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Paoli, Rava, Rea, Bonaccorso, Gatto: Live @ Outlet di Serravalle, 11.08.2008 (di primiballi) L'Outlet… Incredibile. A volte succedono cose che noi umani non avremmo mai voluto immaginare. Ad esempio, che per sentire del buon jazz ci si debba portare in questi gardaland della moda, coloratissimi, ultraconsumistici, un po' ruffianotti ed ipocriti, che spesso -mi dice chi s'intende del campo… - tirano il desiderio di moda di chi non è completamente trendy, ma si accontenta di un capo un po' vecchiotto purché sia firmato. Ma senza entrare nel merito del ruolo sociale che hanno 'sti baracconi nelle nostre e nelle vostre vite, la cosa da esaminare, con sgomento ed anche un po' d'autocritica, è che per sentire del buon jazz si debba andare in un posto del genere. Eppure, parliamoci chiaro: le città che circondano l'outlet di Serravalle (Tortona, Novi, Alessandria, Voghera) non hanno voluto, saputo o potuto organizzare nulla di jazzisticamente rilevante (o nulla del tutto… ). Assessori di chiara fame allargano le braccia e dicono, tutti, più o meno: "sa… con l'ultima finanziaria… ". E vabbè… : siamo in un paese in cui cultura, sanità e istruzione seguono logiche di contabilità da negozio d'alimentari. Rassegniamoci: siamo noi ad esser sbagliati. Siamo noi che proviamo un malcelato disgusto ad andare al gardaland della moda a sentire il jazz. Amen: è così che va il mondo e ce ne dovremo fare una ragione. Venendo al concerto, che insieme al banale e divertente Roy Paci era l'appuntamento "di punta" della rassegna (che, per carità, ha visto anche la Bridgewater e Kenny Barron, dunque mica una rassegnina da ridere… ), si devono osservare alcune cose, che possono integrare il disco della stessa formazione, da me già recensito. La formula è, sostanzialmente, quella del disco: standards americani misti a classici (decisamente "standards" anche loro, dello stesso Paoli). Anche gli arrangiamenti, salvo piccole modifiche, sono gli stessi. Quello che cambia (ovvio: trattasi di jazz) è l'improvvisazione, l'umore, il fraseggio, i colori, ecc… insomma: in una parola l'atmosfera, quell'entità misteriosa che solo in parte è qualificabile con un insieme di note bene o mal suonate. E l'atmosfera, pur nel baraccone colorato, è stata notevole. Tipico concerto estivo, con la rilassatezza e l'allegria che caratterizza gli eventi agostani. La partenza è con "Time After Time" (niente Cindy Lauper, né?), il grande classico del repertorio chetbakeriano. Tant'è che il mio amico, nonché vecchio socio di trasmissioni radiofoniche jazzistiche, ha subito commentato, un po' malevolmente, "Paoli+Rava=un Chet Baker". Beh, bisogna ammettere che l'incipit giustificava il commento: la voce, inizialmente fioca, di Paoli e la tromba molto cool di Rava davano tutta l'impressione di quegli omaggi al sottile limite del plagio. Poi, fortunatamente, ciascuno ha… Fonte: DeBaser Serravalle Jazz “Cinejazzando” 31 agosto/2 settembre, 21.15
Serravalle Pistoiese, Rocca di Castruccio Fonte: Jazzit Serravalle di Chienti (MC) Celtic Night Data/e: 02/08/2008
VI° edizione del CELTIC NIGHT
Sabato 2 AGOSTO - dalle ore 17 00
Serravalle di Chienti (MC)
Loc Taverne
Musica celtica, stand ... Fonte: Eventi e Sagre Serravalle di Chienti (MC) Agosto a Serravalle di Chienti Data/e: da 03/08/2008 a 17/08/2008
Agosto a Serravalle di Chienti
Sagre e feste nel periodo estivo
dal 3 al 17 agosto 2008
Domenica 3 AGOSTO
ore 18 00
Loc Corgneto ... Fonte: Eventi e Sagre Neo Advertsing e Milano Serravalle Servizi lanciano il network “InfoFlash TV”: la Rete delle Tangenziali Milanesi 20 stazioni Autogrill, attorno a Milano e verso Genova, attrezzati con schermi LCD grande formato, forniranno informazioni sul traffico, meteo, intrattenimento e pubblicità, agli oltre 20 milioni di utenti che annualmente sostano nelle aree di ristoro dei tratti autostradali milanesi Fonte: FullPress Focus Arquata Scrivia (AL) Festa Estiva del Cane Data/e: 13/07/2008
Domenica 13 luglio 2008
Sottovalle di Arquata Scrivia (AL) - Piemonte
Circolo "La Baracca"
"Festa estiva del cane"
a ... Fonte: Eventi e Sagre Serravalle di Chienti (MC) Sagra della Pizza Data/e: da 26/07/2008 a 27/07/2008
SAGRA DELLA PIZZA
IV° edizione
Serravalle di Chienti (MC)
26-27 luglio 2008
Sabato 26 LUGLIO
ore 19 00 Piazzale Nervi
Stand ... Fonte: Eventi e Sagre Ronco Scrivia (GE) Sagra del Raviolo Casalingo Data/e: da 04/07/2008 a 06/07/2008
Nona edizione della
Sagra del raviolo casalingo a
Borgo Fornari
Ronco Scrivia, 4, 5 e 6 luglio 2008
Per poter accogliere le ... Fonte: Eventi e Sagre Festa del Montébore: le famiglie adottive conoscono le pecore che hanno adottato… ci sarà Gino Paoli Il 6 luglio 2008 si festeggia sui pascoli della Val Borbera a colazione, visitando il caseificio Vallenostra e mangiando presso l'agriturismo.
Si ritira poi il "cesto qualità" prenotato con il Montébore, altri formaggi pregiati, il vino bianco Timorasso, salumi arigianali e tanti altri prodotti della cooperativa agricola.
Gino Paoli quest'anno è stato il primo "papà" vip delle pecore da Montébore, non si sa se ritirerà il suo pacco con tutti gli altri amici adottanti o preferirà magari passare in occasione del suo concerto, ad agosto, durante il festival Jazz dell'Outlet di McArthurGlen di Serravalle Scrivia (http://www.mcarthurglen.it/serravalle/).
In ogni caso Roberto e Agata, dell'azienda agricola Vallenostra (unico presidio Slow Food per la produzione del formaggio Montébore) attenderanno comunque Gino Paoli, il cantautore genovese famoso non solamente per la sua ineguagliabile musica ma anche come gourmet, insieme alla sua pecora e la sua musica.
La festa è aperta a tutti prenotando per tempo (25 euro per la giornata, gratuito per chi ha già adottato) o adottando una delle ultime pecore disponibili. Sarà possibile far visita alle pecore libere nel pascolo dell'azienda agricola (ore 10 con colazione), vedere dove avviene preparazione del formaggio (ore 12,30 pranzo), conoscere le mucche da latte: un breve viaggio, poco lontano dalla città ma lontanissimo nel tempo, la riscoperta di una tradizione contadina autoctona che abbiamo rischiato di smarrire per sempre. L'aria fresca in alta valle stimola l'appetito e rasserena lo spirito, un buon motivo per tutti gli accaldati cittadini che vogliono evadere dai centri urbani e scoprire che il "vero" Montébore realizzato secondo il disciplinare Slow Food non si trova al supermercato e ha il sigillo di garanzia.
Gli amici del Montébore sanno che l'adozione ha la doppia valenza di riservare alla famiglia adottiva una parte della rarissima produzione del Montébore (che è, lo ricordiamo, il formaggio più raro del mondo, prodotto nella sua versione riconosciuta e “originale” unicamente nel caseificio della Cooperativa Vallenostra di Mongiardino Ligure e tutelato da un rigoroso disciplinare) ma anche di testimoniare l’amore e la confidenza degli italiani per le eccellenze artigianali nazionali.
La campagna "AAA. pecora da Montébore cerca famiglia adottiva pari requisiti…" resta aperta e, con soli 100 euro all'anno, potrete aderire on-line tramite il sito www.vallenostra.it (è prevista anche la spedizione dei pacchi di prodotti per chi non può ritirarli personalmente).
Il Montébore è un sopravvissuto, parla del passato, ha lottato per non conoscere l'estinzione, per non sparire dal mondo del gusto e della qualità. Merita rispetto, chiede consapevolezza.
Per informazioni:
Vallenostra Agriturismo e Caseificio, Soc. Cooperativa Agricola
Cascina Valle 1, Mongiardino Ligure (AL) Italia
telefono e fax +39 0143 94131
info@vallenostra.it
http://www.vallenostra.it
http://www.vallenostra.it/press/adozione_pecora_rgb_10.JPG
http://www.vallenostra.it/press/bimbo_pecora_rgb_10.JPG
Fonte: AlimentaPress Il Cinemadivino arriva anche in Emilia “Cinemadivino – i grandi film si gustano in cantina”, è la rassegna cinematografica itinerante che propone in tutta la Romagna la visione di film in abbinamento ai vini ed ai prodotti gastronomici del territorio. Sono 40 le date del ricco calendario ed una di queste prenderà vita in trasferta nel bolognese, nel comune di Castello di Serravalle.
L’appuntamento è fissato per venerdì 27 giugno (inizio proiezione ore 21.30, visita in cantina con degustazione prodotti enogastronomici dalle ore 19.30) all’Azienda Vallona Maurizio (via Cantagallo 37 - Fagnano, info. tel. 051 6703333) con il film “Irina Palm”, di Sam Garbarski. Con Marianne Faithfull, Miki Manojlovic, Kevin Bishop, Siobhan Hewlett, Dorka Gryllus, Jenny Agutter, Corey Burke. Genere Drammatico, durata 103 minuti. - Produzione Belgio, Lussemburgo, Gran Bretagna, Germania, Francia 2007.
Siamo nelle campagne attorno a Londra. Maggie ha un nipotino gravemente ammalato e in procinto di morire. Solo un’operazione in Australia può salvarlo ma i genitori non hanno il denaro necessario per il viaggio. Maggie va nella capitale a cercare lavoro ma per lei, donna sulla sessantina, non ci sono offerte. Decide allora di tentare con una proposta di assunzione come hostess. La prestazione però non è quello che lei, ingenuamente, crede. La donna, pensando alla salvezza del nipote, accetta nonostante tutto. Affinerà a tal punto la propria abilità nel “lavoro” da diventare richiestissima dai clienti.
Questo film di Sam Garbarski è la prova che si può fare un film natalizio (l’azione si svolge a dicembre) e ricco di umanità pur affrontando un percorso scabroso. Lo si può fare quando si hanno a disposizione due attori come Marianne Faithful e Miki Majnolovic. La Faithful, ex bellissima ninfa della generazione cresciuta con i Rolling Stones, offre la sua fisicità totalmente trasformata a un personaggio di donna semplice, spinta da un amore che solo una nonna può conoscere. La volgarità del suo agire si trasforma in una routine che non solo è rivolta a un buon fine ma che, al contempo, la rende consapevole di un appeal che pensava di non avere più. Majnolovic (attore di Kusturica) utilizza il suo volto cupo per dare concretezza a un personaggio (quello del proprietario del locale porno) sicuramente idealizzato ma che la sceneggiatura sa servire con abilità. Si sorride, si ride e ci si commuove con Irina Palm.
Fonte: AlimentaPress Estratti della conferenza di Giacomo Bo, presentazione del libro Salute Naturale presso Il Fiorile.com SALUTE & ALIMENTAZIONE
Sintesi della conferenza del 20 giugno 2008 per il ciclo "Il Fiorile" cultura e salute: Giacomo Bo illustra i temi principali del suo ultimo libro "Salute Naturale, alimentazione, stile di vita, equilibrio di corpo, mente e spirito" (Apogeo/Feltrinelli Editore)
tenutasi presso Il Fiorile Ristorante, Borghetto Borbera (AL)
La salute è una condizione naturale dell’essere umano. Osservando la natura, si vede come ogni essere vivente – salvo rare eccezioni – disponga di una condizione ottimale alla nascita che perdura per tutta la vita.
L’uomo moderno fa eccezione perché i dati che emergono sempre di più dalle ricerche e dalle statistiche indicano che oggi ci si ammala più che in passato e – cosa ancora più grave – anche i bambini iniziano ad ammalarsi delle patologie degli adulti, come il diabete, l’obesità, il tumore, le malattie cardiovascolari.
Occorre quindi una profonda riflessione per comprendere perché stia avvenendo questo e soprattutto per trovare una via d’uscita che non può essere rappresentata dalle medicine e dalle terapie che non si stanno mostrando efficaci per una vera guarigione.
Cosa si intende veramente per salute?
Molti ritengono che essa sia uno stato di assenza di malattie o di disturbi e sintomi dolorosi.
A ben vedere si tratta di una definizione troppo ristretta e superficiale; la salute è in realtà una condizione di benessere fisico, mentale e spirituale, che coinvolge l’essere umano nella sua globalità e si riversa nella vita sotto forma di entusiasmo, creatività, voglia di fare, amore, pace e serenità.
Essere in salute significa quindi sviluppare il pieno potenziale della vita umana.
Una definizione di questo tipo può apparire oggi un’utopia, perché quante persone possono onestamente dire di rientrare in questa categoria?
In verità, come già detto, la salute è una condizione normale della vita, e non una meta irraggiungibile. Se è diventata così, è solo perché l’uomo si è allontanato da quei principi che regolano la vita e il benessere.
In questo ultimo secolo infatti lo stile di vita dell’uomo occidentale è cambiato molto, a nostro parere, in peggio. Possiamo sintetizzare le principali trasformazioni:
- Lo sviluppo delle città, che ha spinto milioni di persona ad abbandonare la vita in natura per il cemento, lo smog, il cibo intossicato e l’acqua malsana.
- Vita sedentaria: nel corso dei decenni si è passati da uno stile di vita molto attivo ad uno sedentario, dove si vive praticamente sempre seduti, senza alcuna attività fisica.
- Lo sviluppo dell’industria alimentare, che se da un lato ha migliorato le condizioni igieniche e la reperibilità dei cibi, dall’altro ne ha abbassato notevolmente la qualità. Additivi chimici come conservanti, coloranti, addensanti ecc., per un totale di oltre 80.000 sostanze di cui solo 3.000 studiate per gli effetti sull’uomo, sono per la maggior parte tossiche per l’organismo.
- Abitudini alimentari, dove se prima tutto il cibo veniva raccolto fresco e cucinato subito, oggi molti si sono abituati a pasti veloci preconfezionati, per non parlare del grande sviluppo dei fast-food e di una cultura alimentare basata sul piacere e sulla comodità, a discapito della qualità.
- Ambiente, sempre più inquinato dall’uomo.
Questo netto cambiamento sociale, culturale e individuale ha comportato una grande trasformazione per lo stile di vita quotidiano, le cui ricadute in termini di salute sono notevoli.
Il primo e più importante elemento da studiare è l’alimentazione, divenuta come abbiamo detto pessima dal punto di vista qualitativo.
A nostro avviso, una buona alimentazione dovrebbe basarsi su tre semplici principi:
1) Cibo vivo, ossia ancora pieno della sua energia vitale. Esiste una grande differenza tra un chicco di grano e la farina che con esso si produce. Il primo è vivo mentre la seconda è morta. Dal punto di vista dei principi nutritivi non ci sono molte differenze, ma poiché l’essere umano in quanto tale è un essere vivente, necessita di nutrirsi anche della vita che gli alimenti contengono. Cibi vivi sono quindi la frutta e la verdura fresche, i cereali e i legumi integrali, le noci e i semi, la carne e il pesce solo se appena uccisi, le uova fresche, i formaggi freschi e il latte appena munto, il miele. Da questo punto di vista la Val Borbera, dove ci troviamo ora, offre fortunatamente un'ottima scelta di prodotti sani, naturali e di grande qualità. I cibi morti sono invece tutti quelli industriali, inscatolati, surgelati, i prodotti a base di farine, le marmellate, la pasticceria industriale, il caffè, il cioccolato e così via.
2) Qualità del cibo: un alimento preparato con ingredienti freschi è qualitativamente superiore al medesimo alimento industriale. Inoltre, c’è una grande differenza qualitativa tra le proteine, i grassi, gli zuccheri e gli altri principi nutritivi. Ad esempio, mentre il miele nutre l’organismo, lo zucchero bianco lo impoverisce; i grassi saturi favoriscono le malattie cardiovascolari mentre quelli insaturi le prevengono; le proteine animali sono più pesanti da digerire di quelle vegetali.
3) Tossine presenti: come già detto, 80.000 sostanze chimiche vengono aggiunte nei cibi allo scopo di conservarli, colorarsi, insaporirli, addensarli e così via. Oltre a ciò, l’uso intensivo di pesticidi e concimi chimici in agricoltura fa sì che gli alimenti contengano alte dosi di sostanze tossiche molto pericolose per la salute. Allo stato attuale delle cose, non abbiamo idea degli effetti dei cibi OGM (organismi modificati geneticamente)
L’insieme di questi tre elementi ha reso la nostra alimentazione oggi pericolosa per la salute, e difatti sempre più studi scientifici mettono in correlazione l’alimentazione con le principali malattie del mondo moderno, come i tumori, il diabete, il colesterolo, l’osteoporosi, le malattie cardiovascolari e così via.
Occorre quindi a nostro avviso un deciso intervento in questo campo, a livello sociale ma anche individuale, con scelte che favoriscano un’alimentazione più sana, basata sui prodotti della natura coltivati in modo più naturale.
Vorremmo ancora aggiungere una cosa prima di concludere: la salute dipende sì prima di tutto dall’alimentazione, ma anche da altri fattori importanti, come l’ambiente in cui si vive, la casa, la qualità delle relazioni umane, la condizione psicologica, l’attività fisica e il riposo, l’igiene e molto altro. Tra questi una menzione particolare per un tema delicato come la spiritualità, perché anche l’anima si può ammalare, quando si vive una vita spenta, grigia, senza una direzione e uno scopo, condizione questa oggi molto comune a causa del processo di alienazione a cui tutti vengono sottoposti nella società.
Riteniamo quindi che un cambiamento deciso del proprio stile di vita non possa che giovare alla salute individuale e collettiva, ed è attraverso le proprie singole scelte che è possibile cambiare in meglio, con un pizzico di coraggio e di amore per l’ignoto.
Giacomo e Nadia Bo
Per informazioni sul libro:
0432.728071
ricerchedivita@hotmail.com
http://www.ricerchedivita.it
Gli assaggi di prodotti tipici del territorio della Val Borbera:
Dopo la conferenza di presentazione è seguita la degustazione dei dei prodotti tipici del territorio, rigorosamente di stagione, forniti dai produttori locali che ringraziamo per la partecipazione.
Cibi "vivi" e armoniosamente creati da un intervento umano rispettoso della terra e degli equilibri naturali, prodotti sul luogo e tassativamente a "chilometri zero":
- latte di capra crudo dall'allevamento dell'azienda agricola di Maria Teresa Ravera, di Arquata Scrivia (AL), con i formaggi freschi abbinati a miele, composte e pomororini: il tutto tassativamente privo di conservanti, coloranti e additivi.
- l’eccezionale formaggio Montébore (presìdio Slow Food) prodotto dalla cooperativa Vallenostra (www.vallenostra.it), di Mongiardino Ligure (AL), che in alta Val Borbera produce altri formaggi tipici, mele Carle, composte di frutta e verdure bio.
- Vino tortonese biologico delle varietà Barbera, Dolcetto e Timorasso de "La Vecchia Posta", Avolasca (AL).
Organizzatori della conferenza:
Il Fiorile Ristorante & Ospitalità B&B
via XXV Aprile 6 - Fraz. Castel Ratti - Borghetto di Borbera (AL)
Tel. 0143.697303 - info@ilfiorile.com
http://www.ilfiorile.com
Foto degli autori e alcuni scatti realizzati durante la conferenza:
http://www.ilfiorile.com/press/libro_salute_naturale.JPG
http://www.ilfiorile.com/press/giacomo_nadia_bo.JPG
http://www.ilfiorile.com/press/conferenza610.JPG
http://www.ilfiorile.com/press/conferenza619.JPG
http://www.ilfiorile.com/press/conferenza620.JPG
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http://www.ilfiorile.com/press/degustazione625.JPG
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Fonte: AlimentaPress Saldi, shopping e Outlet: Paris Hilton e il suo cane, dopo lo shopping, sarebbero accolti con specia Questa è la piacevole novità che unisce il risparmio dei saldi nel "tempio della moda", di Serravalle Scrivia (AL), al risparmio per la promozione dedicata a chi soggiornerà in zona, per evitare le code al casello dell'autostrada e sfruttare appieno l'appuntamento con lo shopping senza stress, presso Il Fiorile B&B.
Giorni di festa per le "fashion victim" che potranno risparmiare dal 50 a 70% negli oltre 180 negozi, come sul set di "Sex and the City" le amiche potranno consigliarsi davanti alle vetrine dei negozi dei marchi più importanti della moda "made in italy".
Il tutto senza dimenticarsi dell'inseparabile Chihuahua che l'ereditiera porta sempre con se, all'interno dell'Outlet i cani sono ammessi e hanno a disposizione fontanelle per l'acqua e angoli all'ombra degli alberi per il riposo. Per il pernottamento nei pressi nessun problema, il B&B tre stelle de Il Fiorile accoglie tutti i clienti e i loro inseparabili animali domestici con l'offerta gratuita "6zampe"... non solo i piccoli cani. Un'iniziativa contro gli abbandoni estivi, un gesto di civiltà che vuol essere un'aiuto concreto a tutti coloro che amano viaggiare con il proprio cane. La sera per festeggiare un brindisi con un bicchiere di "bollicine" nel fresco giardino estivo del ristorante Il Fiorile, qualche leggero piatto di stagione e due chiacchere nel verde della campagna della Val Borbera. Grazie al silenzio del tranquillo borgo, ma vicinissime a Serravalle, sarete pronte per ricominciare il giorno successivo dopo una buona colazione. Chiedete a Massimo e Manuela un consiglio per raggiungere Serravalle lungo le strade alternative che vi faranno evitare la coda all'uscita del casello, sarà un prezioso consiglio!
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Offerta "Amiche pazze per lo shopping": 3 ragazze in camera tripla e 1 non paga! In occasione dei saldi Outlet McArthur Glenn Serravalle per chi soggiornerà nel periodo dal 01-07-2008 al 13-07-20008. Prezzo: Euro 75,00 anziché Euro 95,00. Colazione inclusa
Tutti i dettagli, le foto della struttura e la prenotazione on-line su: http://www.ilfiorile.com/ospitalita Foto hi-quality: www.valborberaespinti.com/press/fiorile_camera_300.JPG www.valborberaespinti.com/press/fiorile_ristorante_300.JPG www.valborberaespinti.com/press/cane_albergo_300.JPG www.valborberaespinti.com/press/cane_al_ristorante_300.JPG www.valborberaespinti.com/press/cane_davanti_ristorante_300.JPG www.valborberaespinti.com/press/cane_passeggiata_300.JPG
IL FIORILE Ristorante & Ospitalità B&B (tre stelle) Via XXV Aprile, 6 - Frazione Castel Ratti 15060 Borghetto di Borbera (AL) tel 0143.697303 - fax 0143.697947 info@ilfiorile.com http://www.ilfiorile.com
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A Serravalle lo shopping è un'esperienza unica! Un paio di scarpe d'alta moda? Un intimo mozzafiato? Un dettaglio per la casa? Potrete trovare qualcosa di veramente esclusivo scegliendo fra i migliori Marchi:
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Serravalle Designer Outlet si trova ad un passo da te, fra Piemonte, Liguria e Lombardia. Per vivere la tua esperienza di shopping unica fra relax e grandi marchi. • Autostrada A7 Milano-Genova, uscita Serravalle Scrivia (AL), per evitare le code si consiglia l'uscita accanto di Vignole Borbera e uscendo da Serravalle, direzione Monterotondo, attraversando il quartiere Ca' del Sole accanto all'Iper. • Bretella A26/7 uscita Novi Ligure
In treno: • Linea Milano-Genova, stazione ferroviaria di Arquata Scrivia con servizio navetta o pullman Val Borbera e altre linee private, collegamenti da Serravalle a Borghetto Borbera. Fonte: AlimentaPress Presentazione del libro Salute Naturale e degustazione presso il ristorante Il Fiorile (AL) Borghetto di Borbera "Il Fiorile" cultura e salute
Salute e bellezza come vocazione naturale: venerdì 20 giugno alle ore 18:00 presso il ristorante Il Fiorile,
Via XXV Aprile 6 - Fraz. Castel Ratti - Borghetto di Borbera (AL), Giacomo Bo e Nadia Damilano Bo presentano il libro "Salute Naturale" - Alimentazione, stile di vita, equilibrio di corpo, mente e spirito: una guida", edito da Apogeo/Feltrinelli Editore.
L'incontro è aperto a tutti.
Il libro:
Alimentazione e salute, bellezza, equilibrio, energia: le nostre abitudini quotidiane, alimentari e non, sono atti che, in modo perlopiù inconsapevole, minano la nostra capacità di restare in salute e di attivare le potenzialità di preservazione e di guarigione che
appartengono naturalmente al nostro organismo. Al contrario, uno stile di vita fondato su principi naturali, sul rispetto di se stessi e dell’ambiente, è l’unico “elisir di lunga (e sana) vita”.
Gli autori:
Giacomo Bo e Nadia Damilano Bo, ricercatori, presentano presso il ristorante il Fiorile di Castel Ratti (AL) il libro “Salute Naturale, alimentazione, stile di vita, equilibrio di corpo, mente e spirito: una guida”, edito da Apogeo/Feltrinelli Editore.
Sposando i saperi derivati dal loro percorso di formazione universitario e post-laurea, incentrati su discipline scientifiche quali la chimica e la fisica nucleare, con le discipline orientali (yoga, taoismo, zen, medicina cinese e indiana) approfondite negli
anni, i due studiosi insegnano la via della salute come partecipazione attiva, quotidiana e consapevole, al proprio benessere psicofisico. Il libro, punto di riferimento pratico per riscoprire l’intelligenza della natura e, in armonia con essa, come essere principali
artefici della propria salute, disegna la mappa di una vita sana ed equilibrata.
In piùò
I principi nutritivi dei cibi, i tranelli nelle etichette delle confezioni, la digestione
degli alimenti alla loro corretta combinazione, le patologie alimentari, le pratiche disintossicanti, il decalogo della dieta corretta e i comportamenti da mettere in pratica subito per riscoprirsi il benessere naturale, le attività motorie e meditative per il
benessere del sistema Corpo-Mente, i consigli igienici: il libro è un compendio che affronta a 360 gradi i segreti del vivere sano.
Gli assaggi di prodotti tipici:
A conclusione della presentazione seguirà l’assaggio dei prodotti tipici del territorio e di stagione forniti dai produttori locali, cibi armoniosamente creati da un intervento umano rispettoso della terra e degli equilibri naturali e tassativamente a chilometri
zero: il latte crudo della Val Borbera, distribuito dal “bancomat del latte” di Cantalupo Ligure (AL) e prodotto dall’allevamento di Rovello*, l’eccezionale formaggio Montébore
(presìdio Slow Food) prodotto dalla cooperativa Vallenostra, le mele carle, le composte di frutta e verdure bio.
* (latte di vacche appartenenti alla razza delle brune alpine e frisone, portato ogni giorno fresco nelle cisterne di acciaio inossidabile del distributore, capienti sino a 280 litri. Il latte rimasto viene rimosso ogni giorno e ogni giorno, dopo la mungitura e prima
di arrivare a destinazione, subisce un trattamento di refrigerazione consistente in un abbattimento di temperatura dai 36° a 4 ° circa).
L'appuntamento:
Venerdì 20 giugno ore 18.00 presso il ristorante Il Fiorile, via XXV Aprile 6 - Fraz. Castel Ratti - Borghetto di Borbera (AL)
Per informazioni: tel 0143.697303
info@ilfiorile.com
www.ilfiorile.com
Come raggiungerci:
uscita autostradale "Arquata Scrivia - Vignole Borbera" dell'autostrada A7 MI-GE, 10 minuti in direzione Borghetto Borbera (AL). A soli 15 minuti dall'Outlet della moda di Serravalle Scrivia.
Per informazioni e acquisto del libro:
Giacomo e Nadia Bo – 0432.728071
ricerchedivita@hotmail.com
www.ricerchedivita.it
Fonte: AlimentaPress Dalla Val Borbera a Parigi, ecco i vincitori del concorso per il 30° Tour Gastronomico (AL) Dalla Val Borbera a Parigi: ecco i vincitori del concorso.
Si è tenuta alla presenza del rappresentante della Camera di Commercio di Alessandria
l’estrazione dei vincitori del concorso abbinato al 30° Tour Gastronomico delle valli
Borbera e Spinti.
"In occasione del 30° Anniversario del Tour gastronomico i nostri clienti avremmo voluto
premiarli tutti, ma tutti tutti non è stato possibile", Massimo Martina , presidente
dell'Associazione Ristoratori delle Valli Borbera e Spinti, commenta sorridendo
l’estrazione dei vincitori del concorso "Vinci Parigi", tenutasi venerdì 6 giugno.
La vincitrice del primo premio, ovvero del romantico week-end a Parigi, è Marina
Arrighetti, di Borghetto Borbera, che ha imbucato la sua cartolina all'Alpino di Cosola,
dove aveva festeggiato il compleanno del nipote Mirko: la sorte l'ha voluta premiare.
Non ci credeva, la signora Marina, contattata dall'Associazione per le foto di rito, non
voleva partecipare invece… ora tutti possono vedere una vincitrice che testimonia che
anche se non si è mai vinto niente per 50 anni… prima o poi la fortuna può arrivare.
Il secondo premio, la cena per 2 persone in uno dei locali dell'Associazione Albergatori e
ristoratori delle Valli Borbera e Spinti, è stato assegnato ai seguenti vincitori:
Sara Arecco - Novi Ligure, Aldo Vandone – Genova, Angela Daniela Trenta – Genova, Renata Castaldi -Novi Ligure, Gianfranco Bruno - Genova, Antonio Cenzon – Stazzano, Massimo Introini - Vigevano, Anna Masuelli - Novi Ligure, Massimiliano Spunton –Tortona, Gianluigi Montagna - Cassolnovo, Silvano Cenzon – Stazzano, Giancarlo Bonci – Sant’Agata Fossili, Alberto Saibene - Limido Comasco, Claudio Massara - Pioltello, Rosanna Ferraro - S. Olcese, Bruno Esculi - Pavia
Il terzo premio, il buono spesa da 50 euro utilizzabile in uno dei negozi di Novi Ligure
aderenti al circuito Novicard, è stato invece assegnato ai seguenti fortunati:
Cristina Daldosso – Pavia, Valter Moscardini – Tortona, Elisabetta Riga - Grondona,
Giuseppe Audia - Casella, Tiziana Santoni - Novi Ligure, Anna Maria Corti– Valmedrera,
Cristina Daldosso - Pavia, Valter Moscardini - Tortona, Elisabetta Riga - Grondona,
Giuseppe Audia -Casella, Tiziana Santoni - Novi Ligure, Corti Anna Maria - Valmedrera -
Anna Sechi In Zanutto - Genova, Elena Basile - Novi Ligure, Ornella Corazza - Vignole
Borbera, Fabio Cavalieri - Cantalupo Ligure, Giovanni Denegri - Arquata Scrivia, Salvatore
Galofaro - Alessandria, Gian Pietro Gandolfi - Pavia, Fabiana Nadile - Pozzolo Formigaro,
Daldosso Marisa - Pavia, Raffaella Repetto - Novi Ligure, Pino Del Bono - Albera Ligure,
Giorgio Storace - Rocchetta Lig., Piero Maffeo - Novi Ligure, Roberta Pistarino -Tortona
Una curiosità: il ristorante con il maggior numero di vincitori estratti è stato l'Alpi di
Borassi, ristrutturato e ampliato da poco, con una bella sala attrezzata per
l'intrattenimento: indubbiamente, un segnale di buon auspicio per successo del locale.
Foto della vincitrice che brinda con Massimo Martina, Presidente dell'associazione
Albergatori e Ristoratori Val Borbera e Spinti:
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Associazione Albergatori e Ristoratori della Val Borbera e Spinti
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Fonte: AlimentaPress Cinemadivino: un percorso “enogastronomico-visionario” lungo le strade e nelle cantine della Romagna La rassegna cinematografica, e non solo, “CINEMADIVINO – I grandi film si gustano in cantina” è giunta alla quinta edizione e per festeggiare il suo primo lustro di vita ha deciso di fare le cose in grande. Infatti, in questa estate 2008 il programma è ricco come non mai e per la prima volta toccherà tutta la Romagna enologica, dai colli di Imola a quelli di Rimini, passando da Faenza, Forlì e Cesena. E oltre: il calendario propone anche una capatina nel cuore dell’Emilia, sulle colline Bolognesi al Castello di Serravalle.
La rassegna prenderà il via a metà giugno, per la precisione il giorno 11 a Vecchiazzano di Forlì, per concludersi i primi di settembre, il giorno 5 a Brisighella. In mezzo: 40 serate di appuntamenti cinematografici, 36 differenti film (solo 4 pellicole verranno ripetute due volte), 36 aziende coinvolte dislocate in 5 Province, oltre 4.500 i minuti totali di proiezione cinematografica (tutte rigorosamente in pellicola da 35mm), svariati litri di ottimo vino e chili di eccellenti prodotti tipici del territorio. Infatti, la formula vincente di “Cinemadivino” è quella di far ammirare sul grande schermo i film direttamente nelle aie o nelle cantine della aziende vitivinicole (che sarà possibile visitare dalle ore 19.30, con visita guidata – prenotazione obbligatoria – alle 20.30), sorseggiando un calice di vino e gustando alcuni tipici mangiari preparati nello spazio gastronomico (l’avvio delle proiezioni è invece previsto per le ore 21.30).
“Cinemadivino” si pone quindi l’obiettivo di far scoprire anche il territorio, i prodotti che lo contraddistinguono e le persone che con impegno e dedizione tengono alto il nome della Romagna enologica, e non solo.
I film in cartellone sono stati scelti, per la maggior parte, tra quelli dell’ultima stagione che presentano una specificità di fondo per il “gusto” del cibo e il “sapore” dei territori.
Tra i tanti si segnalano: gli acclamatissimi “Cous Cous” (premio speciale della giuria all’ultima Mostra del Cinema di Venezia), “Caramel”, “Ratatouille” (un cartone animato straordinario sul sogno di un piccolo topolino di diventare un grande Chef), il pluripremiato “Into the Wild” di Sean Penn, l’emozionante “Il cacciatore di aquiloni”, il validissimo “Exils” di Tony Gatlif apparso solamente per pochissimi giorni nelle sale bolognesi.
Molta attenzione sarà rivolta all’arte cinematografica italiana con la proiezione, tra i tanti, di: “Lezioni di cioccolato” di Claudio Cupellini con Luca Argentero, Violante Placido, Neri Marcorè, “Scusa ma ti chiamo amore” di Federico Moccia con Raoul Bova e Pino Quartullo, “Colpo d’occhio” di Sergio Rubini con Riccardo Scamarcio, Sergio Rubini, Vittoria Puccini, “Non pensarci” di Gianni Zanasi con Valerio Mastandrea, “Bianco e nero” di Cristina Comencini con Fabio Volo e Ambra Angiolini, “L’abbuffata” di Mimmo Calopresti.
La rassegna 2008 di “Cinemadivino” sarà inoltre arricchita dalla presenza di alcuni attori e registi che parteciperanno alle proiezioni dei propri film. Già confermati ci saranno: Ivano Marescotti e il regista Sandro Baldoni per “Italian dream” (30 giugno alla Torre di Oriolo di Faenza), il regista Fabrizio Cattani per "Il rabdomante" (7 luglio all’Azienda Campiume di Fognano di Brisighella), il giovane regista faentino Matteo Tondini e tutto il cast del film “La bella Giulia” (23 giugno all’Azienda Terre Naldi di Faenza), il regista Giorgio Diritti e l’attore protagonista Thierry Toscan per “Il vento fa il suo giro”, un vero caso nazionale per la bellezza del film e per il suo successo dovuto solo al passaparola (25 luglio all’Azienda Valle delle Lepri di Coriano).
Parallelamente alla rassegna cinematografica, “Cinemadivino” propone anche la prima edizione di “Brevino - Corto Wine Festival”, concorso per cortometraggi autoprodotti, indetto dall’Osteria della Sghisa di Faenza e dall’Associazione Culturale “Impresa Sociale F.lli Rosenkreuz” di Russi. Il concorso prevede l’assegnazione di premi per un valore complessivo di 500 Euro. Due le categorie: “Le radici: chi ha fatto la storia del vino” (sezione documentari) e “Tema libero sul vino”. Il termine ultimo per presentare le opere è il 31 agosto, mentre la premiazione avverrà il 23 novembre nell’ambito della manifestazione “Enologica 2008”, in programma al Centro Fieristico Provinciale di Faenza. Per iscriversi basta visitare il sito www.cinemaincentro.com o richiedere informazioni e modulistiche attraverso la mail fratelli_rosenkreuz@email.it.
«L’obiettivo di Cinemadivino è quello di sviluppare la promozione del vino e del territorio romagnolo usando un canale non convenzionale come il cinema – spiega Valter Dal Pane, ideatore e curatore della rassegna –. Questo ci permette di coinvolgere ogni anno un pubblico sempre più numeroso fatto di appassionati, di vino e di cinema, ma anche ti tanti curiosi che desiderano trascorrere una calda serata estiva immersi nella frescura delle campagne, in un’atmosfera assolutamente unica e stimolante. In tale ottica, quest’anno abbiamo voluto indire anche il concorso di cortometraggi dal quale ci aspettiamo di ottenere nuove chiavi di lettura del mondo enologico locale e non solo».
Prosegue poi Dal Pane «Quella di Cinemadivino è un’esperienza unica a livello nazionale e in questo 2008 anche molto vasta ed impegnativa. Per i prossimi anni ci piacerebbe incrementare ulteriormente il numero di aziende coinvolte e allargare il territorio – in cinque anni siamo passati da 3 appuntamenti agli attuali 40 - per creare una rete ancora più diffusa in cui il pubblico si può spostare da un Comune all’altro, da una Provincia all’altra alla scoperta di nuovi sapori, profumi e colori godendo sempre della magia del cinema… e di ottima enogastronomia!».
“CINEMADIVINO – I grandi film si gustano in cantina” è organizzato da “Cinemaincentro Faenza” con il patrocinio dalla Provincia di Ravenna, dalla Provincia di Forlì-Cesena, dalla Provincia di Rimini, e grazie al supporto di: Terre di Faenza, l’Associazione Romagna Terra del Sangiovese, Enologica, il Consorzio Vini di Romagna, l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, le Strade dei Vini e dei Sapori dei Colli di Faenza, Forlì e Cesena, Rimini.
Si ringrazia inoltre: Enomatic, BCC ravennate & imolese, BCC Romagna occidentale, Osteria della Sghisa - Freitag, Uemme Modigliana, Alessandro Borchi occhiali, www.tramontidiffusion.it.
Per informazioni: tel. 0546 22367
Fonte: AlimentaPress
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