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Paesaggio da ritrovare La Società Terme di Suio bandisce un concorso di idee per il ridisegno strutturale di un'area di 200 ha che comprende due sponde del fiume Garigliano. Fonte: Professionearchitetto “Rca: le associazioni dei consumatori hanno le idee un po’ confuse”, parola di Stefano Mannacio Un fiume in piena: Stefano Mannacio, 39 anni, uno dei massimi esperti di Rca, nonché collaboratore del Centro tutela consumatori-risparmiatori, quando si parla di Rca e associazioni dei consumatori "governative" straripa.Stefano, qual è l'associazione più prestigiosa in fatto di Rca?... Fonte: DallaParteDiChiGuida Strage in canoa, 8 morti sulla Sava Il fiume inghiotte sindaco e giunta
Slovenia, due imbarcazioni si capovolgono e gli occupanti finiscono in una diga Le vittime potrebbero salire a 13. Sopravvissuta la moglie del primo cittadino
Strage in canoa, 8 morti sulla Sava Il fiume inghiotte sindaco e giunta
Era l'ultima spedizione prima della costruzione che la navigazione fosse interdetta Le vittime sono quasi tutti esponenti politici locali. Il premier: "E'una grande tragedia"
(19:23 04/07/2008)
Fonte: Repubblica Esteri Slovenia: il sindaco e la giunta di Sevnica in kayak sul fiume, 8 morti e 5 dispersi Si pensa che siano tutti deceduti. Le imbarcazioni travolte dalle forti correnti presenti in quel punto Fonte: Corriere della Sera Cronaca Nick Cassavetes: The Notebook - Le pagine della nostra vita (di squonimo) Tra John Q ed Alpha Dog, Nick Cassavetes si è cimentato con una storia di puri sentimenti. Il cast non è altisonante ma comunque con nomi che vengono da un cinema di altri tempi ed alcuni giovani di belle speranze è molto ben assortito: Gena Rowlands, James Garner, Ryan Gosling e Rachel McAdams. Il film colpisce subito per una splendida fotografia, l'immagine iniziale di un tramonto rosso fuoco con un belissimo volo di anatre selvagge in controluce è l'apertura di una storia d'amore dai mille risvolti, di amori impossibili per differenze sociali tra un giovane del profondo sud americano ed una giovane donna di una famiglia bene del midwest. Un anziano signore (Garner) si reca nella camera di un'anziana signora (Rowlands) all'interno di una casa di cura per anziani. La signora sembra stravolta da un oscuro male, e lui è fermamente convinto che con la sua lettura riuscirà a far stare meglio questa signora che meravigliata dall'iniziativa del gentile vecchietto accetta di buon grado di ascoltare una storia di altri tempi, quando la seconda guerra mondiale non era ancora scoppiata, quando due giovani di rango sociale differente non potevano avere niente in comune e di quando due adolescenti scopriranno la forza della passione. La storia che racconta il simpatico anziano ha per protagonisti un giovine aitante ed un po' sfrontato (Gosling) che lavora in una segheria ed una graziosa fanciulla in villeggiatura nel sud (McAdams). I due grazie ad amici comuni si conoscono, escono assieme ed inizia un flirt estivo che si tramuta ben presto nel fatidico Primo Amore. Sentendo questa storia, la simpatica vecchina sembra ritrovare un po' di serenità e non volendo perdere una sola virgola del racconto rimane sempre incollata al gentile signore che continua a leggerle questo manoscritto. Andando avanti nella storia dei due giovani, come era ovvio attendersi, subentrano le difficoltà familiari dovute alla forte differenza di classe sociale che porteranno la famiglia della ragazza ad allontanarla dal giovane e a nasconderla in una gabbia dorata, dalla quale lei perderà ogni contatto con il suo Primo Vero Amore. Nel frattempo nella storia dei due giovani era entrata in gioco una casa, una vecchia tenuta diroccata, nella quale i due giovani stavano per consumare il loro primo rapporto carnale; la casa è il sogno nel cassetto del giovane sfrontato che promette alla fanciulla che un giorno la comprerà, la risistemerà e ne farà il loro nido d'amore dedicandole una camera sulla riva del fiume per permetterle di avere il miglio panorama possibile per i suoi quadri. Qui mi fermo con il racconto della storia evitando qualsiasi altra forma di spoiler. Garner, dopo la fortunata serie anni '80 Rockford, si dimostra ancora all'altezza del ruolo che deve rivestire, mentre sembra un po' spaesata la Rowlands, ed onestamente in qualche frangente risulta non molto credibile. Le note positive sono i due giovani attori:… Fonte: DeBaser Nick Drake: Five Leaves Left (di zaireeka) Ore 21: 24La notte ha steso il suo sguardo stanco sul mondo, quando accendo il mio stereo.Nick Drake, "Way To Blue".La scala a chiocciola si avvolge intorno ai miei pensieri, fra le pagine di un libro."E allora l'uomo che il Dolore chiamava suo amico cercò di nuovo la spiaggia, e trovò una conchiglia (… )E cantò dolcemente accanto all'orlo perlaceo: ma la triste abitatrice delle solinghe vie marine cambiò tutto il suo canto in un lamento confusonel turbinio delle sue spire, dimenticandolo. W. B. YeatsOre 21: 59NIck Drake non era una persona triste, sono i posteri ed il "senno di poi" che lo hanno dipinto così.Amava la vita, più o meno come tutti.Non era il suo sogno diventare uno specchio da attraversare.Uno specchio attraverso cui, come in Lewis Carrol, chi lo voleva potesse lasciare tutta la sua tristezza e ritornare nel mondo reale ritemprato.Ore 22: 21Il mio pezzo preferito di questo album è forse "Thougths Of Mary Jane" (molto bella anche la versione draft presente sull'album celebrativo "Made To Love Magic").I pensieri sono tutto nel mondo, l'unico posto in cui si rimane soli in compagnia di tutto l'universo.Ore 23: 04Nick Drake l'universo lo sapeva mettere in musica, quello reale e quello "immaginario", sotto dolcissime coperte di note chiamate "Fruit Tree", "Day is Done", "Three Hours".Che poi abbia deciso di andarsene era solo perchè era abbastanza stanco per conoscere il resto.Ore 23: 59Lontano, il rimorchiatore ha fischiato; il suo richiamo ha passato il ponte, ancora una arcata, un'altra, la chiusa, un altro ponte, lontano, più lontano… .Chiamava a se tutte le chiatte del fiume tutte, e la città intera, e il cielo e la campagna, e noi, tutto si portava via, anche la Senna, tutto, che non se ne parli più.L. F. Celine… Fonte: DeBaser Cina, riaperta inchiesta su morte 15enne Il corpo è stato trovato nelle acque di un fiume. Si ritiene che il colpevole sia il figlio di un'autorità della provincia Fonte: Corriere della Sera Esteri ECO-ENERGIA: MAREVIVO VA A SOLARE E CEDE ELETTRICITA’ A ROMA Il rispetto per l’ambiente passa anche per la produzione di energia ‘fai da te’: a dare il buon esempio l’associazione ambientalista Marevivo, che, sul tetto della sede ‘galleggiante’ di Roma, ormeggiata sulle rive del fiume Tevere, ha installato 72 celle fotovoltaiche. In particolare, su una superficie di 42 metri quadri circa, i pannelli da 85 [...] Fonte: Pianeta Verde Subiaco (RM) Sagra del Gambero di Fiume Data/e: da 12/07/2008 a 13/07/2008
7° Sagra del Gambero di Fiume
Subiaco, 12-13 luglio 2008
12 LUGLIO 2008
Ore 19 00 Apertura Stand della Passeggiata ... Fonte: Eventi e Sagre Giochi d'acqua nel Fiume a Toscana in Fiore edizione Agosto 2008 30/06 - Giochi d'acqua nel Fiume a Toscana in Fiore edizione Agosto 2008
Pescia: 29 30 31 Agosto
Fonte: FOL - Eventi e Manifestazioni XII edizione del Sannio Film Fest dal 3 al 13 luglio Si terrà dal 3 al 13 luglio la XII edizione del Sannio Film Fest, unico festival internazionale dedicato alle scenografie ed ai costumi. A fare da suggestiva cornice al festival S.Agata de’ Goti, antica cittadina sannita che sorge in bella posizione su una terrazza tufacea tra due affluenti del fiume Isclero, caratterizzata da un centro [...] Fonte: Megamodo fino al 10.vii.2008 piero gilardi altavilla (vi), atlantica
 Un nuovo spazio espositivo apre i battenti con un grande artista. Barriere coralline, greti di fiume, prati fioriti: i noti tappeti natura di Gilardi. E boschi di larici e betulle immersi nei suoni dell'estate e dell'inverno... Fonte: Exibart Notizie: Tunguska. Il fuoco nel cielo
 Il 30 giugno 1908 nei cieli della siberia centrale si verificò una tremenda esplosione che rase al suolo la taiga per oltre 200 chilometri quadrati
È passato un secolo esatto da quando, nei pressi del fiume Podkamennaja Tunguska, nel cuore della fredda taiga siberiana, si verificò un evento di proporzioni catastrofiche la cui energia sprigionata fu pari a 1000 volte quella della bomba atomica sganciata su Hiroshima. Tutto ebbe inizio il 30 giugno 1908 alle 7:14 ora locale. Alcuni testimoni udirono improvvisamente il suono di un'esplosione seguito da un'onda d'urto di immane potenza, talmente forte da mandare in frantumi i vetri delle case e da rischiare di far deragliare alcuni convogli della ferrovia transiberiana posti a 600 km di... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »
Sezione: Notizie - canale: Contact - 30 giugno 2008 - articolo di Gianluca Malato

Fonte: Fantascienza.comCanton Ticino: italiana affoga in un fiume Una donna di 48 anni di Varese che stava facendo un'immersione nel Maggia è rimasta intrappolata tra le rocce Fonte: Corriere della Sera Cronaca Vhernen: Syberia (di eerie) Danimarca… Forse la regione meno considerata della Scandinavia, vuoi per le poche uscite discografiche di rilievo, vuoi per i pochissimi gruppi in grado di esportare qualcosa di decente all'estero (vedi Hatesphere). Nonostante ciò, ogni tanto capita di imbattersi in quelli che possono essere definiti degli autentici miracoli. Non capolavori, sia ben chiaro, ma delle gemme, delle piccole gemme capaci di far sussultare i più curiosi ed intransigenti appassionati di quel black metal puro e genuino perdutosi negli anni. Syberia, primo lavoro della one-man band danese Vhernen, rientra fra quelle piccole gemme. Purtroppo è un lavoro difficilmente reperibile, dato che dopo una prima stampa autoprodotta, è stato ristampato dall'italiana Eerie Art Records in sole cinquecento copie. Vhernen descrive la Siberia attraverso un linguaggio musicale apparentemente semplice, ma che si rivela particolarmente elaborato: ciò che colpisce è la totale assenza degli strumenti tradizionalmente usati (chitarra e basso) a favore di violoncelli elettrici (!!!), drum machine e tastiere. Il risultato è indefinibile, un fiume in piena di note e suoni, strati e strati di tastiere mescolate con violoncelli… Ma soprattutto un'atmosfera veramente gelida, che ho riscontrato solamente in gruppi come Velvet Cocoon e Dark Space, capace di trasportare l'ascoltatore in uno stato di trance ipnotica. La sola title track basterebbe a riassumere il tutto, con quello strano riverbero iniziale che accompagna l'intera canzone, la drum machine sempre su ritmi sostenuti e lo stacco ambient a metà… "Tundrha" viaggia per tutta la sua durata su tempi veloci, sempre sostenuta dai "riverberi" e dal muro di suono dell'insieme, prima di sfociare nel finale ambient. Dopo "Numb", pezzo ambient abbastanza piatto, è la conclusiva "Funeral Aurora" a concludere in bellezza con i suoi toni morbidi e corposi, la drum machine a scandire il mid tempo e gli archi nella sezione finale a concludere degnamente l'opera. Una menzione particolare va alla prova dietro al microfono di Vhernen: uno stile difficilmente riscontrabile nel (troppe volte) statico mondo del black metal. Non ci sono grida lancinanti nè growl disumani nello stile di Vhernen, solo sussurri e voci aspirate, come a non voler "rubare" la scena alla vera protagonista, la musica. Una musica, uno stile capace come pochi non solo di descrivere, ma anche di trasportare la mente altrove, verso posti lontani… L'Ep finisce qui, quattro canzoni per venti minuti di pura emozione . Non troppi, non pochi, semplicemente perfetti. Astenersi perditempo. … Fonte: DeBaser Escursioni a cavallo nel Cilento – www.trekkingacavallo.it L’Associazione VICA ha realizzato un portale dedicato al trekking a cavallo, essa intende sviluppare, far conoscere ed estendere la passione per il cavallo lungo il Fiume Calore a Castel San lorenzo nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Tutti i fine settimana si effettuano escursioni, passeggiate a cavallo, lezioni per i più piccoli ed inoltre per chi aderisce all’offerta vi è la possibilità di seguire un iter enogastronomico: mangiare, visitare e pernottare tutto in un unico pacchetto!
Contatta lo staff su www.trekkingacavallo.it oppure info@trekkingacavallo.it Fonte: AlimentaPress Napoli, dallo Stato una dote di 600 euro per abitante
C'è la piaga maleodorante dei rifiuti e c'è il balsamo insapore, ma confortante dei soldi. Tanti, un fiume di denaro che ogni anno, puntuale, arriva dritto in città per essere...
Fonte: ilsole24ore Economia e Lavoro L’idromassaggio Jacuzzi La missione di Jacuzzi è portarvi un innarrestabile fiume di nuovi prodotti che si vadano ad aggiungere all’eredità aziendale e alla brand leadership nel mondo dell’idroterapia “casalinga”. Crediamo che vasche e bagni termali siano un’esperienza di gran lunga più forte rispetto alla semplice pulizia personale, quindi cerchiamo in ogni modo di creare prodotti che vadano [...] Fonte: MondoCasaBlog Un Po più naturale
Rinaturazione e riassetto idrogeologico: il rapporto di Wwf e Cirf fa il punto sugli interventi per salvare il fiume e riqualificare la valle, dai punti di vista ambientale, economico e culturale
Fonte: GalileonetGryphon: Raindance (di BeatBoy) Con "Red Queen To The Gryphon Three" del 1974 per i Gryphon il sucesso è avviato, tanto che Steve Howe, il chitarrista degli Yes, li vuole da spalla nel tour 1975 della sua rinomata band Prog! Nel frattempo Philp Nestor se ne va e viene sostituito da Malcolm Bennett che oltre a suonare il Basso da un aiuto ad Harvey con un secondo Flauto. Con queste piccole novità, nell'Estate del 1975 viene pubblicato "Raindance", che a parere di molti non è il degno seguito del "mattone d'oro" dell'anno precedente. Io personalmente invece mi limito a dire che è il capitolo piu' debole ed estraneo della piccola ma, artisticamente robusta discografia dei Grifoni. Inoltre in questo quarto album tornano i pezzi cantati. Di certo non mancano momenti degni di nota come l'opening "Down The Dog" un pezzo divertente e ben suonato, dove nell'introduzione non manca l'abbaiare di un cane ricreato probabilmente da un sintetizzatore. Un pezzo dalle forti tinte Funky. Non è neanche da sottovalutare la title-track, un buon pezzo di elettronica con un delicato flauto che traccia una velata melodia, sempre in crescere durante il suo scorrere come un fiume. Appena poco avanti troviamo un tributo ai Beatles del "White Album" con "Mother Nature's Son", di cui l'arrangiamento è fedelissimo all'originale di Lennon-McCartney. Sono da non tralasciare senz'altro: "Fontinental Version" sulla falsariga di "The Uniquiet Grave" dell'esordio, il movimentato strumentale "Wallbanger" scritto da Harvey, il breve ma coinciso "Don't Say Go" di Taylor e infine la "cupa" e "tenebrosa" suite di 16 minuti "(Ein Klein) Heldenleben" registrata nell'Ottobre del 1974. In definitiva le arie Medievali e Rinascimentali rimangono sempre, ma questa volta piu' come trainante sfondo sonoro; verrano però quasi del tutto abbandonate a favore di un pop molto sofisticato ed articolato nel seguente album, nonche epitaffio del gruppo; di cui nella prossima recensione vi parlerò. "Red Queen To Gryphon Three" e "Raindance" hanno avuto una ristampa in CD da parte di varie etichette, ma sempre la "Castle Essential" li riunisce in un unico cofanetto come già accaduto con i primi due album. In termini di vendite ma non di stile con "Raindance" i Gryphon perdono molto. Forse non per questo ultimo evento o forse si, esce di scena il chitarrista Graeme Taylor che c'era stato fin dalla genesi di questa interessante ed evocativa band, lo segue anche il bassista da poco arrivato Malcolm Bennett. A questo punto i Gryphon per due anni, dal 1975 al 1977 entrano in silenzio discografico. Credo che ormai, da questo mio scritto, si è constatato che "Raindance" non è ai livelli dei precedenti capitoli discografici dei Gryphon, ma con questo non si puo' dire che sia proprio il loro calo, anzi, secondo me andrebbe rivalutato appieno in ogni sua sfaccettatura e sfumatura. Dopotutto oggi come oggi non potremmo sentirne… Fonte: DeBaser
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