Tell Me More Performance livello business Auralog ha lanciato la nuova versione di Tell Me More Performance livello Business, il suo software specialistico destinato a tutti coloro che devono imparare l’inglese per lavoro.
Interattività avanzata per facilitare il perfezionamento dell’inglese. Tell Me More è il primo metodo che integra la tecnologia del riconoscimento vocale nell’apprendimento delle lingue straniere. Tell Me More Performance [...] Fonte: Megamodo
Psicoterapia e meditazione
per trovare l'isola felice WASHINGTON
Il cervello può produrre un suo antidepressivo con il giusto segnale. Perchè la propria «isola felice», quel luogo della mente dove non c’è posto per la paura, esiste davvero. E la psicoterapia, la meditazione e tutte le altre tecniche simili possono aiutarti a trovarla. Almeno è questo quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Columbia University e pubblicato sulla rivista Neuron. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno condotto una serie di esperimenti sui topolini.
In pratica, le cavie sono state costrette a nuotare in una vasca fino allo sfinimento. Una volta che sembravano aver rinunciato e, in attesa di annegare, sono stati «condizionati» a riprendere la voglia di vivere quando è stato lanciato loro un segnale associato alla sicurezza. In pratica, gli scienziati hanno «insegnato» alle cavie ad associare un determinato segnale (un suono, ad esempio) alla propria «isola felice».
Secondo i ricercatori, questo esperimento suggerirebbe che ci sono buone probabilità di insegnare alle persone questa abilità. Una conclusione, questa, che potrebbe aprire la strada allo sviluppo di nuove terapie antidepressive.
I ricercatori hanno dichiarato di aver sottoposto i topolini a un precedentemente «condizionamento», ovvero hanno insegnato loro ad associare un determinato segnale a una sensazione, la «sicurezza». Questo metodo sembra aver funzionato molto più di alcuni farmaci antidepressivi. Meglio però, secondo i ricercatori, se vengono utilizzati entrambi.
Per spiegare questo effetto potente, i ricercatori hanno detto che se gli antidepressivi lavorano sulla serotonina nel cervello, il loro nuovo metodo lavora sulla dopamina. Sia la serotonina che la dopamina sono molecole che trasmettono messaggi al cervello. Il metodo del «condizionamento», inoltre, sembra esser in grado di colpire anche un altro composto chiamato «fattore neurotrofico cerebroderivato» (Bdnf), che aiuta a nutrire le cellule del cervello e le incoraggia a crescere.
«Imparare la sicurezza» non influisce su i livelli di serotonina, che sono importanti per regolare l’umore. I topolini «condizionati» a un «segnale di sicurezza» hanno anche più cellule cerebrali nuove in una parte del cervello coinvolta nell’apprendimento e nella depressione. «Imparare - ha spiegato Eric Kandel, coordinatore dello studio - provoca alterazioni nel cervello. La psicoterapia è solo una forma di apprendimento».
Questo studio, secondo i ricercatori, dimostrerebbe l’efficacia della psicoterapia, della meditazione e delle altre tecniche di riduzione dello stress. Strumenti questi che potrebbero essere utilizzati anche per la realizzazione di nuovi farmaci. «Questo apre nuovi percorsi che possono essere molto proficui», ha concluso Kandel.
Fonte: LaStampa Scienza
Stage isa roma ''La Ricerca della Felicità. La pratica della conoscenza di sé'' 09/10 - STAGE ISA ROMA
Istituto Superiore di Apprendimento
Roma, 19 Ottobre. Lo stage “La Ricerca della Felicità - la pratica della conoscenza di sé”, organizzato dall’Istituto Superiore di Apprendimento ISA Roma, è una full immersion di 6 ore (dalle ore 11:00 alle ore 18:00) nel quale trainer appositamente preparati guideranno i partecipanti in una esperienza teorica-pratica di un sistema di idee completo e organizzato volto alla conoscenza di sé e allo sviluppo di nuove potenzialità. Fonte: FOL - Software
Olidata JumPC nello zainetto di scuola! Sono di Torino le scuole elementari che per prime sperimenteranno i mininotebook a supporto della didattica. JumPC di Olidata, dunque, si siederà tra i banchi accanto ad ogni studente per "innovare attraverso l'informatica"!
Il Gruppo Consiliare Regionale di Torino insieme a Olidata, Intel e Microsoft presentano il progetto un computer per ogni studente. Questa iniziativa ideata dal Gruppo Consiliare Regionale Insieme per Bresso, che ha come presidente Mariano Turigliatto, ex sindaco di Grugliasco e docente dellIstituto Majorana, prevede lintroduzione di computer ultra portatili a supporto della didattica nelle scuole elementari. Lo scopo è quello di innovare attraverso linformatica! Limpiego della tecnologia si pone lobiettivo primario di migliorare lapprendimento e sollecitare lintelletto di ogni alunno.
...continua la lettura di questa notizia.
Notebookitalia.it autorizza pc-facile.com a riportare la presente news. Fonte: Pc Facile
Imparare a non aver paura modifica il cervello MILANO
Uno studio condotto dal Nobel per la medicina Eric Kandel e da Daniela Pollak, pubblicato dalla rivista Neuron, sostiene che è possibile imparare a nona ver paura e ciò indurrebbe a delle modifiche nella struttura del nostro cervello
Nei loro esperimenti, i ricercatori hanno addestrato i topi ad associare sensazioni di paura o sicurezza a stimoli sonori: nel caso della paura, in particolare, il suono era accompagnato da un debole stimolo doloroso applicato alla zampa.
Grazie a questa specie di psicoterapia, come la definisce Kandel, gli animali «addestrati alla serenità» associano il suono con l’assenza di pericolo, risultando così meno ansiosi anche in situazioni estreme, come quando vengono immersi in una vasca piena d’acqua per essere sottoposti ad un test che si usa di solito per verificare l’efficacia dei farmaci antidepressivi sul comportamento dell’animale.
Gli scienziati hanno poi osservato che nei topi dotati di «serenità acquisita» si hanno anche modificazioni a livello cerebrale. Infatti l’addestramento aumenta la nascita di nuovi neuroni nel giro dentato (la porzione dell’ippocampo dove nascono le nuove cellule cerebrali), stimola la produzione di Bdnf (un fattore di crescita che promuove lo sviluppo e il differenziamento dei nuovi neuroni) e mette a punto i sistemi di trasmissione nervosa coinvolti nell’apprendimento e nell’umore a livello dell’amigdala, dove risiede il centro cerebrale della paura.
Fonte: LaStampa Scienza
Il difficile rapporto tra professori e studenti per Cantet La classe (Entres les murs) di Laurent Cantet ha conquistato la Palma d’Oro all’ultimo festival di Cannes, uscito nelle sale francesi ha catturato subito il pubblico, dal 10 ottobre arriverà anche nei cinema italiani distribuito da Mikado e non è tutto. È il film candidato a rappresentare la Francia ai prossimi Oscar e chissà se si troverà, ancora una volta, di fronte a Gomorra. Ce lo auguriamo. Catent è un regista che ha indagato il sociale con Risorse umane e A tempo pieno, tanto per prendere due esempi, e con la sua quarta pellicola non intende abbandonare la strada. Ci accompagna in un microcosmo multietnico e multiculturale, all’interno di una classe di adolescenti, specchio di una società che vive fuori le mura.
Cantet: "Ho voluto mostrare, per motivi narrativi, il dialogo tra un professore e i suoi alunni" - Cantet esplora da vicino un gruppo di 25 compagni e individui nel loro rapporto con “l’istituzione scuola”, con i professori e in particolar modo con il professore di lingua francese François Bégaudeau, che interpreta se stesso. Bégaudeau è anche l’autore del libro omonimo da cui il regista francese è partito per raccontare “un universo così complesso come la scuola”, afferma Cantet. “Non si tratta di un film emblema su come funziona – spiega – la classe è nata quasi casualmente, da una serie di laboratori che abbiamo sostenuto durante l’anno scolastico e per tutta l’estate, da 50 ragazzi ne sono rimasti 25, è stata una selezione naturale. Ho voluto mostrare, per motivi narrativi, il dialogo tra un professore e i suoi alunni, quando il super-adulto, così si definisce in gergo, scende dalla cattedra e si mette in discussione. Solo in questo modo la scuola diventa spazio democratico. Un po’ di anni fa la selezione avveniva a monte, i ragazzi dovevano appartenere allo stesso ceto e alla stessa origine, oggi le cose sono cambiate, le classi sono esempi di melting pot. In questo modo gli alunni sono più aperti al mondo, ma devono essere stimolati”.
La difficoltà di essere professori oggi - Il regista ribadisce più volte che il suo film non vuole rappresentare la scuola in senso lato, ciò che ci mostra (e dice) però definisce la sua posizione: “Le mura sono una cassa di risonanza, non una barriera – afferma – un contenitore di molti problemi e questioni che risuonano all’esterno, come l’integrazione e il futuro dei giovani. La scuola non può più considerarsi separata dal resto della realtà, non deve esistere esclusivamente per diffondere nozionismo, i ragazzi hanno la loro cultura e la loro individualità da mostrare, le barriere vanno eliminate altrimenti la società fallisce. Anche l’autoritarismo è da cancellare, deve cedere il passo agli alunni, i veri protagonisti del loro apprendimento”. E i professori? “Oggi è sicuramente più difficile cimentarsi in questo mestiere - continua – spesso si trovano di fronte a classi numerose e ad allievi meno malleabili e più irrequieti di un tempo. Fare il professore significa impegnarsi totalmente, avere la capacità di assorbire i colpi e resistere agli attacchi, è un modo di vita e uno stato mentale. Ci sono metodi pedagogici per approcciare una classe, ma penso sia importante credere nel proprio lavoro, per questo nel mio film ho voluto un professore vero, un attore non avrebbe avuto l’immediatezza e l’appropriatezza del ruolo”. Un mondo complesso descritto attraverso volti, parole, sguardi, gesti, sorrisi e pianti: “un luogo contraddittorio che può contribuire all’integrazione, a formare un bagaglio culturale, a comunicare e anche all’isolamento”. Fonte: Tiscali Spettacoli
La memoria migliora se i neuroni sono nuovi Un team di ricercatori del CNR-LUMSA-EBRI mostra come neuroni ‘appena nati’ nel cervello adulto divengano agenti attivi nei processi di apprendimento e memoria. I risultati sono pubblicati sulla rivista Plos Biology) Fonte: CNR
JumPC, il computer salta nella scuola elementare Da mercoledì, cinquantatre bambini di due scuole elementari del Torinese avranno un oggetto in più da inserire ogni giorno nel loro zaino. Assieme a quaderni e sussidiari, astucci, merende e forse qualche telefonino, ci sarà anche un piccolo computer portatile. Alcune classi della Don Milani di Rivoli e della Alfredo D’Andrade di Pavone Canavese sono infatti state scelte come apristrada del progetto “Un computer per ogni studente”, realizzato da un team di aziende private con la benedizione del Gruppo Consiliare Regionale di Torino.
Per l’intero anno scolastico (nel caso della Don Milani, un quadrimestre per la scuola di Pavone Canavese), i bambini sperimenteranno percorsi d’apprendimento che - attraverso l’uso del piccolo pc – getteranno un ponte tra la didattica tradizionale e le nuove tecnologie. Un programma studiato ad hoc dagli insegnanti permetterà loro di imparare a scrivere usando un word processor, di allenarsi con la gestione di mappe digitali e di utilizzare Internet per le ricerche. Tenendo sempre il computer con sé: a scuola, sotto il diretto controllo degli insegnanti, e a casa, per fare i compiti.
Frutto di un più vasto progetto internazionale di Intel rivolto alle nazioni emergenti, che in Italia e altri paesi europei ha trovato un’applicazione nel campo dell’educazione, “Un computer per ogni studente” coinvolge anche Olidata (che si è occupata dell’hardware) e Microsoft (fornitrice del sistema operativo e del software). Il risultato è un piccolo computer ribattezzato “JumPC”, dalle dimensioni molto simili a quelle dei netbook come l’EEE Pc, ma con una foggia decisamente più vivace e adatta a un’età scolare (il computer è praticamente corazzato, in modo da resistere a urti e cadute accidentali).
Il sistema operativo di base è un Windows XP tradizionale, che però sarà solo accessibile ai genitori e protetto da password. I bambini opereranno invece su un ambiente applicativo speciale (“Magic Desktop”), che offrirà loro un ampio, ma non infinito, range di possibilità. L’accesso a Internet sarà parte fondamentale del progetto (i JumPC sono dotati di connettività wi-fi): agli studenti sarà però concesso solo di navigare su alcune centinaia di siti autorizzati, utilizzando un browser privo della normale finestrella dove inserire gli indirizzi. Niente tentazioni pericolose tramite YouTube, MySpace o Google, insomma, a meno che non siano i genitori a dare il via libera.
Per l’Italia, il computer a scuola è quasi una novità. Le relazioni degli istituti di ricerca continentali, periodicamente e puntualmente, inchiodano il paese agli ultimi posti in Europa per gli investimenti nelle infrastrutture e per l’alfabetizzazione informatica degli studenti (e degli insegnanti). E’ vero che ci sono casi illuminati, i bambini della scuola elementare di Rivoli per esempio sono ormai un “testing group” a prova di bomba: prima del JumPC, l'anno scorso sperimentarono per tre settimane anche il “computer da 100 dollari” di Nicholas Negroponte. Ma a livello nazionale si tratta ancora di eccezioni.
Torino è la città pilota del progetto: il consigliere regionale Mariano Turigliatto ha voluto fortemente la sua partenza; alle porte della città, all’Istituto tecnico industriale Majorana di Grugliasco, sono state effettuate le prove su pista del JumPC; e su www.lastampa.it è attivo un blog tematico dedicato all’iniziativa e curato dagli insegnanti. Come recita il nome, “Un computer per ogni studente” non conosce però confini: altre sperimentazioni sono sulla rampa di lancio a Roma, Palermo e in Emilia Romagna.
"Non ci interessa una diffusione a macchia da leopardo", hanno detto in conferenza stampa i rappresentanti delle aziende coinvolte. "L'obiettivo è una diffusione davvero universale nelle scuole italiane: regolare, ma anche piuttosto veloce". "Tra tre mesi ci incontreremo per valutare i primi risultati e decidere i passi successivi", ha confermato Mariano Turigliatto. La parola e i computer passano ai bambini. Fonte: LaStampa Tecnologia
SAMWARE - Strategies, Applications and Methodologies of WAste REcovery Allinterno del Programma dazione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme (LLP) si inseriscono tutte le iniziative di cooperazione europea nell'ambito dellistruzione e della formazione dal 2007 al 2013. In questo contesto si inseriscono i Programmi Intensivi: sono programmi di studio di breve durata (dalle 2 alle 6 settimane) volti a riunire studenti e docenti di Istituti di istruzione superiore aderenti al circuito Erasmus, di almeno tre diversi Paesi partecipanti, con lobiettivo di promuovere linsegnamento di tematiche di interesse europeo, che si integrino nei corsi di studi già presenti nei vari Stati partners, e di consentire agli studenti e ai docenti coinvolti di beneficiare di condizioni di apprendimento e di insegnamento privilegiate.
[url=http://www.fci.unibo.it/NR/rdonlyres/E8C36E92-0E15-405F-B5E7-9A2E9A110381/127558/PosterSAMWARE_A4new1.pdf]Scarica la locandina[/url]
Località:Rimini (IT)
Data inizio:27 ottobre 2008
Data fine:07 novembre 2008
Fonte: BorsaRifiuti.com
Inglese, tedesco, cinese? Tell me More aiuta ad impararli I corsi di Auralog sono disponibili per le lingue: Inglese Britannico o Americano, Francese, Tedesco, Spagnolo e Cinese.
Auralog, casa editrice francese specializzata nell’e-learning per le lingue, presenta i corsi di lingue Tell me More, studiati per i principianti o per chi ha bisogno di dare una rispolverata alle proprie conoscenze, infatti nel pacchetto sono inclusi tutti i livelli di apprendimento [...] Fonte: The Inquirer
Se conosci qualcuno che ha talento e voglia di fare un’esperienza professionale nel campo dell’editoria online per entrare con successo nel mondo del lavoro e riuscire a costruirsi una prima concreta possibilità di guadagno, è il momento giusto per dirgli che sono ripartite le iscrizioni per una delle posizioni aperte nell'internship di Master New Media.
In seguito alle numerose domande che mi sono arrivate quotidianamente via email, dopo circa un anno Master New Media ha deciso di riaprire le porte a tutti coloro che sono interessati a imparare sul campo tutto quello che c’è da sapere per diventare un editore online professionista e rendersi economicamente indipendente. Si, hai capito bene. Adesso è il momento giusto per inviare la tua candidatura per partecipare all'internship di Master New Media. Scrivi la tua lettera di presentazione illustrando quali sono le tue conoscenze e le tue aspirazioni: avrai la possibilità di iniziare un periodo di internship a distanza completamente online.
Ecco tutti i dettagli:
Internship di Master New Media - Panoramica
Che cos’è l’internship di Master New Media? Di che cosa si tratta: quali sono i suoi obiettivi e le cose che imparerai?
L’internship di Master New Media è un percorso formativo per imparare sul campo tutto ciò che c’è da sapere sull’editoria online, i blog, la tecnologia RSS, l'editing collaborativo, la produzione video, il design delle informazioni e tutte le altre discipline collegate. L’internship di Master New Media ti dà la possibilità di diventare un editore online professionista. Una persona che abbia le qualità e le competenze giuste per entrare con successo nel mondo del lavoro.
L'internship di Master New Media è una grossa opportunità per chi desidera imparare sul campo facendo comunicazione online. Potrai entrare nel mondo dei nuovi media lavorando insieme a un team di esperti che ha un ampio bagaglio di conoscenze.
Nello spirito delmanifesto del bioteaming, tutte le comunicazioni all’interno del team saranno condivise, in modo che in qualsiasi momento tutti sappiano cosa sta accadendo e possa contribuire con le sue capacità e la sua voglia di fare.
Questa non è una scuola. E’ uno stage, un percorso formativo dove puoi imparare facendo comunicazione online lavorando all’interno di un team, fianco a fianco con il tuo personal coach. Le assegnazioni sono tutte reali e quando un lavoro è fatto a regola d’arte viene tranquillamente pubblicato. In meno tempo si imparano ad eseguire i vari compiti assegnati senza l’aiuto di nessuno, tanto prima passa dallo status di studente a quello di collaboratore pagato regolarmente. Qui a Master New Media contano i risultati, non il tempo.
Il focus dell'internship di Master New Media è quello di fornire un percorso di “apprendimento ai new media” per tutti quelli che vorrei prendere a lavorare qui con me. Questa è la realtà dei fatti.
In realtà come ho avuto modo di dire altre volte, molte persone dopo il periodo di internship prendono la propria strada per fare carriera in un’azienda ancora più prestigiosa oppure come imprenditore indipendente. Non posso impedire a nessuno di raggiungere la propria felicità. Tra l’altro sono felicissimo anch'io quando vedo qualcuno che realizza le proprie aspirazioni nel fare ciò che più gli piace.
Vedere persone di talento iniziare una prestigiosa carriera, a volte grazie a una buona parte delle cose che avevano imparato qui, mi ha fatto ripensare al valore e al tipo di rapporto che voglio avere con quelli che parteciperanno all’internship di Master New Media.
Io sono quello che corre più rischi in questo rapporto. Condivido apertamente tutto quello che so sui new media e sull’editoria online, investo gran parte del mio tempo e delle mie risorse per fornire agli studenti un sacco di feedback utili per il loro percorso di apprendimento. Come se non bastasse, condivido con loro l’accesso a tutti i servizi che utilizziamo nella nostra redazione. Passo parte del mio tempo a spiegare in viva voce attraverso sessioni di screen-sharing come portare a termine i vari compiti e organizzo delle riunioni ogni volta che c’è bisogno di fare delle mosse strategiche per l’azienda.
In alcuni casi, non si può evitare di incappare in tipi scaltri che prima apprendono il più possibile comportandosi da studente modello e poi scompaiono all'improvviso non appena hanno acquisito abbastanza informazioni per avviare la professione di editore online. Proprio così. Quando devi cercare persone oneste e affidabili con cui lavorare approssimativamente il rapporto è 1:8. Delle 8 persone che si candidano a diventare un collaboratore professionista, soltanto una di queste ha i requisiti morali e le capacità giuste per diventare un collaboratore professionale pagato regolarmente. Molte persone che accedono all’internship di Master New Media ci hanno lasciato per prendere la propria strada.
Il motivo per cui ho messo in piedi questo internship è molto semplice. Siamo una piccola azienda e come ogni azienda che si rispetti anche noi abbiamo bisogno di crescere reclutando continuamente nuovi talenti. Non voglio molti mal di testa, le cose da imparare qui sono un po’ insolite e se mi affidassi ogni volta a un freelance mi verrebbe a costare un occhio della testa. Quindi, la mia strategia è quella di coltivare e addestrare una squadra tutta mia. Perciò trovami gente in gamba e portala qui da me.
Internship: Un Po' di Storia
Qui a Master New Media alcuni ex tirocinanti e collaboratori professionisti hanno lasciato un segno indelebile della loro presenza e del loro contributo soprattutto sotto forma di contenuti di qualità. Altre volte, si sono fatti apprezzare anche per il loro spirito di sacrificio nel lavoro e per l’atteggiamento adottato nel team.
In generale, la maggior parte dei candidati all’internship di Master New Media abbandona dopo poche settimane perché scopre di non essere all’altezza della situazione oppure di non essere portato per questo tipo di lavoro. Molte volte, a limitare la possibilità di lavorare insieme ci sono chiari problemi di comunicazione. Tra le persone che abbandonano più in fretta l’internship di Master New Media ci sono soprattutto quelli che non hanno l’umiltà e voglia di imparare cose nuove.
Ancora troppe persone pensano di sapere a menadito quali sono le competenze necessarie per diventare un editore online professionista ancor prima di essere accettati all'internship. Queste persone sono poco curiose. Fanno poche domande. Sono sempre lì pronte a prendere il controllo della situazione, ma hanno poca o nessuna disponibilità di tempo quando si tratta di imparare quelle cose che li renderebbero un editore online ancora più professionale. E’ per questo motivo che alcune delle persone che decidono di partecipare all’internship di Master New Media non durano molto a lungo.
Come dice la mia amica Susan devi avere a che fare con otto - dieci persone prima di trovare la persona giusta per il tuo team. Può sembrare un numero alto, senz’altro lo è, ma se stai cercando anche tu delle persone con cui lavorare per tanto tempo, il rapporto che devi tener presente è proprio questo. Le persone di talento, oneste e che lavorano sodo sono veramente difficili da trovare.
Vecchie Glorie
Ci sono anche delle storie andate a buon fine.
Nel 2007 due ex “interns” di Master New Media hanno guadagnato una posizione di prestigio all’interno di grosse aziende che lavorano nel campo dei new media.
Michael Pick prima ha lanciato la SmashCut Media, una piccola società di produzione video che crea animazioni, screencast e videoclip di ogni genere per promuovere servizi Web 2.0 e poi, in meno di un anno, è entrato a far parte del team di marketing e comunicazione della Automattic, la società dietro WordPress! Ufficialmente Micheal ricopre il ruolo di “lightbulb engineer” e ha il compito di fare comunicazione visiva in maniera efficace per far si che le persone abbiano “un’idea al volo” di come funziona un prodotto e come possono utilizzarlo al meglio. Davvero complimenti Micheal.
Ecco cosa dice Micheal Pick sull’impatto dell'esperienza a Master New Media nel suo percorso nel mondo del lavoro:
"Ah, è stato fantastico. Non riesco a dare un voto a tutta questa esperienza.
Oltre ad aver avuto la possibilità di lavorare senza stare dietro al tran tran 9/5 e di viaggiare per il mondo continuando a fare ciò che mi piaceva di più, ho avuto la possibilità di incontrare un sacco di persone interessanti. L’esperienza a Master New Media mi ha dato l’opportunità di far vedere a tanta gente delle cose nuove (specialmente a quel tempo) attraverso l’uso di strumenti di screencasting e di imparare a utilizzare i tool di collaborazione online di cui avevo soltanto una conoscenza superficiale.
A Master New Media mi è stata data la possibilità di esplorare a fondo gli strumenti per la collaborazione online e di formare altre persone sull'utilizzo di questi strumenti. Ho avuto la possibilità di provare un sacco di servizi dello sconosciuto universo dell’editoria online. Senza dubbio, questa è stata l’esperienza che ha influito di più nel mio percorso lavorativo.
Con Robin abbiamo iniziato a lavorare con i video e gli screencasting molto prima degli altri. Nel giro di un paio d’anni io e Robin abbiamo visto come i servizi di live video streaming siano diventati rapidamente così popolari e abbiamo visto come gli screencast siano si un ottimo strumento per mostrare agli altri come si fa una certa cosa, ma anche un business molto redditizio. Robin aveva una marcia in più rispetto agli altri su entrambi i fronti.
"
Livia Iacolare è stata una dei migliori Article Editor di sempre qui a Master New Media. Adesso è diventata Online Community Coordinator di Current TV Italia.
Ecco cosa dice Livia sulla sua esperienza a Master New Media:
"Lavorare a Master New Media è stata una delle opportunità più importanti della mia vita perché che ha spianato la strada alla mia carriera professionale.
Ho avuto la possibilità di imparare tante cose nuove e di lavorare in un ambiente stimolante e dalla mentalità aperta. Ciò mi ha aiutato a sviluppare ancora meglio le mie capacità e a capire ciò che avrei voluto fare nella vita.
Inoltre, questa esperienza ha alimentato in me il desiderio di superare ogni volta i miei limiti e di sperimentare sempre cose nuove senza aver paura di sbagliare. Tutto questo mi ha dato la possibilità di arrivare dove sono adesso.
"
Nicole Neuberger, uno dei primi ragazzi che hanno aderito all’internship di Master New Media è stato appena assunto dalla Ericsson in Svezia e adesso si occupa del design e dell’usabilità delle interfacce dei nuovi telefonini.
... e Alcune Più Recenti
Negli ultimi 12 mesi ho avuto il piacere di lavorare con diversi ragazzi che hanno deciso di partecipare all’internship di Master New Media. Per alcuni di questi la permanenza a Master New Media non è durata molto a lungo, mentre altri hanno già completato il loro internship e adesso ricoprono ruoli importanti all’interno del team di Master New Media.
Gaetano Costa ha finito l’internship di Master New Media a fine Luglio 2008. Gaetano si è appena Laureato in Informatica all’Università di Salerno. Dopo aver lavorato sodo per capire quali sono i meccanismi interni della redazione e come portare a termine i vari compiti assegnati nel miglior modo possibile gli è stato affidato il ruolo di Article Editor and Supervisor e AdSense Optimization Specialist.
Massimiliano Badolati è un altro caso di successo. Lui è un laureando in Biologia. Max ha battuto tutti i record di durata dell’internship qui a Master New Media. Il suo contributo è stato così prezioso che gli ha fatto guadagnare nel giro di pochi mesi una posizione importante all’interno del nostro team. Max adesso è AdSense Marketing and Optimization Manager di Master New Media e uno degli Article Editor più bravi. Inoltre, Max si occupa anche del Quality Control di tutto ciò che viene pubblicato su Master New Media Italia. Max è un grande. Prova continuamente nuovi formati per le pubblicità e studia attentamente come posizionarli al meglio per fare in modo che Master New Media possa guadagnare quanto più possibile dal nostro primo partner commerciale, cioè Google.
Giulio Gaudiano è quello che ha fatto più carriera di tutti a Master New Media. Giulio è entrato a far parte del team subito dopo l’OpenCamp 2007, è li che lo incontrai la prima volta. Completato l'internship (che è durato solo cinque mesi perché ha scelto di lavorare fianco a fianco con me in ufficio a Roma) Giulio è diventato I’Editor in Chief di Master New Media Italia. Questo significa che condivido con lui fifty-fifty tutte le entrate dell’edizione italiana così come faccio con tutti gli altri Editor in Chief delle edizioni internazionali. Giulio opera anche sul fronte del Direct Advertising. Ha chiuso diversi contratti intavolando le trattative direttamente con le aziende che sono interessate a far apparire la loro pubblicità sulle pagine di Master New Media. Ciò gli ha permesso di guadagnare anche dei soldi extra. Come se non bastasse, Giulio ha lavorato sodo anche per coordinare il rilancio di Master New Media Latino (in lingua spagnola) e Brazilian (in lingua portoghese) impegnandosi a formare tutti gli editor che lavorano alle varie edizioni.
Chi Può Partecipare All’Internship di Master New Media?
Può partecipare all’internship di Master New Media chiunque lo desideri. Qualunque sia la tua nazionalità, la tua cultura, la tua religione o posizione geografica puoi tranquillamente partecipare all’internship di Master New Media. Ecco le caratteristiche che deve avere il candidato ideale:
tanta passione e un forte interesse per la comunicazione, l’editoria e i new media
saper ascoltare e immagazzinare le informazioni
buona disponibilità di tempo
capacità di pianificare e relazionare in forma scritta
predisposizione a lavorare in gruppo
essere curioso e fare domande
volontà di imparare tutto ciò che c’è da sapere per acquisire le competenze richieste dal ruolo prescelto.
Se dovessi spiegarlo in parole povere direi: "Sto cercando persone che abbiamo il tempo e la volontà di imparare come diventare professionisti dei new media e della comunicazione online. Se la tua aspirazione è quella di guadagnare subito una barca di soldi, questa non è la strada giusta. Se invece desideri iniziare a imparare facendo comunicazione online ho creato un luogo dove puoi essere immerso a 360°. Avrai la possibilità di acquisire le competenze giuste per lavorare nel mondo dei new media e dell’editoria online senza bisogno di frequentare per forza costose Università.
Ci vorrà tempo, fatica e tanta volontà unita a una discreta conoscenza degli strumenti per comunicare online. Alla fine del periodo di internship avrai ha un’ottima carta da spendere per il tuo futuro. Potremmo valutare la possibilità di continuare a lavorare insieme o fare in modo che prosegua la tua carriera professionale da qualche altra parte."
Vantaggi Dell'Internship di Master New Media Italia
Quali sono i vantaggi di partecipare all’internship di Master New Media?
1) Imparare Facendo
In generale, tutto ciò che apprendi nell'internship lo impari insieme a me o a qualcuno del team che si “siede” online vicino a te e ti fa vedere passo passo come si fanno le cose. Altre volte capiterà di imparare cose nuove semplicemente correggendo insieme un lavoro che ti è stato assegnato. A Master New Media le cose si imparano sporcandosi un po’ le mani non leggendo per forza mattoni di libri o manuali.
2) Avere Me Come Tuo Personal Coach
Sono un coach divertente e socievole. Spendo tutto il tempo necessario con i miei studenti per fargli capire le cose che insegno condividendo con loro ogni singola scoperta. Ti garantisco che avere me come tuo personal coach non è una cosa che dimenticherai tanto facilmente. Non sono la persona che fa i complimenti se un lavoro consegnato non è al di sopra della media, ma puoi stare certo che ti dirò sempre cosa fare per migliorare.
3) Lavorare in un Team Amichevole
Il team di Master New Media è composto da 10-12 persone. Lavorerai a stretto contatto con almeno due o tre di queste. All’interno del team si organizzano regolari riunioni settimanali per confrontarsi, valutare i progressi e pianificare il lavoro per i giorni successivi. I membri del team sono ragazzi come te. E' bello perché non perdono mai occasione di inviarsi email per scambiarsi consigli e aiutarsi a vicenda nei lavori assegnati.
4) Partecipare da Qualsiasi Luogo
Chi partecipa all’internship di Master New Media può lavorare da qualsiasi parte del mondo. Non faccio alcuna discriminazione tra chi posso incontrare di persona e con chi posso lavorare soltanto online. Eccoti un ottimo esempio di quello che sto dicendo: il web master che si occupa della parte tecnica di Master New Media è un ragazzo che non ho mai avuto il piacere di incontrare di persona però lavoriamo insieme sei giorni su sette e percepisce uno stipendio di 2000$ al mese da due anni a questa parte. Vive in Croazia, a qualche migliaio di chilometri da dove sono io ma probabilmente è il membro del team più affidabile e di cui ho massima fiducia. Come puoi vedere tu stesso la distanza o il fatto di poter lavorare soltanto online non è assolutamente uno svantaggio. Dall’altro lato, lavorare a stretto contatto con me porta sicuramente qualche vantaggio in più ma, a meno che tu non sia già a Roma, ti verrebbe a costare un botto vivere in una città come questa. Diciamo che è una possibilità da prendere in considerazione solo per quelli di voi che hanno un conto in banca alla Schumacher.
5) Utilizzare Strumenti di Collaborazione Online Innovativi
Nell'internship a Master New Media imparerai a utilizzare tutte quelle tecnologie Web 2.0 di cui hai tanto sentito parlare. RSS, P2P, wiki, VoIP, video conferenza, screen-sharing, instant messaging e mappe mentali sono soltanto alcuni dei tanti toolstrafighi che io e il mio team utilizziamo quotidianamente. L’unica cosa di cui devi preoccuparti è: hai microfono, cuffie, una webcam e una connessione affidabile per poter lavorare bene oppure hai un vecchio computer che si inceppa quando tieni aperti più programmi insieme? Prima di candidarti seriamente controlla bene questa cosa.
Quali Sono le Posizioni Aperte Nell’Internship di Master New Media?
Ecco le posizioni aperte nell’internship di Master New Media:
1) Newsmaster
Ruolo / Descrizione: Aggregazione, selezione e pubblicazione di notizie.
2) Article Editor
Ruolo / Descrizione: Scrivere recensioni e preparare articoli per la pubblicazione.
3) Technology and Media Reviewer
Ruolo / Descrizione: Scrivere recensioni approfondite su software o servizi web.
4) Web Designer
Ruolo / Descrizione: Progettare il layout e scrivere codice XHTML / CSS valido per realizzare le nostre pagine web. Fare da supporto alla creazione di contenuti per specifiche campagne di marketing.
5) Web Master
Ruolo / Descrizione: Gestire, modificare e aggiornare la nostra infrastruttura tecnologica compresi i template delle pagine web, gli script e tutto il back end del sistema. Risolvere i problemi di pubblicazione e garantire la compatibilità dei nostri siti con tutti i principali browser e sistemi operativi in circolazione.
6) Community Manager
Ruolo / Descrizione: Supportare, far crescere e promuovere una community.
7) Video Producer
Ruolo / Descrizione: Creare, editare, remixare, titolare e sottotitolare i video e le interviste che realizziamo. Fare la trascrizione di un video. Catturare, codificare e convertire video in diversi formati. Organizzare e gestire una libreria di contributi video.
8) Guide Editor
Ruolo / Descrizione: Pubblicare e tenere aggiornate guide su specifici argomenti e/o tecnologie.
Requisiti Per Partecipare All’Internship di Master New Media
Istruzione: va bene qualsiasi livello di istruzione. Non è richiesto nessun diploma di scuola superiore o una Laurea. E’ preferibile aver studiato Informatica, Scienze della Comunicazione, Giornalismo o altre discipline simili.
Lingua: ottima conoscenza della lingua inglese. Saper leggere, parlare e scrivere fluentemente.
Connessione a Internet: è vivamente consigliata una connessione Internet a banda larga. Una connessione dial-up non va bene perché devi essere in grado di parlare via Skype e partecipare tranquillamente a sessioni di lavoro in screen-sharing.
Hardware: un computer che sia in buono stato è più che sufficiente.
Conoscenze tecniche: familiarità con gli strumenti e i servizi Web 2.0. Basi di HTML, blog, RSS, wiki e strumenti di collaborazione online. Familiarità con i software di fotoritocco.
Altre competenze: ottima capacità di scrittura, pianificazione e reporting.
Disponibilità di tempo: almeno cinque sei ore al giorno per sei giorni alla settimana. Il periodo di internship ha una durata minima di nove mesi.
Profilo caratteriale: desideroso di imparare cose nuove, umile, curioso, preciso, organizzato, onesto, diretto, ironico, aperto alle critiche, disponibile a lavorare in gruppo.
Sede dell'internship: completamente online (sono disponibili due posti a Roma con me e Giulio Gaudiano).
Numero di posizioni disponibili: 6 - 8
Costo: gratuito
Borse di Studio e test di ammissione: Il nostro sponsor RGU offre sei borse di studio che coprono tutti i costi per partecipare all’internship di Master New Media. Per accedere a una di queste borse di studio basta scrivere a Giulio.Gaudiano@masternewmedia.org. Verrai ricontattato per concordare insieme un periodo di prova nel quale valutare le tue capacità di scrittura e formattazione di un articolo e dimostrare una conoscenze di base degli strumenti tipici del Web 2.0 (RSS, wiki, P2P, blog etc).
Per Saperne di Più
Sei interessato?
Se vuoi saperne di più sull’internship di Master New Media ti consiglio di leggere gli articoli di due editor che hanno fatto questa esperienza prima di te:
Puoi inviare la tua candidatura all’internship di Master New Media a partire da subito. Puoi scrivere una email con una breve presentazione di te stesso spiegando anche perché vuoi partecipare all’internship di Master New Media e inviarla a Giulio.Gaudiano [at] masternewmedia.org includendo in copia anche me all’indirizzo Robin.Good [at] masternewmedia.org.
Affrettati, le domande di partecipazione all'internship di Master New Media verranno accettate soltanto per un periodo di tempo limitato.
Fonte: MasterNewMedia
Conferenze istituto superiore di apprendimento - isa roma 19/09 - Roma, 23 settembre 2008.
Prende l’avvio nel mese di settembre, un nuovo ciclo di conferenze organizzate dall’Istituto Superiore di Apprendimento - ISA Roma. Fonte: FOL - Eventi e Manifestazioni
Schermi touch-screen usati come spazio di lavoro condiviso, per un apprendimento più attivo e cooperativo. La scuola del futuro secondo la Durham University
Tramite campi personalizzati è possibile estendere le funzionalità out-of-the-box di SharePoint, mantenendo omogeneità nei confronti dell'infrastruttura e del layout. In questa sessione verranno dapprima illustrate le tecniche di base necessarie per lo sviluppo di custom field. A seguire verranno proposte alcune implementazioni più avanzate, a dimostrazione della flessibilità e della potenzialità di questa feature.
Per la mia esperienza i custom field sono una caratteristica tutto sommato poco nota.
Ed è un vero peccato perchè, una volta affrontata una curva di apprendimento iniziale non sempre banale, sono uno strumento decisamente interessante, che consente di portare a termine estensioni mirate e, a volte, inattese :-)
Uno degli aspetti che li rende, a mio modo di vedere, maggiormente complessi è il numero di building-blocks che si devono mettere insieme per far funzionare il meccanismo.
Per questa ragione la sessione sarà incentrata sulla disamina puntuale di ciascuno di essi, nel contesto di un "pacchetto" che deve essere uniforme e, in qualche modo, adatto agli usi che ne possono derivare.
Parleremo (più o meno in questo ordine) di:
Field Type Definition
Field Type Class
Field Properties
Field Rendering Control
Field Rendering Control Templates
CAML Rendering (l'ho messo per ultimo se no fuggite tutti :-))
Sto completando le demo. L'idea è quella di corredare ciascun "angolo di visuale" con un esempio che ne dimostri uno scenario di applicazione, provando anche a confrontare approcci diversi, qualora disponibili.
p.s. Approfitto per ricordare che oggi scade l'early-bird, che consente di risparmiare 60 euro sulla tariffa di iscrizione :-)
Fonte: DevLeap
26 settembre, Giornata Europea delle Lingue Il prossimo 26 settembre, i 45 paesi membri del consiglio Europeo celebreranno la diversità linguistica dell’Europa in occasione della Giornata Europea delle Lingue. Questo evento di periodicità annuale, che suscita l’entusiasmo di molti fin dalla sua prima edizione nel 2001 (Anno Europeo delle Lingue), testimonia la necessità ma anche l’arricchimento personale che caratterizza l’apprendimento di [...] Fonte: Megamodo
Altro che vietarne l’ingresso negli istituti. I telefonini, se utilizzati con criterio, possono essere addirittura utili all’apprendimento. Lo dice una ricerca inglese condotta dall’Università di Nottingham
Altro che vietarne l’ingresso negli istituti. I telefonini, se utilizzati con criterio, possono essere addirittura utili all’apprendimento. Lo dice una ricerca inglese condotta dall’Università di Nottingham
Dalle news sui media e sulla tecnologia, dalle recensioni dei web magazine alle risorse di apprendimento specializzate nelle conoscenza dei media, nelle abilità comunicative e nel professional web publishing. Questa è la nuova strategia editoriale di Master New Media, il web magazine quotidiano che ospita la storia che stai leggendo ora. Questa è la direzione che sto prendendo.
Mi chiamo Robin Good e sono l'editore e il fondatore di Master New Media. Il sito che, nato nel 2001 come deposito di raccolta di una newsletter, è cresciuto fino a diventare un blog che si occupa dei media e della tecnologia. E' giunto inoltre al recente formato che ha dato copertura alle diverse tecnologie dei quei nuovi media ormai sono fondamentali per chi ha bisogno di comunicare, imparare e fare business nella maniera più efficace.
Alcuni di voi seguono Master New Media da molto tempo e hanno assistito ai tanti cambiamenti e alle graduali evoluzioni, quindi non sarete sorpresi nell'apprendere che il cambiamento, o meglio la ricerca di un "focus più preciso" è la chiave di volta di tutto.
E questo è il momento per cambiare ancora una volta.
A partire dalle scorse settimane fino al prossimo mese Master New Media subirà un restyling graduale e una ridefinizione del look esterno e del focus principale, cercando di raggiungere quello che penso sia la mia missione: aiutare gli altri a comunicare più efficacemente sfruttando le tecnologie dei new media, incrementare le possibilità delle persone comuni sfruttando gli strumenti del Web e guadagnando attraverso di essi. Aiutare gli artisti, le organizzazioni no-profit o i piccoli commercianti a cogliere le migliori opportunità offerte da Internet per portare ad un livello superiore i loro progetti e i loro affari.
Se sei curioso di conoscere quali sono i tratti principali che caratterizzeranno la mia nuova strategia editoriale, continua a leggere qui sotto:
Aspetti Principali Della Nuova Strategia di Master New Media
La maggior parte dei blog che si occupano di media e di tecnologia dà ampia copertura alle ultime notizie. Acquisizioni di compagnie, lanci di prodotti e di nuove funzionalità sono gli argomenti più comuni che puoi trovare nell'ampio spettro dei blog e dei siti web focalizzati sui media e sulla tecnologia. Questo è "naturale". Gli autori di questi siti web sono appassionati di questi argomenti e amano condividerli con i loro lettori.
Dall'altra parte solo pochi web publisher lavorano cercando di cogliere il senso profondo di tutte queste notizie sulla tecnologia, cercando di proporre nuove visioni, linguaggi e paradigmi di comunicazione. Pochi si fermano a riflettere e mettono insieme i tasselli delle diverse notizie creando una visione d'insieme che possa aiutare gli altri a utilizzare queste opportunità, visioni e strumenti in maniera corretta. Questo è ciò che voglio fare io.
Quindi, il punto non è che non vedrai più notizie di questo genere su Master New Media, ma come hai notato da un po' di tempo, ho deciso di non correre più dietro al rilascio della nuova versione di un qualsiasi software o dietro agli scoop. Ci sono già abbastanza persone in giro che fanno questo.
Essendo Internet l'infinita risorsa di notizie che sempre più persone utilizzano per informarsi e per saperne di più sugli argomenti a cui sono interessati, non c'è bisogno di dire che quanto più riesci a rendere preciso il focus della tua impresa di web publishing, tanto più ottieni benefici sotto molti punti di vista. Un focus più definito ti procura maggiori opportunità per diventare un'autorità nel tuo campo, più di quanto se tu ti trovassi al centro di un'arena più grande e meno definita. Definire il tuo focus con precisione e perseguire questo scopo senza sosta è il mio principale mantra per quanto riguarda il web publishing. Come conseguenza di questo, ho pensato a lungo durante tutto quest'anno a come definire ancora più precisamente il focus di Master New Media.
Ora il nuovo focus sta emergendo ed è incentrato sul professional web publishing e su come perfezionarlo. Quindi, da magazine sempre aggiornato sui media e sulla tecnologia ci stiamo muovendo per diventare una guida e una fonte di risorse per tutti quelli, piccoli e grandi, che stanno seriamente considerando di iniziare un'esperienza in questo campo o di incrementare significativamente le loro abilità di online publisher.
Molti online publisher vorrebbero farsi trascinare dalle loro passioni o dai loro interessi, dimenticando troppo rapidamente che, a contrario di loro, i lettori "commercialmente rilevanti" non sono sempre dei guru della tecnologia e non sono sempre capaci di testare nuove soluzioni o strumenti, a contrario degli autori. E quindi, mentre esiste una tonnellata di blog di esperti tecnologici e di siti di news rivolti solo a un pubblico elitario di pionieri e di sperimentatori, c'è un pubblico molto più ampio di persone che aspetta di essere introdotto e guidato per mano, ma anche che siano mostrate loro le strade attraverso la quale tu, in qualità web publisher, hai scoperto le cose di cui parli.
Infatti, in molti casi l'approccio editoriale migliore è quello di insegnare a trasferire agli altri in maniera allettante e indimenticabile le cose che hai già imparato da solo. Sia che ci si occupi di golf o di come rendere il tuo sito web più visibile sui maggiori motori di ricerca, lasciando un momento da parte le breaking news, spesso si ha bisogno di qualcuno che spieghi in maniera semplice ed efficace come funzionano le cose e come farle funzionare meglio. Questo è esattamente ciò che molti di noi stanno cercando sempre più spesso: come fare le cose in maniera migliore.
La nuova strategia editoriale di Master New Media raggiungerà questo scopo in maniera più precisa: "Non parlarmi (solo) di un milione di cose nuove e interessanti...aiutami a comprendere e a imparare come essere un web publisher efficiente", questo è il tipico pensiero dei miei lettori.
Quindi cerca di prestare attenzione anche ad uno solo dei tuoi lettori.
4) Raccogliere le Migliori News da Tutte le Risorse Più Rilevanti
Le news sono indubbiamente importanti, ma non c'è bisogno di parlare continuamente di qualsiasi cosa. Ora, come ho detto poco fa, puoi fornire un valore molto più alto ai tuoi lettori non tanto nello scegliere e nel riproporre tutte le news coperte dagli altri, ma piuttosto selezionandole con cura e offrendo ai tuoi lettori le miglior notizie "in circolazione".
Fornire ai tuoi lettori una raccolta di notizie dalle risorse più rilevanti e selezionate personalmente da te è uno dei servizi di informazione di maggior valore che un publisher possa fornire ai suoi lettori. Io lo chiamo newsmastering. Se impari a fare una cosa del genere (è qualcosa che probabilmente già intuitivamente comprendi) puoi risparmiare a te e ai tuoi lettori un sacco di tempo sprecato per visitare i tuoi siti abituali, continuando a tenerti aggiornato come solo gli esperti del tuo campo possono essere.
In diretta o in streaming, che siano registrazioni o mini-show o news: quanto più riuscirai a farne, meglio sarà. Non ho bisogno di venire da te e rivelarti che i video sono "lo" strumento comunicativo proprio di questi tempi ma soprattutto quanto il video publishing possa essere efficiente. Basta solo dare un'occhiata in giro.
In questa nuova fase editoriale di Master New Media vedrai molti più video di quanti ne hai visti finora. Ci sarà un mix dell'utilizzo dei video, dagli screencast alle video presentazioni, dai tutorial alle guide specifiche fai-da-te.
N.B.: Proprio per questo motivo sono alla ricerca di un paio di nuovi assistenti per la produzione dei video che possano lavorare con me nei prossimi mesi, in qualità di partecipanti al nostro internship. Queste stesse persone avranno poi un posto di lavoro retribuito nella nostra crescente redazione di produzione di video e di montaggio.
Non ho mai dato copertura ai gossip della Silicon Valley, agli investimenti e alle acquisizioni, alle valutazioni e ai finanziamenti delle startup. Non hanno mai fatto parte dei miei interessi. TechCrunch e Michael Arrington fanno un ottimo lavoro da questo punto di vista e io sono contentissimo di non dover coprire questo tipo di notizie.
Il mio vero interesse è esplorare e mettere in pratica la comunicazione dei new media. Come potrei migliorare? E se utilizzassi un mix di diverse tecnologie per ottenere questo risultato? Sarebbe molto più efficace? Come posso ottenere questo effetto? Questo sono alcune delle domande che mi pongo in questo momento.
Anche quando hai già scelto il focus dei tuoi contenuti, devi decidere seriamente cosa hai intenzione di offrire in questo campo. Notizie? Tutorial e guide? Consigli e raccomandazioni per le richieste dei tuo lettori? Ricerche e statistiche? Interviste? Ci sono tantissime possibilità diverse. Identificare e investire tutto sull'argomento che meglio può sfruttare i tuoi asset esistenti e le tue abilità è la mia migliore strategia per iniziare.
Per Master New Media questa è una vocazione di lontana data, anzi, è la vera motivazione che mi ha spinto a iniziare a pubblicare online: aiutare gli altri ad avere un controllo maggiore della propria vita, utilizzando le opportunità della comunicazione offerte dai new media e da Internet. Io adoro condividere le cose che conosco, così come mi piace aiutare gli altri a diventare comunicatori di successo utilizzando il Web come mezzo di publishing e di marketing.
Aiutare i miei lettori a diventare professional online publisher sarà il mio focus centrale. Questo focus guiderà la scelta degli argomenti per i contenuti dei futuri articoli, la selezione delle notizie, i video e qualsiasi altra cosa che io e il mio team produrremo nei prossimi mesi.
Perché questa strategia editoriale? Qual è il mio scopo?
Il mio obiettivo principale è creare una risorsa online commercialmente proficua che possa fornire informazioni di alta qualità incentrate su questo argomento al maggior numero di persone (sono in cerca di editor internazionali per le edizioni tedesche, francesi, olandesi e russe!): come comunicare in maniera più efficace sfruttando la tecnologia dei new media. La conoscenza dei media, le capacità di comunicazione, la collaborazione, il professional web publishing: questi sono i miei interessi principali.
Questa, del resto, è un'industria in espansione. Tantissime persone desiderano o a breve termine avranno bisogno di possedere capacità e conoscenze sui media odierni. Non esiste quasi nessuna professione o attività che non sia collegato con tutto questo. Dalla chiesa agli spot commerciali, qualsiasi tipo di business o desiderio artistico può godere del beneficio della gestione e dell'utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione odierni.
Ancora, solo una piccola parte del mondo dell'informazione è davvero ben organizzata, credibile e accessibile. Il livello medio dei contenuti che trattano questi argomenti è basso, spesso sono troppo influenzati dagli schemi di un internet marketing improntato sul guadagno rapido. Raramente invece sono organizzati in una forma che permetta alle persone normali di apprendere le cose in maniera semplice e che insegni come sfruttarle in maniera significativa e immediata.
Come potrò giudicare i risultati di Master New Media e le sue prestazioni da questo punto di vista?
Se il mio scopo è abbandonare la pubblicazione di news e le recensioni degli ultimi tool, i primi cambiamenti che dovrei vedere nelle statistiche dei miei lettori dovrebbero essere l'aumento del tempo di permanenza sul mio sito e un numero maggiore di pagine visitate. Sto partendo da cifre davvero basse su tutti e due i fronti, visto che un'altissima percentuale dei visitatori che arriva su Master New Media dai motori ricerca dà giusto un'occhiata ai contenuti delle mie pagine e se non ho ciò che loro cercano, vanno via immediatamente. Quindi, mentre migliaia di persone leggono i miei contenuti anche per più di dieci minuti, la maggior parte arriva e va via dopo una rapida occhiata.
Un periodo di tempo lungo trascorso sul sito e un sacco di pagine visitate. Questo è ciò che sto cercando di ottenere in questo momento. A quale inserzionista o a quale sponsor non piacerebbe un sito o una comunità con un profilo come questo?
Considera anche questo: un sito che sia una risorsa di informazione e di apprendimento e dove le persone possano spendere attivamente il loro tempo e assorbire con avidità tutte le informazioni a cui sono interessate offre molte più opportunità di guadagno rispetto a quello che uno si aspetterebbe.
Le soluzioni del tradizionale advertising contestuale come Google AdSense potrebbero far diminuire in questo momento momento il valore di alcuni modelli di informazione e di apprendimento, in quanto all'inizio potrebbero avere, in apparenza, meno credibilità o meno qualità. In realtà questi aspetti negativi potrebbero essere facilmente bilanciati: è sicuramente meglio infatti monetizzare gli interessi dei tuoi lettori e cercare di conoscere o di fare di più in alcuni campi di interesse specifici piuttosto che provare a indovinare attraverso gli annunci contestuali gli argomenti più interessanti per i tuoi lettori.
Ovviamente alcuni altri fattori, oltre la strategia editoriale, avranno un impatto significativo sulla mia capacità di raggiungere questi obiettivi. Per esempio, l'interfaccia e l'information design dei contenuti del sito avranno un impatto tangibile su questi risultati, così come l'efficacia del content marketing e le strategie di distribuzione.
Questo non è uno dei miei soliti articoli, ma piuttosto la condivisione di una mia personale storia avvenuta poco tempo fa. Questo articolo parla di come imparare a valutare e a selezionare i collaboratori per il tuo team online se, anche tu come me, sei alla costaste ricerca di persone dotate di talento e di collaboratori per il tuo business online. Ma parla anche di come comunicare, di come presentarti al meglio e di come vendere il tuo talento professionale quando ti trovi dall'altro lato di una possibile relazione di lavoro, ma anche di come stare attenti a tattiche e strategie che nel lungo periodo non producono profitti.
Questa breve articolo racconta la storia di un offerta apparentemente gentile e vantaggiosa per me: un potenziale collaboratore mi ha contattato via email per promuovere un servizio di trascrizione di pezzi audio e per offrirmi una maniera semplice per provarlo.
Qual è il punto della questione?
La motivazione che mi spinge a condividere questa esperienza con te è che penso che si possa imparare davvero tanto da questa storia. Specialmente se anche tu come me sei un piccolo publisher online indipendente che cerca di fare di tutto per trovare e lavorare con persone affidabili, oneste e produttive, ma naturalmente non è sempre così semplice. In realtà, perdere tempo a formare persone che se ne vanno dopo poche settimane o spiegare tutti i dettagli di come un lavoro andrebbe fatto a qualcuno che terminerà e consegnerà il proprio lavoro in ritardo, non è una situazione così rara se anche tu stai cercando e testando in continuazione nuovi collaboratori.
Potendo offrire possibilità di lavoro ed essendo sempre alla ricerca di persone desiderose di intraprendere l'internship di Master New Media, ho dovuto imparare come confrontarmi con questi problemi e quale atteggiamento adottare in situazioni poco chiare o comunque ambigue. A questo proposito, possedere una semplice serie di criteri per capire cosa per me è accettabile e cosa no, mi ha aiutato a non perdere troppo tempo con le persone che non presentano queste caratteristiche.
I criteri che utilizzo sono davvero semplici e possono essere così riassunti:
a) Se vedi che il nuovo candidato nasconde qualcosa, mente o maschera in qualche modo la comunicazione con te durante la fase di apprendimento, mollalo subito.
b) Se assegni un test al tuo candidato e lui commette immediatamente qualche errore, puoi scommettere quello che vuoi che in futuro ne farà altri e di peggiori.
Questo è tutto ciò di cui ho bisogno per capire che tipo di persona ho davanti.
Puntualmente tutti noi commettiamo un errore imperdonabile: sostituire i risultati di un'analisi semplice come quella qui sopra, basata sui fatti, con le nostre emozioni e con le nostre impressioni personali. Specialmente quando iniziamo ad ascoltare le loro spiegazioni su perché hanno fatto questo o quello, allora andiamo facilmente fuori dai binari. Spesso siamo pieni di fiducia, ottimisti e non riusciamo a vedere l'evidenza dei fatti che abbiamo davanti, ci lasciamo ipnotizzare dalle loro storie e dalle loro promesse.
Tutto ciò va assolutamente evitato.
Ecco la descrizione di un evento simile, accaduto giusto poco tempo fa, costituita dallo scambio di email tra me e questo nuovo potenziale collaboratore che mi ha offerto i suoi servizi.
Una Storia Vera: Trascrittore Freelance si Offre Per Trascrivere Registrazioni Audio
1) La Prima Email Ricevuta - L'Offerta
"Ciao Robin Good,
sono un trascrittore freelance e ti offro il mio servizio di trascrizione per le tue registrazioni audio.
La mia tariffa è competitiva, 25 dollari l'ora per una trascrizione generica e 6 centesimi a riga per le trascrizione mediche.
Ti assicuro un lavoro di qualità e la totale protezione delle informazioni e dei contenuti proprietari. Tutto il lavoro sarà cancellato dai nostri sistemi appena la trascrizione sarà stata completata e ritenuta soddisfacente dal nostro cliente. Sono disposto a firmare, se richiesto, un accordo di non divulgazione.
Puoi inviare le tue registrazioni via www.transferbigfiles.com al mio indirizzo email xxxxxx@xxxxxx.com , subito dopo le trascriverò e te le rinvierò per ascoltare le tue considerazioni.
Possiamo fare un esperimento e se ti ritieni soddisfatto, possiamo iniziare il nostro rapporto di collaborazione. Prima di mettermi in proprio, ero Operations Manager per la xxxxxx xxxxx.
I pagamenti si effettuano solo se il cliente si ritiene soddisfatto del lavoro e possono essere inviati tramite PayPal, bonifico o nella forma che per te è più comoda.
Fammi sapere quando hai un momento per chiamarti e discutere di altri dettagli. Sperando di sentirti presto e di poter iniziare a lavorare con te, ti assicuro ancora una volta la qualità del mio lavoro e la protezione delle informazioni.
Distinti saluti,
Rxxxxxx Pxxxxxx
1-xxx-5xxx-3xxx
"
2) La Mia Prima Email di Risposta - Domande Dirette
"Ciao Pxxxxx,
ti ringrazio per avermi scritto.
Non so come hai avuto la mia email e sarei contento di scoprirlo, ma a parte questo, avevo proprio bisogno in questo momento di una persona come te.
Spero soltanto che tu non stia spammando migliaia di persone con questa lettera perché non sono PER NULLA d'accordo con le persone che utilizzano questi espedienti di marketing per incrementare il proprio business. Mentre attendo un tuo gentile chiarimento su questo punto, sono contento di poter fare una prova con te, come descrivi nella tua offerta.
Per lo più ho bisogno di trascrivere molte clip video. Ecco un breve filmato di cinque minuti che puoi utilizzare per dimostrare il tuo talento: http://www.youtube.com/v/xxxxxxxxxx
Dato che è molto importante per me, sarei anche felice di sapere:
a) qual è il tuo tempo di consegna,
b) in quali giorni e in quali momenti sei disponibile per me, perché il tempo è un fattore essenziale (suppongo che siamo divisi da un fuso orario di almeno sei ore, visto che io abito a Roma, in Italia).
Attendo tue pronte notizie,
da un'assolata Roma,
Robin
"
3) La Sua Prima Risposta - Nascondere, Mascherare
"Ciao Robin,
grazie per i tuoi commenti, li apprezzo molto.
Ho avuto rapporti di lavoro con alcuni clienti che partecipavano a seminari, conducevano conferenze e organizzavano corsi di formazione e che quindi avevano questo tipo di esigenza. Si sono ritenuti soddisfatti dei lavori che ho svolto per loro, anche perché non sapevano a chi rivolgersi oppure perché se trovavano qualcuno disponibile per questo tipo di lavoro, le tariffe richieste erano troppo alte. Quindi, io contatto le persone che come te potrebbero avere questo tipo di esigenza.
Ti invio il file con la trascrizione del video.
Ecco le risposte alle tue domande:
a) Le registrazioni possono essere trascritte e consegnate in 48 ore. Se il file è in formato video ho bisogno di un tempo ulteriore, perché bisogna scaricare il file e convertirlo in formato MP3. Il software che utilizziamo per la riproduzione dei file infatti non supporta i formati video.
b) Noi lavoriamo dal lunedì al venerdì e in caso di assoluta necessità lavoriamo anche di sabato e domenica.
Fammi sapere se posso svolgere qualche altro compito per te.
Sperando di poter instaurare con te un relazione proficua professionale.
Distinti saluti,
Pxxxxxx Pxxxxxx
1-8xx-5xx-3xxx
"
La Mia Prima Considerazione - Guardiamo i Fatti
Ecco qui, già dalla prima risposta del mio candidato ho notato che qualcosa non funzionava:
a) Ha risposto in maniera dettagliata alle mie domande ma ha elegantemente evitato di rispondere alla mia domanda su come avesse reperito la mia email!
b) Il suo tempo di consegna mi è sembrato un po' troppo lungo (48 ore) per una persona che sta cercando nuovi clienti. Inoltre i suoi commenti sulla necessità di un tempo ulteriore per scaricare i video e per convertirli in tracce audio nascondevano solo l'intenzione di aumentare le proprio tariffe, o peggio ancora, dimostravano chiaramente di non conoscere affatto i tanti strumenti di cui parlo quotidianamente.
c) La sua trascrizione, che derivava da un video di cinque minuti di Marshall McLuhan, che parlava in maniera chiara e lenta, separando una parola dall'altra, conteneva alcuni errori, anzi, per essere esatti, ne ho corretti dieci. Non aveva inoltre tradotto due parole, lasciandole evidenziate. Di tutto questo lui non ha minimamente fatto menzione nella sua email di feedback.
Questi elementi di per sé rendono esplicito il fatto che questo candidato, solo all'inizio di una nostra possibile collaborazione, presenta sufficienti caratteristiche di inaffidabilità. Mentre in passato, avrei potuto pensare nelle stesse condizioni di dare un'altra possibilità al candidato per migliorare la nostra relazione professionale, ho imparato dall'esperienza e da una continua ricerca che questo atteggiamento non va mai a mio vantaggio. Quando vedi questi segni chiari, devi riconoscerli come tali e mollare la presa. Immediatamente.
Così ho fatto nella mia successiva email, ecco cosa gli ho risposto:
Il Mio Feedback
"Ciao Pxxxx,
grazie per la tua rapida risposta e per aver già trascritto questo video per me.
Ecco il mio feedback:
a) Non hai risposto chiaramente alla mia prima domanda sullo spam. Ancora non ho capito dove hai trovato la mia email e chi ti ha dato il permesso di utilizzarla, ma di sicuro io non ho la tua nel mio elenco dei contatti. Prima di ogni cosa, io desidero lavorare con persone oneste, trasparenti e che non cercano di nascondermi qualcosa.
b) La trascrizione che mi hai fornito è accettabile ma non è priva di errori. A parte le poche parole che hai tralasciato, evidenziandole in maniera chiara, in questo piccolo esperimento (un registrazione audio di cinque minuti) c'erano più di dieci tra errori di battitura e di comprensione. Trovo questo risultato di poco inferiore rispetto a quello che mi aspetto da una qualsiasi persona che voglia dimostrarmi le proprie capacità in una prova eccezionale. Così se il meglio che puoi offrire comprende questi errori, io non lo posso accettare.
c) Ho compreso i problemi relativi ai miei video, che comportano un tempo di lavoro ulteriore perché devi scaricarli e convertirli. Sono sorpreso del fatto che tu non conosca servizi web e strumenti gratuiti come all2convert.com, www.soybe.com, listentoyoutube.com o movietomp3.com che svolgono automaticamente tutto questo lavoro per te. (francamente non vedo la necessità di estrarre un file MP3 quando hai a disposizione un video, ma comprendo che nel caso in cui non hai una connessione a Internet abbastanza veloce i file MP3 rappresentino una soluzione comoda.)
d) Vorrei utilizzare la tua trascrizione e retribuirti per il tempo che hai speso per me. Se possiedi un account PayPal sarò molto contento di spedirti la somma che ritieni opportuna per il lavoro svolto.
e) Il mio personale consiglio per incrementare i tuoi affari è di essere più onesto e diretto e di dichiarare tutti i tuoi limiti ai tuoi potenziali datori di lavoro. Sono sicuro che esistano persone soddisfatte dai tuoi prezzi, di certo competitivi per il tuo livello di esperienza, ma provare a vendere il tuo servizio come professionale quando ancora non lo è, non è un atteggiamento accettabile a nessun prezzo. Non spammare. Se ti viene chiesto qualcosa su questo argomento, sii sincero e non mentire.
In attesa di una tua risposta,
Robin Good
"
La Sua Risposta Finale - Emerge la Verità
"Robin,
grazie per il tuo feedback, l'ho apprezzato molto.
Capisco di non essere stato all'altezza delle tue aspettative per come è andato il lavoro e non chiedo mai ai miei clienti di essere retribuito se loro non sono soddisfatti.
Come lo spam ha forme differenti, anche le persone hanno interpretazioni differenti su che cosa sia l'email marketing.
Per te potrebbe essere spam ma per un'altra persona potrebbe rappresentare un'opportunità per stringere il collegamento tra la comunicazione e la gestione delle esigenze di determinate persone. Grazie ancora per avermi consigliato i servizi web e gli strumenti per convertire i file video.
Saluti,
"
Tutto questo mi ha fatto sentire molto meglio. L'aspetto negativo della cosa è che lui ha confermato che la sua concezione dello spam è totalmente diversa dalla mia, anche quando viene fornita apertamente l'opportunità per farlo. L'aspetto positivo invece è che alla fine ha dimostrato di essere coerente, visto che non ha preteso di essere retribuito per la sua trascrizione e che ha dimostrato di saper riconoscere i propri errori. E' stato anche molto gentile quando mi ha ringraziato per i consigli sui servizi di conversione da video a MP3, rivelando l'inesperienza precedentemente nascosta e allo stesso tempo manifestando il desiderio di migliorare.
Morale - Lezioni da Imparare
a) Sii razionale e non emotivo quando valuti una persona nuova che dovrà lavorare con te a distanza. Osserva attentamente i primi segnali che ti invia, perché più tardi la simpatia per quella persona potrebbe impedirti di riconoscere i fatti. Basarsi sui fatto è in effetti il miglior consiglio che ti posso dare. Ancora una volta, non perdere di vista i fatti che accadono all'inizio del rapporto professionale.
b) Fai domande dirette e verifica se le risposte sono totalmente oneste e sincere. Qualsiasi domanda che non riceve una risposta nasconde qualcosa. Chiarisci ai tuoi collaboratori che potresti non tollerare chi nasconde all'inizio del rapporto di lavoro anche l'informazione più irrilevante per paura. Queste persone sono davvero pericolose.
c) Mettili alla prova. Anche se non sei così fortunato da incontrare una persona gentile come il protagonista di questa storia, che spontaneamente ha messo a disposizione il proprio tempo per dimostrare il proprio grado di esperienza, pretendi sempre di poter controllare la qualità, i tempi di consegna e la correttezza del lavoro svolto facendo fare una prova al tuo candidato. Solo osservando in che modo il tuo potenziale collaboratore gestisce il tempo, la consegna e la comunicazione, potrai imparare tantissime cose in poco tempo.
d) Infine, se sei come il mio candidato descritto qui sopra, non promuovere ciò che non sei. Penso che potresti ottenere molti più clienti se raccontassi in maniera sincera chi sei e cosa puoi fare per loro. Ritengo molto più importante avere una persona onesta di cui mi posso fidare, anche se magari è una persona leggermente più lenta e che commette più errori di chiunque altro. Ciò che conta per me è la capacità e il desiderio di imparare a correggere i propri errori e di non nascondere i propri limiti.
Fonte: MasterNewMedia
Da Auralog il software per bambini TELL ME MORE Kids, per imparare l'inglese divertendosi Imparare l’inglese divertendosi: Auralog, casa editrice francese specializzata nell’e-learning per l’apprendimento delle lingue, presenta un metodo ludico e interattivo che permette ai più piccoli di imparare l’inglese divertendosi, con il metodo TELL ME MORE Kids. Quale che sia l’età dei figli, l’inglese non avrà più segreti per loro grazie alle varie attività e ai giochi stimolanti di questo software assolutamente innovativo pensato per bambini dai 4 agli 11 anni. Fonte: FullPress Focus