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Taranto Sociale: Taranto, patron dell'Ilva condannato in appello Due anni di reclusione per Emilio Riva e un anno e otto mesi il direttore dello stabilimento Tarantino, Luigi Caporosso Accusati di getto pericoloso di cose, danneggiamento aggravato, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro nel reparto cokerie. Fonte: PeaceLink Gullotta:Pirandello contemporaneo in una società malata Leo Gullotta entusiasma per la sua poliedricità, per la capacità di passare dal palco del Bagaglino all’interpretazione di film come Il camorrista o Nuovo cinema paradiso, da film tv come Il cuore nel pozzo alla rappresentazione teatrale de L’uomo, la bestia e la virtù che lo ha visto ritornare in scena tre anni fa dopo ben quindici di lontananza. È stato un successo inaspettato, diventando uno degli spettacoli più applauditi d’Italia. E si tratta di Pirandello, non di teatro leggero. Dal 14 ottobre l’attore catanese inaugurerà la stagione del Teatro Eliseo a Roma, per poi attraversare tutta la penisola, con un altro testo pirandelliano, Il piacere dell’onestà per la regia di Fabio Grossi, le scenografie e i costumisti di Luigi Perego, le musiche di Germano Mazzocchetti e le luci di Valerio Tiberi (il gruppo artistico del precedente spettacolo). L’opera racconta di Angelo Baldovino (Gullotta), un uomo fallito e di dubbia moralità, che accetta per onestà di sposare Agata Renni (Marta Micheldi), una ragazza di buona famiglia che aspetta un bambino dal marchese sposato Fabio Colli (Martino Duane).
Nel 1963 ha esordito a teatro con Questa sera si recita a soggetto, poco tempo fa è ritornato sul palco con L’uomo, la bestia e la virtù ed ora di nuovo Pirandello con Il piacere dell’onestà. Ama particolarmente questo drammaturgo
"Sì, per me Pirandello è un contemporaneo non un classico. Nonostante Il piacere dell’onestà appartenga ai primi decenni del Novecento sembra sia stato scritto ieri mattina. Attraverso la commedia, il dramma e il grottesco ci racconta di una società malata, di una borghesia rinchiusa nelle proprie case, così belle esteriormente e così lacerate interiormente. Una borghesia oscena, acciaccata e superficiale che prende di mira Angelo Baldovino, la vittima, un uomo solitario che ha scelto il cammino dell’onestà. Si tratta di un viaggio inquietante nei sentimenti di un individuo circondato da un universo poco affidabile. Non sembra la rappresentazione dell’oggi? Pirandello ha saputo leggere il futuro".
Uno sguardo anche sulla nostra società
"Leggendo il testo ci si imbatte in una cozzaglia umana, la borghesia, rappresentata dentro una scatola, un po’ come accade nel nostro paese, sono sempre le stesse persone a prendere le decisioni, la stessa tribù. La diversità fa paura, così come l’onestà. Dobbiamo riprenderci certi valori sfumati".
Ma l’onestà si è estinta?
"È un valore che mi appartiene, mi è sempre piaciuto essere aperto all’incontro e allo scontro con l’autenticità. È una delle molle che mi ha fatto accettare il progetto, insieme al tema della solitudine, sintomatico della nostra realtà. Sinceramente, l’onestà è una favola, quindi mai come oggi è importante gettare lo sguardo su un valore che si è perso, e le pagine di Pirandello possono aiutare a riflettere, sono perfette in questo momento storico per la loro attualità e capacità di provocare".
Come si è cimentato nel ruolo?
"È stata un’impresa ardua, soprattutto pensando ai grandi attori che hanno interpretato la parte prima di me, voglio ricordare Alberto Lionello, perché noi siamo un paese con la memoria corta, Salvo Randone e Turi Ferro".
Lei frequenta anche il piccolo schermo, ultimamente Fiorello e Bonolis si sono scagliati contro una televisione ripetitiva, cosa ne pensa?
"Il teatro rappresenta il rifugio dell’anima, il punto da cui si osserva la realtà. La tv ci viene imposta con forza, andare al cinema o a teatro implica una scelta, e poi non ci troviamo di fronte alla televisione meravigliosa degli anni Sessanta che portava nelle case i grandi interpreti o i grandi della letteratura. Oggi i signori e le signore che hanno fatto la storia del teatro italiano vengono insultati/e pubblicamente".
Il teatro può essere la via della salvezza?
"La gente desidera bere un’acqua diversa, e lo dimostra l’aumento del numero degli abbonati all’Eliseo, il teatro è un punto di riferimento, uno stimolo per uscire dalle quattro mura dove la tv induce a non pensare, perché meno pensi e meno dai fastidio".
Sembra però che sia impellente il taglio del FUS nella prossima finanziaria
"Spero che il ministro intervenga altrimenti ci troveremo di fronte a una situazione peggiore dell’Alitalia. Per noi non esiste la cassa integrazione, ci dobbiamo confrontare con contratti trimestrali o annuali. Spero non si riduca tutto a una tenda, una sedia e un interprete. Purtroppo i governanti non hanno ancora capito che per un paese la cultura è una forma d’investimento e non un costo".
A breve la vedremo anche al cinema, in Baaria di Tornatore
"Si tratta di un film particolare che offre l’occasione di riflessione sulla società di ieri confrontandola con quella di oggi. Sono tra i tanti interpreti che sono stati chiamati. Essendo un amico e un attore che ha lavorato nel primo film di Tornatore (Il camorrista), per me un poeta della macchina da presa, non potevo mancare all’appuntamento".
Fonte: Tiscali Spettacoli International Food Design Book 2008. Luigi Sforzellini premiato ed eletto migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e il food design book. Nella magica e splendida cornice del “Big Shigreis La Opera Gold” di Sydney un grande riconoscimento alla carriera è stato ricevuto da Luigi Sforzellini, executive consulting food design chef italiano, rinomato e riconosciuto professionista nell’olimpio della cucina mondiale e famoso Food Design Book. A fine settembre 2008 in una delle primarie e prestigiosa location di culto enogastronomico internazionale riconosciuta per la sua reputazione di grande lusso e servizi eccellenti a molteplici stelle, il “Big Shigreis La Opera Gold”. Struttura menzionata e presente nelle più famose e pattinate riviste del settore mondiali. Posta e situata in una posizione esclusiva e invidiabile all’interno del più esclusivo quartiere centrale di Sydney, nelle vicinanze delle più prestigiose strutture di arte, moda e attrazioni turistiche. Location di design creata e predisposta per offrire lo stralusso in tutte le formule e in tutti gli stili, con proposte di ristorazione di diversificata tipologia e di varia natura; con boutique e centri congressuali dai servizi esclusivi proposti a livelli di bussines megagalattici. In tale situazione ha avuto luogo, trovato sede ideale e messa in atto la prestigiosa serata internazionale riguardante la premazione ed elezione del migliore executive consulting chef del mondo 2008. All’interno di una terrazza sospesa nel vuoto, coperta e rivestita da vetrate di varie tonalità a colori fluorescenti, in una magica struttura, circondati da piante equatoriali che creavano una elegante serra, molto scenografica, con cascate liquide digitali, tra tavoli in plexiglas retro- illuminati ed arredamenti in platinum design style. Alla presenza di una vasta platea composta dalle più famose star gourmet del mondo, immersi e circondati da stracolmi buffet di delizie alimentari provenienti da ogni parte del globo e da isole enologiche dai contenuti stratosferici. Alla presenza della più rappresentativa stampa internazionale, dopo la moltitudine di pietanze servite. A fine serata, dopo un Gong!!!!!.....digitale che ha raccolto l’attenzione dei presenti…..con una sfavillante scenografia e tra il tripudio generale, è stato finalmente premiato e quindi eletto dalla giuria internazionale a migliore executive consulting chef del mondo per la linea della ristorazione e il food design book, lo chef italiano Luigi Sforzellini. Un importante riconoscimento che corona la lunga carriera professionale ricca di successi e di tanto impegno del nostro executive chef italiano. Il quale non si è mai risparmiato nel promulgare e fare conoscere la cucina italiana e i prodotti made in Italy nel mondo. Portandola e rappresentandola nelle più prestigiose sedi internazionali, con grande competenza e serietà. La stampa internazionale intervistando Sforzellini, ha colto una sua dichiarazione: sono molto contento di aver ottenuto questo riconoscimento, dedico questo traguardo alle persone che mi sono state vicine nel mio cammino di vita professionale e che hanno sempre condiviso e creduto nelle mie idee. “La cucina e la ristorazione italiana hanno bisogno di ottimi esponenti” che la rappresentino nella sua veste originale, non schermata da ventate di tendenza modaiola o di spicciolo spessore professionale…questo è quello che da molti anni faccio abitualmente nelle mie diversificate collaborazioni internazionali; aggiungendo:......fortunatamente sono moltissimi i professionisti italiani nel mondo che condividono tale credo con professionalità e italianità. Fonte: AlimentaPress La Stampa - Peruzzi: Dietro Buffon il vuoto Gigi Buffon non è così parruccone da ripetere, come Luigi XV, "dopo di me il diluvio" ma, quando lui non c'è, nella Juve come in Nazionale è come ci fosse l'acqua alta. In... Fonte: Tutto Mercato Web Notizie: I passi nel tempo di Enrico Di Stefano
 Nove storie che accompagneranno il lettore in un lungo viaggio nel tempo, da Claudio imperatore romano alla Terra del 2238.
L’effervescente e vivace Edizioni Della Vigna condotta con competenza dal bravo appassionato collezionista Luigi Petruzzelli presenta una nuova collana. Il titolo è Fermenti e nel numero uno pubblica una antologia di racconti scaturiti dalla penna di Enrico Di Stefano, con il titolo appropriato di Passi nel Tempo – Nove storie tra ieri e domani. Sono storie che partono addirittura dall’imperatore romano Claudio e intraprendono un lungo viaggio attraverso una avventura di un cavaliere degli Ospedalieri nel 1266, ad una flotta che in navigazione nel 1578 fa degli strani incontri, all’epoca... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »
Sezione: Notizie - canale: Editoria - 10 ottobre 2008 - articolo di Pino Cottogni

Fonte: Fantascienza.com Grande successo della mostra ''rinascita'' 06/10 - Sabato 4 ottobre si è svolta l'inaugurazione della mostra "Rinascita" all'Euro Hotel di Cascina in provincia di Pisa. L'evento organizzato dall'Associazione Arte X in collaborazione con l'Euro Hotel ed il contributo di Luca Scopetti, Raffaella Nocchi e Federico Bellini, ha permesso la creazione del nuovo allestimento con i seguente artisti in mostra: Mario Servalli, Pier Luigi Bellini, Luca Scopetti, Michele Welke, Armanda Bertolina, Diego Salvatori e Giovanni Boldrini assieme al suo gruppo Gi.Lo.Da.Da. Fonte: FOL - Software Crisi finanziaria: iniziano i provvedimenti normativi a tutela dei correntisti Crisi mondiale, indefinibile nei contorni e nella prospettiva. -Nel video Fabio Volo intervista Luigi Zingales --Video available-- Cosa potrebbe succedere se tutti gli avvocati rispondessero ai clienti: "non so, faccia lei, ma non perda la calma ?" E' quello che sta succedendo nel mondo della Finanza dove, Fonte: Civile.it Legnago (VR) Sagra di San Luigi Data/e: da 10/10/2008 a 14/10/2008
Dal 10 al 14 ottobre Vigo di Legnago Sagra di San Luigi Stand gastronomico, luna park Nella frazione di Vigo di Legnago si svolgerà la sagra ... Fonte: Eventi e Sagre Agropoli, una strada intitolata a Gian Luigi Bonelli padre di ''Tex Willer'' 01/10 - L'iniziativa dell'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franco Alfieri. Fonte: FOL - Software A Prata, per discutere di sviluppo del territorio e di cooperazione Il 14 e 15 ottobre si terrà a Prata di Pordenone una due giorni di informazione promossa dalla rete giornalistica L’l'Italia del gusto e dalle Cooperative C.I.P.A. Praderia (di Fontanafredda) e Latteria di Palse, tutti soggetti importanti del settore agroalimentare della Provincia di Pordenone. La manifestazione si aprirà con un 'giornale orale' presso l'Hotel Dall'Ongaro di Ghirano, nel corso del quale giornalisti della stampa locale e nazionale intervisteranno 'in diretta' i presidenti delle Cooperative e i rappresentanti delle Istituzioni locali (Comune di Prata e Provincia di Pordenone, Assessorato all'Agricoltura e Turismo e Assessorato alle Politiche della Montagna). Parteciperanno all'incontro (fra gli altri), Antonio Barone (Direttore Generale del Geie-Gruppo Europeo di Interesse Economico,La Rotta dei Fenici, Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa), Michele Vitale (Presidente dell'AADI-Associazione Amici dell'Italia), Leopoldo Papetti (Presidente del Consorzio Turistico Terre Ciociare e direttore ConfCommercio di Frosinone) e il giornalista enogastronomo Bruno Sganga di Milano.
A questo incontro, nel quale si parlerà di territorio e di sviluppo, non poteva mancare una banca locale, e, in particolare , una banca di credito cooperativo. Nel panorama del credito la BCC Pordenonese, oltre alle consorelle di San Giorgio e Meduno, rappresenta l'unica realtà veramente locale nella provincia di Pordenone, con 23 filiali e un territorio di competenza che abbraccia 46 Comuni, di cui 15 nel Veneto. Le dimensioni e le funzioni attuali del Credito Cooperativo non possono far dimenticare i motivi per i quali sono nate, oltre un secolo fa, tali istituzioni: combattere il fenomeno dell'usura a danno della gente dei campi, con la forza della cooperazione e della solidarietà. Questa esigenza fu ben presto estesa ad altre categorie produttive, e così la Banca è potuta diventare uno strumento generale di sviluppo economico e sociale per tutta la comunità locale, seguendo la transizione da un mondo prettamente agricolo, ancor oggi vitale come lo dimostrano le aziende sopra citate, ad una situazione di realtà artigianali ed industriali di prima grandezza, come nel caso del mobile. Dapprima Cassa Rurale, con le tre "storiche" sedi di Azzano Decimo, Pravisdomini e S.Quirino che nel tempo si sono aggregate tra loro, poi Cassa Rurale e Artigiana, dal 1995 con l'attuale denominazione di Banca di Credito Cooperativo Pordenonese. Oggi la Pordenonese non dimentica mai le sue origini: prestare attenzione al sociale senza farsi abbagliare dalle tentazioni speculative, ed ecco l’interazione con le associazioni e gli Enti locali per creare sinergie e servizi determinanti nel miglioramento sociale. La Banca di Credito Cooperativo Pordenonese fa parte del sistema regionale del Credito Cooperativo: è la prima in fatto di mezzi amministrati e vanta altri importanti primati operativi, compreso quello dell'intervento nella vita sociale delle sue comunità. E', come si usa dire in economia, una "azienda leader" nel suo settore.
La BCC Pordenonese, con i suoi 6.187 Soci costantemente in aumento, è fortemente impegnata, da qualche anno, nel miglioramento delle capacità operative per far fronte alle nuove, severe esigenze del mercato, ogni giorno più globalizzato: efficienza, competenza, redditività sono i capisaldi di questa impostazione. A ciò unendo le "doti storiche" del cooperativismo e del mutualismo: attenzione alla "domanda" che proviene dalla comunità, per mantenere e migliorare quel rapporto con il territorio che è, oggi come nel passato, il segno distintivo della BCC Pordenonese. Un naturale interlocutore per le cooperative e le aziende che operano sul territorio, tra l’altro salvaguardandolo.
La serata del 14 ottobre si concluderà a convivio presso il ristorante Lo Storione, con una cena interpretata con le eccellenze del territorio. A tavola si terrà anche la fase finale del Premio Giornalistico L'Altratavola, istituito nel 1989 sotto il Patrocinio della Rivista L'Etichetta diretta da Luigi Veronelli. Il Premio segnala personalità che si impegnano quotidianamente per la valorizzazione della propria comunità d'appartenenza. Non vi sono premi in denaro : i vincitori , infatti,portano 'in dote' al loro territorio la possibilità gratuita di realizzare un Piano di Informazione Locale della durata biennale,promosso da L'Italia del gusto.
Nella mattinata del 15 ottobre, sempre a Ghirano, si terrà l'incontro dei borghi europei del gusto, con l'intervento del direttore del Geie,Antonio Barone. Una degustazione di eccellenze dei borghi invitati concluderà i lavori.
Fonte: AlimentaPress Samp-Genoa, accordo vicino con il Comune per il Ferraris Per lo stadio Luigi Ferraris di Genova si profila una soluzione di acquisto e gestione congiunta fra Genoa e Sampdoria. I presidenti delle due società, Preziosi e Garrone, hanno incontrato il... Fonte: Tutto Mercato Web We Have a Dream. Per un realismo visionario Arte, Architettura ed Economia della cultura sono i temi del nuovo progetto espositivo ideato da Luca Molinari, Marinella Paderni e Pier Luigi Sacco. Fonte: Professionearchitetto Scarcerato Vittorio Cecchi Gori Il produttore e lo stretto collaboratore, Luigi Barone, erano finiti in manette nell'ambito dell'inchiesta sul fallimento delle società Finmavi e Safin. Il 16 dicembre tornerà all'esame del giudice una vicenda nella quale Cecchi Gori è accusato di percosse e minacce a Valeria Marini Fonte: Quotidiano Net Luigi Sforzellini premiato ed eletto migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e il Food Design Book 2008. Nella magica e splendida cornice del “Big Shigreis La Opera Gold” di Sydney un grande riconoscimento alla carriera è stato ricevuto da Luigi Sforzellini, executive consulting food design chef italiano, rinomato e riconosciuto professionista nell’olimpio della cucina mondiale. A fine settembre 2008 in una delle primarie e prestigiosa location di culto enogastronomico internazionale riconosciuta per la sua reputazione di grande lusso e servizi eccellenti a molteplici stelle, il “Big Shigreis La Opera Gold”. Struttura menzionata e presente nelle più famose e pattinate riviste del settore mondiali. Posta e situata in una posizione esclusiva e invidiabile all’interno del più esclusivo quartiere centrale di Sydney, nelle vicinanze delle più prestigiose strutture di arte, moda e attrazioni turistiche. Location di design creata e predisposta per offrire lo stralusso in tutte le formule e in tutti gli stili, con proposte di ristorazione di diversificata tipologia e di varia natura; con boutique e centri congressuali dai servizi esclusivi proposti a livelli di bussines megagalattici. In tale situazione ha avuto luogo, trovato sede ideale e messa in atto la prestigiosa serata internazionale riguardante la premazione ed elezione del migliore executive consulting chef del mondo 2008. All’interno di una terrazza sospesa nel vuoto, coperta e rivestita da vetrate di varie tonalità a colori fluorescenti, in una magica struttura, circondati da piante equatoriali che creavano una elegante serra, molto scenografica, con cascate liquide digitali, tra tavoli in plexiglas retro- illuminati ed arredamenti in platinum design style. Alla presenza di una vasta platea composta dalle più famose star gourmet del mondo, immersi e circondati da stracolmi buffet di delizie alimentari provenienti da ogni parte del globo e da isole enologiche dai contenuti stratosferici. Alla presenza della più rappresentativa stampa internazionale, dopo la moltitudine di pietanze servite. A fine serata, dopo un Gong!!!!!.....digitale che ha raccolto l’attenzione dei presenti…..con una sfavillante scenografia e tra il tripudio generale, è stato finalmente premiato e quindi eletto dalla giuria internazionale a migliore executive consulting chef del mondo per la linea della ristorazione e il food design book, lo chef italiano Luigi Sforzellini. Un importante riconoscimento che corona la lunga carriera professionale ricca di successi e di tanto impegno del nostro executive chef italiano. Il quale non si è mai risparmiato nel promulgare e fare conoscere la cucina italiana e i prodotti made in Italy nel mondo. Portandola e rappresentandola nelle più prestigiose sedi internazionali, con grande competenza e serietà.
La stampa internazionale intervistando Sforzellini, ha colto una sua dichiarazione: sono molto contento di aver ottenuto questo riconoscimento, dedico questo traguardo alle persone che mi sono state vicine nel mio cammino di vita professionale e che hanno sempre condiviso e creduto nelle mie idee. “La cucina e la ristorazione italiana hanno bisogno di ottimi esponenti” che la rappresentino nella sua veste originale, non schermata da ventate di tendenza modaiola o di spicciolo spessore professionale…questo è quello che da molti anni faccio abitualmente nelle mie diversificate collaborazioni internazionali; aggiungendo:......fortunatamente sono moltissimi i professionisti italiani nel mondo che condividono tale credo con professionalità e italianità.
Fonte: AlimentaPress Food Design Book 2008. Luigi Sforzellini premiato ed eletto migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e il food design book. Nella magica e splendida cornice del “Big Shigreis La Opera Gold” di Sydney un grande riconoscimento alla carriera è stato ricevuto da Luigi Sforzellini, executive consulting food design chef italiano, rinomato e riconosciuto professionista nell’olimpio della cucina mondiale e famoso Food Design Book. A fine settembre 2008 in una delle primarie e prestigiosa location di culto enogastronomico internazionale riconosciuta per la sua reputazione di grande lusso e servizi eccellenti a molteplici stelle, il “Big Shigreis La Opera Gold”. Struttura menzionata e presente nelle più famose e pattinate riviste del settore mondiali. Posta e situata in una posizione esclusiva e invidiabile all’interno del più esclusivo quartiere centrale di Sydney, nelle vicinanze delle più prestigiose strutture di arte, moda e attrazioni turistiche. Location di design creata e predisposta per offrire lo stralusso in tutte le formule e in tutti gli stili, con proposte di ristorazione di diversificata tipologia e di varia natura; con boutique e centri congressuali dai servizi esclusivi proposti a livelli di bussines megagalattici. In tale situazione ha avuto luogo, trovato sede ideale e messa in atto la prestigiosa serata internazionale riguardante la premazione ed elezione del migliore executive consulting chef del mondo 2008. All’interno di una terrazza sospesa nel vuoto, coperta e rivestita da vetrate di varie tonalità a colori fluorescenti, in una magica struttura, circondati da piante equatoriali che creavano una elegante serra, molto scenografica, con cascate liquide digitali, tra tavoli in plexiglas retro- illuminati ed arredamenti in platinum design style. Alla presenza di una vasta platea composta dalle più famose star gourmet del mondo, immersi e circondati da stracolmi buffet di delizie alimentari provenienti da ogni parte del globo e da isole enologiche dai contenuti stratosferici. Alla presenza della più rappresentativa stampa internazionale, dopo la moltitudine di pietanze servite. A fine serata, dopo un Gong!!!!!.....digitale che ha raccolto l’attenzione dei presenti…..con una sfavillante scenografia e tra il tripudio generale, è stato finalmente premiato e quindi eletto dalla giuria internazionale a migliore executive consulting chef del mondo per la linea della ristorazione e il food design book, lo chef italiano Luigi Sforzellini. Un importante riconoscimento che corona la lunga carriera professionale ricca di successi e di tanto impegno del nostro executive chef italiano. Il quale non si è mai risparmiato nel promulgare e fare conoscere la cucina italiana e i prodotti made in Italy nel mondo. Portandola e rappresentandola nelle più prestigiose sedi internazionali, con grande competenza e serietà.
La stampa internazionale intervistando Sforzellini, ha colto una sua dichiarazione: sono molto contento di aver ottenuto questo riconoscimento, dedico questo traguardo alle persone che mi sono state vicine nel mio cammino di vita professionale e che hanno sempre condiviso e creduto nelle mie idee. “La cucina e la ristorazione italiana hanno bisogno di ottimi esponenti” che la rappresentino nella sua veste originale, non schermata da ventate di tendenza modaiola o di spicciolo spessore professionale…questo è quello che da molti anni faccio abitualmente nelle mie diversificate collaborazioni internazionali; aggiungendo:......fortunatamente sono moltissimi i professionisti italiani nel mondo che condividono tale credo con professionalità e italianità.
Fonte: AlimentaPress Camorra, ucciso lo zio di due pentiti Lo zio di due collaboratori di giustizia, è stato ucciso domenica mattina a Casal di Principe (Caserta). I due pentiti, Luigi e Alfonso Diana, hanno contribuito all'arresto di 107 affiliati al clan dei Casalesi. Fonte: Unita.it Agguato nel Casertano, un morto L'uomo, 60 anni, è stato freddato mentre giocava a carte in un circolo ricreativo a Casal di Principe. Sarebbe un parente di Luigi Diana, collaboratore di giustizia legato ai Casalesi Fonte: Quotidiano Net Agguato a Casal di Principe ucciso parente di un pentito
Stanislao Cantelli, 60 anni, freddato mentre giocava a carte in un circolo ricreativo Era lo zio di Luigi Diana, che ha permesso ai magistrati di fare numerosi arresti
Agguato a Casal di Principe ucciso parente di un pentito
(12:53 05/10/2008)
Fonte: Repubblica Cronaca OneMeet.net, sigla un accordo di product placement sul prossimo film ''Natale a Rio de Janeiro'' 03/10 - OneMeet.net, leader in Italia nel dating online, approda al cinema.
Una collaborazione di product placement con la società cinematografica Filmauro, di Luigi de Laurentis, per sponsorizzare il film “Natale a Rio de Janeiro”, in anteprima nazionale il 19 Dicembre 2008 a Roma. Fonte: FOL - Software Atalanta, Del Neri: Con la Sampdoria importanti punti salvezza E' un Luigi Del Neri sereno quello che si presenta in sala stampa per presentare la prossima sfida contro la Sampdoria: la doppia sconfitta di Roma non sembra aver lasciato troppi strascichi.... Fonte: Tutto Mercato Web
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