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Risultati per: Pietra GrandeArticoli trovati: 2891


  1. Servono nuovi politici cattolici
    "Servono rigore morale e competenza" ha detto il Santo Padre ai cattolici della Sardegna presenti in 100 mila alla grande messa celebrata a Cagliari sul piazzale della Basilica di Nostra Signora di Bonaria
    Fonte: Quotidiano Net

  2. Mi boicottano, Zeman esonerato
    La Stella Rossa è ultima in classifica con un solo punto in tre gare.
    In settimana l'affondo: «In campo nessuno fa più quello che dico».
    E' il settimo licenziamento nella carriera del "grande accusatore".
    Fonte: LaStampa Sport

  3. Gigi chiude, Totò colpisce  Lampi azzurri da applausi
    Gigi chiude, Totò colpisce  Lampi azzurri da applausi
    A Cipro si è vista un'Italia che ha steccato la prova d'orchestra ma indovinato il risultato. Nella fondamentale vittoria per 2-1 grande merito alle parate di Buffon e alle giocate vincenti di Di Natale
    Fonte: Gazzetta dello Sport Calcio

  4. Collaborazione Online: Nuovi Software E Servizi - Sharewood Guide Set06 08

    Se vuoi rendere più efficace la collaborazione con i membri del tuo team, anche se sono geograficamente lontani gli uni dagli altri, allora questa nuova raccolta di strumenti per collaborare online potrebbe fare proprio al caso tuo. Tra i nuovi strumenti che ho selezionato per te questa settimana: un servizio per il co-browsing, un nuovo modo di pianificare e condividere gli eventi via Instant Messaging o via SMS, ma anche un interessante strumento per condividere documenti e permettere ad altre persone di aggiungere delle note.

    online-collaboration_id3547341_size485.jpg
    Photo credit: Joruba

    Ecco tutti gli strumenti per la collaborazione sul Web che ho selezionato per te questa settimana:

    1. Screen2: fai co-browsing su qualsiasi pagina web insieme ad altre persone chattando con loro allo stesso tempo;
    2. Zoho Share: carica online qualunque documento e permetti alle persone di aggiungere note condivise online;
    3. ShiftSpace: annota ed evidenzia pagine web insieme ad altre persone;
    4. Anyvite: crea e condividi eventi con i tuoi amici via email, Instant Messaging e SMS;
    5. Jabbify: fai l'embed di una chat di testo all'interno del tuo sito web e interagisci con i visitatori;
    6. Twitly: crea dei gruppi con i tuoi amici di Twitter e inizia a inviare messaggi;
    7. DukaDial: chiama gratis qualsiasi numero di telefono fisso USA;
    8. TorChat: fai Instant Messaging con i tuoi contatti grazie a questo client da poter installare su una penna USB.

    Ecco tutti i dettagli:




    • Screen2

      Screen2 è un'applicazione web che puoi utilizzare per condividere le tue sessioni di navigazione sul Web con chiunque. Devi solo inserire l'email di qualcuno, l'indirizzo del sito web che vuoi visitare e cliccare su un pulsante: si aprirà una finestra pop-up e tu potrai navigare su qualsiasi pagina ed essere sicuro che l'altra persona veda tutto quello che vedi tu. In più puoi anche chattare con i tuoi amici mentre esplori le pagine web. Gratuito, non è richiesta nessuna registrazione.

      http://www.screen2.com/






    • Zoho Share

      Zoho Share è un servizio per condividere documenti che fa parte della suite di Zoho e che quindi supporta tutti i formati Zoho, i file PDF, i documenti di Microsoft Office e altri formati molto comuni. Dopo aver caricato online un documento grande fino a 3MB gli utenti potranno votarlo, segnalarlo e commentarlo. Inoltre potrai fare l'embed di tutti i tuoi documenti all'interno di un visualizzatore e condividerli su qualunque sito. Gratuito.

      https://share.zoho.com/






    • ShiftSpace

      ShiftSpace è un plugin per Firefox che funziona grazie all'estensione Greasemonkey e che può essere usato da tutti per annotare ed editare pagine web insieme ad altre persone. Quando sei su una pagina web puoi iniziare a inserire le tue note con un semplice click, inoltre potrai evidenziare il testo, aggiungere immagini e perfino a compilare il codice HTML della pagina rendendo i tuoi cambiamenti pubblici a qualunque altra persona che abbia installato ShiftSpace. Gratuito.

      http://www.shiftspace.org/






    • Anyvite

      Anyvite è uno strumento online che ti permette di creare e di condividere eventi con altre persone. Puoi creare i tuoi eventi in meno di un minuto inserendo un titolo, una descrizione, il tempo e il luogo e puoi invitare altre persone direttamente via email. Chi riceve le mail può rispondere direttamente senza dover visitare alcuna pagina e può ricevere anche notifiche su eventuali cambiamenti di programma tramite Instant Messaging o SMS. Gratuito, registrazione obbligatoria.

      http://anyvite.com/






    • Jabbify

      Jabbify è una chat di testo gratuita che puoi inserire all'interno del tuo sito web. Grazie a un semplice codice HTML puoi fare l'embed di una chat di testo che apparirà in basso a destra nel tuo sito web permettendo così ai tuoi visitatori di interagire con te. Puoi anche monitorare i nuovi messaggi in arrivo direttamente con Jabbify oppure utilizzando un client Jabber come Google Talk o Spark. L'area per le chat è completamente personalizzabile e il servizio è gratuito.

      https://jabbify.com/






    • Twitly

      Twitly è un nuovo servizio che ti permette di creare gruppi su Twitter. Tutto quello che devi fare per creare un gruppo è inserire le tue credenziali di Twitter e il tuo indirizzo email: poi non devi fare altro che inserire un nome per il gruppo nella casella di testo "create a new group" e aggiungere tutte le persone che vuoi. Quando il gruppo è completo puoi inziaire a inviare messaggi a tutte le persone che lo hanno sottoscritto, creando così una specie di bacheca privata per i messaggi. Gratuito.

      http://www.twitly.com/






    • DukaDial

      DukaDial è uno servizio online che ti permette di effettuare chiamate gratuite sulla rete fissa in Nord America o sui telefoni cellulari (per questi ultimi le chiamate non sono gratuite). Dopo esserti registrato gratuitamente puoi iniziare a effettuare le tue chiamate: ti basta inserire il tuo numero telefonico e quello dell'altra persona, cliccare sul pulsante "start" e attendere che il telefono squilli. Sarai automaticamente connesso e potrai parlare gratis. Gratuito.

      http://labs.jaduka.com/dukadial/




    • TorChat

      TorChat è un software molto leggero di Instant Messaging criptato che funziona da qualunque dispositivo USB e con qualsiasi sistema operativo (Windows, Mac o Linux). L'interfaccia è molto semplice ed è costituita dalla lista contatti con gli indicatori di base dello status. Molto presto TorChat supporterà anche il trasferimento dei file, le chat multiple ed altre opzioni. Ovviamente il servizio è gratuito.

      http://code.google.com/p/torchat/


Fonte: MasterNewMedia

  • Ford Fiesta, la grande sfida della piccola world car
    Ford Fiesta, la grande sfida della piccola world car
    Fonte: LaStampa Motori

  • [Rumor] L'Halo di Peter Jackson sara al TGS?
    Come probabilmente saprete se seguite le notizie relative ad Halo, nel corso dell'E3 era attesa la rivelazione di un nuovo gioco della serie, annullata all'ultimo momento per cause ignote. Recenti rumors ci indicano ora che si trattava del gioco diretto da Peter Jackson, Halo Chronicles, e che sarà rivelato in grande stile durante il Tokyo Game Show, evento che avrà luogo dal 9 al 12 ottobre. [continua]


    Fonte: Mondo Xbox

  • Dream Theater: Octavarium (di Breus)
    "Che pallosi questi Dream Theater" fu il primo pensiero che emerse dalla mia mente dopo aver ascoltato per intero "Octavarium".Eppure godono di un grande seguito di estimatori, restando a galla da due decenni aldilà dei generi e delle mode. Eppure i loro album sono sempre considerati con tatto ed attenzione. Sono improvvisamente rimbecillito? Ho cominciato ad odiare il rock-prog e il metal senza accorgermene?Nienet di tutto ciò. Anzi, credo che proprio il mio amore atavico per un certo rock abbia determinato un'allergia motivata a questa band newyorkese tanto acclamata. In "Octavarium" - album piuttosto recente - ci ho trovato dentro tracce rimasticate di tante cose che mi piacciono, da certi King Crimson ai Queensryche, purtroppo miscelate ad ombre meno nobili di gruppi mainstream made-in-Usa, a banalità tritapalle e soprattutto a forzature tecniche che invece di suscitare l'inchino per il virtuosismo, danno ai nervi e basta.La musica dei Dream Theater mi suona molto fine a sè stessa, molto costruita a tavolino per stupire e compiacere, sfruttando una serie di innesti collaudati e mutuati da altri musicisti, per dare vita a un qualcosa che sia difficile criticare a fondo. Perchè riesce davvero difficile trovare la spina nel fianco di una band che sa suonare ed ha creato uno zoccolo duro non proprio popolare. E al tempo stesso riesce difficile non capire che dentro un disco come "Octavarium" c'è tanta nomenclatura e nozionismo, ma poca vera ispirazione.Ne sono chiaramente rivelatori i testi, a tratti di una ingenuità colposa che è imbarazzante (per chi ascolta), fatta di frasi adolescenziali intrise di finta saggezza che oggi nemmeno Gianni Togni canterebbe più (vedi traccia "The answer lies between"). Con tutto che la cornice lirica finto-concettuale che permea l'intero album sa di egocentrico e pretenzioso lontano un miglio.Insomma, "Octavarium" è l'ennesimo capitolo di una discografia che era partita benino ai tempi di "Images and Words", ma non ha poi saputo evolversi; ripiegandosi su sè stessa e trasformando la magia della musica in un esercizio di retorica sonora privo di vere emozioni.Mi tirerete le pietre, dopo aver letto questa recensione. Lo so. Ma non mi esimo mai dal dichiarare ciò che penso e siccome proprio oggi l'ascolto di "Octavarium" mi ha mezzo rovinato la giornata, mi prendo le sassate e amen.…
    Fonte: DeBaser

  • Finanziamenti e prestiti online su internet in Italia: Zopa e reti sociali hanno grande successo
    Se è vero che in Italia sta crescendo la cultura di prestiti e finanziamenti, a testimoniare questa tendenza sono intervenuti i dati raccolti e diffusi da Zopa.it per quanto riguarda i prestiti sociali veicolati online.
    Fonte: Businessonline

  • Pier Paolo Pasolini: Porcile (di alessioIRIDE)
    "Io non ho opinioni. Ho tentato di averne, e ho fatto, in conseguenza, il mio dovere. Così mi sono accorto che anche come rivoluzionario ero conformista. ""Porcile" è l'opera di Pasolini che meglio esprime il suo pensiero e quindi il suo disagio. Nella sua critica alla morale comune, al bigottismo marciante che pervade il mondo, Pasolini distrugge i tempi e le destinazioni rendendo il suo pensiero atemporale e generalista, buono per tutto e tutti. E' la tolleranza che marca le differenze, che sottolinea la non accettazione, è la compassione e i compassionevoli a rendere impossibile qualsiasi reale slancio empatico. Il tema che pervade "Porcile" è l'impossibilità a vivere secondo le proprie cordinate, secondo i propri istinti. L'impossibilità a preservare il me medesimo cannibale dal mondo cannibale. "Porcile" è un'opera impegnata a far riflettere gli infelici pochi. Ci sono due storie aliente tra loro, ma così uguali. Un cannibale che solca le pendici dell'Etna attendendo il corpo, attentando la vita, delle sue prede in una Sicilia spagnoleggiante dove Pshysis e Nomos sono ancora la stessa cosa. Un venticinquenne borghese, nè ubidiente nè disubidiente, ma comunque dissimile dal padre, che cela il suo dissenzo nell'accoppiarsi con i maiali in una Germania post-Nazista dove il sogno della grande Germania non è ancora sopito, dove gli ebrei sono ancora i porci. Entrambi i protagonisti verrano fagocitati dal mondo, entrambi finiranno nello stomaco delle fiere. Da isolato uomo-cannibale, reo d'aver ucciso l'istituzione-padre, reo di confinarsi in uno scenario (l'Etna) che sa di girone dantensco, che simbolegia l'amoralità, reo d'esser il diverso in un mondo fin troppo legato al divino, diverrà il mondo. La ruota della storia, così surreale, ma sempre uguale a se stessa, gira ed è il mondo a diventare cannibale. E' la Germania Nazista ad ingerire l'umanità (umanità nel senso di ciò che c'è d'umano nell'uomo… l'umanità nel senso comune del termine non esiste), è la morale borghese a cancellare tutto quello che non è la morale borghese. "Porcile" non fa prigionieri. Condanna tutti, dal primo all'ultimo, dai giovani anti-comunisti che andavano a pisciare sul muro di Berlino in sfregio di chi in quel muro viveva ai genitori che sempre vorrebbero una proiezione di se stessi nella propria prole. Non c'è rendezione, non c'è possibilità di salvezza in questo mondo soggiocato in modo, oramai, antropologico. Non c'è speranza in questo porcile dove tutti mangiano tutto, dovo il solo deve essere il tutto. Pasolini raccoglierà i cocci delle reazioni e degli umori rotti in due dalla diffusione di questa pellicola e li caricherà svuotandoli dei simboli incomprensibili a più. Dalla sintessi nascerà "Salò o le 120 Giornate di Sodoma", dalla necessità di viver realmente se stesso finirà morto… fagocitato dai porci, incenerito…
    Fonte: DeBaser

  • Lyle Mays: Fictionary (di Skep_90)
    In molti affermano che Lyle Mays sia stato "metà" del futuro Pat metheny Group. In effetti ha offerto ad esso un contributo non indifferente risultando spesso co-compositore, arrangiatore e co-produttore degli album del PMG. Insomma, non c'è dubbio che il nostro Lyle sia un grande tastierista, specializzato in orchestrazioni, arrangiamenti e armonie.Ma nel 1993 il musicista decide di dar vita a un progetto che affrontasse una delle forme d'arte più nobili, affascinanti e immortali in campo musicale: quella del tradizionale trio jazz per pianoforte . L'album si chiama "Fictionary" ed è prodotto dalla Geffen Records (è la sua terza registrazione per questa etichetta), il pianoforte di Lyle è accompagnato dal contrabbasso di Marc Johnson (esordio nel jazz a 19 anni col trio di Bill Evans) e da un "certo" Jack DeJohnette alla batteria. Tutti i brani sono composti da Mays eccetto "Falling Grace", scritto da Steve Swallow.Il Cd si apre con "Bill Evans" una ballad rilassante e romantica che rende omaggio alla più vera e onesta ispirazione dello stile maysiano, si pensi che questo brano ha ricevuto la nomination per il Grammy Awards per la miglior composizione strumentale. Altri brani presenti nel lavoro come "Sienna" e "Where Are You From Today" costruiscono e sonstengono il sound su ritmi pacati e senza pretese. Eccellente "Something Left Unsaid" una ballad capace di cullare l'ascoltatore in un silenzio intimo e rassicurante. "Falling Grace", "Fictionary"e "Hard Eights" costituiscono forse i momenti più dinamici dell'album. Il primo è il pezzo di "Swallow": buono il dialogo fra Mays e DeJohnette che offre al brano la spinta giusta per consentire all'ascoltatore di godere di momenti topici interessanti. Deciso e straripante. La title track "Fictionary" presenta allo stesso modo un andamento non privo di freschezza, il tema è molto orecchiabile e scorrevole. Spensierato ma profondo. "Hard Eights" è al contario più accattivante e travolgente con un intro di sola batteria e un ottimo assolo di Johnson che precede il tema finale. Fraseggi alla Jarrett si consumano in "Lincoln Reviews His Notes", come ci si avvicina alle influenze free jazz di Paul Bley in "Trio#1" e "Trio#2" gli unici pezzi dell'album liberamente improvvisati. "On The Other Hand" è un piano solo in puro stile maysiano, romantico e cristallino, mai troppo invasivo, colmo di chiaro scuri, mette in evidenza le solide basi classiche del pianista.In conclusione penso che "Fictionary", pur presentandoci un Lyle Mays "inedito", dimostri l'estrema preparazione e versatilità di un artista mai troppo glorificato, capace di rivisitare l'arte del trio rispolverando atmosfere e sonorità spesso dimenticate in un ampio immaginario musicale che, di questi tempi, tende sempre più a disperdersi e disorientarsi.   Bravo Lyle…
    Fonte: DeBaser

  • L'occhio di Edvige
    News - Edvige è un grande database ideato per raccogliere le informazioni sulle abitudini, le attività e le preferenze di tutti i cittadini d'oltralpe maggiori di 13 anni che in qualche modo appaiano rilevanti per il governo.
    Fonte: ZeusNews

  • Notizie: True Blood ai nastri di partenza
    True Blood ai nastri di partenza

    Questa sera verrà trasmessa dalla rete americana HBO la premiere dell'ultima creatura di Alan Ball tratta dal fortunato ciclo dei libri di Charlaine Harris.

    Negli ultimi mesi True Blood aveva fatto molto parlare di se grazie ad un preair messo in circolazione su internet che pur nella sua forma incompleta aveva destato grande interesse per le grandi potenzialià mostrate, il tutto accompagnato da una ben architettata campagna "virale" con siti messi ad arte per stuzzicare l'attenzione dei potenziali spettatori.  E le reazioni non si sono fatte aspettare con fan-site sorti come funghi pronti a fagocitare anche il più semplice accenno di notizia riguardante questa serie. Oggi è il giorno della verità, e anche per chi ha visto il preair si... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Televisione - 7 settembre 2008 - articolo di Angelo Rossi


    Fonte: Fantascienza.com

  • Duino-Aurisina (TS) Settembre a Duino Aurisina
    Data/e:
    da 01/09/2008 a 30/09/2008
    Dopo la grande stagione estiva che sta per concludersi con un bilancio estremente positivo in chiave di animazione turistica , con la proposizione di ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  • Venezia: The Wrestler Leone d'oro
    Venezia: "The Wrestler" Leone d'oro
    Il premio più ambito della Mostra, è stato vinto da "The Wrestler", con un grande Mickey Rourke. La Coppa Volpi per il miglior attore è andata a Silvio Orlando per la sua interpretazione nel film di Pupi Avati. Miglior attrice Dominique Blanc per "L'Autre". Il Leone d'argento della miglior regia al russo Aleksej German Jr.
    Fonte: Gazzetta dello Sport

  • Russian National Orchestra - Mikhail Pletnev - Alexei Volodin
    Il grande repertorio sinfonico russo portato a vertigini sonore di straordinario impatto nell’ascolto, nelle mani di un direttore d’orchestra – russo – Mikhail Pletnev, ...
    Fonte: Teatro.org Recensioni Spettacoli

  • Venezia: Leone d'Oro alla Carriera per Ermanno Olmi
    Il grande Maestro Ermanno Olmi ha ricevuto il Leone d'Oro alla Carriera da Adriano Celentano. Un patriarca del nostro cinema, che ha disegnato pagine delicate, garbate e salde nei principi, ...
    Fonte: AlCinema

  • [Rumor] The Orange Box ristampato in italiano?
    Quasi un anno fa, i possessori di Xbox 360 accolsero l'uscita dello splendido pack The Orange Box con grande felicità, ma anche con rabbia vista la mancata localizzazione nella nostra lingua. Sul sito di Leader, distributore della fantastica raccolta di Valve, da poco è apparsa una pagina che indica una nuova uscita per il 19 di settembre di una nuova versione localizzata in italiano. Sicuramente un'ottima notizia, speriamo venga rilasciata una patch per chi ha gia acquistato da tempo questo capolavoro. [continua]


    Fonte: Mondo Xbox

  • Hamilton: Grande lavoro  Massa: Serve velocità
    Hamilton: "Grande lavoro"  Massa: "Serve velocità"
    L'inglese della McLaren molto contento per la pole di Spa: "Giornata ottima, l'atmosfera in squadra è eccezionale. Nessuno commette errori". Felipe: "Meglio loro malgrado un mio giro al massimo". Kimi: "Domani occhio al meteo"
    Fonte: Gazzetta dello Sport Motori

  • Mahavishnu Orchestra: Birds Of Fire (di tazzoidecompose)
    Suonare per Miles Davis e in un disco come "Bitches Brew" può causare effetti addirittura "apocalittici" sulla tua visione della musica. Ed ecco qui il giovane John McLaughlin separatosi da Davis, formare insieme al  grandissimo e caricatissimo Billy Cobham quello che è forse il gruppo principale della fusion  anni '70, ovvero la Mahavishnu Orchestra. Questo gruppo di altissima elevatura e dall'immenso bagaglio tecnico, possedeva nelle file tra i migliori musicisti della scena jazz elettrica di quel tempo; e abbiamo oltre ai già citati McLaughlin alla chitarra e Cobham alla batteria: Jan Hammer alle tastiere all'epoca neo-laureato al Berklee College of Music, il violinista di estrazione classica Jerry Goodman figura molto importante nel gruppo poiché responsabile delle deliziosissime incursioni in territorio classico insieme a McLaughlin, e Rick Laird al basso che in seguito suonerà con il grande Chick Corea. Il disco in questione è "Birds Of Fire" il loro secondo lavoro e a mio avviso il più intenso e sofisticato della loro breve ma pur grande carriera. Il sound di questo album dalla produzione eccellente, sembra non invecchiare mai, questo per dirci che all'epoca un disco del genere era veramente una rivoluzione. I bellissimi unisoni di chitarra e violino costruiti su scale mai suonate prima, e arricchiti da una tellurica sezione ritmica e dal muro sonoro delle tastiere, contribuiscono a creare un'atmosfera frizzante, di grandissima tensione sia musicale che emotiva. Le influenze di Davis negli arrangiamenti di McLaughin si fanno sentire ma non per questo si sprofonda nella ripetitività e nelle citazioni inutili, anzi, McLaughlin da la prova della sua maturazione artistica e ci dimostra che non è più dipendente dal grande Miles. Ma mi getto a capofitto nella descrizione dei brani a volte tanto complicati e ricchi da sembrare "una costruzione di una cattedrale barocca". La prima traccia omonima all'album apre il disco con dei potenti ma inquietanti colpi di gong, che vengono continuamente suonati fino all'entrata di tutti gli strumenti, che potentemente preparano il suolo ai particolarissimi e insoliti riff del violino e della chitarra. Dopo la furia del primo pezzo a volte con cadenze quasi improvvisate, entra la seconda traccia "Miles Beyond". Un saltellante e vivace organo blues apre con moderazione il pezzo, dal ritmo prevalentemente lento e trascinante ma mai scontato e ballabile. Si nota anche come Cobham non voglia giocare sulla semplicità, ma vuole rimbambire l'ascoltatore con continui drum fill dal tocco progressive e complicatissime diteggiature. "Celestial Terrestrial Commuters" sembra quasi un viaggio nell'universo e il suono di tastiera spaziale e futuristico regna in tutto il brano; tutta la band si muove in territori fino ad allora inesplorati e difficilmente concepibili per un orecchio poco allenato. "Thousand Island Park" mostra le influenze classiche del gruppo, iniziando con delicatissime battute di chitarra classica e continuando con altri vorticosi giri dal sapore flamenco e latino, tipico dello stile chitarristico di McLaughlin…
    Fonte: DeBaser

  • [Em]: Live @ Roccella Jazz Festival, San Giorgio Morgeto 16/08/2008 (di telespallabob)
    - I Live di Telespalla N°1 -Dopo l'edizione pilota e il suo buon risultato, visto che è risultata gradevole agli utenti di DeBaser, procedo con la scrittura del N°1 vero e proprio. Anche in questo caso mi permetto un'anticipazione. I prossimi tre numeri della rubrica riguarderanno un importante evento musicale dell'estate calabrese, giunto alla sua 28° edizione: il Roccella Jazz Festival che si svolge a Roccella Ionica (Rc) e in altri paesi della Locride. Non avendo potuto assistere a tutte le serate non mi è possibile compiere un resoconto generale che sicuramente sarebbe stato più giusto. In alternativa vi racconterò tre concerti che ho ritenuto degni di nota. Il primo di questa sequenza riguarda il gruppo [Em], un terzetto tedesco molto originale composto dal pianista Micheal Wollny, dalla bassista Eva Kruse e dal batterista Eric Schaefer. L'evento si è aperto con un piccolo incomodo: la location del concerto spostata dal locale Castello ad un piccolo parco comunale dove era presente una specie di "anfiteatro", i piccoli spalti presenti lo ricordavano vagamente. L'inizio è stato alle ore 22, il gruppo tedesco è entrato in maniera pacata, forse quasi spaventati dal pubblico italiano. Si sono disposti ai loro strumenti ed hanno cominciato dimostrando tutta la loro abilità: una musica dirompente, agile e frizzante; decisamente originale e variegata. Un'alternanza incredibile tra assoli, in particolare al pianoforte, e parti dove i tre fondevano le loro singole abilità. Tutto questo tra stacchi e riprese esplosive assolutamente spettacolari. Elemento decisivo si rivela la collaborazione e l'intesa tra di loro: assolutamente perfetta e collaudata. La musica funge da collante umano in un modo straordinario: solamente insieme ad essa riescono ad affrontare un pubblico probabilmente non abituato a concerti del genere che, va detto, è risultato interessato e piacevolmente sorpreso. Indicativa infatti è la presentazione del gruppo, affidata a Schaeffer. Il suo italiano è titubante ed impreciso ma nessuno, tranne appunto lui stesso, se ne preoccupa: gli applausi d'incoraggiamento arrivano in maniera assolutamente spontanea. Alla fine procede con la presentazione dei brani della seconda parte in inglese. Il concerto procede con delle improvvisazioni che confermano le indicazioni di partenza: un jazz giovane, intelligente ed estremamente compatto, sembra quasi che vogliano portare nel Jazz la grande lezione stilistica del Kraut-Rock. Prima dell'ultimo brano Schaefer riprende parola, stavolta sembra rinfrancato e riprende la lingua italiana e confessa al pubblico di non aver portato dalla Germania i loro dischi per timore di non piacere al pubblico italiano. Credetemi, li avrei comprati molto volentieri. Quella è stata l'unica pecca della serata. Il gran finale ha rappresentato un loro brano dedicato (cosi hanno detto) all'Hardcore degli anni '80 e alle sue sonorità. Son convinto che a Jello Biafra sarebbe piaciuto. Alla fine il pubblico è salito in piedi e…
    Fonte: DeBaser




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