Ecco la terza parte delle mie previsioni per il 2009. In questo articolo parlerò dei principali trend dei new media e cercherò di anticipare i cambiamenti più importanti e le innovazioni che riguarderanno il mondo dei new media e dell'online publishing.
Mentre nell'articolo precedente mi sono occupato di video publishing, del design dei siti web e della comunicazione visiva, in questa terza parte focalizzerò la mia attenzione sui social media, sugli X-event, sulla collaborazione online, sul P2P e sull'Open Source, sulla formazione e sull'educazione a distanza.
Ho anche riservato una piccola parte dell'articolo per condividere i mie progetti personali ed editoriali per il 2009, come mi hanno chiesto alcuni di voi.
Spero che tutte queste mie piccole intuizioni ti possano essere di aiuto.
Nel 2009 i social mediacontinueranno ad espandersi. L'innovazione consisterà nella maggiore apertura dei servizi di social media già esistenti per implementare e per aggregare qualsiasi aspetto della tua presenza digitale.
Open Stack, OpenSocial, OpenID ed alcuni altri servizi stanno costituendo all'interno dei social media un forte trend nell'adozione e nell'utilizzo di standard liberi. Per esempio, OpenID è un profilo identificato da un indirizzo web che può essere utilizzato per accedere a qualsiasi sito lo supporti. OpenSocial invece risolve il problema dell'utilizzo di una qualsiasi applicazione su un qualsiasi sito web e mantiene i dati del tuo profilo e le relazioni che conservi in qualsiasi altro sito presente sul Web.
Per saperne di più su quale direzione sta prendendo questo movimento, puoi guardare il video della Open Social session che Marc Canter ha moderato durante il recente evento LeWeb08 di Parigi.
La mia opinione è che ci sarà una decentralizzazione della maggior parte dei servizi di tipo social. Le nuove applicazioni libere e le nuove funzionalità di tipo social che vedrai nel 2009 ti permetteranno di localizzare questi servizi stessi direttamente sul tuo sito o sulla tua comunità, mentre rimani interconnesso con tutti i profili dei diversi social network.
"Facebook è indubbiamente il social network del momento ma se gli sviluppatori progettassero applicazioni capaci di funzionare in luoghi diversi, Facebook diventerebbe marginale."
Invece di dover entrare su Facebook o su Linkedin per conversare con i tuoi contatti e con chi condivide i tuoi interessi, potrai fare tutto questo direttamente dal tuo sito o dal tuo blog.
Ning
A quelli che pensano aNing come l'esempio già esistente di un approccio di questo tipo, io risponderei che, anche se è indubbiamente uno strumento fantastico per la creazione di comunità, Ning ancora non offre quelle funzionalità e quelle caratteristiche che la renderebbero la mia piattaforma ideale. Nonostante il comprensibile entusiasmo per Ning, dovuto al fatto che è la prima piattaforma distribuita per la creazione di comunità online, penso che l'organizzazione dei contenuti, la navigazione e l'accessibilità ai contenuti siano davvero di scarsa qualità, così come la funzionalità di ricerca, le capacità di discussione e le funzionalità dei blog. Ning insiste molto sul fatto di essere una soluzione web-based ma a contrario di WordPress, non gode del supporto di un'enorme comunità di sviluppatori capaci di fornire nuove funzionalità ed estensioni agli utenti. Credo che Ning debba offrire qualcosa di più dello stato attuale e penso che questo accadrà proprio nel 2009.
Google stesso, con il recente lancio della sua applicazione di tipo social FriendConnect, potrebbe essere il primo a introdurre alcuni servizi e funzionalità davvero innovativi. L'interfaccia simile a MyBlogLog che puoi già attivare sul tuo sito potrebbe essere il punto di snodo per partecipare e per stringere relazioni in maniera nuova con le persone che hanno i tuoi stessi interessi attraverso comunità nate intorno a siti web ma che allo stesso tempo sono portabili, distribuite e decentralizzate.
Twitter
Twitterè uno dei principali responsabili del cambiamento del modo in cui utilizzeremo i social media e se davvero sei interessato a sfruttare le opportunità che i social network possono procurarti, se non l'hai fatto ancora, dovrai iniziare a utilizzare Twitter: scoprirai così le sue enormi potenzialità.
Ma non fare gli stessi errori che altri hanno fatto. Utilizzare i social media non significa rendere pubbliche tutte le conversazioni e dover dire a tutti dove andrai e chi vedrai stasera. Questo è un modo per usarli, ma non l'unico. Twitter e gli altri strumenti simili per la comunicazione danno l'opportunità di creare rete affidabili di contatti che possono rivelarsi la via più veloce ed efficace per condividere notizie interessanti e scoperte, anni luce avanti rispetto ad un qualsiasi altro tradizionale servizio d'informazione.
Più di una volta sono rimasto coinvolto in conversazioni superficiali. In genere giro alla larga da queste situazioni sia nella vita reale sia in quella virtuale. Mi fanno perder un sacco di tempo e le trovo banali, sciocche e caratteristiche di quelle persone che vogliono apparire in pubblico. D'altra parte sono grato a questi strumenti in quanto mi aiutano a rimanere in contatto e a stare virtualmente fianco a fianco con i miei veri amici e contatti, quelli di cui davvero mi interessa qualcosa. Mi piace leggere cosa stanno facendo, sapere un po' della loro vita privata e guardare gli articoli e i suggerimenti che mandano. Non li utilizzo per conversare in sé o per parlare con una qualunque persona che mi faccia una domanda. Li utilizzo principalmente per imparare e scoprire cose nuove, leggere le notizie sulla tecnologia, le voci di corridoio e i consigli della mia rete di contatti. Li utilizzo per aiutare le persone che mi fanno domande sugli argomenti a cui sono appassionato e per cercare nuove idee e suggerimenti da quelli che la pensano in maniera diversa da me.
Il problema è che le persone hanno preso questo gioco dei social media come una competizione tra chi ha più fan o più contatti e nella confusione creatasi alcuni non hanno ancora capito per quale motivo stanno utilizzando questo strumento. Credo che, a seconda di chi tu segua, il limite massimo dovrebbe di 200-300 contatti, specialmente se vuoi davvero riuscire a seguire cosa hanno da dire tutte queste persone.
Se controlli il mio canale su Twitter vedrai che le persone che mi seguono sono dieci volte più numerose di quelle che ho scelto io di seguire. Questo perché, a differenza di quanto faccio su Facebook per esempio, dove mi piace essere aperto e disponibile con chiunque voglia esserlo con me, su Twitter seleziono davvero attentamente chi voglio seguire. Francamente non credo alla regola secondo cui se hai deciso di seguirmi, anche io sono obbligato a seguirti, quindi per me non fa differenza se hai 6500 contatti o 24. Ciò che guardo è che tipo di informazioni condividi con me e che valore hanno hanno tutte queste cose. Quanta più roba interessante e utile condividerai con me, tanto più probabilmente sceglierò di seguirti. E, per questi motivi, se sei sconosciuto ai più e se hai davvero pochi contatti, è anche più probabile che ti seguirò, visto che non mi piace ricevere consigli e apprendere notizie sempre dallo stesso cerchio di persone, che diffondono sempre le stesse storie a ripetizione.
Quindi il 2009 sarà definitivamente l'anno della maturazione sia per Twitter stesso sia per le persone che capiranno più a fondo come utilizzare al meglio queste applicazioni. In questa direzione, durante questo nuovo anno, vedrai la nascita di alcuni fantastici servizi basati su Twitter che ti aiuteranno a gestire in maniera più efficace il flusso dei twit provenienti dai tuoi diversi network e contatti.
Social Media Marketing
Ciò che capiranno nel 2009 molte aziende è che non si può progettare a tavolino l'utilizzo dei social media. Si può favorirlo, supportarlo, farlo emergere ma fondamentalmente bisogna lasciare che le persone più appassionate trovino da soli il modo migliore per utilizzare questi nuovi strumenti conversazionali.
Social network privati, comunità verticali, soluzioni decentralizzate e portali per social media sono le parole chiave del 2009. Vedrai nascere un sacco di cose nuove in queste aree.
Statistiche migliori. Chiunque ne sta parlando e si possono estrarre davvero moltissime informazioni dai metadati disponibili per le tue attività di tipo social. Non è importante il numero dei fan, amici o contatti che hai, ma ciò che queste persone fanno con le notizie e le scoperte che condividi con loro. Seguono i tuoi consigli e cliccano sui link suggeriti? Diffondono queste stesse cose anche verso i loro amici fidati? Chi sono le persone che seguono i tuoi amici? Chi è in grado di influenzarli? Quali sono gli argomenti e le informazioni che caratterizzano il tuo pubblico? E le tue fonti? Quanto sei bravo a proporre notizie fresche al tuo network o ai tuoi fan?
Trovare le migliori domande e creare strumenti che ti permettano di avere un quadro più ampio dell'universo dei social media può essere davvero fondamentale nel riconoscere gli opinion leader e le persone capaci di influenzare, aldilà dei meri valori numerici.
Social Shopping
Il 2009 segna l'ingresso definitivo del social shopping all'interno del mondo del tradizionale eCommerce. Aldilà di ciò che Amazon e eBay hanno mostrato a lungo essere il valore delle raccomandazioni e dei feedback degli utenti, sta iniziando l'anno in cui inizierai ad ottenere benefici più diretti dai consigli e dai suggerimenti della tua rete di contatti personale.
Se fino ad oggi ti sei affidato alle opinioni di utenti sconosciuti che hanno postato il proprio suggerimento nei commenti di un blog o su di un forum, nel 2009 inizierai a vedere come i tuoi contatti personali possano aiutarti a trovare una soluzione a tutte le tue esigenze, per esempio su quale videocamera sia meglio comprare, in maniera molto più efficace ed affidabile rispetto ad un qualsiasi altro approccio.
Sono due le cose che accadranno in quest'ambito:
Nuovi servizi e funzionalità dell'eCommerce miglioreranno la tua capacità di votare, dare un feedback, recensire e raccomandare un qualsiasi prodotto o servizio che hai acquistato online.
L'integrazione del tuo social network e della tua presenza online con molti siti di eCommerce ti permetterà di ottenere consigli e suggerimenti dalle persone che conosci e di cui ti fidi piuttosto che da utenti sconosciuti.
"Nonostante le recensioni dei clienti non siano nuove per servizi popolari di eCommerce come eBay e Amazon, nella maggior parte dei casi i consumatori sfruttano i commenti di persone che non conoscono. Ora grazie a tecnologie di collegamento come Facebook Connect, Google FriendConnect e OpenID, i consumatori potranno leggere le recensioni, le esperienze e le critiche di persone che conoscono e di cui si fidano.
Come risultato vedremo apparirewidget e applicazioni per l'eCommerce nei social network più famosi, ma avremo anche la possibilità di entrare nei classici siti di eCommerce con il nostro profilo di Facebook o di Google. Per esempio, la prossima volta che comprerò un portatitle, potrò vedere non solo le recensioni degli autori e dei consumatori, ma saprò anche quale dei miei amici possiede un computer della Apple e cosa ne pensa.
Tra tutti gli aspetti social, la reputazione sociale sarà quella che avrà l'impatto maggiore sulla tua vita personale e sull'accesso a nuove opportunità di lavoro. In parole povere, sta per verificarsi un grande cambiamento, dalle credenziali personali basate sugli esami e sulle certificazioni fino all'emergere di un profilo della reputazione personale basato sui commenti spontanei, sulle considerazioni e sui riferimenti dei tuoi colleghi, clienti e datori di lavoro.
Spesso mi capita di vedere persone che mentono sulle proprie esperienze, sulle referenze e sulla carriera per riuscire ad ottenere ciò che vogliono. Come puoi ancora credere ad un CV o ad una presentazione e non cercare informazioni direttamente dalle persone che conoscono e che hanno lavorato con la persona in questione? Come puoi credere che le persone maliziose, pigre o disoneste elenchino queste caratteristiche nel proprio CV e perché dovresti affidarti a credenziali non verificabili quando puoi scoprire la verità impiegandoci davvero poco tempo?
Abitudine... e la mancanza di comprensione che il mondo sta diventando un posto diverso per quanto riguarda la valutazione delle persone. Come funziona per i prodotti e i servizi tecnologici, non hai bisogno di leggere il volantino ufficiale di una nuova videocamera per scoprire se è il tipo di prodotto di cui hai bisogno. Fai una ricerca, compara i modelli e fai le giuste domande ai tuoi amici o alle persone maggiormente competenti che conosci. Poi devi solo cercare su Google la videocamera che ti interessa e vedere cosa hanno detto gli altri utenti sul prodotto stesso. Infine vai al negozio di elettronica all'angolo e chiedi al tuo rivenditore di fiducia se la sua esperienza è basata sulle opinioni dei clienti e sulle vendite del negozio. Questo deve essere il modo per scegliere le persone.
Perché non dovrebbe funzionare allo stesso modo per scelte importanti come la selezione del tuo partner o del tuo futuro dirigente del settore marketing?
Questo è il motivo per cui bisogna sporcarsi le mani con i social media, vivere le contraddizioni di questo nuovo universo ed esporti nelle tante conversazioni che il Web propone: questo è un ottimo modo per prepararti al futuro.
I tuoi certificati e i tuoi diplomi perderanno progressivamente il loro valore e ciò che conterà sarà ciò che diranno le persone di te. Questo è il motivo per cui sarà sempre meno importante avere un certo grado o un riconoscimento in un particolare campo e invece sarà sempre più importante con CHI hai lavorato e confrontato e QUALI sono le cose di valore che hai creato e che gli altri possono vedere.
Se dici di essere stato in posti diversi e fatto diverse cose, ma le tue tracce digitali dicono il contrario, diventerai subito una pupazzo poco credibile che sopravviverà e lavorerà solo all'interno del proprio cerchio di amici e colleghi.
Fino ad oggi, se tu avessi mentito, travisato o nascosto qualcosa delle tue passate esperienze o delle tue referenze, saresti stato solo tu e qualcun altro a possedere queste informazioni. Se invece ora tu facessi una cosa del genere pubblicamente, rispondendo a domande in un video o in un'intervista pubblica, se cercassi di nascondere o di cambiare alcuni fatti a tuo vantaggio, non solo rischieresti moltissimo di perdere la tua credibilità ma se fossi scoperto, non rimarrebbe di sicuro una cosa privata facile da dimenticare.
Per ottenere una solida reputazione sociale devi essere trasparente e aperto. Quanto più nasconderai o mistificherai chi sei realmente, per difendere o proteggere l'idea che hai di stesso (o di chi almeno vorresti essere), tanto più sarà mostrata la verità e anche se i tuoi amici e i tuoi colleghi continuassero a starti accanto, le opportunità di diventare un punto di riferimento e una fonte affidabile potrebbero crollare.
Per le aziende il 2009 sarà l'anno in cui iniziare ad avere una presenza significativa sui social media. In genere, le aziende che hanno già integrato da molto tempo i social media l'hanno fatto in maniera poco corretta e conservatrice. Hanno cominciato ad utilizzare i social media con i loro approcci tradizionali e con i comportamenti tipici della comunicazione, delle PR e del marketing, che è esattamente l'atteggiamento opposto da intraprendere se si vuole essere efficace nel mondo dei social media.
La strategia sbagliata da adottare in queste situazioni è proprio quella di affidare questo compito al tuo migliore PR o agli addetti al marketing, dovresti invece approfittare di quest'opportunità affidandoti ai tuoi dipendenti più appassionati in questo campo. Queste sono le persone con cui i tuoi clienti e i tuoi fornitori vogliono diventare amici e avere a che fare.
Identità Online e Profili Sociali Distribuiti
L'emergere di un profilo sociale e un'identità personale centralizzati.
Il 2009 dovrebbe salvarci dai fastidi che abbiamo sofferto finora, ovvero il dover creare e mantenere profili separati per ogni social network a cui siamo iscritti e di conseguenza il dover ricostruire ogni volta la nostra rete di contatti.
Ciò a cui assisterai in quest'anno sarà la nascita di nuovi strumenti e funzionalità che ti permetteranno di creare un profilo sociale completo e centralizzato di te stesso e della tua rete di contatti e che ti permetteranno di scegliere quali parti del tuo profilo condividere nelle nuove comunità e nei servizi social a cui accederai in futuro.
Questo ti permetterà di risparmiare un sacco di tempo e di evitare molte frustrazioni, diminuendo anche i problemi nel testare e adottare nuovi servizi e strumenti.
X-Event
Nel 2009 vedrai anche alcune delle mie personali idee divenire realtà: gli X-Event. Già nel 2008 alcune aziende hanno iniziato a delineare il quadro degli X-event sviluppando strumenti e progetti per la creazione di risorse capaci di facilitare la realizzazione di eventi che vadano oltre i loro limiti fisici.
Gli X-eventsono fortemente legati allo sviluppo dei social media e alla capacità delle persone di incontrarsi e di scambiarsi opinioni e idee attraverso i social network e le diverse comunità online. Gli X-event (extended events) possono fornire una piattaforma ideale per estendere il processo di costruzione delle relazioni per cui gli eventi dal vivo sono creati, ma anche per prolungare e diffondere le conversazioni.
Bantora è una delle aziende che lavorando e sta estendendo il paradigma originale degli X-events per cercare di costruire la prima vera piattaforma per questo nuovo genere di eventi.
Questo nuovo tipo di eventi aprirà la strada ad un nuovo approccio per le conferenze virtuali: gli eventi distribuiti. Chi ha detto che per avere un evento fantastico e memorabile dobbiamo tutti essere presenti in un posto e fare tutto da lì? Non potrebbe invece succedere che gli organizzatori di un evento lancino un tema o una serie di argomenti e dopo aggreghino ed elenchino gli eventi ospitati da un sito o da un blog come elementi dell'evento in corso?
Immagina che un'azienda abbia organizzato un evento di tuo estremo interesse dall'altra parte del mondo, al quale non sei stato invitato a parlare. Gli organizzatori potrebbero organizzare una sezione estesa dell'evento in cui elencare ed aggregare gli eventi decentralizzati e le presentazioni complementari all'evento, che potrebbero essere riuniti su una piattaforma preparata per le persone non invitate che vogliono contribuire con le loro idee o che potrebbero essere pubblicati su di un sito scelto personalmente dal presentatore. Questa impostazione permetterebbe una migliore partecipazione e maggiori contributi da moltissime persone e allo stesso tempo richiederebbe solo un piccolo team capace di organizzare e gestire i prodotti finali dell'evento esteso.
Open Source
E' la prima volta che includo l' "open source" come un tema rilevante per queste previsioni per i nuovi media. Da WordPress a BlogBridge, gli strumenti e le applicazioni open source fanno sempre più parte della mia vita lavorativa e divento ogni giorno di più un sostenitore dei benefici e dei vantaggi di questi servizi rispetto alle tradizionali soluzioni commerciali
Gli strumenti di un editore online professionale potrebbero essere interamente open source, eccone alcuni esempi:
Sistemi operativi - VirtualBox (ti permette di far girare Windows sul tuo Mac)
e potrei ancora andare avanti.
Se ritieni che il Free Software e i principi dell'Open Source ideas possano aiutarti a creare le basi migliori per il futuro, adottare, contribuire e promuovere l'uso di questi strumenti potrebbe fornire un sostegno concreto ai tuoi ideali.
Anche se questa non è propriamente una previsione, credo che i fan dell'open source dovrebbero diventare più aperti e decisi nel sostenere i veri benefici di questi strumenti, invece che continuare a isolarsi dalle conversazioni pubbliche. Come succede per Linux, credo che ci sia bisogno di minori discorsi autoreferenziali e di un atteggiamento più umile, aperto e amichevole per diffondere tutti i vantaggi di questa fantastico approccio cooperativo alla vita e al lavoro.
Peer to Peer
Il 2009 sarò l'anno in cui saranno rilasciati nuovi strumenti e applicazioniP2P. Il P2P continuerà a crescere e sarà sempre più adottato. Dal file sharing alla distribuzione dei contenuti, le tecnologie P2P offrono una serie di vantaggi e opportunità ancora non comprese e sfruttate a pieno da quei soggetti commerciali che invece vorrebbero approfittarne.
Le tecnologie peer to peer sono anche la naturale estensione dei social network collaborativi e del bisogno di decentralizzare il monopolio della pubblicazione e della condivisione delle informazioni dalle mani delle grandi aziende.
Credo che ci saranno anche nuovi tentativi di creare reti parallele P2P o reti alternative di supporto che riuscirebbero a connettere le persone nel momento in cui e se Internet non fosse capace di soddisfare le loro richieste. Esistono già alcuni esempi funzionanti di queste reti parallele e alcune persone davvero brillanti sono al lavoro per rendere tutto questo possibile.
Le tradizionali piattaforme per le conferenze sul Web hanno dato il via ad un sacco di nuovi strumenti semplici, veloci e facili da usare. Si è passati da applicazioni pesanti e complesse a soluzioni più snelle e modulari. I prezzi dei servizi di collaborazione e di webconferencing delle migliori aziende sono calati progressivamente e secondo me dovranno ancora diminuire ancora un po' per competere con questo gruppo emergente di piccoli ma fantastici strumenti per la collaborazione online. Se non hai idea di che cosa sto parlando, dai un'occhiata agli oltre 200 strumenti per la collaborazione che sono stati suggeriti da più di 150 persone durante il mio intervento al LearningTrends 2008.
Non credo che il numero degli strumenti descritti in questa mappa diminuirà nel corso di quest'anno.
Vedrai invece l'ingresso nel mercato di nuovi e migliori strumenti per le presentazioni, per le videoconferenze e per la collaborazione online, visto che c'è una crescente domanda di questo tipo di servizi e che le soluzioni esistenti sono spesso ancora troppo rozze, non affidabili e difficili da usare per le persone poco esperte.
Le novità degli strumenti per la collaborazione online che vedrai nel 2009 saranno:
Strumenti per le trasmissioni audio capaci di permettere a chiunque di organizzare conferenze audio online
(Skypecasts è stato chiuso e le altre soluzioni esistenti sono di scarsa qualità e decisamente poco affidabili)
Miglioramento dell'usabilità e semplificazione delle interfacce
La struttura ideale della collaborazione è modulare e estremamente flessibile: ti iscriverai a un servizio e attiverai le funzionalità collaborative di cui hai bisogno totalmente on-demand. Questa struttura sarà contestuale e adattata al tipo di lavoro e agli strumenti che utilizzi ogni giorno, in maniera simile a quanto farà Google nel 2009 grazie al suo approccio integralmente web-based.
Il modello di business vincente corrisponde alla suddivisione tra servizi base gratuiti e account premium a pagamento con funzionalità avanzate, orientate al business. I periodi di prova fanno ormai parte del passato. Ora invece i fornitori di servizi collaborativi si comporteranno in maniera proattiva verso i clienti che inviteranno altri nuovi utenti, regalando in cambio account gratuiti o funzionalità avanzate. Questa potrebbe essere un'altra strategia vincente.
Adobe Flash sarà la tecnologia fondamentale alla base di tutti questi nuovi strumenti. Che ti piaccia o no, Flash è in questo momento la migliore tecnologia multimediali portabile, capace di supportare testi, audio, video e funzionalità interattive per la collaborazione all'interno del suo motore. Le annunciate e a breve disponibili capacità di gestire le diverse richieste di banda in maniera intelligente così come le capacità di trascrizione automatica dei testi potrebbero essere la prova dei benefici che Flash è in grado di offrire per ogni tipo di utente.
Il Progetto Delle Conferenze Virtuali Continue
Nel 2009 ci sarà un luogo dedicato alle conferenze virtuali continue con centinaia di speaker e di argomenti affrontati sia in diretta che in maniera asincrona attraverso contenuti registrati. Sarà una specie di YouTube di interessanti interventi in diretta. Chiunque potrà prenotare uno dei posti liberi per parlare ma sarà il pubblico a decidere chi deve essere scelto e chi merita la maggiore promozione e visibilità.
Questo palcoscenico per le conferenze offrirà probabilmente diversi canali tematici e quindi l'opportunità per qualunque persona abbia buone idee e capacità di esposizione di far conoscere i propri pensieri a un pubblico potenzialmente illimitato, proprio come su YouTube.
Adobe o Microsoftpotrebbero essere gli sponsor ideali di un progetto come questo ma potrebbe accadere anche che una piccola azienda capace di muoversi in maniera rapida rubi l'opportunità a queste grandi corporation. Ancora meglio un'istituzione accademica potrebbe organizzare e sostenere questo progetto, magari con il supporto di una grande azienda per la costruzione della piattaforma operativa, con l'intento di creare un luogo unico in cui coltivare la conoscenza, la cultura e qualsiasi tipo di idea.
Credo anche che nel 2009 gli approcci collaborativi e i nuovi strumenti continueranno a mostrarci novità nelle altre importanti aree dell'universo dei media come la produzione e le performance musicali, la produzione televisiva, dei film e dei video, l'informazione, la produzione di news e di report, l'organizzazione delle redazioni.
Educazione e Apprendimento
Come ho già detto da qualche altra parte, il 2009 segnerà la nascita degli educatori professionali indipendenti. Queste sono le persone che, senza l'esigenza di avere un riconoscimento ufficiale, vogliono condividere le loro conoscenze e le loro capacità con gli altri secondo termini e condizioni stabilite da loro stesse.
Ci sono molte persone che sul Web già fanno questo, alcune sono mosse da motivazioni formative, altre da interessi commerciali e altre dal semplice desiderio di voler condividere ciò che hanno scoperto da sole. Ciò che sta cambiando in questo momento è la consapevolezza del fatto che le persone capaci di fare tutto questo, qualunque sia la natura delle loro conoscenze, diventeranno sempre più utili e ricercate dagli altri utenti.
Quindi, anche se non è molto ciò che sai, ma quanto di ciò che sai puoi condividere e insegnare agli altri in maniera efficace?
Conoscere le cosedi per sé e possedere molte informazioni senza avere la capacità di poter organizzare tutto in una forma utile avrà sempre meno valore nella maggior parte delle occasioni professionali. Ciò che invece assumerà sempre più valore sarà la tua capacità di cercare e trovare risorse, strumenti e informazioni rilevanti su ogni argomento nel momento esatto in cui ne avrai bisogno.
Nuovi strumenti e servizi in grado di servire questo ruolo emergente appariranno proprio nel corso del 2009. Ottimi esempi sono i nuovi servizi come Wiziq e BuddySchool che forniscono a chiunque una piattaforma per condividere, presentare e insegnare con il proprio metodo e approccio preferiti.
Riconoscimenti ed Esami
I riconoscimenti e gli esami perderanno progressivamente il loro valore. Ciò che invece conterà sarà ciò che hai fatto e ciò che le altre persone dicono di te, in un senso o nell'altro.
Quale università hai frequentato e con quale voto ti sei laureato saranno informazioni sempre più irrilevanti, visto che la capacità di saper affrontare nuovi problemi, di collaborare in maniera efficiente con le altre persone, di comunicare in maniera chiara ed efficace le tue idee diventerà una caratteristica molto più importante del numero degli anni che hai passato a studiare.
Chi conosci, con chi hai lavorato e chi vuole raccomandare le tue capacità sono gli asset strategici che dovresti iniziare a coltivare di più nel corso di questo nuovo anno.
Gli esami e i riconoscimenti misurano la tua abilità nel rispondere a domande predeterminate e servono per vedere se hai memorizzato correttamente le informazioni su un particolare argomento.
I test sono invece inutili per misurare come ti comporterai in una situazione della vita reale e questo è il motivo per cui penso che siano inutili per costruire il proprio futuro. Abituando i nostri bambini non ad imparare come gestire gli aspetti complessi di un problema ma ad indovinare in anticipo le domande di un esame, riduciamo drasticamente le loro capacità creative e accertiamo in anticipo la loro incapacità di confrontarsi con un mondo complesso e in continuo cambiamento com'è quello in cui viviamo.
Cosa Farò Nel 2009
Per prima cosa, ho deciso che nel 2009 cercherò di comprendere quali sono le direzioni intraprese in molti campi intervistando le persone capaci di vedere più avanti di altre. Le video interviste e le analisi di come le altre persone affrontano le cose saranno un tema centrale di MasterNewMedia nel 2009. Diventare il boss di te stesso e come altre persone hanno raggiunto con successo quest'obiettivo sarà il filo conduttore di questa serie di video interviste.
Come ho già annunciato nella seconda parte di questo report entro la fine di questo mese lancerò il nuovo design di MasterNewMedia (puoi vedere una piccola anteprima sempre nella seconda parte del report), invece stiamo ancora pensando alla migliore via per far nascere una comunità internazionale di fan e lettori di Robin Good. Non sono pienamente soddisfatto dalle tradizionali soluzioni per forum e dagli strumenti attualmente disponibili per la creazione di comunità online. Sono sicuro che presto troverò i giusti strumenti per realizzare tutto questo.
Per come la vedo io, sarà un mashup tra ciò che posso fare attraverso i commenti dei blog, un forum, una piattaforma per la creazione di comunità come Ning, una versione localizzata di Seesmic, una versione orientata alle comunità di Twitter, tutto sotto forma di un servizio distribuito simile a Facebook per creare uno spazio ricco e ben organizzato per una comunità che possa esistere sia sul mio sito così come in ogni altro luogo scelto da me o dagli altri utenti.
Sul fronte dei video tornerò ad offrire show video in diretta, focalizzati sulla mia area di interesse, ovvero l'editoria online professionale.
Nell'anno appena trascorso non ho potuto fare tutto quello che avrei desiderato a causa dei molti problemi di connessione che ho avuto nel mio ufficio a Roma. Ho bisogno di una connessione veloce e affidabile, non mi importa quanto costerà, e ho bisogno di qualcuno che abbia le giusto conoscenze per riconfigurare e aggiornare la mia piccola rete in ufficio, in modo che non ci siano intasamenti o perdite di dati. Scommetto che eliminando tutti questi problemi riuscirò ad ottenere le condizioni a lungo attese per condividere meglio le mie conoscenze e aiutare gli altri editori online.
Nel 2009 sperimenterò anche il lancio di alcuni info-prodotti e servizi di formazione connessi ovviamente alla mia attività di web publishing professionale e continuerò nella ricerca di nuovi candidati per il mio programma di internship sui nuovi media.
Credo che si possa parlare ancora a lungo delle cose che vedremo in questo nuovo anno... ma per il momento penso di poter terminare qui.
I tuoi feedback, commenti, consigli e suggerimenti sono sempre i benvenuti.
Ferrara (FE) Giancarlo Malaguti Data/e: da 01/01/2009 a 31/12/2009
GIANCARLO MALAGUTI una mostra lunga un anno alla COOP LE MURA di FERRARA: fino a dicembre 2009 di Maria Cristina Nascosi Ha iniziato con le ... Fonte: Eventi e Sagre
Ecco la seconda parte sulle previsioni per i nuovi media per il 2009 (Parte 1): quali novità vedremo quest'anno per quanto riguarda i new media e l'online publishing in generale?
Nella prima parte di questo report pubblicata ieri ho focalizzato la mia attenzione sull'editoria online, sul marketing e sull'advertising; oggi invece do uno sguardo al video publishing, al design dei siti web, alla comunicazione visiva e a quant'altro prevedo possa essere rilevante per tutti gli editori online..
Ecco tutti i dettagli:
New Media: Previsioni Per Il 2009 - Parte 2
Web Video - Online Video Publishing
Nel 2009 un maggior numero di editori online inizieranno ad utilizzare i video.
Questo porterà all'abbassamento del prezzo delle videocamere HD, ormai molto semplici da utilizzare, e al miglioramento dei servizi di video sharing che ormai permettono di gestire a costo zero tutti i tipi dei formati video originali, le risoluzioni e persino i video HD.
I contenuti video disponibili in rete saranno quindi molti di più e di conseguenza ci sarà un maggior bisogno di motori di ricerca efficaci, così come di blog e di siti web che facciano da guida per tutti questi contenuti, facendo emergere, attraverso diversi mezzi ed approcci, gli elementi più interessanti. Nel 2009 vedrai sicuramente gli annunci di nuovi strumenti e servizi dedicati alla ricerca video, all'aggregazione, al filtraggio e alla creazione di video playlist con argomenti e temi specifici.
Nel 2009 vedrai anche il primo gruppo di servizi e strumenti di trascrizione automatica di video. Questo è una tema assolutamente centrale perché presto saranno disponibili soluzioni affidabili per la trascrizione letterale della traccia audio dei video: un universo di nuovi contenuti sarà quindi accessibile a chiunque attraverso i tradizionali motori di ricerca. Quindi, lo sviluppo della trascrizione dei video e la creazione di nuovi motori di ricerca per i video andranno di pari passo.
Le altre caratteristiche del video publishing che diventeranno di primaria importanza nel 2009 sono:
funzionalità per i punti più interessanti dei video (un indicatore visivo per i punti più visti e più rilevanti del video), che dovrà diventare una delle funzionalità base del video publishing offerte da un qualsiasi servizio di video sharing.
La forte competizione tra pionieri e utenti esperti porterà all'adozione anche da parte degli editori tradizionali e dei blogger.
Sul fronte del live video streamingUstream e Mogulus consolideranno la loro posizione di guida e saranno probabilmente oggetto di acquisto da parte dei servizi di video streaming più popolari e ricchi di funzionalità.
Kyte, Qik, Stickam, Flyxwagon e molti altri nuovi servizi entrati da poco nell'arena del mobile live video streaming, come la startup finlandese Floobs che ho scoperto recentemente durante LeWeb08, proporranno nuove funzionalità. Le trasmissioni multicam degli eventi diventeranno realtà nel corso di quest'anno.
Piattaforme video conversazionali comeSeesmic hanno un futuro più incerto a causa della loro tendenza a voler essere troppe cose per diversi tipi di pubblici. Seesmic come sistema di video-commenti e come piattarfoma conversazionale sullo stile diTwitter non è per niente male e come ho suggerito a Loic in passato, avere l'opportunità di creare comunità supportate da Seesmic (ciò che io ho chiamato MySeesmic) sarebbe un forte stimolo per un'adozione più ampia del servizio stesso.
Penso che strumenti di questo genere avrebbero un successo migliore se fossero progettati per usi e mercati specifici piuttosto che per destinazioni finali simili ai pubblici generici sullo stile di Facebook, di Myspace o di Twitter. Il 2009 rivelerà, prima della sua fine, se ho ragione o meno.
Nel 2009 vedremo anche un numero crescente di servizi di video sharing prendere la via dei servizi professionali. Questo significa che potrai scegliere tra sfruttare in maniera commerciale e professionale i tuoi video e quindi apprezzare funzionalità avanzate come le statistiche sui video e la gestione degli annunci pubblicitari o utilizzare un qualsiasi servizio di video sharing gratuito e libero.
Brightcove è stato il primo a intraprendere una strada precisa in questo senso, ma penso che a breve sarà seguito da altri servizi.
YouTube stesso potrebbe essere il primo a sorprendere tutti rilasciando alcuni strumenti interessanti capaci di potenziare in maniera efficace la creazione di playlist video dedicate a temi e argomenti specifici.
Video HD
I video HD sono attualmente l'onda da cavalcare.
Se già frequenti il mondo online del video publishing, questo è definitivamente l'anno dell'HD. Il nuovo formato ad alta definizione è sempre più supportato dai maggiori siti di video sharing e i prezzi delle videocamere HD di medio livello sono scesi fino a 150 dollari.
Il 2009 vedrà l'integrazione dei servizi di video sharing con il nuovo standard per una migliore codifica e distribuzione dei tuoi video, con un bitrate appropriato per ogni tipo di utente e di connessione.
Distribuzione Dei Video
Video, come tutti gli altri contenuti, vogliono essere quanto più reperibili.
Finora ci sono stati alcuni comodi servizi web e strumenti software capaci di diffondere i tuoi video su tutte le piattaforme da te preferite. Il risultato finale è che il tuo video viene ripubblicato su altri 10 o 20 servizi e di conseguenza questo dovrebbe procurarti un'esposizione e una visibilità maggiori. In realtà ciò che dovresti ottenere per avere una maggiore reperibilità sui motori di ricerca è la diversificazione delle parole chiave secondo le quali i tuoi titoli e i tuoi metadati vengono trovati. Avendo diverse esigenze per i tuoi video, sei nella posizione ideale per diversificare ogni volta il tuo titolo, la tua descrizione le tue tag per soddisfare i diversi ma complementari pubblici. Nel 2009 dovresti assistere all'aggiunta di queste nuove funzionalità, accanto a rapporti sempre più dettagliati, da parte di servizi come Tubemogul e Heyspread.
Internet TV
Sempre più i tradizionali canali televisivi trasmetteranno i propri programmi anche sul Web. Quanto prima lo faranno, tanto meglio sarà.
La distribuzione P2P offre altissimi vantaggi in termini di costo per qualsiasi editore multimediale interessato alla distribuzione internazionale (leggi: sport in diretta) e alla raccolta di maggiori informazioni su chi sta guardando cosa e dove. Non è proprio ciò che inserzionisti e sponsor stanno cercando?
Nel 2009 non dovresti aspettarti che nessuna major si muova dai canali tradizionali di diffusione verso questo fronte, visto che ci vorrà ancora tempo per risolvere i problemi legali relativi alla distribuzione dei contenuti attraverso questi nuovi canali ancora inesplorati. Nel frattempo un piccolo esercito di minuscole compagnie e di piccoli editori stanno generando quotidianamente milioni di visite principalmente attraverso l'uso delle piattaforme televisive P2P non autorizzate.
Per questo penso che in alcuni paesi occidentali verranno emanate regole e restrizioni più dure nei confronti degli utenti per quanto riguarda le TV P2P. Le aziende asiatiche che producono questi strumenti e gli utenti di quelle regioni probabilmente aumenteranno le proprie conoscenze su questo tipo di tecnologia e sulle opportunità di business: probabilmente faranno parte dei protagonisti di questo settore nel giro di un anno o poco più.
Una cosa per me è chiara: qualsiasi canale televisivo abbraccerà per primo la distribuzione P2P avrà il maggiore pubblico e le maggiori opportunità di business rispetto ai propri concorrenti via etere o via cavo.
Servizi Relativi ai Video
Nel 2009 una forte opportunità di mercato si presenterà per quei soggetti capaci di organizzare e di distribuire stock di clip video di buona qualità richiesti tipicamente dagli editori online di video. C'è una totale assenza di questo tipo di risorse e quei pochi che offrono questo servizio chiedono un enorme compenso anche per soli 5 o 10 secondi di videoclip.
Anche nel regno degli effetti visivi per la creazione dei titoli dei video e delle altre sequenze di apertura c'è una forte domanda ma poche risorse disponibili sul mercato. Ci vorranno solo pochi mesi prima che tu veda comparire alcuni servizi davvero interessanti questo fronte.
Apparecchiature Per le Riprese Video
Per quanto riguarda l'apparecchiatura video per il lavoro di video publishing online, il mio consiglio principale rimane lo stesso: scegli le marche buone che offrono la registrazioni su memory card a stato solido (gli hard disk vengono subito dopo), una presa d'ingresso per il microfono e un adattatore per un obiettivo più grande. Queste sono le tre cose che possono realmente incidere sulla qualità del tuo video.
Le videocamere con queste caratteristiche sono offerte da diverse marche e o prezzi partono anche da 150 dollari (Kodak Z6). Le mie preferite rimagono le videocamere Canon della serie FS e HF (Vixia) che costano a partire da 350 dollari. Ma se compri una videocamera nel 2009 assicurati che sia un modello HD (high definition).
Mobile
Nel 2009 sarà fondamentale per ogni editore online che si rispetti avere una versione mobile del proprio sito web. Anche se esistono già alcuni servizi che offrono una conversione gratuita del tuo sito per i cellulari, bisogna sottolineare che questi servizi creano più che altro una versione compatibile del tuo feed RSS con i cellulari, integrando però alcune forme di pubblicità all'interno di essa.
Visto che odio essere bombardato dagli annunci pubblicitari quando uso il mio cellulare, non ho ancora sfruttato nessuno di questi servizi, ma sono sicuro che nel 2009 troverò un nuovo servizio, forse offerto da Google o dalla mia piattaforma di pubblicazione, che mi permetterà di pubblicare in maniera semplice e automatica una versione dei miei contenuti ottimizzata per i cellulari.
Design Dei Siti Web
Il design dei siti web continuerà ad evolversi nel 2009. Le mie personali preferenze per il nuovo anno sono:
un template a tre o a quattro colonne con la larghezza del body fissa,
un'area del footer dedicata alle informazioni e alle risorse aggiuntive,
una chiara separazione tra il tradizionale display advertising e i contenuti,
una migliore integrazione di annunci fortemente rilevanti e contestuali ai contenuti (es: AdSense),
una testata più snella che permetta un risparmio dello spazio verticale a vantaggio della zona above the fold e delle zone degli annunci pubblicitari più importanti,
una maggiore dimensione del font usato nel testo per fornire una minori effetti visivi e una maggiore leggibilità,
un uso di interfacce a schede sia per la navigazione principale sia per i box informativi,
una migliore integrazione dei video e degli altri link verso risorse multimediali disposti all'interno del testo.
Nel corso di questo mese MasterNewMedia lancerà un nuovo design caratterizzato da tutti questi tratti, quindi resta sintonizzato.
Strumenti Per la Comunicazione Visiva e Per le Presentazioni
Questo è un momento di profondi cambiamenti nel campo della comunicazione visiva. Nel giro di due-tre anni guarderemo alle presentazioni stile PowerPoint con la stessa repulsione con cui oggi guardiamo i vecchi siti web statici e istituzionali.
Gli strumenti che renderanno tutto ciò possibile devono ancora arrivare e gli strumenti innovativi per le presentazioni sul Web che abbiamo visto emergere negli ultimi due anni sono un segno del fatto che il 2009 porterà altri strumenti e altri metodi di utilizzo del tutto innovativi.
Per esempio nel campo delle lavagne condivise e delle annotazioni in tempo reale, la maggior parte degli strumenti disponibili in giro riflettono l'originale paradigma sviluppato da Microsoft Netmeeting e dai suoi strumenti base. Il risultato finale è che quando partecipiamo ad alcuni seminari online, il prodotto creato attraverso le lavagne condivise attuali sembra sempre una specie di piccolo bozzetto. Invece di farci apparire più professionali, questi strumenti di annotazione ci fanno apparire più inesperti di quello che realmente siamo.
Davvero poche aziende si sono avventurate nello studio e nell'analisi di quegli strumenti e quelle funzionalità che davvero potrebbero servire agli utenti per comunicare in maniera visivamente chiara un'idea specifica. Data quindi la crescente esigenza di comunicare in maniera chiara i nostri pensieri e le nostre idee, credo davvero che ci saranno un sacco di nuove opportunità in quest'area.
Editing Online Delle Immagini Digitali
Il cambiamento in arrivo è questo: tutto il tuo lavoro relativo alle immagini digitali presto si svolgerà completamente online.
Catturare un'immagine, modificarla, caricarla online, riscaricarla, ricaricarla...sono tutte operazioni inefficienti da molti punti di vista e che fanno perdere solo un sacco di tempo. Se le nostre fotocamere fossero predisposte da subito per catturare le immagini sul Web e se i siti di condivisione delle immagini digitali e i siti commerciali di foto iniziassero a integrare maggiormente nel loro set di funzionalità base anche gli strumenti per modificare le immagini, ci muoveremmo nella giusta direzione.
Nel 2009 vedrai diventare realtà proprio alcuni di questi miglioramenti, mentre Photoshop e gli altri complicati e sofisticati software per la modifica delle immagini diventeranno obsoleti per la maggior parte degli editori online.
Problemi Legali - Burocrazia - Censura
Il 2009 porterà probabilmente nuove leggi e restrizioni con cui gli editori indipendenti dovranno confrontarsi. Questo cambierà da nazione a nazione, ma è chiaro che la direzione intrapresa è questa.
Credo che questi problemi potrebbero essere un'ottima medicina per gli editori online indipendenti, perché li spingerà a unirsi insieme per proteggere i loro diritti e li coinvolgerà nel dibattito di una nuova legislazione che inciderà inevitabilmente sull'universo in cui essi operano.
Le proposte e le iniziative conservatrici e le legislazioni restrittive sembrano essere preoccupate più che altro a proteggere il ciclo commerciale dei media esistenti piuttosto che a fornire un terreno fertile in cui i nuovi media possano fiorire ed espandersi. Fornire ricerche, esempi e dati che provino quanto sia deleterio un atteggiamento del genere è una responsabilità che tutti gli editori online devono prendere su di sé.
Fine della Seconda Parte - Domani la Terza e Ultima Parte
(leggi la Prima Parte del Report)
Ecco le mie previsioni sui nuovi media per 2009: cosa aspettarci da nuovi media, dall'editoria online professionale, dalla formazione e dalla collaborazione online e dai social media? Scopri tutto ciò che vedo affacciarsi in queste aree chiave grazie a questo report diviso in tre parti che inizia oggi.
Ho preparato questo articolo, che pubblico sempre alla fine dell'anno (ecco la la prima parte sulle previsioni sui nuovi media per il 2008 e la seconda parte), focalizzando l'attenzione su ciò che ritengo che possa maggiormente interessare a te come lettore: cosa un editore professionale dei nuovi media deve sapere.
I contenuti e gli argomenti che ho deciso di includere in questi articoli sono particolarmente interessanti per quelle persone appassionate al mondo dei media, della comunicazione, del marketing e della formazione. Sono rivolti specialmente a quelle persone poco esperte ma comunque interessate a comunicare in maniera efficace con i nuovi media e desiderose di sapere in anticipo cosa li aspetterà.
Le opinioni qui espresse sui trend futuri dei nuovi media sono del tutto personali. Non pretendo di essere un esperto in tutti questi campi, ma dedico molto del mio tempo ad essi e quindi ho sviluppato queste piccole previsioni su ciò che secondo me sta per succedere.
Qui sotto trovi le aree dei nuovi media che analizzerò nelle mie previsioni per il 2009, che ho diviso in tre parti. La prima parte, che stai leggendo in questo momento, è dedicata all'editoria online, al marketing e all'advertising; la seconda parte, che uscirà domani, ai video e alle web tv, alle immagini digitali, alla comunicazione visiva e al design dei siti web; la terza parte, che uscirà dopodomani, è invece dedicata ai social network e ai social media, all'identità, alle strategie degli eventi futuri, alla formazione, all'educazione e alla collaborazione online.
Ecco tutti i dettagli... e buon 2009!
New Media: Previsioni Per Il 2009 - Parte 1
Se sei un editore online professionista o se vorresti esserlo, credo che dovresti prestare molta attenzione nei prossimi 12 mesi a ciò di cui parlerò tra poco. Credo che in tutte queste aree ci saranno un sacco di movimenti, di annunci e di rilasci di nuovi strumenti. Dato che sono più di 20 le aree relative all'editoria online che seguo personalmente, ho deciso di strutturare queste previsioni sui trend del 2009 in tre parti.
La prima parte di oggi si occupa principalmente di editoria online, marketing e advertising. La parte che verrà pubblicata domani invece si occuperà di video e web tv, immagini digitali, comunicazione visiva e design dei siti web. La terza parte invece tratterà di social network e social media, identità, strategie degli eventi futuri, formazione, educazione e collaborazione online.
Nonostante io non appartenga in particolare a nessuna delle aree che ho qui analizzato, grazie alla mia posizione di editore online e di osservatore esterno, ho notato cose che magari potrebbero non essere così ovvie ed evidenti per gli esperti del settore.
Queste sono le aree che ritengo diventeranno maggiormente interessanti per gli editori online professionisti nel 2009:
Online Advertising
1) La media dei prezzi degli annunci pubblicitari calerà. Ecco perché:
"Il mercato dell'internet advertising, come tutti i mercati, varia in base alla domanda e all'offerta. Nell'attuale recessione, la domanda per l'advertising è in calo. Allo stesso tempo, l'offerta dei cataloghi pubblicitari e le page views sono in aumento.
I social network e gli altri siti di social media in particolare stanno creando enormi nuovi cataloghi.
Il risultato di tutto ciò è che i prezzi delle pubblicità online continueranno a calare nel 2009.
"
2) I mercati pubblicitari sono in espansione
"Il mercato americano rappresenta circa la metà del totale dell'online advertising, questo è in parte il motivo per cui è così difficile monetizzare il traffico internazionale.
Fondare nuovi team e nuovi network dedicati alle vendite di pubblicità diretta potrà essere una soluzione solamente parziale al problema.
....in Asia i modelli di monetizzazione diretta (es: la vendita diretta di oggetti agli utenti) hanno dato dimostrazione di essere un modello di business migliore dell'advertising.
Le aziende americane dovranno comprendere ed importare i modelli di monetizzazione diretta che hanno funzionato bene in Asia, principalmente la monetizzazione attraverso i cellulari, i modelli di sottoscrizione di account premium e i modelli di beni digitali basati sulla vendita di migliori funzionalità, sulla scarsità o sullo status.
Guarda questo video in cui Vint Cerf di Google spiega come l'advertising informativo incontrerà i social network nel 2009:
Parlando del futuro dell'online advertising è un po' difficile per me separare cosa vorrei vedere da ciò che invece sta prendendo piede. Come molti altri, credo che la pubblicità tradizionale stia perdendo sempre più terreno in termini di efficacia e che il fronte vincente in queste momento sia quello dell'advertising contestuale sia attraverso i media classici, ma sempre più attraverso le piccole vetrine di contenuti maggiormente focalizzati come i blog, le comunità, i forum e i social media.
Se i prezzi dell'online advertising continuano a scendere con lo stesso andamento degli ultimi mesi, probabilmente accadranno alcune cose buone:
1) Le persone che continueranno a investire tenteranno di focalizzare i loro messaggi di marketing nel miglior modo possibile.
2) Il CPM dei banner diventerà sempre più ininfluente e benché non costosi, i banner non forniranno vantaggi concreti né per gli inserzionisti né per gli editori.
Monetizzazione Attraverso Google AdSense
So che mi darai del pazzo, ma penso davvero che nel 2009 AdSense diventerà una formidabile macchina da soldi per un buon numero di editori online.
Grazie alla tanto attesa integrazione tra AdSense ed Analytics ora gli editori online possono studiare a fondo i dati per capire su cosa cliccano i loro lettori e cosa permette loro di guadagnare. Dal mio personale punto di vista, tutto ciò è rivoluzionario e mi aspetto per quegli editori, che hanno conoscenze o capacità sufficienti per studiare e analizzare l'enorme mole di dati, moltissime opportunità per migliorare i guadagni provenienti da AdSense.
In queste circostanze, l'uso di un massiccio A/B testing per trovare il miglior posizionamento e il migliore formato pubblicitario così come l'ottimizzazione delle opportunità di posizionamento di annunci mirati per gli inserzionisti interessati a pagine o sezione specifiche del tuo sito, sono probabilmente le due strategie di maggior valore che puoi pianificare nel corso di questo nuovo anno.
Ricerche-SEO
Cosa aspettarsi?
Il mondo della ricerca sta subendo profondi cambiamenti e il 2009 porterà con sé nuove sorprese, funzionalità e nuovi strumenti di ricerca. Ciò che sembra impossibile da cambiare è il fatto che i motori di ricerca, Google per primo, daranno sempre più valore alle tue scelte e ai tuoi click come un punto di partenza per fornire risultati rilevanti per le tue ricerche.
Aldilà dei link e del PageRank, la tua attenzione e i tuoi modelli di comportamento influenzeranno sempre più i risultati che Google e gli altri motori di ricerca ti forniranno. Questo è vero in particolare per Google, che, attraverso il monitoraggio di Analytics, Adsense e AdWords può ora osservare il comportamento del tuo sito dai punti di vista più importanti. Questa è infatti la posizione ideale per decidere se e quando i tuoi contenuti sono rilevanti per i lettori o per gli inserzionisti.
Quali saranno le strategie SEO del 2009?
Il media marketing conversazionale e dei video attraverso i forum e le social community saranno le vie più efficaci per mantenere i tuoi contenuti sempre visibili nelle pagine dei risultati delle ricerche. Se vuoi essere presente nei motori di ricerca come risultato per la tua nicchia specifica, devi essere coerente e diffondere i tuoi contenuti attraverso i diversi media.
Creare un account Twitter, Friendfeed o un gruppo di Facebook o una pagina di Knol, diventerà fondamentale per tutti editori online professionisti.
La cosa nuova interessante sui link e sul PageRank, è che ora puoi essere molto più efficiente su come e dove distribuire il PageRank nel caso in cui anche a te, come a me, piace un sacco promuovere altri siti e news e offrire moltissimi link all'interno dei tuoi articoli. Utilizzando strumenti come Apture, puoi ora fornire link di valore e riferimenti multimediali, che trattengono i lettori sul tuo sito non diluiscono la sostanza dei tuoi link attraverso altri siti. Questo di per sé, specialmente se il modello di Apture continuerà a funzionare e se altri competitor si muoveranno in questa direzione, è uno dei maggiori cambiamenti per la SEO e per la distribuzione di valore aggiunto. Allo stesso tempo inoltre migliora i vantaggi SEO di ogni sito web.
Gestione e Ottimizzazione Degli Annunci
Le piattaforme di gestione e ottimizzazione degli annunci cresceranno e offriranno nuove funzionalità. Questa è un'area in forte crescita per gli editori online e il bisogno di gestire e coordinare in maniera facile ed efficace tutto il tuo catalogo pubblicitario, da AdSense fino alla pubblicità diretta, è fortemente cresciuto.
Il 2009 potrebbe essere l'anno di OpenX, probabilmente una delle migliori soluzioni in questo campo, rispetto ad altri concorrenti come YieldBuild, Pubmatic, Rubicon Project e Google Ad Manager, quest'ultimo non facile da usare ma comunque potente. Tutte queste piattaforme stanno lottando per la fetta più grossa della torta.
Internet Marketing
Le tattiche di Internet marketing saranno adottate largamente.
Il 2009, almeno ai miei occhi, potrebbe essere l'anno tutti i generi di business, non solo quelli della gente come-fare-soldi-online, inizieranno a sfruttare le tattiche e le strategie di marketing affinandone gli aspetti migliori di esse e rendendole meno estreme e progettate freddamente.
Infatti la corrispondenza commerciale, le squeeze page, le cause di scarsità, l'identificazione e l'aspetto sociale sono tutti componenti interessanti del marketing che meritano di essere utilizzati per un numero maggiore di business online. La differenza chiave che vedremo sarà quanto possono essere efficaci queste strategie di marketing quando vengono utilizzate in maniera più sobria, credibile e professionale e quanto possono sorpassare le proprie tradizionali controparti se mixate nelle giusti dosi, secondo il senso comune del Web 2.0 e del social media marketing.
Nuove Agenzie Pubblicitarie?
Non so se il 2009 sarà l'anno in cui accadrà, ma di sicuro il momento è vicino. Gli editori online indipendenti hanno bisogno di un nuovo tipo di piccole agenzie pubblicitarie che sfrutti i gruppi di alta qualità, un focus preciso, i blog capaci di costruire forti comunità per vendere pubblicità fortemente focalizzata da parte dei piccoli e medi inserzionisti che corrispondono ai loro pubblici ideali.
A parte alcune rare eccezioni, sono sempre più stupito dalla dimensione del mercato degli inserzionisti diretti ancora che i piccoli siti e i blog indipendenti non stanno sfruttando per mancanza di tempo e di risorse. Abbiamo strumenti per advertising web-based self-service, abbiamo stanze di compensazione per le pubblicità che funzionano come delle case d'aste, abbiamo AdSense, AdWords e modelli simili, ma non abbiamo un gruppo di piccole agenzie pubblicitarie desiderose di vendere opportunità di marketing, branding e sponsorhsip per settori specifici.
La concorrenza di Google è troppo forte ed è davvero difficile convincere i tradizionali inserzionisti dei benefici del marketing dei nuovi media.
Invece, questo potrebbe essere semplicemente un modo sbagliato di guardare alle cose: il futuro sono i piccoli editori decisi a impegnarsi e a creare il proprio sistema di gestione degli annunci e un personale piccolo team per il direct marketing. Considerati gli attuali problemi economici, questa potrebbe essere davvero la migliore soluzione per gli editori indipendenti nei prossimi 12 mesi, accanto agli altri metodi di guadagno già utilizzati.
La maggior parte dei servizi esistenti sono totalmente web-based e fondati su un approccio alla pubblicazione tradizionale, che andrebbe bene per i principianti o per gli utenti poco esperti. Ma muovendoci verso un accesso di tipo cloud ai servizi e ai dati, avrebbe senso guardare a soluzioni maggiormente professionali, piuttosto che continuare con la classica equazione dei siti web professionali con server e piattaforme di pubblicazione dedicate. Il 2009 potrebbe confermare che questa è la via da percorrere.
Durante l'evento di LeWeb08 sono stato assolutamente impressionato dal lavoro svolto dal servizio di creazione automatica di siti web webnode.com di Czech, uno dei vincitori della competizione tra le diverse startup. Non vedo l'ora di sperimentarlo in questo nuovo anno come partner affiliato per dare voce e una piattaforma di pubblicazione a quelle persone della mia comunità di utenti che non sono veri e propri esperti.
Creazione Dei Contenuti
La creazione dei contenuti e gli strumenti di distribuzione continueranno ad espandersi in termini di varietà e di utilizzo. Inoltre, aggiungere contenuti di qualsiasi tipo sulle pagine del tuo blog diventerà sempre più facile, basterà trascinare gli oggetti che desideri nella pagina che desideri.
I servizi per la creazione automatica di siti web faranno passare tempi difficili a WordPress e alle altre tradizionali piattaforme di pubblicazione.
Un servizio di assoluta qualità che permetta l'installazione automatica e la configurazione di WordPress sarà disponibile a breve. Questa potrebbe la richiesta maggiormente condivisa dagli editori professionisti: quale servizio può garantire l'installazione e la personalizzazione di un sito WordPress.
I nuovi strumenti che aggregheranno diversi tipi di contenuti da diverse risorse, permettendoti di creare box con i contenuti collegati o sezioni con con informazioni complementari, diventeranno sempre più sofisticati e permetteranno anche ai piccoli editori di aggiungere contenuti di qualità ai loro articoli.
I contenuti esterni potranno essere fruiti direttamente sul sito stesso. Sì, in maniera diversa da quanto accadeva finora, non manderai via dal tuo sito i visitatori fornendo link di contenuti non presenti sulle tue pagine: nuovi strumenti forniscono la capacità di visualizzare contenuti e risorse esterne all'interno delle tue pagine attraverso piccole finestre pop-up e altre soluzioni efficaci.
Il punto chiave a cui prestare attenzione su questo fronte, è che la nuova creazione di contenuti, l'aggregazione e gli strumenti di riferimento che saranno più apprezzati saranno quelli che permetteranno all'editore di giocare un ruolo strategico nella selezione, classificazione e giustapposizione delle unità dei contenuti in maniera coerente e contestuale al focus editoriale del suo sito.
Per questo motivo il 2009 vedrà la nascita di strumenti per la creazione e la pubblicazione di contenuti che prenderanno spunto da servizi come Apture, Splashcast, Iterasi e Mixwit / Muxtape.
Non è solo la capacità di aggregare, trovare e ripubblicare che interessa agli editori online ma soprattutto la capacità di aggiungere un valore editoriale ai contenuti già esistenti, giocando il ruolo di curatore, editor di compilation,selezionatore di news e creatore di mash-up, qualcosa che nel passato è stato troppe volte ritenuto privo di valore.
Oggi invece assistiamo all'opposto. Per creare un alto valore non hai bisogno di creare nuovi contenuti. Il valore maggiore sta nell'avere la capacità di trovare perle di contenuti preziose, sconosciute e sconnesse e di unirle insieme in modi efficaci dal punto di vista editoriale.
Aldilà della pura quantità di contenuti pubblicati, le differenze tra i famosi siti di editori indipendenti e i siti dei classici media diminuiranno progressivamente e sempre più ognuno dei due soggetti prenderà dall'altro idee e soluzioni.
In totale oserei dire che i blog indipendenti di successo saranno quelli che importeranno in maniera efficace le soluzioni dei grandi media online nel loro approccio, mentre i siti dei media tradizionali che integreranno le soluzioni tipiche dei blog e dei social media potrebbero guadagnare un maggiore apprezzamento dagli utenti più esperti dell'universo digitale.
Aggregazione Delle News e Newsmastering
Sono stato molto contento di aver assistito alla Gillmor Gang session durante LeWeb08, in quanto ricca di profondi scambi di opinioni. Tra questi, Gabe Rivera, il mago di Oz dell'aggregazione di news di tecnologia Techmeme, ha detto qualcosa che personalmente sostengo da prima che Techmeme esistesse: il newsmastering, che consiste nell'aggregazione e nel filtraggio di news selezionate in base a temi, argomenti e focus specifici, deve essere il frutto di un editor umano. Finalmente possiamo trarre un vantaggio dalle tecnologie di aggregazione e filtraggio automatiche ma la scelta finale su quale notizia pubblicare nel tuo newsradar deve essere riservata solo al newsmaster. I network di social news e il crowdsourcing possono aiutare a scoprire cose nuove, ma secondo me, niente batte il valore che un editor può creare, grazie al fatto che non si delega ad algoritmi o al pubblico la capacità di scegliere cosa vale la pena realmente di guardare e di leggere.
Ecco il video in cui Gabe Rivera, durante il LeWeb08, ha spiegato esattamente questo concetto quando gli è stato chiesto se può essere inventato il perfetto algoritmo per un servizio di aggregazione di news.
Morale della storia: l'arte del newsmastering deve essere ancora svelata pienamente e il 2009 vedrà la crescita di sostenitori e di strumenti e l'adozione di questo approccio per la selezione e la ripubblicazione di contenuti. In ogni caso tutto ciò diventerà parte integrante della creazione di news sia per i media tradizionali sia per i piccoli editori indipendenti.
Estendiamo ora lo stesso concetto a qualsiasi altro formato multimediale digitale oltre le news: video, social bookmarking, audio, presentazioni, conversazioni sociali, etc. Quanti più contenuti saranno prodotti in questi diversi formati, tanto più ci sarà l'esigenza di aggregare e selezionare gli elementi più rilevanti. Ovviamente questo può essere fatto in un numero infinito di maniere, a seconda del focus della comunità di utenti per cui stai facendo questo servizio e a seconda dello stile editoriale che vuoi mantenere.
Il ruolo del selezionatore di contenuti digitali è la naturale conseguenza di tutto questo e nonostante questi termini potrebbero non essere i migliori per suggerire l'idea, sono secondo me la via più semplice per descrivere questo ruolo di produttore dei nuovi media emergenti.
Ci sono stati alcuni servizi che hanno portato avanti questa idea (Splashcast.net e Magnify.net per i video, Mixwit e Muxtape - ora chiusi - per la musica) ma purtroppo non hanno fornito agli utenti i migliori strumenti o sono stati schiacciati dalle pressioni legali di quei media tradizionali che devono ancora comprendere questo inarrestabile e libero flusso di contenuti. Senza dubbio questi servizi pionieri hanno mostrato il forte potenziale della creazione di comunità spontanee di fan appassionati e di una grande quantità di contenuti di valore. Questo è il motivo per cui i modelli di protezione dei contenuti che limitano questo genere di approcci dovrebbero scomparire e permettere la creazione di nuove opportunità di monetizzazione "intorno" ai contenuti e non attraverso la vendita diretta di essi.
WordPress
Per qualsiasi persona che abbia il DNA di uno smanettone informatico, WordPress rimane la piattaforma di riferimento, specialmente per quelle persone che vogliono iniziare a creare il proprio blog sperimentando i tantissimi plugin disponibili e cambiando il design del template a proprio piacimento. WordPress, che è un prodotto open-source, ha inoltre dalla sua parte una potente e distribuita comunità di fan e supporter che condividono liberamente fantastici piccoli strumenti e contribuiscono al miglioramento e alla ridefinizione della struttura esistente. Ciò che potrebbe apprezzato da moltissime persone che vogliono utilizzare WordPress ma che sono troppo occupate o troppo poco esperte per installare e configurare tutto, sarebbe il lancio di qualche servizio o strumento che fornisca un'installazione indolore di WordPress sul proprio server, sia eseguendolo manualmente sia attraverso soluzioni pre-configurate e facilmente aggiornabili. Già solo io avrei una tonnellata di persone a cui consigliare un servizio del genere.
Live Blogging
Il Live Blogging sarà un fenomeno assolutamente in crescita per quanto riguarda l'editoria online indipendente e il 2009 vedrà il miglioramento delle sinergie tra gli strumenti di pubblicazione in tempo reale, come il live blogging, le chat e gli IM, il live mobile video streaming, la trasmissione multi-cam, l'audio streaming, l'utilizzo di Twitter e degli altri social media. Fornire un pannello con questi strumenti per sfruttare il potenziale di pubblicazione di un piccolo di team di reporter distribuiti in zone diverse per un evento è la prossima frontiera che deve essere raggiunta dai protagonisti di questo settore.
Fine della Prima Parte - Domani la Seconda Parte
Fonte: MasterNewMedia
Reggio Emilia (RE) Il Presepio di Giancarlo Beltrami Data/e: da 12/12/2008 a 25/01/2009
dal 12/12/2008 al 25/01/2009 XXXXII Esposizione IL PRESEPIO DI GIANCARLO BELTRAMI IN VIA SAN NICOLO` Via San Nicolò, 1 - Reggio Emilia (RE) In ... Fonte: Eventi e Sagre
Codroipo (UD) Sergio Altieri Data/e: da 01/11/2008 a 18/01/2009
Sergio Altieri Figure del Mito Opere dal 1949 al 2008 a cura di Giancarlo Pauletto dal 1° novembre 2008 al 18 gennaio 2009 inaugurazione: ... Fonte: Eventi e Sagre
FIGC, Abete: Prandelli? Diciamo che è un CT in fieri... In una lunga intervista concessa al Corriere Fiorentino, il Presidente della FIGC, Giancarlo Abete, parla del suo rapporto con la Fiorentina: "Il club viola ha dato e sta dando moltissimo. A... Fonte: Tutto Mercato Web
Il Cavaliere e Petrolini (Edmondo Berselli) - Lo statista Il saggio che Massimo Giannini ha dedicato alla figura
e al ruolo di Silvio Berlusconi è concentrato su due
aspetti del Cavaliere: luno, «lo statista», è res ...
Fonte: Repubblica Almanacco dei Libri
Fisichella :Il 2009 per noi è un'ottima chance Giancarlo Fisichella è ottimista e fiducioso per la nuova stagione della sua Force India motorizzata Mercedes: "Non vedo l'ora che arrivi la nuova stagione. Con i cambiamenti introdotti tutto potrebbe mutrare, specialmente grazie alle gomme slick e alla diminuzione... Fonte: SimRacing
Il Governo Italiano Blocca The Pirate Bay Dopo la chiusura del popolato portale–forum e ampio tracker BitTorrent, Colombo–BT, le autorità italiane hanno messo a segno un altro colpo contro la community di scambio libero italiana: come segnalato sul blog ufficiale del sito, l'accesso a ThePirateBay, il nome più popolare tra i siti e le community torrent, baluardo della diffusione libera di contenuti su internet, è stato bloccato dalla maggior parte degli ISP italiani, a seguito ad una ordinanza del pm di Bergamo Giancarlo Mancusi. ThePirateBay ha comunque già escogitato una contromossa per rendere vana la mossa del governo italiano, accusato esplicitamente di agire nell'ambito di un regime "fascista" (nel blog post su TPB si può leggere un duro attacco personale al premier Silvio Berlusconi). TPB sfida le autorità italiane: "Abbiamo già modificato l'IP del sito web cosa che lo rende funzionante nuovamente per la metà degli ISP…
Il ventiduesimo 007 si apre con la visione di uno spettacolare inseguimento d’auto, che vede protagoniste l’Aston Martin di James Bond, inseguita da alcune Alfa Romeo guidate da agguerrite spie di una pericolosa organizzazione segreta con l’intento di eliminarlo. Come inizio non è male.... dopo l’adrenalinica corsa nelle trafficate strade italiane, c’é giusto il tempo per un breve momento verbale, prima che Bond esegua un altro scenografico inseguimento, questa volta però con le proprie gambe, nientemeno che sui tetti di Siena e durante lo svolgimento del Palio. Una partenza al fulmicotone, se si pensa che tutto questo succede in neanche 15 minuti di film. “007 Quantum of Solace”, è sicuramente l’avventura con il più alto tasso di azione dell’intera saga. La ferocia con cui Bond affronta questa nuova missione non é dettata dal suo impeccabile dovere di spia, ma dalla sua voglia di verità e di vendetta nei confronti dei responsabili della morte dell’amata Vesper. Per riuscire in tale intento, Bond dovrà destreggiarsi in un vortice di pericolosi intrighi e tradimenti internazionali, che vedono coinvolti la CIA e lo stesso governo Britannico, adoperarsi di comune accordo nello spalleggiare le attività lucrose di una misteriosa e potente organizzazione criminale capitanata dal cattivo di turno, il geologo senza scrupoli Dominic Greene (Mathieu Amalric). Sorretto da una buona sceneggiatura e da un’ottima squadra di stuntman, anche questa volta Daniel Graig non sfigura affatto nel ruolo dell’agente segreto, anzi se togliamo il mitico Sean Connery, oserei dire che fin qui è il miglior 007 visto all’opera. Se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo, l’unico e vero handicap che lo penalizza, sono i suoi tratti somatici, più che una spia Britannica sembra un’agente del famigerato KGB, per il resto niente da dire, se gli ultimi due film sul personaggio di Ian Flemming hanno incassato cifre astronomiche rilanciandolo alla grande, il merito un po’ è anche suo, grazie alla sua fisicità é riuscito a dare una nuova impronta ad uno 007 in fase ormai calante. Se vi è piaciuto “007 Casino Royale”, non perdetevi questo primo ed entusiasmante sequel dell’intera filmografia di 007.
Regia di Marc Forster con Daniel Craig, Judi Dench, Giancarlo Giannini, Jesper Christensen, Mathieu Amalric, Olga Kurylenko, Gemma Arterton, Jeffrey Wright, Neil Jackson, Joaquín Cosio, Anatole Taubman, Fernando Guillen-Cuervo
Trenta libri per Natale Da Berlusconi di Messina e Giannini alla crisi economica passando da pensiero laico, ambiente e manu... Fonte: Kataweb Spettacoli
Trenta libri per Natale Da Berlusconi di Messina e Giannini alla crisi economica passando da pensiero laico, ambiente e manuali di insurrezione Trenta libri per Natale
Per gli amanti del noir è di nuovo l'anno di Steig Larsson per i patiti di cinema è uscito il capolavoro di Bogdanovich di DARIO OLIVERO
(14:21 24/12/2008)
Fonte: Repubblica Spettacoli e Cultura