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Risultati per: SegniArticoli trovati: 18


  1. Pat Metheny, Dave Holland and Roy Haynes: Question and Answer (di macaco)
    La prima volta non si scorda mai. Tutto cominció nell´1986-87. Mi dice Ari: sono andato da Vissius Music a comprare una cassetta di heavy metal, Claudio mi ha consigliato "The final countdown" degli Europe. Fico, andiamo a casa tua a ascoltare… Ma porca troia! T´ ha preso per il culo, che cazzo di metal é? Questa é musica da fighetti. La settimana dopo: hei! Ne ho comprata un´altra, Iron Maiden… ok, prestamela… e gli Europe? Ahh… lo scambiata con tre giornali porno… ma dai, ottimo, poi me li passi naturalmente… Dopo due settimane: cazzo, Ari guarda che cosa ho qua! gli Slayer, cazzo, "Reign in Blood", adesso ci siamo, senti che batteria, e gli assoli straveloci, cazzo sono i migliori del mondo… Qualche mese dopo al Vissuis Music: ciao, Claudio che cosa ci consigli di duro, cattivo e veloce? Mah, ho sto gruppo qua. . io li ascolto spesso (balla totale, che ti piacciono solo i Rolling Stones) prendo in mano la cassetta c´é scritto "Bathory". Corriamo a casa di Ari, la mettiamo nel mangianastri, mondo sporco!… una martellata nelle gengive. Intanto i mesi passano fra borchie e toppe sulla schiena… .Poi un giorno mentre andavamo con la macchina di Ivan per i campi a farci dei gran cannoni, Ari dice: oh, metti su sta cassetta… ma, che cazzo eh? gli dico… mi emoziono tutto… una batteria strana e che tipo di musica folle… chi sono?… King Crimson (Lark´s. . ) lui mi dice… ed é amore a primo ascolto e sono i primi segni di conversione verso il prog, da Kerry King a Robert Fripp, il mio nuovo ed eterno amore… Dopo qualche annetto ancora… Ho comprato questa cassetta ieri, é di jazz… ah, si? Prestamela, dai! Uhm. . Pat Metheny… chitarra: piripimpri piripimpimpi piripipiripipippi, basso: du du dudududu durududu duru, batteria: tacach tacach tratratra purubum purubum. Ma che cazzo di musica é… non ne vengo fuori, non mi entra… proviamo di nuovo… no, no. . non c´é la faccio… ma non desisto deve entrarmi tutta… ancora e ancora, ma si piano, piano. . sta entrando… si senti qua la melodia e poi l´assolo e poi ancora la melodia, un pó differente, e poi l´assolo di batteria e il contrabbasso, si! Che emozione… mi dá i brividi. . ; c´é lo fatta!E´ stata dura, ma anche lui alla fine mi ha penetrato tutto… … il jazz nel sangue naturalmente……
    Fonte: DeBaser

  2. In punta di matita i manieri di Corni
    BARD (AO)
    Non potrebbe esserci sede più adatta del Forte di Bard per ospitare la mostra, Segni di Pietra, dedicata agli oltre quattrocento disegni a china di «Torri, castelli, manieri e residenze della Valle d'Aosta» eseguiti da Francesco Corni. Corni, nato a Modena nel 1952, dopo gli studi in biologia si forma come disegnatore e rilevatore archeologico alla scuola dello svizzero Charles Bonnet, e negli anni '70 viene scoperto dalla Soprintendente ai Beni Artistici e Architettonici della Valle d'Aosta, Flaminia Montanari, che lo incarica di "rilevare" edifici più e meno noti della Vallée: a partire dall'Anno 1000 fino all'1800. Anche se poi il lavoro di Corni si estende a tutto il territorio italiano: collabora, infatti, per le Soprintendenze del Piemonte, la facoltà di Architettura di Reggio Calabria e per riviste come Bell'Europa e Bell'Italia.

    Nelle due sezioni della rassegna (e del bellissimo catalogo) troviamo prima, nella Cantine del forte, i disegni di tutte le Torri ottoniane e dei Castelli primitivi presenti nella Vallée, i Forti, fino al restyling sei-settecentesco di quelle solidissime architetture di montagna. La seconda sezione, allestita nelle Prigioni, mette a confronto modelli italiani ed europei: il cubico castello di Verrès con la Torre di Londra, Fénis con Chambery. Corni interpreta ciò che vede, aiutandoci a capire la complessità strutturale dei castelli e degli edifici in genere, anche al loro interno, con spaccati assonometrici che ci fanno scoprire la bellezza segreta, inesprimibile a parole, di quei Segni di pietra.

    FRANCESCO CORNI, SEGNI DI PIETRA
    BARD (AO), FORTE
    FINO AL 15 FEBBRAIO
    Fonte: LaStampa Arte

  3. I cani randagi la aggrediscono Muore una donna nel Beneventano
    Maria Velora è stata trovata senza vita stamattina, davanti alla sua casa di Montesarchio
    Sul corpo i segni dei morsi. L'autopsia accerterà se la morte è avvenuta prima o dopo l'attacco
    I cani randagi la aggrediscono Muore una donna nel Beneventano


    (16:39 05/01/2009)
    Fonte: Repubblica Cronaca

  4. Genetica svela segreti iguana rosa
    <P> (ANSA) - ROMA, 5 GEN - Alle Galapagos biologi italiani hanno scoperto uno dei piu' antichi segni dell'evoluzione dell'iguana rosa strisciata di nero. La scoperta e' avvenuta sull'isola Isabela: un vero e proprio fossile vivente il cui primo esemplare deve essere comparso oltre 5 milioni di anni...
    Fonte: Alice Tecnologia

  5. Nu Skin lancia in Italia ageLOC - La scienza per bloccare i segni esterni dell'età che avanza
    09/12 - Fate diventare la vostra età un mistero con la tecnologia ageLOC™ Vi siete mai domandati perché alcune persone sembrano più giovani di quello che sono? Nu Skin ha scoperto la scienza dietro a questo segreto.
    Fonte: FOL - Software

  6. Ecco la prima quaterna dell'anno!
    Buon Anno ricco di felicità e salute a tutti!!! Il 2009 inizia all'insegna del campionato spagnolo. La nostra prima quaterna consiste in altrettanti segni "1": BARCELLONA-MAIORCA,...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  7. Stare troppo al computer invecchia
    Fa venire le borse sotto gli occhi, spegne il colorito della pelle e i segni dell'invecchiamento sono più visibili'
    Fonte: Tiscali Donna

  8. Trabia (PA) Segni della Memoria
    Data/e:
    da 11/12/2008 a 06/01/2009
    L'associazione culturale musicale "Arte, cultura e tradizioni Città di Trabia" in collaborazione con l'Assessorato alla cultura organizza la "IV ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  9. Bologna (BO) Il Presepio dei Commercianti
    Data/e:
    da 11/12/2008 a 06/01/2009
    Il Presepio dei Commercianti PALAZZO SEGNI MASETTI - SALONE DEI CARRACCI STRADA MAGGIORE, 23 - BOLOGNA APERTURA AL PUBBLICO: 12 DICEMBRE 2008 - 6 ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  10. Bagnacavallo (RA) Natale a Bagnocavallo
    Data/e:
    da 29/11/2008 a 31/01/2009
    SEGNI DI PACE Bagnacavallo d'inverno dal 29 novembre al 31 gennaio 2009 Tante sono le iniziative del ricco calendario di manifestazioni invernali ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  11. PROBLEMI DI UDITO IN UN AMBIENTE RUMOROSO? COLPA DEL CERVELLO
    New York - Difficolta' a capire chi ci parla in un ambiente rumoroso, come una festa? Potrebbe essere un problema nell'interruttore del cervello che controlla i suoni che arrivano dalle orecchie. Questa parte del cervello preposta al compito di discernere i suoni in un ambiente rumoroso sembra logorarsi con l'eta' e gli scienziati hanno scoperto una possibile causa. La difficolta' a cogliere la conversazione in un luogo affollato come una festa viene chiamato cocktail party problem e puo' essere uno dei primi segni della perdita di udito legata all'eta'. La perdita di udito dopo i 60 anni affligge un terzo degli adulti e gli scienziati stanno ancora cercando di capirne i motivi, con l'obiettivo di fermare il processo.
    Fonte: Cybermed

  12. Un augurio: più sicurezza sulle strade del 2009
    Chiuso il 2008, anno nero sotto l’aspetto economico e finanziario, con gravissimi problemi per l’industria dell’auto e i suoi dipendenti, si possono esprimere tante speranze per il 2009. Un augurio, secondo noi, è il più importante di tutti: che le stragi, del sabato sera o di ogni giorno, con i giovani in primo piano, terminino o, perlomeno, si riducano fortemente. Perchè stringe il cuore vedere questa interminabile serie di vite spezzate e pensare al dolore delle famiglie.

    Per decenni i governi sono rimasti in silenzio davanti alle tragedie della strada, assimilate, ecco la colpa fondamentale, a eventi scontati, come una pioggierella o una nevicata. Ma, adesso, l’evento scontato si è tramutato in rovinosa valanga, complici certi mutamenti sociali che hanno diminuito il senso di responsabilità nei confronti di noi stessi e del prossimo: si beve, ci si impasticca, si «sniffa» e poi si guida. E già il condurre un veicolo in condizioni normali non è facile. Imperizia, distrazione, arroganza, sprezzo delle regole, incapacità di mantenere la propria auto in ordine sono in agguato.

    Gli effetti della patente a punti sono diminuiti, il varo di leggi sempre più severe non è accompagnato da un numero di controlli adeguati. Sì, sono aumentati rispetto al passato, ma appaiono ancora insufficienti. Soltanto quando ci renderemo conto che la probabilità di essere (giustamente) colpiti è più alta del rimanere impuniti, si potrà dire che una parte del lavoro pro sicurezza è stata realizzata.

    Una parte, perchè la doverosa (e severa) reperessione va accompagnata da una martellante campagna di educazione stradale. Sui giornali, alla tivù (qualche spot non basta), nelle scuole come nei luoghi di divertimento. Personalmente, ne farei nei grandi supermercati, allo stadio, ovunque si possa raggiungere la gente. Costano? Al di là di tutti i discorsi, basterebbe pensare al prezzo per la società delle operazioni di soccorso, delle cure mediche, degli interventi di riabilitazione.

    Negli ultimi anni le lodevoli iniziative non sono mancate, ma non sembra che abbiano raggiunto lo scopo. Troppo poche? Non incisive? Si studino nuove soluzioni, si renda, magari, la sicurezza stradale un argomento divertente. Ma così non si può andare avanti. Non c’è auto sicura che tenga se chi la guida viola ogni regola, di legge e della fisica.

    Ecco, l’augurio è che il nuovo anno segni un cambiamento. Una speranza eccessiva? Ma guai ad arrendersi.


    Fonte: LaStampa Motori

  13. TRAPIANTI: FARMACO ANTI-TUMORALE RIESCE A BLOCCARE RIGETTO
    Chicago (Illinois, Usa) - Un farmaco usato per curare il cancro e' risultato efficace nel bloccare la reazione di rigetto negli organismi sottoposti a trapianto d'organo, laddove gli altri trattamenti non avevano funzionato. Un team di scienziati statunitensi ha somministrato il Bortezomib, un farmaco anti-tumorale a sei pazienti sottoposti a trapianto di fegato, il cui sistema immunitario dava segni di rigetto e che non rispondevano alle tradizionali cure.
    Fonte: Cybermed

  14. Un'ora di sonno in più protegge le arterie
    Basta un’ora di sonno in più ogni notte per proteggere le nostre arterie coronarie dalla calcificazione, una condizione che apre le porte a diverse malattie cardiovascolari. È quanto hanno scoperto i ricercatori dell’università di Chicago (Usa), che ne parlano sulla rivista «Jama». Fra i fattori di rischio di calcificazione delle arterie, cioè l’accumulo di placche sulle pareti interne visibile, ci sono l’età, il diabete, il fumo, il colesterolo alto, l’ipertensione e l’obesità.

    Dati recenti avevano suggerito che anche la quantità e la qualità del sonno possono influire su questi fattori di rischio, anche se le misurazioni fino a oggi erano state effettuate grazie ai racconti dei pazienti, con il pericolo di raccogliere dati non veritieri. Gli esperti statunitensi hanno così deciso di coinvolgere 495 partecipanti allo studio Coronary Artery Risk Development in Young Adults, tutti fra i 35 e i 47 anni. 

    All’inizio dell’indagine, nessuno di loro mostrava segni di calcificazione. Oltre a ricercare la presenza di eventuali fattori di rischio, gli esperti hanno misurato anche il modo e il tempo in cui riposavano tutti i volontari. Dopo cinque anni, sono stati di nuovo effettuati gli esami sulla salute delle arterie attraverso la tomografia computerizzata: il 12,3% aveva segni di calcificazione, ma un’ora in più di sonno a notte è risultata in grado di ridurre del 33% il rischio di questa condizione.


    Fonte: LaStampa Benessere

  15. Graveyard: Graveyard (di Bartleboom)
    Vengono da Goteborg, in Svezia, e questo "omonimo" del 2008 è il loro primo disco. Ma se qualcuno provasse a sostenere che si tratta dell'ennesima rock band di fricchettoni rigurgitata dalla San Francisco di fine anni '60, sarebbe davvero difficile convincerlo del contrario.Hanno alle spalle una carriera tanto breve quanto intensa, che li ha portati a mettere le mani su un contratto discografico dopo soli pochi mesi di prove in cantina e una manciata di serate nei locali della zona.La loro ricetta è più o meno la stessa di quella dei vicini di casa Witchcraft e Dead Man: ripercorrere il sentiero del rock anni '60/'70, senza limitarsi a riciclarne gli stilemi musicali, ma riesumandone suoni ed iconografia, capigliature e guardaroba, e, soprattutto, tentando di riproporne l'attitudine e lo spirito. A differenza delle due band citate, però, il quartetto in questione ha saputo mescolare meglio le carte, giungendo a definire fin da subito un sound che, ben lungi dal potersi definire "originale", riesce nell'impresa di rendere meno spudorati i segni della propria derivatività."Graveyard", pubblicato all'inizio di quest'anno dalla piccola Transubstans Records, è un disco di distorsioni vintage da rimanerci incollati manco fosse la "220V". Nove tracce di riffage d'annata a cavallo tra hard rock, blues e spunti sabbathiani spogliati delle fascinazioni più oscure e rivestiti a nuovo di un'eleganza spiccatamente soul ("Submarine Blues").Una piacevolissima passeggiata tra le insidie di chitarre stravolte e inacidite dai wah wha, in compagnia di una prova vocale che in più occasioni strizza l'occhio al Plant più ingrifato ("Satan's Finest"). Giri di walzer à là Cream, che ogni blues man vorrebbe poter danzare al proprio ballo di gala ("Lost In Confusion", splendida… ), citazioni improbabili (l'attacco di "Right Is Wrong", che pare addirittura voler andare a scomodare "Summertime"), e una sorta di diffusa, impalpabile psichedelia: presenza discreta e per nulla ingombrante, che non giunge mai a stravolgere la forma canzone.Il risultato è un disco dal retrogusto piacevolmente torbato, dai colori volutamente sbiaditi, eppure ispiratissimo, dal songwriting raffinato, elegante. Un disco per nulla imbarazzato dalla propria vena nostalgica, pervaso com'è da una piacevolissima ruvidezza analogica, da una guduriosa abrasività di suoni e di voci che ti passano sui timpani come carta vetrata, ma senza fare troppo male.Un riuscitissimo "deja vu sonoro" per le vie di una città che si pensava di conoscere a memoria e che, invece, pare avere ancora quartieri, piazze e vicoli da scoprire.Risacche di rock d'annata. Riflussi di una marea che non ne vuole sapere di placarsi.…
    Fonte: DeBaser

  16. Napoli, ucciso uomo in treno forse omicidio a sfondo sessuale
    La vittima, 41 anni, era su una carrozza ferma nella stazione centrale
    Forse strangolato con la cinta dei pantaloni. Sul volto segni di percosse
    Napoli, ucciso uomo in treno forse omicidio a sfondo sessuale


    (21:11 26/12/2008)
    Fonte: Repubblica Cronaca

  17. Su Encelado, luna di Saturno movimenti tettonici come sulla terra
    ROMA
    La sonda Cassini ha catturato segni di un movimento delle placche tettoniche simile a quello terrestre e attività geologica su una delle lune di Saturno, Encelado.

    I dati son ostati catturati durante l'ultimo passaggio ravvicinato della sonda Cassini ad Encelado, avvenuto dall'11 agosto al 31 ottobre scorso. I risultati preliminari sono stati illustrati durante l'appuntamento annuale dell'Unione Geofisica Americana in corso a San Francisco. In particolare, le immagini ad altissima risoluzione inviate dalla sonda nata dalla collaborazione fra le agenzie spaziali di usa (Nasa), Europa (Esa) e Italia (Asi), hanno mostrato segni che il Polo Sud della superficie di Encelado cambia di continuo.

    Oltre a getti di vapore d'acqua misto a particelle di ghiaccio, in questa zona sono state osservate fratture cosiddette «graffi di tigre», che mostrano prove sorprendenti di una tettonica simile a quella della Terra. Le strutture sono infatti simili alle nostre dorsali oceaniche, dove materiali vulcanici che emergono sul fondale creano nuova crosta.

    «Encelado ha una propagazione della crosta simile alla Terra, ma con una differenza sostanziale: la diffusione avviene quasi tutta in un unica direzione, come un nastro trasportatore», ha osservato uno degli scienziati che esamina i dati di Cassini, Paul Helfenstein, della Cornell University. «Ancora non conosciamo le cause del meccanismo geologico che controlla la diffusione della crosta - ha proseguito Helfenstein - ma vediamo modelli di divergenze e la nascita di promontori simili a quella che avviene sulla Terra, che suggerisce il coinvolgimento di un calore sotterraneo e di un'azione convettiva».


    Fonte: LaStampa Scienza

  18. L'oroscopo dell'automobilista Dimmi di che segno sei...
    Sono dodici, come i segni dello Zodiaco, le tipologie degli italiani
    al volante, individuate da SARA, Compagnia assicuratrice dell'Aci
    L'oroscopo dell'automobilista Dimmi di che segno sei...


    (13:18 23/12/2008)
    Fonte: Repubblica Motori




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