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Camillo Mastrocinque: La banda degli onesti (di enbar77) In uno dei tanti popolatissimi alveari di Roma, sta per nascere la più bella "associazione a delinquere" della storia del cinema. Siamo negli anni '50, in una capitale ancora vergine, dove c'è ancora poco traffico veicolare, la metropolitana svolge un servizio limitato e dove esistono ancora quella cordialità ed educazione, oggi quasi completamente scomparse. Totò, impersona il portiere del palazzo, Antonio Buonocore, di nome e di fatto. Ligio al dovere, alle leggi, onesto, divide l'appartamento spettante con la moglie tedesca (con un tedesco alla porta non passa chicche e sia), l'anziana madre, due figli e un cane. L'arrivo del nuovo amministratore del palazzo, il venale ragioniere Casoria (Luigi Pavese), sconvolge la quotidianità della famigliola con il rischio di un avvicendamento punitivo sul prezioso posto di lavoro. Nel frattempo, un vecchio cavaliere, privo di affetti e sul letto di morte, utilizza i pochi rantoli rimastigli confidando al buon Antonio di aver trafugato, nell'ultimo anno di servizio al "Policlinico dello Stato", un clichè e l'occorrente per stampare biglietti a due piazze da lire diecimila. L'ultima volontà del cavaliere è la distruzione della valigia che contiene il corpus delicti mediante volo da un qualsiasi ponte che sovrasta il Tevere. Il rischio di ritrovarsi in mezzo alla strada, la scadenza incombente di una cambiale e un pò di sana curiosità, fanno cedere anche l'integerrimo Buonocore che decide di dare un'occhiata al famigerato biglietto. C'è però bisogno di qualcuno che possa occuparsi della parte tecnica: un biglietto da diecimilalire non si stampa con la sola compressione della matrice su un foglio di carta filigranata. Casamassima, Altobelli, Lo Turco -Tipografo-, ecco l'uomo che ci vuole! Un tipografo!Giuseppe Lo Turco, tipografo (Peppino De Filippo), gestisce un piccolo esercizio con l'ausilio di un figlio un pò scansafatiche. L'incontro tra i due avverrà in un bar davanti a due caffè, uno necessariamente zuccheratissimo e l'altro amaro, giusto per spiegare la situazione in cui si vive e di quale pasta è fatto il Rag. Casoria (Chi è quello il ragioniere Casoria? Nooo, vicino. Vicino Casoria? Frattamaggiore? Caivano? Cardito? Torre Annunziata? Santa Maria Capua Vetere… ). Il colpo si può fare ma sarebbe necessario uno che se ne intende di colori e allora bisogna tirare in ballo "il terzo uomo". Il buon Cardone (Giacomo Furia), decoratore di vetrine, con un intimo di sfratto alle calcagna e una madre a carico, accetta un caffè a carattere illustrativo e dopo aver valutato i rischi, i peccati mortali e l'eventuale incriminazione per un "reato a responsabilità limitata", di cui ci si potrebbe macchiare, entra a far parte di questa spumeggiante "Banda degli Onesti". A mio avviso non esistono termini appropriati, se non i soliti superlativi assoluti surriscaldati all'ennesima potenza, per definire le scene della notte in… Fonte: DeBaser Taranto Sociale: Morti all'Ilva, subito un Consiglio Regionale monotematico "Esprimo il mio più totale cordoglio alla famiglia dell'operaio di Casoria, Antonio Alagni, morto nel primo pomeriggio di oggi all'interno dell'Acciaieria 1 dell'Ilva di Taranto". Rinnovo la mia richiesta al presidente del Consiglio regionale e al presidente Vendola di convocare al più presto un Consiglio regionale sull'Ilva Fonte: PeaceLink Casoria (NA) Traslazione delle Reliquie di San Mauro Abate Data/e: 13/07/2008
Traslazione delle reliquie
di San Mauro Abate
II domenica di luglio
Largo San Mauro, 1 Casoria (NA) Fonte: Eventi e Sagre Rifiuti, Berlusconi fa il duro ma a Napoli 40 nuovi roghi Ancora roghi a Napoli e in provincia durante la notte: oltre 40 i cumuli di spazzatura dati alle fiamme nei comuni a nord di Napoli: Afragola, Giugliano e Casoria, ma anche a Secondigliano e Poggioreale. Venerdì Silvio Berlusconi ha varato la "linea dura" . I Comitati di Chiaiano: il premier casca male. Fonte: Unita.it
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