...Con Mario Somma La Nazionale pareggia in Bulgaria ma utilizza un 4-3-3 che ricorda tanto uno dei pioneri del modulo utilizzato dagli azzurri: Mario Somma, ex allenatore di Brescia ed Empoli. Con lui abbiamo... Fonte: Tutto Mercato Web
Caso Langella, condannato il Cagliari Il Collegio arbitrale della Lega Professionisti ha condannato il Cagliari al pagamento in favore del giocatore Antonio Langella della somma di 32.111,47 euro più interessi e spese legali, per... Fonte: Tutto Mercato Web
Valentino Rossi stregato dalla Ferrari Vale e la Rossa: un amore splendido. Ma anche un matrimonio che probabilmente non s’ha da fare. Anche se in tanti, compreso Bernie Ecclestone, lo vedrebbero bene alla guida di una Ferrari. Fra il fantasista della Yamaha e i Gp di Formula 1 c’è però una barriera insormontabile: il contratto che lo lega alla casa motociclistica giapponese, con la quale il pilota di Tavullia ha ancora due anni di contratto. "Ormai la sua strada è decisa per il futuro - ha spiegato Stefano Domenicali - gli auguriamo di vincere ancora sulle due ruote".
Il direttore della Gestione sportiva del team di Maranello - amico del pilota pesarese che ha da poco vinto l'ottavo titolo mondiale della sua carriera – è comunque disposto a offrirgli una chance. Così Vale - noblesse oblige – potrà di nuovo salire a bordo di una Ferrari per un test. "Sicuramente daremo a Valentino la possibilità, come ha detto lui, di fare ancora parte del nostro gruppo", ha assicurato Domenicali a margine delle prove del GP del Giappone.
In sostanza, la Ferrari è pronta a regalare un mare di emozioni al centauro più forte di sempre. Era stato Rossi a chiedere, ancora prima di vincere il titolo mondiale in Giappone, a lanciare l’idea: "Mi piacerebbe tanto poter guidare ancora la Ferrari, ma non credo che per me ci sia la possibilità di correre con la Rossa in futuro - aveva precisato Rossi - anche perché ho altri due anni di contratto con la Yamaha e ci arriverei a 31 anni, un po’ troppo vecchio per tentare l’avventura”. Valentino non nega di aver sognato il grande salto. “Sì, l’ultima volta che ho provato la Ferrari c’era un obiettivo, ovvero vedere se ero veloce per correre in F1, adesso, invece, sarebbe solo un desiderio”. Una smania che ha concrete possibilità di realizzarsi. “Beh, i miei rapporti con Domenicali sono molto buoni – spiegò allora Valentino - lo sento spesso al telefono".
Proprio per la sua passione per le auto, sempre più spesso negli ultimi anni si è parlato della possibilità di un suo passaggio alla Formula 1 con la Ferrari, con la quale ha effettuato diversi test sulle piste di Fiorano e del Mugello. Un altro grande, Michael Schumacher, lo più volte elogiato spiegando che potrebbe fare tranquillamente il pilota di F1. Quello che piace in Rossi è il senso della sfida. La ricerca, quasi spasmodica, di emozioni nuove. Di recente, per esempio, ha sfidato Fernando Alonso in una gara a somma di tempi in MotoGP, F1 e Rally, sul circuito di Barcellona, l'unico al mondo dove si svolgono tutte e tre le gare, ma il pilota spagnolo ha rifiutato, anche perché guidare una macchina di F1, per un pilota non esperto, non è impossibile, ma tutt'altra cosa è invece guidare per la prima volta una moto da GP.
Fonte: Tiscali Sport
Incatenato a un letto per un debito arrestate tre persone a Palermo Tre immigrati del Bangladesh tenevano segregato un connazionale in precarie condizioni per costringerlo a restituire loro una somma di denaro Incatenato a un letto per un debito arrestate tre persone a Palermo
Fiorentina, per Mutu la solidarietà della FifPro Adrian Mutu è stato vittima di "discriminazione sulla base della nazionalità" e la somma di circa 17 milioni di euro che il romeno dovrebbe pagare al Chelsea è "sproporzionata".... Fonte: Tutto Mercato Web
Radiodervish: L'immagine di te (di Shò) I "Una musica che viene dritta dal cuore sa parlare all'ascoltatore e sa colmare le intangibili distanze che corrono tra spiriti e mondi tuttavia affini". Ci sono volte in cui arrivo a credere, a convincermi del tutto che per carpire e saper trasmettere qualcosa di coinvolgente, un'emozione, una sensazione importante, sia necessario ridurre le distanze, riuscire ad avvicinare in qualche modo due mondi che possono essere molto lontani tra loro. Voglio dire, entrare nel cuore di chi hai di fronte toccandolo nell'intimo, nel suo sacro, in quel tenero gazebo che conserva gelosamente ornato e sigillato da strani sogni e colori; quel sacro che, si sa, a volte può anche significare tradizione, può essere perpetuazione di una somma intesa. Una frase disinteressata buttata lì, sporadici accenni a strane (ri)mescolanze, combinazioni, del destino. Ecco, qui scocca un piacere sottile che ti pervade l'anima. L'anima ha bramosia d'intesa. Questa è una musica che viene dritta dal cuore… . Questa è l'ultima "fiaba" che ci vogliono raccontare i Radiodervish. II - L'immagine di te (2007)I nuovi Radiodervish si presentano in una veste più pregevolmente pop, rispetto alla 'full immersion' nell'inusitato mondo delle cantilenanti atmosfere balcaniche, ricche di quel fascino ammaliante, cristallino, che avevano solcato alcuni dei loro primi album (basti pensare soprattutto ai primi Al Darawish ed al capolavoro "Centro Del Mundo", pregno di colori, suggestioni, così personale e ricercato). Evidentemente il fatto che la produzione sia affidata ad un grande come Franco Battiato (assistito dal suo compagno di avventure, e fedele collaboratore, Pino ?Pinaxa' Pischetola) ha influito e non poco, soprattutto nella scelta degli arrangiamenti. Sospesi, solari, evocativi, accostabili per asciuttezza e sapiente fusione dei tappeti orchestrali con parti più elettroniche, proprio all'ultimo lavoro ("Il Vuoto") dell'autore siciliano. "L'immagine di te" è un caldo, dolce, spensierato, struggente ricettacolo di emozioni, semplici e pure come i nove gioielli nove che lo compongono. Tutti i brani sono firmati da Nabil Salameh (voce), Michele Lobaccaro (chitarre) ed Alessandro Pipino (tastiere), con un contributo nella stesura di testo e musica di "Babel" da parte di Michele Salvemini (in arte Caparezza). A dominare la scena, trame delicate di chitarre, e pianoforte che si incrociano con archi spesso sussurrati - "L'immagine di te", "Tutto quello che ho", "Milioni di promesse", "Stella briciola di campo" - talvolta intarsiate di arrangiamenti elettronici minimalisti -"Avatar"- o ammantate da un alone quasi sacro ("Se vinci tu"). Il sound, (da sempre privo di qualsivoglia artifizio), si è fatto progressivamente più etereo. Anche i testi, collage di immagini e pensieri, sono creature spoglie, ma così vivide… Vivide come il ricordo di "Yara", e del suo conturbante fascino medio-orientale. Vivide come la speranza di una possibile pace… Fonte: DeBaser
Depp, 40 mln per tornare ai Pirati dei Caraibi Periodo fortunato per Johnny Depp che viene riconfermato per il ruolo di Jack Sparrow, nella quarta avventura de I pirati dei Carabi, la cui uscita dovrebbe essere nel 2011. Ma oltre al piacere di recitare una parte che lo avvince, cioè quella del bel pirata, ci sarebbe un altro motivo. L'attore, secondo indiscrezioni, sarebbe stato convinto del tutto a calarsi nuovamente nei panni di Jack con una principesca offerta. I produttori, secondo quanto riporta il Daily Star, l'hanno convinto con un assegno di ben 32 milioni di sterline (oltre 40 milioni di euro). La somma porrebbe Johnny tra i più pagati di Hollywood.
Richiesto sul set - Johnny Depp lavora a cottimo. Tra i suoi ingaggi quello atteso è la nuova collaborazione con Tim Burton in Alice e il paese delle meraviglie, dove l’estroso regista sembra aver costruito su misura per il suo attore preferito il personaggio del Cappellaio Matto. Ma il vulcano Depp non si ferma qui. Lo vedremo infatti anche in un film incentrato su Lone Ranger, famoso negli States. Depp stavolta non vestirà i panni dell’eroe, ma di Tonto, suo aiutante indiano.
Indiscerzioni sui Pirati - Girano voci intorno a la saga dei I Pirati Dei Caraibi 4 e quasi nessuna ha avuto una conferma ufficiale. Tra conferme e smentite la cosa certa è che Keira Knightley non tornerà a vestire i panni di Elizabeth Swann e dice: "E' stata una serie veramente fantastica, ma non posso indossare sempre corsetti. Ho intrapreso un viaggio incredibile con quei tre film, ma penso sia il momento di fare cose differenti".
Niente Bloom - Anche Orlando Bloom ha dato forfait e ha detto che con i pirati ha proprio chiuso. Infatti era stato lui ad annunciare la sua assenza ammettendo al Los Angeles Time come dalla Disney:“Non mi hanno detto nulla e credo che questo significhi che non tornerò“.
Storie più semplici - Il film verrà prodotto ancora da Jerry Bruckheimer, mentre non è chiaro se Gore Verbinski tornerà alla regia. Si vocifera però che è stato ammesso che il terzo episodio della saga, Ai Confini del Mondo, aveva dei grossi problemi. Troppi personaggi, troppe storie contemporaneamente e troppa confusione. Ecco quindi che si fa strada l'ipotesi che nel quarto film i personaggi siano di meno. Così si punterà su Barbossa e Jack Sparrow, come si diceva, la storia più semplice.
Fonte: Tiscali Spettacoli
Gaston Bachelard - 27/06/1884 - 06/10/1962 - Filosofo, epistemologo Gaston Bachelard, nasce il 27 giugno 1884 a Bar-sur-Aube, nella regione francese della Champagne-Ardenne. Epistemologo illustre, è autore di una vasta somma di riflessioni legate alla conoscenza e ...
Fonte: BiografieOnline
Alitalia ha ancora cassa: liquidità per 180 milioni
Nelle casse dell'Alitalia c'erano 180 milioni di euro di liquidità a fine settembre. È la somma comunicata dal commissario straordinario, Augusto Fantozzi, all'Enac nella relazione...
Fonte: ilsole24ore Finanza
Amazon ha rilasciato un nuovo strumento per la monetizzazione chiamato Your Video Widget, che ti permette, se sei un utente con un account Amazon Associate, di creare un video player dall'aspetto fantastico, pubblicabile tramite codice embed, nel quale puoi integrare il video che desideri con gli annunci pubblicitari dei prodotti di Amazon, che puoi inserire nel punto esatto che vuoi tu.
Ho sempre desiderato avere un maggiore controllo sugli annunci dei prodotti e dei servizi che pubblicizzo e promuovo sul mio sito web. A me non piace il fatto che gli inserzionisti pubblicitari possano comprare uno spazio sul mio sito, senza che io possa decidere se le intenzioni dell'azienda siano in linea o no con le mie idee.
Advertising dal basso? Advertising guidato dai publisher? Scegli tu il nome, ma ciò che conta veramente non è la definizione, ma il fatto che permettendo ai publisher di creare i propri widget per l'advertising e che combinando i contenuti video rilevanti con i propri prodotti, Amazon sta superando di gran lunga il tradizionale advertising contestuale e sta utilizzando invece un approccio molto più interessante, con annunci selezionati non più in maniera automatica, ma in maniera personale dai publisher stessi.
Chiunque può promuovere qualsiasi prodotto venduto su Amazon, dai libri ai film, dai software alle videocamere digitali, e allo stesso tempo ottenere profitti grazie ai prodotti affiliati.
AdSense avrebbe dovuto fare questo passo un sacco di tempo fa. Invece, penso di non potermi complimentare mai abbastanza con Jeff Bezos e il suo team Associates per avere avuto questa fantastica idea.
Se ne vuoi sapere di più, eccoti tutti i dettagli:
Photo credit: L'Amazon Your Video Widget in funzione - riproducendo la clip vedrai i prodotti rilevanti che ho selezionato dal catalogo di Amazon apparire nella parte bassa del video. Devi solo cliccare sul pulsante "Play" al centro del video per provare.
Amazon Your Video Widget - Recensione
L'Amazon Your Video Widget ti permette di guadagnare proprio attraverso i tuoi video clip preferiti. Tutto ciò che devi fare è selezionare i prodotti che vuoi dal catalogo di Amazon e decidere quando gli annunci devono apparire in sovraimpressione nella parte bassa del video.
I video che carichi online devono essere tuoi oppure devi possedere tutti i diritti per utilizzarli (non puoi caricare un video di Mike Tyson non di tua proprietà e inserire annunci per guantoni da box all'interno di esso). L'Amazon Your Video Widget rende i tuoi contenuti video molto più interessanti e informativi in maniera semplice; allo stesso tempo ti permette di aggiungere prodotti rilevanti e potenzialmente utili per gli utenti.
Come per le vendite dei libri, Amazon Associates ti pagherà una somma di denaro quando i tuoi lettori cliccheranno sui link dei prodotti e li acquisteranno direttamente su Amazon.com.
L'Amazon Your Video Widget rende possibile l'ampliamento delle possibilità di monetizzazione per la maggior parte dei publisher, semplificando la creazione e la distribuzione delle recensioni dei prodotti (offrendo anche la possibilità di compararli tra di loro) ma anche la creazione di tutorial e di video clip divertenti: tutti i video verranno integrati dagli annunci pubblicitari scelti dai publisher.
Puoi aggiungere nel widget quanti prodotti desideri, con un unico limite: gli annunci devono apparire ad una distanza di almeno dieci secondi uno dall'altro.
Come Funziona
L'Amazon Your Video Widget è davvero semplice da utilizzare. Ecco qui una piccola guida passo passo per far funzionare tutto correttamente:
1) Accedi al tuo account Amazon Associate e clicca sull'opzione "Build Links / Widgets" nella colonna verticale di sinistra.
2) Seleziona il video che intendi caricare, non deve essere grande più di 100 MB e deve essere compresso in uno di questi formati: AVI, FLV, MOV, MPG, WMV.
3) Appena il tuo video è stato caricato, puoi riprodurlo nel Your Video Widget player.
4) Mentre guardi il tuo video appena caricato puoi cliccare in qualsiasi momento sul pulsante "Add a product". Subito dopo Amazon aprirà una finestra interattiva, da cui puoi cercare prodotti che ti interessano all'interno di ogni categoria principale di Amazon. Tutti i prodotti di Amazon che corrispondono alla tua ricerca verranno immediatamente visualizzati nella parte destra del tuo video widget.
5) Ora puoi selezionare i prodotti che desideri aggiungere al tuo video nel punto prescelto cliccando il pulsante "Add product" posizionato al di sotto di ciascun prodotto.
Puoi ripetere lo stesso processo quante volte vuoi, aggiungendo ovviamente tutti i prodotti che desideri.
6) Una volta che hai completato questo processo vedrai tutti i prodotti che hai selezionato dal catalogo di Amazon in basso a destra al tuo video.
L'unico limite imposto è che i prodotti devono essere posizionati almeno ad una distanza di dieci secondi l'uno dall'altro.
Infatti, se provi a inserire due annunci in posizione troppo ravvicinata, l'Amazon Your Video Widget fermerà l'operazione e ti segnalerà l'errore.
7) Ora puoi salvare e visualizzare in anteprima il tuo video widget e decidere se il risultato è soddisfacente o se il lavoro richiede ulteriori modifiche.
In questo caso, puoi tornare indietro e modificare qualsiasi prodotto aggiunto in precedenza, rimuovendo quelli che non ritieni opportuni, aggiungendone di nuovi o cambiando la posizione degli annunci sulla timeline per anticiparne o posticiparne l'apparizione.
8) Una volta finito puoi cliccare su "Publish on Your Website" e apparirà una piccola finestra contenente il codice embed che ti permetterà di pubblicare il video sul tuo sito web. A questo punto devi solo cliccare sul pulsante "Copy" e incollare il codice all'interno del template del tuo blog o delle pagine web che hai prescelto.
9) Dopo aver visto il tuo video, i tuoi utenti potranno inoltre scegliere di pubblicare il tuo video sul loro sito web. Sarai ricompensato da Amazon anche nel caso in cui il tuo video venga pubblicato su siti web diversi dal tuo.
Monetizza in maniera semplice i tuoi contenuti video
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Facile da utilizzare;
Vasto catalogo di prodotti che puoi promuovere;
Caratteristiche virali: se il tuo video piace ad altri publisher, questi possono ripubblicarlo sul proprio sito web;
Modificabile: puoi modificare e aggiornare il tuo video widget in qualsiasi momento;
Prodotto da Amazon, non da un'azienda di startup che potrebbe scomparire da un momento all'altro.
Contro - Aspetti da Migliorare
Non puoi decidere la durata della visualizzazione dell'annuncio in sovraimpressione.
Offrire diverse modalità di visualizzazione degli annunci, invece di fornire un'unica soluzione per tutti, potrebbe essere un'innovazione davvero gradita dagli utenti.
Attualmente non puoi impostare autonomamente il momento preciso, in termini di minuti e di secondi, in cui far apparire un particolare prodotto, nonostante tu possa cliccare su qualsiasi punto della timeline (sempre non troppo vicino ad un altro annuncio già posizionato) per impostare il punto di partenza dell'annuncio.
N.B.: L'Amazon Your Video Widget è a disposizione di tutti i publisher, non solo per quelli residenti negli Stati Uniti.
Recensione Dell'Editore
L'Amazon Your Video Widget è una soluzione per la monetizzazione che va oltre gli approcci tradizionali permettendo a TE, in qualità di publisher, di integrare gli annunci pubblicitari che desideri nei tuoi video, nei momenti della clip più rilevanti per i tuoi utenti.
La mia umile opinione è che tutto questo rappresenta un importantissimo passo avanti dal punto di vista della capacità di controllo dell'advertising da parte degli indipendent publisher online.
Ponendo gli online publisher nella cabina di controllo, Amazon riconosce di fatto quanto sia importante conoscere il tipo di pubblico al quale ci si sta rivolgendo e quali prodotti potrebbero suscitare interesse negli utenti. Ma mentre tutto questo sta diventando scontato per gli online publisher, è sempre più difficile per meccanismi automatici, come AdSense e altri mezzi simili per la monetizzazione, centrare perfettamente il bersaglio quando si tratta di fornire annunci fortemente rilevanti e allo stesso tempo redditizi, che corrispondano ai bisogni particolari degli utenti.
Il primo è di Egbert, che ha colto la vera essenza dell'Amazon Your Video Widget :
"Se Amazon offrisse una maniera per esplorare i video ospitati, potrebbe diventare un valido concorrente di YouTube, dato che questa è una funzionalità che potrebbe diventare molto popolare tra i blogger e gli altri utenti generici."
Il secondo, non meno importante, è di Greg Wilker che saggiamente commenta: “Tu sei il Blogger. Tu sei il Portavoce dei tuoi lettori.” Ecco perché, come sostengo io, tu dovresti essere l'unico a poter selezionare la maniera in cui il tuo sito web debba promuovere prodotti e servizi presso i tuoi lettori. Quanto più riesci a migliorare questa sinergia, tanto più sarà meglio per tutti: per te, per gli inserzionisti e per i tuo utenti.
In che modo blogghi? Quali strumenti o tecniche utilizzi per mantenere i tuoi contenuti sempre freschi e aggiornati? Anche se hai idee precise su che tipo di layout vuoi utilizzare e su come scrivere titoli efficaci, sappi che questa è la parte più facile. Creare un blog oggi è qualcosa che puoi fare in pochi click. La parte più difficile viene dopo.
Photo credit: Mario Lopes, immagine modificata da Daniele Bazzano
Il tempo che trascorri online conta. Stando a quanto riporta lo studio sullo Stato della Blogosfera 2008 di Technorati, almeno la metà dei blogger dedica ai propri blog dalle cinque alle dieci ore alla settimana. Aggiornando il blog via computer o via cellulare, i blogger hanno compreso l'importanza di utilizzare i diversi strumenti per poter fornire contenuti sempre nuovi e aggiornati.
Ma gli aggiornamenti frequenti potrebbero non bastare. I tuoi contenuti sono facilmente reperibili su Internet? O ti accontenti solo del traffico generato dai tuoi lettori affezionati? I blogger conoscono l'importanza del ranking di Google e dei link verso gli altri blog per ottenere maggiore autorità. I blogger sanno che questo è un buon modo per far sì che le persone arrivino sul proprio blog durante le loro ricerche e trovino tra i tuoi contenuti qualcosa che stimoli il loro interesse.
E non dimenticarti delle tag. I migliori 100 blogger di Technorati utilizzano il tagging mirato per assicurarsi che il loro blog sia ben posizionato nei risultati dei motori di ricerca. Classificare i contenuti del tuo blog con keyword adatte e strategiche aiuta a trovare i tuo contenuti sul Web. Post, video, immagini, podcast: qualsiasi cosa può essere taggata per migliorare la reperibilità.
Un blogger su quattro dedica più di dieci ore alla settimana per bloggare. I blogger più influenti dedicano ovviamente anche un tempo maggiore. Usando i dati di Technorati, abbiamo analizzato i comportamenti dei blogger in merito ai post e alle tag, basandoci anche sulla loro Technorati Authority. Più della metà dei blogger più auterevoli postano più di cinque volte al giorno e in media utilizzano il doppio delle tag rispetto agli altri blogger.
Utilizzando i feed RSS, i video, le immagini, e gli aggiornamenti via cellulare, i blogger dimostrano di essere molto sofisticati, essendo capaci di sfruttare tutti gli strumenti disponibili per rendere i loro blog più solidi.
I bloggers investono un tempo significativo nella creazione, nell'aggiornamento dei loro blog e in tutte le attività collegate.
Un blogger su quattro dedica più di dieci ore alla settimana per bloggare e quasi la metà dedica almeno cinque ore settimanali al proprio blog. Solo il 15% dei blogger attivi dedica meno di un'ora a settimana al proprio blog.
Blogging in Collaborazione
Assunzione di uno team dedicato al Blogging
Mentre la maggior parte dei blogger gestisce il proprio blog in maniera autonoma, nel corporate blogging e nel blogging professionale, un blogger su dieci retribuisce uno staff per contribuire al proprio blog.
Un corporate blogger su cinque ha assunto un team full-time o part-time. Nel corporate blogging e nel blogging professionale c'è un alta percentuale di collaboratori non retribuiti.
Comparazione di Technorati Sui Migliori Blogger
Post paragonati in base alla Technorati Authority
Abbiamo analizzato i dati del Technorati Index per vedere se i blogger con un'alta autorevolezza si comportano in maniera diversa dagli altri blogger.
I blog fortemente autorevoli sono in genere aggiornati più frequentemente degli altri blog. I migliori 100 blogger secondo Technorati hanno pubblicato il doppio dei post dei successivi 500 blog e più di dodici volte rispetto ai successivi 5000.
Frequenza di posting
I migliori 100 blogger secondo Technorati postano 10 o più articoli al giorno il doppio delle volte rispetto ai successivi 500 blogger e 14 volte di più rispetto ai successivi 5000. I dati di Technorati mostrano quanto spesso i migliori 100 blogger postano quotidianamente rispetto agli altri: i migliori 100 sono prolifici, il 43% postano più di dieci volte al giorno, solo l'8% posta una volta al giorno. Il 13% dei successivi 500 e il 22% dei successivi 5000 postano una volta al giorno.
I Migliori 100 Blogger di Technorati Utilizzano il Doppio Delle Tag Nei Loro Post
Percentuale dei bloggers che utilizzano tag
Taggare i post dei blog è un altro modo per fare in modo che le persone trovino i contenuti rilevanti del blog.
I dati di Technorati mostrano che i migliori 100 blogger utilizzano le tag molto più frequentemente dei successivi 500 e dei successivi 5000 blogger. I migliori 100 blogger utilizzano il doppio delle tag nei loro post rispetto alla media dei cinque milioni di blogger attivi tracciati a giugno.
Le Categorie Più Generiche Sono le Tag Più Popolari
L'indice di Technorati rivela le tag più utilizzate nel mese di giugno. “News” è stata la tag più utilizzata dai blogger: 200.000 volte durante il mese di giugno.
Le categorie generali come news, musica, video, politica e business tendono ad essere le tag più popolari.
I Migliori Blogger di Technorati Hanno in Media Otto Post Taggati Con la Parola “News”
Numero medio di tag per blogger secondo la Technorati Authority
I migliori 100 blogger di Technorati utilizzano questa tag più del doppio delle volte rispetto ai successivi 500 blogger e 19 volte di più rispetto ai successivi 5000.
Qui sono mostrate alcune delle tag più popolari e quante volte queste tag sono state usate in media dai migliori 100, dai successivi 500 e 5000 blogger. Questi dati confermano il fatto che i migliori 100 blogger utilizzano le tag molto più frequentemente rispetto agli altri blogger.
I Trend Possono Essere Analizzati Anche in Base Alla Crescita Dell'Uso Delle Tag
Andy Murray, un tennista scozzese, ha visto crescere la sua popolarità dopo aver battuto Rafael Nadal il 7 settembre 2008.
Numero di post al giorno su “Andy Murray”
I post taggati con “Obama” hanno raggiunto il culmine durante la Convention nazionale dei Democratici, raggiungendo l'apice nel giorno del suo discorso di accettazione della candidatura e nel giorno dopo, il 28 e il 29 agosto 2008.
Numero di post al giorno su “Obama”
I post taggati con “McCain” hanno invece raggiunto il culmine il 29 agosto 2008, il giorno in cui ha scelto Sarah Palin come Vice-Presidente e successivamente durante la settimana della Convention nazionale dei Repubblicani.
Numero di post al giorno su “McCain”
Sarah Palin è stata taggata in molti più post di Obama o di McCain, dopo il suo discorso del 3 settembre 2008 durante la Convention nazionale dei Repubblicani, il che ha confermato il forte interesse su di lei da parte dei media e della blogosfera.
Numero di post al giorno su “Sarah Palin”
I Blogger Utilizzano Strumenti Diversi Sui Loro Blog
Tra i blogger che utilizzanowidget, la maggior parte utilizza almeno quattro widget sul proprio sito web e due terzi di essi vorrebbero includere un widget pubblicitario sul proprio blog.
Tra quelli che pubblicano anche tramite i feed RSS, tre su quattro pubblicano i feed completi di tutti i contenuti.
Come i Blogger Attraggono i Visitatori
Come i blogger attraggono i visitatori
I blogger sono molto intelligenti e pieni di risorse per generare traffico verso il proprio blog.
La maggior parte di questi eventi si svolgono di persona: un blogger generico su cinque organizza eventi in cui è presente in persona, i corporate blogger presenti agli eventi sono invece uno su tre.
La Grande Maggioranza Dei Blogger Traccia i Visitatori Del Proprio Sito e le Pageviews Mensili
Solo il 5% dei blogger non conosce quante pageview al mese riceve il proprio blog. Tutto questo duro lavoro dei blogger più attivi è ricompensato in termini di visitatori. La metà dei blogger attrae più di 1000 visitatori unici al mese.
Tool utilizzati
Google Analytics è il tool per il tracking più utilizzato (lo usano due terzi dei blogger)
Il 42% dei blogger usa più di un servizio o di un provider per ottenere le statistiche relative al proprio sito web
Vengono utilizzati più di 100 differenti tool per il tracciamento dei visitatori
La maggior parte dei bloggerutilizza Google per tracciare i visitatori del proprio blog. Tuttavia, i blogger utilizzano una serie di tool diversi per le statistiche, coloro che hanno risposto al nostro sondaggio hanno citato infatti più di 100 strumenti per il tracciamento.
I Blogger Investono Alte Somme di Denaro
Alcuni blogger stanno investendo una somma significativa di denaro nei loro blog: servizi di hosting, il marketing, il team e i collaboratori esterni sono voci di uscita del proprio bilancio.
I blogger che guadagnano attraverso l'advertising investono molto più denaro nel proprio blog rispetto ai blogger che non pubblicano annunci pubblicitari sul proprio blog. L'investimento medio nei blog dello scorso anno è stato di circa 1.000 dollari. I blogger europei e i corporate blogger investono di più in media, così come i blogger che adottano strategie di advertising.
Green River: Come On Down (di embryo) Si è spesso dibattuto circa l'esistenza vera o presunta del grunge: secondo alcuni è un fatto realmente accaduto, per altri invece si tratta dell'ennesima trovata qualunquista dei media. È risaputo che le etichette, troppo spesso arbitrarie e limitative, siano pane per i denti dei media. Tuttavia non si può negare che nella seconda metà degli anni Ottanta e nella prima dei Novanta abbia avuto luogo nel Nordovest statunitense, in particolar modo a Seattle, un fenomeno musicale, una corrente artistica più che un semplice genere, che, seppur ampia ed eterogenea, può essere codificata con una sola definizione. Volenti o nolenti la parola che è stata scelta a tale fine è nientemeno che "grunge". Gli artisti ad essa collegati, pur essendo spesso diversi tra di loro, condividono lo scopo di riportare in auge una musicalità intensa ed espressionista, una spontanea antitesi della coeva tendenza glam/hair metal e dei suoi toni superficiali e festaioli. I pionieri di questa ricerca sonora sono senz'altro i Green River, padri fondatori indiscussi della scena di Seattle e io consiglio a scettici e "miscredenti" di ascoltare "Come On Down" (1985), il loro esordio, un mini-album di sei canzoni tanto grezzo ed imperfetto quanto importante e seminale. Il cantante Mark Arm, i chitarristi Steve Turner e Stone Gossard, il bassista Jeff Ament e il batterista Alex Vincent sono cinque giovani dalle diverse impostazioni e passioni musicali e con l'obiettivo comune di farle confluire in un unico complesso. Per questo in "Come On Down" convivono l'urlo e la rivolta della Detroit bianca di fine anni Sessanta e del suo figlio più illustre, il punk, una muscolarità hard rock spesso a un passo dal metal, momenti sfuggevoli di psichedelia plumbea e rumorosa e persino alcune linee di basso che non sarebbero dispiaciute a qualche gruppo new wave. La somma di queste cifre stilistiche da un risultano un tantino frammentario e non sempre convincente (la sconclusionata e un po' irritante Tunnel Of Love), ma sicuramente originale e fuori dagli schemi. Basta ascoltare l'inaugurale Come On Down per capire che non si tratta della solita minestra: un riff heavy conciso e granitico sul quale si staglia un canto sgraziato, quasi animalesco, lontano anni luce da certi istrionismi vocali caratteristici dell'hard e del metal. Non sarà propriamente "gradevole" l'aggettivo che qualifica questo ep, che però è ricco di intuizioni e talvolta non disdegna qualche melodia azzeccata: si ascolti l'alcolica Swallow My Pride, che sembra provenire dai Sessanta più esacerbati (il fraseggio di chitarra wah-wah nel secondo ritornello rievoca apertamente Ron Asheton degli Stooges) ed è indubbiamente la canzone migliore, persino memorabile. Purtroppo i tempi non sono abbastanza maturi perché simili esperimenti vengano compresi e "Come On Down" riscuote un successo molto modesto. È del resto difficile che tutti possano apprezzare un disco così scabro e… Fonte: DeBaser
Google premia le migliori idee
che cambieranno il mondo NEW YORK
Google compie 10 anni e regala un premio da 10 milioni di dollari alle migliori idee che cambieranno il mondo. Il primo motore di ricerca al mondo dividerà la somma fra le cinque soluzioni che porteranno «a risultati formidabili tramite una tecnologie intelligente che nel lungo termine avrà un impatto enorme».
Le iniziative preferite saranno finanziate e i promotori beneficeranno di un «karma positivo e proveranno la soddisfazione di sapere che le loro idee potranno veramente aiutare il mondo».
Le idee andranno presentate entro il 20 ottobre: una prima selezione delle 100 migliori idee sarà comunicata il 27 gennaio 2009. Poi gli utilizzatori di Google selezioneranno le 20 finaliste, fra le quali il consiglio di amministrazione della società sceglierà le cinque migliori.
«Noi non riteniamo di avere le risposte, ma crediamo che queste risposte stiano là da qualche parte», spiega Google nella pagina web dedicata al progetto, che rientra nel pacchetto di quelle allestite per festeggiare i dieci anni di vita.
Fonte: LaStampa Tecnologia
Manfredonia: diminuito il fondo per il sostegno all’affitto casa Nei prossimi giorni sarà emanato il bando per accedere ai contributi per le abitazioni in locazione delle famiglie in particolari situazioni disagiate. Non differirà molto da quello dello scorso anno tranne che per l’ammontare della somma stanziata ben inferiore a quella avuta a disposizione lo scorso anno. Il fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni [...] Fonte: MondoCasaBlog
Juve Stabia: arriva Di Somma, ma solo da dg Come già anticipato qualche giorno fa da Tuttomercatoweb, seppur con mansioni diverse da quelle dell'allenatore, Salvatore Di Somma entra a far parte della Juve Stabia. Attendendo una... Fonte: Tutto Mercato Web
Gazzetta.it e Marca insieme
Vota il numero 1 Champions Gazzetta.it e Marca insieme
Vota il numero 1 Champions Un referendum per eleggere il miglior giocatore della Champions League. Su Gazzetta.it e su Marca.com si potrà votare dalla mezzanotte di mercoledì fino alle 20 di giovedì all'interno di una rosa di dieci nomi proposta dai nostri esperti. La somma dei voti nominerà il numero uno dopo la finale di Roma Fonte: Gazzetta dello Sport Calcio
Taranto Sociale: Stop alle trivelle sullo Jonio, Defilippo si opponga alla Via Gli ecosistemi del golfo sono già a rischio a causa dell'inquinamento dell'Ilva di Taranto, cui si somma la raffineria, la marina militare, gli scarichi agricoli e industriali dei fiumi come il Basento eppure dopo la terra si vuole estrarre Gas e Greggio nel mare. Fonte: PeaceLink
Pagamento della quattordicesima ai pensionati La legge 127/2007 prevede un sostegno ai titolari di pensione basse. Quindi, una volta l’anno, a cominciare dal mese di Ottobre, più di 3 milioni di pensionati riceveranno insieme alla pensione una somma aggiuntiva non tassata, la cosiddetta quattordicesima.
Inps ha già inviato a tutti una lettera in cui viene indicato l’importo esatto di tale somma, [...] Fonte: AllFinWeb
Conti pubblici: crisi dura anche per il fisco La lotta all'evasione produce meno incassi del previsto e l'effetto si somma al calo dell'Iva dovuto ai minori consumi. Così all'erario manca 1 miliardo Fonte: Panorama Economia