|
Recensioni Film: Twilight

Fantasy, Usa, 2008
Titolo originale Id. Regia di Catherine Hardwicke Sceneggiatura di Melissa Rosenberg Con Kristen Stewart, Robert Pattinson, Billy Burke, Peter Facinelli, Elizabeth Reaser, Cam Cigandet, Nikki Reed, Jackson Rathbone, Ashley Greene Voto buono
Non un'altra variazione sul tema dei vampiri, bensì un film originale e interessante per il suo approccio personale e 'circoscritto' a quella che è vuole essere soprattutto una grande (e bella...) storia d'amore. Twilight rappresenta una vera sorpresa, per il suo tono pacato che oltre a rendere tutto credibile, consente allo spettatore di scivolare nei personaggi e di riuscire ad 'ascoltarli' e a 'capirli'. Merito della regista Catherine Hardwicke, ma anche dei due protagonisti principali: Robert Pattison e Kristen Stewart sono perfetti nel raccontare l'unione di due solitudini. Le vite... - Leggi tutta la recensione e i commenti »
Sezione: Recensioni film - 21 novembre 2008 - recensione di Marco Spagnoli

Fonte: Fantascienza.comNotizie / Libri - La magia di Elizabeth Lynn È in libreria il terzo e conclusivo romanzo delle Cronache di Tornor, il ciclo vincitore del World Fantasy Award. Ed è in arrivo anche il cofanetto con l'interno ciclo. Fonte: FantasyMagazine Cradle Of Filth: Godspeed on the Devil's Thunder: The Life and Crimes of Gilles De Rais (di Starblazer) Sono trascorsi appena due anni da "Thornography", disco aspramente criticato per il suo approccio più "pop" e melodico rispetto ai predecessori (personalmente lo ritengo comunque un album bellissimo che punta molto sull'immediatezza dell'impatto, forse il migliore per cominciare a muovere i primi passi nell'oscuro e affascinate labirinto musicale e letterario dei COF) e quella che io definisco la mia Filthy Honeymoon con questa band si rinnova, si rinnova con un disco impervio, roccioso, possente, oscuro, un fulmine a ciel sereno che solca i cieli del 2008, facendosi beffe della morte magnetica, della morte che separa, dell'inferno delle banalità e pure dei profeti di sciagure che più nulla hanno da profetizzare*"Godspeed On The Devil's Thunder", la Culla dell'oscenità che torna al concept album e rinnova la propria formazione: confermato il frontman Dani Filth (e ci mancherebbe altro… ), confermato il bassista Dave Pybus, arrivato al suo quarto disco con i Cradle, Paul Allender, pilastro portante dei Cradle troppo spesso ignorato e sottovalutato rimane l'unico chitarrista in formazione (che ritorna così a 4 elementi come in "Damnation And a Day" e alla batteria fuori lo svedese Adrian Erlandsson e dentro il ceco Martin Skaroupka, che svolge un lavoro a dir poco superbo, appena un gradino sotto l'inarrivabile Nick Barker. A dieci anni di distanza da "Cruelty And The Beast" la penna del Bardo torna a scavare nei meandri di una mente malata, nei pensieri e nell'animo di un assassino, di un serial killer, non più la contessa ungherese Elizabeth Bathory ma il nobiluomo francese Gilles de Rais, prima condottiero, fervente cattolico e compagno d'armi di Giovanna d'Arco e poi depravato e sadico Cesare del proprio tragico impero, un impero fatto di stregoneria, riti satanici e perversioni, che lo porterà nel 1440 alla morte per impiccagione e al tentativo, fallito, di cancellarne completamente la memoria, che sopravvivrà nelle leggende e nella tradizione popolare sotto il nome di orco Barbablù.L'Opera inizia con la consueta overture strumentale, "In The Grandeur And Frankincense Devilment Stirs", non più un crescendo arcano come la precedente "Under Pregnant Skies She Comes Alive Like Miss Leviathan" ma una marcia cadenzata, cupa e opprimente che esplode in uno stupendo riff accompagnato da una formidabile scarica di batteria ad altissimo voltaggio: così si manifesta l'opener "Shat Out Of Hell", che introduce il personaggio di Gilles de Rais: la canzone sfodera una grinta assolutamente strabiliante; potenza sonora calibrata al punto giusto, a cui si aggiunge una generosa dose di quella che Luca Turilli chiamerebbe nera epicità , con un Dani Filth in forma strepitosa che riesce come sempre e a trascinare l'ascoltatore tra gli scenari evocati nelle sue rime grazie alla sua versatilità vocale e al suo carisma che non ha assolutamente eguali in ambito extreme metal. Il punto melodicamente più alto è raggiunto però con… Fonte: DeBaser Notizie / Dall'estero - World Fantasy Award 2008: i vincitori Ysabel di Guy Gavriel Kay si aggiudica il premio per il miglior romanzo fantasy. Premi anche a Elizabeth Hand e Patricia McKillip. Fonte: FantasyMagazine FRATELLASTRI A 40 ANNI
 Regia di Adam McKay con Will Ferrell, John C. Reilly, Mary Steenburgen, Richard Jenkins, Adam Scott, Kathryn Hahn, Andrea Savage, Elizabeth Yozamp, Gillian Vigman, Brianna Konefall Scheda del film FRATELLASTRI A 40 ANNI Fonte: FilmScoop
|
|