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Risultati per: CasellaArticoli trovati: 80


  1. Software: MailWasher 6.3
    MailWasher è un programma che permette di controllare le intestazioni dei messaggi di posta elettronica presenti nella propria mailbox prima ancora di scaricarli sul proprio personal computer.
    MailWasher funge quindi, da prezioso filtro antispam, che consente di eliminare senza fatica, ed in modo automatico, tutti i messaggi di posta elettronica indesiderati che giungono nella propria casella di posta elettronica.
    Il programma fa uso di una serie di filtri - personalizzabili da parte dell'utente - che provvedono ad effettuare una scansione della posta elettronica quando questa risiede ancora presso il proprio Internet provider.
    Fonte: IlSoftware

  2. OpenOffice.org 3.0: ecco le principali novità
    OpenOffice.org la suite opensource per l'ufficio evolve. Derivata inizialmente da StarOffice, software acquistato - insieme con la sua casa produttrice - da Sun Microsystems nel 1999, OpenOffice.org è il risultato del lavoro che è stato compiuto a partire dal codice di partenza, dal Luglio 2000 sino ad oggi.
    Per questioni di marchi di fabbrica, sebbene - colloquialmente - ci si riferisca al prodotto con il nome OpenOffice, gli sviluppatori hanno da sempre preferito optare per OpenOffice.org.

    La principale novità che OpenOffice.org 3.0 porta con sé, è la compatibilità nativa con i sistemi Mac OS X. Accanto alle storiche versioni per Windows, Linux e Solaris, quindi, si affianca una versione espressamente concepita per la piattaforma Mac e quindi direttamente supportata.

    La procedura d'installazione di OpenOffice.org 3.0 è in grado di rilevare eventuali precedenti versioni della suite presenti sul sistema e provvederne alla disinstallazione, in maniera del tutto automatica (è necessario lasciare attivata la casella Eliminate tutte le vecchie versioni del prodotto, all'avvio del setup).
    Fonte: IlSoftware

  3. Martina Franca fa festa  prima vittoria dell'anno 
    Martina Franca fa festa  prima vittoria dell'anno 
    Nell'anticipo della terza giornata di A1 la Stamplast batte al tie-break Pineto e toglie lo zero dalla casella successi. Rammarico dei padroni di casa, che dopo aver ceduto il primo set avevano conquistato i due successivi
    Fonte: Gazzetta dello Sport

  4. Social Media Marketing: Piccole Imprese, Strumenti Di Collaborazione e Reclutamento - Bill Vick Intervista Robin Good

    Il Social Media Marketing può sembrare una cosa difficile da comprendere se non sei un persona molto attiva sul Web ed attenta alle tante nuove comunità e ai social media che nascono ogni giorno online. Potrebbe sembrare che alcuni di questi social media e servizi online incentrati sulle relazioni sociali siano solo un passatempo per ragazzi e abbiano solo un'incredibile capacità di farti perdere tempo prezioso, che invece potresti dedicare al tuo blog o alla tua attività online. Ma se guardi attentamente, i social media hanno grandi potenzialità, che possono essere sfruttate per promuovere o per rendere più completo il tuo business online e la tua attività di online publisher.

    social-media-marketing-twitter-skype.jpg

    Le cose, spesso, non sono quello che sembrano. Generalmente sotto l'apparenza c'è molto più di quello che puoi vedere ad un primo sguardo superficiale. Lo stesso vale per il Social Media Marketing.

    Apparentemente i social media sembrano un ambiente caotico, incapace di focalizzarsi su qualcosa di specifico. Lo so. Anche a me sembra che, una volta immerso in un ambiente come quello dei social media, per poter fare le stesse cose che fanno gli altri intorno a te, bisognerebbe sprecare un sacco di tempo inutilmente.

    Ma in realtà, la situazione non è così critica come può sembrare. Ad esempio una buona parte degli utenti che utilizzano i social media parla di argomenti che all'inizio possono apparire superficiali. Però, guardando un po' più a fondo, scoprirai che questi utenti presenti sui social media condividono i loro interessi in modi diversi e a livelli diversi. Non è forse vero che anche nella vita sociale reale molte delle nostre conversazioni, alla macchinetta del caffè o al bar all'angolo della strada, sono incentrate su temi molto frivoli ma allo stesso tempo molto sentiti?

    I social media online ti permettono di estendere gradualmente le tue relazioni sociali, indipendentemente da quali siano i tuoi interessi o i tuoi affari. Ciò è possibile in quanto i social media ti permettono di aiutare facilmente gli altri a risolvere un problema, di condividere i contenuti che hai trovato sul Web o di condividere i tuoi stessi problemi e le necessità: può darsi che qualcuno si sia trovato nella stessa situazione e che possa aiutarti in tempo reale.

    Estendendo virtualmente i tuoi legami sociali, dalle persone che incontri alla macchinetta del caffè e o al bar a tutte quelle persone che si trovano a portata di un clic del mouse, puoi aumentare realmente la tua capacità di scambiare, riflettere, essere ispirato o ottenere aiuto, in un periodo di tempo molto più breve di quanto tu possa aver mai sperimentato nella vita reale.

    Questa è la ragione per cui i social media possono sembrare apparentemente inutili e farti perdere un sacco di tempo. Invece, se spendi un po' del tuo tempo per condividere cose buone con gli altri, proprio come faresti alla macchinetta del caffè o al bar all'angolo della strada, i social media potrebbero diventare una delle risorse di vita più importanti, utili per ottenere quasi quello di cui potresti aver bisogno.

    In questa breve video intervista con Bill Vick, condivido alcune delle cose che ho imparato sul Social Media Marketing, raccontando come sono state utili quando mi sono trovato alla ricerca di altri talenti.


    Video dell'intervista via Skype di Robin Good da Bill Vick di Xtremerecruiting -
    Robin era a Roma e Bill a Dallas, in Texas. In alcuni punti dell'intervista l'audio e il video, ma nulla di così serio da impedirti di comprendere gli argomenti più importanti di cui si parla.




    Trascrizione completa del testo in italiano

    Bill Vick:Robin, mi chiedo se puoi prenderti un secondo e fornirci una descrizione di te e delle tantissime cose che stai facendo online riguardo i social media.



    Robin Good: Io abito nella soleggiata Roma, in Italia.

    Sono un giovane imprenditore, che ha deciso di discostarsi dalla tradizionale consulenza di comunicazione per le grandi organizzazioni internazionali. Ho cercato di capire piano piano quanto sarei potuto diventare indipendente, condividendo tutte le cose nuove che ho trovato e scoperto: questo atteggiamento è necessarie perché al giorno d'oggi, con tutti i cambiamenti che si susseguono, impari ogni giorno cose nuove.

    Se non lo fai tu, puoi essere sicuro che qualcun altro lo farà al posto tuo.

    Perciò devo testare, sperimentare e trovare nuovi modi di essere competitivo. In questo modo ho scoperto che, condividendo queste informazioni con gli altri, non solo posso ottenere maggiore credibilità, fiducia e maggiori incarichi di consulenza, ma alla fine la gente si riferisce a me come qualcuno da cui può imparare qualcosa di utile.

    Sta a me decidere quindi se voglio solo pubblicare articoli gratuiti online, cosa che faccio tuttora da parecchi anni, e monetizzarli attraverso pubblicità contestuali, oppure se voglio come te, Bill, creare e-book, libri traditionali, DVD, podcast, video o altre forme di monetizzazione dei contenuti, che possono includere anche corsi educativi, ambienti interattivi e altre forme di training professionale che si stanno sviluppando attualmente online, per monetizzare questa conoscenza, che sono in grado di fornire sia a livello gratuito sia a pagamento.




    Bill Vick: Bene, non penso che molta gente abbia un'idea e un livello di conoscenza dei social media come il tuo. Sei uno scrittore prolifico e i tuoi articoli descrivono spesso questa tecnologia e il suo funzionamento.

    Secondo te come incidono questi cambiamenti nella tecnologia delle piccole imprese, in particolare, come potrebbero incidere sulle imprese di reclutamento o qualsiasi piccola impresa?



    Robin Good:Bene, ad un primo livello queste nuove tecnologie incidono sulle piccole imprese che hanno persone abbastanza aperte a testare e sperimentare novità in campo tecnologico. Questo perché tramite nuove tecnologie si può portare a compimento e semplificare una gran quantità di lavoro noioso e ripetitivo, che altrimenti richiederebbe molto più tempo.

    Così se ci pensi bene, si può guadagnare anche solo anche solo da punto di vista dell'efficienza del lavorso svolto





    Il Cambiamento di Mentalità E' Necessario Per Collaborare Effettivamente Online

    Tutto questo deve essere accompagnato da un cambiamento di mentalità, anche per quanto riguarda l'approccio delle piccole imprese.

    Quindi puoi essere una tradizionale piccola impresa che adotta nuove tecnologie ed è molto innovativa, grazie al fatto che adotti nel tuo modo di lavorare il paradigma degli strumenti dei nuovi media, che sono basati sulla condivisione e sulla trasparenza e rendono molto chiaro ai membri della squadra quello che sta succedendo.

    Un atteggiamento troppo riservato, chiuso o restrittivo, che ha lo scopo di nascondere un valore prezioso, non funziona molto bene con queste nuove tecnologie, proprio succede per i contenuti tradizionali come la musica e i film, che riscuotono sempre meno successo attraverso le tradizionali forme di pagamento.

    Quindi tenere le cose per sé, non è una cosa che funziona molto bene.

    Per una piccola impresa una delle cose più importanti da fare è costruire un team con collaboratori a distanza.

    Non puoi più permetterti di mantere un numero fisso di persone e di pagare uno stipendio fisso. Il tuo team deve essere flessibile e guadagnare in base a quanto produce. in base ai lavori e ai progetti che porta a compimento. Quindi creare un team capace di fare tutto questo è molto essenziale.

    Le e-mail non possono essere la soluzione per tutto, perciò hai bisogno degli strumenti di collaborazione che ti permettono di parlare con le persone in tempo reale proprio come stiamo facendo noi, ma anche di registrare, prendere nota e organizzare materiale.

    Esistono ormai moltissimi strumenti gratuiti, anche molto semplici: le piccole imprese dovrebbero avere una o due persone dalla mentalità aperta che si dedichino ad esaminare e ad adottare gradualmente gli strumenti che ritengono più utili per la struttura della compagnia.

    Questa è la cosa più importante.




    Suggerimenti Per il Reclutamento di Social Media

    Per quanto riguarda il reclutamento, penso che dipende dal punto di vista con cui osservi la questione. Se sei qualcuno che sta cercando nuove persone da assumere, non so quanto i social media oggi, probabilmente ne sai più di me al riguardo, possano davvero aiutarti in questa ricerca.

    Per me questo è molto difficile: io ho una piccola impresa online e trovo estremamente difficoltoso trovare persone di talento, forse perché sono molto esigente e sono alla ricerca di persone veramente speciali.

    E' vero anche che in genere non trovo queste persone in maniera tradizionale, attraverso la tipica agenzia di lista o di reclutamento o qualcosa del genere, ma tramite contatti, che mi hanno parlare di una specifica esigenza: tutto questo avviene proprio attraverso quelli che oggi chiamiamo i social media.

    Questo è un concetto molto difficile da afferrare per le piccole imprese perché si attua attraverso molti strumenti differenti, almeno agli occhi della gente comune.

    Quindi nel mio caso, per fare un esempio pratico, avviene attraverso il mio blog, il mio sito e Twitter, un semplice strumento sociale che mi permette di pubblicare piccoli messaggi su cosa mi interessa o su cosa sto facendo e che uso maggiormente per comunicare quello che trovo interessante intorno a me, che siano nuovi strumenti, nuove notizie o relazioni di cui posso solo parlare. Posto tutto su Twitter, dove c'è una comunità di persone che segue tutto ciò che dico; allo stesso modo anche io vengo a sapere di cose interessanti da loro.

    Attraverso Twitter posso dire "Sto cercando un nuovo designer, sto cercando questo o quello" e di tanto in tanto la gente dice "Hey, ho questo amico, vuoi parlarci? Ha appena completato un progetto o qualcosa di questo tipo".

    Anche tramite Skype, infatti proprio adesso stiamo parlando con Skype, uno strumento di social media che ha molte funzionalità. Accanto all'icona del tuo nome puoi scrivere un messaggio personale, che esprime tutto quello che vuoi e che quindi puoi usare anche per cercare ciò che ti serve. Devo dire che io stesso l'ho usato parecchie volte per cercare persone di cui avevo bisogno e che non avrei potuto trovare da nessun'altra parte.

    Adesso ho seicento contatti nel mio Skype: chi vede il mio contatto e legge il mio messaggio, dirà "Oh, proprio quello che stavo cercando" oppure "Ho sempre pensato di chiamare Robin ma non ho mai avuto il tempo, non mi sento a mio agio a parlare con lui", così questo è un altro modo per mettersi in contatto.

    Vorrei dire un'ultima cosa prima di concludere, per rendere questo strumento ancora più prezioso: se usi Skype e sei un professionista, pagando un piccolo extra potrai avere una casella vocale, un numero Skype, etc. Ti consiglio di farlo, anche solo per questo suggerimento sui social media: quando hai acquistato un credito su Skype, puoi configurare il programma in modo che quando non sei in linea, Skype inoltri ogni chiamata in arrivo al tuo cellulare o al tuo telefono fisso, qualsiasi numero tu abbia.

    La cosa più bella di tutto questo non è il fatto di poter ricevere le chiamate inoltrate. La cosa fantastica è che quando hai impostato questa funzionalità su Skype, la tua icona sarà sempre verde, anche quando non sei in linea!

    In questo modo sei sempre visibile per le persone e se stai cercando di ottenere attenzione o di comunicare un messaggio, questa funzionalità può aiutarti moltissimo.

    Non ho fatto tutto questo di proposito, l'ho imparato perché la gente mi mandava messaggi ogni volta che ero assente ed io mi dicevo "Cosa c'è che non va con questa gente, non vede che la mia icona è grigia perché non sono in linea?".
    Ma in realtà la mia icona non era grigia!

    Poi ho guardato la mia icona Skype da un altro computer e ho realizzato tutto in un lampo. Pagando un piccolo extra per Skype otterrai molta più visibilità. E questo è il motivo per cui Skype può funzionare anche come un efficace strumento di social marketing.

    A te la linea!





    Bill Vick: E' un grande suggerimento e Robin voglio rigranziarti tantissimo per la tua acutezza, le tue idee e la visione che ci hai offerto di tutto questo processo.


    Fonte: MasterNewMedia

  5. Newsletter di Macity, ecco come iscriversi
    La newsletter di Macity compie quattro mesi di vita. Ogni settimana il mondo Mac e della tecnologia recapitato direttamente nella vostra casella postale. Iscriversi è facile e gratuito
    Fonte: Macitynet

  6. Sampdoria, a Bergamo ritorna Antonio Cassano
    Buone notizie in casa Sampdoria dopo il passaggio del turno di Coppa Uefa: la squadra di Mazzarri vuole togliere la casella zero nel tabellino delle vittorie. E vuole farlo contro l'Atalanta...
    Fonte: Tutto Mercato Web

  7. Sull'Isola sbarca in lustrini Valeriona e la Vento abbandona
    La diva Valeria Marini è sbarcata a Cayo Cochinos e ha fatto sghignazzare il pubblico de L'Isola dei Famosi. Vestita da gran sera con indosso una mini sottoveste con lustrini e paillettes, dal make-up perfetto ma eccessivo per una naufraga, aveva addirittura le unghie laccate. Coraggiosa si è tuffata lanciandosi dall'elicottero approdando sulla spiaggia. Raggiunti i naufraghi, non ha perso tempo con le sue richieste da grande vamp: uno specchio per darsi una sistemata.  La soubrette immediatamente è stata messa davanti al fuoco per preparare il tipico porchetto sardo per i suoi compagni d'avventura. Ma Simona Ventura non sa se la "burrosa" Marini sarà capace di rimanere fino in fondo e per stimolarla le propone una scommessa: se Valeriona riuscirà a resistere alle stesse condizioni, quindi con gli stessi diritti e doveri degli altri naufragi per almeno una settimana, la presentatrice le farà da assistente personale per sette giorni; se invece la bionda attrice non sopporterà la vita da naufraga dovrà aiutare in casa la Simo nazionale. Tra le altre novità, dopo l'abbandono di Giuseppe Lago l'ex tronista, anche Flavia Vento ha gettato la spugna assieme a Giucas Casella e la regina dei salotti milanesi Michi Gioia invece è stata eliminata dal televoto. Giucas Casella lascia L'Isola dei Famosi - Andiamo per gradi. La notizia dell'abbandono di Giucas Casella è stata data in diretta da Simona Ventura. Dopo il lieve malore accusato nei gironi scorsi, il paragnosta è stato trasportato in via precauzionale all'ospedale locale per accertamenti, a causa di una sospetta ischemia. Nonostante le sue condizioni fossero stabili, tanto che lui stesso ha insistito per rimanere in gioco, i medici hanno invece preferito che facesse ritorno a casa. Lui così si è convinto e ha accettato il verdetto medico. Ha salutato i compagni e se ne è andato via.     Il ritiro di Flavia, l'eliminazione di Michi - La Vento, dopo Giuseppe Lago, annuncia il suo addio. Due settimane da naufraga per lei sono bastate per dimostrare al pubblico chi è e decidere di tornare a casa. La vita sull'isola è dura e durante le ultime notti è stata colta più volte da attacchi di panico. Agli inviti della Ventura e della sorella a rimanere sull'isola, lei risponde che se il pubblico le vuole bene la seguirà anche lontano dall'isola. Anche Michi Gioia, famosa nel mondo dei salotti milanesi, torna a casa ma quasta volta non per sua scelta. A eliminarla è stato l'impietuoso televoto.   I nip sull'Isola - Daniele, il bello dei non famosi, ha comunicato di voler abbandonare l’isola. La causa sarebbe un problema alla schiena che gli provoca dolore e gli impedisce di essere collaborativo con i compagni. Infatti sofferente al nervo sciatico è stato curato con una iniezione di Voltaren. Bisogna precisare però che la sua crisi dura da giorni e sembra psicologica. Mentre banchettano con il porchetto i famosi hanno vinto la sfida con i non famosi e si sono guadagnati l'immunità. Invece i nip mandano Carlo e Sonia in nomination.  
    Fonte: Tiscali Spettacoli

  8. Information Overload: Sovraccarico Da Informazioni - Cosa E' e Come Puoi Evitarlo

    Information overload: ne sei affetto? Come puoi gestirlo al meglio? Le grandi aziende ci stanno fornendo maggiori e migliori informazioni? Come puoi capire quali sono le informazioni di valore? Come puoi ridurre il rumore creato dall'enorme volume delle informazioni che ti bombarda ogni giorno?

    information_overload_by_mikkel.jpg
    Photo credit: Mikkel

    L'information overload è un problema a due facce:

    1. Chi invia un messaggio non lo fa in maniera efficace
    2. Chi riceve il messaggio non è capace di filtrare le informazioni e di valutare quali sono le informazioni di cui ha realmente bisogno

    In questo brillante articolo Mikkel spiega in maniera chiara cosa è l'information overload e come sta silenziosamente invadendo la nostra vita.

    Non importa dove sei nato, in quale religione credi, qual è il colore della tua pelle. Mikkel sostiene che le persone sono semplicemente guidate dalle informazioni e che, quando si tratta della comunicare, esse non appartengono a nessuna categoria sociologica. Si dovrebbe comunicare con le persone solo stando attenti a quali specifiche informazioni sono interessate.

    Ecco tutti i dettagli:





    Information Overload

    information_overload_feautureism.gif

    Durante le nostre giornate siamo continuamente bombardati dalle informazioni: dalla pubblicità nella nostra casella email, dalle TV che parlano in continuazione, dalle interviste che non durano mai più di tre minuti, dai simboli e dai segni che ci rincorrono ovunque andiamo, dalle pagine web, dalle conversazioni di chat, dalle offerte per comprare questo o quello, etc.

    Siamo sommersi dalle informazioni: quanti più input riceviamo, tanto più li rifiutiamo e diventiamo cinici. Ma gli addetti alla pubblicità, i designer e i produttori rispondono a questo atteggiamento fornendoci ANCORA maggiori informazioni!

    Il motivo è che sia noi che loro continuiamo utilizzare uno schema di pensiero vecchio 300 di anni stabilito e mantenuto in vita dai giornali: riempire i piccoli spazi con più informazioni possibili. La parola latina omnibus significa "qualsiasi cosa per chiunque" e il vecchio ideale dei giornali è ancora quello di colpire attraverso caratteristiche molto diverse tra loro che generano più confusione che altro.

    L'intenzione è quella di mostrare quanti più prodotti e informazioni possibili, in modo da permettere ad ognuna di avere almeno un ”colpo in canna” per poter raggiungere il target di un pubblico: ”Guarda quanto sono interessante, non ti annoierai con me”. La focalizzazione sulle caratteristiche è enfatizzata per qualsiasi cosa e oltre questo non c'è niente.

    Io la chiamo caratterizzazione.

    • La caratterizzazione è la dichiarazione di ciò che l'autore del messaggio vuole vendere. Non è una guida per aiutare i destinatari a trovare ciò che serve loro.
    • La caratterizzazione non è informazione. E' disperazione.
    • La caratterizzazione sta andando contro la nostra natura. Sta andando contro il modo in cui le persone interpretano naturalmente l'ambiente circostante.
    • La caratterizzazione è una forma di comunicazione malata e il risultato è l'information overload.

    Ma c'è una via di uscita...




    L'Informazione Focalizzata

    information_overload_focused.gif

    Tutta la comunicazione consiste essenzialmente nel dire la cosa giusta alla persona giusta nel momento giusto nella maniera giusta. La cosa più facile in questa equazione è la parte finale, trovare il target di pubblico adatto, mentre la cosa più difficile da gestire è la parte iniziale: chi trasmette il messaggio.

    • me
    • me stesso
    • io
    • noi


    La cosa più difficile è stare zitti. Il risultato, in ogni caso, è che il focus viene posto su chi invia il messaggio invece che sul destinatario, ma anche la perdita di attenzione e di fette di mercato.

    So quanto sia difficile per chi trasmette un messaggio porre il focus sul destinatario e quanto invece sia facile pensare a se stessi. Oltre a riflettere sui media, sulla comunicazione e sulla tecnologia, ogni tanto progetto siti web. Capisco il desiderio di voler vendere siti web ma ANCHE quella di voler vendere le mie idee (in questo momento ne stai leggendo qualcuna), perché amo entrambe le cose e non vorrei dare la priorità a una piuttosto che all'altra.

    Il mio cervello sa che è meglio dividere le due attività, ma il mio cuore invece le vorrebbe tenere insieme e il risultato è che invio segnali confusi su chi sono e su cosa faccio. I miei clienti sanno quanto è difficile limitare se stessi: quando creo i loro siti web, la parte più difficile non è convincerli a provare una mia nuova idea sul design totalmente diversa, ma piuttosto convincerli a limitare se stessi per quanto riguarda i contenuti. Mi rispondono sempre con tono disperato: ”...ma Mikkel, io mi occupo sia di questo che di quello, entrambe le cose devono essere incluse!

    Ma il cliente non ha SEMPRE ragione e le brochure e i siti web delle aziende non possono essere usate come ideali di comunicazione ben progettata, anzi! Più grande è l'azienda, peggio in genere è la comunicazione, semplicemente perché non è capace di amministrare e trasmettere tutte le informazioni.




    Canali di Informazione

    information_overload_information_tunnel.gif

    L'informazione focalizzata spesso utilizza quelli che io chiamo canali di informazione. La comunicazione è focalizzata quando è diretta in maniera precisa a un gruppo di destinatari ben definito. Quando chi deve inviare un messaggio invia un determinato messaggio a diversi gruppi di destinatari e permette ai singoli destinatari di scegliere il gruppo a cui appartiene, ha creato un canale d'informazione.

    Utilizzare i canali d'informazione efficacemente, significa dividere i destinatari in gruppi diversi, ma non in base a criteri sociali o demografici. Credo che dividere le persone in base all'età, al reddito o al voto, sia meno importante. La cosa importante è come essi interagiscono con te!

    Per illustrare meglio il concetto: tutti i destinatari di questo articolo stesso possono essere divisi in tre categorie:

    1. Quelli che hanno trovato l'articolo per curiosità, sono le persone interessate alla comunicazione d'intrattenimento e di facile comprensione.
    2. Quelli che stavano cercando informazioni sul marketing, sono le persone che desiderano linee guida per utilizzare al meglio queste teorie.
    3. Infine quelli che sono teorici dei media e della comunicazione, sono le persone che ricercano una comunicazione valida dal punto di vista scientifico.

    In questo caso, l'età dei destinatari o le abitudini di tutti i giorni non contano, ma conta solo la motivazione che li spinge a leggere questo articolo: se appartengono al primo, al secondo o al terzo gruppo.

    Io penso che qualsiasi cosa facciamo, non basiamo le nostre scelte su criteri sociologici ma piuttosto sulle nostre motivazioni. La chiave per raggiungere un destinatario, non è sapere quanti anni ha, ma cosa vuole fare. Come vedi, questo articolo non è un esempio di canale di informazione o di informazione focalizzata (tratta infatti più che altro della "caratterizzazione") ma questo articolo avrebbe potuto esserlo se ne avessi scritto tre versioni, una per ogni desiderio di ogni gruppo di destinatari.

    Ecco un esempio di come creare efficacemente un canale di informazione: nell'homepage di "www.tag-eksperten.dk” c'è una grande immagine di un operaio su un tetto e un testo che recita esplicitamente:

    posiamo tegole dei tetti per i proprietari delle case di Sealand, offerte specifiche, consulenza accurata, un nuovo tetto per ogni categoria, lavoro portato a compimento in sole quattro settimane”.
    In questo modo il business dell'azienda, l'obiettivo, il territorio e il termine del lavoro sono tutti definiti in maniera precisa con le parole e con le immagini.

    In fondo alla pagina ci sono tre box che potrebbero apparire come funzionalità particolari, ma in realtà sono canali di informazione:

    • Scegli le tegole
    • Calcola il prezzo di un tetto nuovo
    • Otto consigli per rinnovare un tetto

    Quindi esiste una sezione per le persone interessate all'aspetto del loro nuovo tetto, una per quelle preoccupate dal prezzo e un per quelle che sono abituate a svolgere lavori fai da te. Bisogna però anche dire che il linguaggio è identico in tutto il sito, in questo modo non è supportato il principio dei canali di informazione.

    Un'idea accettata nella comunicazione per il business è l'idea di comunicazione integrata:

    • Tutte le parti di un'azienda ”parlano la stessa lingua
    • La comunicazione è semplificata

    Aldilà del fatto che il principio è di fatto impossibile da realizzare, forse anche poco raccomandabile, ciò non influisce sull'informazione focalizzata. La comunicazione integrata è connessa con la comunicazione aziendale e con tutto ciò che la circonda: l'oggetto, ciò che deve essere detto. L'informazione focalizzata invece è strettamente connessa con il modo in cui essa viene trasmessa.

    L'informazione focalizzata consiste quindi non nel cambiare il messaggio, ma nel diversificare il metodo di distribuzione e il modo di esprimersi, a seconda del tipo di destinatario.




    Fenomeno Sociale

    information_overload_featurism_old_new.jpg

    Un altro punto di vista da cui possiamo analizzare l'information overload è il punto di vista sociale. Il problema oggi non è come ottenere le informazioni, ma come organizzarle.

    • La storia dei media è iniziata con l'invenzione della scrittura, che ha reso possibile la trasmissione della conoscenza attraverso il tempo e lo spazio.

    • La pressa tipografica, con la sua efficienza e la sua economicità, ha reso accessibile la conoscenza a molti.
    • Il telegrafo ha aumentato la disponibilità dell'informazione, con una velocità prima impensabile.
    • Internet all'inizio era solo una nuova forma, una reincarnazione tecnologica, dello stesso principio.
    • L'Internet odierno, chiamato da alcuni Web 2.0, fornisce una grandissima quantità di informazioni, grazie a semplici strumenti per la creazione, la pubblicazione e la condivisione delle informazioni; questo articolo ne è un esempio.

    La storia dei media è quindi una continua singola espansione dell'accesso all'informazione, ora disponibile in enormi quantità: la parola chiave in questo caso è quantità. Stiamo assistendo a un movimento opposto: dalla deselezione della quantità di informazioni e dalla ricezione passiva, verso i vantaggi della selezione attiva e di qualità. Vediamo questo nel blocco delle pubblicità, nel fatto che i media tradizionali perdono lettori e ascoltatori, che sempre più persone smettono di guardare la TV, che le tecnologie di Internet ci permettono di personalizzare i canali di informazione, etc.

    La parola chiave qui invece è qualità. Da una parte, la tecnologia ha aumentato la disponibilità, ma allo stesso tempo ha ridotto i "costi di accesso" e ha aumentato l'individualità. ”La gente normale” ha riguadagnato il controllo, sotto forma di democratizzazione tecnologica. La singola persona può evitare l'information overload e incrementare la rilevanza della propria vita.




    Il Nuovo Modo di Vivere

    information_overload_producer_customer_NGO.jpg

    Nella vita di tutti i giorni, questa reazione all'information overload, è considerata come un ritorno alle origini, a un ritmo più lento. Essa dimostra un crescente interesse per i modi di vivere più spartani e per il naturismo, dimostra in generale un “cambiamento interno”, per quanto riguarda i temi della filosofia, della religione e del benessere emotivo.

    L'opposto dell'information overload, il silenzio, il vuoto, la meditazione, è altrettanto trendy: si è sviluppato di nuovo un forte interesse per le esperienze nei monasteri e per i pellegrinaggi. Le pubblicazioni che hanno riscosso un maggiore successo sono quelle orientate verso una nicchia di lettori oppure sono quelle che sono riuscite a toccare qualsiasi tema emotivo. Un simbolo di questo movimento potrebbe essere Eckhart Tolle: un autore riservato che ha venduto milioni di libri sulla spiritualità.

    Negli ultimi 20 anni, gli argomenti di cui si è parlato di più sono stati quegli argomenti che non hanno cercato di imporsi all'attenzione di tutti:

    • Il bar che si è scoperto solo grazie al passaparola
    • Un'iscrizione ottenuta solo grazie alla soddisfazione di requisiti segreti

    • Un musicista che non appare mai in pubblico
    • Un prodotto distribuito in edizione limitata, etc.

    Tutto questo ha una qualità diversa.

    Un altro effetto dell'information overload è la maniera in cui ci relazioniamo con le persone. A causa del molto tempo passato davanti al computer e vivendo spesso da soli, una parte sempre maggiore dei nostri modelli di riferimento e delle nostre amicizie viene scoperta attraverso i nuovi media. Il filo comune di quasi tutte le aziende e le tecnologie di successo è la capacità di connettere le persone:

    Il successo di un prodotto o di un servizio dipende da quante connessioni riesce a creare. I due punti principali che dovrebbero essere considerati in ogni progetto sono quindi la parte immateriale e la capacità di connettere le persone. Il terzo punto, che tratterò in un altro articolo, è ciò che io chiamo il "CoCreating Consumer".

    Sei arrivato alla fine della mia introduzione sull'information overload e su come evitare questo fenomeno, grazie ai piccoli consigli e agli strumenti che ti ho indicato. Per il resto hai bisogno solo del tuo senso critico, di un po' di immaginazione e di un po' di coraggio.

    Buona fortuna!

    Mikkel



    Photo credits:
    Tutte le immagini sono state fornite da Mikkel


    Informazioni sull'autore
    information_overload_mikkel.jpg

    Mikkel è un esperto di marketing e un web-designer. Studia le tecniche di comunicazione e il modo in cui l'informazione dovrebbe essere trasmessa per essere più efficace possibile. Sul suo sito web Design Af Mikkel scrive: "La mia filosofia si basa sull'equilibrio e sull'approccio olistico, ma anche su come relazionarsi con le persone nel miglior modo possibile, su come farlo in maniera onesta e su come divertirsi facendo tutto questo." Mikkel ha prodotto alcuni documenti di valore sull'information design, "Information Overload" è uno di questi.


    Fonte: MasterNewMedia

  9. Google Blog Search si rinnova
    Google ha deciso di dare una svolta al proprio motore di ricerca per i blog. Dalla classica pagina bianca con la casella di ricerca si è ora passati ad un’interfaccia in stile Google News nella quale sono riportati i temi più discussi all’interno della blogosfera. Sulla sinistra è riportato anche un elenco delle principali categorie tematiche [...]
    Fonte: Motoricerca.net

  10. Sull'Isola sparisce un Lago e arriva Valeriona
    Giuseppe Lago abbandona Cayo Cochinos. L'isolotto dei porci in Honduras (questo il significato del nome), teatro delle riprese anche della sesta edizione del reality show L'isola dei Famosi, perderà l'ex tronista, a suo dire incapace di resistere più di qualche giorno tra manghi, cibo da procurarsi con fatica e acqua salata che rovina quella pelle tanto levigata da esperti di estetica e lampade Uva tutto l'anno. Al suo posto, con entrata in scena degna di una vera star, ecco arrivare Valeria Marini. La bionda sulla liana - A Tarzan una Jane così sarebbe piaciuta moltissimo. La Valeriona nazionale sarà calata su una corda fino alla spiaggia che fa da set naturale per programma condotto da Simona Ventura. Per lei sarà la seconda esperienza in un reality show, dopo l'infelice partecipazione a Reality Circus, nei panni della sexy domatrice. Quel format non ebbe successo, nonostante la conduzione di Barbara D'Urso, e chiuse in brevissimo tempo. In quel periodo si mormorava che la Marini avesse rifiutato una proposta televisiva della Ventura, e che il suo non avesse creato non poca ruggine tra le due. Dopo oltre un anno, a suggellare il riavvicinamento, eccola burrosa bionda tra i naufraghi Vip. Un naufrago, un soprannome - Simona Ventura si è divertita a descrivere con un aggettivo i concorrenti di questa nuova seta edizione:solare l’ex velina Veridiana, enigmatica Flavia Vento, un mito (del calcio) Cabrini. Più che belli, magnetici, la showgirl Belen Rodriguez e il nuotatore Leonardo Tumiotto. Non magnetico, ma "gran figlio di paragnosta" Giucas Casella. Guru l’attore Ciavarro. E poi "la signora" per Michi Gioia e per Luxuria, semplicemente, il politico. La Ventura sperava di avere l'ex onorevole nel cast parecchio tempo prima dell’edizione numero sei. E finalmente c’è riuscita. Mara Venier e Luca Giurato opinionisti fissi - Dopo la loro conduzione assieme di Domenica In del 1995 e dopo la puntata della loro piroletta e poi la caduta a terra in diretta, ora la coppia Mara Venier e Luca Giurato sta per ricostituirsi in video. Entrambi saranno, infatti, opinionisti fissi della prossima edizione de L'isola. L'occasione giusta per rimettersi in gioco. Per entrambi, "disoccupati" forzati, la possibilità dunque di guadagnare qualche soldino e di restare sotto i riflettori. Ora si apetta la prima puntata in diretta dallo scenario esotico di Cayo Cochinos.     
    Fonte: Tiscali Spettacoli

  11. Isola dei Famosi tra liti e malanni

    Michi Gioia inviperita, Carlo sempre più amico dei Vip e Giucas Casella in ospedale




    Fonte: Excite Magazine

  12. Isola dei famosi. Giucas Casella trasferito all'ospedale.
    Al'Italia sul 2 hanno trasmesso un video nel quale si dice che Giucas Casella è stato ri...
    Fonte: Kataweb Spettacoli

  13. Caso Sarah Palin: domanda segreta debole e la mailbox è violata
    Ha destato molto scalpore la notizia della violazione della casella di posta elettronica personale di Sarah Palin, governatrice dello stato dell'Alaska e candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti per il Partito Repubblicano.
    Sul web hanno iniziato a diffondersi dettagli sulla corrispondenza della Palin che avveniva attraverso un account di posta elettronica gratuito registrato su Yahoo. Indiscrezioni sul fatto che Sarah Palin utilizzasse un indirizzo e-mail 'comune' e non 'istituzionale' erano già trapelate nelle scorse settimane. D'altra parte la campagna elettorale per la presidenza si gioca anche su questo: sulla trasparenza. Mentre, infatti, gli scambi di e-mail tra account di posta governativi vengono inseriti negli archivi di Stato, ciò ovviamente non avviene e non può avvenire per quanto riguarda gli indirizzi di posta registrati su servizi come, appunto, Yahoo.
    Volontà di 'nascondere' il contenuto delle sue conversazioni? Wikileaks ha pubblicato in Rete il contenuto della mailbox della Palin scatenando un vero e proprio putiferio.
    Fonte: IlSoftware

  14. Isola dei Famosi, cronaca della seconda serata: l’addio del Lago, Flavia Vento pride, Giucas Casella senza pride, Luxuria con sempre più pride
    L’inviata ufficiale di Tele dico io sull’ Isola dei Famosi è qui. Sì, proprio qui. Instancabile, ine...
    Fonte: Kataweb Spettacoli

  15. Convertire Video In MP3 Audio: Come Estrarre La Traccia Audio Da Qualsiasi Video Online

    Gli strumenti per la conversione di video online in MP3 sono servizi web-based progettati per permetterti di convertire online facilmente qualsiasi file video in un file audio MP3. Puoi utilizzare questi strumenti senza doverti registrare e senza dover scaricare o installare alcun software.

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    Questi strumenti per la conversione di video in MP3 generalmente ti offrono la possibilità di caricare online,direttamente dal tuo computer, i video che vuoi convertire, oppure, nel caso in cui il video sia già stato pubblicato, dovrai solamente fornire la sua URL.

    Alcuni di questi strumenti di conversione ti permettono di trasformare il tuo video originale in una serie di altri formati audio e video. Le caratteristiche e le opzioni di conversione possono includere le impostazioni per il bitrate, per la dimensione massima dei file video, per la risoluzione e per la qualità.

    Ecco qui i due passaggi fondamentali che dovrai compiere per convertire i tuoi video in file audio MP3:

    • Copia la URL del video che vuoi convertire o carica online un video direttamente dal tuo computer;
    • Clicca sul pulsante apposito e aspetta che il processo di conversione sia terminato: il tuo file audio MP3 sarà subito pronto per il download.

    Se finalmente ti sei convinto della facilità e dell'efficienza di questi strumenti di conversione online, forse vorrai dare un'occhiata a questa tabella di comparazione che ho preparato per te, nella quale ho inserito una accanto all'altra le diverse caratteristiche degli strumenti per la conversione dei file video in tracce audio che ho trovato sul Web.

    • Dimensione massima del file: indica in minuti o in MegaByte la massima dimensione del video da convertire
    • Servizi di video sharing: indica se il servizio supporta YouTube e gli altri servizi di video sharing (Blip.tv, DailyMotion, Veoh, etc.)
    • Caricamento di un video dal tuo computer o tramite URL: ti dà la possibilità di caricare un video direttamente dal tuo computer e/o di caricarlo fornendo la sua URL pubblica;
    • Altri formati disponibili: indica se è possibile convertire i video in altri formati oltre che nel formato MP3.

    Ecco qui la tabella di comparazione e poi di seguito un elenco di brevi recensioni dei migliori servizi per la conversione dei video in tracce audio disponibili online:





    I Migliori Strumenti E Servizi Per La Conversione Online Di Video In MP3 - Tabella di Comparazione


    visita la pagina web della tabella!





    Elenco Degli Strumenti Per la Conversione Online di Video in MP3




    • ConvertTube

      ConvertTube è un'applicazione web-based per la conversione dei video online che puoi utilizzare per scaricare i video di YouTube in diversi formati. Senza doverti registrare, devi solo copiare e incollare la URL del video, scegliere tra i diversi formati disponibili (MPG, MOV, 3GP, FLV, MP4 o MP3), cliccare sul pulsante "Convert" e scaricare il file. Gratuito.

      http://converttube.com/






    • FLVtoMP3

      FLVtoMP3 è uno strumento di conversione gratuito che puoi utilizzare per convertire qualsiasi video FLV in un file audio MP3. Devi semplicemente incollare la URL del video dentro il box o caricare un video (grande fino a 100MB) direttamente dal tuo computer e cliccare su "Ok". Dopo pochi secondi, il tuo nuovo file audio sarà pronto per essere scaricato. Gratuito.

      http://www.flv2mp3.com/






    • Vixy

      Vixy è un servizio gratuito di conversione video che ti permette di convertire qualsiasi video in formato FLV in altri formati. Dopo aver incollato la URL del video (di YouTube o di un qualsiasi altro servizio di video sharing), tutto ciò che devi fare è scegliere il formato finale del video tra quelli disponibili (AVI, MOV, MP4, 3GP e MP3), cliccare su "Ok" e aspettare che il processo di conversione sia terminato. Subito dopo potrai scaricare il video sul tuo computer. Gratuito, non richiede alcuna registrazione.

      http://www.vixy.net/






    • SoyBe

      SoyBe è un servizio che ti permette scaricare video da YouTube, trasformandoli prima nei formati audio o video che preferisci. Dopo aver incollato la URL devi solo decidere se convertire il video in formato AVI, MOV, MP4, MPEG o MP3 e cliccare sul pulsante "Convert" per trasformare e scaricare il tuo nuovo file. Gratuito.

      http://www.soybe.com/






    • ListenToYouTube

      ListenToYouTube è un applicazione web gratuita che puoi utilizzare per estrarre un file MP3 da qualsiasi video di YouTube. Devi solo copiare la URL del video che desideri convertire, incollarla nella casella e cliccare su "Go". Dopo alcuni secondi il tuo file MP3 sarà pronto per il download. Gratuito, non richiede alcuna registrazione.

      http://listentoyoutube.com/






    • MovietoMP3

      MovietoMP3 è un servizio online che ti permette di estrarre un file MP3 da un qualsiasi video ospitato sui siti di video sharing. Supporta: YouTube, MegaVideo, Dailymotion, Metacafe, Veoh, Myspace, Google Video,etc. Convertire un video in un file audio MP3 è semplicissimo: devi solo incollare la URL del video e cliccare sul pulsante apposito. Gratuito, non richiede alcuna registrazione.

      http://movietomp3.com/






    • Media Converter

      Media Converter è uno strumento di conversione gratuito che puoi utilizzare per convertire qualsiasi file in un qualsiasi altro formato. Puoi utilizzarlo per convertire i video in qualsiasi formato audio/video (MP3, WMA, AVI, MOV, MP4, etc) semplicemente fornendo una URL dei servizi di video sharing più popolari oppure caricando il file direttamente dal tuo computer. Media Converter ti permette anche di personalizzare le impostazioni di codifica, la qualità, la dimensione, la risoluzione, etc. Gratuito, non richiede alcuna registrazione per file inferiori a 100MB.

      http://mediaconverter.org/






    • CatchVideo

      CatchVideo è uno strumento gratuito che puoi utilizzare per scaricare e per convertire i video di YouTube. Devi solo incollare la URL del video nella casella, selezionare il formato finale (MPG, MOV, MP4, 3GP, FLV, MP3, WAV) e cliccare su "Convert". Il video verrà subito convertito e pronto per essere scaricato. Gratuito, non richiede alcuna registrazione.

      http://catchvideo.net/






    • Mux

      Mux è uno strumento di conversione gratuito che puoi utilizzare per convertire online i video. Puoi convertire qualsiasi video dei servizi di video sharing come YouTube ma anche un qualsiasi video che abbia una URL pubblica, in altri formati (AVI, MOV, WMV, MPG, etc). Tutto ciò che devi fare è incollare la URL del video, selezionare il formato finale e aspettare che il video sia convertito. Gratuito, non richiede alcuna registrazione.

      http://mux.am/


    Fonte: MasterNewMedia

  16. Sarah Palin: come ti rubo le password con 70 euro (Sicurezza)

    Non solo Sarah Palin, ma anche il Mario Rossi di turno, può vedersi cambiare sotto il naso la password della propria casella di posta: prezzi modici e pagamento a risultato avvenuto!


    Fonte: MyTech

  17. La nuova versione di Chrome guarda di più alla privacy
    Google ha rilasciato una nuova versione di Chrome. L'obiettivo sembra essere quello di porre fine alle polemiche ingeneratesi nei giorni scorsi a proposito della funzionalità 'Google Suggest', integrata nel browser del colosso di Mountain View.
    'Google Suggest', infatti, è una caratteristica di Chrome strettamente collegata ad OmniBox, la barra degli indirizzi che combina in sé una casella di ricerca in grado di offrire dei suggerimenti per qualsiasi termine digitato dall'utente. Ad ogni tasto premuto nella barra degli indirizzi, Chrome mette in atto uno scambio di dati con i server di Google (ved., in proposito, questa notizia). Digitando via a via un URL nella barra degli URL, il browser invia una richiesta GET nella forma /complete/search?client=chrome&output=chrome&hl=it&q=www.nomedelsito al server clients1.
    Fonte: IlSoftware

  18. Un volo prenotato a vostra insaputa? Occhio, è una trappola
    Avete prenotato un volo aereo tramite Internet e siete in attesa di ricevere il numero di prenotazione via email? O peggio, non avete prenotato alcunché e non sapete neanche cosa sia un biglietto aereo elettronico? In entrambi i casi è bene prestare attenzione a ciò che circola in questo periodo in Rete, in particolare alle email che potrebbero arrivare nella vostra casella di posta elettronica. In contemporanea, infatti, con l'introduzione a livello internazionale dal 1° giugno 2008 dell'obbligo di emissione di biglietti aerei elettronici (e-ticket) al posto dei classici modelli cartacei, crackers e truffatori hanno pensato bene di sfruttare le nuove regole sui voli e di spedire a ignari internauti email con finti dati di registrazione a portali low cost o a siti di compagnie aeree. ...continua la lettura di questa notizia. Intertraders.eu autorizza pc-facile.com a riportare la presente news.
    Fonte: Pc Facile

  19. Giucas Casella

    Le foto del simpatico illusionista siciliano in partenza per l'Isola dei Famosi 6


    Fonte: Excite Magazine

  20. Rovigo, panchina calda
    Dopo le prime due giornate di campionato, il Rovigo - seconda divisione - si trova con uno 0 nella casella dei punti fatti e con un 5 in quella dei gol subiti. Per questo potrebbe esserci un cambio...
    Fonte: Tutto Mercato Web




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