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Landi Renzo annuncia il closing dellÂ’acquisizione del 100% di Lovato Gas Landi Renzo rende noto che nella giornata odierna ha perfezionato lÂ’acquisizione del 100% di Lovato Gas da Aletti Private Equity SGR e altri azionisti di minoranza. Fonte: Trend online SESSO, BUGIE E PROCESSI: LA CRIMINALIZZAZIONE DELL’HIV NEL MONDO La Lila rende disponibile sul sito www.lila.it (http://www.lila.it/) la traduzione di 10 ragioni che spiegano perché la criminalizzazione della trasmissione dell’HIV è una pessima strategia di salute pubblica . Lila aderisce alla petizione di sostegno e invita tutte le associazioni ad aderire entro il 17 ottobre 2008. Fonte: Cybermed Screen Sharing Top 25: I Migliori Strumenti Per Lo Screen Sharing - Sharewood Guide
Hai la necessità di mostrare ai tuoi colleghi una serie di immagini oppure una presentazione dalla scrivania del tuo computer? Vuoi educare a distanza la classe invitando i tuoi studenti a guardare in tempo reale ciò che stai facendo al tuo computer?

Photo credit: Craig Jewell
Gli strumenti di screen sharing sono una specifica categoria degli strumenti di collaborazione online che ti permettono di trasmettere dal vivo quello che sta succedendo sullo schermo del tuo computer ai tuoi amici connessi a Internet da luoghi distanti.
Gli strumenti per lo screen sharing permettono alle persone presenti di vedere in tempo reale qualsiasi cosa tu stia mostrando sullo schermo del tuo computer, come pure la possibilità di prendere il controllo del tuo mouse e della tua tastiera per mostrare le loro abilità appena apprese durante l'uso di una nuova applicazione che si trova sulla tua macchina. Ovviamente tu puoi fare lo stesso con loro e, con il loro permesso, accedere al loro computer da via remota e guidarli attraverso il loro processo di apprendimento oppure guidarli in sessioni per la risoluzione dei problemi passo dopo passo.
Gli strumenti di screen sharing generalmente ti permettono, come presentatore, di creare una sessione a cui è associata una specifica URL e opzionalmente una password. Dopo puoi condividere la URL e la password agli amici che desideri invitare e il prima possibile loro entreranno nella tua sessione di screen sharing e potranno iniziare a vedere in tempo reale tutto ciò che tu stai facendo tuo schermo.
Le caratteristiche si differiscono tra i diversi produttori di strumenti per lo screen sharing e possono includere l'aggiunta di VoIP, chat, controllo remoto, supporto per tutte le piattaforme, annotazioni, marcatura e registrazione delle abilitÃ
Ecco qui di seguito una lista completa di tutti gli strumenti di screen sharing disponibili e l'insieme delle principali caratteristiche di base che ho utilizzato per confrontare questi strumenti tra di loro:
- Numero massimo di partecipanti: il numero di partecipanti che puoi invitare in una sessione di screen sharing;
- Controllo remoto: da ai partecipanti alla sessione di screen sharing la possibilità di ottenere il controllo della tua tastiera e del tuo mouse;
- Cambiare il presentatore: permette all'attuale presentatore di cedere i controlli e far divenire un altro partecipante il presentatore della sessione;
- Piattaforme ospiti: PC-Mac-Linux: se vuoi essere un presentatore quale puoi usare?
- Piattaforme spettatori: PC-Mac-Linux - quale ti serve per poter partecipare?
- Prezzo: prezzo mensile del prodotto.
Per rendere più efficace la tua analisi e la tua selezione qui sotto c'è anche una tabella di comparazione che mostra tutti i disponibili strumenti di screen sharing e una serie completa di brevi recensioni che ti introducono ciascuno di essi.
I Migliori Strumenti Per lo Screen Sharing - Tabella di Comparazione
go to the table!
Tutti i dati si riferiscono alla versione gratuita o alla verisone base
*Richiede Flash 9 o superiore e Java 1.6 per ulteriori funzioni
**Richiede Java
Lista Dei Migliori Strumenti Per lo Screen Sharing
- GoToMeeting
Si tratta di uno strumento per lo screen sharing ed il controllo a distanza senza paragoni. GoToMeeting offre un'interfaccia elegante che lo rende molto facile da usare anche per gli utenti "non tecnici". G2M integra funzioni di chat, inviti, pianificazione di eventi e una crittografia completa. Richiede un piccolo plugin da scaricare sia da parte del presentatore che degli spettatori e funziona solo sui PC Windows. $49/mese per 15 utenti.
http://www.gotomeeting.com/
- Conferencing Now
ConferencingNow è un clone di GoToMeeting, il famoso software per la condivisione dello schermo di Citrix, con la sola differenza che è completamente gratuito. Per ottenere un account devi solo registarti e potrai iniziare da subito a condividere il tuo desktop, trasferendo il controllo tra te e il tuo interlocutore, potrai registrare le sessioni, prendere appunti e chattare, il tutto attraverso un'interfaccia grafica molto simile a quella di GoToMeeting. Gratuito.
http://www.conferencingnow.com/
- Mikogo
Mikogo è un software gratuito per lo screen sharing e per il controllo remoto che funziona esclusivamente su piattaforme Windows. Dopo aver scaricato il piccolo file di installazione non devi fare altro che registrarti e creare tutti i meeting che desideri: subito dopo puoi invitare le persone inviando loro un numero d'identificazione che loro dovranno inserire nell'homepage di Mikogo per entrare a far parte del meeting al quale li hai invitati. Le principali funzioni sono il controllo remoto per ogni partecipante, la condivisione di file, la possibilità di cambiare il presentatore e la selezione delle applicazioni. Gratuito.
http://www.mikogo.com/
- Yuuguu
Yuuguu è un'applicazione gratuita, da scaricare sul computer, che ti permette di condividere lo schermo con chiunque. Dopo aver scaricato sul computer il piccolo client, disponibile sia per Windows che per Mac, puoi iniziare a condividere il tuo desktop con i tuoi amici e permettere loro di controllare il tuo desktop o viceversa. Puoi anche chattare con i partecipanti al meeting. Gratuito.
http://www.yuuguu.com/
- ScreenStream
ScreenStream è un software scaricabile gratuitamente che ti permette di far vedere il tuo schermo ad altre persone. Dopo aver scaricato il programma e avviato la sessione di screen sharing, devi semplicemente fornire ai tuoi amici un link da copiare e incollare nel browser, senza dover installare nulla. In questo modo potranno vedere lo schermo del tuo computer, come se fossero accanto a te, finché non deciderai di chiudere la sessione di screen sharing. Gratuito.
http://www.nchsoftware.com/screen/index.html
- SharedView
SharedView è un software per la collaborazione online prodotto dalla Microsoft che puoi utilizzare per condividere, con un massimo di 15 persone, applicazioni sul tuo computer e persino il tuo schermo. Per utilizzarlo hai solo bisogno di un account Windows Live ID e di installare il software; subito dopo potrai invitare le persone per collaborare insieme. Gratuito, in versione beta.
http://www.connect.microsoft.com/content/content.aspx?ContentID=6415&SiteID=94
- Yugma Skype
Yugma Skype Edition è una soluzione gratuita per lo screen sharing che funziona con Skype e che ti permette di condividere lo schermo. Una volta installato, devi semplicemente invitare un amico o un collega presente nella tua lista contatti, che puoi visualizzare anche su Yugma, e cliccare sul pulsante per avviare la condivisione del tuo schermo. La versione gratuita permette di invitare un massimo di dieci persone, ma sono disponibili altre versioni.
https://www.yugma.com/yugmaskype/
- ShowMyPC
ShowMyPc è un software gratuito per la condivisione dello schermo e per il controllo remoto. I due utenti che vogliono collaborare devono solamente scaricare il programma e poi accedere in remoto al PC dell'altro grazie a una semplice password (non c'è bisogno di fornire l'IP) che viene generata automaticamente quando cominci la sessione e che deve comunicata all'altro utente tramite email o per telefono. Non hai bisogno di registrarti, devi solo scaricare i 900 KB del file di installazione. Gratuito.
http://www.showmypc.com/
- SkyFex
SkyFex è un'applicazione gratuita per browser che ti permette di effettuare la condivisione dello schermo e di controllare un computer in remoto, in modo da poter dare o ricevere assistenza tecnica per il computer. Se sei il classico esperto a cui tutti chiedono aiuto, devi solo iscriverti gratuitamente e installare un piccolo plug-in. Poi ti verrà fornito un codice a sei cifre che il tuo amico o collega dovrà digitare nel suo browser, subito dopo i vostri computer saranno connessi in remoto. Gratuito.
http://skyfex.com/
- TeamViewer
TeamViewer è una piccola applicazione da scaricare gratuitamente e che ti permette di condividere il tuo schermo e di controllare a distanza il computer dei tuoi colleghi. Dopo aver scaricato il piccolo file di installazione puoi subito cominciare a lavorare senza bisogno di installare nient'altro: ti basta comunicare ai tuoi amici il tuo codice e la tua password per vedere il tuo schermo e per controllare il computer in remoto. Puoi anche chattare, trasferire file e usarlo da qualsiasi parte del mondo per controllare il tuo computer. Gratuito.
http://www.teamviewer.com/
- Glance
Grande strumento per utenti non tecnici. Facile, economico ed affidabile. Si basa sul motore VNC (Virtual Network Computing) che potenzia molte soluzioni per lo screen sharing. Come maggior parte dei servizi simili, anche Glance ti da la possibilità di controllare in remoto il computer dei partecipanti alle riunioni, cambiare il presentatore e permettere agli altri partecipanti di vedere il tuo schermo. Uno strumento pioniere nella sua nicchia, che sta superando molto bene la prova del tempo. Per PC e tutte le altre piattaforme (Mac, PC, Linux, ecc.). $ 49.95/mese.
http://www.glance.net/
- Vyew
Vyew è uno strumento web-based che ti permette di organizzare conferenze online e di aggiungere delle note in tempo reale. Tra le sue caratteristiche troviamo la condivisione del desktop in tempo reale, la possibilità di avere una lavagna condivisa e di presentare i file al tuo pubblico da qualsiasi piattaforma: devi solo avere un browser compatibile. Gli utenti di Vyew ricevono un numero unico per la teleconferenza che tutti i presentatori e i partecipanti possono chiamare per connettersi. Gratuito.
http://www.vyew.com/
- Persony
Persony è uno strumento basato su Flash per organizzare conferenze web da qualsiasi tipo di piattaforma e che ti permette di condividere il tuo schermo (e anche di cambiare presentatore se necessario), il controllo remoto del computer dell'altro partecipante, eseguire delle presentazioni di PowerPoint, lavorare su una lavagna condivisa e comunicare attraverso il VoIP (uno verso molti) con una soluzione molto efficace dal punto di vista economico.
http://www.persony.com/
- LiveLook
LiveLook è una soluzione web-based per lo screen sharing che ti permette di condividere il tuo schermo con un semplice click. Devi solo cliccare sul pulsante "Show My Screen", fornire il codice ai tuoi amici e aspettare che loro arrivino. Loro possono controllare il tuo computer dovunque si trovino oppure semplicemente guardare. Contatta la compagnia per informazioni sul prezzo.
http://www.livelook.net/
- eBLVD
eBLVD integra controllo a distanza, text chat, VoIP, annotazioni, trasferimento di documenti, criptatura sicura del testo a 128-bit, scaletta degli eventi, supporto gratuito in teleconferenza e registrazione, il tutto in una soluzione di screen sharing essenziale per computer al solo costo di $29.95/mese per 5 utenti collegati contemporaneamente.
http://www.eblvd.com/
- eZmeeting
eZmeeting è utile per condividere lo schermo, collaborare con il tuo gruppo, le presentazioni, i rapporti, acquisire informazioni e per recensire documenti. eZdesktop ti permette di modificare documenti online in tempo reale con i tuoi amici, imparare a distanza, esporre le tue presentazioni e dare supporto tecnico. Puoi connetterti in un istante con gli altri membri del tuo team utilizzando il sistema integrato di instant messaging di eZ. $99/mese per 4 partecipanti.
http://ezmeeting.com/
- ShareItNow
ShareItNow è un servizio che ti permette di condividere qualsiasi cosa sia sul tuo desktop con chiunque, ovunque e quando vuoi. Utilizza ShareItNow per condurre sessioni di addestramento, per mostrare un prodotto, collaborare su un documento, ospitare un tour per il Web, etc.
http://www.shareitnow.com/
- BeamYourScreen
Beamyourscreen è una soluzione semplice e basata sul web, per screen-sharing che funziona come Glance, HostPresentation o PCvisit. Basta fornire ai partecipanti un URL ed un codice e non appena essi entreranno in quella pagina, potranno vedere il vostro schermo immediatamente. Beamyourscreen supporta fino a 20 ospiti per sessione, i quali non devono scaricare alcun software o plugin. Beamyourscreen utilizza inoltre una criptatura proprietaria per proteggere tutti i dati trasferiti. Controlla tutti i piani tariffari qui.
http://www.beamyourscreen.com/
- GoMeetNow
GoMeetNow ti permette di controllare un desktop da remoto, condividere lo schermo, e collaborare attraverso riunioni web-based. Oltre a questa serie di caratteristiche è anche molto semplice da usare e funziona anche in compatibilità con i firewall più restrittivi.
http://www.gomeetnow.com/
- GatherPlace
Gatherplace è una soluzione economica e semplice per lo screen sharing ed il controllo a distanza che può essere usato per mostrare il vostro schermo a partecipanti che utilizzano qualsiasi sistema operativo e senza dover scaricare alcun software. Le caratteristiche uniche di Gatherplace includono anche la funzione full screen per i partecipanti, il controllo manuale della qualità d'immagine, l'avviso al presentatore quando i partecipanti hanno una risoluzione di schermo inferiore, i rapporti di uso, l'integrazione con il sito web, il supporto multi-monitor e molto altro ancora.
http://www.gatherplace.net/
- RealVNC
RealVNC è una società Britannica fondata nel 2002 da un gruppo della AT&T Laboratories di Cambridge. La società è stata fondata per sviluppare, migliorare e promuovere VNC (Virtual Network Computing), il programma innovativo per l'accesso remoto con una diffusa base internazionale di utenti. Il software VNC gira in tutte le piattaforme, permettendo controllo a distanza tra diversi tipi di computer. E' inoltre incluso un viewer per Java, in modo da poter controllare a distanza qualsiasi desktop senza dover installare alcun software. Gratuito e redistribuibile.
http://www.realvnc.com/
- GoToAssist
GoToAssist è un servizio che ti permette di fornire supporto remoto attraverso la funzione di screen sharing integrata. Gli utenti possono richiedere supporto telefonicamente o semplicemente scrivendo un messaggio di aiuto sul Web. Il trasferimento di file e la chat sono integrati.
http://www.gotoassist.com/
- Spreed
Spreed è un servizio che ti consente di eseguire a distanza le tue presentazioni e di organizzare seminari a distanza e conferenze. Puoi accedere sia dal PC che dal Mac ed è gratuito da utilizzare fino a tre partecipanti. Spreed ha integrate funzionalità per la lavagna condivisa, chat, videoconferenza, la condivisione dello schermo e il trasferimento dei file. Gratuito, disponibile una versione pro.
http://www.spreed.com/
- Bosco's Screen Share
Bosco è una soluzione di screen sharing per Mac OS e Windows. Con Bosco's potete regolare manualmente l'aggiornamento ed il livello di compressione applicabile alle immagini prima di mandarle ai partecipanti. Disponibile per Mac OS9, Mac OSX e Windows XP. Gratuito.
http://www.componentx.com/ScreenShare/
- To be assigned
I haven't yet found the screen-sharing tool n.25 to place here, but you are definitely welcome to suggest via the comments area here below, what you think should be added here.
Fonte: MasterNewMediaIl software che ti fa bella All’Università di Tel Aviv hanno ideato un software di "fotoritocco" avanzato, che lascia inalterata la riconoscibilità del soggetto, ma lo rende teoricamente più attraente.E’ stato sviluppato sulle risposte di 68 soggetti (israeliani e tedeschi) chiamati a giudicare l’attrattività di... Fonte: Psicocafe Tevac 3.0 alpha... un simpatico concorsino per il logo? Stiamo buttando giù le basi per il Tevac che verrà , un cambiamento preannunciato varie volte, ora finalmente si comincia a lavorare sul serio. Come ho già avuto modo di dire, questo cambiamento si rende necessario sia per dare una rispolverata ad una formula, per quanto funzionante, purtroppo ormai "vecchia", ed ogni tanto non fa male cambiare look, ma soprattutto per migliorare la gestione delle segnalazioni e dei commenti. La formula attuale stava diventando una palla al piede, per svariati motivi tecnici su cui non mi voglio dilungare ora ma soprattutto in considerazione del fatto che, ... Fonte: Tevac SpeakEasy VR, iPhone e iPod touch registrano audio Zarboo Software rende disponibile SpeakEasy Voice Recorder, programma che permette di registrare, sia su iPhone che su iPod touch (2G), note vocali o registrazioni dall'ambiente esterno. Utilizzabile gratuitamente anche la controparte desktop per Mac, per scaricare note su iTunes.
Fonte: Macitynet Soggiorno al tartufo toscano
Il tartufo è uno dei prodotti più preziosi della gastronomia italiana, che rende ogni piatto qualcosa di meravigliosamente unico e prelibato. La Toscana è rinomata per produrre una delle specie più apprezzate, il tartufo bianco, che si raccoglie in luoghi umidi delle zone collinari.
Fonte: Fastweb ViaggiPlastic Tree: Chandelier (di panapp) Di tanti titoli strani che si possono mettere ad un disco, uno dei più bizzarri che conosca è "Chandelier". È una parola francese che letteralmente vuol dire "candelabro", ma che nel dizionario inglese ha assunto il significato di "lampadario artistico", di quelli di Murano o di cristallo, enormi, con scopo quasi più monumentale che funzionale. Ed infatti sulla copertina di "Chandelier", il settimo album dei giapponesi Plastic Tree, campeggia un grande lampadario di vetro rossastro, color caramello. Il disco è stato pubblicato nel 2006 ed è da allora che mi chiedo che significato possa avere un titolo del genere; mi sono dato diverse spiegazioni, e le più convincenti che ho trovato sono tre: o il gruppo ritiene questo album bellissimo e lo considera il più luminoso della propria carriera (come se dovesse porsi come un punto di riferimento anche per il futuro), oppure il disco viene inteso come una raccolta di brani distinti, ma uniti a formare un unico elemento (come un lampadario, appunto, regge le candele), o ancora semplicemente ai Plastic Tree piaceva il suono della parola (che in giapponese viene pronunciata più o meno come "ciàn-de-rià"). Probabilmente è giusta la terza che ho detto, ed è molto suggestiva la seconda, ma da fan non posso fare a meno di fantasticare e di considerare come corretta la prima ipotesi. "Chandelier" è davvero un album luminoso, brillante: non nel senso che sprizza felicità, ma nel senso che ogni singolo brano possiede una qualità enorme che lo rende, appunto, pieno di luce. Il biennio 2005-2006 è un momento d'oro per i Plastic Tree: vendite ottime, concerti tutti sold-out, apparizioni televisive e radiofoniche continue, apprezzamenti dalla critica ed addirittura la pubblicazione di un EP in occidente. Dietro a questo grande successo c'è la raggiunta capacità di scrivere dei brani rock formalmente perfetti: con i cinque singoli Sanbika, Namae No Nai Hana, Ghost, Kuuchuu Buranko e Namida Drop i Plastic Tree raggiungono il perfezionamento della forma-canzone fino a raggiungere uno standard altissimo in cui ogni composizione è sempre uguale e sempre diversa. Con "Chandelier" la band decide di affrontare un esperimento scientifico e sfidare sé stessa ponendosi un limite compositivo ben preciso in cui ogni brano è così strutturato: micro-introduzione di pochissimi secondi diversa dal resto della canzone, due strofe, bridge, ritornello, una strofe, bridge, ritornello, variazione, ritornello, conclusione (rigorosamente senza ad libitum sfumando). Su questo schema post-beatlesiano, i Plastic Tree costruiscono un esercizio di stile incredibilmente riuscito. I tredici brani sono tutti davvero molto validi, e colpisce in maniera lampante come la band di Ryutaro Arimura e Tadashi Hasegawa sia riuscita a coniugare in tipologie sempre diverse lo schema fisso che si sono posti: dall'hard rock di "Ghost" alla new wave di… Fonte: DeBaser Zeni Geva: Freedom Bondage (di Brak?) Gli Zeni Geva sono una band giapponese formata nel 1987 dal cantante- chitarrista K. K. Null. Il panorama di cui fanno parte e in cui inquadrarli è sicuramente quello hardcore, sebbene nei loro lavori vi sia la presenza abbastanza marcata di metal, progressive, noise e industrial. Freedom Bondage, episodio targato Alternative Tentacles (l'etichetta di Jello Biafra, tanto per intenderci), esce nel 1995 e come molti dei loro album è prodotto da Steve Albini, che ha più volte dichiarato di essere un grande estimatore della band asiatica e che in alcune occasioni ha anche collaborato in veste di chitarrista (sia dal vivo che in studio). Difficile fare dei paragoni con altri gruppi, anche se c'è da dire che gli Zeni Geva, quanto meno nei primi album (vedi Total Castration), molto hanno appreso dalla lezione dei Big Black dello stesso Albini prima, e dai Godflesh poi. Questo album, anche se non il migliore dei giapponesi, è sicuramente tra i più interessanti, soprattutto uno dei più sottovalutati e trascurati (almeno dalla critica). Qui infatti viene fuori il sound caratteristico della band, composto da un feroce hardcore dai tempi, a tratti, "matematici", e da un cantato unico che a mio avviso è ciò che li particolarizza (la scelta di cantare quasi interamente in giapponese rende sicuramente il loro hardcore più rigoroso e potente). Tra le tracce, a spiccare viè sicuramente "Death Blows", uno dei loro pezzi migliori di sempre, e "Hate Trader/ Interzona", quest'ultima, di fatto, due canzoni in una, in cui sono le chitarre di Null e Tabata a impressionare per imponenza e poderosità . Da sottolineare l'uso delle tastiere, che riescono in maniera magistrale ad amplificare lo stato di inquietudine e tensione sempre presente negli album degli Zeni Geva. Insomma un disco da avere, difficile da disprezzare per chi ama i suoni dissonanti e le atmosfere cupe alla Swans e Neurosis, tanto per citare due esempi illustri. … Fonte: DeBaser SOL: cooptato Gianfranco Graziadei quale nuovo Consigliere SOL rende noto che in data odierna il Cda ha provveduto a nominare per cooptazione Gianfranco Graziadei quale nuovo Consigliere. Fonte: Trend online NAVTEQ annuncia piano industriale strategico per lo sviluppo di nuove applicazioni ADAS 09/10 - MPE Map and Positioning Engine, la nuova soluzione di riferimento realizzata da NAVTEQ per l'industria dell'auto rende possibili applicazioni ADAS basate su mappe avanzate su tutti i veicoli.
Fonte: FOL - Software Costa Crociere va in onda con la nuova WEB TV ll video come passaporto verso le nuove strategie di brand: Costa Crociere anticipa nuovamente le tendenze e lancia Costa Web TV, l’innovativa piattaforma video online che contiene i filmati originali della compagnia, divisi per canali tematici ed organizzati in un’interfaccia decisamente accattivante ed interattiva.
Tramite i video presenti è possibile scoprire tutto ciò che rende la [...] Fonte: Megamodo Richard Yates: Revolutionary Road (di cleo) Già dopo le prime pagine una certezza, quel Revolutionary nel titolo non è casuale… Immaginate che un uomo dei nostri tempi si diverta a fare un salto indietro negli anni '50 a dissacrare e massacrare la stereotipata immagine della famiglia modello di quegli anni, immaginatelo solo però perché Richard Yates non è un uomo dei nostri tempi, è un uomo degli anni '50 ed è proprio questo che rende questo romanzo profetico e rivoluzionario. April e Frank sono il prototipo della classica famigliola Americana. La nazione è tutta tesa al futuro e ad abbandonare il più in fretta possibile il ricordo dei dolori della guerra. La coppia vive in età adulta questa nuova epoca piena di benessere. Una casa nella periferia di New York con un giardino ben curato, due figli (maschio e femmina ovviamente), elettrodomestici, pochi amici con i quali condividere alcolici momenti di relax durante il week end. Lei è casalinga e lui lavora per una grande azienda a Manhattan, entrambi rappresentano la quintessenza del conformismo borghese americano ma loro non si sentono così, anche se la giovinezza nel Greenwich Village è lontana loro si sentono diversi dai loro vicini di casa conformati alle regole ed inconsapevoli. Eppure due figli e la routine quotidiana piano piano stanno distruggendo la loro serenità ed il loro sentimento. Se durante i primi anni della loro relazione quel sentirsi diversi permeava tutta la loro esistenza ora il loro spirito libero che odia gli schemi e l'ipocrisia dei ben pensanti emerge solo durante le serate passate ad ubriacarsi con gli amici o durante le loro conversazioni serali dopo diversi bicchieri di whisky ghiacciato. Intorno a loro un turbine di personaggi indimenticabili, ognuno con la sua nevrosi e con la sua vita a pezzi completano il tratteggio di questa vicenda umana. Fin dall'inizio, dal loro primo devastante litigio la lente d'ingrandimento dello scrittore si avvicina sempre più a tratteggiare profili barocchi ed ecco che April angelo del focolare è null'altro che una nevrotica sognatrice piena di rimpianti e frustrazioni. Frank, ancor peggio, un piede nella realtà lo ha messo, ha trovato l'impiego più facile che la grande mela poteva riservargli, una grande azienda dove è solo un numero, uno che smista documenti e impiega il suo tempo a cercare il modo più semplice per passare le otto ore impegnadosi il meno possibile. April in un momento di "lucidità" diventa consapevole che questa routine potrebbe andare avanti per anni fino alla vecchiaia fino ad ucciderli e nelle sue tante ore di inattività prende corpo e forma un piano, fuggire, ricominciare una nuova vita in Europa lontano da quegli stupidi americani borghesi, ipocriti ed inconsapevoli… il piano poi condiviso con il marito darà loro un nuovo momento di respiro prima dell'inevitabile disastro che la vita sembra voler riservare a chi alle regole proprio non riesce a conformarsi. Non è facile trovare questo libro, ora si può… Fonte: DeBaser 11:02: I timori più forti su crisi globale spingono l'oro al rialzo I prezzi dell'oro balzano di oltre due punti percentuali. Gli investitori riscoprono il metallo giallo sui timori sempre più forti di una crisi del sistema bancario a livello globale. Anche la debolezza odierna del dollaro sull'euro rende più interessante questo tipo di investimento. … Fonte: Alice Economia Blur: Think Tank (di Boop7) L'attesa del nuovo lavoro dei Blur mi aveva fatto sperare in un ritorno dei quattro con qualcosa di molto interessante. Ma nell'ottobre del 2002 la notizia della partenza di Graham Coxon mi aveva fatto pensare che per i Blur sarebbe stato difficile andare avanti. A "Rockol" Damon raccontava a proposito di Coxon che già dal '95 il chitarrista aveva cominciato a dare segni di insofferenza: il tutto era cominciato con i litigi con Alex James che faceva la vita da divo (e a Graham la cosa non andava giù).I mesi di passaggio fino a quel mitico 5 maggio 2003 (data di pubblicazione dell'album) erano stati invece belli ascoltando un altro prodotto di gran pregio (come "Parklife" e "Blur", che tra pregi - le melodie - e difetti - qualche rumore di troppo - si metteva come ago della bilancia tra i due), segno che ci vuole del tempo per dare forma e contenuto alle idee.Il 20 marzo scoppiava la guerra in iraq, ed Mtv faceva una heavy rotation di video sulla pace. I Blur arrivavano con "Out Of Time" e le immagini di una donna coinvolta nella Guerra del Golfo: un capolavoro targato Blur e Bbc.Anche se "Out Of Time" e il lavoro che lo conteneva non avrebbero fatto un grandissimo successo in Italia io giudico "Out Of Time" una delle canzoni più belle del nuovo millennio e la frase di apertura come una delle GRANDI DOMANDE dei nostri giorni incerti: "Dov'è la canzone d'amore che ci rende liberi"cioè "Where's the love song to set us free?".Ha visto bene quest'uomo i nostri tempi incerti, pieni di egoismo e di paura.Se il mix di Africa (nord) ed occidente fa di "Out Of Time" un capolavoro, il resto dell'album non è da meno. L'apertura di "Ambulance" lascia un'altra frase destinata a rimanere una guida all'ottava opera dei Blur: "I ain't got nothing to be scared of", cioè "non ho niente di cui aver paura", che compare nel libretto dell'album. E poi via con "Crazy Beat", "Good Song" (tremenda "I could be lying on an atom bomb", ovvero "potrei essere disteso su una bomba atomica"), "On The Way To The Club", il freddo urlo inglese di "We've Got A File On You", gli alberi che tessono l'ossigeno di "Moroccan Peoples Revolutionary Bowls Club" ("The trees are spitting oxygen"), l'atmosfera dolce e sognante di "Sweet Song" e poi il resto. "Battery In Your Leg" pone un gran finale a un album pieno di speranza. Un finale a un amico, appunto Graham Coxon, che aveva collaborato giusto all'ultima traccia. Un chitarrista che aveva sempre eccelso, ma non è mai stato annoverato tra i guitar hero della storia del rock. Forse perché quello dei Blur era un gruppo di gente troppo particolare perché qualcuno si elevasse ad essere una stella: perché Graham Coxon non è un chitarrista e basta.… Fonte: DeBaser No-Man: Schoolyard Ghosts (di sylvian1982) La parsimonia è diventato un tratto distintivo di molti artisti in campo musicale. D'altronde la saturazione del mercato impone questa scelta e rende inutile, quando non dannosa, un'insensata iperattività . Come in ogni regola che si rispetti ci sono però le eccezioni. Steven Wilson è un'eccezione. Titolare da tempo della sigla Porcupine Tree - con i quali ha partorito una dozzina di album -, nel corso degli anni, si è inventato un paio di progetti collaterali per dar libero sfogo a tutto il proprio ego artistico, evidentemente in ambito troppo angusto nella sola casa madre. Con l'artista israeliano Aviv Geffen ha fondato i Blackfield che, a dispetto dell'oscuro nome, propongono un pop-rock piuttosto convenzionale, diciamo un easy-listening di classe, riuscendo a piazzare finora un paio di album sufficientemente decorosi anche se molto scolastici. Ben più pregnante il progetto No-Man allestito col vocalista Tim Bowness in piedi dal 1993, dove impiegano appena un anno per piazzare con l'ineguagliato "Flowermouth" il loro capolavoro, capace di proporre con smodata ma concreta ambizione una musica ad ampio respiro, dando un anima e un cuore pulsante ai freddi ritmi tecno-dance e non disdegnando di lambire territori prog. Non sono più riusciti a ripetersi su questi livelli sebbene gli album seguenti, fra alti e bassi, si siano sempre contraddistinti per un'estetica ricerca di raffinate sonorità , pur non aggiungendo nulla a quanto già era stato detto in partenza, fino a scadere nel vuoto parossismo di "Together We're Stranger" di cinque anni fa, ultima fatica del duo. L'album si muoveva al confine fra ambient, slow-core e chill-out estremizzando le sonorità già presenti nei precedenti lavori e risultando alla fine soltanto lungo e noioso, tanto per usare eufemismi. Esaurite le pile Steve Wilson si è preso un lustro di riflessione, ripresentandosi oggi con questo "Schoolyard Ghost", sesto disco della coppia. A metà del guado, i due, si saranno chiesti se proseguire sulla strada ambient fino a diventare moderni eredi dei vari Eno, Budd e Hassel proponendo sì, una musica di gran fascino, ma fondamentalmente fine a sé stessa e solo per appassionati del genere, oppure fare una parziale retromarcia recuperando un po' del terreno lasciato alle spalle e reintroducendo elementi che rimandino in qualche modo alla tradizionale forma canzone, pur con tutti i distinguo del caso. Lavoro oscuro ma non tetro, lento ma non pigro, minimale ma non lagnoso. Morbide linee pianistiche accompagnate da mellotron, tastiere e archi, quasi sempre sostenute da una sezione ritmica piuttosto soffusa, lasciano filtrare il canto di Tim Bowness per dipingere spogli quadri autunnali rigorosamente in bianco e nero. Brani dilatati ed eterei scanditi da ombrosi passi felpati si dipanano senza soluzione di continuità . Otto tracce per cinquantatre minuti complessivi riportano la coppia verso una più canonica struttura musicale tout-court senza tuttavia tralasciare atmosfere… Fonte: DeBaser Giannini: La Roma non pensi di dar via Aquilani Giuseppe Giannini, attuale allenatore della rivelazione di Lega Pro Gallipoli, parla della sua ex squadra, la Roma, di cui è stato grande ed indimenticato capitano. "Aquilani non rende bene... Fonte: Tutto Mercato Web «Social shopping, la differenza tra trovare e scoprire» La ricchezza di informazioni e articoli in vendita su Internet rende impegnativo mettere a fuoco ciò che fa per noi. Ci aiutano sempre più i meccanismi di intelligenza collettiva e social filtering, come dimostra la startup italo-britannica Veedow. Ne parliamo con Fabio de Bernardi, uno dei fondatori Fonte: Apogeonline Lo stress rende
superstiziosi e paranoici La ricerca statunitense pubblicata su Science Fonte: LaStampa Scienza Iron Man (Novità in DVD)
Il miliardario Tony Stark (Robert Downey Jr.) rimane gravemente ferito al cuore durante un attentato. Rapito dai terroristi, riesce a costruirsi un'indistruttibile armatura che lo mantiene in vita e lo rende praticamente invincibile. Tornato negli Stati Uniti fa della sua vita un'unica missione: difendere la Patria dal crimine... [visita Zapster.it per la notizia completa] Fonte: Gamez
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