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Notizie apprendimentoNews trovate: 7


  1. MacSpeech Dictate International: dettiamo e il Mac scrive per noi
    Bastano pochi minuti di apprendimento per fare in modo che il programma riconosca al meglio la nostra voce: noi dettiamo e il Mac scrive il testo per noi all'interno di qualsiasi applicativo: Word, TextEdit, email, fogli di calcolo anche nei programmi di chat. Riconosce l'Italiano, Inglese, Francese e Tedesco.
    Fonte: Macitynet

  2. Educazione Accademica E Peer-to-Peer: Robin Good Intervista L'Ambasciatore Della Filosofia P2P Michel Bauwens

    Il peer-to-peer è una filosofia emergente e anche un metodo di lavoro per collaborare e creare benessere tra gli essere umani. La filosofia peer-to-peer si basa su principi di vita che sono molto diversi da quelli che magari ti hanno insegnato, ma che al tempo stesso appaiono per molti versi più "naturali" e in sintonia con la tua vera natura rispetto a quelli che hai visto all'opera nel mondo degli affari che ti circonda.

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    Ho esaminato diverse volte in passato qui su MasterNewMedia il valore e le implicazioni del P2P dal punto di vista filosofico, sociale, tecnologico, economico e politico, mentre il P2P continua a conquistarsi nuovi spazi in ognuno di questi campi, silenziosamente ma senza sosta.

    Nonostante il P2P sia ancora spesso frainteso ed etichettato come "sistema illegale per condividere i file musicali", c'è qualcosa di molto più profondo da capire sul P2P e sulle idee da cui nasce, senza bisogno di cadere in questa propaganda di "paura" che è stata lanciata negli ultimi anni dalle etichette discografiche e dai loro alleati.

    Alcuni grandi esempi di P2P all'opera sono Wikipedia, Skype e altre tecnologie simili come anche i servizi di social bookmarking tra cui Delicious.

    L'educazione, l'apprendimento e le istituzioni che lavorano nella direzione di cristallizzare e distribuire la conoscenza agli altri sono i primi candidati ad adattarsi agli spiazzanti cambiamenti che avvengono tutto intorno a loro. Il peer-to-peer è l'opportunità per queste istituzioni di continuare ad essere importanti, socialmente utili ed economicamente fiorenti, sempre che decidano di abbandonare le restrizioni e i giardini chiusi del passato e vogliano abbracciare le caratteristiche di libertà, di apertura e di partecipazione tipiche dell'approccio peer-to-peer.

    L'ambasciatore del P2P Michel Bauwens spiega in questa video intervista che gli ho strappato durante la sua breve permanenza a Roma l'importanza, la visione generale e il percorso pratico che le istituzioni educative possono intraprendere per portare il peer-to-peer nel loro immediato futuro.

    La video intervista è stata originariamente realizzata e pubblicata per la prima volta come una risorsa fondamentale per la conferenza sull'apprendimento online emerge2008. Devo ringraziare Tony Carr del Centre for Educational Technology all'Università di Cape Town per avermi motivato a realizzare questa intervista e per i contributi di valore che porta nel mondo accademico attraverso la sua conferenza. Penso che i risultati raggiunti e le informazioni circolate grazie a questo evento abbiano superato ampiamente il tempo e gli sforzi richiesti a tutte le parti in causa per renderlo possibile.

    Ecco la video intervista integrale, divisa in 12 piccole clip accompagnate dalla traduzione in italiano.




    Educazione Accademica e Peer-to-Peer: Robin Good Intervista Michel Bauwens



    1) Un Confronto Tra la Storia Dell'Antica Roma e Una Società P2P

    Spesso paragono il passaggio da una società capitalistica a una società peer-to-peer come a qualcosa di molto simile al passaggio dalla società di Roma basata sulla schiavitù alla società feudale nell'Occidente cristiano. Quello che è successo fondamentalmente è che Roma ha vissuto una crisi di sviluppo estensivo: in altre parole, non poteva più crescere in termini di spazio.

    Quando un impero basato sulla schiavitù non può più crescere in termini di spazio quello che succede è che gli schiavi diventano costosi, dopodiché di solito un altro impero subentra al suo posto. Ma questo non è accaduto con Roma: è accaduto invece che la società si è allontanata da un'economia di schiavi per il mercato romano, con caratteristiche come il valore di scambio e la produzione di beni che potessero essere venduti per avvicinarsi a un'economia basata sul valore d'uso dei servi al posto degli schiavi.

    Così i servi, i contadini, gli allevatori hanno cominciato a produrre per se stessi dando il loro surplus ai signori che dominavano la zona. Questa era la base del sistema feudale.Si è trattato quindi di uno spostamento da uno sviluppo estensivo basato sullo spazio a uno sviluppo intensivo su base locale.

    Quello che voglio suggerire è che il mutamento dal capitalismo al peer-to-peer è qualcosa di molto simile: quello che si presenta è un cambiamento rispetto a un'economia del valore di scambio e non vengono più prodotte merci per la vendita.

    Nelle comunità le persone utilizzano l'economia dei beni direttamente per il loro valore d'uso, chi condivide su YouTube sa bene che i video non sono in vendita ma vengono fatti per essere visti, per essere utili in modo diretto ad altre persone. E le persone che progettano sistemi Linux non lo fanno per venderlo, lavorano perché sia utile per se stessi e per gli altri.

    L'altro cambiamento penso che riguardi il fatto che siamo di fronte a una crisi dello sviluppo estensivo del capitalismo. Se India e Cina vogliono essere sullo stesso livello dell'Europa e degli Stati Uniti abbiamo bisogno di cinque pianeti, ma dove sono? Non li abbiamo. Per questo dico che siamo di fronte a una crisi di sviluppo estensivo: i prezzi sono più alti, anche di cibo e acqua e tutte le crisi di questo tipo stanno cambiando perché non possiamo più continuare come abbiamo fatto fino ad adesso.

    Perciò quello che ci aspetta è un cambio di questo tipo dallo sviluppo estensivo nello spazio a una nuova economia su base locale ma l'aspetto globale sono le comunità dedicate ai progetti aperti che sviluppano il valore intellettuale.

    Guardiamo ancora a Roma: quella che si è verificata è stata un'economia feudale su base locale ma con la Chiesa come forza intellettuale globale.

    Quindi più approfondisci la questione, più scopri veri e propri parallelismi.

    Lasciatemi aggiungere: la visione del marxismo di prendere prima il potere e poi di controllare i mezzi di produzione non si è mai verificata, non è mai successo nella storia. Ma i Romani lo hanno fatto. E' cominciata in un certo senso con la liberazione degli schiavi e la loro trasformazione in servi perché questi erano più economici: non avevano bisogno di nutrire i servi. Ma per i servi era molto meglio così perché hanno avuto una terra propria, le proprie famiglie, potevano lavorare per se stessi e in modo simile vediamo oggi capitalisti meno astuti come Google, eBay e YouTube... Investono nell'economia della partecipazione. Lasciano che siano le comunità di utenti a produrre il valore d'uso. Creano piattaforme proprietarie e poi cercano di monetizzare questi contenuti.

    Quindi ciò che vediamo è conoscenza... e i proprietari di capitale che rendono possibile e potenziano la partecipazione. Per cui entrambe le classi stanno cambiando allo stesso tempo attraverso nuove configurazioni. Quindi abbiamo ancora qualcosa di simile a quello che è successo alla fine dell'Impero Romano. Essenzialmente si tratta di questo.




    2) Cos'è Veramente il P2P? Significa Semplicemente Condividere File?

    Il peer-to-peer è molto più della semplice condivisione di file: si tratta in realtà di come i computer vengono organizzati ma in modo particolare di come si organizzano le persone.

    Infatti il peer-to-peer è un network distribuito, dinamico e basato sulle relazioni.

    E' un network in cui ogni individuo ha la libertà di agire e la libertà di impegnarsi in relazioni senza dover chiedere il permesso a nessuno.

    Sono proprio questi i fattori principali: network che non hanno bisogno di permessi. Non importa che il network stesso sia puramente peer-to-peer, Internet non ha più caratteristiche di puro peer-to-peer. Il Web si basa su uno schema "client - server", ma fino a quando permette agli individui di produrre, di distribuire, di condividere, di collaborare con altri individui senza bisogno di chiedere nessun permesso, per me si tratta di peer-to-peer.




    3) Cosa Significa il P2P Per le Comunità di Apprendimento?

    Il P2P nel contesto dell'apprendimento sta cambiando un'assunzione di fondo nel senso che quello che vuoi imparare non si trova necessariamente al di fuori dalla tua comunità. Non è là fuori, si tratta fondamentalmente di intelligenza collettiva che è già presente ed implicita nel gruppo stesso. Ma è chiaro che il gruppo, se preferisci, può essere rappresentato dal mondo intero.

    Perciò si tratta di come puoi creare una struttura nella quale permettere alle persone di imparare le une dalle altre perché non puoi mai sapere in anticipo dove potrai trovare quel particolare frammento di conoscenza che stai cercando. Può essere una sola semplice persona che ha avuto una particolare esperienza a un certo momento della sua vita. Tu non lo sai ma lui o lei sì.

    Perciò (questa dovrebbe essere la vera domanda) come puoi creare un sistema in cui trasmettere i tuoi bisogni e in cui le persone possano poi auto-aggregarsi e dire "io conosco la risposta alla tua domanda, io te lo posso insegnare"?




    4) Come il P2P Modifica l'Apprendimento All'interno Della Comunità

    Oltre al fatto che sei tu a permettere agli individui di entrare in contatto, porsi domande e quindi imparare gli uni dagli altri. Uno degli effetti è anche quello di cambiare la logica istituzionale dell'apprendimento.

    L'apprendimento all'interno di una società moderna consiste in questo: hai un'istituzione e consideri gli individui separati gli uni dagli altri e perciò hai bisogno di permettere loro di socializzare, hai bisogno di insegnare loro e pensi che un qualche tipo di processo input-output sia istituzionale.

    In un ambiente peer-to-peer invece la questione è piuttosto: "Come posso permettere nel migliore dei modi a persone che sono sempre già connesse di imparare le une dalle altre, come posso rendere più scorrevole il processo che già esiste di condivisione e apprendimento reciproco".




    5) P2P e Apprendimento Informale

    Quello che accade secondo me è che con il peer-to-peer i processi informali, il curriculum informale diventa sempre più importante se paragonato al curriculum formale.

    Solitamente i cambiamenti non cambiano tutto: quello che penso è che le istituzioni più intelligenti fondamentalmente adotteranno e faranno propria la partecipazione all'interno dei loro processi, utilizzando strumenti come l'accesso aperto, il publishing libero (open publishing), i libri di testo liberi (open textbook), i progetti didattici liberi (open courseware) per permettere alle persone di cambiare il proprio curriculum adattandolo alle proprie esigenze.

    E verranno creati beni comuni in modo che tutti possano trarre vero profitto da quello che stai realizzando tu con la tua istituzione e la tua comunità, così non avrà più un raggio di diffusione limitato ma comincerà a entrare in nuove forme di dialogo anche al di fuori della comunità stessa.

    Perciò non si tratta di abolire le istituzioni educative, si tratta di processi di adattamento.





    6) Quali Sono i Paradigmi Fondamentali Che Riguardano il Peer-to-Peer Nell'Educazione?

    Io comincerei a pensare nei termini di tre paradigmi:

    a) il paradigma aperto e libero,

    b) il paradigma partecipativo e

    c) il paradigma orientato al popolo.

    Quindi, aperto e libero significa rendere disponibile ed utilizzare materiale educativo libero: materiale che non è protetto da copyright, disponibile su Internet, che anche i tuoi studenti possono usare, modificare e distribuire.

    La seconda parte prevede di ragionare in termini di partecipazione: chiedersi allora se i tuoi studenti possono trasformare il proprio lavoro in qualcosa che sia utilizzabile da altre persone, se possono usare un wiki, se possono usare un blog, se possono trovare le persone giuste che rispondano alle proprie domande, non necessariamente all'interno delle tue istituzioni ma fondamentalmente sull'intera rete di Internet.

    E infine i risultati raggiunti devono essere disponibili alla generazione seguente: a questo scopo puoi allora usare le licenze Creative Commons e in generale un approccio di tipo... popolare.

    Per cui la tua comunità di studenti termina il suo compito, ma la prossima generazione può a tutti gli effetti costruire sopra ciò che hai già realizzato e continuare a creare una risorsa per le generazioni future.




    7) In Che Modo il P2P Può Sfidare le Istituzioni Educative Per Cambiare i Sistemi e le Abitudini?

    Penso che fondamentalmente un modo di pensare tipico delle istituzioni riguardi quanto siamo differenti dagli altri: pensi a te stesso come a qualcosa di chiuso, pensi che se paghi i migliori insegnanti avrai la migliore istituzione educativa. Perciò il mio suggerimento è che oggi bisogna pensare in modo diverso.

    Bisogna pensare che ci sarà sempre più talento e più opportunità di apprendere al di fuori della tua istituzione piuttosto che all'interno.

    Per cui invece di pensare al nucleo, alla sua competenza, alla chiusura devi pensare all'apertura sviluppando le competenze di confine, a come possiamo mettere mano a tutta quella ricchezza che è già presente là fuori e non all'interno.




    8) Ci Sono Tecnologie P2P Che Non Richiedono Una Connessione Internet ad Alta Velocità

    Non necessariamente, penso che esistano molte tecnologie che usano poca banda, tecnologie asincrone come le email, le mailing list, i forum, i bulletin board, per cui puoi sfruttare queste se non utilizzi piattaforme multimediali, c'è una serie di comunicazioni mentali che possono avvenire con una banda molto limitata.




    9) Le Connessioni Tra P2P e Connetivismo

    Ritengo che il connettivismo sia collegato al P2P in quanto si tratta di un tentativo di riflettere su una teoria dell'apprendimento e si tratta fondamentalmente della catalogazione e della trasmissione da qualcuno che ha una certa conoscenza a qualcuno che non ce l'ha, piuttosto che pensare chi e cosa e dove posso trovare le informazioni e la conoscenza di cui ho bisogno in quel particolare momento quando accedo al network.

    Così il valore diventa la tua capacità nello sfruttare il network, invece che una particolare relazione tra insegnante e studente.




    10) P2P e Apprendimento Just-In-Time: Qualsiasi Cosa Possa Venire in Mente

    Il P2P e l'apprendimento "just-in-time" possono avvenire creando piccoli moduli che sono in un certo senso chiusi in sé ma che sarebbero collegati a ogni tipo di materiale per l'apprendimento disponibile. Pertanto se avessi bisogno di qualcosa, saresti in grado di trovare questi moduli molto velocemente e questo stabilirebbe una connessione tra te e l'intero mondo delle risorse per l'apprendimento.

    Questo per quanto riguarda la parte formale, mentre la parte informale significa conoscere che tipo di persone hanno davvero la conoscenza o hanno accesso alla conoscenza che stai cercando. Si tratta di conoscere quando, dove, che cosa, chi sta facendo cosa in termini di competenza nel tuo campo.




    11) I Passi Iniziali Che Possono Fare le Istituzioni

    Ok, io penso in termini di come aprire un'istituzione alle dinamiche del peer-to-peer: il primo passo è di aprirti tu stesso, in altre parole tutto quello che produci dovrebbe essere aperto, dovrebbe essere accessibile e non solo dalle persone all'interno della tua istituzione ma a chiunque. Non c'è ragione di darsi alcuna limitazione.

    Il secondo suggerimento è di permettere e favorire ai tuoi studenti la produzione di materiali, in modo che non sia solo l'insegnante a produrre ma che sia l'intera comunità di chi apprende a diventare un partecipante attivo nella produzione della conoscenza. E penso che collegare queste due componenti sia già sufficiente per cominciare.




    12) I Collegamenti Tra P2P e Educazione

    Penso che ogni istituzione debba adattarsi al peer-to-peer perché se fai qualcosa con le modalità del peer-to-peer come abbiamo visto nel caso di Linux nei confronti di Microsoft o di Wikipedia nei confronti della Britannica non c'è possibilità che le produzioni tradizionali possano competere con l'accesso a un'intera comunità, un intero mondo di persone può contribuire a un progetto.

    Quindi anche le istituzioni più conservatrici dovrebbero aprirsi al peer-to-peer e dovrebbero almeno parzialmente diventare partecipative se vogliono sopravvivere.


    Fonte: MasterNewMedia

  3. Manuali.it entra a far parte di Tech Network
    Tech Network, il riferimento italiano per tutti i professionisti e gli appassionati di tecnologia edito da Master New Media, società del Gruppo Edizioni Master, si arricchisce con l’ingresso di Manuali.it, il portale tematico sulla documentazione e l’apprendimento online.




    Fonte: PcTuner

  4. Bologna (BO) Eventi formativi MartiniAssociati

    Data/e:
    da 17/04/2009 a 18/04/2009 - da 15/05/2009 a 16/05/2009 - 05/06/2009 - 12/06/2009
    Percorso di formazione Tecniche e strumenti per coordinare gruppi in apprendimento Bologna, aprile/giugno 2009 17 e 18 aprile 2009 15 e 16 ...

    Fonte: Eventi e Sagre

  5. Tecniche Di Problem Solving: Dai Sfogo Alla Tua Creatività Con Il Metodo SCAMPER

    Se tu come me, pensi che la vita sia una continua opportunità di apprendimento e possibilmente la parte più interessante del nostro viaggio in questa vita, devi sicuramente aver capito quanto sia difficile pensare soluzioni alternative quando hai dei problemi da risolvere.

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    Photo credit: felinda

    Mentre la maggior parte delle persone associa la creatività a lavori artistici, essere veramente creativi significa essere in grado di reagire alle questioni e ai problemi in modo nuovo e alternativo. Sicuramente quando applichi questo concetto alla pittura o alla musica e il problema è come creare qualcosa che piaccia alla gente, sembra che tale sforzo sia riservato esclusivamente alla comunicazione e all'espressione attraverso l'arte.

    Ma non è così.

    Il tuo idraulico può essere creativo quanto la tua rock star o il tuo pittore preferito ma anche molto di più, se questi è capace di aggirare problemi e situazioni inattese in maniera semplice, efficace e divertente. Quello che succede nella sua testa quando ha bisogno di trovare un modo per risolvere un problema è lo stesso processo che affronta un musicista quando vuole trovare un ritornello migliore per la sua nuova canzone.

    Più sei abituato a pensare in maniera semplice e creativa, più divertente diventerà affrontare e chiarire qualsiasi tipo di problema che incontrerai. Più rafforzi le tue capacità di domandare, immaginare e adattarti, tanto più semplice diventerà per te capire che non esistono problemi che non si possono risolvere o idee alternative per intraprendere nuovi percorsi.

    Hai soltanto bisogno di un metodo alternativo, che ti permetta ti vedere le cose in un modo diverso da quello tradizionale.

    Il metodo SCAMPER è una tecnica che puoi usare per stimolare la tua creatività e per migliorare le tue capacità di problem-solving. Inizialmente concepita da Bob Earle e successivamente diffusa da Michael Michalko nel suo libro Thinkertoys, il metodo SCAMPER permette a tutti di rafforzare le proprie abilità di problem solving, anche quando sembra che non ci siano più soluzioni disponibili.

    Essenzialmente SCAMPER è una preziosa raccolta di suggerimenti che ti permettono di pensare e vedere le cose in maniera differente. E' stata progettata per costringerti a pensare in maniera diversa ai tuoi problemi ed eventualmente per trovare soluzioni alternative. L'idea centrale del metodo SCAMPER si basa sulle nozioni di lavoro creativo, idee originali e tutto ciò che può essere definito come "nuovo", che altro non è che un mix di tutte cose che già esistono.

    Ecco la mia interpretazione visiva del metodo SCAMPER con alcuni suggerimenti strettamente personali.





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    Photo credit: Michael Deutch - Leggi l'articolo originale - Scarica il template della mappa







    Problem Solving: Il Metodo SCAMPER

    a cura di Robin Good






    S - Sostituisci

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    Componenti, materiali, persone

    Sostituisci gli ingredienti che solitamente usi per la tua ricetta, cambiane alcuni. Introduci un nuovo ragazzo nel team o lascia per una volta a John il compito di svolgere la parte femminile.










    C - Combina

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    Mixa, combina assembla con altri servizi, integra

    Crea mashup, combina e assembla gli elementi e le risorse che possono completarsi e arricchirsi a vicenda in un modo nuovo e innovativo. Come se fosse un cocktail fresco, seleziona e mixa gli elementi che possono fare la differenza.









    A - Adatta

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    Successivamente, cambia funzione, utilizza parte di elementi

    Pensa diversamente e utilizza gli strumenti e le idee in nuovi contesti e in nuove situazioni. Mentre guidi tutto il giorno cerca di pensare o sfrutta la campana delle batterie per creare un'economica steadycam per i tuoi filmati.









    M - Mixa, Modifica

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    Aumenta o diminuisci in scala, cambia forma, modifica i parametri (es. il colore)

    Tieni d'occhio sia i piccoli obiettivi che quelli più grandi o inizia a vedere la situazione da una posizione alternativa. Osserva con occhi differenti.










    P - Proponi Usi Differenti

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    Cambia applicazione, usala per scopi diversi

    Rompi le regole e ripensa all'uso e all'applicazione che quel elemento può avere. Una bottiglia può essere un vaso di fiori, così come un vecchio aeroplano può essere un ristorante molto carino e originale. (Una volta ci sono stato e non credo che dimenticherò facilmente l'esperienza.)









    E - Elimina / Cancella

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    Rimuovi gli elementi, semplifica, riduci le funzioni centrali

    Distilla, estrai l'essenza. Elimina tutti gli elementi che non sono rilevanti o di cui non hai bisogno. E molto altro ancora. Questo è quello che insegno quando faccio information design: eliminare, disattivare, spegnere. Lasciare solo ciò che conta veramente.









    R - Riutilizza / Proponi Nuovi Obiettivi

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    Metti tutto a rovescio o sconvolgi l'ordine consueto

    Diana Ross lo direbbe in questo modo:











    Altre Informazioni Sul Metodo SCAMPER:




    Photo credit:
    S - Sostituisci - itestro
    C - Combina - Xiao Fang Hu
    A - Adatta - dragerphot
    M - Mixa, Modifica - Jozsef Szasz-Fabian
    P - Proponi Usi Differenti - Nikolai Sorokin
    E - Elimina / Cancella - Dariusz Majgier
    R - Riutilizza / Proponi Nuovi Obiettivi - Tommy Ingberg


    Fonte: MasterNewMedia

  6. Mercato Dell'Insegnamento E Apprendimento Online: La Nascita Dei Social Network Dell'Apprendimento Per Educatori Professionisti Indipendenti

    I mercati dell'insegnamento e dell'apprendimento online rappresentano una nuova ed emergente serie di scambi online dove professori ed educatori indipendenti possono facilmente condividere o vendere il loro know-how a quanti lo stanno cercando. Leader ed esperti indipendenti possono produrre delle lezioni in diretta o registrate, utilizzando un ampia gamma di strumenti di web conferencing e di e-learning.

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    Photo credit: Wong Sze Fei

    Dalle video conferenze ai documenti e alle presentazioni condivise, non mancano certo gli strumenti in grado di permettere ad insegnanti capaci e appassionati di diffondere il proprio talento e il proprio know-how in un pubblico di studenti appassionati.

    Questi nuovi scambi di apprendimento e insegnamento online offrono per la prima volta un esempio di uno spazio educativo distribuito e non istituzionalizzato che offre numerose opportunità per gli studenti e per gli esperti indipendenti che mettendo a disposizione le loro conoscenze danno vita ad uno spazio adatto a condividere e commercializzare le loro competenze senza il bisogno di essere assunti da un università.

    Se desideri sapere come può essere garantita la qualità dell'insegnamento in questo tipo di ambiente, la risposta si trova in un meccanismo effettivo, adottato dalla maggior parte dei mercati dell'insegnamento, in base al quale agli studenti stessi viene permesso di scegliere e giudicare i propri insegnanti.

    Gli ulteriori vantaggi che questi mercati dell'insegnamento e dell'apprendimento offrono sono molteplici, sia dal punto di vista dell'insegnate che dello studente.



    Per gli studenti:

    • E' molto più economico di iscriversi ad un corso universitario o di andare da un professore privato.
    • Non sei limitato da percorsi di apprendimento preconfezionati ma, al contrario, puoi seguire i tuoi interessi e coltivare le tue passioni.
    • Puoi imparare secondo un tuo ritmo, dove vuoi e nelle ore più comode per te.
    • Non devi passare attraverso nessun esame o test che certifichi che stai imparando qualcosa. Sei responsabile tu stesso della tua educazione.



    Per gli insegnanti:

    • Puoi vendere il tuo materiale didattico e condividere la tua conoscenza con altri studenti appassionati.
    • Puoi fare lezione dal luogo che ti è più comodo, guadagnando dei soldi e limitando i costi della tua attività al solo prezzo della connessione Internet.
    • Entri in contatto con un pubblico molto più grande degli studenti che potresti incontrare fisicamente.
    • Non sei sottoposto a nessun ruolo e approccio istituzionale nella maniera in cui insegni e sei enormemente facilitato dall'uso dell'interazione in diretta e dei contenuti multimediali con i tuoi studenti.



    Se vuoi analizzare in maniera dettagliata il nuovo ed emergente mercato dell'insegnamento e dell'apprendimento online, ho preparato per te una lista delle più interessanti piattaforme di insegnamento disponibili in rete, accompagnata da una tabella comparativa che confronta le principali caratteristiche di ciascun servizio:

    • Lezioni in diretta: integrazione audio / video per le conferenze in diretta
    • Valutazione di gruppo: stretta connessione e valutazione reciproca tra insegnanti e studenti
    • Distribuzione dei contenuti: redistribuzione e condivisione dei contenuti delle lezioni al di fuori della piattaforma di apprendimento
    • Pubblicità: visualizzazione di annunci della versione gratuita
    • Funzionalità e prezzi delle versioni premium: Il prezzo di accesso alle funzionalità avanzate

    Ecco tutti i dettagli:










    Mercati Dell'Insegnamento e Apprendimento Online - Tabella di Comparazione







    Mercati Dell'Insegnamento e Apprendimento Online




    1. WiZiQ

      WiZiQ è una piattaforma web-based di condivisione della conoscenza che facilita l'insegnamento e l'apprendimento online. Gli utenti possono insegnare o seguire lezioni nelle classi virtuali e condividere contenuti formativi con altre persone che hanno gli stessi interessi. WiZiQ supporta completamente le conferenze audio e video e ogni materiale didattico prodotto dentro il servizio si può redistribuire via link o embeddare in blog e siti web. Gli studenti possono dare un giudizio ai loro insegnanti ed esprimere il loro parere sulla qualità delle lezioni. La versione gratuita di WiZiQ include: una chat pubblica, un massimo di 50 partecipanti a lezione, la visualizzazione di annunci pubblicitari durante la navigazione e la possibilità di registrare le sessioni di lavoro per 30 giorni. I professori e gli studenti che hanno bisogno delle funzionalità avanzate come la chat privata, classi con più di 50 persone, navigazione senza annunci pubblicitari o un anno di registrazione possono sottoscrivere l'account a pagamento per la versione premium per 49.95 dollari all'anno.
      http://www.wiziq.com/






    2. Sclipo

      Un social network dell'apprendimento dove gli utenti possono collegarsi e condividere gli stessi interessi formativi: ecco cosa è Sclipo. Rivolto sia agli insegnanti che agli studenti, questo servizio ha il vantaggio di facilitare le video conferenze in modo tale da permettere agli utenti di seguire (o dare) lezioni a classi di 100 partecipanti. L'integrazione con Facebook rende più semplice per gli studenti entrare in contatto con i compagni, ma anche per gli insegnanti di pubblicare materiale formativo direttamente su Facebook. Come in altre piattaforme simili, gli studenti possono giudicare i propri professori una volta terminata la lezione. Sclipo supporta la pubblicità e tutte le funzionalità avanzate sono disponibili gratuitamente ma per vendere le lezioni o per rimuovere la pubblicità gli utenti devono acquistare soltanto il primo livello dell'account premium per 4.95 dollari al mese.
      http://www.sclipo.com/






    3. Moontoast

      L'obiettivo di Moontoast è quello di costruire un mercato online della conoscenza umana dove utenti appassionati possono collegarsi e vendere le loro competenze e conoscenze, creando delle classi e delle lezioni in diretta audio / video. Ogni volta che un utente acquista un credito per seguire una lezione (1 credito = 1 dollaro) guadagnano sia il docente che Moontoast. Gli insegnanti possono essere giudicati dagli studenti e in questo modo è facile trovare il giusto insegnante: basta controllare i feedback della comunità di Moontoast. Il materiale condiviso in Moontoast non può essere redistribuito altrove. Il servizio non supporta la pubblicità e per il momento non esistono account premium anche se gli sviluppatori hanno messo in programma di aggiungere al più presto altre funzionalità avanzate.
      http://www.moontoast.com/






    4. MindBites

      MindBites è sia una piattaforma di self-publishing, sia una comunità virtuale dove chiunque può condividere le proprie conoscenze e trarre vantaggio dalle proprie capacità. Gli utenti sono liberi di navigare in MindBites e di ricercare compagni appassionati, ma puoi anche acquistare specifiche video lezioni dagli insegnanti che distribuiscono i i propri contenuti dentro il mercato di MindBites. Ogni utente registrato può dare dei feedback e commentare il contenuto acquistato e visto. Come Moontoast, non vi sono piani di abbonamento ma ogni utente può acquistare crediti da 0.99 dollari e ricompensare con questi gli insegnanti. Le lezioni acquistate possono essere visualizzate online o scaricate, ma non si possono redistribuire, a meno che non siano state esplicitamente rilasciate sotto licenza Creative Commons. MindBites è gratuito e gli utenti non troveranno alcuna pubblicità durante la navigazione nel sito.
      http://www.mindbites.com/






    5. ForteMall

      ForteMall è un mercato dell'apprendimento web-based che offre una piattaforma globale di condivisione della conoscenza ma anche tutti gli strumenti utili a gestire le transazioni e gli scambi legati all'apprendimento online. Studenti e professori possono collegarsi l'uno con l'altro in conferenze in diretta e commerciare le loro abilità e competenze utilizzando sicure funzionalità di pagamento garantite da compagnie come PayPal. Gli insegnanti possono anche condividere il contenuto formativo in altri siti web grazie ad un apposito widget. Gli utenti di ForteMall possono esprimere un giudizio sulla qualità del servizio e sul lavoro degli insegnanti. Il servizio è costruito sul modello freemium, il che significa che i servizi di base sono tutti gratuiti mentre le funzionalità avanzate sono disponibili a richiesta. Gli insegnanti che desiderano dare maggiore visibilità ai propri corsi possono pagare un extra affinché questi vengano inseriti in categorie speciali, elencati in homepage o per ottenere caratteristiche speciali, come il nome scritto in grassetto. Le informazioni sui prezzi delle funzionalità avanzate si trovano nella sezione FAQ del sito.
      http://www.fortemall.com/






    6. Ailola

      Ailola soddisfa sia gli studenti che i professori che vogliono condividere e vendere le proprie competenze online. Gli studenti possono collegarsi con altri compagni appassionati e condividere con le proprie conoscenze mentre i professori hanno accesso ad un mercato globale di e-learning dove possono fare lezione e vendere materiale didattico. I giudizi degli altri studenti ti consentono di farti un idea sulla qualità dell'insegnante. Gli strumenti per fare delle conferenze audio e video sono standard per tutti gli utenti registrati. I contenuti formativi commerciati o trasferiti dentro Ailola non possono essere redistribuiti su altri siti web. Il servizio è gratuito e supporta la pubblicità.
      http://www.ailola.com/






    7. xLingo

      xLingo funziona come una comunità di scambio che aiuta le persone sparse per il mondo ad entrare in contatto e apprendere una lingua straniera. Gli utenti possono mandarsi messaggi, partecipare a forum o discussioni di gruppo e anche creare il loro mini-blog personale dove offrire e ricevere aiuto. Lo streaming video e audio, così come la possibilità di esprimere un parere sul lavoro degli altri utenti non sono ancora disponibili. Il servizio si sostiene per mezzo della pubblicità ma gli utenti possono evitare la pubblicità ed avere una maggiore spazio per la casella di posta diventando soci del servizio, con una sottoscrizione di 20 dollari all'anno.
      http://www.languageexchange.org/






    8. EduFire

      EduFire è una piattaforma di educazione a distanza e un servizio di social network che permette l'insegnamento in diretta grazie ad una chat video e testuale. Originariamente promosso come uno strumento di apprendimento per le lingue, EduFire ha successivamente allargato la sua offerta aggiungendo corsi di redazione di testi e una più ampia gamma di argomenti. Gli studenti sono liberi di iscriversi e condividere le loro esperienze. Gli insegnanti possono farsi pagare una quota variabile per mettere in vendita il proprio materiale didattico e per pagare gli strumenti di live conference che EduFire mette a disposizione. EduFire non supporta la pubblicità. Gli utenti registrati sono invitati a votare e dare un feedback sul contenuto pubblicato.
      http://edufire.com/






    9. Eduslide

      Eduslide è un sistema di gestione di contenuti formativi pubblici che ti permette di creare, caricare e accedere a slide riguardanti qualunque argomento. A differenza dei suoi concorrenti che si focalizzano sulle video conferenze online o sulla produzione di contenuti video, Eduslide è davvero semplice e permette agli utenti registrati di creare presentazioni per mostrare e condividere le loro conoscenze. Ogni contenuto è aperto e sottoposto al giudizio della comunità di Eduslide. Eduslide è un progetto open source per cui chiunque è libero di scaricare il codice sorgente e modificarlo per migliorare il servizio. Eduslide non supporta la pubblicità e non offre alcun modo di embeddare o redistribuire il materiale di e-learning pubblicato.
      http://www.eduslide.net/









    10. Busuu




      Busuu è una piattaforma di apprendimento delle lingue dove gli utenti possono aiutarsi l'uno con l'altro per migliorare le loro competenze linguistiche, collaborando o scambiandosi del materiale. Busuu ti offre oltre 150 moduli interattivi di apprendimento per quattro differenti lingue (Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco). Puoi anche utilizzare il servizio per cercare scuole di lingua e libri di testo esteri senza alcun costo aggiuntivo. Non si fanno ancora classi online. Gli studenti sono incoraggiati ad esprimere un giudizio sui propri insegnanti e una valutazione su materiale di studio che hanno usato. Busuu è gratuito, ma per disporre delle funzioni aggiuntive (moduli grammaticali, poadcast, moduli video, etc.) è necessario aprire un account premium, al costo di 7.99 euro al mese.

      http://www.busuu.com/


    Fonte: MasterNewMedia

  7. Teaching Sells chiude le iscrizioni il 31 luglio
    Dall’autunno 2007 sono un entusiasta “studente” di TeachingSells, il corso di formazione online sulla creazione di “learning environment”, comunità di apprendimento, corsi multimediali, realizzato da Brian Clark, il noto autore del blog CopyBlogger. Era da alcuni mesi che avrei voluto postare qualcosa a proposito di TeachingSells, ma mi decido a farlo solo ora, vincendo qualche scrupolo [...]
    Fonte: DigitalDivide




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