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Gli scatti bollenti di Natalia Bush per Interviu Natalia Mesa Bush torna per la gioia dei suoi fan con fotografie hot e sexy sulla rivista spagnola Interviù. La splendida modella americana si presenta all’obiettivo con indosso veramente molto poco. Da dark lady, con pantaloni attillati e seno in bella mostra, a collegiale maliziosa coperta di pochi pizzi bianchi e neri che non nascondono affatto un petto più che abbondante. La bella prosperosa ritorna agli scatti in pose seducenti e inequivocabili, perfette per il pubblico maschile.
Una sventola bionda che agli italiani - In Italia dopo essere stata la testimonial di un famoso marchio di intimo femminile, ha trovato un posto in tv con Carlo Conti nella trasmissione I Raccomandati sulla Rai e alcune altre partecipazioni sulle reti Mediastet dopo aver vinto il titolo di Miss Tenerife. Un ruolo tranquillo e senza sorprese. Già nel 2007 era stata immortalata senza veli per un calendario sensazionale. Nel 2008 invece debutta sul grande schermo con il film La fidanzata di papà , film dei fratelli Vanzina con Massimo Boldi e Simona Ventura.
Piccante tra la talpa - Ora la modella è una delle concorrente de La Talpa in onda su Italia1. Natalia è certamente tra quelle che interessano e incuriosiscono di più il pubblico del reality in Sudafrica. Bella, elegante e dal fascino conturbante sta affrontando le sfide più incredibili e le situazioni pensate per far affrontare le paure più grandi. Bionda e sensuale, è costretta a sostituire i paradisiaci set fotografici inondati di sole con i paesaggi estremi e le sorprese dell' Africa.
Fonte: Tiscali Spettacoli Nava Gioia Del Colle: nava Gioia alla ricerca della vittoria nava Gioia alla ricerca della vittoria 10/10/2008 13:17:48 Fonte: LegaVolley Ilary Blasi: seno scoperto, fan in delirio
Momento ''hot'' per Ilary Blasi: la conduttrice e showgirl torna prepotentemente sotto i riflettori con un'intervista al magazine Vanity Fair e con un sexy fuori programma durante la sigla d'apertura dello show televisivo Le Iene. Durante il consueto balletto, il vestito cede ed il seno va in diretta Tv per la gioia dei fan. Fonte: Jugo Glamour Palermo (PA) Teatro Libero di Palermo Data/e: da 14/10/2008 a 16/05/2009
Teatro Libero di Palermo 41ª stagione internazionale 2008 / 2009 Abbiamo superato il traguardo della 40a stagione e viviamo la gioia e la fatica ... Fonte: Eventi e Sagre Nava Gioia Del Colle: occhio all'abbonamento vincente! occhio all'abbonamento vincente! 07/10/2008 20:18:15 Fonte: LegaVolley Veltroni: «Crisi, pronti a collaborare»Gelo di Berlusconi: «Me ne frego» Il leader del Pd apre al confronto: «Sulle emergenze nazionali noi come Obama». Ma il Cavaliere lo blocca subito. E poi a tarda sera si corregge: «Non mi riferivo a lui» : «Vigilerò sugli abusi». Chiarimento al Colle col premier Fonte: Corriere della Sera Politica La Marini sembra Alien, sull'Isola il marito di Ivana Trans Ma andiamo avanti perché l’Annozero dei famosi non è finito qui.
E’ il momento dell’ode a un altro personaggio che tanto sta dando all’isola, ovvero Vladimir Luxuria. (anche in questo caso la più famosa e la più pagata di tutti, porella)
Segue clip in cui Vladimir sembra un misto tra Gandhi, Madre Teresa e il Dalai Lama. Segue dichiarazione della Ventura che la definisce “Grande donna in grado di dare grandi lezioni”. Segue pippone di Vladimir su quanto non le piaccia la parola tolleranza perché chi sei tu per tollerarmi, io preferisco la parola convivenza. Segue ovazione dello studio. Ora. E’ politicamente scorretto dire che a me Vladimir sta sulle balle o siccome uno è transgender e siccome noi siamo gente aperta e di ampie vedute , deve stare per forza simpatico a tutti? Va a tutti i costi dipinto come un campione di umanità ? No perché a me Vladimir sta sulle balle e non vorrei sentirmi intollerante o razzista per questo. A me Vladimir starebbe sulle balle anche se fosse più donna di Pamela Anderson, più uomo della De Filippi, più un’incognita di Massimo Giletti. Sarà una faccenda lombrosiana, ma a me il sorriso di Vladimir convince più o meno quanto mi convince lo slogan Somatoline “fino a 33% di efficacia snellente in tre settimane”. Sarà che nella vita mi piace chi prende una posizione e lei è una che se le chiedi “Preferisci il cioccolato al latte o fondente?” ti risponde che lei preferisce quello fondente ma è molto vicina agli allevatori e nel fine settimana rinuncerà alla ceretta da Rosy per approfondire meglio la questione quote latte”.
Il momento del rientro in studio di Michi Gioia è stato memorabile - Nel vederla scendere le scale con la stessa agilità con cui Mirigliani potrebbe venir giù da una nera in snowboard chiunque avrebbe avuto un moto di pietà . Chiunque tranne Simona Ventura. Ora, capisco che ‘sta donna è servita al programma quanto la chirurgia plastica a Marina Berlusconi, capisco che la Ventura si preoccupa di quello che si dice di lei nelle redazioni di Dipiù o nel privè del Billionaire e non di quello che di lei si dirà nei salotti della Milano bene, ma era proprio necessaria la crocifissione di ‘sta donna in diretta nazionale?
Le mostrano una clip in cui la paladina della tolleranza Luxuria prende per il culo lei, i suoi libri e il suo fidanzato Giuseppe e la poverina che prova a difendersi viene zittita brutalmente dalla conduttrice con un inspiegabile “Beh, io l’ironia di Vladimir l’ho capita, dovresti capirla anche tu!”. E certo. Potevano dire pure “Com’è che tra gli oggetti personali avevi il telo antipioggia e non il kukident?” e l’ironia era al completo.
Siccome la crocifissione non era terminata, viene mostrato un video in cui la Gioia dice che la Vento è scema e con la Vento in collegamento viene invitata a dare spiegazioni.
Cioè, una dice che la Vento è scema e deve pure motivare? E va bene. Allora facciamo che da domani chiunque pronunci frasi criptiche e rivoluzionarie quali “Il cielo è azzurro”, “Il ghiaccio è freddo”, “La notte è buia” e “La Vento è scema” depositerà presso il tribunale di Milano le sue motivazioni.
Seguono dichiarazioni deliranti della Vento quali “Dicono che sono scema perché un programma mi ha etichettato”, “Quando si parla di me si cita anche il nome di un calciatore che porello ha una famiglia” e le annunciano che il suo nuovo amore ha lasciato definitivamente la fidanzata per lei.
Giuro che se nella vita mi dovesse mai capitare di essere lasciata da qualcuno per Flavia Vento mi arruolo nella resistenza afghana.
La Gioia torna al suo posto chiaramente meditando di far fuori la conduttrice sciogliendole del botulino nel bicchiere e si passa alla presentazione del nuovo concorrente.
L'orgoglio italiano - Siccome Simona Santoro lo annuncia con dichiarazioni enfatiche quali: “Ci sono molte cose che ci rendono orgogliosi di essere italiani e una di queste sta per sbarcare sull’isola!”, uno da casa non fa in tempo a pensare: “Aho’, avranno smontato il colosseo in novanta blocchi e l’avranno rimontato paro paro sull’isola!”, che la Ventura aggiunge: “Una di queste è lui, Rossano Rubicondi, marito di Ivana Trump. Il suo fascino latino ha sedotto Hollywood!”.
Allora, intanto più che Hollywood ha sedotto una babbiona, ma poi di cosa dovremmo andar fieri noi italiani? Di una specie di Centocelle Nightmare che quando la Ventura gli chiede cosa l’ha colpito in Ivana, anziché rispondere la carta di credito Gold e i suoi immobili, risponde “l’energia e il fiuto per il business”, roba che se Ivana ha fiuto per il business e s’è sposata ‘sta sola, nel giro di un paio di mesi fa la fine di Ricucci? Comunque, credo che la faccia di Ciavarro all’arrivo di Rubicondi, che era schifata più o meno quanto quella di Carla Bruni quando ha stretto la mano ai senzatetto parigini, racconti più di qualsiasi altra cosa.
Per il resto c’è poco da dire - Va in nomination il custode Carlo, che ormai ha l’espressione spiritata della Carfagna e nonostante lui sostenga che lo psicologo l’ha trovato bene, nessuno ha potuto verificare perché per il momento dello psicologo s’è trovata solo la falange dell’anulare destro. In nomination col bidello va Maria Grazia, che vista la simpatia travolgente che la caratterizza, credo uscirebbe anche se andasse al televoto con Donato Bilancia.
La muratrice Sonia torna a casa e nel salutare Belen e Veridiana dice commossa: “Oh, guardate che io vi aspetto!”. Certo, le due non vedono l’ora di andarla a trovare e di darle una mano con i lavori in muratura. Tumiotto, con la sua solita parlata narcotizzante, si lamenta che nessuno sia ancora ancora andato a trovarlo in studio ed in effetti è uno scandalo che non si sia ancora fatto vivo in collegamento almeno il suo logopedista. Carlo, non conoscendo Rossano Rubicondi, afferma di aver capito che è sposato con una famosa ma “non so chi sia Ivana TRANS!”.
La Marini saluta tutti, fa per salire sulla barca ma scivola clamorosamente e finisce col culo in acqua causando una moria di pesci e alghe paragonabile solo al disastro ambientale causato dalla petroliera Prestige al largo della Spagna.
Vi lascio con la perla delle perle di Simona Ventura:
“Chiudiamo il televoto, DADA TRAXTA EST!”.
Sì vabbè, dadaumpa minor cessat.
Alla prossima!
Fonte: Tiscali Spettacoli Ecco le foto di Pam nuda al party di Hugh Hefner Che Pam si sia presentata al compleanno del "suo papà adottivo" Hugh Hefner poco vestita per poi rimanere completamente nuda in mezzo agli invitati, non è affatto una notizia nuova. Quello che rinfresca il gossip piccante di aprile è proprio la pubblicazione in Rete delle foto, a conferma che Pamela Anderson non si è smentita e ha davvero manenuto la promessa di un sexy show come regalo per il festeggiato.
Completamente nuda al party - L'ex playmate aveva detto che si sarebbe spogliata per gli 82 anni di Hefner e che avrebbe mostrato le foto della performance non subito dopo la festa, ma dopo qualche settimana. E così è stato. Ha lasciato tutti con il fiato sopseso per ben cinque mesi e ora per la gioia dei fan ecco gli scatti hot dove si mostra come mamma l'ha fatta, con indosso solo un paio di sandali con il tacco a spillo. Raggiante, bella e conturbante con tanto di torta in mano, ha poi improvvisato una lap dance davanti alle sue ex colleghe e agli altri inviati vestiti da gran sera lasciando senza parole persino il navigato Hefner.
Pamela ospite d'onore a Las Vegas - La bella ex bagnina di Baywatch è stata l'ospite d'onore all'evento del patron di Playboy a Las Vegas, al Palms Fantasy Towers. Hugh ha affittato una lussuosa suite per divertirsi con i suoi amici e soprattutto con le sue innumerevoli amiche conigliette. Pamela è stata una delle più celebri playmate e per ben 12 volte ha posato sulla cover della rivista maschile. Al compleanno ha improvvisato un balletto molto sexy per l'anziano festeggiato. Negli ultimi tempi, la Anderson è stata anche protagonista delle cronache rosa per il suo inatteso riavvicinamento con il primo marito, il rocker Tommy Lee, dal quale ha avuto due figli.
Fonte: Tiscali Spettacoli Gazzetta - Milan, Ronaldinho ai lavori forzati Scherzava. Ma l'ha detto. Silvio Berlusconi, dopo la gioia del derby-compleanno e le cinque vittorie consecutive, ha usato toni soft e una frase visibilmente forzata per commentare lo scialbo... Fonte: Tutto Mercato Web Adriano, gioia smorzata I ladri entrano in casa sua durante il match di sabato contro il Bologna Fonte: Calciomercato.it Esse-Ti Carilo Loreto: Il commento di Loreto-Gioia del Colle affidato a Rafa e Luca Moretti Rafa: "Partita emozionante". Esse-Ti Carilo Loreto: Il commento di Loreto-Gioia del Colle affidato a Rafa e Luca Moretti 06/10/2008 16:45:53 Fonte: LegaVolley Nava Gioia Del Colle: bottino ancora vuoto bottino ancora vuoto 06/10/2008 13:04:16 Fonte: LegaVolley Udinese, Pepe: Chiamata in Nazionale merito di tutta la squadra L'attaccante dell'Udinese, Simone Pepe, fresco di convocazione nella Nazionale azzurra del commissario tecnico, Marcello Lippi, vuole condividere la propria gioia per questa chiamata con... Fonte: Tutto Mercato Web Esse-Ti Carilo Loreto: Loreto - Gioia del Colle 3-0. Doppietta Esse-ti Carilo Dopo il 3 a 0 ad Isernia, medesimo risultato anche con Gioia del Colle per la squadra di Luca Moretti Esse-Ti Carilo Loreto: Loreto - Gioia del Colle 3-0. Doppietta Esse-ti Carilo 05/10/2008 20:31:03 Fonte: LegaVolley Notizie: Paolo Aresi pedala a Milano
 Martedì sera l'autore vincitore del Premio Urania presenta a Milano il suo ultimo romanzo, Ho pedalato fino alle stelle. Con lui ci saranno Felice Gimondi e Vincenzo Gamba.
“Non lasciatemi solo nell’arena del mainstream, partecipate!” dice Paolo Aresi agli amici fantascientifici di Milano e dintorni. E così li invita martedì 7 ottobre per la presentazione nella libreria Mursia di via Melchiorre Gioia a Milano del suo nuovo romanzo Ho pedalato fino alle stelle. L’appuntamento è per le 18.30. Il romanzo, nonostante il titolo parli di stelle, per una volta non è di fantascienza, ma di genere mainstream e ha ricevuto buona accoglienza dal pubblico: apparso a fine luglio, ne è già stata stampata una seconda edizione. Racconta la storia di una donna a una svolta... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »
Sezione: Notizie - canale: Appuntamenti - 6 ottobre 2008 - articolo di Redazione

Fonte: Fantascienza.comAfterhours, vent'anni tra Cuori e Demoni Un album doppio per celebrare 20 anni di rock urticante, di poetica sul malessere esistenziale urbano, sui sentimenti violentati e l'odio per i luoghi comuni. Gli Afterhours di Manuel Agnelli pubblicano la raccolta Cuori e Demoni che rappresenta il meglio della loro produzione. Dagli esordi con All The Good Children Go To Hell fino al più recente I milanesi ammazzano il sabato, il gruppo meneghino ha saputo rivitalizzare il rock italiano con una formula sonora che ha saputo conquistarsi il plauso della critica straniera (come è avvenuto nel recente tour americano). In contemporanea al greatest hits esce anche il video del singolo Musa di nessuno.
Teneri e violenti - A fare il punto sul percorso intrapreso fin qui dagli Afterhours, il doppio best of si divide in due versanti sonori radicalmente opposti. La prima parte Cuori raccoglie le ballad più amate del gruppo, questa la tracklist: Non è per sempre, Ballata per la mia piccola iena, Quello che non c'è, Voglio una pelle splendida, Dentro Marilyn, Il sangue di Giuda, Pelle, Carne fresca, Baby fiducia, La gente sta male, Oppio, Ci sono molti modi, Bianca, Sparkle, Milano circonvallazione esterna, The Bed. La seconda, intitolata Demoni, si concentra sui brani più decisi e violenti, ecco i titoli: Male di miele, Germi, Tutto fa un po' male, La vedova bianca, La sinfonia dei topi, Sulle labbra, Non si esce vivi dagli anni 80, Sui giovani d'oggi ci scatarro su, Ossigeno, La verità che ricordavo, Lasciami leccare l'adrenalina, Chissà com'è, Mio fratello è figlio unico, Non sono immaginario (single remix radio edit), Elymania, Gioia e rivoluzione (video version). Fonte: Tiscali Musica Rossi: Mi mancava la vittoria ma l'ho meritata Valentino Rossi è ovviamente raggiante dopo la vittoria del titolo in Giappone: "A me piace parlare con i risultati e questo è il Mondiale che ho voluto di più. Me lo sono meritato". La gara di Motegi ha consacrato il pesarese, al suo ottavo titolo iridato in carriera. Queste le sue prime parole al termine dell’ennesima stratosferica gara. "Sono molto contento, quest`anno e` stato un grande anno per me - ha detto il campionissimo del Fiat Yamaha Team ai microfoni di Italia 1 - E` il successo di tutta la squadra, voglio dire grazie a tutti quelli che mi hanno aiutato, alla Bridgestone, e al team. Hanno costruito la condizione ottimale, poi io ho fatto il resto".
Indubbi i meriti di Valentino Rossi, emozionato e sorridente sul podio, poco dopo essersi laureato campione del mondo. "Un campionato così bello bisognava cercare di vincerlo conquistando anche la gara come nel 2001 e nel 2004. Ho sempre guidato bene, sono stato impeccabile tranne ad Assen. E` stata una grande annata, me lo meritavo proprio questo titolo. Ho avuto grandi soddisfazioni come quella di raggiungere Nieto e Agostini nel numero di vittorie nella top class. Gli ultimi due anni sono stati difficili per me, non ho vinto e ho avuto tanti problemi. Questa era una rivincita, a me piace parlare con i risultati".
La scenetta dopo la gara? Il notaio ha autenticato che a Motegi 2008 sono otto volte campione del Mondo. "Mi mancava questa sensazione". Ora finalmente Valentino può svelare i segreti della "zuppa mondiale". "Inanzitutto serenità , tranquillità , una moto competitiva e il team, che aveva più voglia di vincere di me". Immensa anche la gioia della madre del pilota italiano. "Sono emozionata anche più delle altre volte, ormai mio figlio ha raggiunto la maturità sportiva", ha dichiarato la signora Stefania. Fonte: Tiscali Sport Ranieri apprezza i suoi, Prandelli chiede applausi per la squadra Alla fine i due tecnici di Juve e Fiorentina esprimono soddisfazione per i rispettivi pareggi e per il gioco espresso dai loro giocatori. Ma a voler essere sinceri fino in fondo non è stato un gran bello spettacolo quello messo in scena dai bianconeri contro i bielorussi del Bate Borisov (2-2 finale) e dai viola contro la Steaua Bucarest (0-0).
Ranieri: "Prima l'incubo poi la reazione" - Mezz’ora da incubo per gli uomini di Ranieri nella trasferta di Minsk. Complice una difesa ballerina gli juventini subiscono il doppio vantaggio dei padroni di casa, in gol con Krivets al 13' e Stasevich al 23'. Per fortuna la Vecchia Signora non si arrende e salva l’onore utilizzando l’arma di Iaquinta e Giovinco. Il goleador realizza i due gol del pari su assist perfetti del giovane talento dell’Under 21. Il riassunto della partita di Champions è tutto qui. E il Mister Ranieri non nasconde le difficoltà incontrate dalla sua squadra in quei primi 30 minuti di gara. “Temevamo una formazione impostata su questo tipo di gioco, ma confesso che ci hanno sorpreso. All’inizio abbiamo vissuto un incubo, non riuscivamo ad arginarli. Poi abbiamo reagito e, appena siamo riusciti a fare due passaggi di fila, siamo andati dentro. Nel secondo tempo ci abbiamo provato, ma non abbiamo mai trovato spazi. Comunque bisogna fare i complimenti a questi bielorussi perché hanno corso come se fossero in 22. E’ un peccato perché si trattava di una gara da vincere per allungare in classifica. Visto come si era messa la partita, però, meglio un punto di niente”.
Juve targata Iaquinta - In definitiva, il tecnico guarda al concreto e si accontenta. In futuro andrà meglio, nell’occasione poteva andare anche peggio. Conclusione da saggio, o forse da "chi si accontenta gode", e pensiero rivolto ai due protagonisti bianconeri di questa gara da scordare: Iaquinta e Giovinco. Con Trezegol relegato in infermeria, ci avevano pensato finora Amauri in campionato e Del Piero in campo europeo a insaccare i gol della Juve. Non si era ancora vista la zampata vincente del giocatore calabrese, e questa è arrivata, opportunamente raddoppiata, proprio quando è servita per evitare una inattesa sconfitta con la modesta ma agguerrita formazione dell’Est. Alla fine dei conti c’è spazio per la gioia dell’attaccante e per i suoi complimenti al baby Giovinco autore, ancora una volta, di assist da cineteca. “Sono contento dei gol, li cercavo in campionato e sono arrivati in Champions. Peccato per la mancata vittoria, ma ora pensiamo al Palermo. Giovinco? Ha tanto talento, è giovane e può solo crescere, deve continuare così”.
Giovinco: "Ho realizzato un sogno" - E lui, il piccolo eroe annunciato, diventato già una realtà , cosa ne pensa? Peccato sia mancata la vittoria sia col Catania (1-1) che col Bate, ma per Giovinco 2 partite in una settimana con tre assist vincenti sono in ogni caso da incorniciare. “Personalmente è andata bene, peccato per il risultato. Ho comunque giocato in Champions, e questo era un sogno che avevo da quando ero bambino. Il rinnovo del contratto? La firma arriverà presto”. Anche il giovane regista ora guarda al futuro senza rimpianti. Anche perché il 21 ottobre, per la 3^ giornata del gruppo H di Champions League, a Torino arriva il Real Madrid. Un confronto storico che induce a tanti ricordi, alcuni piacevoli.
Delusione viola - Anche la Fiorentina esce dal confronto di Champions abbastanza delusa. Qualcuno aggiunge anche deludente, visto quanto si è visto in campo. Dovendo sintetizzare si potrebbe dire bravissimo Frey, male Montolivo, maluccio l’attacco e il gioco complessivo. Alla fine solo fischi dal pubblico del Franchi. Prandelli sfodera il tridente composto da Santana, Gilardino e Mutu. In retrovia ritorna Gamberini in accoppiata con Dainelli. Ma non va e i viola rischiano grosso. Meno male che tra i pali c’è una saracinesca francese capace di evitare ai compagni un doloroso epilogo della partita. Il portierone viola salva la sua porta al 33’, da una conclusione di Semedo. Poi respinge di pugno un bolide di Esezekyli. Alla fine i rumeni tornano a casa con un punto e non hanno rubato nulla.
Il Mister: "La squadra merita solo applausi" - Prandelli però non si lacera le vesti. “Loro erano più freschi, ma la mia squadra mi è piaciuta”. Insomma il tecnico viola cerca, pur ammettendo le “difficoltà incontrate”, di vedere il bicchiere mezzo pieno. “Non abbiamo subito gol, anche se abbiamo rischiato. La squadra ha dimostrato uno spirito vero”. In finale di gara il Mister ha provato a dare peso al reparto offensivo buttando nella mischia anche Pazzini, “era giusto rischiare qualcosa”, ma senza grandi risultati. “Abbiamo avuto anche noi una occasione, ma il pareggio è sostanzialmente giusto”. I fischi? “Dopo la sconfitta con la Lazio abbiamo avuto il coraggio di denunciare un problema che considero risolto. Mi sembra che la squadra meriti solo applausi. E’ da sette anni che la Fiorentina mancava dalla Champions, per noi è una esperienza straordinaria, dovremmo prenderla con più serenità ”.
Fonte: Tiscali Sport A Cagliari inizia Paralympics Day Sarà Cau-Boi, la simpatica mucchina in carrozzina disegnata da Tullio Boi per raccontare storie di disabilità con ironia e sarcasmo, a rappresentare l’edizione dei Paralympics Days di Cagliari. I giochi del 2008 dedicati agli atleti diversamente abili si svolgeranno infatti nel capoluogo sardo dal 3 al 12 ottobre con la partecipazione di oltre 400 concorrenti.
Venerdì via ai Giochi - Tutti indosseranno le magliette col quadrupedoide, come ama definire la sua creatura il disegnatore disabile. Atleti con disabilità fisica, intellettiva, relazionale e non vedenti si daranno battaglia. Si inizia venerdì 3 con il nuoto alla piscina di Terramaini a Pirri. Si continua in varie strutture cagliaritane all’insegna del vero sport. In programma basket in carrozzina, atletica leggera, equitazione, vela e canoa, tiro con l’arco, calcio a 5, tiro a segno, bocce e hand bike. La seconda edizione dei Paralympics Days è una occasione imperdibile per vivere lo sport in tutte le sue forme condividendo la gioia dei tantissimi partecipanti.
Fonte: Tiscali Sport Sheva, il figliol prodigo traditore ritrova l'affetto dei tifosi E’ il 70° minuto di Zurigo-Milan: Ronaldinho calibra una palla deliziosa per Shevchenko che controlla, attende un attimo e poi batte rasoterra il portiere elvetico. Poi corre verso i tifosi rossoneri assiepati in curva e lancia la maglia. Loro applaudono e abbracciano simbolicamente il figliol prodigo che li aveva abbandonati qualche anno prima. Il perdono, già fatto presagire in altre occasioni, è così totale e ora l’ucraino, riassaporata la gioia del gol, può cercare di tornare ad essere il bomber del Milan, come un tempo, come nel 1999 quando sbarcò a Milano e conquistò il titolo di capocannoniere del campionato nel primo anno di permanenza in Italia.
Capocannoniere già nel primo anno - Quella cosa, prima di lui, era riuscita solo a Michel Platini, e non è poco. Il bottino fu di 24 gol in 32 partite, una media mica male. E a suon di reti il giocatore si fa notare anche nei due anni successivi, nonostante il Milan non riesca a conquistare alcun trofeo. Diventa l’attaccante temibile, quello che ti castiga subito, appena gli concedi l’opportunità . Arrivano la Champions e la Supercoppa europea e, nel 2003/2004, lo scudetto. Sheva riempie di orgoglio ancora i tifosi del Diavolo quando conquista il suo secondo titolo di cannoniere e, sempre nel 2004, si aggiudica il pallone d’oro. Il matrimonio con il club rossonero sembra indissolubile e destinato a produrre allori e trofei, anche se al calciatore va male nella finale di Champions col Liverpool, dove sbaglia il rigore decisivo consentendo agli avversari di vincere il titolo. Ma nel cuore dei fans il posto del goleador venuto dall’Est è intoccabile e, quindi, le voci che lo vorrebbero in procinto di cedere al corteggiamento del magnate russo Roman Abramovic sembrano le solite chiacchiere da calciomercato.
Il tradimento a favore di Abramovic - Quando le voci si fanno più consistenti, e si comincia a parlare di cifre da capogiro per i suo passaggio al Chelsea, tipo 50 milioni di euro, i suoi sostenitori arrivano, con striscioni e cori, a implorarlo di restare con la loro squadra del cuore. Ma a maggio del 2006, è il presidente Berlusconi ad annunciare che “Schevchenko gradirebbe andare in Inghilterra”. Lui, subito dopo precisa che “ha grandissimo affetto per il Milan, per i compagni, per l’allenatore e per i tifosi”, ma la sua decisione “è dettata da motivi famigliari”. Non ci sarebbero – secondo l’ucraino – "problemi di carattere economico" ma solo esigenze di carattere personale. Certo è che la cifra che incamera la società di via Turati è sontuosa: 45 milioni di euro. Un record assoluto. Mentre il contratto di Sheva è roba da 9 milioni di euro netti a stagione, 3 in più di quelli che gli dava il Diavolo rossonero. Così per molti di coloro che l’avevano amato, la scelta del loro beniamino, appare come tradimento. Una cosa da greti mercenari. Ammesso che nel calcio moderno ci sia ancora spazio per scelte fatte col cuore, i suoi fan non gliela perdonano.
L'umiliazione della panchina - L’esperienza con i blues però non è delle migliori. La sua stella non riesce a brillare a forza di gol, come ci si aspettava, e viene offuscata da quella di Didier Drogba. Sheva segna reti importanti, come quella contro il Porto negli ottavi di finale di Champions 2007, e quella contro il Valencia nei quarti, ma è poca cosa. L’umiliazione della troppa panchina dell’anno successivo affonda l’immagine dell’ucraino e il suo umore. Così, in definitiva, quello che i tabloid inglesi definiscono “il peggior affare di calciomercato della Premier League”, deve aver pensato molto al suo periodo d’oro con la maglia numero 7 sulle spalle, lì sotto la Madonnina.
Il ritorno al gol in rossonero - Da prima cominciano a rimbalzare voci su possibili intese tra Berlusconi e Abramovic, infine, dopo ammissioni e smentite, il ritorno del “traditore” si concretizza. Sulle sue spalle c’è ora il 76 (il suo anno di nascita) perché il 7 ce l’ha Pato e nessuno ha voluto mettere il fatto in discussione. Del resto per un figliol prodigo si può ammazzare il vitello grasso ma non demotivare un baby fenomeno su cui si è investito alla grande per il futuro. Senza contare che, lì davanti, il Milan ha anche altri giocatori come Borriello, Inzaghi e Ronaldinho, quindi il posto da bomber il goleador di Dvirkivščyna, paese ucraino che lo considera il suo orgoglio, se lo deve riconquistare. Il gol in Uefa contro lo Zurigo potrebbe essere un buon viatico per tornare ai fasti di quando era considerato il miglior attaccante d’Europa e Pelè lo definiva uno dei più grandi in circolazione. Lui è felice di questo primo gol da dedicare ai suoi tifosi, che tutto sommato, gli hanno già perdonato. “Sono felice perché ho regalato la vittoria alla squadra e mi sono sbloccato, anche se mi rendo conto di dover lavorare ancora tantissimo”. Intanto ringrazia tutti, “i tifosi in particolare, i compagni, l’allenatore e la società perché mi hanno dato una grande carica in questo periodo”. E’ un momento in cui il Milan sembra aver trovato la strada giusta ed accumulato autostima importante dopo la vittoria con l’Inter nel derby. Ed anche Shevchenko si è risvegliato goleador, come un tempo, quando i tifosi lo pregavano di restare. Sheva è tornato al gol e sta riconquistando i fans. Per il Milan è un’altra bella notizia. Fonte: Tiscali Sport
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