtrata attraverso lo specchio della nona arte.
di Ivan Lusetti
“Downloading is pretty fucking far from suicide, Channon.” “All I know is that they're going to dump his mind into a bunch of machines the size of a fat virus and burn his body. Sounds like death to me.” (Spider Jerusalem e Channon, Transmetropolitan)Il mondo dei fumetti, soprattutto nelle sue correnti mainstream, è sempre stato abbastanza refrattario all’innovazione, dovendo trattare nella maggior parte dei casi o con un pubblico abituato ad una narrazione sempre fedele a se stessa o con un pubblico molto giovane con esigenze ben diverse rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare da uno smaliziato lettore di fantascienza. La narrazione stringata e la divisione fra gli spazi riservati alla parte visiva ed a quella letteraria della struttura espositiva restringono ancora il campo,... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »
Delos Science Fiction 108 - settembre 2008 - Speciali - canale: Fantascienza e Postumanismo

Fonte: Fantascienza.comSpeciali: Proiezioni postumane sull'orlo della Trascendenza
Uno sguardo alle pellicole che, in maniera più o meno consapevole, hanno sfiorato o preso di petto le tematiche del superamento dell'uomo come noi lo conosciamo.
di Giovanni De Matteo
Affrontare il tema del Postumanesimo in ambito cinematografico impone una riflessione sulla natura filosofica del cinema di fantascienza più maturo. È infatti impossibile parlarne prescindendo da opere seminali come 2001: Odissea nello Spazio o Blade Runner, la cui importanza trascende i confini del genere in seno al quale hanno visto la luce. Unanimemente considerati dalla critica delle pietre miliari della settima arte, queste due pellicole sono state non di rado decontestualizzate dal background fantascientifico anche in virtù della loro inerzia di penetrazione nell’immaginario popolare del Novecento. Tanto il capolavoro di Stanley Kubrick quanto quello di Ridley Scott hanno impresso a fuoco un sigillo sulla visione del futuro, sia dall’angolazione dell’uomo comune come pure del più... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »
Delos Science Fiction 108 - settembre 2008 - Speciali - canale: Fantascienza e Postumanismo

Fonte: Fantascienza.comNotizie: True Blood ai nastri di partenza

Questa sera verrà trasmessa dalla rete americana HBO la premiere dell'ultima creatura di Alan Ball tratta dal fortunato ciclo dei libri di Charlaine Harris.
Negli ultimi mesi True Blood aveva fatto molto parlare di se grazie ad un preair messo in circolazione su internet che pur nella sua forma incompleta aveva destato grande interesse per le grandi potenzialià mostrate, il tutto accompagnato da una ben architettata campagna "virale" con siti messi ad arte per stuzzicare l'attenzione dei potenziali spettatori. E le reazioni non si sono fatte aspettare con fan-site sorti come funghi pronti a fagocitare anche il più semplice accenno di notizia riguardante questa serie. Oggi è il giorno della verità, e anche per chi ha visto il preair si... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »
Sezione: Notizie - canale: Televisione - 7 settembre 2008 - articolo di Angelo Rossi

Fonte: Fantascienza.comMusica: Jovanotti “L’eterno fidanzato” Ha detto “Si”
Dopo 15 anni di fidanzamento, Jovanotti ha detto “si”. Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è convo...
Fonte: Kataweb Spettacoli
Ebooks: Amazon Kindle E Il Futuro Dell'Editoria
Gli ebook diventeranno una corrente di tendenza grazie al fatto che Amazon sta diventando di fatto un monopolio nel settore della distribuzione? O si tratta di un mercato caratterizzato da tante diverse parti in gioco e opportunità che appaiono ancora lontane all'orizzonte?

Photo credit: Lawgeek
Gli editori dovrebbero magari pensarci due volte prima di saltare sul treno di Kindle, chiedendosi chi dovrebbe avere il controllo del meccanismo di distribuzione?
Ci sono reali opportunità per gli editori di trovare un approccio alla pubblicazione degli ebook in grado di creare maggiore competizione nel mercato e anche opzioni extra per l'imballaggio e la consegna dei contenuti su piattaforme di ebook multiple e diversificate tra loro?
L'analista dei contenuti dei media John Blossom presenta qui il suo report dalla recente BookExpo America che si è tenuta a Los Angeles:
L'iPod Dei Libri: Kindle è il Preferito al BookExpo ma L'Industria è Nervosa
di John Blossom
L'edizione del BookExpo America di quest'anno a Los Angeles è stata caratterizzata dal solito baccano e dagli aneddoti come negli anni scorsi, con meno pubblico e meno aspettative per l'industria dei libri in generale, anche se con qualche brillante eccezione.
Una di queste eccezioni è stata il lettore di ebook Kindle della Amazon che è diventato il giocattolo preferito dell'industria dei libri nel 2008.
Ancora enigmatico per quanto riguarda le sue limitazioni (niente PDF, nessun contenuto Web in generale) e poco maneggevole, Kindle è comunque il preferito di quei lettori che sono in partenza e che non si possono permettere lo spazio, il tempo o le complicazioni di caricare più di un libro nella loro valigia (tra i quali ci potrei essere io quando mi prendo una pausa).
Il Kindle sta diventando anche il preferito dai tradizionali mercati dei media che hanno l'abilità di promuovere prodotti che provengono dalla stampa in un mercato che è privo dei limiti della normale produzione editoriale, facendo così in modo di massimizzare gli introiti quando un titolo raggiunge il suo picco di valore in un periodo di tempo molto breve.
Profilo Business di Kindle
Associated Press fece notare che il nuovo libro dell'ex addetto stampa alla Casa Bianca Scott McClellan, che tratta delle sue esperienze nell'amministrazione Bush, è stato venduto velocemente da Amazon nel formato stampato, ma ha continuato a vendere parecchio anche nel formato ebook di Kindle, anche se a un prezzo minore.
Sono state sollevate questioni su quanto esattamente Amazon guadagni dalla vendita dei libri stessi (il New York Times e altri pensano che Amazon esulti per la vendita di ogni libro Kindle) ma come fa notare Jeff Bezos, CEO di Amazon, finchè il Kindle sarà nella sua fase di sviluppo è probabile che i modelli esistenti di business per gli editori siano considerati come una parte del prezzo da pagare per lo sviluppo della piattaforma.
Il Silicon Valley Insider ha fatto notare che se il business di Kindle dovesse crescere così rapidamente come è successo per il business dell'iPod/iTunes della Apple, allora è possibile che Amazon possa guadagnare più di 740 milioni di dollari tra dispositivi Kindle e libri entro il 2010. Si tratta di una speculazione ardita, in particolar modo perchè c'è stato più di un decennio di stabile consumo di musica sui portali online prima che l'iPod arrivasse sul mercato diventando un'affascinante strumento alla moda tra i giovani.
Il Punto di Vista Degli Editori
Gli editori di libri si trovano a perseguire un difficile obiettivo, quello di andare oltre un'intera popolazione di entusiasti dei libri ancora abbastanza giovani per considerare la tecnologia come uno status symbol per avvicinarsi invece alle generazioni più giovani che non hanno ancora scoperto i libri.
Un'intera generazione di studenti universitari è arrivata ormai al punto di non aver mai sfogliato una pagina di carta con cadenza regolare. Quindi la capacità di Kindle di crescere rapidamente al di là dei propri primi utenti come ha fatto l'iPod è tutta da verificare.
Questo potrebbe andare benissimo per gli editori di libri nel corto raggio, data la loro esigenza di mantenere una struttura dei prezzi che copra il 99% delle loro vendite in formato stampa. Ma adesso che si sono chiusi da soli nel formato proprietario del diritto d'autore per i contenuti Kindle, in pratica hanno offerto ad Amazon le chiavi della cartiera per i contenuti elettronici.
Di certo la piattaforma di ebook della Sony fornisce una "Marchio X" che darà ai consumatori l'illusione della scelta nelle letture di ebook, ma con l'estesa infrastruttura e le tecniche di marketing di Amazon le persone che vorranno rifornirsi rapidamente di contenuti elettronici non avranno che una sola scelta.
Lezioni Provenienti Dall'Industria Musicale
Se infatti le vendite di ebook saliranno abbastanza in fretta da mettere Amazon nella posizione di dettare le regole dei prezzi editoriali, allora i dirigenti nel campo dell'editoria dovranno domandarsi perchè non abbiano considerato prima la morte dell'industria della musica per mano dei proprietari di iPod che pagano 99 centesimi a download come una lezione che avrebbe dovuto essere stata studiata meglio.
Fortunatamente l'editoria ha l'opportunità di adattarsi a questi cambiamenti in tempi relativamente lunghi in confronto all'industria della musica che ha capito molto in fretta che il proprio modello di business gli è stato rubato dalla Apple.
Così chi pubblica libri potrebbe voler considerare come le etichette musicali stiano imparando a trarre maggiori benefici dando servizi più ampi per il management degli artisti come ulteriore possibilità di business.
Come è stato fatto notare recentemente sul New York Times, la Universal Music Classical Artists Management and Productions è stata formata come unità per produrre e trarre profitto da esibizioni live e oggetti per i fan diversi dai semplici CD.
Pensando alla grossa fortuna che ha fatto il mio amico David Meerman Scott nel circuito degli speaker sull'onda del grande successo del suo libro sul business "The New Rules of Marketing and PR" ("Le Nuove Regole del Marketing e delle Pubbliche Relazioni", naturalmente disponibile anche in formato Kindle), quanto altro avrebbe potuto guadagnare il suo editore dalla gestione sia della sua attività di speaker che dalla sua opera stampata?
Gli Editori Cominciano a Sviluppare Canali di Guadagno Più Diversificati
Allo stesso tempo gli editori si stanno facendo più furbi su come sfruttare il valore dei contenuti dei libri anche all'interno di comunità che non hanno ancora a disposizione il libro stampato.
Il mio stesso rapporto con la John Wiley & Sons mi ha permesso di pubblicare online parte del contenuto del mio prossimo libro "Content Nation" e alcuni programmi di pubblicazione come Rough Cuts di O'Reilly stanno sviluppando comunità online di appassionati di libri tecnici attraverso la sottoscrizione prima della stampa del libro, con modalità che assomigliano più allo scambio di conoscenze che a una rapida occhiata al testo prima della sua pubblicazione - potremmo definirla gestione degli artisti per arte ancora in fase di produzione in un certo senso.
Perciò nonostante ci siano sicuramente editori che si espongono attraverso la piattaforma proprietaria di ebook della Amazon, ci sono anche sviluppi verso canali di guadagno più diversificati che mirano a massimizzare il valore dei contenuti.
Il Futuro di Kindle
Nuove edizioni di Kindle in futuro cambieranno di sicuro questo dibattito in modo significativo ma per il momento è probabilmente una cosa positiva che il grande interesse verso i Kindle da parte di una fascia relativamente ristretta di lettori sia destinato a crescere più lentamente di quanto pensino alcuni.
Questo scenario apre la possibilità per gli editori di sviluppare un approccio verso gli ebook che crei molta più competizione sul mercato tra i provider di piattaforme tecnologiche - e maggiori opportunità di confezionare e vendere contenuti sulle piattaforme di ebook.
Anche lo stesso Kindle è un formato proprietario e negli Stati Uniti sta utilizzando il network wireless a banda larga della compagnia di telecomunicazioni Sprin, un solido network con una tecnologia standard per le comunicazioni che è in grado di soddisfare un grande numero di servizi che forniscono download di ebooks e altri media.
Permettere a un servizio mediatico di fornire sottoscrizioni o download on-demand su qualunque dispositivo a un costo più basso rispetto ai tipici servizi Internet a banda larga attraverso un network di questo tipo, potrebbe accelerare il mercato per le piattaforme più competitive prima che, in un futuro non troppo lontano, Amazon inondi il mercato con Kindle a basso costo.
Da qui la mia speranza che gli editori e altri media che stanno saltando sul treno di Kindle riflettano attentamente su chi debba avere il controllo del meccanismo di distribuzione, prima di rinchiudersi nel ruolo di curatori di contenuti proprietari per le piattaforme mobili che stanno emergendo.
Fonte: MasterNewMediaFame, arte contemporanea a Taranto
Il 20 settembre si inaugura a Grottaglie (Taranto) Fame, una mostra dedicata ad artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo. A rappresentare l...
Fonte: Rockit
Premio FUTURE FILM FESTIVAL DIGITAL AWARD a THE SKY CRAWLERS di Mamoru Oshii
Premio FUTURE FILM FESTIVAL DIGITAL AWARD65° MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA Per il decimo anno consecutivo il Future Film Festival assegna il Future Film Festival Digital Award a Venezia, primo e unico premio collaterale, riconosciuto dalla Biennale, al film presentato al...
Fonte: AttentiAlCine
Claudio Bisio: Patè D'Animo (di JohnHolmes)
Anno domini MCMXCI: dalla Florida e dall’Inghilterra arrivano pietre miliari del Death metal; a Seattle esplode il fenomeno Grunge grazie ad album come Ten e Nevermind; con la pubblicazione dell’album omonimo, ultimo di un’ottima serie, i Metallica diventano rockstar commerciali alla portata di MTV, e, non da meno, nasce il sottoscritto in una piovosa mattina di ottobre. Forse abbiamo dimenticato qualcuno. Pochi se lo ricordano, ma nell’estate del ’91 risuonava nelle radio italiane un tormentone che rispondeva al nome di “Rapput”. Vedo che ora compaiono timidi sorrisi sulle vostre bocche… avete capito! Sì, fratelli miei, si tratta proprio di Claudio Bisio, che, oltre ad un’ottima carriera come attore/cabarettista, ha saputo dedicarsi anche all’arte della musica (e che musica). L’opera che mi appresto a recensire è quel "Patè d’animo" che ebbe molto successo diciassette anni fa. Frutto della collaborazione tra Claudio e Sergio Conforti (in arte Rocco Tanica, tastierista degli EELST), l’album si presenta come un divertente spazio per un rock/rap demenziale, come è facile intuire. Per l’occasione Bisio si avvale di collaborazioni illustri, tra cui l’amica Angela Finocchiaro, Cesareo, il compianto Feiez e Elio (che sentiamo in “Germano, i sellini e sua madre”). Sicuramente il disco non è un capolavoro ma indubbiamente fa la sua figura: si spazia dalle sonorità elettroniche di “Alfonso 2000” al rock più spedito di “La droga fa male”, in cui si fa notare un assolo di Cesareo. Altri pezzi memorabili sono l’indimenticata “Rapput”, la parodia di “Think” di Aretha Franklin e la conclusiva “L’urlo”, pezzo bastardo e carico di rabbia schizoide, perfetta conclusione per questo 33 giri. Ovviamente non mancano corti demenziali di chiara derivazione “tanichesca”, uno su tutti la rockeggiante “Essa, Gace; Eddi, Vertente”, dal sapore molto yankee. Un disco ben suonato e divertente: vivamente consigliato a chi è alla ricerca di una valida alternativa a Elio e le Storie Tese, a chi abbia bisogno di una ventata d’aria fresca e ovviamente a chi se l’era dimenticato.…
Fonte: DeBaser
Firenze: i ritratti di Fattori a Palazzo Pitti
Dal 28 ottobre 2008 al 25 gennaio 2009, la Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti a Firenze ospita la mostra ''L'altra faccia dell'anima - Ritratti di Giovanni Fattori''. Evento che rientra nelle celebrazioni fattoriane programmate a Firenze nel 2008, il progetto è stato ideato dall'Istituto Matteucci.
Fonte: Jugo Arte
Plastic Tree: Träumerei (di panapp)
«È una di quelle belle giornate pulite in cui può volare un uccellino azzurro. Dio non riesce a trovarci e ride. Guardiamo in alto, e fra i rami il cielo è come un puzzle. Quali parole ci vorranno per tenerti con me?»(da Aoi Tori)"Träumerei" è il quarto album della rock band giapponese Plastic Tree. È stato pubblicato nel 2002 in un momento molto delicato per la band: il batterista TAKASHI se n'era andato ed il chitarrista Akira aveva iniziato la sua collaborazione con un'altro gruppo, i COALTAR OF THE DEEPERS. I restanti membri, il vocalist Ryutaro (paroliere principale) ed il bassista Tadashi (compositore principale), decidono comunque di continuare: dopo essere cresciuti lentamente nelle live house di Chiba ed aver dimostrato il loro amore e per il brit-pop e per l'alternative americano con un album ottimo come "Puppet Show", i Plastic Tree non potevano sciogliersi. Un bel giorno Ryutaro scrive da solo la canzone Aoi Tori. È un capolavoro. Il singolo è uno fra i più venduti della band e dell'anno, è ancora oggi oggetto di un culto totale fra i fan dei Plastic Tree, e rimette in moto il tutto. Hiroshi è il nuovo batterista ed il primo lavoro in cui compare il suo nome è proprio questo "Träumerei", che alla fine sarà l'album a cui Akira ha collaborato di più come compositore dell'intera carriera della band. La parola "träumerei" vuol dire "sogno" o "fantasticheria" in tedesco; l'ispirazione per il titolo viene probabilmente da un brano tratto da Kinderszenen, una raccolta per bambini del compositore romantico tedesco Robert Schumann. Il pezzo pianistico in questione è stupendo e l'album che vi si ispira non è da meno; per chi scrive, è il lavoro migliore della band. Dal 2002 ad oggi i Plastic Tree non sono affatto calati, anzi hanno conquistato un sound assolutamente riconoscibile e di altissima qualità, ma in quest'album esprimono al meglio la loro arte con composizioni che sembrano scritte nel dormiveglia e non sempre propriamente appartenenti al mondo della notte o del giorno. Quasi un'ora di puro sogno, in effetti. Il secondo singolo estratto fornisce un'idea chiara e riassuntiva di quest'album: "Chiriyuku Bokura" ("Strappano"), scritta da Ryutaro ed Akira, è un brano che riesce a mettere insieme in maniera perfetta una melodia infinitamente romantica e commovente con un arrangiamento potentemente rock; Ryutaro è la chitarra acustica arpeggiata e piange, Akira è la chitarra elettrica fendente e gli dice di farsi forza. Il dialogo fra gli strumenti è eccezionale, la voce è spezzata e melancolica, la colorazione armonica è esemplare: ogni parte, insomma, è nella posizione e nella misura giusta ed ai massimi livelli qualitativi. Ogni ragazzino cresciuto con "Mellon Collie and the Infinite Sadness" ha trovato qui, in "Träumerei", un degno erede, ed in Ryutaro Arimura un Billy…
Fonte: DeBaser
Nokia Trends Lab, a Bologna cè Meg
Continua il tour estivo del Nokia Trends Lab, kermesse italiana di sperimentazione musicale e video darte dedicata ai giovani che toccherà i più importanti locali e palcoscenici dItalia.
Lappuntamento è per domani a Bologna: sul palco dell'Estragon Summer Festival suonerà l'eclettica Meg, ex-vocalist dei 99 Posse, e sicuramente una delle voci più originali e creative del momento. La cantante napoletana presenterà i brani della sua seconda fatica da solista, "Psychodelice", un disco a tratti dolce e femminile, a tratti aggressivo, in cui dominano i suoni elettronici, prodotto insieme a Stefano Fontana aka Stylophonic, per Multiformis distribuito Self.
Fonte: Alicell
creativi di tutta italia, adunatevi!

Un progetto ambizioso. Per un Nordest in cui impresa e creatività convergano per il rilancio e lo sviluppo del nostro Paese. All'insegna di arte, design e moda. In una notte, le menti più fervide sono invitate a Bassano del Grappa. Per celebrare la nascita di InnovEtion Valley, il nuovo distretto creativo. Ne abbiamo parlato con l'ideatore, Cristiano Seganfreddo...
Fonte: Exibart
Erotica...Mente Arte, dal 13 al 14/09 a La Spezia
Il 12, 13 e 14 Settembre torna Erotica...Mente Arte, il festival italiano capace di unire creatività, arte ed erotismo in un solo evento. Nella sugges...
Fonte: Rockit
Dave Clarke e Rino Cerrone, sabato a Castel Morrone
Sabato 6 settembre ultimo appuntamento per il Play the Music Summer 2008, il Festival di Musica Elettronica e Arte Contemporanea ideato da The Main Pr...
Fonte: Rockit
Arte e Salute & Futuroprossimo per le Paralimpiadi: Insieme si Vince!
Dal 6 al 17 Settembre 2008, Futuroprossimo si colora in occasione delle Paralimpiadi di Pechino! Siamo lieti di annunciare la nostra collaborazione con il blog "arte e salute" della bravissima Emanuela Zerbinatti. Seguiremo alla nostra maniera questa splendida manifestazione "in...
Fonte: Futuro Prossimo
Bazzano (BO) Autunno Bazzanese
Data/e:
da 07/09/2008 a 04/10/2008
XXXVII° Autunno Bazzanese 7 settembre - 4 ottobre 2008 Bazzano (BO) Trentasette anni di Autunno Bazzanese: due settimane di arte, musica, ...
Fonte: Eventi e Sagre
Alessandria (AL) La Corte dei Miracoli
Data/e:
07/09/2008
LA CORTE DEI MIRACOLI Associazione culturale per la promozione sul territorio di Musica, Arte e Artigianato 7 settembre 2008 Alessandria, loc ...
Fonte: Eventi e Sagre