|
GP Giappone, apertura nel segno di Hamilton
Il pilota inglese vola a Fuji e firma la pole position, il suo compagno di squadra Kovalainen è terzo. In mezzo alle due McLaren la Ferrari di Raikkonen, ma il grande atteso Felipe Massa delude: è solo quinto.
Fonte: Fastweb SportDomenicali: Daremo a Rossi la possibilità di fare altri test con la Ferrari Stefano Domenicali ha confermato che verrà offerta al grandissimo Valentino Rossi un'altra opportunità di fare test con la Rossa di maranello: " Sicuramente daremo la possibilita' a Valentino Rossi di fare altri test sulla Ferrari. Con Vale abbiamo un grande... Fonte: SimRacing Fuji, super pole di Hamilton
Battuto Kimi, Massa solo 5° Fuji, super pole di Hamilton
Battuto Kimi, Massa solo 5°
Nelle qualifiche del GP del Giappone miglior tempo dell'inglese della McLaren davanti alla Ferrari di Raikkonen. Terzo Kovalainen che precede Alonso e l'altra rossa del brasiliano Fonte: Gazzetta dello Sport Motori Ecclestone: Mosley e Rossi
nella F.1 del futuro Ecclestone: "Mosley e Rossi
nella F.1 del futuro"
Il patron della F.1 alla Gazzetta: "Eleggerei Max altri 20 anni e sogno Valentino con la Ferrari. Vettel ha doti fuori dal comune. Tra Hamilton e Massa non so scegliere. Kimi? Un mistero" Fonte: Gazzetta dello Sport Motori Massa: Siamo lì a lottare Massa: "Siamo lì a lottare"
Il brasiliano della Ferrari soddisfatto dopo le prime prove in Giappone: "Il bilanciamento è buono, abbiamo tanta voglia di far bene". Raikkonen conferma: "C'è molto equilibrio". Hamilton: "Buon passo" Fonte: Gazzetta dello Sport Motori GP Giappone, il Glock che non ti aspetti
Il tedesco della Toyota ha chiuso in testa la prima giornata di libere precedendo di pochi millesimi Alonso. Terzo Hamilton, quarto e quinto crono per le Ferrari di Massa e Raikkonen.
Fonte: Fastweb SportSeconde libere a Glock
Con il tempo di 1'18"383 il tedesco ha preceduto lo spagnolo Alonso su Renault e il leader del Mondiale Hamilton su McLaren-Mercedes. Quarto crono per la Ferrari di Massa davanti a Raikkonen. Fonte: LaStampa Sport Seconde libere: Glock beffa tutti Timo Glock è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere del Gp del Giappone. Il pilota tedesco della Toyota ha girato in 1’18’383. Glock ha preceduto la Renault dello spagnolo Fernando Alonso (1`18`426), che conferma l`ottimo momento di forma e la McLaren - Mercedes dell’inglese Lewis Hamilton (1’18’463). Alle spalle del leader del Mondiale si sono piazzate le Ferrari del brasiliano Felipe Massa (1’18’491) e del finlandese Kimi Raikkonen (1’18’725).
Le libere hanno mostrato un Hamilton in piena forma pronto a non commettere gli errori che nella scorsa edizione gli costarono la vittoria. “Non sarà come lo scorso anno, ora ho più esperienza e ho un solo obiettivo, vincere”. Hamilton, non perde occasione per elogiare il suo più accreditato rivale. “L’ultima gara (Singapore) è stata durissima e credo che Massa abbia dimostrato una volta di più quanto sia stato competitivo lungo tutta la stagione. E’ migliorato tantissimo e ha svolto un grandissimo lavoro. Ha tirato fuori il meglio dalla sua vettura e dal suo team e senza dubbio e` stato l`avversario più duro”.
Il britannico ha parole di conforto anche per l'altro ferrarista, Raikkonen: “Forse dovremmo essere stupiti di Kimi -spiega Hamilton- perché resta il campione del mondo in carica. Lo scorso anno ha guidato in maniera fantastica, quest`anno e` stato un po’ sfortunato ma e` qualcosa da mettere in conto. Tutti quanti abbiamo avuto gli stessi incidenti”. Il britannico aveva dominato le prime prove libere. Il secondo tempo l’aveva realizzato il suo principale rivale al titolo mondiale, il brasiliano della Ferrari Felipe Massa. Sul circuito ai piedi del Monte Fuji Hamilton aveva girato in 1’18’’910, staccando il ferrarista di 153 millesimi. Terzo tempo per il finlandese Heikki Kovalainen (McLaren-Mercedes, +369 millesimi). Quarta l’altra Ferrari di Kimi Raikkonen; quinto Fernando Alonso.
Felipe Massa, nonostante le forti sollecitazioni, è un po’ più tranquillo da quando Raikkonen gli ha promesso fedeltà . “Lui farà la sua gara e io la mia - le parole del campione del mondo in carica durante la conferenza stampa alla vigilia del GP del Giappone -. La squadra vuole vincere entrambi i titoli e so cosa si aspettano da me. Felipe ha bisogno di vincere la gara e potrei anche aiutarlo in qualche modo, ma non è facile dire esattamente come andranno le cose”. Per la prima volta dunque Kimi, già tagliato matematicamente fuori dalla lotta al titolo, pronuncia la parola ‘aiuto’ riferita al compagno, che deve recuperare 7 lunghezze dal battistrada Hamilton.
Kimi, terzo lo scorso anno a Fuji, vuole innanzi tutto recuperare la fiducia perduta negli ultimi GP. “La mia situazione personale è identica a prima dell’ultima gara e certamente preferirei vincere piuttosto che non arrivare al traguardo o non riuscire a fare punti, ma se tutto va bene possiamo fare una buona gara domenica - ha proseguito il campione del mondo -. Ultimamente le cose non sono andate bene, sarebbe bello cambiare questa situazione. Vediamo come andranno le prove libere domani. L`anno scorso eravamo competitivi sull`asciutto, quindi se tutto va come deve possiamo sperare in un buon risultato”.
Fonte: Tiscali Sport Valentino Rossi stregato dalla Ferrari Vale e la Rossa: un amore splendido. Ma anche un matrimonio che probabilmente non s’ha da fare. Anche se in tanti, compreso Bernie Ecclestone, lo vedrebbero bene alla guida di una Ferrari. Fra il fantasista della Yamaha e i Gp di Formula 1 c’è però una barriera insormontabile: il contratto che lo lega alla casa motociclistica giapponese, con la quale il pilota di Tavullia ha ancora due anni di contratto. "Ormai la sua strada è decisa per il futuro - ha spiegato Stefano Domenicali - gli auguriamo di vincere ancora sulle due ruote".
Il direttore della Gestione sportiva del team di Maranello - amico del pilota pesarese che ha da poco vinto l'ottavo titolo mondiale della sua carriera – è comunque disposto a offrirgli una chance. Così Vale - noblesse oblige – potrà di nuovo salire a bordo di una Ferrari per un test. "Sicuramente daremo a Valentino la possibilità , come ha detto lui, di fare ancora parte del nostro gruppo", ha assicurato Domenicali a margine delle prove del GP del Giappone.
In sostanza, la Ferrari è pronta a regalare un mare di emozioni al centauro più forte di sempre. Era stato Rossi a chiedere, ancora prima di vincere il titolo mondiale in Giappone, a lanciare l’idea: "Mi piacerebbe tanto poter guidare ancora la Ferrari, ma non credo che per me ci sia la possibilità di correre con la Rossa in futuro - aveva precisato Rossi - anche perché ho altri due anni di contratto con la Yamaha e ci arriverei a 31 anni, un po’ troppo vecchio per tentare l’avventura”. Valentino non nega di aver sognato il grande salto. “Sì, l’ultima volta che ho provato la Ferrari c’era un obiettivo, ovvero vedere se ero veloce per correre in F1, adesso, invece, sarebbe solo un desiderio”. Una smania che ha concrete possibilità di realizzarsi. “Beh, i miei rapporti con Domenicali sono molto buoni – spiegò allora Valentino - lo sento spesso al telefono".
Proprio per la sua passione per le auto, sempre più spesso negli ultimi anni si è parlato della possibilità di un suo passaggio alla Formula 1 con la Ferrari, con la quale ha effettuato diversi test sulle piste di Fiorano e del Mugello. Un altro grande, Michael Schumacher, lo più volte elogiato spiegando che potrebbe fare tranquillamente il pilota di F1. Quello che piace in Rossi è il senso della sfida. La ricerca, quasi spasmodica, di emozioni nuove. Di recente, per esempio, ha sfidato Fernando Alonso in una gara a somma di tempi in MotoGP, F1 e Rally, sul circuito di Barcellona, l'unico al mondo dove si svolgono tutte e tre le gare, ma il pilota spagnolo ha rifiutato, anche perché guidare una macchina di F1, per un pilota non esperto, non è impossibile, ma tutt'altra cosa è invece guidare per la prima volta una moto da GP.
Fonte: Tiscali Sport Fuji, Glock va davanti a tutti
Marcatura McLaren-Ferrari Fuji, Glock va davanti a tutti
Marcatura McLaren-Ferrari
Nelle libere del GP del Giappone miglior tempo del tedesco della Toyota davanti ad Alonso. Hamilton precede Massa ma i due sono vicinissimi. Raikkonen quinto, Kovalainen nono Fonte: Gazzetta dello Sport Formula1 Ecclestone: Dal 2010 motore unico Il mondo della Formula 1 pensa ad motore unico dal 2010. L’idea non è nuova, ma questa volta con Bernie Ecclestone e Max Mosley ha acquisito due padrini importanti. L’obiettivo primario - è stato anche l’oggetto dell’incontro fra Mosley e Montezemolo - è di concordare una politica che comporti una drastica riduzione dei costi.
In sostanza, l’idea è che ogni team si doti dopo il 2010 di un motore standard. “Non ci sarà un costruttore unico – spiega racingworld.it - però, ma ogni casa potrà costruire la propria unità secondo un design standardizzato, tagliando i costi (in teoria) di quasi il 90%. I motori, quindi, sarebbero differenziati solo dal nome del costruttore e nulla più. Il design standard, inoltre, dovrebbe allungare anche la durata dei propulsori dalle attuali due gare fino a metà stagione, per nove week-end complessivi”.
Ecclestone ha ribadito l’idea ai cronisti sportivi del Times: "Il nuovo motore dovrà essere uguale per tutti e potranno essere cambiati solo due volte all’anno. Riducendo considerevolmente i costi". Il bilanci quindi ala centro delle discussioni. Mosley, nel corso della riunione del consiglio mondiale, ritiene che la griglia di partenza possa essere ridotta a sole 14 auto. Nella lente anche i costi necessari per ospitare un Gp di F1.
Spese che salgono non meno del 10 per cento l’anno, così in tanti stanno rinunciando a organizzare le gare: l'ultimo in ordine di tempo è il Canada. Intanto, il presidente della Fia, Mosley, e il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo hanno discusso del futuro della F1. Il Comunicato della Fia ha definito l'incontro tra i due numeri uno “un incontro costruttivo da parte di entrambi”. Mosley ha sollecitato i membri della Fota ad una riunione dopo il GP di Cina.
Tra Montezemolo e Mosley, la discussione è stata incentrata sugli aspetti economici del Circus: “Le decisioni strategiche sono urgentemente necessarie tenuto conto dei problemi economici mondiali”. Tali decisioni verteranno sulla riduzione dei costi, le regolamentazioni tecniche e il mantenimento della competitività considerando le differenze di performance.
Fonte: Tiscali Sport Le Castellet, Raikkonen risponde alla McLaren Il campione del mondo della Ferrari è il più veloce nella seconda giornata di test sul circuito francese. Alle sue spalle Kovalainen Fonte: Alice Sport 500 Abarth Assetto Corse Già ottanta prenotazioni
Nel 2009 il modello darà vita a due trofei promozionali: uno internazionale abbinato al WTCC e l'altro nazionale, in concomitanza con il Ferrari Challenge
500 Abarth Assetto Corse Già ottanta prenotazioni
(18:10 07/10/2008)
Fonte: Repubblica Motori GP Giappone, ai piedi del Monte Fuji
Il terzultimo appuntamento della stagione iridata potrebbe far pendere l'ago della bilancia a favore di Hamilton o far rientrare prepotentemente nei giochi Massa. È lotta serrata anche nel mondiale costruttori dove un punto separa la McLaren dalla Ferrari. I numeri del circuito e i precedenti.
Fonte: Fastweb SportFerrari, in Giappone torna il lecca lecca Per il Gp del Fuji Maranello torna all'antico rispolverando la paletta per i pit-stop. Domenicali: "Meglio avere la massima tranquillità nei momenti decisivi". Fonte: Alice Sport Sci Dynastar Ferrari e Scarpone Lange Ferrari Quando due marche appassionate di tecnologia e di velocità si uniscono per creare un nuovo standard di performance nel campo dello sci, si assiste alla nascita dello sci Dynastar Ferrari FC 08. Nato dal Know-How di Dynastar in materia di precisione e di potenza sulla neve, lo sci Dynastar Ferrari FC 08 ha un telaio [...] Fonte: Megamodo Veleno Ecclestone: Singapore circo? Ferrari clown Il patron della Formula 1 risponde piccato a Montezemolo che aveva definito Singapore una tracciato da circo equestre e attacca: "Se Massa perde il Mondiale la colpa è della sua squadra". Fonte: Alice Sport Hamilton: Ho imparato a fare i conti
Il pilota della McLaren, memore del mondiale sfuggitogli in extremis nel 2007 a Interlagos, cerca di essere più calcolatore in pista. Intanto Ecclestone bacchetta Montezemolo e ringrazia la Ferrari per aver "fornito i clown per Singapore".
Fonte: Fastweb SportAcer annuncia LCD Ferrari limited edition Acer ha annunciato la prossima commercializzazione del nuovo LCD Ferrari limited edition caratterizzato da una diagonale di 22''. Fonte: PcTuner Giugiaro: C'è tanta voglia di sognare PARIGI
Seduto in un divanetto nello stand Alfa Romeo, a due passi da una rossa MiTo, Giorgetto Giugiaro si rilassa. «Salone interessante, c’è di tutto e di più. Emerge una effervescenza generale, concept che anticipano modelli di serie, novità piccole e grandi in un rimescolio di tendenze che vanno in ogni direzione, mescolando il presente e il futuro contro la crisi». E, intanto, sfoglia un taccuino su cui, con diligenza da cronista, si è annotato le auto che più lo hanno incuriosito.
Giugiaro, come sempre, è restio a dare giudizi su quanto hanno fatto gli altri, nel bene e nel male, sa perfettamente che impegno e passione, fattori industriali ed economici, sono alle spalle di ogni modello. Ma visto che è a due passi dalla MiTo si lascia andare. «Bella scelta di design - dice -, ha il look delle vetture nate per correre. Una sportiva che pare un coupé, spero che nel suo settore abbia la stessa fortuna della Fiat 500».
Dalla 500 alla Ford Ka, che nasce dalla stessa piattaforma della piccola torinese. Il principe dei designer sottolinea come «abbia uno spirito diverso. Mi sembra che sia un’auto “svolazzante”, fascinosa, ultramoderna. La 500 è la felice rielaborazione di un’epoca, di un ricordo, la Ka ha un futuro da scoprire, specie con i giovani».
Auto compatte in pole position, dunque? «Ma no, c’è spazio per ogni esigenza. Come non è giusto, a mio parere, ridurre questo Salone a mostra delle elettriche o delle ibride. C’è sempre voglia di vetture da sogno, capaci di farsi notare. Come la Ferrari California o la Lamborghini Estoque. Certo, l’industria si prepara alla nuova sfida dell’ambiente e della riduzione delle emissioni. Ed è indubbio che ci attenda, a livello generale, una stagione di vetture meno esagerate. Piuttosto, ho notato come il lusso e la raffinatezza si stiano spostando verso gli interni: ricchi, preziosi, imbottiti di tecnologia».
Prima di riprendere il cammino per gli stand, Giugiaro non rinuncia a un apprezzamento per la Citroën («stanno facendo un buon lavoro, interessante il concept Hypnos»), a un appunto per la iQ Toyota («design molto giapponese, look da cartoon») e a una lode per l’elettrica Pininfarina-Bolloré: «Una splendida sorpresa. E’ una vettura stuzzicante, dimostra come il design possa trarre vantaggi in termini di spazio e soluzioni da concetti diversi da quelli classici».
Per Lorenzo Ramaciotti, responsabile del design del Gruppo Fiat, Parigi «focalizza i temi dell’ecologia». Spiega: «Il problema è complesso e, quindi, abbiamo risposte differenti. L’elettrica, applicata alle city car, è ad esempio una di queste. Tanti i fattori in gioco, dalle normative ai costi alla praticità. Nelle forme vediamo auto che si evolvono, come la Golf, e altre che seguono nuove tendenze, coma la Fiesta. E c’è chi punta a costruirsi una maggiore visibilità, come Citroën. Noi, con MiTo e Delta, proseguiamo con forza nel nostro cammino di rinnovamento della gamma».
Roberto Piatti, ex Bertone, che con il suo StudioTorino rappresenta una forza nuova nel design italiano, condensa il Salone in uno slogan: «Emozione e responsabilità». Aggiunge: «Non si rinuncia a colpire il pubblico, ma si cerca di farlo con un approccio, come dire?, politically corret. Siamo in una fase di transizione, in cui le novità tecnologiche sono inserite in un contesto tradizionale. Bisognerebbe dimenticare il passato e disegnare prodotti innovativi sfruttando le possibilità di cui oggi disponiamo. La plancia di un’auto, come concetto, è sempre la stessa. Ma dalla radio all’Ipod è stata una rivoluzione. Sul piano estetico è il trionfo dell’iperdecorazione. Superfici piene di linee, forse troppe». Fonte: LaStampa Motori
|
|