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Missus Beastly: Missus Beastly (di Eliodoro) Recensione pillola perché non c'è molto da dire su questo gruppo il cui nome deriva da quello di un pupazzo televisivo afro-americano.La loro carriera è durata più di dieci anni ed ha prodotto quattro LP che, dopo il debutto più psichedelico, virano decisamente verso il Jazz Rock.A torto, dunque, spesso vediamo il lavoro dei Missus Beastly classificato come Prog, genere cui il gruppo è legato da esclusive ragioni di concomitanza geografica e cronologica, senza attinenza alcuna con l'humus che produceva uscite discografiche portentose per la Germania di quegli anni.Siamo in territorio "Krauto" ed il disco, il debutto del gruppo su vinile, è pubblicato nel 1970, con forti richiami all'underground musicale tedesco e incentrato sulla psichedelia e con incursioni nei territori Rock Jazz Blues.L'organico di quattro elementi è il collaudato Voce - Chitarra - Basso - Organo - Batteria; importanti nel primo disco le collaborazioni di membri degli Xhol Caravan, degli Amon Düül II e dei futuri Embryo.Un paio di accenni ai brani più significativi: "Uncle Sam", il secondo, che contiene una chitarra elettrica acida e molto endrixiana e che sa ben mescolarsi con basso ed organo. "Decision", il quarto brano, ha forti reminiscenze alla Cream, ma sa essere convincente. In "Mean Woman", il sesto brano, siamo con la chitarra in territori tipicamente claptoniani ma un gran bel lavoro lo svolge anche l'Hammond. Tutto il resto scorre bene senza entusiasmare; il valore complessivo della pubblicazione sta nel fatto che è un prodotto dignitoso e ben costruito, suonato con buona maestria, ma, soprattutto, ha il merito di essere stato pionieristico in terra tedesca, oltre a quello di darci una visione a tutto tondo del panorama rock tedesco elettrico.Curiosità per i collezionisti: la prima versione in vinile supera oggi la quotazione dei mille dollari.Consigliato a chi voglia approfondire la scena tedesca jammy del primitivo rock psichedelico, riedito in CD nel 2002 dalla "Garden Of Delight".… Fonte: DeBaser Sesto Fiorentino (FI) Fiera degli Arcobaleni Data/e: 06/09/2008
Fiera degli Arcobaleni Sesto Fiorentino (FI), 06/09/2008 Vendita esclusiva di prodotti con metodo Biologico e generi non alimentari prodotti con ... Fonte: Eventi e Sagre Montelupo Fiorentino (FI) Palio dei 5 comuni Data/e: 07/09/2008
Palio dei 5 comuni Montelupo Fiorentino (FI), 07/09/2008 Manifestazione organizzata dall'Associazione canottieri di Limite che ormai da molti anni ... Fonte: Eventi e Sagre Montelupo Fiorentino (FI) Bancarelle nel centro storico Data/e: 06/09/2008
Bancarelle nel centro storico Centro Storico dal 06/09/2008 008 Montelupo Fiorentino (FI) Orario: 10 00-19 00 Tante curiosità e oggetti di ... Fonte: Eventi e Sagre Montelupo Fiorentino (FI) Motolupo Data/e: da 06/09/2008 a 07/09/2008
Moto lupo Zona Industriale LE PRATELLA dal 06/09/2008 - al 07/09/2008 Orario: sabato 15 00 - 19 00; domenica 10 00 - 190 00 Terza edizione della ... Fonte: Eventi e Sagre Assemblea Autoconvocata Firenze: I rom che rubano i bambini Un articolo del Corriere fiorentino sulla psicosi che continua. Un episodio di cronaca quasi inesistente offre lo spunto per una visione unilaterale - di tipo psicotico e poliziesco - sulla presenza di immigrati rumeni in città Fonte: PeaceLink Firenze (FI) Bandabardò dal vivo alla Feltrinelli Data/e: 05/09/2008
Bandabardò dal vivo alla Feltrinelli 5 settembre 2008 Firenze Esce il 5 settembre Ottavio (OTRLive), il sesto album di inediti della Bandabardò ... Fonte: Eventi e Sagre Daniele Favilli: da "Un posto al Sole" a Hollywood Fiorentino classe 1973, Daniele Favilli è uno degli attori italiani più attivi.
Da quando a cinque anni ha recitato per la prima volta davanti alla maestra e ai compagni di scuola, ... Fonte: AlCinema Classe 250, vince Alvaro Bautista Ma è polemica tra Mattia Pasini e Hector Barbera, reo di aver fatto uscire di pista il pilota azzurro. Caduta anche per Simoncelli, che chiude soltanto sesto. Fonte: LaStampa Sport ...Guberti, un altro anno ad Ascoli Nome: Stefano Guberti
Nato a: Sesto San Giovanni, il 6 novembre 1984
Società d'appartenenza: Ascoli
Altezza: 180 cm
Peso: 68 kg
Ruolo: Centrocampista esterno
Tutti pazzi per Guberti.... Fonte: Tutto Mercato Web TMW A CALDO - Pro Sesto-Cremonese, la voce dei protagonisti Anticipo di campionato in Lega Pro e subito la corazzata Cremonese fa capire di voler a tutti i costi fare il grande salto di categoria, soprattutto dopo la delusione della passata stagione. Al... Fonte: Tutto Mercato Web Prima Divisione, gli arbitri della prima giornata GIRONE A
PRO SESTO - CREMONESE BARBIERO GIANLUCA di VICENZA
CESENA - REGGIANA BARBENO LUCA di BRESCIA
LEGNANO - PADOVA DONATI JOHANNES di RAVENNA
LUMEZZANE - VERONA MELI FILIPPO di PARMA
... Fonte: Tutto Mercato Web Bolt accende anche Zurigo
Domina i 100 metri in 983 Bolt accende anche Zurigo
Domina i 100 metri in 9"83
Il giamaicano torna in pista dopo le grandi prove di Pechino e nella quinta prova di Golden League si conferma un extraterrestre e nonostante una partenza difficile ottiene il sesto tempo di sempre Fonte: Gazzetta dello Sport Bayern, Klinsmann: Sfida con la Fiorentina di grande fascino Queste le parole di Jurgen Klinsmann, tecnico del Bayern Monaco, al Corriere Fiorentino: "Sarà un girone difficile, il Lione è un avversario tosto ma anche la partita con la Fiorentina sarà di... Fonte: Tutto Mercato Web Haley Joel Osment debutta a Brodway
Haley Joel Osment, il giovanissimo attore nominato all'Oscar per la sua interpretazione ne The sixth sense - Il sesto senso di M. Night Shyamalan, ha firmato un contratto per recitare a Brodway.
Tratta da American Buffalo di David Mamet, la .. [visita Zapster.it per la notizia completa] Fonte: Gamez CHI 2110 Mutua Madrilena, tutti insieme appassionatamente Quarto dopo due prove, l’equipaggio di Mutua Madrilena guarda al proseguo del Trofeo Regione di Murcia, penultima tappa del circuito Audi MedCup 2008, con un pizzico di soddisfazione.
A far rilassare i volti degli uomini di Vasco Vascotto, alla ripresa dell’attività dopo la pausa “ferragostana”, il sesto e il quinto ottenuti quest’oggi a Cartagena, dove il [...] Fonte: Megamodo Staind: The Illusion Of Progress (di wish) "The way I am / you'll never change / 'couse the way I am / is the way I am" canta Aaron Lewis in "The Way I Am", una delle canzoni del nuovissimo sesto album degli Staind, e non sta scherzando: questo "The Illusion Of Progress", anche dopo diversi ascolti, è esattamente ciò a cui la rock band di Springfield ci ha abituato da quasi 10 anni, senza il minimo cambiamento di rotta: album riconducibili al post grunge, con sprazzi di Nu Metal e di pop da TRL, con un songwriting incentratissimo nello spiegare quanto la vita faccia schifo. E anche in questo album, come nei predecessori, ad aprire le danze è uno dei brani più Hard dell'opera, "This Is It", in cui gli Staind rispolverano il grezzo Nu Metal di "Dysfunction"; sulla stessa riga si muovono anche "Break Away" e "Rainig Again", entrambe più che sufficienti, ma posizionate nell'album in posizioni strategicamente enigmatiche: essendo brani piuttosto pesanti, potevano servire ad alzare il ritmo tra le numerose ballate, ma sono stranamente relegate quasi in ultima posizione. Altre note positive di "The Illusion Of Progress" sono appunto le ballate "Tangled Up In You" e "The Corner": la prima, acustica, grazie ad una performance di Lewis particolarmente ispirata ed un bel sottofondo violinistico rappresenta il punto emotivamente più alto dell'album, mentre la seconda è una notevole epic ballad che vanta l'innesto vocale di un coro gospel di afroamericane; questi descritti sono episodi che hanno soprattutto il merito di aprire nuovi orizzonti alla band, e sicuramente sono ciò a cui si riferiva Lewis descrivendo questo come l'album più "musicale" e tecnicamente ispirato degli Staind. Peccato, però, che la grande musicalità ed ispirazione si fermino tristemente qui: altri episodi come la già citata "The Way Am" e la hit "Believe" soffrono di un songwriting pesantemente insufficiente, leggasi ad esempio il ritornello di "The Way I Am" o quello di Believe: "If you believe in me / life's not always what it seems / believe in me / 'couse I was made for chasing dreams" brr. . (comunque stupendo il video del singolo, con l'unico neo che vede un Lewis appesantito in modo quasi preoccupante). La lista dei brani insufficienti purtroppo non finisce affatto qui: ci sono la noiossima "Save Me", che pare saper leggere l'invocazione mentale dell'ascoltatore, o pezzi come "Rainy Day Parade" e "Nothing Left To say", semplicemente piatti. Sul piano strumentale segnalo una buona sezione ritmica in "The Way I Am" ed un buonissimo lavoro chitarristico in "Pardon Me", ma, per il resto, l'aspetto strumentale lascia spesso e volentieri spazio alla voce di Lewis. Insomma, a conti fatti, siamo di fronte all'ennesimo lavoro di transizione per gli Staind, che di tornare agli ottimi livelli di "Break The Cycle" proprio non ne vogliono sapere; sicuramente… Fonte: DeBaser Michael Mann: ManHunter - Frammenti di un omicidio (di eletto1987) Tre anni dopo aver lasciato il corpo di polizia, Will Graham (un giovane William Petersen non ancora capo della scientifica di las Vegas), viene convocato nuovamente per contribuire alla cattura di un pericolosissimo serial killer, "Tooth Fairy" (dente di fata), il quale agisce nelle notti di luna piena e ha sterminato e torturato (nel suo modus operandi rientra l'inserimento di schegge di vetro nelle pupille) già due intere famiglie. Dotato di un sesto senso, Graham non ha mai usato metodi convenzionali per le sue indagini e per questa nuova sfida si affiderà anche al dottor Hannibal Lektor, noto psichiatra con tendenze cannibaliche, da lui stesso arrestato prima del suo pre-pensionamento… Riduzione cinematografica più o meno fedele di "Red Dragon" di Thomas Harris, questa pellicola è spesso ricordata di riflesso, offuscata dal remake ("Red Dragon") con i bravissimi Edward Norton e Ralph Fiennes. Quest'ultima versione, indubbiamente bella, si distacca notevolmente, tuttavia, da quella che sto recensendo, avendo una minore introspezione psicologica, che lascia il posto ad un tessuto tipico del thriller americano, con i suoi tempi e le sue caratteristiche. Anche la figura del serial killer, dente di fata, è ritratta in modo diverso: freddo e calcolatore nel film di Mann, impacciato e catatonico nella versione di Ratner. Ma la differenza più grande risisede nella figura, marginale e centrale allo stesso tempo, del dottor Lektor\Lecter: iconografica è la caratterizzazione che ci regala lo straordinario Anthony Hopkins e il suo gelido sguardo; Mann, invece, depotenzia nel suo film la figura dello psichiatra, seppur ben interpretato da Brian Cox, privandolo di quella doppia natura e di quel carisma a cui ci ha abituato, invece, Jonathan Demme. Nonostante il paragone, inevitabile, con il suo remake, il film di Mann è unico e a sè stante: in Mann c'e la perfetta padronanza dei mezzi tecnici, una mirabile accuratezza nella creazione di situazioni angoscianti e di estrema tensione emotiva. Dente di fata (un bravissimo Tom Noonan) è spesso inquietante, nonstante le sue efferate azioni siano maggiormente accennate che nel remake. Splendida è la fotografia di Dante Spinotti, che ci regala delle ambientazioni oscure e malsane, scorci mozzafiato e inquadrature di buonissima fattura; buona anche la colonna sonora, tra cui spiccano gli Iron Butterfly che accompagnano con il loro brano le scene finali. Un film molto interessante per gli amati del thriller e per gli estimatori della trilogia lecteriana: un'opera diretta ed essenzale, tanto da apparire grezza se paragonata alla patinata versione moderna, ma di sicuro effetto e dalle atmosfere sicuramente affascinanti. … Fonte: DeBaser Il sesto gusto è per il calcio Scoperto in cavie animali. «Sente» il gusto delle molecole del minerale. Sapore di cavoli, non di latte Fonte: Corriere della Sera Salute BACKYARD BABIES - Backyard Babies - Afm/Soul Food - 2008 I rocker svedesi Backyard Babies son pronti a tornare! E lo fanno con il loro sesto album, chiamato semplicemente “Backyard Babies”, un concentrato di grande street rock mischiato ... Fonte: AllaRadio
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