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Risultati per: Christina RicciArticoli trovati: 16


  1. Trova le differenze tra i profumi Twilight e Nina by Nina Ricci…
    I creatori del profumo ispirato al film Twilight l’hanno fatta davvero grossa…La boccetta è totalmente identica a quella del profumo “Nina” by Nina Ricci!Mettendole a confronto, infatti, le somiglianze sono evidenti: l’ampolla ha la stessa forma e lo stesso...
    Fonte: Cheap & Chic

  2. Antonio Ricci attapira la tv di Maria De Filippi
    convey_url = document.location.href; convey_source = "Italian"; convey_user = "tinitalia"; convey_type = 8; Antonio Ricci critica la tv italiana.E boccia Maria De Filippi, pur senza nominarla.In questa breve intervista a Tg Com, la sua analisi è incisiva, e ,per forza...
    Fonte: Format

  3. Christina Aguilera per Topshop?
    Accostare Christina Aguilera e Kate Moss è quanto di più azzardato possa venirci in mente pensando a due testimonial per il medesimo marchio. Ma è quello che probabilmente farà Topshop, secondo i rumours che vogliono una collaborazione tra la prorompente singer e il brand inglese che finora ha...

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    Fonte: VeryCool

  4. Striscia rivela le malefatte di Edoardo Costa
    Dopo quanto scoperto dal programma di Antonio Ricci nessuno vuole più l'attore come ospite




    Fonte: Excite Magazine

  5. Christina Aguilera disegna una linea d’abbigliamento per Topshop
    Christina Aguilera lancerà una linea di abbigliamento fashion. La popstar sta ultimando le trattative con la famosa catena di abbigliamento britannica Topshop. L’azienda inglese, che da tempo commercializza anche la collezione disegnata dalla supermodel Kate Moss, ha promesso a Christina 1 milione di sterline per concludere l’affare, come ha assicurato una fonte: “Sir Philip Green, [...]
    Fonte: Panorama Cult

  6. Obereggen, diffuso dai carabinieri l'identikit del pirata della neve
    Caccia all'uomo nella stazione sciistica altoatesina dopo l'incidente mortale di Natale
    I militari cercano una persona sui 30-40 anni, molto alta e dai capelli neri e ricci
    Obereggen, diffuso dai carabinieri l'identikit del pirata della neve


    (13:16 27/12/2008)
    Fonte: Repubblica Cronaca

  7. Andreoli Latina: Natale di lavoro in casa biancoblù
    I ragazzi di mister Ricci non conoscono pause nella rincorsa alla vetta della serie A2
    Andreoli Latina: Natale di lavoro in casa biancoblù
    26/12/2008 12:53:23
    Fonte: LegaVolley

  8. La Borsa italiana: cos'e' e come funziona
    La Borsa è un mercato fondato su regole precise in cui vengono scambiate determinate merci, che possiamo definire "strumenti finanziari". Le merci scambiate in Borsa sono soprattutto azioni, quote parte del capitale sociale di un'azienda, ma non solo. Rispetto al passato nella Borsa non vi è più nulla di fisico: il salone delle grida, gli agenti di cambio...sono un lontano ricordo e, ormai dal 1994, l'intero listino è informatizzato.
    Da ciò deriva la possibiltà, ormai nota, del Trading online, uno strumento che consente di operare in borsa anche ai piccoli risparmiatori.

    Solitamente, quando si parla di Borsa, si pensa immediatamente alle azioni, ma la Borsa è in realtà un mercato diversificato, dove sono trattati strumenti finanziari sempre più complessi. Proprio a causa di quest'ampia varietà di prodotti, si è reso necessario nel tempo ripartire la Borsa in più segmenti, secondo la logica di "un mercato per ogni tipologia di strumento finanziario". I mercati regolamentati operanti nel nostro paese sono diversi.

    A seconda dei prodotti finanziari scambiati, la borsa si articola in comparti operativi: 1) Azionario (MTA - Mercato Telematico Azionario), in cui si scambiano i titoli azionari quotati in Borsa. A sua volta, questo mercato si suddivide in: a. Blue Chip, b. Star, c. Standard, d. MTA International, e. MTF (Mercato Telematico dei Fondi). 2) SEDEX , 3) After Hours (TAH), 4) MOT (Mercato Telematico dei Titoli di Stato e delle Obbligazioni), 5) Contratti a premio (MTR), relativi ad azioni, obbligazioni convertibili, warrant quotati e diritti di opzione, 6) IDEM (Italian Derivates Market).

    Nuovo Mercato. È un mercato che si rivolge alle imprese dotate di maggiori contenuti innovativi e con alte prospettive di crescita. Permette inoltre di dare una forte visibilità europea alle imprese quotate, in quanto il Nuovo Mercato fa parte del circuito Euro.NM, alleanza di mercati azionari per le imprese innovative.

    Mercato ristretto. È il mercato in cui vengono negoziate azioni, obbligazioni e warrant che non sono ammessi alle contrattazioni ufficiali di Borsa: tale mercato presenta infatti criteri di ammissione alle quotazioni meno severi rispetto al mercato principale, ma offre comunque all'investitore le stesse garanzie del mercato maggiore.

    IDEM (Mercato Italiano dei Derivati). Nell'IDEM vengono trattati gli strumenti derivati come i contratti futures e i contratti di opzione aventi come attività sottostante strumenti come i tassi di interesse, valute...

    Mercato dei blocchi. In esso troviamo pacchetti di azione, appunto "in blocco", ovvero con quantitativi così alti che la loro negoziazione sul mercato azionario principale uno spostamento delle quotazioni (verso l'alto in caso di un grosso ordine di acquisto, verso il basso in caso di vendita): per evitare questa situazione è stato previsto di scambiare questi pacchetti in tale mercato.

    Terzo Mercato. È un mercato non regolamentato. Le contrattazioni, infatti, avvengono "spontaneamente" in un locale presso Piazza Affari, dove gli intermediari si scambiano titoli non ancora quotati nel mercato regolamentato.

    Le possibilità, per chi vuole investire parte dei propri risparmi in Borsa, sono divrse: 1) essere un investitore individuale e agire in piena autonomia (attraverso il trading, lo strumento più immediato e meno costoso; appoggiandosi alla propria banca); 2) scegliere la strada del risparmio gestito, affidandosi a un professionista dell'investimento (si possono sottoscrivere quote di un fondo o affidarsi a una gestione patrimoniale).

    Simone Ricci per Soldoni.it, sito dedicata all'economia, alla finanza e alla borsa italiana
    Fonte: E-financePress

  9. Assicurazioni: le polizze vita
    Destinare una parte dei propri risparmi per la costruzione di una pensione integrativa è diventato sempre più un imperativo per l'Italia. Per i giovani di oggi non è infatti pensabile arrivare all'età della pensione senza un qualche strumento integrativo che vada a compensare la rendita garantita dallo Stato. Il modo più tradizionale e semplice per costruirsi una rendita aggiuntiva consiste nella sottoscrizione di una polizza vita. La polizza vita si è evoluta nel tempo: dalle iniziali forme tradizionali si è passati a strumenti più complessi con maggiori contenuti in termini finanziari, come ad esempio le polizze vita "unit linked" e "index linked", ancorate all'andamento di particolari indici azionari.

    Come funziona la polizza vita

    La polizza vita è un contratto particolare stipulato tra un privato (il contraente) e una compagnia di assicurazione. In cambio del pagamento di una determinata somma di denaro, la compagnia di assicurazione si impegna, ad una data prestabilita, a corrispondere una rendita o un capitale. La somma di denaro che l'assicurato versa alla compagnia di assicurazione viene definita "premio" e rappresenta la remunerazione della società assicuratrice per il rischio che si assume. Quattro sono i soggetti che danno forma alla polizza vita: 1)la società di assicurazione; 2)il contraente, ovvero colui che stipula il contratto; 3)l'assicurato, la persona, cioè, a cui è riferito l'evento; 4)il beneficiario, ovvero colui che, al verificarsi di un determinato evento, ha diritto a ricevere la prestazione.

    Come si sviluppa il premio. Come già detto in precedenza, la polizza vita prevede il pagamento di un premio. A seconda dei tipi di polizza, il pagamento avviene in un'unica soluzione al momento della stipula del contratto (premio unico), oppure attraverso versamenti periodici con scadenza annuale (premio ricorrente) per una certa durata. Esistono poi anche polizze a premio unico ricorrente: sono polizze molto flessibili che consentono, anziché impegnarsi in un versamento unico una tantum di grosso importo, di effettuare più versamenti con una frequenza scelta dall'assicurato e per un importo fissato di volta in volta. Al momento della sottoscrizione del contratto è senz'altro importante informarsi se il premio è al lordo o al netto dei caricamenti, dei costi accessori e delle imposte.

    Rendita o capitale? In cambio del versamento del premio da parte del contraente la compagnia assicuratrice si impegna al versamento a una data stabilita, di un capitale o di una rendita. Optando per il capitale si ottiene dalla compagnia assicuratrice il versamento in un'unica soluzione di quanto maturato negli anni in base ai premi versati; chi sceglie invece la rendita, si assicura un vitalizio per il resto della propria esistenza o per un periodo prefissato. Come scegliere tra le due alternative? Dipende dalle necessità finanziarie del singolo e dalle motivazioni che lo hanno portato a sottoscrivere una polizza. Nella decisione finale rientrano anche motivazioni di carattere fiscale, perché il fisco riserva un trattamento diverso a seconda che si tratti di capitale o rendita.



    Simone Ricci per Soldoni.it, sito di approfondimento dedicata all'economia, alla finanza e alla borsa italiana
    Fonte: E-financePress

  10. I brand con maggiore valore economico
    La classifica stilata la settimana scorsa da Interbrand, la società inglese attiva dal 1974 su scala internazionale per quanto riguarda la gestione e la consulenza sui principali brand mondiali, illustra quali sono le principali aziende che hanno raggiunto il maggior valore economico: i dati che ne risultano sono molto interessanti, sia per quanto riguarda le comparazioni che si possono effettuare sulle società che sono maggiormente cresciute rispetto al 2007, sia perché offrono uno spaccato fondamentale su come si sta evolvendo la società attuale, in base, ovviamente, ai consumi internazionali. Uno degli aspetti che è necessario sottolineare è la forte presenza nella classifica di società che operano nel settore tecnologico: sono ormai diversi anni che la tecnologia ha invaso la nostra vita quotidiana e questo fatto viene fortemente ribadito dalle venti e più realtà hi-tech che fanno parte del novero delle società dal marchio maggiormente valorizzato. Apple, che ha scalato ben nove posizioni rispetto a un anno fa (dal 33° al 24° posto, ovvero una crescita del 24%), si è distinta tra le altre, soprattutto grazie al lancio e alla commercializzazione su scala mondiale dell'iPhone, prodotto che ha riscosso immediatamente un forte successo; è cresciuta in misura notevole anche la Samsung, il cui marchio vale più di quello della Sony e di Yahoo.

    Non deve perciò stupire la presenza dei marchi di società come Ibm, Microsoft, Nokia e Intel nella Top 10 della classifica (rispettivamente al 2°, 3°, 5° e 7° posto): notevole è stata anche l'ascesa di Google, passata dalla ventesima alla decima posizione. Il primo posto in assoluto appartiene però al marchio della Coca Cola, che conferma tale supremazia per l'ottavo anno consecutivo: tra l'altro la parola "coke" è la seconda più utilizzata al mondo dopo "ok". Un altro dato che sicuramente non stupisce è il forte calo, in termini di posizioni, subito dai colossi del mondo finanziario, come, ad esempio, Morgan Stanley, Citi e Merril Lynch: la perdita è dovuta in maniera abbastanza evidente dalla grave crisi del credito che si è scatenata negli Stati Uniti, la quale ha esposto più intensamente le compagnie al rischio di erosione del marchio. Nella Top 10 figurano inoltre marchi di società automobilistiche come General Motors e Toyota, oltre a McDonald's e Disney. La crescita più consistente è risultata quella di Google che, oltre al portentoso guadagno di posizioni, è cresciuta del 43%.

    Per quanto riguarda l'Italia e limitandosi ai primi cento marchi presenti nella Best Global Brands, quattro sono le aziende del nostro paese: Gucci (al 45° posto), Prada (91°), Ferrari (93°) e Armani (94°). In particolare è il marchio Ferrari quello ad aver guadagnato maggior valore economico. La primazia di Google e Apple in termini di crescita testimonia la capacità delle due società di prevedere e riuscire ad anticipare i bisogni e i gusti degli utenti. La Best Global Brands 2008 risente senza dubbio dell'andamento attuale dell'economia globale: fa ttori fondamentali come la crisi finanziaria e creditizia che ha sconvolto gli Stati Uniti e la parallela crescita dei mercati emergenti (in particolare quelli dell'America Latina), oltre alla maggiore attenzione nei confronti della sostenibilità, si riflettono in maniera evidente nella crescita o perdita dei diversi marchi. Nonostante ciò, vi sono anche le immancabile eccezioni che confermano la regola: brand finanziari come HSBC (Hong Kong & Shangai Banking Corporation), uno dei più grandi gruppi bancari al mondo e primo istituto di credito europeo per capitalizzazione, VISA, famoso brand di carte di credito (entrato in centesima posizione) e American Express sono riusciti a non risentire degli effetti della crisi, grazie soprattutto alla loro affidabilità.



    Simone Ricci e Franco Spada per Soldoni.it, sito di approfondimento dedicata all'economia, alla finanza e alla borsa italiana
    Fonte: E-financePress

  11. Il segreto del guadagno? La guida del risparmiatore!

    Non è certo agevole il compito del risparmiatore di fronte alla notevole complessità dei mercati finanziari: è da questa insicurezza che nasce la necessità di rivolgersi a professionisti della finanza, persone in grado di massimizzare i risparmi, ovvero il loro rendimento.

    Banche e risparmio gestito. La banca è senza dubbio l'attrice fondamentale nell'allocazione dei risparmi delle famiglie. Nonostante un malessere abbastanza diffuso tra gli italiani nei confronti degli istituti creditizi in generale (lamentele riguardanti in particolare i costi dei servizi e delle commissioni), il rapporto tra risparmiatore e istituto si configura come una struttura portante delle strategie di risparmio. In particolare, il risparmiatore può assumere tre diversi atteggiamenti nell'approccio con la banca: 1) di rifiuto, ovvero si agisce in totale autonomia e viene rifiutata ogni proposta da parte dell'intermediario; 2) di delega parziale, si sceglie direttamente la composizione del portafoglio, ma viene delegata all'intermediario la gestione; 3) di delega totale, ci si affida total mente all'intermediario per la composizione del portafoglio e per la scelta dei titoli.

    Il risparmiatore fai-da-te. Per chi vuole operare autonomamente e individualmente, il modo più immediato per investire in borsa è quello del trading online, che permette, da casa o dall'ufficio, con costi contenuti, di collegarsi tramite un computer al sito della banca di cui si è scelto il servizio. Per chi però non vuole arrendersi alla tecnologia, ma al contempo vuole fare di testa propria, bisogna accettare l'intermediazione del proprio istituto di credito.

    Acquistare azioni in banca. La compravendita di titoli in banca è un'operazione molto semplice: basta infatti recarsi a uno sportello e rivolgersi al funzionario incaricato. Si compila un modulo e l'ordine può essere eseguito dalla banca stessa, oppure viene inviato a una Sim, che di solito è un'emanazione della banca; l'ordine viene quindi immesso nel sistema secondo le modalità impartite dal cliente e, a questo punto, la banca invia al cliente il fissato bollato che comprova l'attestazione dell'ordine.

    Acquistare azioni estere. Stesso discorso vale per l'acquisto di azioni estere: l'unica differenza risiede nel fatto che le commissioni sono generalmente più elevate. Se infatti, per fare un esempio, si acquistano azioni alla Borsa di Parigi, la banca deve appoggiarsi a un intermediario francese, con la conseguenza che la commissione raddoppia. Con l'introduzione del trading online, comunque, questi costi sono stati notevolmente abbassati dalle banche, anche se sono variabili da istituto a istituto.

    Acquistare obbligazioni estere. Le banche solitamente acquistano bond esteri al momento dell'emissione nel paese d'origine per metterli poi a disposizione della clientela. Quindi, recandosi allo sportello bancario e volendo acquistare determinate obbligazioni, l'operatore andrà a verificare cosa è rimasto nel portafoglio della banca.

    Le gestioni patrimoniali. Per chi decide di delegare a dei professionisti la gestione totale dei propri risparmi, lo strumento più adatto è sicuramente la gestione patrimoniale. Esistono due categorie di gestioni patrimoniali:

    1. GPM. Sono le Gestioni Patrimoniali Mobiliari, in cui si può investire prevalentemente in valori mobiliari: è uno strumento molto adatto a chi dispone di capitali molto consistenti, anche perché maggiore sarà la somma in denaro data in gestione più alta sarà la prospettiva di guadagno

    2. GPF. Le Gestioni Patrimoniali in Fondi permettono di investire solo in fondi comuni e si adattano a coloro che dispongono di capitali più modesti. Esse sono nate da un'esigenza ben precisa: tra i numerosissimi fondi proposti, è facile che il risparmiatore possa entrare in confusione. Le GPF rappresentano lo strumento più adatto per districarsi in questa "giungla", in quanto permettono la possibilità di affidare incombenze come la scelta del fondo o il ribilanciamento del portafoglio fondi a un money manager, un professionista della finanza.

    I costi. Le spese sono variabili: solitamente sono richieste delle spese periodiche di gestione. I costi in media oscillano tra lo 0,5% e il 2% del capitale investito e tendono ad accrescersi quanto maggiore sarà la componente azionaria della gestione. I risparmiatori sono disposti a sostenere costi aggiuntivi in cambio della garanzia della gestione professionale del loro portafoglio: garanzia che comunque non è sempre scontata. Il consiglio è quello di provare a trattare una riduzione della commissione o di rivolgersi ai gestori che offrono GPF "multimarca", ovvero che investono in fondi di più emittenti, garantendo una diversificazione di prodotti e portafoglio.



    Simone Ricci e Franco Spada per Soldoni.it, sito di approfondimento dedicata all'economia, alla finanza e alla borsa italiana
    Fonte: E-financePress

  12. Florence Guyot, export manager Italia di Champagne Marie Stuart al party di Mondo Scratch: video intervista
    Blogosfere Style & Fashion ha partecipato al party di presentazione di Mondo Scratch al Ricci, la prima piattaforma al mondo di distribuzione globale di contenuti stampa, musicali e sportivi che comprende tutti gli argomenti da attualità, moda, gossip, fino alla...
    Fonte: Vino

  13. Timberlake diventa donna per Beyoncé
    E' appena uscito il nuovo album di Beyoncé intitolato I Am...Sasha Fierce, quello che potrebbe essere l'ultimo atto della carriera della cantante. Di certo è un grande successo, al quale contribuisce la spiritosa parodia del videoclip del nuovo singolo Single Ladies, dove a ben vedere, la Knowles sembra riprendere i ritmi retrò di Christina Aguilera in Candyman. Del video esiste una doppia versione: quella ufficiale e quella comica, trasmessa in anteprima dal celebre Sathurday Night Live. Una ballerina di nome Justin - In questa seconda versione un elegante bianco e nero mostra Beyoncé pronta a scatenarsi in una danza dalle coreografie perfette. Peccato che tra le ballerine, con tanto di costumino integrale attillato, spunti anche Justin Timberlake, disinvolto a dimenarsi a ritmo nonostante il disappunto della popstar. Fan di sesso femminile preoccupate per l'integrità del bel Justin? Niente paura, basta vedere come rilucida la sua immagine di macho nel nuovo video Rehab di Rihanna.  
    Fonte: Tiscali Musica

  14. Rock, pop, soul e melodia: il 2008 suona così
    Cofanetto. La parola magica risuona ogni dodici mesi, con l'avvicinarsi delle festività natalizie e di Capodanno. Si usa ancora regalare dischi? Si usa eccome, e se le nuove generazioni fanno tutto tramite abbonanemto su iTunes e affini e se la sbrigano con una chiavetta Usb, chi ha qualche annetto in più non ha ancora perso l'amore per quel dischetto in alluminio che risponde al nome di compact disk. Puntuali come ogni fine d'anno, torneranno i greatest hits e i box,  o cofanetti antologici, per chi vuole andare sul sicuro. Ma c'è anche altro e proviamo a segnalarlo, ben sapendo che non si può essere assolutamente esaustivi. Italiani, tra melodia e un "Amen" - La vittoria del prestigioso Premio Tenco ha consacrato i Baustelle come gruppo italiano del momento. Il loro Amen è quasi un concept album, una riflessione ironica e amara sulla morte delle illusioni, sull'importanza di sopravvivere oltre i modelli sociali e politici ormai in sfacelo, sull'irrinunciabilità dei sentimenti. Melodico e con grandi testi, è un album da raccomandare a chiunque. Occhio anche al giovane cantautore che si nasconde dietro il nome d'arte Le luci della centrale elettrica e al suo album Canzoni da spiaggia deturpata. Tra le nuove energie della musica italiana, ecco Beatrice Antolini e il suo A due. Qualche nome di maggiore notorietà? Eccoci: da non perdere la ristampa attualizzata di Mediamente Isterica, di Carmen Consoli, il best of dei Subsonica Nel vuoto per mano e il nuovo Da Solo di Vinicio Capossela. Senza dimenticare Psiche di Paolo Conte. Chi vuole puntare su un pop più rassicurante, non si perderà Primavera in anticipo di Laura Pausini, Spirito Libero di Giorgia, Alla mia età di Tiziano Ferro e perché no, Gaetana dell'astro nascente Giusy Ferreri. Chi cerca l'adrenalina la troverà nella Christmas Edition di Safari, di Jovanotti, con aggiunta di dvd e libro fotografico. Per chi vuole la raffinata calligrafi una buona scelta può essere Fleurs 2 di Franco Battiato. Gran finale con L'animale, best album con 28 brani marchiati Adriano Celentano. Gli stranieri e il ritorno dell'hard rock - Due nomi su tutti per fare i conti con il rock duro tornato alla ribalta. Dopo quindici anni di assenza, con Chinese Democracy i Guns N' Roses mostrano di essere diversi dai tempi di Appetite For Destruction, ma vivi e vegeti. Così come gli AC/DC di Black Ice, sempre uguali a se stessi, quasi un classico. E' vecchio di mesi, eppure In Rainbows dei Radiohead continua ad essere un album di grande fascino, soprattutto se si regala la versione deluxe, con il doppio vinile e una marea di bonus per collezionisti. Ancora nel segno del rock, quello impegnato, sanguigno e senza risparmio di energia, è l'inedito Live At Shea Stadium dei Clash, anche in versione dvd. Tra le migliori realtà del rock americano recente ci sono i Tv On The Radio con il loro ultimo album Dear Science. Di tutt'altro segno, danzereccio ed electro pop con intelligenza, i MGMT di Oracular Spectacular. Se si cerca una cantautrice di grande valore, la si troverà in Joan As Police Woman e il suo secondo disco To Survive. Voglia di soul coniugato con canzoni di grande respiro melodico? Allora chiudiamo con due gratest hits: Keeps Gettin' Better della talentuosa Christina Aguilera e 25 - The Greatest Hits dei Simply Red.
    Fonte: Tiscali Musica

  15. Veline, Ricci non cambia: confermate Costanza e Federica
    "Sono passati tre mesi dall'esordio a Striscia la Notizia di Costanza e Federica da Veline. Le due nuove Veline hanno superato brillantemente la prima prova". Parola di Antonio Ricci costretto a intervenire per porre fine alle voci sempre p
    Fonte: Tiscali Spettacoli

  16. Giovani precari vittime predestinate generazione a rischio per la crisi
    L'INCHIESTA/ Il futuro impossibile degli under 35
    Tre milioni di lavoratori a termine senza tutele
    Giovani precari vittime predestinate generazione a rischio per la crisi
    Flessibilità significa che è più facile assumere. Il problema è che adesso
    stiamo vedendo il rovescio della medaglia: è più facile anche licenziare
    di MAURIZIO RICCI

    (11:02 23/12/2008)
    Fonte: Repubblica Economia




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