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Revitalization Freedom square in Durres Concorso internazionale di architettura sul tema del recupero urbano della Piazza Centrale della città - piazza Liria - a Durazzo in Albania. Fonte: Professionearchitetto Racconti: L’uomo che ascoltava le finestre
Donato Altomare - pugliese di Molfetta (Ba), classe 1951 – ha un doto speciale: è uno narratore versatile, in grado di scrivere sia un racconto di space opera sia uno di fantastico puro, un talento che viene messo al servizio anche di un’immaginazione senza eguali. Altomare, infatti, è ben noto ai lettori di fantascienza e fantastico perché è uno dei nostri migliori autori. Nella sua lunga carriera, ha scritto oltre duecento opere, tra racconti e romanzi, pubblicati dalle più note case editrici: dalla Mondadori alla Perseo Libri, dalla Solfanelli alla Fanucci, passando per Delos Books, Vallecchi e Besa Editrice. È stato tradotto nella Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Serbia, Montenegro, Albania, Ungheria, Finlandia e Slovenia. Tra i tanti riconoscimenti ricevuti, ricordiamo il Premio Nazionale di Letteratura per l'Infanzia "Giacomo Giulitto" - Città di Bitritto (1994), con il romanzo breve L'albero delle conchiglie, edito dalla Casa Editrice Milella; il sjuo primo Premio Urania (2000), con il romanzo Mater Maxima e, più recentemente, il Premio Le Ali della Fantasia (2005) con il romanzo Surgeforas. La sua attività creativa si estrinseca anche in altre forme. Ha pubblicato poesie in antologie personali e collettive. Fa parte dei poeti della Vallisa ed è componente della redazione della rivista di letteratura La Vallisa, la più longeva in Italia essendo pubblicata dal 1981. Collabora con il mensile Quindici di Molfetta. Ha collaborato con emittenti televisive e radiofoniche. Ha scritto testi teatrali. Tiene conferenze e interventi sulla fantascienza in tutt'Italia e partecipa come giurato a diversi premi letterari. Uno scrittore, anzi, pardon, un narratore di razza, insomma, che ha fatto della scrittura una vera e propria necessità personale. Dalla sua fervida immaginazione è nato anche il racconto che vi presentiamo: L’uomo che ascoltava le finestre. Una storia che si pone ai confini del fantastico, del giallo e della fantascienza. Ma soprattutto un racconto d’atmosfera che non mancherà di inebriare il lettore con il suo mistero e la voluttuosa prosa dello scrittore pugliese.
di Donato Altomare
1.Ottavio restò qualche istante a fissare l’esterno della villetta monofamiliare. Era assolutamente identica alle centinaia di altre ville che si susseguivano senza apparente soluzione di continuità sulla strada che portava da Molfetta a Ruvo di Puglia, quella che da sempre era conosciuta come la strada del Pulo. Eppure non era uguale alle altre, c’era qualcosa che gli dava una insolita sensazione di rispetto. Doveva stare attento.- Vuole che l’accompagni dentro? - L’ispettore lo stava fissando con una certa riverenza, quasi fosse una persona ‘fuori dalla norma’. E, in fin dei conti, lo era proprio.- No, preferisco andare da solo. Una presenza estranea potrebbe interferire con l’ascolto. - Capisco. - Breve attimo di silenzio, poi: - Se ha bisogno di qualcosa, qualsiasi cosa, lo chieda... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »
Delos Science Fiction 107 - luglio 2008 - Racconti - canale: Racconti lunghi

Fonte: Fantascienza.comEast West East: in fuga dall’albania con una bici da corsa
Un gruppo di ciclisti è ingaggiato dal governo albanese per una corsa che passa per Francia e Italia. E che sarà un’occasione per scoprire l’Occidente. È la trama del film che Gjergj Xhuvani sta girando in questi giorni a Trieste. Panorama.it lo ha incontrato sul set
Fonte: Panorama CultConad Adriatico diventa la prima cooperativa del mondo Conad e si espande in Albania Questo è il periodo dei numeri. E' la volta di quelli di Conad Adriatico che ha presentato dei numeri di tutto rispetto e che l'hanno portata ad essere la prima cooperativa del mondo Conad per dimensioni. In sintesi: 728 milioni... Fonte: The Retailer Berisha: siamo pronti a costruire le centrali nucleari per l’Italia TIRANA-Signor Berisha, l’Albania è disposta a costruire le centrali nucleari che vuole Berlusconi?
«La mia decisione è di non escludere gli albanesi da questo grande potenziale che è l’energia nucleare. Più economica, più pulita. Manca un quadro normativo necessario, stiamo lavorando con l’Agenzia atomica di Vienna. Il progetto è avanti. Appena pronti, l’ideale sarà arrivare a [...] Fonte: Pianeta Verde AA.VV.: Eurovision Song Contest Belgrade 2008 - Confluence Of Sound (di Bodhisattva) Maggio 2008; Belgrado, Serbia. Tutto è pronto nella Beogradska Arena, il teatro più grande d'Europa, per la cinquantatreesima edizione dell'Eurovision Song Contest, approdato in terra serba grazie alla vittoria, l'anno passato, di Marija erifovic. Dall'Islanda a Israele, dalla Russia al Portogallo, i Paesi in gara sono quarantatrè, ossia tutti quelli che hanno una rete televisiva pubblica, tranne l'Italia (che non partecipa dal 1997), la Slovacchia, l'Austria (che ha preso un anno di pausa), il Principato di Monaco e il Kazakistan che ancora non fa parte dell'European Broadcasting Union; i telespettatori sono settecendo milioni in tutto il mondo. Tra le novità di quest'anno due new entry: l'Azerbaigian e la piccola Repubblica di San Marino. Dato l'alto numero di partecipanti, il format della manifestazione è leggermente cambiato: non più due serate ma tre: due semifinali, dalle quali le prime dieci classificate (in base a un televoto) passano di diritto alla finale di sabato 24 Maggio assieme alle Big Four (Regno Unito, Francia, Spagna e Germania, che si accollano la maggior parte delle spese di produzione) più la nazione ospitante, in questo caso la Serbia. Già circa un mese prima dell'evento viene pubblicato il doppio cd contenente le canzoni in gara, per dare modo al pubblico di familiarizzare coi pezzi e votare in maniera più consapevole. Tra luci sfavillanti, festeggiamenti e scenografie psichedeliche ha inizio lo show. Quasi tutti i generi musicali esplorati: dall'hard rock finlandese alla dance islandese, passando per le ballate melodiche presentate da Portogallo, Albania e Moldavia. Anche quest'anno non mancano esibizioni trash, come quella irlandese, che presenta un brano decisamente brutto, interpretato da Dustin The Turkey: un pupazzo animato. L'eliminazione è, fortunatamente, quasi immediata. Un pezzo d'Italia è presente anche quest'anno: la Svizzera è rappresentata da Paolo Meneguzzi con la sua "Era Stupendo" [sample], pezzo tipicamente sanremese, che però non passerà la semifinale (con buona pace di chi sostiene che la musica melodica italiana sia amata in tutto il mondo). Meneguzzi è il primo cantante da undici anni a questa parte a partecipare nello stesso anno sia a Sanremo che all'Eurofestival. Con scarsi risultati. Un altro italiano in gara è Roberto Meloni, sardo, che rappresenta come lo scorso anno la Lettonia, eguagliando Domenico Modugno, che partecipò per due anni consecutivi alla kermesse. Ovviamente anche i sammarinesi Miodio cantano nella nostra lingua: un pezzo melodico molto mediocre (e un'esecuzione davvero brutta) dal titolo "Complice", anche loro fatti fuori alla semifinale. Per la Russia torna il bel Dima Bilan, vincitore qualche anno fa della versione russa di "Amici", ormai idolo delle teenagers dell'Est Europa. Già due anni fa si era classificato secondo con "Never Let You Go"; quest'anno ci riprova con "Believing" [sample]. È il grande favorito; con lui sul… Fonte: DeBaser Elettrodotto sottomarino per importare energia dallAlbania Agrigento, 21 gennaio Il gruppo Moncada Costruzioni di Agrigento, quinto produttore italiano di energia eolica, ha ricevuto lapprovazione dal Consiglio dei ministri dellAlbania il progetto per la costruzione e lesercizio di un elettrodotto sottomarino. Fonte: Energie Rinnovabili - Guide di Supereva
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