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Risultati per: Raffaello BalzoArticoli trovati: 14


  1. Industria, balzo del fatturato a settembre +5,4% sul 2007
    La crescita maggiore si registra per l'energia: +24,6% su base annua
    Bene anche estrazione di minerali e produzione di metallo, male tessili e abbigliamento
    Industria, balzo del fatturato a settembre +5,4% sul 2007
    In rialzo anche gli ordinativi: +1,2% sullo stesso mese dell'anno precedente

    (10:32 20/11/2008)
    Fonte: Repubblica Economia

  2. Flash Usa: flussi netti di capitali esteri in forte rialzo a settembre
    Rispetto alla lettura di agosto, rivista al rialzo a 21,4 miliardi, il dato di settembre ha segnato un deciso balzo in avanti a 143,4 miliardi.
    Fonte: Trend online

  3. Flash Usa: deciso balzo in avanti per la produzione industriale ad ottobre
    A sorpresa il dato del mese scorso ha evidenziato una crescita dell’1,3%, mentre il mercato si aspettava una flessione dello 0,4%.
    Fonte: Trend online

  4. Scelti i titoli delle mostre itineranti 2009: Raffaello, Guareshi, San Paolo
    12/11 - Nel 2009 Rivela propone tre mostre itineranti nella provincia di Veorna Padova, Treviso, Venezia.
    Fonte: FOL - Software

  5. Il modulo Leonardo è pronto a partire con lo Shuttle Endeavour
    ROMA
    È iniziato alle 4 del mattino di ieri il conto alla rovescia dello Shuttle Endeavour impegnato il prossimo 14 novembre (il lancio è previsto per le 7.55 pm della Florida, ore 23.55 in Italia) nella missione STS 126. A bordo della navetta americana, che partirà dal Kennedy Space Centre di Cape Canaveral, il modulo Leonardo, capostipite della flotta dei Moduli logistici MPLM, realizzati per l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) da Thales Alenia Space, società di Thales/Finmeccanica.

    A bordo dello Shuttle Endeavour sette astronauti che nel corso dei 15 giorni della missione trasporteranno circa sette tonnellate di equipaggiamenti e rifornimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) . Gli MPLM (Multipurpose Pressurized Logistic Modules) sono moduli logistici pressurizzati utilizzati per il trasporto, appunto, di materiale tra la Terra e la Stazione Spaziale.

    Le unità di volo MPLM sono tre: Leonardo, Raffaello e Donatello e sono state progettate per operare in orbita attaccate alla Stazione Spaziale garantendo possibilità di stivaggio e volume abitabile per due persone.

    Con la prima missione dell’MPLM Leonardo, (STS-102 marzo 2001), i moduli hanno iniziato la loro attività di trasporto verso la Iss, trasferendo in orbita equipaggiamenti e sottosistemi per il laboratorio americano Destiny. Il secondo attracco di un MPLM (STS-100 28 aprile 2001) alla Iss è stato particolarmente significativo per l’Italia, poiché ad accompagnare il volo inaugurale del gemello di Leonardo, Raffaello, è stato l’astronauta italiano Umberto Guidoni. Nel corso di questi anni, Leonardo è tornato altre tre volte sulla Iss; nell’agosto del 2001 con la missione STS 105, nel giugno dell’anno successivo grazie alla missione STS 111 e infine nel luglio del 2006 con la missione STS 121.

    Nel programma della missione ci saranno: quattro passeggiate spaziali, l’opera di manutenzione sui pannelli solari e l’istallazione di nuovi equipaggiamenti. Inoltre è previsto un cambio di guardia nella squadra tra Sandra Magnus che salirà al posto di Gregory Chamitoff. Secondo le attuali previsioni meteorologiche ci sono il 60 per cento di possibilità che il lancio possa avvenire come previsto venerdì prossimo. Il modulo sarà poi agganciato alla stazione lunedì 17, con una manovra che inizierà alle ore 19 in Italia e che sarà trasmessa in diretta per la stampa nelle sale del centro Altec di Torino.


    Fonte: LaStampa Scienza

  6. 12:36: Wal-Mart: utile trimestrale supera attese, rivede leggermente stime 2008
    Risultati in chiaro scuro per Wal-Mart Stores. Il colosso della distribuzione statunitense ha annunciato nel terzo trimestre una crescita dei profitti pari al 10% a 3,14 mld di dollari, 80 cents ad azione, grazie ad un balzo del fatturato pari al 7% a 98,7 miliardi di dollari. Su base continuativa,…
    Fonte: Alice Economia

  7. La dodicesima notte di William Shakespeare - Teatro Raffaello Sanzio - Urbino - 13 novembre 2008
    Giovedì 13 novembre, alle ore 21.00, il Teatro Sanzio di Urbino inaugura la s...
    Fonte: Kataweb Spettacoli

  8. Ranking Fifa, cala l'Italia. Che balzo per Capello!
    Gli azzurri, superati dalla Germania, scendono al terzo posto. Inghilterra di nuovo nella top ten
    Fonte: Calciomercato.it

  9. Diego Maradona: La squadra la faccio io
    Un gran bel regalo: compiere quarantotto anni appollaiato nella panchina dell’Argentina per Diego Armando Maradona è la realizzazione di un sogno a lungo cullato. Un successo che l’ex Pibe de Oro ha costruito giorno per giorno, minando, con critiche a volte sin troppo disinvolte, la panchina che sino a qualche settimana fa era occupata da Alfio Basile. In Argentina, Maradona è un avversario scomodo. Ma non sarebbe stato per nulla facile cogliere la palla al balzo se non ci fosse stato l'assist  del suo compagno di cordata, l’ex ct Carlos Bilardo (che si è ritagliato ad hoc il ruolo di direttore generale). Un riconoscimento alla carriera che l’ex Pibe de Oro ha pilotato tessendo la tela che ha intrappolato Carlos Bianchi: il quotidiano sportivo Olè ha reso nota un'inchiesta secondo la quale il 41% degli interpellati era favorevole ad affidare la nazionale all'ex tecnico del Boca Juniors Carlos Bianchi, mentre Diego racimolava appena il 14,9%. Da qui la richiesta d’aiuto che l'ex Pibe de oro ha inoltrato telefonicamente a Bilardo, per dargli una mano e questi gli ha risposto: ''Non preoccuparti, ti appoggio''. Bilardo è stato un buon ambasciatore, così Dieguito, che ha già ricevuto l'imprimatur dal presidente dell'Afa Julio Grondona, ha voluto sciogliere il primo dubbio. “Bilardo – ha precisato a Radio La Red - parteciperà attivamente alla gestione della selezione, però, nell'ambito della riunione è emerso chiaramente che la squadra la formerò io''. Maradona non ha nemmeno esitato ad esternare piani in tal senso: ''Mi recherò in Europa molto prima della partita amichevole con la Scozia, in programma a Glascow il 19 novembre prossimo, per riunirmi con i ragazzi''. ''Il mio primo lavoro sarà appunto quello di contattarli''. La possibilità che fosse l'accoppiata Maradona - Bilardo a farsi carico della nazionale è emersa quando Grondona, in un'intervista ad una radio, ha avvertito che non era da scartare che la affidasse ad ''un pool di tecnici''. Ed in effetti, secondo quanto hanno fatto trapelare fonti dell'Afa riprese subito dai mezzi radiotelevisivi, non solo Diego si farà affiancare dal suo preparatore fisico di una volta Fernando Signorini, ma lavorerà anche in equipe con ex giocatori come Josè Luis Brown, Pedro Troglio, Sergio Batista, Julio Olarticoechea e Sergio Goycochea. Da rilevare inoltre che, secondo il sito on line del quotidiano Clarin, nella designazione di Maradona da parte di Grondona, avrebbero pesato in particolare i figli del presidente dell'Afa, specialmente Humberto, che dovrebbe farsi carico delle nazionali giovanili. D'altra parte, ormai da giorni, in molti muri di Buenos Aires si potevano ammirare manifesti del tipo Maradona a la seleccion o Que Bilardo vuelva a la seleccion. Ed hanno appunto finito per vincere l'en plein, pur se, per quanto riguarda Maradona i suoi trascorsi come allenatore - debutto nell'ottobre del 1994 nel Mandiyu, squadretta del nord del Paese e poi nel Racing - non sono stati certamente brillanti. In pratica lui e Bilardo torneranno a far coppia, come durante i mondiale del 1986. Da rilevare infine una recente osservazione del Clarin, in cui si avvertiva: ''Certo Maradona non sembra l'ideale per la nazionale ma, se venisse infranto il suo sogno, quale sarà il tecnico che potrà far fronte alla sua rabbia?''. Bianchi sembrava disposto alla grande sfida. Non invece Grondona che ha finito per affidargli una delle panchine piu' scottanti degli ultimi tempi del calcio argentino, tanto che Basile ha finito per scottarsi come non mai e rinunciare. Adesso l'accoppiata Maradona - Bilardo ha un compito di non facile svolgimento: nella classifica delle eliminatorie sudamericane, l’Argentina è terza, con 16 punti nell’arco di dieci partite, dietro Brasile (17) e Paraguay (23). In quel girone si qualificano le prime quattro, mentre la quinta disputerà gli spareggi con la quarta del gruppo Nord, Centro America e Caraibi.  
    Fonte: Tiscali Sport

  10. Ricariche cellulari stop alle commissioni dal 5 marzo
    New Economy Monitor/1422
    14 febbraio 2007

    Ricariche cellulari, nessun rinvio
    stop alle commissioni dal 5 marzo

    La 'lenzuolata' di liberalizzazioni si allunga. Alla prima prova parlamentare, infatti, lo stop ai costi fissi per le ricariche dei cellulari viene esteso anche alle schede pre-pagate per servizi televisivi e internet. Nessuna marcia indietro poi sui tempi: gli operatori della telefonia mobile dovranno mettersi in regola entro il 5 marzo. Sono le principali novità nel pacchetto di emendamenti al decreto sulle liberalizzazioni all'esame della commissione Attività produttive della Camera e che ieri ha ricevuto anche i complimenti dell'Ocse.

    Il ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani non ha, infatti, dubbi e invita la pattuglia dei parlamentari dell'Ulivo a non farsi mettere i piedi in testa: "Tenere ferma la barra - dice ai suoi nel corso di una riunione - sarà un risultato politico importante".

    D'altro canto, il Parlamento non sembra voler ammorbidire le misure del pacchetto Bersani, a partire da uno dei fronti più caldi, quello dei benzinai. E' infatti in arrivo un nuovo giro di vite: la mancata comunicazione dei prezzi dei carburanti sulla rete stradale e autostradale potrà portare, secondo un emendamento proposto dal relatore al decreto Andrea Lulli, fino alla revoca della concessione delle pompe di benzina. E che l'obiettivo sia di proseguire senza indugi lo testimonia la mano ferma anche sui tempi per la cancellazione dei costi aggiuntivi delle ricariche telefoniche, che trova il plauso bipartisan del Parlamento. Salvo, infatti, sorprese dell'ultimo minuto, governo e relatore non hanno accolto la richiesta di far slittare di qualche settimana il provvedimento, anzi. "Le osservazioni delle aziende sono irricevibili - spiega infatti Lulli - e mi hanno convinto che l'applicazione della norma nei tempi previsti è possibile oltre che giusta". Il cammino delle liberalizzazioni non solo procede spedito, ma semmai la tentazione è un'accelerazione. E', infatti, allo studio l'ipotesi di infilare nella corsia preferenziale del decreto legge qualche misura contenuta dal disegno di legge. Il ministro non si sbilancia troppo ("Non escludo che questa o quella norma possano avere una accelerazione, ma adesso non saprei dire quali"), ma per il relatore è probabile che trasmigrino le misure legate alla componentistica auto e quelle che prevedono l'eliminazione dell'obbligo di iscrizione al libro soci nelle piccole imprese. Che arrivare velocemente al via libera delle Camere sia una necessità lo dice anche chiaro e tondo il capogruppo dell'Ulivo a Montecitorio Dario Franceschini: "Vogliamo andare in aula il prima possibile con il decreto", spiega ai colleghi dell'Ulivo, precisando che l'intenzione è di creare un percorso parallelo per il disegno di legge. "Ci prendiamo l'impegno di non far finire il ddl in un cono d'ombra - conclude il numero uno dei deputati Ds e Dl alla Camera - perchè questo provvedimento si regge nella sua interezza".

    Istat, 2005 boom per la banda larga
    Nel 2005 il fatturato delle imprese telefoniche ha superato i 47 miliardi di euro, mentre continua la rapida crescita della 'banda larga' e fa un vero balzo l'Umts: le linee di questi tipo passano da 3,6 milioni del 2004 a 10,7 milioni. Questi alcuni dei dati più significativi che emergono dall'indagine del settore delle telecomunicazioni realizzata annualmente dall'Istat sulla base di questionari inviati alle imprese. Nel dettaglio, le imprese di telefonia fissa e mobile hanno realizzato un fatturato di 47.172 milioni di euro, pari a 528 mila euro per addetto. Le imprese rilevate sono 23 e impiegano 89.381 addetti, cui vanno aggiunte 2.751 persone titolari di contratti di lavoro atipici. Gli investimenti totali ammontano a 5.773 milioni di euro, mentre gli investimenti per addetto risultano pari a 65 mila euro. Nel settore della telefonia fissa, i servizi prevalentemente offerti dalle imprese sono costituiti da linee telefoniche analogiche o digitali (le linee Pstn/Isdn). Al 31 dicembre 2005 le linee attive sono pari a circa 28 milioni; di queste, il 69% è costituito da utenze residenziali e il restante 31% per cento da utenze affari. L'offerta di servizi di telefonia fissa proviene prevalentemente da aziende di medio-grandi dimensioni; in particolare, i servizi Pstn/Isdn sono offerti per la quasi totalità (99,6%) da imprese con 100 addetti e oltre. La tecnologia più diffusa nel settore della telefonia fissa è ancora quella digitale xDSL, che è offerta dall' 82,6% delle imprese, con circa 6,1 milioni di abbonati al 31 dicembre 2005. Il 47,8% delle aziende offre servizi in linea dedicata (punto-punto) e il 39,1% servizi in fibra ottica.

    Alla fine del 2005, le linee mobili attive sono 71,9 milioni, mentre le carte telefoniche prepagate ammontano a oltre 65,3 milioni. Le linee Umts sono pari a 10,7 milioni e quelle di accesso in modalità Ull (Unbundling Local Loop) 1,9 milioni, entrambe in progressiva e rapida diffusione a seguito degli interventi normativi sulla liberalizzazione dell'ultimo miglio. Nel 2005 il traffico telefonico su rete fissa è costituito per il 44,1% da chiamate verso lo stesso distretto (abbonati con lo stesso prefisso), per il 20,1% da chiamate verso altri distretti nazionali (abbonati con prefisso diverso), per il 18,8%da chiamate verso numerazioni non geografiche (esclusa rete mobile), per il 12,8% da chiamate verso rete mobile e per il rimanente 4,2% da traffico internazionale sulla rete fissa. Il traffico telefonico su rete mobile è rappresentato, nel 56,1% dei casi, da chiamate verso la rete mobile dello stesso operatore e nel 21,7% verso quella di altro operatore. Le chiamate da mobile verso rete fissa sono pari al 16,9%, mentre il traffico internazionale su rete mobile è del 2,4%. I ricavi delle imprese di telefonia fissa provengono per il 17,6% da attivazioni di linee e canoni di abbonamento alla rete telefonica, per il 12,7% da chiamate nazionali da fisso a mobile e per l'11,9% da servizi di interconnessione e terminazione. Significativi sono anche i ricavi derivanti da chiamate telefoniche distrettuali (6%) e, infine, da servizi di accesso e connessione Internet xDSL (5,6%). Nella voce "Altri ricavi" (pari al 25% del totale) confluiscono i ricavi derivanti da altre attività quali i servizi informatici e accessori, le reti di trasmissione, ecc. Per le imprese di telefonia mobile, la principale fonte di ricavo è rappresentata dalla voce interconnessione e terminazione (21, 6%); seguono i ricavi da chiamate telefoniche nazionali verso rete mobile di uno stesso operatore (15,6%), quelli da chiamate telefoniche nazionali verso rete mobile di altro operatore (13,8%) e i ricavi da Sms (10,7%). Piuttosto contenute le quote di ricavo provenienti dalle rimanenti voci, che variano fra il 7,8% rilevato per "Altri ricavi", cioè gli introiti derivanti da attività diverse dalla telefonia mobile (servizi accessori alla telefonia mobile, reti di trasmissione, servizi informatici, fornitura di accesso a Internet, ecc.) e il 4,4% relativo ai ricavi per chiamate a servizi di informazione e servizi a valore aggiunto.

    Internet Service Provider (ISP) Nel 2005 sono 131 le imprese che hanno dichiarato di svolgere, in modo prevalente o secondario, attività di fornitura di accesso ad Internet (Provider), per un totale di 67.241 addetti. Il fatturato complessivo è di 23.752 milioni di euro, prodotto quasi interamente dalle imprese di maggiori dimensioni (22.802 milioni di euro di fatturato e 65.908 addetti). Il comparto degli Isp, ancor più di quello della telefonia fissa e mobile, si caratterizza per una netta prevalenza numerica di imprese con meno di 100 addetti (90,8%), che fanno registrare, rispetto alle imprese più grandi, livelli più elevati sia in termini di fatturato che di investimenti per addetto. Tuttavia, poichè circa il 70% delle imprese attive nella fornitura di accesso ad Internet svolge l'attività principale nei comparti quali la telefonia fissa e mobile, i servizi informatici, ecc., risulta piuttosto difficile isolare le caratteristiche economiche specifiche del settore. I servizi di connessione offerti ad utenti finali sono costituiti da 5,8 milioni di utenze Internet gratuite e 7,1 milioni di utenze Internet a pagamento (di cui l'80,1% utenze residenziali e il 19,1% utenze affari). Inoltre, il 25,9% delle utenze a pagamento è rappresentato da utenze di tipo flat (Always on), ovvero abbonamenti di accesso a Internet a prezzo fisso, indipendentemente dal tempo di connessione. La distribuzione per area geografica delle utenze Internet risulta piuttosto omogenea, con quote relativamente più elevate nel Nord-ovest (29,7%) e nel Mezzogiorno (27,2%) rispetto al 21,9% del Centro e al 21,2% del Nord-est.

    Vodafone investirà 2 miliardi in India
    Il colosso britannico Vodafone, numero uno mondiale della telefonia mobile, annuncia che investirà più di due miliardi di dollari nell'indiana Essar Hutchinson, recentemente acquistata per oltre 11 miliardi di dollari. "Il nostro impegno in India - assicura il numero uno di Vodafone Arun Sarin - è di lungo periodo". Sarin, di origini indiane e di cittadinanza Usa, rivela che Vodafone condividerà le infrastrutture con Bharti Airtel, società leader indiana delle tlc, e punta a fare salire i 23 milioni di utenti di Essar Hutchinson a 100 milioni. Il gruppo britannico ha recentemente raggiunto i 200 milioni di utenti complessivi.

    New Economy Monitor è realizzato da Uomini&Business in collaborazione con FINECO SIM e ha cadenza giornaliera.
    Fonte: LetteraFinanziaria - New economy

  11. Più Internet veloce e tv hi-tech nell'Italia del 2006
    New Economy Monitor/1427
    21 febbraio 2007

    Spopolano in Italia
    Internet veloce e tv hy-tech

    Nel 2006 nelle case degli italiani sono aumentate le connessioni a Internet veloci ma sono diminuiti i Pc, sostituiti dalle tv hi-tech. Lo rileva la consueta indagine dell'Isae sull'utilizzo di beni e servizi tecnologici, compresi i beni durevoli più tradizionali. Rispetto all'anno precedente, è diminuita la quota di quanti dichiarano di possedere un personal computer (dal 48 al 45%), un Dvd (dal 51 al 46%) e un accesso a una Tv a pagamento (dal 24 al 18%) mentre è sostanzialmente stabile l'accesso a un collegamento Internet (dal 40 al 39%), oltre il possesso di fotocamere digitali (dal 31 al 29% del campione).

    Resta poi un prodotto di nicchia il navigatore satellitare, anche se il suo utilizzo risulta in lieve aumento rispetto allo scorso anno: lo possiede il 5% del campione, mentre un anno fa la quota non era superiore al 4%. Cresce invece nettamente la quota di quanti hanno a disposizione accessi ad Internet di tipo veloce (dal 24 al 26%) e televisori a elevato contenuto tecnologico (plasma, Lcd, dal 7 al 9% del campione).

    Tra i beni di uso domestico è in calo l'impiego di lavastoviglie mentre aumenta quello dei condizionatori d'aria. Per quanto riguarda le autovetture, l'85% delle famiglie italiane dichiara di averne una (stessa quota dell'anno precedente) mentre sono in calo quelle che ne possiedono più di una (passano dal 37 al 34%).

    A livello geografico, il Sud si conferma sotto la media nazionale per quanto riguarda il possesso dei beni tradizionali e di quelli a più elevato contenuto tecnologico. Nel Nord Ovest la diffusione dei Pc, dei collegamenti a Internet e delle televisioni a schermo piatto è superiore al dato nazionale, mentre nel Nord Est è superiore alla media l'impiego dei beni domestici più tradizionali. La strumentazione informatica appare particolarmente diffusa al Centro.

    Boom di utili per Hewlett Packard

    Hewlett-Packard chiude il primo trimestre dell'esercizio 2006-2007 con utili in rialzo del 26%, a 1,55 miliardi, pari a 55 centesimi per azione, sulla scia del balzo delle vendite di personal computer ai danni della Dell e del buon andamento di tutti i settori di attività.

    Il risultato netto, depurato di alcuni oneri straordinari, si attesta a 65 centesimi per azione, oltre i 63 centesimi attesi in media dagli analisti. I ricavi, si legge in una nota del gruppo di Palo Alto, salgono a 25,1 miliardi, in aumento dell'11% su base annua.

    Lo spaccato delle diverse attività dimostra che i ricavi della divisione software segnano un aumento dell'81% a 550 milioni per effetto dei risultati positivi di Mercury, la compagnia rilevata lo scorso anno. Il fatturato generato dalle stampanti sale del 7%, a 7 miliardi.

    "Registriamo un solido primo trimestre, con il miglioramento dei margini e la crescita dei ricavi in tutti i nostri settori di attività", commenta nella nota Mark Hurd. "Abbiamo ancora molto lavoro da fare e diverse opportunità da cogliere, ma sono fiducioso - conclude il numero uno del gruppo - sul fatto che si possano raggiungere nell'anno forti risultati finanziari".

    Hewlett-Packard ha continuato a erodere quote di mercato a Dell, il produttore texano scalzato lo scorso anno dal top della classifica dei produttori di computer. In base alle rilevazioni della società di ricerche Idc, i dati dell'ultimo trimestre 2006 vedrebbero Hp con consegne in aumento del 24%, a fronte di un calo dell'8% registrato dalla società di Round Rock. Quanto al trimestre in corso, Hewlett-Packard stima un fatturato di 24,5 miliardi, a fronte di previsioni degli analisti di Thomson First Call pari a 24,09 miliardi.

    New Economy Monitor è realizzato da Uomini&Business in collaborazione con FINECO SIM e ha cadenza giornaliera.
    Fonte: LetteraFinanziaria - New economy

  12. Figli di Nessuno (1951) di Raffaello Matarazzo
    Un ricco (e nobile!) ama una popolana di buon cuore, la mamma vede di cattivo occhio la loro unione e (ahilei!) si allea con il bieco gestore della cava di proprietà della famiglia per dividere i due, di mezzo un...
    Fonte: Pellicole Rovinate

  13. Verona (VR) Il Louvre Capolavori a Verona
    Data/e:
    da 19/09/2008 a 15/02/2009
    Comunicato stampa del 25/05/2008   IL LOUVRE Capolavori a Verona Leonardo, Raffaello, Rembrandt e gli altri Ritratti e figure La mostra ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  14. Cesena (FC) Màntica
    Data/e:
    da 15/11/2008 a 23/11/2008
    A CESENA NASCE MENTICA IL PRIMO FESTIVAL DEDICATO ALL'ARTE DELLA VOCE UMANA ideato dalla Socìetas Raffaello Sanzio, Màntica Esercizi di voce ...
    Fonte: Eventi e Sagre




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