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  1. Libero.it festeggia 10 anni e diventa social network
    Ieri la Community di Libero.it ha festeggiato 10 anni di attività e si rinnova con nuove funzionalità web che segnano il passaggio da Community a Social Network.

    La Community di Libero.it, la prima e pià visitata in Italia, in questo decennio ha registrato una costante crescita con una media attuale di circa 4.5 milioni di visitatori unici e oltre 250 milioni di pagine viste al mese (fonte: Nielsen NetView, Media sul Trending) e oltre 9 milioni di utenti registrati. Per festeggiare i suoi primi 10 anni la Community di Libero.it si rinnova attraverso una maggiore apertura e comunicazione verso l’esterno.

    «Tra le principali innovazioni la possibilità di registrarsi alla Community con un qualsiasi account e-mail e di personalizzare il proprio blog, una migliore gestione di tutte le attività di messaggistica e delle proprie relazioni - si legge in una nota di Wind-Infostrada -, oltre ad un blog ufficiale nel quale Libero.it descrive tutte le novità dei servizi rilasciati, in grado di instaurare un prezioso canale diretto con i propri utenti. Le novità sono mirate anche ad incentivare sempre di più il ruolo degli utenti quali reali protagonisti del web, che potranno creare su Libero.it blog e siti personali, pubblicare video e foto, comunicare con i propri amici».

    I festeggiamenti per il decimo compleanno sono arricchiti dal lancio della promozione «Invita&Vinci», valida dal 10 ottobre 2008 al 12 gennaio 2009, che offre agli utenti vecchi e nuovi la possibilità di vincere numerosi premi Wind, Infostrada, Unieuro e Nokia invitando 10 amici ad entrare a far parte della Community più grande d’Italia.
    Fonte: LaStampa Tecnologia

  2. Microsoft presenterà un lettore Blu-ray per Xbox 360?
    Microsoft presenterà un lettore Blu-ray esterno da collegare alla Xbox 360, offerto a un prezzo compreso tra soli 100-150 dollari. Lo rivela il sito Xbit che cita come fonte anonimi addetti ai lavori.
    Fonte: Macitynet

  3. Come Valutare La Credibilità Di Un Sito Web

    Ti stai chiedendo come poter valutare la credibilità di un sito web che hai appena visitato? Esiste un modo pratico e affidabile per farlo?

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    Photo credit: Konstantin Emelyanov, immagine modificata da Daniele Bazzano

    "Puoi aumentare il tuo attuale stipendio di dieci volte se riuscirai a fare una cosa del genere!"

    Hai mai letto qualcosa del genere?

    Come puoi sapere se quello che stai leggendo è reale?

    La maggior parte delle persone si fida di un piccolo gruppo di contatti ritenuti affidabili per leggere le notizie, ma quando le informazioni arrivano da fonti diverse dalle solite allora è molto più difficile assicurarsi della veridicità di queste notizie.

    Come puoi migliorare significativamente la tua capacità di valutare la credibilità e l'affidabilità di un sito web?

    Esistono passi specifici da compiere per scoprirlo il prima possibile?

    Stephen Downes ha scoperto la giusta formula per testare la validità di un sito web. Ecco le domande chiave e i criteri che devi seguire per valutare in maniera efficace la credibilità di un sito web.

    Ecco tutti i dettagli:




    Principi di Valutazione Dei Siti Web

    di Stephen Downes



    Come puoi sapere se ciò che leggi sul Web è vero? In realtà non potrai mai esserne sicuro. Quindi è molto importante leggere attentamente e valutare ciò che leggi. Questa guida ti aiuterà a fare questo.


    1. Non Esistono Autorità

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    Le autorità sono in genere persone in cui puoi confidare. Per esempio quando leggi qualcosa su un giornale, molto probabilmente ciò che hai letto è vero. Quando uno scienziato dichiara di aver scoperto qualcosa, puoi ritenere la cosa fondata. Ma al giorno d'oggi, non puoi credere alle autorità.

    Perché no? Ci sono molte ragioni, ecco le principali:

    • Le autorità mentono. Non tutte le autorità e non sempre, ma abbastanza spesso da non poter affidarsi a loro in maniera spassionata.
    • La gente inpersonifica le autorità. Un sito web potrebbe apparire come una fonte di informazione o una pubblicazione governativa, ma potrebbe anche non esserlo.
    • Le autorità a volte sono ingannevoli. Potrebbero fidarsi di dati errati o riportare qualcosa che hanno solo sentito dire.

    Anche se ti fidi dell'autorità di cui stai leggendo qualcosa, devi imparare a valutare da solo cosa sta dicendo. Le persone non hanno sempre intenzione di ingannarti, ma lo fanno ugualmente.

    Questo è il principio più importante da seguire per leggere le informazioni sul Web. Devi decidere da solo cosa è vero e cosa non lo è.




    2. Le Tue Conoscenze Sono Importanti

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    Immagina di andare alla frutteria vicino casa tua e poi di incontrare subito dopo qualcuno che ti dice che la frutteria è stata bruciata nel corso della notte, tu sapresti che si sbaglia proprio perché l'hai appena vista. Probabilmente glielo diresti anche.

    Dipendi quindi dalla tua stessa conoscenza. Dovresti quindi utilizzare queste conoscenze quando visiti i siti web. Questo non significa ovviamente che non puoi sbagliare anche tu. Ma la maggior parte della gente non si fida abbastanza di se stessa. Le persone ammettono di aver sbagliato troppo velocemente.

    Le tue esperienze sono importanti. Se qualcuno dice che un software è facile da installare e invece tu non lo trovi facile da installare, non dare per scontato il fatto che è colpa tua, che non sai installare il software. Se non è stato facile per te, non è stato facile e basta. Chiunque dica il contrario si sbaglia.




    3. Mantieni la Fiducia

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    Non puoi controllare tutto da solo. Eventualmente puoi consultare l'opinione di altre persone. Anche in questo caso non puoi dare per scontato che ciò che gli altri dicano sia vero. La parola chiave in questo caso è fiducia, devi imparare a capire di chi ti puoi fidare.

    Puoi imparare a fidarti di qualcuno attraverso il contatto continuo. Le persone non solo dicono cose che tu sai essere vere, ma non dicono cose che tu sai essere false. Devi tenere traccia di tutto questo.

    Quando un sito dichiara qualcosa, devi chiedere a te stesso, in passato mi hanno mai ingannato? I siti web seguono sempre uno stesso modello: i siti affidabili in genere rimangono tali nel tempo, mentre i siti che ti hanno ingannato una volta tenderanno a rifarlo un'altra volta.

    Questo non significa che non devi mai porti domande su ciò che dicono. Ma se non conosci qualcosa, rivolgiti ai siti che ritieni affidabili piuttosto che a quelli di cui non ti fidi.




    4. Fatti e Apparenze

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    La gente dà molta importanza alle apparenze. I governi e le aziende curano moltissimo la propria immagine. Ma anche le persone cercano sempre di presentare se stesse nel miglior modo possibile.

    Questo avviene perché le persone si fidano delle persone che curano il proprio aspetto. I politici si preoccupano sempre di essere vestiti in maniera elegante. Le persone che sanno come conquistare la fiducia vestono spesso con il completo da sera. Le aziende spendono un sacco di soldi per fare in modo che i propri siti web e le proprie sedi siano belle.

    Le persone sono capaci di creare le apparenze anche con le parole. Per esempio, usano spesso aggettivi e avverbi per suggerirti cosa pensare di un qualsiasi tema. Usano anche parole molto forti per farti pensare cosa sia buono e cosa no.

    Confronta le seguenti frasi:

    • "Questo rispettabile software salva i tuoi dati in maniera affidabile e nei formati più efficaci."
    • "Questo software sospetto salva i tuoi dati in maniera non del tutto affidabile nel formato tradizionale"

    La descrizione del primo software suona molto meglio del secondo software. Ma di fatto, i due software fanno esattamente la stessa cosa! Rimuovi nella tua mente tutti gli aggettivi e gli avverbi da qualsiasi frase leggi. Trasforma qualsiasi termine forte in un termine neutrale (per esempio, trasforma una frase come "Ha dichiarato..." in "Ha detto...").

    In altre parole, impara a distinguere il contenuto di una frase dalla sua forma.

    Potresti essere tentato di non fidarti dei testi che contengono molti aggettivi, avverbi e parole molto forti. Sicuramente devi sempre mantenere un atteggiamento critico, ma a volte le persone semplicemente scrivono in questa maniera e non necessariamente stanno mentendo. A volte invece le persone provano a prenderti in giro utilizzando un linguaggio molto semplice e diretto.

    La chiave di volta è riconoscere i fatti. Tu puoi controllare i fatti e ignorare le apparenze.




    5. Le Generalizzazioni Sono Spesso Inaffidabili

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    Quando osservi alcuni fatti, vedrai che esistono due tipologie: i fatti specifici e le generalizzazioni.

    • Un fatto specifico è una dichiarazione su una cosa, una persona o un evento. "John ieri è andato in un negozio di scarpe" è un fatto specifico.
    • Una generalizzazione parla di un gruppo di cose di molte persone o di una serie di eventi. "John va sempre in quel negozio"

    La gente utilizza le generalizzazioni perché queste li aiutano a prevedere il futuro. Se sai che John va sempre in quel negozio, allora potrai prevedere che lui andrà lì domani. Le generalizzazioni spiegano spesso anche perché accadono alcune cose. John conosce quel commerciante perché va sempre in quel negozio.

    Ci sono due tipi di generalizzazioni:

    • Una generalizzazione universale parla di qualsiasi cosa. Quando qualcuno dice "Tutti i cani sono animali", per esempio, sta parlando di qualsiasi cane.
    • Una generalizzazione statistica parla di una serie di cose, ma non di tutte le cose. Quando qualcuno dice "La maggior parte dei cani sono marroni", sta parlando di un grande numero di cani, ma non di tutti.

    E' importante tenere a mente che la maggior parte delle generalizzazioni universali è falsa. Non sempre, in fondo è vero che tutti i cani sono animali. Ma spesso le persone producono generalizzazioni universali false. Infatti, quando leggi una generalizzazione universale su un sito web, dovresti essere sempre molto scettico.

    Stai attento a queste parole: tutto, niente, mai, sempre, completamente e ai vari sinonimi. Queste parole indicano una generalizzazione universale. Quando le persone le utilizzano chiediti se è vero ciò che stai leggendo. Non ci sono eccezioni? Se esistono eccezioni e tu le conosci, vuol dire che questa risorsa è meno affidabile delle altre.




    6. Gli Assoluti Sono Generalizzazioni Nascoste

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    Spesso le persone generalizzano senza rendersene conto. E potrebbero farti credere che qualcosa sia un fatto, quando invece è una generalizzazione del tutto opinabile.

    "I cinesi non sono persone affidabili" Sembra la dichiarazione di un fatto, no? Ma chiediti di quanti cinesi questa persona sta parlando. Di tutti? Della maggior parte? Esistono più di un miliardo di cinesi, come può questa persona sapere che tutti i cinesi non sono affidabili? Ovviamente non può saperlo.

    Non hai motivo di credere a una dichiarazione del genere. E una persona che afferma una cosa del genere non è degna di fiducia.




    7. Le Statistiche Sono Spesso Fuorvianti

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    Il disastro dello Shuttle Columbia disaster fu causato da una presentazione in PowerPoint errata


    Come il Lapalissianesimo dichiara , "Esistono le bugie, le maledette bugie e le statistiche". Le persone sono spesso scettiche per quanto riguarda le statistiche e hanno un buon motivo per esserlo. Ci sono molti modi in cui le statistiche possono essere utilizzare per ingannare.

    Le statistiche devono essere basate sui dati. Per esempio, se qualcuno dice "la maggior parte dei cani è marrone", dovrebbe essere andato in giro e contare quanti cani di quelli che ha visto sono marroni. Le statistiche non supportate dai dati non dovrebbero prese in considerazione per niente.

    Anche se sono presenti dei dati, le statistiche possono ancora trarre in inganno. Ci sono due modi in cui le statistiche possono fare questo:

    • Il campione è troppo piccolo. Se conosci cinque americani e quattro di essi sono dei criminali, ciò è sufficiente per concludere che tutti gli americani sono criminali? Ovviamente no. Ci sono 330 milioni di americani, dovresti conoscere un po' più di cinque americani prima che tu possa fare una generalizzazione del genere.
    • Il campione non è rappresentativo. Se tu volessi conoscere come sono fatti gli americani e prendessi come campione la popolazione di un carcere, otterresti un buon risultato? Ovviamente no, la maggior parte degli americani non è in prigione e inoltre ci sono molti tipi diversi di carcerati.

    Ricordi che all'inizio dell'articolo ho detto che non ci sono autorità? Quando guardi le statistiche commissionate, molte di esse infrangono queste due regole. Ti potresti fidare di uno scienziato che ha intervistato ventuno persone laureate e ha tratto conclusioni su tutte le persone? Non molto, ma molte ricerche che fanno la stessa cosa vengono invece pubblicate.

    Le statistiche sono spesso ingannevoli anche a causa della maniera in cui sono redatte. Spesso, gli errori vengono nascosti: una persona potrebbe utilizzare parole come la maggiore parte', 'spesso', 'molti' o 'di solito'. Quindi i suoi dati saranno sospetti. Qualcuno potrebbe dire per esempio "La maggior parte delle persone è generosa". Ma come può saperlo? Perché la maggior parte delle persone che conosce è generosa. Ma non è una prova sufficiente in ogni caso!

    Pensa alle generalizzazioni in cui credi. Sono basate su dati fondati? Ho detto che dovresti fidarti di te stesso, ma dovresti sempre riesaminare le cose in cui credi, per rendere te stesso più affidabile.




    8. Risali Fino Alla Fonte

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    Le persone dicono cose sulle altre cose e sulle altre persone. Non c'è niente di strano, non puoi parlare di te stesso tutto il tempo. Per esempio, una persona potrebbe raccontare qualcosa che qualcun altro ha detto o potrebbe parlare di alcuni dati che sta mostrando.

    Potrebbero non ingannarti, nonostante alcune volte potrebbero:

    • Aver letto male o interpretato male i documenti originali. Cavolo, lo faccio anche io.
    • Aver estratto qualcosa dal contesto originario. Per esempio, potrei scrivere "Se le persone votano in maniera sbagliata, avremo l'assistenza sanitaria privata" e di questa frase potrebbe essere citata solo la parte che dice "Avremo l'assistenza sanitaria privata."
    • Travisare l'originale. Le persone a volte desiderano che qualcun altro abbia detto qualcosa che in realtà non ha detto, in modo da essere autorizzati a far apparire in cattiva luce quella persona.

    Quando leggi qualcosa devi sempre fare delle domande, stanno parlando di qualcos'altro? Ma soprattutto, cosa stanno raccontando di ciò che ha detto quella persona? Se è così, risali fino alla fonte per scoprire da solo cosa quella persona ha detto in realtà.

    Se non c'è nessun link o riferimento alla fonte, non crederci. E ancora più importante, non considerare affidabili i siti web che non offrono link o riferimenti.

    Se non puoi trovare la fonte originale, prova a cercare la stessa informazione su un altra fonte. Altre persone potrebbero aver consultato la stessa fonte e averla riportata invece sul proprio sito. Potrebbero aver descritto la cosa in maniera diversa. Potresti non sapere mai cosa è stato detto di preciso, ma se esistono persone che hanno analizzato la cosa con prospettive diverse concordano su ciò che è stato detto, è molto probabile che l'argomento in questione sia vero.




    9. Motivazioni e Punti di Vista

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    La maggior parte dei contenuti presenti sul Web tenta di convincerti della veridicità di qualcosa. Questo è il motivo per cui il primo luogo in cui trovi questo contenuto è proprio il Web.

    In genere ciò che vogliono che tu creda non è un fatto isolato o un dato particolare, ma piuttosto una serie di fatti e di dati. Vogliono farti osservare il mondo da una prospettiva particolare. In filosofia questa cosa è chiamata talvolta "visione del mondo" mentre in linguistica viene chiamata "framing":

    "Il framing definisce la 'confezione' di un elemento di retorica in modo da incoraggiare certe interpretazioni e scoraggiarne altre"
    .

    Ecco alcuni esempi di framing:

    • Questo è un mondo pericoloso e noi abbiamo molta paura.
    • I prodotti della Microsoft non sono affidabili.
    • Il nostro paese è il migliore (il più libero, il più democratico, il più avanzato, etc.)

    Pensa a tutte quelle cose che potrebbero portarti a credere un'affermazione qualsiasi di queste tre. Pensa a tutte le altre cose che potrebbero essere considerate "framing". Pensa alla maniera in cui guardi il mondo, sicuramente lo osservi da un punto vista particolare, sia che tu te ne accorga o meno.

    Di per sé non è una cosa negativa, tutti abbiamo il diritto di guardare il mondo nella maniera che più ci piace. Ma dobbiamo scegliere questo punto di vista in maniera autonoma. Questo è il motivo per cui dobbiamo conoscere i punti di vista delle altre persone, così potremo sapere quando siamo stati persuasi ad osservare una cosa in un certo modo piuttosto che in un altro.

    Ecco perché le motivazioni sono importanti. La motivazione di una persona è il punto di vista o la visione del mondo che vuole farti accettare. Tu devi conoscere il motivo reale per cui le persone ti dicono qualcosa, così come devi conoscere l'oggetto della comunicazione stessa.

    I siti web che nascondono le proprie motivazioni non sono affidabili. Stanno cercando di convincerti di qualcosa, ma lo stanno facendo in maniera furtiva, in modo che tu non possa prendere una decisione da solo. Pensano che se ascolterai una cosa in continuazione e tutto sarà orientato verso un punto di vista particolare, tu inizierai a osservare il mondo proprio in quel modo.

    Se un sito web è sponsorizzato dal governo, ma lo nasconde, allora sta nascondendo anche le proprie motivazioni. Se una ricerca è sponsorizzata dall'azienda che produce un determinato software, ma questo finanziamento non è dichiarato, allora sta nascondendo la propria motivazione. Se un sito di news è segretamente sponsorizzato da un'organizzazione religiosa, allora il sito non sarà affidabile. Se un gruppo di attivisti è fondato da una azienda che stanno cercando di cambiare, il gruppo non sarà affidabile.

    Non sono inaffidabili perché ciò che dicono è falso, ma perché non sono trasparenti sul perché dicono ciò che dicono.




    10. Attenzione al Fuorviamento

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    Hai mai visto una volantino pubblicitario di un candidato politico che parla dell'altro candidato? Hai mai visto la pubblicità di un prodotto che parla unicamente di un altro prodotto?

    Questi sono casi di fuorviamento, queste persone cercano di farti credere in qualcosa parlandoti di qualcos'altro.

    Il fuorviamento è molto comune sul Web. Qualche volta nel mascherare la fonte, come nell'esempio qui sopra. Molto spesso invece consiste solamente nell'attaccare la fonte.

    Puoi assistere a queste cose non solo nelle liste di discussione (dove è una cosa del genere accade di frequente) ma anche sui siti web personali, sui siti aziendali, sui siti politici e anche sui siti accademici.

    Se un sito web sta cercando di convincerti a credere in qualcosa ma in realtà sta parlando di qualcos'altro, il sito web non è affidabile.




    Conclusioni

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    Come ho detto al punto due, scegliere le cose in cui credere o in cui non credere, è una questione di fiducia. Devi scegliere da solo in cosa credere. E' una cosa che puoi fare unicamente tu e nessun altro deve farlo per te.

    Ogni volta che stai visitando un sito web, cerca di assegnare un punteggio.

    • Quando un sito web si dimostra inaffidabile per un qualsiasi motivo, leva un po' di fiducia dal punteggio.
    • Quando un sito web invece si comporta in maniera corretta, aggiungi un po' di fiducia.

    Questa è una cosa davvero personale. Quanto più riuscirai a conoscere un sito web, tanto più facilmente potrai decidere di fidarti o meno. Il sito web gradualmente registra la traccia della relazione con te, come con un amico o un collega.

    E infine, questo metodo funziona ancora meglio se utilizzi fonti diverse. Cerca di leggere le cose da diversi punti di vista, dopotutto ognuno di essi possiede un fondo di verità. Non farti trasportare dalle cose, sii pronto ad ogni sfida e indaga su qualsiasi cosa, anche su te stesso.




    Esempi




    1. 40 Cose Che Accadono Solo Nei Film

    Dovresti fidarti di questo sito? Il titolo suggerisce il carattere umoristico della cosa. Ma se non fosse così, dovresti essere allertato dalla generalizzazione universale di questo titolo. Probabilmente gli autori hanno esagerato nello scrivere un titolo del genere.

    Osserva queste affermazioni. "(Nei film) qualsiasi serratura può essere forzata con una carta di credito o con una graffetta." Ok, tu sai che non è vero. Le persone non sempre riescono ad aprire le serrature, qualche volta non riescono nemmeno buttare giù una porta.

    Il sito è molto divertente. Ma non aspettarti che possa rivelarti chissà quale verità.




    2. Importante Generale Cinese Lancia l'Allarme su un Probabile Attacco Americano

    Questo articolo è stato scritto dal Financial Times, un quotidiano inglese legato fortemente alle comunità finanziarie inglesi e americane. L'articolo parla della dichiarazione di un generale cinese, secondo cui la Cina avrebbe usato armi nucleari se fosse stata attaccata.

    Il generale ha davvero detto una cosa del genere? Probabilmente sì. Il nome del generale è stato citato, Zhu Chenghu, anche il luogo in cui ha fatto questa osservazione è stato riportato, un evento organizzato per i giornalisti stranieri (anche se sarebbe stato meglio se fosse stato citato il nome dell'evento e chi avesse partecipato all'evento oltre al governo cinese).Inoltre facendo una ricerca al volo su Google su 'Zhu Chenghu' vengono visualizzati i link di altri articoli, dalla BBC al Times of India, per esempio, che contengono le stesse informazioni.

    E' vero ciò che ha detto il generale? Non abbiamo modo di saperlo. Anche l'articolo del Financial Times nota che Zhu non è un ufficiale di alto rango e che "Gen Zhu probabilmente non rappresenta l'opinione ufficiale dell'Esercito di Liberazione Popolare". Da qualche altra parte, ad esempio nell'articolo della BBC, è riportato che il governo cinese ha "sminuito" la dichiarazione del generale.

    Quindi ora la domanda chiave è: perché il Financial Times ha scritto l'articolo?

    L'articolo vuole cambiare il nostro modo di vedere le cose, anche se non possiamo sapere se ciò che è stato detto sia vero.

    Ha aumentato la nostra paura della Cina? Le comunità finanziarie americane e inglesi guadagneranno di più se i lettori avranno paura della Cina o se crescerà la loro preoccupazione per una guerra nucleare? Questo articolo segue una politica editoriale precisa per quanto riguarda la Cina?

    Secondo me, questo articolo, nonostante la storia sia descritta in maniera accurata, diminuisce la credibilità del Financial Times.




    3. Gli Iracheni Marciano Contro il Terrorismo

    Questo articolo è stato pubblicato su un blog chiamato BlackFive. Parla di circa 1000 iracheni che nella città di Qayarrah, hanno fatto una marcia contro il terrorismo. Dichiara inoltre: "Probabilmente non hai mai sentito parlare di questa cosa da Peter Jennings o da Dan Rather". Il post contiene una serie di foto della manifestazione scattate dal "Soldato Speciale David Nunn."

    Come una persona ha commentato, "Rather era già stato scaricato e Jennings combatteva da mesi contro un cancro ai polmoni". Tuttavia, una ricerca fatta su Google dimostra che la protesta non è stata coperta dalle maggiori fonti di informazione.

    Che la protesta sia avvenuta risulta evidente dalle foto. Un esame attento delle foto tuttavia mette in luce alcuni cartelloni scritti in inglese e in arabo: "La tribù di juboor e i suoi alleati chiedono alle forze della coalizione di rilasciare l'ufficiale Farhan Muthallak imprigionato dalle forze stesse".

    Una ricerca condotta su Google sul "Soldato Speciale David Nunn" non fornisce risultati relativi a questa particolare storia.

    Questo articolo è decisamente inaffidabile. Racconta di una protesta spinta da due motivazioni diverse. La fonte delle fotografie non può essere verificata. L'autore tenta inoltre di screditare alcune fonti di informazione, provocando peraltro un fuorviamento. Il sito e gli altri siti che hanno ripreso la storia non sono per nulla affidabili in quanto hanno coperto questa storia.

    Non ha nessun valore il fatto che, come dimostrato dai trackback, la storia abbia avuto un'ampia diffusione. Ciò è normale, come per tutte le storie non affidabili. Per questo è importante consultare non solo un numero alto di fonti ma anche fonti diverse. E controllare i dati da soli.

    Ancora, uno si dovrebbe chiedere perché una storia così sfacciatamente ingannevole ha ottenuto una diffusione così ampia.




    4. Feed RSS Sicuri

    Questo sito sostiene la necessità di criptare i feed RSS e spiega come farlo. La necessità è espressa dall'autore stesso e due potenziali soluzioni vengono prese in considerazione e subito rifiutate. Viene fornito il codice per generare la cifratura, accanto ad alcuni esempi di dati criptati.

    L'articolo è molto affidabile. Vengono fornite informazioni molto specifiche, in una forma subito verificabile dal lettore via computer. Si dovrebbe notare che un argomento ("La distribuzione Atom non è finita") perderà la sua validità in un momento successivo all'articolo, come testimoniato dall'evoluzione dei feed; se la storia non fosse andata così e tu stessi leggendo questo articolo, probabilmente vorresti controllare se il metodo consigliato garantisce la sicurezza dei feed RSS.

    Questo articolo supporta l'idea che la distribuzione di contenuti criptati sia una buona idea. Ciò suggerisce che l'autore potrebbe avere un interesse nel promuovere applicazioni commerciali di distribuzione di contenuti. Ma non si dovrebbe arrivare ad una conclusione del genere senza aver controllato un alto numero di altri testi scritti dallo stesso autore.




    5. Giorno Della Bastiglia

    Questo è un articolo di Wikipedia sul Giorno della Bastiglia. I lettori sapranno che gli articoli di Wikipedia vengono aggiornati di continuo. Questo articolo era scritto in questo modo fino alle 11:40 del 16 luglio 2005, GMT−4.

    L'articolo inizia recitando "Il Giorno della Bastiglia è una festa nazionale francese, celebrata il 15 luglio di ogni anno" e fornisce alcune informazioni storico. Queste informazioni possono essere verificate consultando molte altre fonti, per esempio facendo una veloce ricerca su Google sul 'Giorno della Bastiglia'. Tutte le informazioni sono confermate da molte altre fonti.

    L'articolo contiene questo commento "Margaret Thatcher una volta ha detto dei francesi 'chi può credere a un popolo che celebra in una festa nazionale una prigione'". Questa dichiarazione non ci dice niente sul Giorno della Bastiglia. Denigra solamente il popolo francese. La fonte della citazione non è riportata. La dichiarazione potrebbe essere classificata come un atto di vandalismo. Per fortuna alle 11:47 la dichiarazione è stata rimossa.

    Questo articolo, con l'eccezione dell'elemento appena descritto, è credibile.




    6. Giochi Simili a "The Price Is Right"


    Questo articolo di Wikipedia parla del gioco The Price is Right
    .I lettori sapranno che gli articoli di Wikipedia vengono aggiornati di continuo. Questo articolo era scritto in questo modo fino alle 11:51 del 16 luglio 2005, GMT−4.

    L'articolo elenca una serie di 'minigiochi' basati sul gioco The Price is Right. Ogni gioco viene descritto con informazioni precise, quando è andato in onda e quante volte, segnala anche le registrazioni, se disponibili. Vengono citate tre fonti esterne: la CBS, il produttore del programma e le immagini del programma. Il lettori che hanno visto questo programma possono verificare le descrizioni dei giochi da soli, sulla base della loro esperienza.

    Dalla mia prospettiva, avendo visto molti di questi giochi, l'articolo è molto credibile.




    7. Il Volo Del Calabrone

    Questo è un video di una persona che suona l'assolo del Volo del Calabrone con una chitarra.

    Il video è abbastanza nitido per mostrare le dita. Il suono è quello di una chitarra. Il motivo è riconoscibile come quello del Volo del Calabrone (le persone che non hanno mai sentito questo pezzo dovrebbero consultare risorse alternative per verificare il titolo).

    Questo video è affidabile.




    Conosci qualche esempio da condividere?

    Scrivimi via mail a stephen@downes.ca e se gli esempi saranno appropriati, verranno pubblicati immediatamente.



    Photo credits:
    Non Esistono Autorità - gibsonff modificata da Daniele Bazzano
    Le Tue Conoscenze Sono Importanti - dashek
    Mantieni la Fiducia - alxm modificata da Daniele Bazzano
    Fatti e Apparenze - James Steidl
    Le Generalizzazioni Sono Spesso Inaffidabili - Simone van den Berg
    Gli Assoluti Sono Generalizzazioni Nascoste - Olaru Radian-Alexandru
    Le Statistiche Sono Spesso Fuorvianti - Edward Tufte
    Risali Fino Alla Fonte - hfng
    Motivazioni e Punti di Vista - mrpants
    Attenzione al Fuorviamento - Serhii Pakholka
    Conclusioni - chaoss




    Informazioni sull'autore
    Stephen_Downes_190.jpg
    Nato a Montreal (Quebec, Canada), Stephen Downes vive a Moncton, New Brunswick. Stephen è diventato un leader presso l'Institute for Information Technology's e-Learning Research Group, per quanto riguarda gli elementi e i metadati tipici della formazione, ma anche nel campo emergente dei blog e della distribuzione dei contenuti. Downes è ritenuto da molte persone come l'autorità principale per quanto riguarda la formazione online e le comunità di edublogging. E' anche ritenuto il creatore dell'ELearning 2.0. Downes è anche l'editore dell'International Journal of Instructional Technology and Distance Learning. Per maggiori informazioni sulla sua carriera e per accedere ai suoi diversi siti web, visita About Stephen Downes.


    Fonte: MasterNewMedia

  4. Seno nuovo per Lindsay Lohan, adesso è una bomba sexy
    Probabilmente non si è piaciuta Lindsay Lohan quando a fine estate gli occhi indiscreti dei paparazzi l'hanno immortalata con il seno cadente. Vedere il suo generoso décolleté che perdeva punti con il passare degli anni le ha fatto prendere una seria decisione. L'attrice non c'è stata proprio e non ha perso tempo. Ora mette in mostra un décolleté magicamente sodo e lievitato da un giorno all'altro grazie alla mano amica del bisturi. Bella e presto mamma - Lindsay Lohan va in giro senza reggiseno e mostra il suo nuovo e maggiorato seno . Lei, lesbo-fidanzata con la dj Samantha Ronson, aveva recentemente dichiarato di essere intenzionata ad adottare un bambino con la sua attuale compagna: "La gente non può capire la nostra felicità ed è questa l'unica cosa strana di tutta la vicenda, ma io vado avanti perché Samantha è una persona davvero speciale". La Lohan ritorna a farsi del male - Mentre Lindsay ha raggiunto il suo equilibrio fisico ora però voci maligne riferiscono che starebbe prendendo di nuovo una brutta strada. Pare che la giovane attrice durante una festa organizzata a Los Angeles, abbia rifatto uso di cocaina. Infatti, Lindsay Lohan non stava bene e la sua compagna Samantha Ronson l’ha dovuta persino mettere a letto. Una fonte vicina alla coppia avrebbe affermato la Lohan si stia rifacendo del male a causa della vicenda con il padre Michael che ha definito Samantha come "un essere spregevole e oscuro". Stando alle ultime indiscrezioni, Lindsay avrebbe richiesto un ordine restrittivo contro il padre.
    Fonte: Tiscali Spettacoli

  5. Formati Di Annunci Pubblicitari Online: Formati E Dimensioni Standard Per I Banner Pubblicitari

    Banner, leaderboard, skyscraper, small rectangle. Così come per i quotidiani e le riviste, anche sul Web gli inserzionisti e gli editori hanno definito nel corso del tempo un elenco ufficiale di "formati di annunci pubblicitari online". Questi formati comprendono la gamma completa delle dimensioni degli annunci pubblicitari visivi e testuali disponibili per le pagine web pubbliche.

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    Photo credit: Marc Dietrich, immagine modificata da Daniele Bazzano

    Se sei un web publisher, un blogger o una qualsiasi fonte d'informazione su Internet e sei interessato a monetizzare i contenuti che hai pubblicato, potrebbe essere utile prendere confidenza con l'elenco delle immagini dei formati di annunci pubblicitari online che trovi qui sotto.

    Conoscendo quali sono i formati pubblicitari standard utilizzati sul Web, puoi:

    a) Dare istruzioni in modo più efficace al tuo web designer nel caso in cui avessi bisogno di creare nuove aree per annunci pubblicitari.

    b) Offrire diverse alternative per gli annunci ai tuoi clienti diretti.

    c) Utilizzare le strutture standard che i tuoi clienti possono aver progettato per altre campagne, evitando quindi di chiedere loro di progettare annunci di dimensioni personalizzate solo per il tuo sito web.

    d) Sfruttare le opportunità offerte dai network pubblicitari, che utilizzano molto questi specifici formati di annunci.

    Ufficialmente, i formati standard degli annunci pubblicitari online che puoi trovare oggi sul Web sono stati stabiliti dallo IAB (Interactive Advertising Bureau), un organismo fondato nel 1996 per aumentare il livello di qualità del mercato pubblicitario negli USA.

    I formati più comuni sono i banner, annunci animati o intermittenti posizionati nella parte superiore dello schermo, gli skyscraper, annunci di formato verticale che si trovano di solito sul lato sinistro o destro della pagina web o gli square box, che si trovano nella maggioranza dei siti Web 2.0 come Mashable! o ReadWriteWeb.

    I formati standard degli annunci pubblicitari sono gli eredi della pubblicità della carta stampata, per la quale le agenzie pubblicitarie hanno stabilito da molto tempo una struttura comune fissa degli spazi pubblicitari, in modo da gestire più efficientemente le ordinazioni e i costi di produzione.

    I riferimenti principali per i formati standard online sono le IAB's Ad Unit Guidelines e i Google AdSense Ad Formats, entrambi derivati dai formati degli annunci già esistenti.

    Le dimensioni dei formati degli annunci pubblicitari online sono sempre misurate in pixel e la grandezza raccomandata dei file è di circa 20-40 KB.

    In questa mini guida troverai una galleria di immagini di tutti i formati standard ufficiali degli annunci pubblicitari utilizzati in Internet.




    Formati di Annunci Pubblicitari Online




    Rettangoli e Pop-up


    • Rettangolo Medio - 300 x 250


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      Questo è uno dei più comuni formati di annunci pubblicitari utilizzati sul Web. La sua caratteristica principale è il buon grado di integrazione con i contenuti, è capace infatti di associare il messaggio agli articoli relativi di siti altamente specializzati. Le dimensioni possono variare leggermente ma non devono superare i 360px di larghezza e i 300px di altezza. La dimensione massima dei file per il formato rettangolare non deve superare i 50 KB.





    • Pop-up Quadrati - 250 x 250


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      Nonostante siano molto vantaggiosi per gli inserzionisti, gli utenti li trovano assai fastidiosi. Le pubblicità pop-up solitamente si aprono in nuove finestre e di solito gli utenti devono chiuderle prima di poter vedere il contenuto della pagina. E' per questo che quasi tutti i browser adesso includono un'applicazione per il blocco dei pop-up.





    • Rettangolo Verticale - 240 x 400


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      E' uno dei più recenti formati introdotti dallo IAB. Conserva le tradizionali caratteristiche del rettangolo, ma ne aumenta la dimensione. Può essere posizionato sia nel lato destro sia che nel lato sinistro di una pagina web.





    • Rettangolo Grande - 336 x 280


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      Una versione più grande del formato rettangolare. Ben integrabile con il contenuto, fornisce annunci fortemente correlati ed è immediatamente visibile agli utenti.





    • Rettangolo - 180 x 150


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      Una versione più piccola del classico formato rettangolare. Ben integrabile con il contenuto, in genere fornisce ai lettori annunci molto pertinenti.





    • Rettangolo 3:1 - 300x100 *Nuovo*


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      E' uno dei più recenti formati di annunci pubblicitari introdotti dallo IAB. Molto simile al banner ma presenta dimensioni maggiori.





    • Pop-Under - 720x300 *Nuovo*


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      Gli annunci pubblicitari pop-under sono molto simili ai pop-up. Sebbene generalmente disturbino meno l'utente perché appaiono in una nuova finestra minimizzata invece che in un box lampeggiante più grande, a mio parere sono del tutto inutili. Infatti spesso i lettori non notano neanche questi pop-under finché non chiudono la finestra principale del browser. E in ogni caso ricorda: come i pop-up normali, i pop-under vengono bloccati dai programmi di blocco pop-up.




    Banner e Pulsanti


    • Full Banner - 468 x 60


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      Il classico banner 468 x 60px è il cavallo di battaglia degli annunci pubblicitari per il Web. Si trova nella stragrande maggioranza dei siti web ed è ancora uno dei migliori strumenti di monetizzazione grazie al fatto che viene collocato nella parte superiore delle pagine web, ciò gli procura un'eccezionale visibilità.





    • Banner Medio - 234 x 60


      standard_ad_format_234x60.gif

      Grande la metà rispetto a un tipico banner 468 x 60, garantisce lo stesso livello di visibilità ma è meno invadente.





    • Micro Bar - 88 x 31


      standard_ad_format_88x31.gif

      E' il formato di annunci pubblicitari meno invadente di tutti. Posizionato nella prima parte della pagina, fornisce una buona visibilità senza disturbare l'esperienza dell'utente. Ben integrato con i contenuti del sito.





    • Pulsante 1 - 120 x 90


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      I pulsanti sono annunci pubblicitari dalla forma quadrata, che solitamente contengono link a prodotti interessanti per gli utenti. Sono assolutamente poco invadenti.





    • Pulsante 2 - 120 x 60


      standard_ad_format_120x60.gif

      Leggermente più grande del formato micro bar, questo pulsante fornisce le stesse caratteristiche di visibilità e di integrazione con i contenuti del sito web e allo stesso tempo risulta meno invadente.





    • Banner Verticale - 120 x 240


      standard_ad_format_120x240.gif

      Simile al classico banner orizzontale, ma orientato verticalmente. Visibile e per nulla invadente.





    • Pulsante Quadrato - 125 x 125


      standard_ad_format_125x125.gif

      E' leggermente più grande del Pulsante 1. La dimensione del file dei pulsanti quadrati non dovrebbe superare i 15 KB.





    • Leaderboard - 728 x 90


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      I leaderboard sono molto comuni poiché forniscono un buon livello di visibilità. Leggermente più grandi dei banner, normalmente appaiono nel lato superiore della pagina. Permettono solitamente agli inserzionisti di inserire banner standard nello stesso spazio, semplificando così la gestione degli annunci. La larghezza può variare tra i 468 e i 750 pixel e l'altezza tra i 60 e i 100 pixel. La dimensione massima del file non deve mai superare i 25 KB.





    Skyscraper


    • Wide Skyscraper - 160 x 600


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      E' un formato pubblicitario di forte impatto, solitamente posizionato sul lato destro della pagina. Lo skyscraper viene utilizzato sempre di più in quanto è uno strumento poco invadente e allo stesso tempo riesce ad attirare gli utenti infastiditi dai banner. Gli skyscraper dovrebbero avere una dimensione massima di 800px di altezza e di 160px in larghezza. La dimensione massima del file consentita è di 35kb.





    • Skyscraper - 120 x 600


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      Meno largo rispetto al classico formato skyscraper, il formato 120 x 600 è molto utile quando viene visualizzato su schermi a bassa risoluzione.





    • Annuncio a Mezza Pagina - 300 x 600


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      E' un formato pubblicitario molto invadente, solitamente posizionato sul lato destro o sinistro di una pagina web. Garantisce una buona visibilità ma può risultare irritante per gli utenti, in quanto occupa gran parte dello schermo.




    Suggerimenti

    • I banner video e audio dovrebbero essere attivati dagli utenti, i quali dovrebbero passare con il mouse o cliccare sull'annuncio prima che venga riprodotta qualsiasi traccia audio o video.
    • Ci dovrebbe essere almeno un secondo di ritardo tra i fotogrammi delle animazioni in GIF o JPG.
    • I caratteri nell'annuncio non dovrebbero essere mai più di 100 (inclusi gli spazi) per i formati piccoli come i pulsanti o i banner e 200 per gli annunci più grandi come i leaderboard o gli skyscraper.
    • Il codice degli annunci dovrebbe fornire un file GIF di backup nel caso in cui il browser non supporti le animazioni Flash o Shockwave. Non bisognerebbe mai chiedere agli utenti di installare dei plug-in. Il codice dovrebbe riconoscere automaticamente se i plug-in necessari sono attivati, in caso contrario dovrebbe far visualizzare le animazioni GIF.
    • A causa della differenza di rendering dei menu pop-up e dei campi di immissione del testo tra Macintosh e PC, sarebbe utile lasciare libero uno spazio orizzontale maggiore per evitare che gli annunci si estendano oltre le dimensioni stabilite.
    • Dato che non tutti i browser supportano Java e che l'utente può disattivare questa funzione, i codici del banner devono essere semplificabili e devono fornire un file GIF di backup.


    Fonte: MasterNewMedia

  6. fino al 12.x.2008 res derelicta venezia, galleria contemporaneo

    Isole deserte e parchi abbandonati. Luoghi ai margini, simbolo dei residui che la nostra società produce, per condannare all'inutilità e al degrado. Ma anche fonte di novità e possibile riappropriazione...
    Fonte: Exibart

  7. Gli otto grandi del mondo...
    [Fonte: Consumatori]LG...
    Fonte: Pronutrizione

  8. In farmacia è arrivato il vaccino antinfluenzale
    Il vaccino antinfluenzale per la stagione 2008/2009 è arrivato nelle farmacie italiane. Si tratta della composizione dei ceppi virali A/Brisbane (H1N1), A/Brisbane (H3N2) e B/Florida in grado di proteggere dall’influenza che arriverà presumibilmente intorno a Natale. Il vaccino è conforme alle raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’emisfero Nord e alle decisioni dell’Unione europea per la stagione 2008/2009.
    Per adulti e bambini sopra 36 mesi - si legge nel foglietto illustrativo - è indicata una sola dose da 0,5 ml, mentre per i bambini da 6 a 35 mesi i dati clinici sono limitati (per cui ne viene sconsigliato l’uso). Per i bambini che non sono stati precedentemente vaccinati deve essere somministrata una seconda dose dopo un intervallo di almeno 4 settimane.

    La vaccinazione deve essere effettuata mediante iniezione intramuscolare o sottocutanea profonda, in particolare al livello del muscolo deltoide (spalla).
    Secondo la circolare 2008/2009 del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, il vaccino è indicato per la protezione di tutti i soggetti che non abbiano specifiche controindicazioni alla sua somministrazione.

    La vaccinazione deve essere effettuata da metà ottobre a fine dicembre.
    L’offerta attiva e gratuita della vaccinazione è prioritaria per i soggetti di età pari o superiore a 65 anni, per i bambini di età superiore a 6 mesi e ragazzi e adulti affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, diabete, malattie renali, tumori, malattie degli organi emopoietici, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunodepressione da farmaci o Hiv, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali.

    È poi indicato per donne che all’inizio della stagione influenzale si trovino al secondo e terzo trimestre di gravidanza, per ricoverati presso strutture per lungodegenti, per medici e personale sanitario, familiari e contatti di soggetti ad alto rischio, soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori, personale a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (raccomandata in allevatori, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti).

    La circolare raccomanda di non somministrare il vaccino a lattanti al di sotto dei sei mesi e a soggetti che abbiano manifestato reazioni di tipo anafilattico ad una precedente vaccinazione o ad uno dei suoi componenti.

    Infine, i vaccini disponibili in Italia sono - secondo il ministero - tutti equivalenti e devono essere conservati in frigo (non in freezer) ad una temperatura compresa tra i 2 e gli 8 gradi.

    Fonte: LaStampa Benessere

  9. Timberlake:Jessica vuoi diventare mia moglie?
    Più innamorato che mai Justin Timberlake ha deciso di portare sull'altare la sua bella attrice Jessica Biel. Dopo una romantica proposta di matrimonio fatta a Roma durante le vacanze che la coppia aveva programmato da tempo, ora secondo quanto riferito da una fonte al Sunday People, il cantante le avrebbe chiesto la mano giurando amore eterno. La Biel all'idea di diventare sua moglie, avrebbe accettato con entusiasmo. Pare che i due abbiano vogliono sposarsi a sorpresa in modo da evitare l'intrusione dei paparazzi. Roma in love - L'amore vola sulle ali della felicità per Justin Timberlake e Jessica Biel. Romantiche vacanze romane per i due che sono stati avvistati come comuni fidanzatini tra i vicoli di Trastevere, nei paraggi del Colosseo e poi a Villa Borghese. La coppia più bella e cool di giovani star americane come tutti i turisti normali ha scattato foto ricordo riuscendo a passare quasi inosservata. Ma qualcuno li ha avvistati durante un pranzetto in centro. In India per il sì - È passato poco più di un anno dal loro fidanzamento, ma Justin , 26 anni, e Jessica , 25 anni, hanno proprio deciso di sposarsi. Il loro rapporto va a gonfie vele e una fonte vicino al cantante ha detto: "Justin sta pensando al matrimonio e ai figli. Per la prima volta, sente che è giunto il momento di sistemarsi e ha deciso di fare la fatidica proposta a Jessica. E' molto felice e vuole passare tutta la sua vita con lei ". Pare che Timberlake abbia già in mente anche il luogo dove avverrà la cerimonia. Porterà amici e parenti su un'isola privata in India.
    Fonte: Tiscali Spettacoli

  10. Lisa Snowdon: George Clooney a letto è da nove e mezzo
    Lui le ha fatto recapitare un mega mazzo di rose rosse per il debutto in tv e Lisa Snowdon, ex fidanzata di George Clooney, in tutta risposta ha rivelato un risvolto intimo della loro relazione. Nonostante Clooney disapprovi questo genere di pubbliche confidenze, l'ex modella, attualmente impegnata nella trasmissione televisiva britannica Strictly come dancing, ha dato il voto alle prestazioni erotiche dell'ex partner. La Snowdon, che è stata al fianco di Clooney per quasi cinque anni, ha detto che "su una scala da uno a dieci, George a letto vale nove e mezzo". Dichiarazioni hot - Lei sfacciatamente nell' intervista ha continuato: "George a letto è un vero uomo, un ottimo amante". Dopo Clooney, Lisa ha avuto altri uomini, ma ha riferito che  "soltanto George ha saputo toccare le corde giuste". La top model poi aggiunge: "Il mio ex sa benissimo dove mettere le mani quando deve fare l’amore" .  Una dichiarazione che non lascia sorprese le fan di George Clooney, visto che in molte sospettavano che il loro beniamino fosse un "uomo meraviglioso". George nuovamente alla carica - I due si sono conosciuti nel 2000 durante le riprese dello spot No Martini, No party e lasciati nel giugno del 2005 dopo cinque anni di tira e molla. Voci riferiscono che tra loro ci possa essere un possibile ritorno di fiamma visto che in occasione dell’inizio del programma dell’ex fidanzata, l’attore le ha donato un mazzo di fiori e la stia subissando di messaggini. Novità sulla coppia - Una fonte vicina a George Clooney, che dalla rottura con Sarah Larson avvenuta in maggio è rimasto single, ha rivelato: “Prima che lo show avesse inizio, George ha inviato a Lisa un sms di buona fortuna. E’ stato il primo contatto per i due che non si sentivano da parecchio tempo. Lisa Snowdon in un primo momento è rimasta positivamente sorpresa, ma poi ha pensato che quel messaggio sarebbe stato l’ultimo. Dopo la fine dello spettacolo, George ne ha inviato un altro in cui manifestava tutto il suo stupore per l’ottima performance.”
    Fonte: Tiscali Spettacoli

  11. WFC: La Germania - i risparmi dei privati garantiti dallo Stato
    Fonte: La7
    --Video available-- Un report dalla World Financial Crisis: la Germania garantisce i risparmi dei privati.
    Fonte: Civile.it

  12. Nuovo sito per La Commerciale Ternana
    03/10 - Specializzata negli articoli da regalo e nei coordinati per la casa, La Commerciale Ternana offre soluzioni raffinate ed esclusive con grande attenzione al rapporto qualità - prezzo. L’esposizione articolata su più livelli è fonte di inesauribili spunti per creare una casa dallo stile inconfondibile e personale, ogni giorno nuovo.
    Fonte: FOL - Software

  13. TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO AGROALIMENTARE

    Il sistema dei riconoscimenti delle denominazioni e dei metodi di produzione è stato introdotto dall’Unione Europea per armonizzare una serie di normative dei singoli stati membri, che già esistevano a tutela della autentica “tipicità” di alcuni prodotti agroalimentari. Nell’Unione Europea, in sede di accordi internazionali, la politica delle denominazioni protette non ha avuto vita facile e non tutti i Paesi dell’Unione sono stati sponsor dell’opportunità di disciplinare la denominazione di origine, né è sempre risultato facile attribuire la paternità delle denominazioni e dei prodotti. In generale l’area mediterranea è più favorevole, rispetto ai paesi nord Europei, all’ approvazione di disciplinari di produzione tesi a tutelare le denominazioni di origine. Si può argomentare che la ragione di tali contrapposizioni può essere ricondotta nella diversa consistenza che ciascun paese ha di un patrimonio di prodotti alimentari, la cui produzione è legata alla provenienza territoriale. In alcuni paesi inoltre l’interesse economico è quello di “copiare” produzioni tipiche già note e conosciute dal consumatore, oppure di lasciare maggiormente libero il produttore al fine di creare produzioni con un mercato proprio . L’Italia è un Paese che conta su un patrimonio enogastronomico di prodotti “tipici” stimato, nel complesso, con un valore economico commerciale sui 20 miliardi di euro ed è di conseguenza il primo paese dell’Unione Europea per numero di prodotti a denominazione di origine tutelata e per superficie di terra coltivata con metodo di produzione biologico. Ottantamila aziende operano nell’ ambito dei marchi DOP e IGP. Si stima che la pirateria sui prodotti che suonano come Italiani sia stimabile fra i 55 e i 60 miliardi (Coldiretti e Federalimentare 2007) Nel 2008 (Fonte: Commissione Europea 2008) l’Italia ha raggiunto 170 riconoscimenti su un totale di 780 prodotti tipici a livello europeo. La Francia detiene 156 denominazioni ( è prima per la carne fresca – frattaglie con 52 prodotti e per i formaggi con 45 prodotti ). A seguire troviamo il Portogallo con 105 , la Germania con 69 e la Grecia con 85 , la Spagna con 11, la Repubblica Ceca con 12, mentre Belgio, Danimarca, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia vanno da 2 a 4 prodotti al massimo. Ultimi in Europa nella classifica risultano l’Ungheria che ha un solo prodotto tipico DOP, la Slovacchia con una IGP , la Slovenia con una DOP. Svizzera , Romania, Malta, Lituania, Lettonia, Estonia e Bulgaria non hanno richiesto la registrazione di nessuno prodotto a denominazione protetta. In Italia i riconoscimenti DOP sono maggiori rispetto alle IGP mentre in Francia si osserva la tendenza opposta e negli altri paesi non esiste sbilanciamento fra numero di DOP e numero di IGP. Da un’indagine condotta da Coldiretti-ISPO emerge che il 75% degli italiani preferisce prodotti a denominazione protetta e che 3 italiani su 4 sono convinti che il prodotti italiani siano più sicuri. Nonostante ciò il mercato dei prodotti tipici non è equamente distribuito in tutte le regioni ma si assiste a una evidente concentrazione al nord, dove è stimato pari all’ottantasette per cento del fatturato delle produzioni tipiche Italiane. La regione italiana con maggior numerosi prodotti tipici è l’Emilia Romagna, con 26 prodotti registrati; a seguire troviamo Veneto, Lombardia e Toscana mentre la Liguria si aggiudica il primato di essere la regione italiana con il minor numero di prodotti tipici. Nonostante quindi l’Italia sia al primo posto tra i paesi dell’Unione Europea per numero di prodotti tipici registrati, non tutte le Regioni hanno ugualmente sviluppato l’interesse verso tali produzioni. La stessa considerazione si può trasporre ai comparti. Infatti se i prodotti di qualità registrati sono per la maggior parte ascrivibili ai comparti ortofrutticolo e cerealicolo, non si può non notare che il fatturato maggiore invece è determinato dai prodotti caseari e dai prodotti a base di carne e con un ordine di grandezza superiore agli oli, pari a 100 e agli ortofrutticoli e cereali pari a 10 ( fonte Mipaf 2008) Quattro i prodotti italiani a marchio che da soli sono capaci di guidare l'intero settore delle produzioni certificate, assorbendo il 64% del fatturato: Grana Padano, Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano e Prosciutto San Daniele (Inea Conta 2008) . E’ logico dedurre dunque dall’analisi di tali dati, che al di là di considerazioni sul mercato e sull’immagine commerciale di ciascun prodotto, che molte DOP e IGP risultano apparentemente inefficaci e i prodotti poco conosciuti. Se si considera il potenziale economico del turismo legato ai prodotti tipici si può intuire come gran parte di esso rimanga inutilizzato. Anche nel settore dei vini le denominazioni protette sono molto presenti: 316 DOC, 36 DOCG e 118 IGT. Ancora una volta il maggior numero di riconoscimenti sono concentrati al Nord : il Piemonte è la regione con il maggior numero di vini di qualità. Segue la Toscana, il Veneto e la Sardegna.. La Valle D’Aosta la più piccola fra le Regioni Italiane possiede solamente un prodotto certificato “Il Valle D’Aosta Doc”. Si fa notare a supporto del valore delle denominazioni protette, che il calo dei consumi che ha investito il comparto alimentare sembra avere colpito i vini convenzionali mentre i consumi dei vini a denominazione di origine, è in crescita. Lo stesso trend positivo si rileva anche per le produzioni con metodo biologico che nel 2004 avevano avuto un’inversione di tendenza rispetto alla crescita degli anni precedenti. Dal 2005 il biologico ha mostrato segnali positivi di crescita, segno che il consumatore è attento alle indicazione di qualità espresse in etichetta. La maggiore crescita delle produzioni biologiche questa volta si registra al Sud dove però bisogna notare che vi è stata una maggiore disponibilità di fondi rispetto agli anni precedenti: la Sicilia è la regione con il maggior numero di aziende dedicate al biologico, seguita dalla Puglia. Nella Comunità Europea la nazione con la maggiore superficie agricola investita a Biologico è l’Italia, seguita dalla Spagna e dalla Germania. Ma a livello mondiale, il continente con la maggiore superficie coltivata a biologico è l’Oceania e a seguire vi è l’Europa e America Latina mentre Nord America , Asia e Africa presentano percentuali piuttosto basse. A livello di consumi la maggior parte del fatturato del biologico è dovuto ai prodotti per l’infanzia , seguono i salumi e i preparati a base di carne, ortofrutticoli freschi e trasformati. L’aumento della spesa Bio è stata rilevata al Nord mentre al Centro sud si registra un generale calo. I prodotti Biologici sembrano infatti essere i più cari in assoluto fra i prodotti di qualità: circa 40 % in più rispetto a quelli tipici . Questo aspetto si ritiene che possa contribuire in maniera sostanziale nel processo di acquisto del consumatore, anche se studi sempre più numerosi dimostrano che negli ultimi anni si è delineato un profilo di consumatore sempre più attento all’alimentazione e orientato all’acquisto di produzioni di qualità. L’ottantasette per cento dei consumatori nel processo decisionale di acquisto mette al primo posto il rapporto qualità prezzo, dimostrandosi propenso ad accettare un prezzo maggiore per un prodotto di qualità. Ovviamente però non deve esistere sbilanciamento fra prezzo e percezione di qualità nel prodotto. In un generale flessione del mercato dei consumi, si ritiene che la polita della qualità debba essere preferita alla logica dei ribassi e della riduzione sconsiderata dei costi essenziali ad una produzione sicura. Il consumatore si mostra propenso a effettuare una spesa consapevole e ad operare scelte di consumo in favore di prodotti di qualità. Con la comunicazione in etichetta delle caratteristiche di qualità si fornisce senza dubbio al consumatore un supporto nel processo decisionale di acquisto. Un aspetto che a mio parere rischia di limitare la forza di penetrazione sul mercato delle produzioni tipiche è rappresentato dal fatto che all’interno della denominazione protetta, spesso sussistono prodotti con caratteristiche chimico fisiche diverse, non ritenute importanti e quindi non inserite nel disciplinare di produzione, ma che determinano prodotti organoletticamente anche molto distanti fra di loro: il consumatore quindi pur rimanendo libero di scegliere all’interno di un prodotto tipico, quello che incontra meglio il suo gusto, potrebbe rimanere disorientato nel riscontrare prodotti sensibilmente diversi e in taluni casi anche costi molto diversi per uno stesso prodotto a denominazione controllata. Tale aspetto, se da un lato evita l’appiattimento del prodotto e delle produzioni (da Biologo so bene che la variabilità crea evoluzione!! ) dall’altro rischia di vanificare lo sforzo della tutela dei prodotti tipici, in particolare quando i disciplinari tutelano pochi aspetti della produzione. Giova ricordare che se è vero che i prodotti che aderiscono a un disciplinare di produzione sono certamente simbolo di qualità, è altrettanto vero che esistono anche piccole realtà produttive che mantengono intatta la loro originalità senza aderire necessariamente a un disciplinare o a un’etichetta specifica: celebre è il caso del Sassicaia, noto Vino Da Tavola fino al 1994 quando ha aderito alla certificazione DOC, prima Doc creata per una sola azienda vitivinicola. Rimane chiaro che la qualità percepita dal consumatore al momento dell’acquisto è pur sempre un insieme di tutte le percezioni motivate dal prodotto fra cui c’è anche il marchio aziendale con la sua storia, che soprattutto nel caso di piccoli produttori non conosciuti viene costruita giorno dopo giorno ad ogni acquisto e ad ogni assaggio.

    di Patrizia Norscia

     Consulente in tecnologia di processo agroindustriale e qualità

    Mailto: Patrizianorscia@interfree.it

    Per gli approfondimenti:

     Biologi italiani –A. La Torre; L. La Torre, I. Sacco, T. Vono. L’agroalimentare di qualità – 7/2008, p.65-76

    http://ec.europa.eu/agriculture/qual/it/pgi_04it.htm

    http://www.istat.it/istat/eventi/2008/fierabologna/

    http://www.inea.it/pubbl/itaco.cfm

     


    Fonte: AlimentaPress

  14. Online Marketing Trends: I Brand Incontrano I Blog - Lo Stato Della Blogosfera 2008 - Il Report Di Technorati

    I brand e i blog sono una cosa sola, la maggior parte delle volte. L'unione non è ancora perfetta, ma il trend si sta muovendo in quella direzione. Secondo lo studio di Technorati sullo Stato Della Blogosfera 2008, un numero crescente di aziende è in cerca di blogger che sfruttino il potere della blogosfera per costruire il proprio brand. Infatti Technorati dichiara che"un terzo dei blogger è stato contattato per diventare sostenitori del loro brand."

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    Photo credit: Mario Lopes, immagine modificata da Andre Deutmeyer

    Il trend di questo marketing riflette una realtà della blogosfera, che è stata anche usata dalle persone come un modo per esprimere le proprie opinioni sui brand e sui prodotti che amano o che odiano e i brand lo stanno finalmente capendo. "Più di otto blogger su dieci pubblicano recensioni di prodotti o di brand e quasi nove blogger su dieci parlano dei brand che utilizzano."

    Sembra che non ci sia una preferenza di genere quando si tratta di parlare bene o male dei brand. Sia "gli uomini che le donne sono ugualmente propensi a parlare di prodotti o di servizi."

    Come ulteriore dimostrazione della forza delle opinioni dei blogger, i media tradizionali hanno iniziato a rivolgersi alla blogosfera per reperire le informazioni. "Il 37% dei blogger è stato citato dai media tradizionali che hanno un blog." Prima della fine del decennio questo trend crescerà fino a prendere il posto dei media tradizionali e diventerà "la fonte primaria delle informazioni e dell'intrattenimento". Il successo dei celebri siti di gossip come Perez Hilton dimostrano proprio questa tendenza.

    Qui sotto puoi leggere il report completo che spiega appunto come i brand interagiscano con la blogosfera:




    I Brand Entrano Nella Blogosfera

    I brand occupano una parte considerevole delle conversazioni online dei blogger. Più di quattro blogger su cinque scrivono recensioni di prodotti o di brand e parlano dei brand che amano o di quelli che odiano. Le aziende sono sempre alla ricerca di blogger: un terzo dei blogger è stato contattato per diventare sostenitore di un brand.

    I blogger ritengono che i blog siano molto in considerazione come fonti di informazione.

    I blogger sono più disposti a ricevere consigli pubblicitari dagli altri blog. Anche i contenuti web non prodotti dai blog riescono a influenzare questo gruppo rispetto alle fonti dei media tradizionali per quanto riguarda le informazioni sui brand.

    Essendo dei pionieri, i blogger trascorrono online il doppio del tempo rispetto agli adulti americani compresi tra i 18 e i 49 anni e spendono un terzo del tempo a guardare la televisione. Mentre sono online i blogger utilizzano in media cinque strumenti “Web 2.0”, come i feed RSS e Twitter. E' importante seguire i blogger, perché in genere sono le prime persone che testano le nuove applicazioni web e possono contribuire a una loro rapida diffusione.

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    Discussioni Sui Brand Nella Blogofera

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    Le discussioni e le opinioni sui brand occupano la maggior parte della blogosfera.

    Più di otto post su dieci si occupano di recensioni di prodotti o di brand e quasi nove blogger su dieci parlano dei brand che amano o che odiano. Interessante è il fatto che la percentuale degli uomini che parlano di prodotti e di servizi sia uguale alla percentuale delle donne.

    Le aziende stanno finalmente capendo che è molto importante essere presenti nella blogosfera, a un blogger su tre è stato chiesto di diventare promotore di un brand. Di questi, più di sei su dieci sono stati ricompensati in maniere diverse.




    I Bloggers Stanno Guadagnando Credibilità

    Percezione dei blog e dei media tradizionali
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    E' ormai assodato che i blog stanno diventando fonti di informazione sempre più affidabili.

    Il 37% dei blogger è stato citato dai media tradizionali che hanno un blog. La metà di questi blogger crede che i blog diventeranno una risorsa primaria per le informazioni e per l'intrattenimento entro i prossimi cinque anni. I blogger sono invece meno ottimisti sulle prospettive dei media tradizionali: un blogger su cinque non pensa che i giornali sopravviveranno nei prossimi dieci anni.




    Il Tempo Che i Blogger Spendono Con i Diversi Tipi di Media è Radicalmente Diverso Dalla Media Dei Consumatori Americani

    Tempo passato sui media: blogger americani vs adulti americani (ore alla settimana)
    time-us-blogger-us-adults-spend-with-media.png

    I blogger americani spendono:

    • su Internet un tempo pari a tre volte e mezzo il tempo trascorso davanti alla televisione.
    • il doppio del tempo navigando online rispetto alla media degli adulti americani compresi tra i 18 e i 49 anni.
    • un terzo del tempo davanti alla televisione rispetto alla media.




    I Blogger Partecipano Attivamente al Web 2.0

    Partecipazione dei blogger alle attività Web 2.0
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    Durante l'abituale navigazione online, i blogger utilizzano diversi strumenti Web 2.0.

    I blogger sono i primi ad imparare a utilizzare i nuovi strumenti e le nuove applicazioni web, tra cui i feed RSS e Twitter. In media i blogger utilizzano cinque dei dieci strumenti elencati qui sopra, un terzo di essi utilizza regolarmente più di sette strumenti.




    Alcuni Blog Sono Più Influenti Nel Veicolare il Messaggio Dei Brand

    Tipologie di advertising e di contenuti che stimolano i blogger a saperne di più sui prodotti e sui servizi
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    Anche i contenuti web non appartenenti ai blog sono più influenti rispetto ai media tradizionali.

    I blogger danno credito gli altri blog il doppio delle volte rispetto alla pubblicità televisiva, alla pubblicità cartacea e alla pubblicità tabellare.




    Il Futuro Del Blogging

    Ora sono gli stessi blogger che guardano nelle loro sfere di cristallo e fanno questi pronostici per futuro:

    Andy Warhol un giorno disse che nel futuro ognuno avrebbe avuto i suoi 15 minuti di notorietà. Il suo punto di vista era che l'ago della bilancia sarebbe cambiato in questo modo: invece di vedere poche persone cavalcare l'onda del successo per un lungo periodo, avremo presto assistito al cambiamento che avrebbe portato tante persone famose a vivere il successo per un breve lasso di tempo.

    Scott Sheppard - labs.blogs.com





    Nel futuro vedremo un aumento dei blog utilizzato per scopi didattici, in particolar modo tra gli studenti e gli insegnanti. I bookmark si fonderanno con i blog per quelli di noi che utilizzano i blog come strumento per gli appunti o come archivi. Per questo motivo gli archivi dei blog saranno visti come una preziosa risorsa per la storia della nostra cultura. I blog avranno un importante significato per tutti i team di lavoro che collaborano online. Il pubblico si aspetterà di vedere aziende, media, organizzazioni governative e organi di stampa veicolare i propri contenuti attraverso i blog. Il blogging aiuterà di certo le aziende a instaurare un rapporto più duraturo con i propri clienti.

    Lynn Marentette - interactivemultimediatechnology.blogspot.com





    Per il blogging tutto questo rappresenta solo l'inizio.. La gente sta iniziando a raccogliere delle competenze davvero eccezionali sia dal punto di vista della quantità che della qualità e sono sicuro che presto vedremo milioni di persone generare contenuti di qualità nel giro di pochi secondi.

    Brett Bumeter - softduit.com





    Ora esistono tonnelate di blog che sono in realtà solo contenitori per spam e sono ancora di più i così detti "make money" blog che innondano il nostro flusso di notizie giornaliere. Tutto questo rende la ricerca di contenuti di qualità un'operazione veramente difficile. Penso anche che i blog individuali, i blog di gruppo e anche i network di blog diventeranno le fondamenta della Rete. Non esiste un modo migliore del blogging per comunicare con un numero di persone così grande.

    Amos Dettonville - mostbloggers.blogspot.com





    I blog molto probabilmente evolveranno, alcuni diventeranno un ibrido tra blog e portali di notizie, altri diventeranno dei diari personali protetti da password e altri ancora inizieranno a offrire prodotti e servizi per le aziende.

    Dave Lucas - dave-lucas.blogspot.com





    Mi ha fatto davvero molto piacere vedere che alcuni dei blog aziendali delle società più quotate abbiano adottato le caratteristiche tipiche dei migliori blog personali: personalità, passione, intelligenza, utilità, simpatia. Il blogging così come le altre forme di social media stanno cambiando il modo di pensare delle aziende e stanno guidando una vera e propria rivoluzione nel modo di lavorare delle società.

    Debbie Weil - debbieweil.com
    Blogger and author of The Corporate Blogging Book




    Leggi anche:


    Fonte: MasterNewMedia

  15. In tv arrivano le donne assassine
    Un universo femminile popolato da feroci inquietudini che si trasformano in ossessione e infine in tragica vendetta. Questo è Donne assassine, la nuova serie in onda in prima visione assoluta su FoxCrime (canale 112 di Sky) dal 16 ottobre ogni giovedì alle 21.55. Per la regia di Alex Infascelli e Francesco Patierno (Il Mattino ha l'ora in bocca, Pater familias), Donne assassine si compone di otto "crime movie" - tutti liberamente ispirati a reali fatti di cronaca nera. La serie affronta il tema della ribellione femminile, della rivincita delle donne, mostrate nell'anticonvenzionale ruolo del carnefice piuttosto che in quello stereotipato della vittima. L'episodio pilota è stato girato da Herbert Simone Paragnani, già sceneggiatore di serie televisive di successo come Don Matteo, Un Posto al sole e I Cesaroni. La sigla di Donne Assassine è cantata da Carmen Consoli. Un cast stellare per le killer in gonnella - La serie vanta un cast d'eccezione composto da alcune delle più significative interpreti del cinema italiano: Marina Suma, Martina Stella, Sandra Ceccarelli, Claudia Pandolfi, Caterina Murino, Valentina Cervi, Ana Caterina Morariu, Violante Placido, Sabrina Impacciatore, Donatella Finocchiaro, e Livia Bonifazi. Tra gli interpreti maschili Giuseppe Battiston e Giorgio Colangeli. Donne normali con incubi sanguinosi - Le protagoniste sono donne all'apparenza normali ma che in realtà nascondono passioni brucianti e covano risentimenti che le porteranno a diventare efferate assassine. Spinte dai moventi più disparati, ciascuna di loro porta dentro di sé i segni di una ferita non completamente rimarginata, di un trauma irrisolto che affonda le sue radici nel passato. La loro disperata ribellione finisce per rivelarsi una liberazione distruttiva e autodistruttiva che le condanna a trasformare i propri sogni di felicità in incubi sanguinosi per loro stesse, per gli uomini oggetto del loro amore e per le altre donne fonte del loro tormento. Otto donne per otto storie, ciascuna incentrata su un'ossessione che diventa la tragica protagonista della scena.
    Fonte: Tiscali Spettacoli

  16. Kate Winslet sarà vivienne westwood
    Dopo essere stato annunciato più volte, questa volta pare proprio che si farà davvero un film dedicato alla starordinaria ed avventurosa vita di Vivienne Westwood.
    Ad annunciarlo è stata una fonte più che autorevole, Carlo D'Amario, Managing Director della Westwood, il quale ha anche aggiunto che ad impersonare...
    Fonte: FashionFM

  17. Fonte (TV) Personale di Manuel Borsato
    Data/e:
    da 13/09/2008 a 10/10/2008
    Mostra personale di pittura dell'artista Manuel Borsato Dal 12 settembre 2008 al 10 ottobre 2008 Prince Resort Asolo, Via S Margehrita, 31 31030 ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  18. Fiuggi (FR) Palio di Bonifacio VIII
    Data/e:
    da 04/10/2008 a 05/10/2008
    Manifestazione Palio di Bonifacio VIII Programma giorno 04/10/2008 Ore 16 00 fiuggi Fonte piazzale nassiriya, raduno dei figuranti Ore 16 30 Fonte ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  19. Bioplastiche, dall'1 al 4 ottobre a Roma Chimica verde Expo 2008
    ROMA
    Sono anche definite le “plastiche verdi”, in campo scientifico sono più conosciute come biopolimeri. Si possono produrre piatti, sacchetti, pannolini per bambini, imballaggi, teli per la pacciamatura nei campi e tanto altro ancora. Insomma le bioplastiche rappresentano ad oggi la migliore soluzione all’uso della plastica essendo biodegradabili e quindi non inquinanti. Inoltre possono essere ricavate anche dall’agricoltura creando quindi opportunità per questo settore. Se ne discuterà dall’1 al 4 ottobre a Roma al «Chimica verde Expo 2008».

    L’Italia difatti è uno dei Paesi al mondo leader nella produzione di questi materiali, tuttavia non vi sarebbe un uso appropriato in Italia a causa di una normativa che ancora non è indirizzata in maniera adeguata all’educazione del risparmio nella plastica. Oltre il 60% infatti della produzione viene esportato, mentre il restante 40 per cento è utilizzato per la produzione di materiale per catering. E proprio nelle mense, a partire da quelle scolastiche, può cominciare la scalata all’educazione all’uso delle plastiche biodegradabili.

    «Già in molte sagre paesane e mense esiste un solo sacco del rifiuto, quello organico e compostabile - spiega Lorenzo D’Avino, di Chimica Verde - permettendo l’ eliminazione alla fonte di imballaggi non compostabili, occorre ora capire il miglior sistema per compostare tutto questo.»

    Nel mondo ogni anno sono prodotti 150 milioni di tonnellate di plastica; in Europa 44 milioni e solo in Italia 9 milioni di plastica che ogni anno deve essere smaltita a costi impressionanti, ma soprattutto con un forte impatto inquinante. Fino ad oggi ciascuno di noi ha consumato 30 kg/anno di plastica, ma le previsioni del nuovo millennio parlano di un potenziale di consumi che ci farà arrivare a 100 Kg/anno pro capite. In un anno i rifiuti di plastiche uccidono oltre un milione di uccelli marini, 100mila mammiferi marini, ma cosa bene più grave la plastica non è biodegradabile e continua ad inquinare.

    L’utilizzo dei biopolimeri in termini di riduzione dell’inquinamento rappresenta una importante soluzione da vari punti di vista. A partire dal risparmio energetico per la loro produzione (fino al 75 in meno di energia e fino all’80 209568n meno di emissioni gas serra).

    «Un esempio concreto di risparmio energetico - dice Stefano Cavallo, European Marketing manager di Ingeo per Natureworks - viene da COOP Italia che nel 2007 ha venduto circa 10 milioni fra piatti e bicchieri usa e getta della linea eco-logici COOP, realizzati in bioplastica Ingeo. Il risparmio di petrolio è stato quantificato in 800 barili e si sono evitate emissioni di CO2 per una quantità equivalente a quella emessa da 70 auto, con percorrenza media annua di 25,000 km».

    Tuttavia esistono in Italia ancora dei freni al loro utilizzo, in larga parte dettati da una normativa ancora poco adeguata. «A questo proposito noi proponiamo patti di filiera adeguati - continua D’Avino - in particolare nei settori delle oleaginose e delle amidacee inoltre l’importanza di puntare su colture intensive a basso impatto ambientale e quindi libere da Ogm».

    “Chimica Verde Expo 2008” è il primo il primo evento fieristico dedicato alla promozione e sviluppo dei prodotti, delle tecnologie di lavorazione, alla ricerca e alle applicazioni industriali delle materie prime di origine vegetale, secondo criteri di ecosostenibilità.


    Fonte: LaStampa Ambiente

  20. Come il plancton reagisce al global warming
    Il plancton rappresenta la fonte principale di nutrimento per molti pesci, tra cui i merluzzi, e per questo che la sua sopravvivenza è di vitale importanza per la catena alimentare e per le attività economiche basate sulla pesca.

    Ora i ricercatori della Queen's Universit
    Ora ...continua>
    Fonte: Explora




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