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Risultati per: PotenzaArticoli trovati: 69


  1. Lamborghini Gallardo LP 560-4 Spyder al Salone di Los Angeles
    Automobili Lamborghini presenta in anteprima mondiale al Salone dell’Auto di Los Angeles la nuova Gallardo LP 560-4 Spyder. Con il suo nuovo motore, la trazione integrale permanente e le nuove sospensioni, la Gallardo LP 560-4 Spyder offre prestazioni superiori e una dinamicità nettamente accresciuta rispetto alla Gallardo Spyder precedente. Nuovo Motore, potenza aumentata, peso ridotto. Come [...]
    Fonte: Megamodo

  2. Liars: They Were Wrong, So We Drowned (di kyklos)
    Dopo 3 anni di silenzio dall'uscita dal loro primo lavoro, They Threw Us In A Trench And Stuck A Monument On Top, un apprezzabile album che riesce a riproporre la tradizione dell'indie garage anni Ottanta con qualche spunto di originalità, i Liars spiazzano e stupiscono con questo They Were Wrong So We Drowned. Questo lavoro non conserva nulla della fase precedente, è un album che non invita a ballare, che non ti trascina con ben congeniati giri di basso, che non ripropone stereotipi ripresi dal sacco della tradizione per coinvolgerti in una garage-fest. I Liars mutano, dirottano radicalmente verso quelle oscure abrasività che diventeranno il loro marchio di fabbrica. Il loro sound diviene torbido, afferra l'ascoltatore per i capelli e lo trascina in una dimensione straniante fatta di melodie arrugginite e voci spettrali. L'importanza anche in precedenza data alla sessione ritmica è concepita in maniera totalmente diversa: il basso si eclissa a favore di una batteria gravata di un ruolo quasi mistico, e che fa da elemento portante a brani in cui la voce arriva ad assumere connotazioni quasi sciamaniche. È l'imbocco di nuove e malsane strade. Angus e i suoi non seguono più percorsi già tracciati e danno uno scossone al mondo della new-wave con la loro decostruzione sonora e concettuale. Classificato come concept album sulla stregoneria in realtà, come lo stesso Angus afferma, non è altro che "la storia di una ragazza e di un orso, una cosa che ho letto quando ero piccolo. Sono in viaggio e si imbattono in un esercito di streghe sanguinarie". Ed in effetti l'intero album è pervaso da una sorta di stregoneria urbana dove le rumoristiche industrial la fanno da padrone. I testi, tutti frutto della mente contorta di Angus, delineano una visione positiva del fenomeno "streghe" che "rappresentavano la paura verso un sesso sconosciuto, che rivendicava la sua potenza. In questo senso definirei decisamente They were wrong come un disco legato ad una certa idea di femminismo" (Angus). L'inizio sconvolge; su una batteria cadenzata e ripetitiva si avviluppano estatici cori che sembrano suggerire una folle e crescente danza di sguardi ebeti e indemoniati, a cui seguono i quasi tre minuti di puro rumore industrial di "Steam Rose from the Lifeless Cloak", splendido intro alla delirante "There's Always Room on the Broom" dove a un appetibile giro strumentale si affianca un sovrapporsi sguaiato di coro e voce. Ma siamo solo all'inizio del viaggio: "If Your a Wizard, Then Why Do You Wear… " è ancora più destrutturante, due minuti di rumori e urla da mozzare il fiato. L'intero l'album è un continuo alternarsi di frenetiche ed estatiche danze da Sabba e pezzi meno violenti ma non per questo di minor impatto, il tutto installato su un humus sonoro industrial-noise. Sembra quasi che per la loro cerimonia le streghe di Angus…
    Fonte: DeBaser

  3. Se la Germania va in crisi A rischio 25 mila lavoratori
    Il simbolo della potenza automobilistica si appresta ad effettuare
    tagli record alla produzione. Sondaggio della PricewaterhouseCoopers
    Se la Germania va in crisi A rischio 25 mila lavoratori
    Intanto l'Unione europea si prepara a sostenere le sue industrie automobilistiche
    attraverso interventi "mirati e temporanei", destinati al rinnovo del parco circolante

    (19:11 19/11/2008)
    Fonte: Repubblica Motori

  4. Potenza, continua il toto allenatore
    Aumenta corposamente il numero dei candidati alla panchina del Potenza, dopo il defenestramento di Gautieri. Uno dei papabili, Stefano Sanderra, ha preferito accettare la proposta del Barletta, ma...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  5. Porsche Boxster e Cayman, nuova generazione a Los Angeles
    Porsche presenterà in anteprima al Salone dell’Auto di Los Angeles la seconda generazione delle vetture sportive con motore centrale Boxster e Cayman. Il fiore all’occhiello della nuova generazione è, naturalmente, il nuovo motore boxer a sei cilindri contrapposti, sviluppato integralmente con nuove caratteristiche tecniche che, non solo offre maggiore potenza, ma anche consumi considerevolmente più [...]
    Fonte: Megamodo

  6. Kyocera Mita presenta la nuova gamma di stampanti a colori workgroup
    17/11 - FS-C5100DN, FS-C5200DN e FS-C5300DN integrano potenza, qualità e affidabilità al risparmio dei costi di stampa.
    Fonte: FOL - Software

  7. Edo Competition Cayenne GTS: aggressività all'ennesima potenza
    Non è facile rendere ancora più cattiva una belva già assatanata. L'animaluccio in questione è la celeberrima Porsche Cayenne, odiatissima dagli ambientalisti. E l'elaboratore che ha fatto un mezzo miracolo (vedi foto) è Edo Competition.Risultato: una Edo GTS con una...
    Fonte: MondoAuto

  8. Bmw Serie 7: ammiragliona strepitosa
    È nelle concessionarie dal 14 novembre. O meglio, risplende nelle concessionarie. Perché lei è un gioiello di meccanica e tecnologia. Un concentrato di eleganza e potenza: signori la Bmw Serie 7. Certo, devi avere dei bei soldini in banca per...
    Fonte: AutoNovità

  9. Nuovo kit carburatore Athena Dual spray Venturi Jet
    Il dipartimento Athena R&D ha sviluppato il nuovo kit carburatore “Dual spray Venturi Jet“, che modifica la polverizzazione e la direzione della benzina che esce dal getto di ripresa. Il kit risolve tutti i problemi di vuoti eliminando il 99% delle esitazioni del motore, aumentando la potenza ai bassi regimi e il rendimento generale dello [...]
    Fonte: Megamodo

  10. Potenza, per il dopo Gautieri contattato Vullo
    Dopo l'esonero di Carmine Gautieri, il patron del Potenza Giuseppe Postiglione ha contattato il tecnico siciliano Salvatore Vullo. L'ex allenatore della Juve Stabia e dell'Avellino...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  11. Ternana, Tozzi Borsoi ko
    Il bomber della Ternana, Romano Tozzi Borsoi, infortunatosi al polpaccio sinistro nel corso della partita di domenica a Potenza, verrà sottoposto nelle prossime ore ad accertamenti clinici per...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  12. Francia: una centrale elettrica solare in ogni regione entro il 2011
    La Francia si doterà di almeno una centrale elettrica solare fotovoltaica in ogni regione entro il 2011. Lo ha annunciato Jean-Louis Borloo, ministro francese dell’Ecologia, presentando il piano di sviluppo delle energie rinnovabili. Alla fine dell’anno ci sarà il bando per la gara d’appalto per la costruzione di centrali solari di potenza complessiva di circa [...]
    Fonte: Pianeta Verde

  13. Ubisoft e Fonix Speech insieme per Tom Clancy's Endwar
    Ubisoft e Fonix Speech Inc., una società di proprietà di Fonix Corporation annunciano che il gioco Tom Clancy's EndWar si avvale della tecnologia VoiceIn di Fonix per l'interfaccia dei comandi vocali. Tom Clancy's EndWar è già disponibile in tutte le lingue per i formati Xbox 360 e Sony PlayStation 3 e nella prima parte del 2009 sarà disponibile anche la versione PC.  "Ubisoft ha scelto il software di riconoscimento vocale di Fonix per la sua interfaccia estremamente intuitiva oltre alle richieste minime in termini di memoria e potenza di calcolo. Volevamo essere certi che ogni aspetto del gioco potesse essere utilizzato con i comandi vocali e VoiceIn di Fonix ci ha offerto la miglior tecnologia per realizzare tutto questo" ha dichiarato Vincent Greco, coordinatore tecnico mondiale di Ubisoft. "Fonix ci ha fornito un set di strumenti davvero unici per sviluppare il gioco nei diversi formati."
    Fonte: EverEye

  14. Leggi la recensione di Mirror's Edge
    Freerunner all'ennesima potenza
    Fonte: MTV Games

  15. Kyocera Mita presenta la nuova gamma di stampanti a colori workgroup
    FS-C5100DN, FS-C5200DN e FS-C5300DN integrano potenza, qualità e affidabilità al risparmio dei costi di stampa

    Fonte: FullPress Focus

  16. UFFICIALE: Potenza, esonerato Gautieri
    L'allenatore del Potenza (Prima divisione, girone B), Carmine Gautieri, è stato esonerato dall'incarico dalla società, al termine di "un'attenta riflessione sul futuro tecnico...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  17. Value Network apre il suo Gruppo su LinkedIn

    Consulenti finanziari e professionisti qualificati interessati alle attività della finanza strategica e della governance aziendale uniti da Internet. Nasce Value Network LinkedIn Group.

     

    “Never eat alone” è il titolo di un best seller di Keith Ferrazzi che esprime sapientemente un concetto: oggi per fare business sono fondamentali le relazioni. La facilità con cui queste relazioni possono essere create grazie alla potenza dei social network ha favorito la nascita di molte reti sociali in tutto il mondo.

    Value Network non vuole fermarsi ad Internet, ma desidera che il social network sia uno strumento per creare relazioni di business nel mondo reale.

    Per aderire a Value Network LinkedIn Group, cliccate il seguente link:

    http://www.linkedin.com/groups?gid=1147807&trk=anetsrch_name&goback=%2Egdr_1226915519219_1

     

    Value Network è un progetto promosso dall'associazione professionale Value Advisers per la creazione di una rete attiva ed integrata tra consulenti finanziari e professionisti qualificati ed interessati alle attività della finanza strategica e della governance per le gestioni aziendali e le gestioni patrimoniali: a) manager industriali, bancari, finanziari, della pubblica amministrazione; b) partner o manager di società di consulenza direzionale; c) liberi professionisti a titolo individuale o in società/associazioni professionali che svolgono attività di consulenza finanziaria e di consulenza direzionale; d) docenti di istituzioni accademiche, business school, società di formazione; e) investitori privati o gestori di patrimoni familiari o family office.

     

    La finanza strategica è la specifica materia dell'economia aziendale formata dal complesso delle conoscenze e delle competenze che si occupano dei contenuti, delle modalità di misurazione, delle logiche di formazione e di gestione dell'obiettivo della creazione di valore per il capitale d'impresa per le finalità del governo e della direzione aziendale e per le finalità d'investimento nel capitale delle imprese.

     

    In particolare, la finanza strategica riguarda: a) i metodi, i fattori e gli indicatori che consentono di misurare il valore e la remuneratività delle imprese; b) le logiche industriali, finanziarie e organizzative che spiegano il valore del capitale d'impresa; c) i processi d'interazione tra le imprese con i mercati dei capitali e gli operatori finanziari professionali e la relativa incidenza sul valore del capitale d'impresa e sulle logiche di gestione delle imprese.

     

    La finanza strategica afferma l'interdipendenza tra i profili strategici, finanziari ed organizzativi della gestione aziendale per il valore del capitale d'impresa e, altresì, esprime una visione integrata delle finalità e delle istanze delle aziende, dei titolari del capitale d'impresa, degli investitori e dei mercati dei capitali.

     

    Per informazioni:

    www.valueadvisers.cominfo@valueadvisers.com

     

    Value Network LinkedIn Group


    Fonte: E-financePress

  18. Black Sabbath: Black Sabbath (di Nesci)
    "Black Sabbath" (Castle, 1970) Nel 1970 il mondo della musica subì una scossa epocale a opera di una nuova forza: i Black Sabbath. Quattro giovani musicisti di Birmingham: John Michael (Ozzy) Osbourne con la sua voce potente e follemente stonata, drammatica; Frank Anthony (Tony) Iommi, già protagonista di una breve collaborazione coi Jethro Tull, ad una chitarra cupa e distorta; Torrence Michael (Geezer) Butler col suo basso morbido e avvolgente; William (Bill) Ward, solido ma raffinato drummer dell'hard-rock britannico. L'esordio avvenne con l'album omonimo, inciso in uno studio di registrazione con quattro sole piste e per un costo di soli trecento pounds.L'inizio è terrificante: pioggia crosciante e rombo di tuoni, una campana a morto suona in lontananza… Poi irrompe prepotente un riff solido e lento della gibson di Iommi. Benvenuti in "Black Sabbath". Il mondo quotidiano svanisce, e l'ascoltatore è catapultato in un paesaggio da incubo, soggiogato dall'incantesimo dell'inquietante riff d'apertura ripetuto all'infinito, quasi fosse un rituale, una sorta di nera stregoneria; la potenza evocativa di tre singole note è stupefacente: la fondamentale doppiata all'ottava e la quinta diminuita, combo nota come "intervallo del diavolo" (già dal Medioevo, quando veniva chiamata "Diabolus in musica"), creano un'atmosfera sinistra e maligna. Straordinario il lavoro dei musicisti, con il perfetto tappeto ritmico del basso di Geezer, e di Ward alle percussioni. Poi tutto si placa, i suoni si fanno ovattati, ed ecco entrare in scena per la prima volta la voce dilatata di Ozzy che declama parole di paura sul terrificante scenario strumentale. Sul finale, il brano evolve rapidamente in un riff roccioso, martellante, ossessivo, per poi esplodere in un mostruoso assolo di Iommi. Signore e signori, è nato l'hard rock nero, e sono state gettate le basi per tutto il dark sound degli anni a venire.Segue "The Wizard", particolarissima nel suo heavy blues, con la piacevole novità di un'armonica suonata da Ozzy che si intreccia e si fonde con il riff "cattivo" di Iommi. Il risultato è un'atmosfera mossa, dinamica: la venuta del mago che caccia le forze del male sembra riportare il sereno ("Sun is shining / Clouds are gone by / All the people / Give a happy sigh"), allontanando le nubi temporalesche dell'opener e frantumando la morsa di immobilità che attanagliava l'ascoltatore nei primi sei minuti.La successiva "Behind The Wall Of Sleep" propone soluzioni tipicamente Zeppelin, un intro movimentato, con il basso e la chitarra che si scambiano convenevoli a non finire, anche se il sound è quello dark del trademark Black Sabbath. Il brano esplora il terreno del sogno (che in questo caso, naturalmente, equivale a incubo) e della distorsione della realtà mediante l'uso di alcool e droghe varie, primo capitolo di un discorso che ricorrerà in tutta la successiva…
    Fonte: DeBaser

  19. Al Salone di Los Angeles la Mini si «elettrizza»
    In tempi di crisi si deve guardare al futuro, senza paura. E il futuro si annuncia nel segno del grande ritorno in scena della trazione elettrica, già protagonista ai primordi dell’automobile e poi soppiantata, principalmente per una tecnologia (quella delle batterie) poco competiva, dal motore termico, a benzina o a gasolio.

    Tra tanti annunci di novità prossime venture in questo campo, spicca quello del Gruppo Bmw, lanciatissimo sul tema dell’Efficienza Dinamica attraverso sistemi che abbattono emissioni e consumi senza rinunciare al piacere della guida, modelli ibridi e a idrogeno (per ora sperimentale): al Los Angeles Auto Show (21-30 novembre) debutta la nuova Mini E, dove «E», naturalmente, sta per Elettrica. Prodotta in circa 500 esemplari entro la fine del 2008, la vettura sarà messa a disposizione di clienti privati e di aziende nell’ambito di un progetto pilota che coinvolge la California, lo stato di New York e il New Jersey.

    La Mini E debutta come una «due posti» (e questo ci pare l’unico handicap), perchè lo spazio dei passeggeri posteriori è riservato all’accumulatore. Azionata da un elettromotore da 150 kW/204 Cv che eroga una coppia massima di 220 Nm, offre un’accelerazione continua da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 152 km/h. Il propulsore elettrico trasmette la propria potenza silenziosamente e senza emissioni alle ruote anteriori tramite un ingranaggio a ruote dentate cilindriche. L’energia è fornita da una batteria agli ioni di litio (capacità totale 35 kWh) per un’autonomia di circa 200 km.

    Il look rimane quello della Mini, ma con una serie di stilemi che ne evidenziano il tipo di propulsione adottato. Verniciata nel colore esclusivo Dark Silver metallizzato, con il tetto in Pure Silver, la Mini E è riconoscibile in base a un logo in tinta Interchange Yellow che rappresenta una spina della corrente stilizzata, la quale, formando un contrasto cromatico con lo sfondo colore argento, descrive al contempo una «E». Modificati anche l’assetto e alcune componenti.

    La batteria agli ioni di litio - che deriva da quelle usate per i telefoni cellulari e i computer portatili - può essere collegata a qualsiasi presa di corrente e il suo tempo di ricarica dipende dalla tensione e intensità di corrente della rete. Negli Usa la batteria verrà ricaricata grazie al Wallbox, un particolare dispositivo che fa parte dell’equipaggiamento della vettura: consente il passaggio di una maggiore intensità di corrente, riducendo a 90 minuti il tempo di ricarica. Il propulsore mette a disposizione la propria piena elasticità sin dall’avviamento da fermo consentendo partenze scattanti. Non appena si rilascia l’acceleratore, l’elettromotore assume la funzione di alternatore, producendo una coppia di frenata, e la corrente elettrica generata dall’energia cinetica viene inviata alla batteria della vettura. Poichè in città circa il 75% delle decelerazioni è realizzabile senza dover ricorrere all’impianto frenante, è possibile aumentare fino al 20% l’autonomia.

    La produzione della Mini E, destinata soprattutto al mercato Usa, verrà conclusa entro il 2008. Dopo l’assemblaggio a Oxford, in Gran Bretagna, l’integrazione di ogni esemplare con l’elettromotore, le unità della batteria, l’elettronica di potenza e il cambio avviene a Monaco, in un reparto allestito per questo progetto. Il caro, anzi carissimo, petrolio ha gli anni contati?
    Fonte: LaStampa Motori

  20. Eten V900
    INTRODUZIONE Guardare la televisione su un cellulare non è nulla di nuovo e di straordinario, ma ultimamente stiamo assistendo allo sviluppo di alcuni dispositivi capaci di ricevere la TV (DVB-TV) e la radio (DAB) digitali. L’Eten V900 (7100/schede-tecniche/e-ten-glofiish-v900.html) appartiene a questa schiera di cellulari, ma la cosa interessante è che si tratta del primo dispositivo dell’azienda taiwanese e il secondo dispositivo Windows Mobile Professional nel mercato mondiale, dopo il GSmart t600, a implementare questa caratteristica. CONTENUTO IMBALLAGGIO - Eten V900; - Custodia in pelle; - Cavo USB; - Cavo TV-Out; - Caricabatteria; - Auricolari Stereo; - Pennina Stylus; - Manuale Utente; - CD con software. DESIGN In maniera simile agli ultimi telefonini dell’azienda taiwanese, l’Eten V900 ha un aspetto nuovo e moderno che lo rende attraente al grosso dei consumatori. Il suo pannello frontale brillante e il suo schermo touchscreen ricordano l’HTC Touch. Tenere l’Eten V900 in mano è confortevole e privo di impedimenti, anche se il suo peso di 147 grammi vi farà sempre sentire la sua presenza. Le dimensioni del dispositivo sono di 106x60,5x17 millimetri. La custodia in pelle messa in dotazione nell’imballaggio del dispositivo non è come le altre dei precedenti telefonini Eten: essa, infatti, non vi costringerà a tirare fuori il telefonino per accettare o rifiutare una chiamata, e inoltre grazie al suo laccio molto rigido, può fungere da supporto mentre guardate la TV. CONTROLLI E CONNESSIONI Nella parte sottostante lo schermo sono collocati i due classici pulsanti di inizio/fine chiamata e un mini joystick, il quale, sostituendosi al D-Pad, vi consente di navigare tra i menu dell’interfaccia. Il Joystick è molto morbido da muovere, tanto che a volte non vi sembrerà nemmeno di averlo attivato in maniera corretta. Il lato sinistro del telefonino ospita il controller del volume, il pulsante di attivazione dei comandi vocali, e il tasto di apertura dell’otturatore della fotocamera, mentre il lato destro dà sede al pulsante Power, al tasto di Reset e all’otturatore della fotocamera. Sul lato destro è presente anche la slot per memorycard microSD, nascosta sotto uno sportellino. Non abbiamo avuto grossi problemi con i tasti, i quali sono abbastanza grandi e restituiscono un buon feedback tattile. Il lato inferiore dell’E-Ten V900 ospita il Jack audio da 2,5 millimetri e la porta miniUSB. SCHERMO Uno degli elementi principali per guardare la TV digitale è l’ottimo display dell’Eten V900. Si tratta di uno schermo TFT touchscreen da 2,8 pollici con risoluzione VGA (640x480 pixel) e in grado di visualizzare fino a 65.000 colori. Le immagini da esso visualizzato sono brillanti e variopinte, ma la visibilità alla luce diretta del sole è largamente compromessa. INTERFACCIA L’Eten V900 è basato sul sistema operativo Windows Mobile Professional 6.1, ma dalle impostazioni potete configurare il più user friendly l’ambiente di navigazione SPB Shell come vostro standard. L’interfaccia è molto attraente e solida e mette a disposizione pulsanti molto grandi, i quali rendono molto semplice navigare usando le dita. In cima alla schermata iniziale è collocata una piccola barra di stato, la quale visualizza l’indicatore della batteria, il nome dell’operatore telefonico, la potenza del segnale e altre icone di connettività (Wi-Fi, Bluetooth e Edge). Sotto la barra di stato si trova una fila di 5 icone: previsioni del tempo, email non lette, messaggi in entrata, chiamate perse, volume. Un altro elemento di rilievo della schermata iniziale è l’orologio che visualizza anche la data e il giorno della settimana. Nella parte bassa della schermata sono collocati quattro shortcuts: il primo è il pulsante Homescreen, il secondo conduce a un menu personalizzato in cui potete inserire alcuni shortcuts per altrettante applicazioni, il terzo visualizza 15 dei vostri contatti preferiti e vi dà accesso alla rubrica, e l’ultimo è solo un tasto di uscita che vi conduce fuori dall’ambiente SPB Shell e vi conduce indietro nell’ambiente standard di Windows Mobile. CONNETTIVITÀ L’Eten V900 è un dispositivo quadband (850/900/1800/1900 Mhz), utilizzabile quindi su questo network in tutti e cinque i continenti. Inoltre supporta le reti GPRS/EDGE, e integra la tecnologia 3G UMTS triband (850/1900/2100 MHz). Per quanto concerne la connettività locale l’utente ha a disposizione la tecnologia Bluetooth 2.0 con il supporto del protocollo A2P2 che consente di connettere auricolari stereo senza fili, e la tecnologia Wi-Fi. Inoltre è possibile trasferire file localmente anche utilizzando il cavo di sincronizzazione dati USB o una memorycard microSD. L’Eten V900 è inoltre dotato di un chip GPS che consente la localizzazione geografica via satellite. FOTOCAMERA L’Eten V900 ospita una fotocamera da 3.2 megapixel con LED del flash e un piccolo specchietto per autoritratti sul suo pannello posteriore. L’interfaccia che la controlla impiega circa 4 secondi per attivarsi, due in più per mettere a fuoco e 3 secondi per salvare l’immagine. Tali prestazioni non sono niente male per un dispositivo Windows Mobile. L’interfaccia tuttavia ci ha deluso perché le icone sullo schermo sono troppo piccole e quindi difficili da premere con il dito. Per quanto concerne la qualità delle immagini prodotte, quelle scattate outdoor sono inaspettatamente scure e dai colori non abbastanza saturi. Il livello di dettaglio è nella media ed è percepibile una grande quantità di disturbi se l’immagine è visualizzata su uno schermo grande. La stessa cosa vale per le immagini scattate indoor, e naturalmente in maniera aggravata. Il flash oltretutto è troppo debole per illuminare correttamente il soggetto inquadrato. Venendo alla registrazione delle immagini in movimento, i filmati prodotti dall’Eten V900 sono del tutto trascurabili, essendo registrati a un frame rate di soli 6-9 fotogrammi per secondo e pieni di artefatti. MULTIMEDIA L’Eten V900 è equipaggiato con la versione standard di Windows Media Player. È un player multimediale che consente di mettere in riproduzione file musicali e video. L’applicazione supporta il formato MP3, così come i formati WMA e WAV. Le canzoni possono essere filtrate per artista, album e genere. Mettere in riproduzione video H.263 o H.264 non è un problema. Sorprendentemente questo dispositivo può mettere in riproduzione anche DivX, ma non con una qualità sufficiente, infatti i video risultano poco fluidi e non abbastanza scorrevoli. Purtroppo i video con risoluzione VGA (quindi con la stessa risoluzione dello schermo) non sono riprodotti fluidamente e l’audio va spesso fuori sincrono. Eten ha integrato, per venirvi incontro nel caso la musica presente in archivio vi venisse a noia, un sintonizzatore radio FM. L’interfaccia è molto attraente e colorata, i bottoni sono di una dimensione abbondante e per questo motivo facili da premere. Potete salvare le vostre frequenze preferite senza limiti. Per quanto riguarda la qualità degli altoparlanti vivavoce siamo rimasti molto soddisfatti: essi restituiscono un suono forte e chiaro e dotato di una buona qualità e profondità del suono. L’Eten V900 è dotato, oltre che di un sintonizzatore, anche di un trasmettitore FM, che vi consente di trasmettere musica dal vostro telefonino allo stereo della vostra automobili, per esempio. Il trasmettitore, tuttavia, si disattiva ogni volta che cambiate canzone, e ciò lo rende sciaguratamente inutile. DIGITAL TV Come abbiamo accennato più sopra, il V900 è il primo dispositivo Eten che integra la tecnologia DVB-T (Digital Video Broadcasting-Terrestrial). Al contrario della DVB-H, la DVB-T non è disegnata specificatamente per i cellulari, ma è il metodo di trasmissione ufficiale della televisione digitale attraverso l’Europa. Ciò vi consente di guardare tutti i canali gratuiti che guardereste con una normale televisione. Attivare la TV-Mobile impiega circa 7 secondi, e poi dovrete estendere l’antenna e cercare i canali disponibili. Naturalmente ci sono alcune impostazioni che agevolano la ricerca o consentono di effettuarla in automatico. BATTERIA L’Eten V900 è alimentato da una batteria Li-Ion con capacità di 153 mAh, che gli conferisce una autonomia energetica di 3 ore di TV. Senza utilizzare tale funzionalità ed effettuando un’ora di chiamate al giorno più un’ora quotidiana di Wi-Fi, dovrete ricaricare la batteria ogni 2-3 giorni. CONCLUSIONE Il peggiore difetto dell’Eten V900 è la scarsa qualità della voce durante le chiamate, ma se cercate uno smartphone Windows Mobile veloce e con buone funzionalità multimediali e la possibilità di connettersi alla TV digitale, il V900 è ciò che state cercando. .
    Fonte: Cellulari.it




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