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Risultati per: Loro PianaArticoli trovati: 1329


  1. Ancora immagini dal multiplayer di Gears of War 2
    Dopo le novità e i video che vi abbiamo mostrato in precedenza, vi proponiamo cinque immagini in game mostranti alcune scene tratte della modalità multiplayer online di Gears Of War 2. Per lo stile e la frequenza con cui i produttori continuano a rilasciare contenuti della loro ultima creazione, essa potrebbe aspirare ad essere il fulgido esempio di come la console Microsoft, se sfruttata a dovere, possa dare risultati veramente inappuntabili. continua»
    Fonte: Mondo Xbox

  2. Nasce Lively, il mondo virtuale secondo Google (Web *.0)

    Una seconda vita per gli utenti Google? No, Lively è più un insieme di piccoli universi paralleli, che per ora non comunicano tra loro. Ma che promettono molto bene. Si può interagire con gli altri, esattamente come in Second Life, e magari visualizzare filmati YouTube


    Fonte: MyTech

  3. BMW Group e Fiat Group Automobiles firmano protocollo d’intesa
    BMW Group e Fiat Group Automobiles (FGA) stanno considerando la possibilità di una cooperazione su componenti e sistemi per le loro auto MINI ed Alfa Romeo. Parte della possibile cooperazione potrebbe prevedere il supporto di FGA da parte del BMW Group nel lancio del brand Alfa Romeo nel mercato Nord Americano. Un protocollo d’intesa è stato [...]
    Fonte: Megamodo

  4. Due filmati dal multiplayer di Gears of War 2
    Settimana di novità anche per il team di Cliff Bleszinski che ci propone ben due nuovi filmati tratti dal gameplay multiplayer del loro promettente titolo: Gears of War 2. In uno dui due video si possono ammirare tutti i miglioramenti apportati alla mappa "Ingorgo", senz'altro quella più mostrata in questo periodo, mentre nell'altro video vedremo un "dietro le quinte" con Cliff Bleszinski. continua»
    Fonte: Mondo Xbox

  5. incubatore della moda: il made in italy del futuro
    Tra di loro potrebbero esserci i nuovi Armani, Dolce & Gabbana, Prada. Forse.
    La Camera Nazionale della Moda ci crede, ed in modo encomiabile fa di tutto per sostenerli ed aiutarli ad "emergere".
    Stiamo parlando delle 6 nuove, piccole griffe che prendono parte alla seconda edizione dell'Incubatore della ModaFonte: FashionFM

  6. La cooperazione retrovirale
    Una nuova modalità di replicazione del retrovirus dell'Hiv è stata scoperta da ricercatori della New York University, che illustrano la loro scoperta in un articolo pubblicato sulla rivista Retrovirology.

    Si sa che in media solamente un virus dell'Hiv su cento riesce a completare con successo il processo di integrazione del proprio materiale genetico in quello della cellula ospite, compiendo un passo essenziale per potersi riprodurre. Ma ora uno studio condotto da un gruppo di ricercatori diretti da David N. Levy ha messo in evidenza l'esistenza di un ...
    Fonte: Le Scienze

  7. Il segreto dei vortici nella scia dei delfini
    Gli animali marini si sono evoluti nel corso di milioni di anni e il loro organismo si è modificato anche in funzione della massimizzazione dell’efficienza del movimento nell’acqua.

    Ora biologi e ingegneri di un ampio gruppo di ricerca statunitense hanno scoperto alcune caratteristiche delle pinne e della coda di balene e delfini che sembrano contraddire alcune conoscenze aerodinamiche e idrodinamiche, secondo quanto annunciato da Frank Fish, docente della West Chester University nel corso dell’annuale convegno della Society for Experimental Biology, in corso a Marsiglia, in Francia.

    Alcune delle nuove ...
    Fonte: Le Scienze

  8. Vodafone Lab apre al pubblico
    Dopo un periodo di test, l’operatore inglese ha deciso di aprire al pubblico Vodafone Lab, uno spazio online in stile “web 2.0″ per avvicinarsi maggiormente ai propri clienti, offrendo loro uno spazio per discutere e scambiarsi opinioni. Vodafone Lab è suddiviso in 4 sezioni: Blog, Forum, Wiki e Video. Per stimolare gli utenti ad aderire a [...]
    Fonte: SpeedBlog

  9. Gli scanner documentali Canon conquistano tre riconoscimenti assegnati dal BUYERS LABORATORY INTERNATIONAL
    Canon imageFORMULA DR-2510C, imageFORMULA DR-X10C e ScanFront 220P sono stati premiati con il “Pick Award” in occasione dell’edizione Primavera 2008.
    Gli scanner Canon conquistano tre premi su quattro nella loro divisione
    Fonte: FullPress Focus

  10. Colpo contro il clan Licciardi: 44 arresti, sequestri per 300 milioni
    Eseguite ordinanze di custodia cautelare nei confrontidi affiliati al clan di Secondigliano. Le Fiamme gialle sequestrano beni e aziende che fanno capo a elementi apicali del clan o loro prestanome
    Fonte: Quotidiano Net

  11. Way of life, una vita per il golf
    Prosegue il successo di “Way of Life Challenge”: tour itinerante di un circuito che tocca i golf club più belli ed esclusivi d’Italia. Natura e golf si fondono proponendo ai partecipanti oltre alla gara di golf, un percorso che permetterà loro di essere nel posto giusto, al momento giusto. Non solo gare quindi, ma la [...]
    Fonte: Megamodo

  12. Come Organizzare Il Desktop Del Tuo Pc In Maniera Efficace

    Come sono disposte le icone del tuo desktop? In maniera caotica, sono perfettamente allineate o piuttosto sono lasciate al loro destino, e posizionate semplicemente in base a quello che trovi in rete di volta in volta?

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    In questo video Robin Good ti dà alcuni semplici consigli su come organizzare il tuo desktop in maniera logica ed efficace: dividi il tuo schermo in zone e raggruppa le icone per importanza.

    Ecco il video:



    Come Organizzare il Desktop Del Tuo PC in Maniera Efficace


    Credo che le persone si possano catalogare in base all'aspetto che ha il desktop del loro computer. Non si tratta di giudicare, ma semplicemente di avere un'impressione della persona che hai di fronte, a seconda dell'aspetto del suo desktop.

    Certo bisogna tenere sempre presente che ci sono delle differenze tra i desktop Windows e quelli Mac: infatti io mi riferisco principalmente ai primi, però penso che la situazione si rifletta in parte anche negli utenti Mac.

    Quello che ho scoperto è che guardando il desktop di qualcuno ti puoi rendere conto in qualche modo di che tipo di persona hai di fronte.

    Troverai allora chi vede la vita in maniera completamente incasellata, dove tutte le icone sembrano avere pari importanza e sono perfettamente allineate una dopo l'altra: chi invece sembra avere una grande confusione e sul suo schermo trovi le cose più diverse nelle posizioni più strane: e chi infine sembra subire in un certo senso il destino della vita, perchè la nota dominante è il percorso che ha tracciato sulla rete, come i vari programmi che ha scaricato e via dicendo.

    Nonostante tutti i discorsi che si fanno sul Web 2.0, su come diventare editori online, su come condividere le tue scoperte utilizzando i servizi di comunicazione più avanzati, a volte però si rimane indietro proprio sulle cose più semplici. In questi casi ti dovrai chiedere ancora una volta: cosa significa diventare comunicatori del futuro?

    Dal desktop puoi cominciare a organizzare la tua vita e il tuo lavoro in modo che riflettano una maggiore semplicità e chiarezza rispetto ai tuoi obiettivi.

    Non devi per forza attenerti all'ordine delle icone che trovi sul tuo schermo, un ordine che magari è stato stabilito dalla Microsoft con un algoritmo. Devi essere tu a decidere spostando ogni oggetto nella posizione adatta per te.

    Io per esempio in alto a destra sul mio schermo voglio avere le cose principali: il mio computer, il mio network e le connessioni remote che sono la parte più importante della mia attività.

    In basso a destra, come ho imparato fin da piccolo nella vita quotidiana, voglio trovare subito il cestino per cancellare i documenti che non mi servono. Sulla sinistra invece metto tutti i programmi principali, quelli che mi servono ogni giorno, insieme alle cartelle con i documenti più importanti.

    E al centro di tutto naturalmente il Web, con i tasti per il mio browser e una zona precisa con i miei strumenti per la comunicazione. In questo modo quando guardo il mio desktop so subito dove trovare le cose: ed è anche bello da vedere!

    Prova anche tu a sfruttare la tua creatività, la tua voglia di migliorare e di essere innovativo partendo proprio dal tuo desktop: cerca di semplificarlo buttando via quello che non ti serve e riorganizzalo fino ad essere orgoglioso del risultato.

    Pensa al tuo desktop come a uno specchio che riflette un'immagine digitale di chi sei: ti ritrovi in quello che vedi o devi fare qualche migliorare qualcosa?




    Altri Consigli Video di Robin Good

    Se vuoi vedere altri video con i consigli e le risposte di Robin Good ai lettori di Master New Media puoi guardare la playlist qui sotto (che è anche liberamente embeddabile sul tuo blog) o visitare il canale YouTube di Master New Media Italia.

    ATTENZIONE: Hai anche tu qualcosa da chiedere a Robin Good? Scrivi un commento o manda una mail a: R o b i n . G o o d [CHIOCCIOLA] m a s t e r n e w m e d i a . o r g


    Fonte: MasterNewMedia

  13. Lacrimas Profundere: Songs For The Last View (di darkHaem)
    I Lacrimas Profundere, fondati ad opera del chitarrista Oliver Schmid, sono giunti al loro ottavo album e, come è già capitato a tantissime altre band provenienti maggiormente dal continente europeo, non molto tempo fa presero una decisione che suscitò apprezzamenti nonché critiche da parte degli esperti di musica: il passaggio dal doom/death metal degli anni novanta al gothic/glam dei giorni nostri e soprattutto di questo "Song for the Last View". Giustamente ci son stati coloro che li hanno saputi apprezzare quando si rifacevano a gruppi come My Dying Bride, Anathema e Paradise Lost dove a prevalere erano il suono lento, sporco e accompagnato dalla voce growl; altri che li preferiscono per ciò che son riusciti a produrre in questi ultimi anni. Il gothic metal di stampo esclusivamente teutonico del quale si son avvalsi in questi ultimi anni, non ha potuto contribuire ad una crescita in termini qualitativi bensì ad aver reso le proprie canzoni particolarmente simili a quanto già fatto nei loro rispettivi ultimi album da The 69 Eyes, To/Die/For ed H. I. M. A differenza dello scorso album nel quale dalle prime note di "My velvet little darkness" venimmo trasportati in un'ambientazione gothic che ci riuscì ad affascinare sin da subito, in questo caso, dopo la breve e comunque incoraggiante "intro", ci rendiamo conto quante buone speranze abbiano lasciato, gradualmente, lungo il loro decrescente sentiero. Partiamo dagli aspetti positivi che hanno da sempre contraddistinto i lavori di questa, tutto sommato, valida band. La voce di Rob Vitacca è da considerare, senza ombra di dubbio, perfetta sia sul disco che in chiave live ed essendo sia calda che al tempo stesso chiara e potente mette l'ascoltatore in condizione di non trovare obiezioni. Altra caratteristica positiva di questo album riguarda la registrazione del videoclip tratto dal primo single che hanno deciso di pubblicare: "A Pearl". Tutto ciò ha comportato un lavoro in chiaro stile gotico-sentimentale che è stato realizzato in maniera altamente professionale sia per quanto riguarda le riprese che per il mixaggio. Ultimo fattore che ha contribuito a rendere l'ascolto sia piacevole che contemporaneamente appagante è stato il lavoro del batterista Korl Fuhrmann che, attraverso il suo immancabile appoggio e il suo modo unico di "pestare" così amabilmente sulla sua batteria, è riuscito a risollevare le sorti di un album "che è andato un po' per i fatti suoi" e che sostanzialmente è stato deludente. Quando con "Filthy motes for frozen hearts" potemmo dar prova che i Lacrimas Profundere fossero ancora vivi e che ancora fossero in grado di trasmettere deliziosamente grandissime emozioni ai loro fan ancora per molto tempo, costoro si dovrebbero ricredere se avessero l'opportunità di assaporare questo loro ultimo mezzo passo falso. Ciò che ha portato alla degradazione sono state la mancanza di idee e la presunzione di voler comunque pubblicare un album con songs che sanno…
    Fonte: DeBaser

  14. Klimt 1918: Just in Case We Never Meet Again (di Anatas)
    E dopo "Dopoguerra" mai mi sarei aspettato un capolavoro del genere, lo giuro.   Le atmosfere wave anni ottanta, in "Just in Case We Never Meet Again" sono esasperate all'inverosimile, ma rendono il lavoro tremendamente e dannatamente godibile. Come definire il sound dei Klimt 1918 del 2008? Etereo? Impalpabile? Forse… so solo che nella loro musica le sfumature che è possibile cogliere sono davvero infinite e che la mente dell'ascoltatore viene trascinata in un vortice di melodia e note dal quale è impossibile venirne fuori. "Ghost Of A Tape Listener" vale il disco, da sola. Da sola lei trasuda colori variopinti dai quali l'immaginazione dell'essere umano è ammaliata. Composizioni intrise di malinconia, luminosità, vibrazioni adrenaliniche e quel sottile retrogusto per il pop e la wave anni ottanta tanto debitrice ai primi U2 ai quali, forse, oggi i Klimt 1918 porrebbero insegnare davvero come scrivere ottima musica. Ecco: ottima musica, e nient'altro. Perché "The Graduate" è un'ottima rock song (la mia preferita) così delicata, così eterea, così melodica… … meravigliosa. Perché in ogni song c'è quel crescendo di sferzate sonore che spiazzano l'ascoltatore ma non lo deludono, anzi, lo invogliano a continuare il viaggio intrapreso, un viaggio nei meandri della musica dei Klimt, di "Just in Case We Never Meet Again", laddove si incontrano brani come "Just An Interlude Your Life" dalle atmosfere sbarazzine o, ancora, "Love Is The Oldest Fear" così melodica e così drammatica. Di fronte ad una tale opera anche gli schemi mentali più rigidi non possono che cedere perché queta è arte allo stato più puro del termine e "Just In Case We'll Never Meet Again" lo dimostra a tutti gli effetti, con le sue sperimentazioni tra le sue atmosfere rock. Basta. Credo di aver detto tutto e non vorrei dilungarmi troppo perché ho paura davverod i scrivere o dire sciocchezze e da una recensione potrebbe nascere un polpettone di parole che, alla fine, disorientano solo il lettore. Il mio consiglio è uno solo: acquistare il disco a scatola chiusa, perché i Klimt 1918 di strada, da "Undressed Momento" ne hanno fatta. Perché, se "Dopoguerra" era un must, "Just in Case We Never Meet Again" è la musica. E, quando dico musica, intendo musica a 360#, forse uno dei dischi più belli che questo 2008 ci abbia regalato. Intramontabile… … …
    Fonte: DeBaser

  15. Grobschnitt: Grobschnitt (di Eliodoro)
    Gruppo nato in Germania nel 1970: questo è il loro primo lavoro, del 1972. Nemo profeta in patria? Non loro, famosissimi entro i loro confini, da noi praticamente sconosciuti. Il loro genere è un classico Progressive Rock con influenze spaziali, che vira sovente verso il Krautrock. Ho scelto di partire nel recupero di questo gruppo dal loro primo disco registrato in studio anche se la loro migliore peculiarità veniva dalle esibizioni live, argomento, questo, di una prossima puntata. Nei loro 19 anni di carriera hanno percorso migliaia di chilometri riuscendo a tenere ben 1. 356 concerti e a pubblicare 14 album. La band, all'origine, era costituita da sei elementi, con la particolarità di avere ben due batteristi. Nello loro esibizioni dal vivo mescolavano sapientemente la musica col teatro e con la satira sociale. Alla chitarra elettrica Gerd Otto Kühn (detto Lupo), alle tastiere Volkar Kahrs (detto Il Mistico), al basso Bernard Uhlemann e, dopo il '74, Wolfgang Jäger (detto Popo); Stefan Danielak (detto Wildschwei) alla voce, Joachim Ehrig (detto Eroc) alla batteria, che, spesso, però, lasciava per cantare sguaiatamente canzonacce o improvvisare rumori elettronici all'allora famosissimo VCS3; per ultimo, Axel Harlos (detto Felix), alla batteria pure lui. Messi sotto contratto dalla BRAIN RECORDS, sono diventati, con gli anni, il gruppo della label che maggiormente sapeva "tirare" ed anche un grosso punto di riferimento per tutto il movimento Krautrock. In questo lavoro possiamo sicuramente godere di atmosfere particolari di space-rock, di psichedelia e di momenti sinfonici; il disco è certamente invecchiato bene e resta ancora oggi molto gradevole. Sicuramente, da sottolineare la bella voce particolare ed impostata, una chitarra elettrica molto presente e convincente con un organo barocco; che hanno dato vita ad esecuzioni precise di arrangiamenti eleganti, anche nei passaggi non sempre semplici. Esuberanti e sorprendenti, affiatati e amalgamati, frastagliati e suggestivi sanno anche essere delicati e trasognanti, certamente non devono essere mancanti nelle Vostre collezioni. …
    Fonte: DeBaser

  16. Treviso, Gardini: Gulan e Jeff? Non li stiamo trattando...
    Sembravano destinati ad essere solo di passaggio, ma almeno per il momento la loro toccata e fuga dalle parti di Firenze non sarà in direzione Treviso. Stiamo parlando dell'attaccante...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  17. Pato e Messi? Noi abbiamo Giovinco
    Il talento del Villareal Giuseppe Rossi: «In Spagna sto da re, loro sanno valorizzare i giovani. Il mio sogno sono i Mondiali del 2010».
    Fonte: LaStampa Sport

  18. Il falsario - Operazione Bernhard
    Titolo originale
    Die Fälscher
    Produzione
    Austria, Germania, 2007
    Regia
    Stefan Ruzowitzky
    Interpreti
    Karl Markovics, August Diehl, Devid Striesow, Martin Brambach, August Zirner, Veit Stübner, Lenn Kudrjawizki, Werner Daehn
    Durata
    98 minuti
    Trailer

    Solomon Sorowitsch è stato, si presume, il miglior falsario al mondo: fu il primo a riuscire nella falsificazione del dollaro. Nel 1936 venne prelevato dalla sua abitazione berlinese dalla gestapo e portato nel campo di concentramento di Mauthausen, ivi riuscì a sopravvivere per alcuni anni grazie alle sue doti di pittore, finché viene trasferito al campo di Sachsenhausen per l’ “Operazione Bernhard”. Questa operazione segreta aveva lo scopo di creare una fabbrica di falsi: documenti, francobolli, sterline e dollari… con i quali rimpinguare le casse del reich. A tal fine, i tedeschi, riunirono in una parte isolata del lager gli ebrei con qualifiche utili allo scopo (tipografi, grafici, banchieri…), gli diedero cibo e letti comodi, e li convinsero a lavorare per loro sotto la guida di Sorowitsch. Questa organizzazione permise la produzione di oltre 130 milioni di sterline false, ricreate talmente bene che, portate al vaglio della banca nazionale britannica, vennero riconosciute autentiche persino da loro.
    Premiato agli Oscar come miglior film straniero, Die Fälscher, incentra tutto sul personaggio di Sorowitsch, caratterizzandolo molto bene nel suo attaccamento alla vita ad ogni costo, ed interpretato superbamente dall’attore di fiction Karl Markovics, apparso in Italia come personaggio comprimario in alcuni episodi de “Il commissario Rex”.
    Il film è interessante e scorre sufficientemente bene, anche se non riesce ad entusiasmare. Gli attori comprimari, invece, li ho trovati mediocri e poveri di carisma. Tutto sommato un’opera discreta, ma che non lascia il segno. Personalmente ritengo esagerata la vittoria dell’Oscar… ma è risaputo che le pellicole che trattano il tema della shoah vengono sempre acclamate più di altre all’Academy Awards.

    Darth


    Fonte: BlogBuster

  19. Snap2Face v0.8: un’altra applicazione Facebook
    Sembra che, a proposito di cellulari, non si possa smettere di parlare di Facebook il social network online, su cui è possibile incontrarsi, parlarsi, fare amicizia, scambiarsi fotografie. Dopo avere parlato di FriendMobilzer, una applicazione che permetteva di ricevere aggiornamenti in tempo reale sui propri amici di Facebook, siamo venuti a sapere di un’altra applicazione che trasporta in maniera intuitiva quel social network sui telefonini Windows Mobile Professional e Standard. Si chiama Snap2Face ed è stata rilasciata nella versione 0.8. Tale applicazione vi consente di impostare il vostro status su Facebook direttamente dal telefonino, così come di visualizzare lo status dei vostri amici e informazioni dettagliate su di loro, di dare un’occhiata agli amici degli amici e di inviare richieste di amicizia, ma anche di ricevere messaggi da altri utenti. È possibile anche caricare immagini provenienti dalla fotocamera del vostro dispositivo o dal vostro archivio, o importare immagini provenienti dai profili dei vostri amici. Snap2Face, cosa molto importante, è un client che comunica direttamente, senza appoggiarsi a servers esterni, con Facebook. Questa applicazione è disponibile Internet di Magnifoca Inc., su cui troverete anche maggiori informazioni su come installarlo e impostarne le configurazioni. Durante il processo di installazione, com’è consuetudine, sarà necessario configurare Facebook perché conceda a Snap2Face di caricare immagini e di settare lo status senza dovere ogni volta autenticari. .
    Fonte: Cellulari.it

  20. Opera Mobile 9.5 uscirà il 15 Luglio solo per Windows Mobile
    È sempre così. Al mondo c’è sempre qualcuno che ride e qualcun altro che piange. Opera Mobile 9.5, la cui uscita era stata annunciata per la prossima settimana sarà in grado ancora una volta di confermare questa legge naturale. L’avvento di questo atteso browser per telefonini è già di per sé una buona notizia, ma in realtà non tanto piacevole quanto si sarebbe potuto aspettare, almeno non per tutti. Ebbene, si è scoperto che solo gli utenti di Windows Mobile potranno goderne, mentre gli utenti Symbian o di altri sistemi operativi devono tenersi Opera Mini o qualsiasi altro browser installato attualmente sul loro telefonino. Così recita il blog ufficiale di Opera Mini: “ non sappiamo ancora quando la versione Symbian sarà pronta perché lo sviluppo e la garanzia di qualità sui dispositivi telefonici richiede tempo. Nel frattempo Opera Mini è un’ottima alternativa per coloro che usano Symbian. Il 15 Luglio rilasceremo la prima beta per Windows Mobile”. Sarebbe interessante conoscere i veri motivi per cui Opera ha deciso di privilegiare Windows Mobile, che ha un mercato nettamente inferiore rispetto ai dispositivi Symbian. Il browser Opera Mobile 9.5 metterà a disposizione una interfaccia super intuitiva, la possibilità di salvare pagine Web per futuri accessi offline, di chiamare numeri telefonici a partire da pagine Web, di mandare links e immagini come SMS e MMS, di salvare una History e di organizzare i bookmarks, e molto altro. .
    Fonte: Cellulari.it




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