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Risultati per: Castel MaggioreArticoli trovati: 96


  1. Intel:vendite quarto trimestre -23%
    <P> (ANSA) - NEW YORK, 7 GEN - Intel ha chiuso il quarto trimestre con un calo delle vendite del 23% a 8,2 mld dlr, contro i 10,7 mld dello stesso periodo del 2007. Lo scorso novembre il maggiore produttore al mondo di semiconduttori aveva previsto vendite per 9 miliardi. Alla base del calo c'e' la...
    Fonte: Alice Tecnologia

  2. Il mercato delle famiglie, mostra una maggiore solidità
    La situazione di stallo che si ravvisa nel segmento dei grandi operatori del real estate non si sta manifestando con la stessa intensità sul mercato al dettaglio, sebbene i segnali riflessivi siano numerosi e univoci. La domanda di abitazioni, ma anche degli immobili per le attività economiche (uffici, negozi, ecc.), è diminuita ulteriormente, manifestando una [...]
    Fonte: MondoCasaBlog

  3. Social Media Marketing: Esempi Corporate Di Video Applicazioni Aziendali

    Se desideri avere qualche idea e qualche ispirazione su come si potrebbero usare i video online per aumentare in maniera significativa l'impatto del social media marketing sulla tua azienda, allora puoi smettere di cercare. In questo articolo ho collezionato per te i migliori esempi di video applicazioni dei più famosi brand del mondo.

    Social_media_marketing_video_examples_peter_kim_id19545251_size485_b.jpg
    Photo credit: Elizabeth Engle

    Il video marketing sul Web è uno dei modi più efficaci con i quali le aziende si stanno avvicinando al Web sociale come canale primario per le campagne di marketing online.

    Tuttavia, non esiste una specifica categoria da assegnare ai video utilizzati come veicoli per il social media marketing, così ho deciso di selezionare i migliori esempi dividendoli in tre categorie diverse basate sul formato del video e sulla tipologia d'uso:

    a) Video Tutorial: I tutorial spiegano in un breve video quali sono i servizi e gli strumenti dell'azienda e spiegano come lavora. Non c'è nulla come un video breve e immediato per comunicare in maniera efficace con i tuoi clienti.

    b) Video Virali: Forse questi dovrebbero essere classificati come "potrebbero diventare video virali", infatti non c'è modo di sapere se un video possa diventare un fenomeno virale prima di pubblicarlo. Questi video in genere sono divertenti, spettacolari o ironici e acquistano rapidamente popolarità su Internet grazie alla pura potenza del passa parola e dei collegamenti sugli altri siti web.

    c) Video Commerciali: Questi sono i classici spot video, a volte sono rinfrescati con idee nuove e comunque sono pensati per essere visti sia sul Web che in TV.

    d) Canali di YouTube: Si tratta di canali video in cui le società raccolgono tutti i loro spot TV e i video generati dagli utenti e dove i clienti affezionati lasciano feedback e commenti

    Peter Kim, analista dei media ed esperto di social media marketing, ha raggruppato sul suo sito web una incredibile collezione di esempi di social media marketing, fornendo una lista delle aziende che hanno utilizzato il social media marketing per vendere i loro prodotti e i loro servizi sul Web.

    Tra i molti fantastici esempi pubblicato da Kim, ho personalmente selezionato per te i migliori esempi di video online che sono stati recentemente utilizzati dalle aziende.

    Ecco tutti i dettagli:





    Social Media Marketing: I Migliori Video Online

    (selezionati dagli esempi di Social Media Marketing di Peter Kim)


    Video Tutorial: Il Magazine Online Alltop

    Alltop è un web magazine che aggrega feed RSS su vari argomenti e consente ai suoi utenti di leggerli attraverso una semplice interfaccia grafica e senza bisogno di registrarsi. In questo breve video tutorial l'azienda spiega come funziona Alltop e quali argomenti puoi trovare all'interno del Web magazine. Molto semplice e diretto.





    Video Commerciali: Il Contest Della Birra Big Rock

    Ogni anno la birra canadese Big Rock lancia un contest attraverso il quale i clienti competono per creare gli spot commerciali della birra. Il video qui sopra è il vincitore del terzo posto di quest'anno nella categoria "Spot televisivi" ed è ispirato a Indiana Jones.





    Video Virali: Coca-Cola "Can's Professional"

    Hai mai provato a lanciare da lontano una lattina di Coca-Cola nel cestino della spazzatura? I ragazzi del video "Coca-Cola Can Professional" di sicuro ci hanno provato. L'azienda ha prodotto una serie di tre video dove si vedono cinque ragazzi tentare in tutti i modi di fare centro con una lattina di Coca-Cola. Perché è così intelligente? Perché si tratta di video prodotti dagli utenti e, naturalmente, perché prima di lanciare una lattina di Coca-Cola..la devi comprare.





    Video Commerciali: Dove Evolution

    In questo video pubblicitario, la compagnia di prodotti di bellezza Dove promuove la sua linea Real Beuty. La strategia è quella di registrare un video che mostra la tipica ragazza della porta accanto mentre si prepara a diventare la testimonial di una campagna pubblicitaria. Il trucco, l'acconciatura dei capelli e tutte le procedure di foto ritocco cambiano completamente l'aspetto della ragazza, inoltre essendo il video stato girato in fast-motion, fa capire immediatamente al pubblico l'enorme differenza tra il prima e il dopo. Il messaggio: la bellezza non è sempre reale.





    Video Commerciali su YouTube: Spore

    Il famoso videogioco Spore, prodotto dalla Electronic Arts e Maxis, permette di creare la vita e di farla evolvere creando tribù, costruendo civiltà e modellando il mondo e l'universo a seconda dei gusti personali dei giocatori. Una delle caratteristiche uniche di Spore è quella di poter creare un personaggio personalizzato e di poter caricare i video con le tue creazioni sul canale ufficiale di Spore su YouTube, in modo da poter vedere cosa hanno creato gli altri giocatori.





    Canali su YouTube: Intuit QuickBooks

    Intuit QuickBooks è un'azienda che produce software per la gestione finanziaria delle piccole e medie imprese. La società ha un canale su YouTube con tutti gli spot commerciali e le offerte. Sopra trovi un esempio di spot commerciale di QuickBooks che mostra perché dovresti prestare maggiore attenzione al modo in cui gestisci la tua attività.





    Video Commerciali: Microsoft "Inspiration, Anyone?"

    Questi sono una serie di video virali realizzati da Microsoft Advertising. La Microsoft ha prodotto questi video per promuovere il lancio di una comunità dedicata all'online marketing nata con l'intento di unire le idee di pubblicitari e di esperti di marketing. L'obbiettivo della comunità è quello di superare le difficoltà che si prospettano in quelle campagne di marketing che vengono viste come distanti e noiose agli occhi dei clienti.





    Condivisione Dei Video: National Geographic Everyday Explorers

    Everyday Explorers è una sezione del sito web National Geographic Online che contiene video generati dagli utenti. Dopo esserti registrato sul sito puoi caricare e condividere i video. Puoi quindi condividere la tua musica con gli altri utenti, lasciare commenti e votare i video che ti piacciono di più.





    Video Virali: La Fidanzata Della Nintendo Wii Fit

    Non lasciarti ingannare dall'apparenza amatoriale di questo video: Nintendo ha commissionato all'agenzia Tinsley Advertising la realizzazione di questo video per promuovere la Nintendo Wii Fit, un accessorio ginnico molto famoso per la console. La genialità dell'idea è che nel video non si vedono mai ne la Wii e ne la Wii Fit, ma solo una ragazza che li utilizza mentre il fidanzato si diverte a filmare la scena. Semplice ed efficace.





    Canali su YouTube: Quicken Loans e Gli Spot Generati Dagli Utenti

    Invece di creare una classica campagna pubblicitaria per evidenziare i vantaggi che offre la loro società di ipoteche, Quicken Loans ha scelto di lasciare che fossero i suoi clienti a raccontare tutta la storia. La società dispone di un canale su YouTube dove le famiglie soddisfatte possono caricare i video per raccontare la loro esperienza. La realtà non è la migliore forma di pubblicità??





    Canali su YouTube: Il Primo Ministro Del Regno Unito


    Il primo ministro britannico Gordon Brown ha un canale su YouTube dove i cittadini del Regno Unito possono caricare video con domande dirette al Primo Ministro. Gordon Brown in persona propone poi una video risposta pubblica che tutta la comunità di YouTube può guardare.





    Note sull'autore

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    Peter Kim è stato analista alla Forrester Research e international marketing manager alla Puma AG. Personaggio molto conosciuto e stimato nel campo dei social media e del marketing, Peter Kim attualmente sta progettando di aprire una start-up per aiutare i clienti a creare strategie per il social web.


    Fonte: MasterNewMedia

  4. New Media: Previsioni Per Il 2009 - Cosa Gli Editori Online Si Devono Aspettare Dal Prossimo Anno - Parte 3

    Ecco la terza parte delle mie previsioni per il 2009. In questo articolo parlerò dei principali trend dei new media e cercherò di anticipare i cambiamenti più importanti e le innovazioni che riguarderanno il mondo dei new media e dell'online publishing.

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    Photo credit: Giancarlo Mazzaro - 7th Floor

    Mentre nell'articolo precedente mi sono occupato di video publishing, del design dei siti web e della comunicazione visiva, in questa terza parte focalizzerò la mia attenzione sui social media, sugli X-event, sulla collaborazione online, sul P2P e sull'Open Source, sulla formazione e sull'educazione a distanza.

    Ho anche riservato una piccola parte dell'articolo per condividere i mie progetti personali ed editoriali per il 2009, come mi hanno chiesto alcuni di voi.

    Spero che tutte queste mie piccole intuizioni ti possano essere di aiuto.

    Ecco tutti i dettagli:





    New Media: Previsioni Per Il 2009 - Parte 2

    (Parte 1 e Parte 2)
    di Robin Good




    Social Media e Social Media Marketing

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    Nel 2009 i social media continueranno ad espandersi. L'innovazione consisterà nella maggiore apertura dei servizi di social media già esistenti per implementare e per aggregare qualsiasi aspetto della tua presenza digitale.

    Open Stack, OpenSocial, OpenID ed alcuni altri servizi stanno costituendo all'interno dei social media un forte trend nell'adozione e nell'utilizzo di standard liberi. Per esempio, OpenID è un profilo identificato da un indirizzo web che può essere utilizzato per accedere a qualsiasi sito lo supporti. OpenSocial invece risolve il problema dell'utilizzo di una qualsiasi applicazione su un qualsiasi sito web e mantiene i dati del tuo profilo e le relazioni che conservi in qualsiasi altro sito presente sul Web.

    Per saperne di più su quale direzione sta prendendo questo movimento, puoi guardare il video della Open Social session che Marc Canter ha moderato durante il recente evento LeWeb08 di Parigi.

    La mia opinione è che ci sarà una decentralizzazione della maggior parte dei servizi di tipo social. Le nuove applicazioni libere e le nuove funzionalità di tipo social che vedrai nel 2009 ti permetteranno di localizzare questi servizi stessi direttamente sul tuo sito o sulla tua comunità, mentre rimani interconnesso con tutti i profili dei diversi social network.

    "Facebook è indubbiamente il social network del momento ma se gli sviluppatori progettassero applicazioni capaci di funzionare in luoghi diversi, Facebook diventerebbe marginale."
    (Fonte: LeWeb08 The Social Stack - Computer Weekly)

    Invece di dover entrare su Facebook o su Linkedin per conversare con i tuoi contatti e con chi condivide i tuoi interessi, potrai fare tutto questo direttamente dal tuo sito o dal tuo blog.




    Ning

    ninglogo.jpg

    A quelli che pensano a Ning come l'esempio già esistente di un approccio di questo tipo, io risponderei che, anche se è indubbiamente uno strumento fantastico per la creazione di comunità, Ning ancora non offre quelle funzionalità e quelle caratteristiche che la renderebbero la mia piattaforma ideale. Nonostante il comprensibile entusiasmo per Ning, dovuto al fatto che è la prima piattaforma distribuita per la creazione di comunità online, penso che l'organizzazione dei contenuti, la navigazione e l'accessibilità ai contenuti siano davvero di scarsa qualità, così come la funzionalità di ricerca, le capacità di discussione e le funzionalità dei blog. Ning insiste molto sul fatto di essere una soluzione web-based ma a contrario di WordPress, non gode del supporto di un'enorme comunità di sviluppatori capaci di fornire nuove funzionalità ed estensioni agli utenti. Credo che Ning debba offrire qualcosa di più dello stato attuale e penso che questo accadrà proprio nel 2009.

    Google stesso, con il recente lancio della sua applicazione di tipo social FriendConnect, potrebbe essere il primo a introdurre alcuni servizi e funzionalità davvero innovativi. L'interfaccia simile a MyBlogLog che puoi già attivare sul tuo sito potrebbe essere il punto di snodo per partecipare e per stringere relazioni in maniera nuova con le persone che hanno i tuoi stessi interessi attraverso comunità nate intorno a siti web ma che allo stesso tempo sono portabili, distribuite e decentralizzate.




    Twitter

    Media_literacy_digest_george_siemens_twitter_logo.jpg

    Twitter è uno dei principali responsabili del cambiamento del modo in cui utilizzeremo i social media e se davvero sei interessato a sfruttare le opportunità che i social network possono procurarti, se non l'hai fatto ancora, dovrai iniziare a utilizzare Twitter: scoprirai così le sue enormi potenzialità.

    Ma non fare gli stessi errori che altri hanno fatto. Utilizzare i social media non significa rendere pubbliche tutte le conversazioni e dover dire a tutti dove andrai e chi vedrai stasera. Questo è un modo per usarli, ma non l'unico. Twitter e gli altri strumenti simili per la comunicazione danno l'opportunità di creare rete affidabili di contatti che possono rivelarsi la via più veloce ed efficace per condividere notizie interessanti e scoperte, anni luce avanti rispetto ad un qualsiasi altro tradizionale servizio d'informazione.

    Più di una volta sono rimasto coinvolto in conversazioni superficiali. In genere giro alla larga da queste situazioni sia nella vita reale sia in quella virtuale. Mi fanno perder un sacco di tempo e le trovo banali, sciocche e caratteristiche di quelle persone che vogliono apparire in pubblico. D'altra parte sono grato a questi strumenti in quanto mi aiutano a rimanere in contatto e a stare virtualmente fianco a fianco con i miei veri amici e contatti, quelli di cui davvero mi interessa qualcosa. Mi piace leggere cosa stanno facendo, sapere un po' della loro vita privata e guardare gli articoli e i suggerimenti che mandano. Non li utilizzo per conversare in sé o per parlare con una qualunque persona che mi faccia una domanda. Li utilizzo principalmente per imparare e scoprire cose nuove, leggere le notizie sulla tecnologia, le voci di corridoio e i consigli della mia rete di contatti. Li utilizzo per aiutare le persone che mi fanno domande sugli argomenti a cui sono appassionato e per cercare nuove idee e suggerimenti da quelli che la pensano in maniera diversa da me.

    Il problema è che le persone hanno preso questo gioco dei social media come una competizione tra chi ha più fan o più contatti e nella confusione creatasi alcuni non hanno ancora capito per quale motivo stanno utilizzando questo strumento. Credo che, a seconda di chi tu segua, il limite massimo dovrebbe di 200-300 contatti, specialmente se vuoi davvero riuscire a seguire cosa hanno da dire tutte queste persone.

    Se controlli il mio canale su Twitter vedrai che le persone che mi seguono sono dieci volte più numerose di quelle che ho scelto io di seguire. Questo perché, a differenza di quanto faccio su Facebook per esempio, dove mi piace essere aperto e disponibile con chiunque voglia esserlo con me, su Twitter seleziono davvero attentamente chi voglio seguire. Francamente non credo alla regola secondo cui se hai deciso di seguirmi, anche io sono obbligato a seguirti, quindi per me non fa differenza se hai 6500 contatti o 24. Ciò che guardo è che tipo di informazioni condividi con me e che valore hanno hanno tutte queste cose. Quanta più roba interessante e utile condividerai con me, tanto più probabilmente sceglierò di seguirti. E, per questi motivi, se sei sconosciuto ai più e se hai davvero pochi contatti, è anche più probabile che ti seguirò, visto che non mi piace ricevere consigli e apprendere notizie sempre dallo stesso cerchio di persone, che diffondono sempre le stesse storie a ripetizione.

    Quindi il 2009 sarà definitivamente l'anno della maturazione sia per Twitter stesso sia per le persone che capiranno più a fondo come utilizzare al meglio queste applicazioni. In questa direzione, durante questo nuovo anno, vedrai la nascita di alcuni fantastici servizi basati su Twitter che ti aiuteranno a gestire in maniera più efficace il flusso dei twit provenienti dai tuoi diversi network e contatti.




    Social Media Marketing

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    Ciò che capiranno nel 2009 molte aziende è che non si può progettare a tavolino l'utilizzo dei social media. Si può favorirlo, supportarlo, farlo emergere ma fondamentalmente bisogna lasciare che le persone più appassionate trovino da soli il modo migliore per utilizzare questi nuovi strumenti conversazionali.

    Social network privati, comunità verticali, soluzioni decentralizzate e portali per social media sono le parole chiave del 2009. Vedrai nascere un sacco di cose nuove in queste aree.

    Statistiche migliori. Chiunque ne sta parlando e si possono estrarre davvero moltissime informazioni dai metadati disponibili per le tue attività di tipo social. Non è importante il numero dei fan, amici o contatti che hai, ma ciò che queste persone fanno con le notizie e le scoperte che condividi con loro. Seguono i tuoi consigli e cliccano sui link suggeriti? Diffondono queste stesse cose anche verso i loro amici fidati? Chi sono le persone che seguono i tuoi amici? Chi è in grado di influenzarli? Quali sono gli argomenti e le informazioni che caratterizzano il tuo pubblico? E le tue fonti? Quanto sei bravo a proporre notizie fresche al tuo network o ai tuoi fan?

    Trovare le migliori domande e creare strumenti che ti permettano di avere un quadro più ampio dell'universo dei social media può essere davvero fondamentale nel riconoscere gli opinion leader e le persone capaci di influenzare, aldilà dei meri valori numerici.




    Social Shopping

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    Il 2009 segna l'ingresso definitivo del social shopping all'interno del mondo del tradizionale eCommerce. Aldilà di ciò che Amazon e eBay hanno mostrato a lungo essere il valore delle raccomandazioni e dei feedback degli utenti, sta iniziando l'anno in cui inizierai ad ottenere benefici più diretti dai consigli e dai suggerimenti della tua rete di contatti personale.

    Se fino ad oggi ti sei affidato alle opinioni di utenti sconosciuti che hanno postato il proprio suggerimento nei commenti di un blog o su di un forum, nel 2009 inizierai a vedere come i tuoi contatti personali possano aiutarti a trovare una soluzione a tutte le tue esigenze, per esempio su quale videocamera sia meglio comprare, in maniera molto più efficace ed affidabile rispetto ad un qualsiasi altro approccio.

    Sono due le cose che accadranno in quest'ambito:

    1. Nuovi servizi e funzionalità dell'eCommerce miglioreranno la tua capacità di votare, dare un feedback, recensire e raccomandare un qualsiasi prodotto o servizio che hai acquistato online.
    2. L'integrazione del tuo social network e della tua presenza online con molti siti di eCommerce ti permetterà di ottenere consigli e suggerimenti dalle persone che conosci e di cui ti fidi piuttosto che da utenti sconosciuti.

    "Nonostante le recensioni dei clienti non siano nuove per servizi popolari di eCommerce come eBay e Amazon, nella maggior parte dei casi i consumatori sfruttano i commenti di persone che non conoscono. Ora grazie a tecnologie di collegamento come Facebook Connect, Google FriendConnect e OpenID, i consumatori potranno leggere le recensioni, le esperienze e le critiche di persone che conoscono e di cui si fidano.

    Come risultato vedremo apparire widget e applicazioni per l'eCommerce nei social network più famosi, ma avremo anche la possibilità di entrare nei classici siti di eCommerce con il nostro profilo di Facebook o di Google. Per esempio, la prossima volta che comprerò un portatitle, potrò vedere non solo le recensioni degli autori e dei consumatori, ma saprò anche quale dei miei amici possiede un computer della Apple e cosa ne pensa."
    (Fonte: Jeremyah Oywang)





    Reputazione Sociale

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    Tra tutti gli aspetti social, la reputazione sociale sarà quella che avrà l'impatto maggiore sulla tua vita personale e sull'accesso a nuove opportunità di lavoro. In parole povere, sta per verificarsi un grande cambiamento, dalle credenziali personali basate sugli esami e sulle certificazioni fino all'emergere di un profilo della reputazione personale basato sui commenti spontanei, sulle considerazioni e sui riferimenti dei tuoi colleghi, clienti e datori di lavoro.

    Spesso mi capita di vedere persone che mentono sulle proprie esperienze, sulle referenze e sulla carriera per riuscire ad ottenere ciò che vogliono. Come puoi ancora credere ad un CV o ad una presentazione e non cercare informazioni direttamente dalle persone che conoscono e che hanno lavorato con la persona in questione? Come puoi credere che le persone maliziose, pigre o disoneste elenchino queste caratteristiche nel proprio CV e perché dovresti affidarti a credenziali non verificabili quando puoi scoprire la verità impiegandoci davvero poco tempo?

    Abitudine... e la mancanza di comprensione che il mondo sta diventando un posto diverso per quanto riguarda la valutazione delle persone. Come funziona per i prodotti e i servizi tecnologici, non hai bisogno di leggere il volantino ufficiale di una nuova videocamera per scoprire se è il tipo di prodotto di cui hai bisogno. Fai una ricerca, compara i modelli e fai le giuste domande ai tuoi amici o alle persone maggiormente competenti che conosci. Poi devi solo cercare su Google la videocamera che ti interessa e vedere cosa hanno detto gli altri utenti sul prodotto stesso. Infine vai al negozio di elettronica all'angolo e chiedi al tuo rivenditore di fiducia se la sua esperienza è basata sulle opinioni dei clienti e sulle vendite del negozio. Questo deve essere il modo per scegliere le persone.

    Perché non dovrebbe funzionare allo stesso modo per scelte importanti come la selezione del tuo partner o del tuo futuro dirigente del settore marketing?

    Questo è il motivo per cui bisogna sporcarsi le mani con i social media, vivere le contraddizioni di questo nuovo universo ed esporti nelle tante conversazioni che il Web propone: questo è un ottimo modo per prepararti al futuro.

    I tuoi certificati e i tuoi diplomi perderanno progressivamente il loro valore e ciò che conterà sarà ciò che diranno le persone di te. Questo è il motivo per cui sarà sempre meno importante avere un certo grado o un riconoscimento in un particolare campo e invece sarà sempre più importante con CHI hai lavorato e confrontato e QUALI sono le cose di valore che hai creato e che gli altri possono vedere.

    Se dici di essere stato in posti diversi e fatto diverse cose, ma le tue tracce digitali dicono il contrario, diventerai subito una pupazzo poco credibile che sopravviverà e lavorerà solo all'interno del proprio cerchio di amici e colleghi.

    Fino ad oggi, se tu avessi mentito, travisato o nascosto qualcosa delle tue passate esperienze o delle tue referenze, saresti stato solo tu e qualcun altro a possedere queste informazioni. Se invece ora tu facessi una cosa del genere pubblicamente, rispondendo a domande in un video o in un'intervista pubblica, se cercassi di nascondere o di cambiare alcuni fatti a tuo vantaggio, non solo rischieresti moltissimo di perdere la tua credibilità ma se fossi scoperto, non rimarrebbe di sicuro una cosa privata facile da dimenticare.

    Per ottenere una solida reputazione sociale devi essere trasparente e aperto. Quanto più nasconderai o mistificherai chi sei realmente, per difendere o proteggere l'idea che hai di stesso (o di chi almeno vorresti essere), tanto più sarà mostrata la verità e anche se i tuoi amici e i tuoi colleghi continuassero a starti accanto, le opportunità di diventare un punto di riferimento e una fonte affidabile potrebbero crollare.

    Per le aziende il 2009 sarà l'anno in cui iniziare ad avere una presenza significativa sui social media. In genere, le aziende che hanno già integrato da molto tempo i social media l'hanno fatto in maniera poco corretta e conservatrice. Hanno cominciato ad utilizzare i social media con i loro approcci tradizionali e con i comportamenti tipici della comunicazione, delle PR e del marketing, che è esattamente l'atteggiamento opposto da intraprendere se si vuole essere efficace nel mondo dei social media.

    La strategia sbagliata da adottare in queste situazioni è proprio quella di affidare questo compito al tuo migliore PR o agli addetti al marketing, dovresti invece approfittare di quest'opportunità affidandoti ai tuoi dipendenti più appassionati in questo campo. Queste sono le persone con cui i tuoi clienti e i tuoi fornitori vogliono diventare amici e avere a che fare.




    Identità Online e Profili Sociali Distribuiti

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    L'emergere di un profilo sociale e un'identità personale centralizzati.

    Il 2009 dovrebbe salvarci dai fastidi che abbiamo sofferto finora, ovvero il dover creare e mantenere profili separati per ogni social network a cui siamo iscritti e di conseguenza il dover ricostruire ogni volta la nostra rete di contatti.

    Ciò a cui assisterai in quest'anno sarà la nascita di nuovi strumenti e funzionalità che ti permetteranno di creare un profilo sociale completo e centralizzato di te stesso e della tua rete di contatti e che ti permetteranno di scegliere quali parti del tuo profilo condividere nelle nuove comunità e nei servizi social a cui accederai in futuro.

    Questo ti permetterà di risparmiare un sacco di tempo e di evitare molte frustrazioni, diminuendo anche i problemi nel testare e adottare nuovi servizi e strumenti.




    X-Event

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    Nel 2009 vedrai anche alcune delle mie personali idee divenire realtà: gli X-Event. Già nel 2008 alcune aziende hanno iniziato a delineare il quadro degli X-event sviluppando strumenti e progetti per la creazione di risorse capaci di facilitare la realizzazione di eventi che vadano oltre i loro limiti fisici.

    Gli X-event sono fortemente legati allo sviluppo dei social media e alla capacità delle persone di incontrarsi e di scambiarsi opinioni e idee attraverso i social network e le diverse comunità online. Gli X-event (extended events) possono fornire una piattaforma ideale per estendere il processo di costruzione delle relazioni per cui gli eventi dal vivo sono creati, ma anche per prolungare e diffondere le conversazioni.

    Bantora è una delle aziende che lavorando e sta estendendo il paradigma originale degli X-events per cercare di costruire la prima vera piattaforma per questo nuovo genere di eventi.

    Questo nuovo tipo di eventi aprirà la strada ad un nuovo approccio per le conferenze virtuali: gli eventi distribuiti. Chi ha detto che per avere un evento fantastico e memorabile dobbiamo tutti essere presenti in un posto e fare tutto da lì? Non potrebbe invece succedere che gli organizzatori di un evento lancino un tema o una serie di argomenti e dopo aggreghino ed elenchino gli eventi ospitati da un sito o da un blog come elementi dell'evento in corso?

    Immagina che un'azienda abbia organizzato un evento di tuo estremo interesse dall'altra parte del mondo, al quale non sei stato invitato a parlare. Gli organizzatori potrebbero organizzare una sezione estesa dell'evento in cui elencare ed aggregare gli eventi decentralizzati e le presentazioni complementari all'evento, che potrebbero essere riuniti su una piattaforma preparata per le persone non invitate che vogliono contribuire con le loro idee o che potrebbero essere pubblicati su di un sito scelto personalmente dal presentatore. Questa impostazione permetterebbe una migliore partecipazione e maggiori contributi da moltissime persone e allo stesso tempo richiederebbe solo un piccolo team capace di organizzare e gestire i prodotti finali dell'evento esteso.




    Open Source

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    E' la prima volta che includo l' "open source" come un tema rilevante per queste previsioni per i nuovi media. Da WordPress a BlogBridge, gli strumenti e le applicazioni open source fanno sempre più parte della mia vita lavorativa e divento ogni giorno di più un sostenitore dei benefici e dei vantaggi di questi servizi rispetto alle tradizionali soluzioni commerciali

    Gli strumenti di un editore online professionale potrebbero essere interamente open source, eccone alcuni esempi:

    e potrei ancora andare avanti.

    Se ritieni che il Free Software e i principi dell'Open Source ideas possano aiutarti a creare le basi migliori per il futuro, adottare, contribuire e promuovere l'uso di questi strumenti potrebbe fornire un sostegno concreto ai tuoi ideali.

    Anche se questa non è propriamente una previsione, credo che i fan dell'open source dovrebbero diventare più aperti e decisi nel sostenere i veri benefici di questi strumenti, invece che continuare a isolarsi dalle conversazioni pubbliche. Come succede per Linux, credo che ci sia bisogno di minori discorsi autoreferenziali e di un atteggiamento più umile, aperto e amichevole per diffondere tutti i vantaggi di questa fantastico approccio cooperativo alla vita e al lavoro.




    Peer to Peer

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    Il 2009 sarò l'anno in cui saranno rilasciati nuovi strumenti e applicazioniP2P. Il P2P continuerà a crescere e sarà sempre più adottato. Dal file sharing alla distribuzione dei contenuti, le tecnologie P2P offrono una serie di vantaggi e opportunità ancora non comprese e sfruttate a pieno da quei soggetti commerciali che invece vorrebbero approfittarne.

    Le tecnologie peer to peer sono anche la naturale estensione dei social network collaborativi e del bisogno di decentralizzare il monopolio della pubblicazione e della condivisione delle informazioni dalle mani delle grandi aziende.

    Credo che ci saranno anche nuovi tentativi di creare reti parallele P2P o reti alternative di supporto che riuscirebbero a connettere le persone nel momento in cui e se Internet non fosse capace di soddisfare le loro richieste. Esistono già alcuni esempi funzionanti di queste reti parallele e alcune persone davvero brillanti sono al lavoro per rendere tutto questo possibile.




    Collaborazione Online

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    Gli strumenti per la collaborazione online, dagli strumenti per videoconferenze agli spazi per la collaborazione permanenti, devono ancora raggiungere la piena maturità e il 2009 offrirà ancora una volta l'opportunità ai nuovi soggetti di entrare nel mercato e a quelli già esistenti la possibilità di rinnovarsi profondamente e di migliorare ancora il proprio lavoro.

    Le tradizionali piattaforme per le conferenze sul Web hanno dato il via ad un sacco di nuovi strumenti semplici, veloci e facili da usare. Si è passati da applicazioni pesanti e complesse a soluzioni più snelle e modulari. I prezzi dei servizi di collaborazione e di webconferencing delle migliori aziende sono calati progressivamente e secondo me dovranno ancora diminuire ancora un po' per competere con questo gruppo emergente di piccoli ma fantastici strumenti per la collaborazione online. Se non hai idea di che cosa sto parlando, dai un'occhiata agli oltre 200 strumenti per la collaborazione che sono stati suggeriti da più di 150 persone durante il mio intervento al LearningTrends 2008.

    Non credo che il numero degli strumenti descritti in questa mappa diminuirà nel corso di quest'anno.

    Vedrai invece l'ingresso nel mercato di nuovi e migliori strumenti per le presentazioni, per le videoconferenze e per la collaborazione online, visto che c'è una crescente domanda di questo tipo di servizi e che le soluzioni esistenti sono spesso ancora troppo rozze, non affidabili e difficili da usare per le persone poco esperte.

    Le novità degli strumenti per la collaborazione online che vedrai nel 2009 saranno:

    La struttura ideale della collaborazione è modulare e estremamente flessibile: ti iscriverai a un servizio e attiverai le funzionalità collaborative di cui hai bisogno totalmente on-demand. Questa struttura sarà contestuale e adattata al tipo di lavoro e agli strumenti che utilizzi ogni giorno, in maniera simile a quanto farà Google nel 2009 grazie al suo approccio integralmente web-based.

    Il modello di business vincente corrisponde alla suddivisione tra servizi base gratuiti e account premium a pagamento con funzionalità avanzate, orientate al business. I periodi di prova fanno ormai parte del passato. Ora invece i fornitori di servizi collaborativi si comporteranno in maniera proattiva verso i clienti che inviteranno altri nuovi utenti, regalando in cambio account gratuiti o funzionalità avanzate. Questa potrebbe essere un'altra strategia vincente.

    Adobe Flash sarà la tecnologia fondamentale alla base di tutti questi nuovi strumenti. Che ti piaccia o no, Flash è in questo momento la migliore tecnologia multimediali portabile, capace di supportare testi, audio, video e funzionalità interattive per la collaborazione all'interno del suo motore. Le annunciate e a breve disponibili capacità di gestire le diverse richieste di banda in maniera intelligente così come le capacità di trascrizione automatica dei testi potrebbero essere la prova dei benefici che Flash è in grado di offrire per ogni tipo di utente.




    Il Progetto Delle Conferenze Virtuali Continue

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    Nel 2009 ci sarà un luogo dedicato alle conferenze virtuali continue con centinaia di speaker e di argomenti affrontati sia in diretta che in maniera asincrona attraverso contenuti registrati. Sarà una specie di YouTube di interessanti interventi in diretta. Chiunque potrà prenotare uno dei posti liberi per parlare ma sarà il pubblico a decidere chi deve essere scelto e chi merita la maggiore promozione e visibilità.

    Questo palcoscenico per le conferenze offrirà probabilmente diversi canali tematici e quindi l'opportunità per qualunque persona abbia buone idee e capacità di esposizione di far conoscere i propri pensieri a un pubblico potenzialmente illimitato, proprio come su YouTube.

    Adobe o Microsoft potrebbero essere gli sponsor ideali di un progetto come questo ma potrebbe accadere anche che una piccola azienda capace di muoversi in maniera rapida rubi l'opportunità a queste grandi corporation. Ancora meglio un'istituzione accademica potrebbe organizzare e sostenere questo progetto, magari con il supporto di una grande azienda per la costruzione della piattaforma operativa, con l'intento di creare un luogo unico in cui coltivare la conoscenza, la cultura e qualsiasi tipo di idea.

    Credo anche che nel 2009 gli approcci collaborativi e i nuovi strumenti continueranno a mostrarci novità nelle altre importanti aree dell'universo dei media come la produzione e le performance musicali, la produzione televisiva, dei film e dei video, l'informazione, la produzione di news e di report, l'organizzazione delle redazioni.




    Educazione e Apprendimento

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    Come ho già detto da qualche altra parte, il 2009 segnerà la nascita degli educatori professionali indipendenti. Queste sono le persone che, senza l'esigenza di avere un riconoscimento ufficiale, vogliono condividere le loro conoscenze e le loro capacità con gli altri secondo termini e condizioni stabilite da loro stesse.

    Ci sono molte persone che sul Web già fanno questo, alcune sono mosse da motivazioni formative, altre da interessi commerciali e altre dal semplice desiderio di voler condividere ciò che hanno scoperto da sole. Ciò che sta cambiando in questo momento è la consapevolezza del fatto che le persone capaci di fare tutto questo, qualunque sia la natura delle loro conoscenze, diventeranno sempre più utili e ricercate dagli altri utenti.

    Quindi, anche se non è molto ciò che sai, ma quanto di ciò che sai puoi condividere e insegnare agli altri in maniera efficace?

    Conoscere le cose di per sé e possedere molte informazioni senza avere la capacità di poter organizzare tutto in una forma utile avrà sempre meno valore nella maggior parte delle occasioni professionali. Ciò che invece assumerà sempre più valore sarà la tua capacità di cercare e trovare risorse, strumenti e informazioni rilevanti su ogni argomento nel momento esatto in cui ne avrai bisogno.

    Nuovi strumenti e servizi in grado di servire questo ruolo emergente appariranno proprio nel corso del 2009. Ottimi esempi sono i nuovi servizi come Wiziq e BuddySchool che forniscono a chiunque una piattaforma per condividere, presentare e insegnare con il proprio metodo e approccio preferiti.




    Riconoscimenti ed Esami

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    I riconoscimenti e gli esami perderanno progressivamente il loro valore. Ciò che invece conterà sarà ciò che hai fatto e ciò che le altre persone dicono di te, in un senso o nell'altro.

    Quale università hai frequentato e con quale voto ti sei laureato saranno informazioni sempre più irrilevanti, visto che la capacità di saper affrontare nuovi problemi, di collaborare in maniera efficiente con le altre persone, di comunicare in maniera chiara ed efficace le tue idee diventerà una caratteristica molto più importante del numero degli anni che hai passato a studiare.

    Chi conosci, con chi hai lavorato e chi vuole raccomandare le tue capacità sono gli asset strategici che dovresti iniziare a coltivare di più nel corso di questo nuovo anno.

    Gli esami e i riconoscimenti misurano la tua abilità nel rispondere a domande predeterminate e servono per vedere se hai memorizzato correttamente le informazioni su un particolare argomento.

    I test sono invece inutili per misurare come ti comporterai in una situazione della vita reale e questo è il motivo per cui penso che siano inutili per costruire il proprio futuro. Abituando i nostri bambini non ad imparare come gestire gli aspetti complessi di un problema ma ad indovinare in anticipo le domande di un esame, riduciamo drasticamente le loro capacità creative e accertiamo in anticipo la loro incapacità di confrontarsi con un mondo complesso e in continuo cambiamento com'è quello in cui viviamo.




    Cosa Farò Nel 2009

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    Per prima cosa, ho deciso che nel 2009 cercherò di comprendere quali sono le direzioni intraprese in molti campi intervistando le persone capaci di vedere più avanti di altre. Le video interviste e le analisi di come le altre persone affrontano le cose saranno un tema centrale di MasterNewMedia nel 2009. Diventare il boss di te stesso e come altre persone hanno raggiunto con successo quest'obiettivo sarà il filo conduttore di questa serie di video interviste.

    Come ho già annunciato nella seconda parte di questo report entro la fine di questo mese lancerò il nuovo design di MasterNewMedia (puoi vedere una piccola anteprima sempre nella seconda parte del report), invece stiamo ancora pensando alla migliore via per far nascere una comunità internazionale di fan e lettori di Robin Good. Non sono pienamente soddisfatto dalle tradizionali soluzioni per forum e dagli strumenti attualmente disponibili per la creazione di comunità online. Sono sicuro che presto troverò i giusti strumenti per realizzare tutto questo.

    Per come la vedo io, sarà un mashup tra ciò che posso fare attraverso i commenti dei blog, un forum, una piattaforma per la creazione di comunità come Ning, una versione localizzata di Seesmic, una versione orientata alle comunità di Twitter, tutto sotto forma di un servizio distribuito simile a Facebook per creare uno spazio ricco e ben organizzato per una comunità che possa esistere sia sul mio sito così come in ogni altro luogo scelto da me o dagli altri utenti.

    Sul fronte dei video tornerò ad offrire show video in diretta, focalizzati sulla mia area di interesse, ovvero l'editoria online professionale.

    Nell'anno appena trascorso non ho potuto fare tutto quello che avrei desiderato a causa dei molti problemi di connessione che ho avuto nel mio ufficio a Roma. Ho bisogno di una connessione veloce e affidabile, non mi importa quanto costerà, e ho bisogno di qualcuno che abbia le giusto conoscenze per riconfigurare e aggiornare la mia piccola rete in ufficio, in modo che non ci siano intasamenti o perdite di dati. Scommetto che eliminando tutti questi problemi riuscirò ad ottenere le condizioni a lungo attese per condividere meglio le mie conoscenze e aiutare gli altri editori online.

    Nel 2009 sperimenterò anche il lancio di alcuni info-prodotti e servizi di formazione connessi ovviamente alla mia attività di web publishing professionale e continuerò nella ricerca di nuovi candidati per il mio programma di internship sui nuovi media.

    Credo che si possa parlare ancora a lungo delle cose che vedremo in questo nuovo anno... ma per il momento penso di poter terminare qui.

    I tuoi feedback, commenti, consigli e suggerimenti sono sempre i benvenuti.




    (leggi la Prima Parte e la Seconda Parte del report)


    Fonte: MasterNewMedia

  5. Web Design: Come Iniziare A Progettare Il Tuo Primo Blog O Sito Web

    Se hai iniziato a pensare a come progettare il “look” del tuo primo blog o sito web, allora in questo articolo troverai un bel po’ di consigli per iniziare a muoverti col piglio giusto. Quello che ho intenzione di proporti qui oggi non è soltanto una semplice lista di consigli raccolti qua e là per il Web. Piuttosto, quello che ho in mente di proporti ha un taglio diverso dal solito: è il mio personalissimo approccio al web design. E’ tutto quello che sono riuscito a imparare e sviluppare nel corso della mia attività di editore online professionista e di consulente di comunicazione per diverse aziende e organizzazioni.

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    Photo credit: Vladislav Gansovski

    Progettare per il Web richiede come presupposto fondamentale quello di comprendere che accedere alle informazioni sullo schermo di un computer o su un dispositivo mobile è una esperienza completamente differente rispetto a leggere un quotidiano, una rivista o a guardare un programma in TV. Quindi, se sei ancora convito di poter progettare l’interfaccia del tuo sito web come se si trattasse di una pubblicazione stampata o di un programma televisivo, caro mio allora ti dico che stai solo sprecando tempo prezioso e un bel po’ di soldini.

    Fermati.

    Voglio proporti i miei personalissimi consigli di web design per iniziare a progettare il tuo primo blog o sito web.

    Ecco i dettagli:




    Web Design Per Principianti

    Lascia che ti dica una cosa. Internet è pieno di libri, siti web, tutorial e persino video sul web design che, a mio avviso, sono tutti uguali e praticamente inutili.

    Se continuerai a leggere il mio articolo, credo di poterti dare delle linee generali, le dritte giuste che non solo ti saranno utili per completare il tuo bagaglio di conoscenze, ma ti aiuteranno a vedere il processo di web design da un prospettiva completamente diversa.




    1) Strategia di Progettazione Del Sito

    Essere Semplici - Avere un Focus

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    Per progettare il tuo sito web in maniera efficace la prima cosa da fare è valutare i contenuti che hai a disposizione.

    Proprio così, quando parliamo di web design tutto gira intorno al tipo di contenuti che hai a disposizione e a come intendi proporli sul tuo sito. Il tuo sito web deve essere progettato attorno al tipo di contenuti che hai a disposizione e all’esperienza che vuoi regalare ai tuoi utenti.

    Chi atterra sul tuo sito è arrivato o perché ha fatto una ricerca su Google oppure perché qualche amico gli ha detto che sul tuo sito può trovare cose interessanti. Molte volte, chi arriva tra le tue pagine ha trovato un link su un forum o su uno dei tanti social network in circolazione.

    Comunque sia, chi è atterrato sul tuo sito web è arrivato con l’aspettativa di trovare ciò che più gli interessa. Sia che il tuo sito sia facilmente reperibile sui motori di ricerca oppure che sia stato segnalato dai tuoi stessi visitatori, le persone che atterrano sul tuo sito web si aspettano di trovare qualcosa rispetto a un dato argomento.

    Il tuo primo obiettivo nella progettazione di un sito web, dovrebbe essere quello di fornire contenuti interessanti e di qualità.

    Come?

    Focalizzando i contenuti su uno specifico argomento. Devi fare in modo che i visitatori si ricordino di te.

    Non serve piazzare migliaia di cose differenti sulla pagina per soddisfare le aspettative di quanta più gente possibile. Concentrati su un argomento specifico e fai di tutto per dare ai lettori contenuti rilevanti su quell’argomento. E’ semplice.




    2) Stile di Progettazione - Non Essere Accattivante - Devi Essere Analitico

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    Un altro elemento fondamentale per progettare un sito web dai contenuti e dall’aspetto professionale è quello di evitare di andare oltre l’idea del “bello”. Che cosa intendo? Ognuno di noi ha in testa un proprio concetto di che cosa è bello ma, a meno che tu non sia un designer professionista, il mio consiglio è quello di stare lontani dall’obiettivo di raggiungere la bellezza a tutti i costi. E’ semplicemente sbagliato. Questo perché come detto, il concetto di bellezza è soggettivo e, a meno che tu non abbia studiato da web designer, il mio consiglio è di progettare un sito solo secondo i tuoi gusti personali. Devi progettare il sito in modo che piaccia prima di tutto a te.

    Quindi, il secondo passo non è “apparire fighetto”, ma cercare di essere:

    a) focalizzato su un argomento specifico

    b) leggibile

    Questi, a mio avviso, dovrebbero essere i due obiettivi principali nella progettazione di un sito web o di un blog.

    Ti dico che se riesci ad avere un focus ben preciso allora sei già un passo avanti rispetto a una marea di altra gente. Prova ad andare sul sito di qualche tuo amico e vedi se riesci a capire in pochi secondi di che cosa parla. Molte volte trovi un miscuglio di cose e ognuna di queste se ne va per fatti suoi. A che serve avere un sito del genere?

    Semplifica, vai all’essenza delle cose, cerca di dare ai tuoi lettori poche cose ma di altissima qualità. Vedrai, apprezzeranno molto di più il tuo lavoro piuttosto che quello di un sito che propone cento cose diverse al suo interno. Sarai molto più professionale e molto più prezioso se fai le cose con semplicità.

    Avere un focus ben preciso ti dà anche la possibilità di “essere visto” dai principali motori di ricerca come un sito che copre un argomento specifico. Ciò renderà i tuoi contenuti molto rilevanti, il che significa che sarai sempre ai primi posti all’interno della pagina dei risultati di ricerca. Per raggiungere questo obiettivo hai bisogno di scrivere in maniera chiara e di pubblicare con una certa regolarità i tuoi contenuti.

    La leggibilità di un sito web è l’equivalente del segnale di una radio. Se il segnale è basso, disturbato e debole allora io cambio stazione immediatamente, anche se stavo ascoltando un pezzo eccezionale. La stessa cosa vale per il Web. Se un sito web è troppo lento da caricare o, peggio ancora, è troppo difficile da leggere e da navigare, me ne vado tranquillamente su un altro sito dove i contenuti sono gli stessi, ma dove il layout è più pulito e organizzato in maniera migliore. Non faresti lo stesso anche tu?




    3) Tipi di Pagine

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    Per realizzare un sito web semplice, essenzialmente hai bisogno di progettare due tipi di pagine: una homepage e la pagina interna. Certo, sicuramente puoi pensare a delle pagine con un layout diverso per ogni sezione del tuo sito ma, almeno all’inizio, ti suggerisco di concentrarti soltanto su questi due tipi di pagine. In questo modo, potrai organizzare il lavoro sul layout ancora meglio.

    Ecco alcuni consigli:

    Homepage - è il tuo ingresso principale, il tuo vestito, il tuo biglietto da visita, la tua targhetta fuori la porta, la tua cassetta della posta, il tuo Curriculum Vitae. Parla di te o dell’azienda per cui lavori. L’homepage non è una sorta di opuscolo in formato elettronico. Deve essere forte, chiara e contenere informazioni utili. Non c’è assolutamente bisogno di grafica fantasiosa, sfondi colorati o effetti speciali per rendere una homepage davvero efficace. Concentrati nel far capire alla gente di cosa parla il tuo sito e cerca di inserire tutto il necessario per raggiungere questo scopo.

    Singola pagina - è la “pagina interna” del tuo blog o sito web. A dire il vero, oggigiorno ogni pagina di un sito web è un po’ come una homepage, dal momento che molte volte i visitatori atterrano sul sito senza neanche aver visto la tua “home”. Sapendo questa cosa, dovresti sforzarti nell’organizzare le singole pagine in modo che queste abbiano tutta una serie di contenuti e di sezioni complementari all’articolo principale, e fornire al tempo stesso tutti quegli elementi tipici che un visitatore può trovare nella homepage (masthead, link di navigazione, etc). Quindi, ti consiglio di realizzare un bel masthead informativo e funzionale (dai un’occhiata alla prossima sezione) e di avere abbastanza spazio per organizzare in un certo modo i contenuti principali e sfruttare a pieno il footer (piè di pagina) per dare agli utenti acceso a informazioni correlate a quelle presenti già presenti nella pagina.

    Quali sono gli elementi che compongono una pagina?




    4) Componenti Della Pagina

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    a) Masthead
    Il masthead è la parte alta della pagina web. Il tuo marchio, il tuo slogan e l’argomento del sito dovrebbero essere piazzati in questa zona del sito. Non realizzare un masthead troppo grande o troppo decorato. Cerca di mantenerti più o meno intorno ai 100 pixel di lunghezza. Tieni sempre ben in mente qual è il tuo obiettivo principale: far capire ai visitatori nel più breve tempo possibile di che cosa parla il tuo sito e che cosa possono trovare al suo interno. Devi informare velocemente.



    b) Contenuti
    Quando devi scegliere il numero di colonne della pagina web, limitati a progettare un layout con due o tre colonne al massimo. Utilizza la colonna più ampia per i contenuti principali e quelle più piccole per le pubblicità o per suggerire ai visitatori altri contenuti interessanti. Tieni presente che la colonna principale deve essere abbastanza larga per contenere righe di testo di 10-12 parole al massimo. Non sarà facile, devi smanettare con la larghezza della colonna e con la dimensione del font. Un’ultima cosa: i testi sul Web dovrebbero essere SEMPRE allineati sinistra. Giustificare il testo è come avere una sorta di etichetta a caratteri cubitali che dice: “Le persone dietro a questo sito NON SANNO NULLA delle tecniche di information design per il Web”. Non voglio scendere nei particolari, ma ti invito a dare tu stesso un’occhiata ai migliori blog e siti web per capire la scelta da fare su questo fronte.



    c) Navigazione
    Per navigazione si intende quell’insieme di link o altri elementi visivi che consentono ai visitatori di spostarsi in altre zone del sito. La cosa importante da fare qui non è tanto dove capire dove piazzare questi link di navigazione, ma organizzare il sito in maniera ragionata ed etichettare le varie sezioni in maniera chiara e consistente. Anche se può sembrare un compito apparentemente semplice è la cosa che molti editori online sbagliano a fare. Inizia con l’identificare le principali aree del sito al di fuori della homepage, come ad esempio la sezione About (da avere assolutamente) e una sezione Contatti, dopodiché comincia a pensare alle 10-12 categorie in cui vuoi organizzare i tuoi articoli. Assicurati che i nomi scelti per le categorie siano coerenti e si sappiano reggere da soli.



    d) Pubblicità e Altri Contenuti
    Piazza le pubblicità soltanto in punti strategici delle pagine web. Le scelte più comuni sono al di sopra del masthead (vedi Boing Boing), sotto il titolo del sito o in una colonna laterale. Puoi mescolare insieme queste tre soluzioni, tenendo però sempre bene in mente una cosa: alle gente comune NON PIACE la pubblicità. E per pubblicità intendo tutti quei messaggi che distraggono l’utente e che non hanno nulla a che fare con i contenuti del sito. Questo è il motivo per cui, pubblicità che si adattano ai contenuti del sito come quelle fornite da Google con AdSense, riscuotono così tanto successo. Se le pubblicità non distraggono gli utenti e contengono effettivamente informazioni rilevanti, le persone cliccheranno più volentieri per sapere di cosa si tratta. Pertanto, cerca di organizzare le pubblicità come se si trattasse di qualsiasi altro tipo di contenuto preziose. Posiziona le pubblicità in maniera strategica, identifica chiaramente gli spazi pubblicitari ed evita tutti quegli annunci che “gridano” per avere un po’ di attenzione.



    e) Footer
    Il footer è diventato recentemente una sorta di pannello di navigazione aggiuntivo per molti siti web di successo. Anziché inserire nel footer solo le informazioni legali o il logo per la licenza Creative Commons, potresti iniziare a pensare al footer del tuo sito web come il ponte condurre i visitatori ad altri contenuti interessanti. Un ottimo esempio di questa nuova tendenza di web design puoi vederlo su ProBlogger.




    5) Colori

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    Quello che ti consiglio, almeno per il momento, è: dimenticati dei colori. Tutt’al più se ne hai bisogno utilizza delle immagini ma, altrimenti, utilizza per il tuo sito uno sfondo bianco e un testo nero. Ciò ti consentirà di ottenere articoli dalla massima leggibilità e di poter sviluppare una maggiore sensibilità per i dettagli quando si tratta formattare i contenuti.

    Se non puoi fare a meno di utilizzarli, presta molta attenzione alla scelta dei colori. Non importa quale colore andrai ad utilizzare, uno sfondo colorato diminuisce significativamente la leggibilità dei tuoi contenuti. Fatta eccezione per il bianco e il nero, tutte le altre combinazioni richiedono una certa familiarità con la teoria dei colori. Se sei poco pratico di questi argomenti ti consiglio di dare un’occhiata a:

    Come Combinare I Colori Di Un Sito Web

    ILU - Color Calculator




    6) Font

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    Cosa dire dei font?

    Tieni sempre bene in mente queste due cose:

    a) compatibilità

    b) leggibilità

    Queste sono le uniche due cose di cui ti devi preoccupare nella scelta dei font. Che cosa significano?

    Per quanto riguarda la compatibilità, l’unica cosa di cui ti devi assicurare è che il font che hai deciso di utilizzare sia visibile dai diversi browser che ciascuno di noi ha installato sul proprio computer. Ad esempio, potrebbe capitare che alcuni font molto fighi siano disponibili soltanto sul tuo computer. In questo modo quando le persone arrivano sul tuo sito web non vedranno lo stesso font che hai utilizzato tu oppure lo visualizzano in modo diverso. Controlla sempre i font che hai scelto per il tuo sito web in modo da capire se stai facendo la scelta giusta.

    Per la leggibilità hai bisogno di scegliere un font che renda comprensibili i tuoi testi, non hai bisogno di font fighetti o accattivanti. Quindi, scegli un font che non sia troppo piccolo e stai alla larga dai font troppo decorativi.

    Dai un’occhiata alle scelte di design dei principali blog e siti web leggendo questo articolo realizzato da Smashing Magazine: A Small Design Study Of Big Blogs.




    7) Immagini

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    Le immagini sono un argomento spinoso. Riempire il tuo sito web di immagini senza sapere come selezionarle e dove piazzarle significa fare più danni di quelli che le immagini non le utilizzano affatto. Un consiglio semplice: devi essere coerente. Seleziona delle immagini che abbiano un unico stile. Non scegliere immagini che spaziano da uno stile all’altro, ma cerca di mantenere una continuità visiva selezionando le immagini in maniera coerente.

    Se utilizzi le immagini prodotte da altri dai sempre il giusto credito agli autori inserendo un link al loro sito o al loro portfolio. Ti metterà a riparo da possibili problemi.

    Dove trovare delle belle immagini? Flickr, Google Immagini (attento a non infrangere il copyright), StockXchange, ci sono cento altri siti in giro per il Web, ma c’e dell’altro:





    8) Template Già Pronti

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    Questo è il consiglio più importante che ti do se stai iniziando a progettare il tuo primo sito web. Il prossimo ostacolo sarà trovare il modo di mettere in pratica tutti i consigli che ti ho dato lungo l’articolo. Ti consiglio vivamente di lasciar perdere l’HTML. A meno che tu non sia un professionista ti sconsiglio di realizzare il tuo sito con strumenti tipo Dreamweaver, FrontPage o qualsiasi altro strumento ti venga in mente di utilizzare. Questa è la vecchia maniera di realizzare siti web. Ci sono troppe cose da sapere se vuoi realizzare un sito web a mano e completamente da solo.

    Il nuovo modo di realizzare un sito web è utilizzare un template già pronto e personalizzarlo secondo le tue esigenze. I template già pronti sono economici e in più ne hai a disposizione praticamente un’infinità. L’unica raccomandazione è di controllare sempre nelle specifiche del template che esso sia “conforme” alle specifiche XHTML dettate dal W3C (World Wide Web Consortium). Ciò garantisce che il template che hai scelto sarà visualizzato correttamente da qualsiasi browser.

    Così come per i vestiti di tutti i giorni, non c’è alcun bisogno di farti fare un abito "su misura”, quando a disposizione hai una marea di template già pronti che puoi personalizzare secondo le tue esigenze. Potrebbe capitare di aver comunque bisogno di qualcuno che ti faccia vedere come installare o modificare un template, ma nel complesso è una strada molto più praticabile se stai pensando di realizzare il tuo primo blog o sito web.

    Ho ancora un bel po’ di consigli per te su questo argomento. Mi raccomando, continua a seguirmi.


    Fonte: MasterNewMedia

  6. Edizioni Psiconline - Anno nuovo, sito nuovo!
    05/01 - Edizioni Psiconline, la Casa Editrice specializzata in psicologia, rinnova il suo sito su internet seguendo le linee del Web 2.0 con l'obiettivo di creare un maggiore contatto con i suoi lettori.
    Fonte: FOL - Software

  7. Tante le novità mobile che MSI mostrerà al CES 2009
    Il CES 2009 farà da sfondo a diversi nuovi prodotti della taiwanese MSI che, in aggiunta ai rinnovati netbook della linea U-series, lancerà l´All-In-One Wind NetOn che comprenderà anche soluzioni basate sulla CPU Intel Atom dual-core. I Wind Netbooks U100 ed U90 riceveranno così un aggiornamento grazie a modelli che fanno proprie caratteristiche di maggiore durata delle batterie o capienze superiori. Il modello MSI X-Slim Series X320, con schermo da 13,4” widescreen e peso di 1,3 kg, s... ...


    Fonte: DinoxPc

  8. Gino Pastore: Live al Parco delle Rose - 29.12.2008 (di Il_Paolo)
    Cari/e tutti/e, chi ha letto, nel corso dell'ultimo anno, alcune delle mie recensioni sull'arte italica "minore", avrà inteso come, a tratti, mi sia stato molto a cuore il tema dei migranti, ed, in genere, di chi è costretto dalla vita a divenire altro da quel che sperava di essere, o progettava di diventare, trovandosi "nuovo" oppure "diverso" rispetto alle proprie aspettative, ma talvolta anche rispetto alle attese, e speranze, riposte dagli altri nei suoi confronti, portando con sé il peso delle responsabilità che segnano la crescita, e le crisi, di ogni individuo che viva e non vegeti. Migrazioni che, in una vecchia recensione su Nicola Di Bari, avevo definito, forse enfaticamente, "dell'anima", e comunque forzose, a differenza delle gite in America o sulla neve dei protagonisti dei film dei fratelli Vanzina, che rappresentavano il contraltare allegro di certe riflessioni che potevano cogliersi fra le righe di alcuni miei scritti ospitati dai gentili editors del sito. Mi piace dedicare, con e per Voi, l'ultima delle mie recensioni su Debaser, prima di migrare a mia volta, ad un cantautore decisamente minore, al punto di essere quasi dimenticato dai suoi concittadini e contemporanei, ma non dai giovani che fanno ritorno a casa per le feste natalizie, riavvolgendo, così, la propria vita, quasi come un film: Gino Pastore, folksinger di Barletta che, la sera del 29 dicembre scorso, grazie all'iniziativa di un sito che raggruppa i pensieri di molti giovani di quel sud costretti ad andarsene di casa e di una brillante speaker dello stadio cittadino, è tornato sulle scene dopo circa otto anni di silenzio, ma non di oblio assoluto, per deliziare numerosi accoliti della sua musica ed i suoi testi. Fra essi vi ero anch'io, costretto in Puglia qualche giorno prima di partire per la mia amata Sharm El Sheik. Prima di dirvi del concerto, e dell'esperienza, delle sensazioni provate, vorrei inquadrare il cantautore di cui vi scrivo: barlettano, migrante a propria volta, poi tornato a casa, attivo soprattutto negli anni '70 ed '80, per poi sparire gradualmente dalle scene, Pastore ha un linguaggio in cui si fondono estetica ed, assieme, una particolare etica. La musica di Pastore, valida a mio parere in termini assoluti, senza distinzioni di etichette, generi o artificiose distinzioni fra arte "minore" o "maggiore" (rispetto a cosa, poi?), mescola sapientemente un folk di matrice dylaniana, avvicinabile al mood di molti autori in voga negli anni '70, con toni mediterranei che emergono dagli arpeggi di chitarra, dai controcanti e dagli arrangiamenti dei singoli pezzi, il tutto radicalizzato da testi e cantato in stretto dialetto barlettano. La musica popolare di matrice angloamericana si mescola, dunque,…
    Fonte: DeBaser

  9. Piccoli vantaggi delle lampade a basso consumo
    Da un paio di anni ho sostituito quasi tutte le lampade di casa con lampade a basso consumo. I vantaggi di queste sono noti: consumano un sesto di quelle ad incandescenza e durano 10 volte tanto. Ma ci sono anche dei piccoli vantaggi collaterali. La durata maggiore comporta una minor perdita di tempo nella sostituzione delle [...]
    Fonte: Malex

  10. Snaptu Facebook: non solo Facebook a portata di cellulare
    Il mondo dei social network ha calamitato tantissimi utenti sul Web in qualsiasi parte del pianeta. Il portale che sta ottenendo il maggiore successo in termini di iscritti è senza dubbio Facebook, rete sociale che anche nel nostro paese sta raggiungendo risultati al di sopra di ogni previsione. Proprio per questo motivo sono sempre di più le persone che vogliono tenere sotto controllo il proprio profilo in ogni momento della giornata. Per farlo ci sono, ormai, tantissime possibilità, applicazioni e software da installare direttamente sul proprio terminale. In questi giorni è Snaptu Facebook ad essere “sponsorizzato” in diversi portali di settore: si tratta di una particolare applicazione Java che consente di gestire il proprio profilo Facebook, leggere e lasciare i messaggi verso altri profili, accettare o ricevere richieste d'amicizia, ecc...Insomma, tutto ciò che offre il social network sarà a portata di mano, sul display del telefonino. Ma non solo: Snaptu Facebook, nonostante il suo nome, consente di accedere direttamente ad altri utilizzatissimi siti Web: AccuWeather, Facebook, Fancyapint?, GoogleCalendar, Journey Planner, MyMovies, Picasa, RSS Reader, Score 24 Live e Seatwave. L'applicazione è scaricabile gratuitamente dal sito Web del progetto, all'indirizzo www.snaptu.com. .
    Fonte: Cellulari.it

  11. Valentina Giovagnini: Creatura Nuda (di savopardo)
    Questa non sarà una grande recensione da parte mia, perchè non son un gran recensore e perchè stasera mi ha sorpreso la notizia sul Tg5 della morte in un incidente stradale  di questa, secondo me, grande artista italiana, Valentina Giovagnini, con all'attivo questo unico cd, "Creatura Nuda".Unico cd promosso dal singolo "Il passo silenzioso della neve", presentato a Sanremo nelle nuove proposte nel 2002, e arrivata immeritatamente seconda alla finale (battuta da un'orrida Anna Tatangelo) perchè meritava di vincere e essere di più promossa artisticamente per far conoscere ad un pubblico maggiore le sue doti canore e artistiche, un po al di fuori della classica canzone pop italiana sanremese."Creatura Nuda" è un viaggio dolce e profondo nella musica celtica e medievale con cornamuse francesi, galiziane e irlandesi, ma abbinati a suoni moderni e elettronici con tastiere, chitarre e batteria, con una Valentina Giovagnini che ci regala una voce fiabesca altamente suggestiva con tonalità altissime, e il risultato dell'intero cd è un prodotto inusuale per la classica canzone italiana, ma di alto valore artistico …Dedicato a tutti quelli che vogliono credere che nella musica pop  italiana, possa esistere musica pop alternativa, e bell'alternativa… agli amanti, perchè no, della musica di Loreena Mckennitt, Clannad, Moya Brennan: sentire appunto "Il passo silenzioso della neve", "Senza origine", "Madrigale", "Accarezzando a piedi nudi l'erba delle colline del Donegal"…Il cd è composto da 12 pezzi.Grazie Valentina per ciò che sei riuscita a dare con la tua bellissima musica, e concludo (perchè son un po' amareggiato per la notizia della sua morte) con una strofa di una tua canzone "Mi vesto come un angelo che sa, che nelle ali ha nuove liberta'… "Ps: non mi interessano le critiche positive o negative sul mio commento per questo cd… Volevo solo dare in qualche modo, un mio personale omaggio a questa grande "Creatura" troppo sottovalutata ingiustamente.…
    Fonte: DeBaser

  12. Sandro De Palma e Boris Brott a Legnago
    Il pianista Sandro De Palma e Boris Brott alla direzione dell’Orchestra dell’Arena di Verona in concerto venerdì 9 gennaio alle ore 21 al Teatro Salieri di Legnago. In programma, oltre all’Ouverture Leonora di Beethoven e alla Sinfonia Grande di Schubert, anche il Concerto in do maggiore per pianoforte e orchestra di Salieri. Repliche il 10 [...]
    Fonte: Da Capo al Fine - Musica Classica

  13. New Media: Previsioni Per Il 2009 - Cosa Gli Editori Online Si Devono Aspettare Dal Prossimo Anno - Parte 2

    Ecco la seconda parte sulle previsioni per i nuovi media per il 2009 (Parte 1): quali novità vedremo quest'anno per quanto riguarda i new media e l'online publishing in generale?

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    Photo credit: Giancarlo Mazzaro - 7th Floor

    Nella prima parte di questo report pubblicata ieri ho focalizzato la mia attenzione sull'editoria online, sul marketing e sull'advertising; oggi invece do uno sguardo al video publishing, al design dei siti web, alla comunicazione visiva e a quant'altro prevedo possa essere rilevante per tutti gli editori online..

    Ecco tutti i dettagli:





    New Media: Previsioni Per Il 2009 - Parte 2




    Web Video - Online Video Publishing

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    Nel 2009 un maggior numero di editori online inizieranno ad utilizzare i video.

    Questo porterà all'abbassamento del prezzo delle videocamere HD, ormai molto semplici da utilizzare, e al miglioramento dei servizi di video sharing che ormai permettono di gestire a costo zero tutti i tipi dei formati video originali, le risoluzioni e persino i video HD.

    I contenuti video disponibili in rete saranno quindi molti di più e di conseguenza ci sarà un maggior bisogno di motori di ricerca efficaci, così come di blog e di siti web che facciano da guida per tutti questi contenuti, facendo emergere, attraverso diversi mezzi ed approcci, gli elementi più interessanti. Nel 2009 vedrai sicuramente gli annunci di nuovi strumenti e servizi dedicati alla ricerca video, all'aggregazione, al filtraggio e alla creazione di video playlist con argomenti e temi specifici.

    Nel 2009 vedrai anche il primo gruppo di servizi e strumenti di trascrizione automatica di video. Questo è una tema assolutamente centrale perché presto saranno disponibili soluzioni affidabili per la trascrizione letterale della traccia audio dei video: un universo di nuovi contenuti sarà quindi accessibile a chiunque attraverso i tradizionali motori di ricerca. Quindi, lo sviluppo della trascrizione dei video e la creazione di nuovi motori di ricerca per i video andranno di pari passo.

    Le altre caratteristiche del video publishing che diventeranno di primaria importanza nel 2009 sono:

    • deep linking,

    • sottotitolazione / annotazione,

    • link diretti per ogni fotogramma verso una specifica URL,

    • spazio in overlay per gli annunci personalizzabile e controllabile dagli utenti

    • funzionalità per i punti più interessanti dei video (un indicatore visivo per i punti più visti e più rilevanti del video), che dovrà diventare una delle funzionalità base del video publishing offerte da un qualsiasi servizio di video sharing.

    La forte competizione tra pionieri e utenti esperti porterà all'adozione anche da parte degli editori tradizionali e dei blogger.

    Sul fronte del live video streaming Ustream e Mogulus consolideranno la loro posizione di guida e saranno probabilmente oggetto di acquisto da parte dei servizi di video streaming più popolari e ricchi di funzionalità.

    Kyte, Qik, Stickam, Flyxwagon e molti altri nuovi servizi entrati da poco nell'arena del mobile live video streaming, come la startup finlandese Floobs che ho scoperto recentemente durante LeWeb08, proporranno nuove funzionalità. Le trasmissioni multicam degli eventi diventeranno realtà nel corso di quest'anno.

    Piattaforme video conversazionali come Seesmic hanno un futuro più incerto a causa della loro tendenza a voler essere troppe cose per diversi tipi di pubblici. Seesmic come sistema di video-commenti e come piattarfoma conversazionale sullo stile diTwitter non è per niente male e come ho suggerito a Loic in passato, avere l'opportunità di creare comunità supportate da Seesmic (ciò che io ho chiamato MySeesmic) sarebbe un forte stimolo per un'adozione più ampia del servizio stesso.

    Penso che strumenti di questo genere avrebbero un successo migliore se fossero progettati per usi e mercati specifici piuttosto che per destinazioni finali simili ai pubblici generici sullo stile di Facebook, di Myspace o di Twitter. Il 2009 rivelerà, prima della sua fine, se ho ragione o meno.

    Nel 2009 vedremo anche un numero crescente di servizi di video sharing prendere la via dei servizi professionali. Questo significa che potrai scegliere tra sfruttare in maniera commerciale e professionale i tuoi video e quindi apprezzare funzionalità avanzate come le statistiche sui video e la gestione degli annunci pubblicitari o utilizzare un qualsiasi servizio di video sharing gratuito e libero.

    Brightcove è stato il primo a intraprendere una strada precisa in questo senso, ma penso che a breve sarà seguito da altri servizi.

    YouTube stesso potrebbe essere il primo a sorprendere tutti rilasciando alcuni strumenti interessanti capaci di potenziare in maniera efficace la creazione di playlist video dedicate a temi e argomenti specifici.


    • Video HD

      I video HD sono attualmente l'onda da cavalcare. Se già frequenti il mondo online del video publishing, questo è definitivamente l'anno dell'HD. Il nuovo formato ad alta definizione è sempre più supportato dai maggiori siti di video sharing e i prezzi delle videocamere HD di medio livello sono scesi fino a 150 dollari.

      Il 2009 vedrà l'integrazione dei servizi di video sharing con il nuovo standard per una migliore codifica e distribuzione dei tuoi video, con un bitrate appropriato per ogni tipo di utente e di connessione.




    • Distribuzione Dei Video


      Video, come tutti gli altri contenuti, vogliono essere quanto più reperibili.

      Finora ci sono stati alcuni comodi servizi web e strumenti software capaci di diffondere i tuoi video su tutte le piattaforme da te preferite. Il risultato finale è che il tuo video viene ripubblicato su altri 10 o 20 servizi e di conseguenza questo dovrebbe procurarti un'esposizione e una visibilità maggiori. In realtà ciò che dovresti ottenere per avere una maggiore reperibilità sui motori di ricerca è la diversificazione delle parole chiave secondo le quali i tuoi titoli e i tuoi metadati vengono trovati. Avendo diverse esigenze per i tuoi video, sei nella posizione ideale per diversificare ogni volta il tuo titolo, la tua descrizione le tue tag per soddisfare i diversi ma complementari pubblici. Nel 2009 dovresti assistere all'aggiunta di queste nuove funzionalità, accanto a rapporti sempre più dettagliati, da parte di servizi come Tubemogul e Heyspread.




    • Internet TV


      Sempre più i tradizionali canali televisivi trasmetteranno i propri programmi anche sul Web. Quanto prima lo faranno, tanto meglio sarà.

      La distribuzione P2P offre altissimi vantaggi in termini di costo per qualsiasi editore multimediale interessato alla distribuzione internazionale (leggi: sport in diretta) e alla raccolta di maggiori informazioni su chi sta guardando cosa e dove. Non è proprio ciò che inserzionisti e sponsor stanno cercando?

      Nel 2009 non dovresti aspettarti che nessuna major si muova dai canali tradizionali di diffusione verso questo fronte, visto che ci vorrà ancora tempo per risolvere i problemi legali relativi alla distribuzione dei contenuti attraverso questi nuovi canali ancora inesplorati. Nel frattempo un piccolo esercito di minuscole compagnie e di piccoli editori stanno generando quotidianamente milioni di visite principalmente attraverso l'uso delle piattaforme televisive P2P non autorizzate.

      Per questo penso che in alcuni paesi occidentali verranno emanate regole e restrizioni più dure nei confronti degli utenti per quanto riguarda le TV P2P. Le aziende asiatiche che producono questi strumenti e gli utenti di quelle regioni probabilmente aumenteranno le proprie conoscenze su questo tipo di tecnologia e sulle opportunità di business: probabilmente faranno parte dei protagonisti di questo settore nel giro di un anno o poco più.

      Una cosa per me è chiara: qualsiasi canale televisivo abbraccerà per primo la distribuzione P2P avrà il maggiore pubblico e le maggiori opportunità di business rispetto ai propri concorrenti via etere o via cavo.




    • Servizi Relativi ai Video


      Nel 2009 una forte opportunità di mercato si presenterà per quei soggetti capaci di organizzare e di distribuire stock di clip video di buona qualità richiesti tipicamente dagli editori online di video. C'è una totale assenza di questo tipo di risorse e quei pochi che offrono questo servizio chiedono un enorme compenso anche per soli 5 o 10 secondi di videoclip.

      Anche nel regno degli effetti visivi per la creazione dei titoli dei video e delle altre sequenze di apertura c'è una forte domanda ma poche risorse disponibili sul mercato. Ci vorranno solo pochi mesi prima che tu veda comparire alcuni servizi davvero interessanti questo fronte.




    • Apparecchiature Per le Riprese Video


      Per quanto riguarda l'apparecchiatura video per il lavoro di video publishing online, il mio consiglio principale rimane lo stesso: scegli le marche buone che offrono la registrazioni su memory card a stato solido (gli hard disk vengono subito dopo), una presa d'ingresso per il microfono e un adattatore per un obiettivo più grande. Queste sono le tre cose che possono realmente incidere sulla qualità del tuo video.

      Le videocamere con queste caratteristiche sono offerte da diverse marche e o prezzi partono anche da 150 dollari (Kodak Z6). Le mie preferite rimagono le videocamere Canon della serie FS e HF (Vixia) che costano a partire da 350 dollari. Ma se compri una videocamera nel 2009 assicurati che sia un modello HD (high definition).




  14. Mobile

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    Nel 2009 sarà fondamentale per ogni editore online che si rispetti avere una versione mobile del proprio sito web. Anche se esistono già alcuni servizi che offrono una conversione gratuita del tuo sito per i cellulari, bisogna sottolineare che questi servizi creano più che altro una versione compatibile del tuo feed RSS con i cellulari, integrando però alcune forme di pubblicità all'interno di essa.

    Visto che odio essere bombardato dagli annunci pubblicitari quando uso il mio cellulare, non ho ancora sfruttato nessuno di questi servizi, ma sono sicuro che nel 2009 troverò un nuovo servizio, forse offerto da Google o dalla mia piattaforma di pubblicazione, che mi permetterà di pubblicare in maniera semplice e automatica una versione dei miei contenuti ottimizzata per i cellulari.




    Design Dei Siti Web

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    Il design dei siti web continuerà ad evolversi nel 2009. Le mie personali preferenze per il nuovo anno sono:

    • un template a tre o a quattro colonne con la larghezza del body fissa,
    • un'area del footer dedicata alle informazioni e alle risorse aggiuntive,
    • una chiara separazione tra il tradizionale display advertising e i contenuti,
    • una migliore integrazione di annunci fortemente rilevanti e contestuali ai contenuti (es: AdSense),
    • una testata più snella che permetta un risparmio dello spazio verticale a vantaggio della zona above the fold e delle zone degli annunci pubblicitari più importanti,
    • una maggiore dimensione del font usato nel testo per fornire una minori effetti visivi e una maggiore leggibilità,
    • un uso di interfacce a schede sia per la navigazione principale sia per i box informativi,
    • una migliore integrazione dei video e degli altri link verso risorse multimediali disposti all'interno del testo.

    Nel corso di questo mese MasterNewMedia lancerà un nuovo design caratterizzato da tutti questi tratti, quindi resta sintonizzato.

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    Design credit: Matteo Wikimaki - Metaline




    Strumenti Per la Comunicazione Visiva e Per le Presentazioni

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    Questo è un momento di profondi cambiamenti nel campo della comunicazione visiva. Nel giro di due-tre anni guarderemo alle presentazioni stile PowerPoint con la stessa repulsione con cui oggi guardiamo i vecchi siti web statici e istituzionali.

    Gli strumenti che renderanno tutto ciò possibile devono ancora arrivare e gli strumenti innovativi per le presentazioni sul Web che abbiamo visto emergere negli ultimi due anni sono un segno del fatto che il 2009 porterà altri strumenti e altri metodi di utilizzo del tutto innovativi.

    Per esempio nel campo delle lavagne condivise e delle annotazioni in tempo reale, la maggior parte degli strumenti disponibili in giro riflettono l'originale paradigma sviluppato da Microsoft Netmeeting e dai suoi strumenti base. Il risultato finale è che quando partecipiamo ad alcuni seminari online, il prodotto creato attraverso le lavagne condivise attuali sembra sempre una specie di piccolo bozzetto. Invece di farci apparire più professionali, questi strumenti di annotazione ci fanno apparire più inesperti di quello che realmente siamo.

    Davvero poche aziende si sono avventurate nello studio e nell'analisi di quegli strumenti e quelle funzionalità che davvero potrebbero servire agli utenti per comunicare in maniera visivamente chiara un'idea specifica. Data quindi la crescente esigenza di comunicare in maniera chiara i nostri pensieri e le nostre idee, credo davvero che ci saranno un sacco di nuove opportunità in quest'area.




    Editing Online Delle Immagini Digitali

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    Il cambiamento in arrivo è questo: tutto il tuo lavoro relativo alle immagini digitali presto si svolgerà completamente online.

    Catturare un'immagine, modificarla, caricarla online, riscaricarla, ricaricarla...sono tutte operazioni inefficienti da molti punti di vista e che fanno perdere solo un sacco di tempo. Se le nostre fotocamere fossero predisposte da subito per catturare le immagini sul Web e se i siti di condivisione delle immagini digitali e i siti commerciali di foto iniziassero a integrare maggiormente nel loro set di funzionalità base anche gli strumenti per modificare le immagini, ci muoveremmo nella giusta direzione.

    Nel 2009 vedrai diventare realtà proprio alcuni di questi miglioramenti, mentre Photoshop e gli altri complicati e sofisticati software per la modifica delle immagini diventeranno obsoleti per la maggior parte degli editori online.




    Problemi Legali - Burocrazia - Censura


    Il 2009 porterà probabilmente nuove leggi e restrizioni con cui gli editori indipendenti dovranno confrontarsi. Questo cambierà da nazione a nazione, ma è chiaro che la direzione intrapresa è questa.

    Credo che questi problemi potrebbero essere un'ottima medicina per gli editori online indipendenti, perché li spingerà a unirsi insieme per proteggere i loro diritti e li coinvolgerà nel dibattito di una nuova legislazione che inciderà inevitabilmente sull'universo in cui essi operano.

    Le proposte e le iniziative conservatrici e le legislazioni restrittive sembrano essere preoccupate più che altro a proteggere il ciclo commerciale dei media esistenti piuttosto che a fornire un terreno fertile in cui i nuovi media possano fiorire ed espandersi. Fornire ricerche, esempi e dati che provino quanto sia deleterio un atteggiamento del genere è una responsabilità che tutti gli editori online devono prendere su di sé.



    Fine della Seconda Parte - Domani la Terza e Ultima Parte
    (leggi la Prima Parte del Report)


    Fonte: MasterNewMedia

  15. Castel Viscardo (TR) Festa della Vecchiarella
    Data/e:
    05/01/2009
    Festa della Vecchiarella Castel Viscardo (Tr) Loc Monterubiaglio Lunedì 5 gennaio 2009 Castel Viscardo (Tr) Lunedì 5 gennaio 2009 in Loc ...
    Fonte: Eventi e Sagre

  16. New Media: Previsioni Per Il 2009 - Cosa Gli Editori Online Si Devono Aspettare Dal Prossimo Anno - Parte 1

    Ecco le mie previsioni sui nuovi media per 2009: cosa aspettarci da nuovi media, dall'editoria online professionale, dalla formazione e dalla collaborazione online e dai social media? Scopri tutto ciò che vedo affacciarsi in queste aree chiave grazie a questo report diviso in tre parti che inizia oggi.

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    Photo credit: Giancarlo Mazzaro - 7th Floor

    Ho preparato questo articolo, che pubblico sempre alla fine dell'anno (ecco la la prima parte sulle previsioni sui nuovi media per il 2008 e la seconda parte), focalizzando l'attenzione su ciò che ritengo che possa maggiormente interessare a te come lettore: cosa un editore professionale dei nuovi media deve sapere.

    I contenuti e gli argomenti che ho deciso di includere in questi articoli sono particolarmente interessanti per quelle persone appassionate al mondo dei media, della comunicazione, del marketing e della formazione. Sono rivolti specialmente a quelle persone poco esperte ma comunque interessate a comunicare in maniera efficace con i nuovi media e desiderose di sapere in anticipo cosa li aspetterà.

    Le opinioni qui espresse sui trend futuri dei nuovi media sono del tutto personali. Non pretendo di essere un esperto in tutti questi campi, ma dedico molto del mio tempo ad essi e quindi ho sviluppato queste piccole previsioni su ciò che secondo me sta per succedere.

    Qui sotto trovi le aree dei nuovi media che analizzerò nelle mie previsioni per il 2009, che ho diviso in tre parti. La prima parte, che stai leggendo in questo momento, è dedicata all'editoria online, al marketing e all'advertising; la seconda parte, che uscirà domani, ai video e alle web tv, alle immagini digitali, alla comunicazione visiva e al design dei siti web; la terza parte, che uscirà dopodomani, è invece dedicata ai social network e ai social media, all'identità, alle strategie degli eventi futuri, alla formazione, all'educazione e alla collaborazione online.

    Ecco tutti i dettagli... e buon 2009!





    New Media: Previsioni Per Il 2009 - Parte 1

    Se sei un editore online professionista o se vorresti esserlo, credo che dovresti prestare molta attenzione nei prossimi 12 mesi a ciò di cui parlerò tra poco. Credo che in tutte queste aree ci saranno un sacco di movimenti, di annunci e di rilasci di nuovi strumenti. Dato che sono più