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Risultati per: Capraia e LimiteArticoli trovati: 23


  1. A Milano la mostra fotografica "Sudan. Diritto al cuore"
    Prosegue il suo percorso la mostra fotografica itinerante di Emergency Sudan. Diritto al cuore. Da giovedì 8 a mercoledì 21 gennaio 2009 la mostra sara' esposta a Milano a Palazzo Giureconsulti in piazza Mercanti 2 nella Sala delle Esposizioni. All'inaugurazione, giovedì 8 gennaio alle ore 18.30, parteciperanno il fotografo Marcello Bonfanti, Gino Strada - direttore esecutivo di Emergency - e Rossella Miccio - coordinatrice Ufficio umanitario di Emergency -. La mostra, che ha ricevuto il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, si compone di cinquanta suggestive immagini a colori di Marcello Bonfanti, fotografo milanese che ha interpretato con occhio sensibile l’impegno umanitario di Emergency in Sudan, riuscendo a raccontarne con intensità le emozioni, i momenti, le persone, gli spazi creati. Durante l’incontro verrà presentato il volume fotografico “Sudan. Diritto al cuore”. Gli scatti di Marcello Bonfanti accompagnano il visitatore in un lungo viaggio alla scoperta della vita quotidiana nel campo profughi di Mayo, nei sobborghi di Khartoum, dove circa 300 mila persone vivono in condizioni al limite dell’umano. Qui Emergency ha aperto un ambulatorio che offre assistenza pediatrica gratuita. Particolare attenzione è dedicata al Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum. Il Centro Salam offre assistenza sanitaria altamente specializzata e gratuita per bambini e adulti affetti da patologie cardiache e malformazioni congenite del Sudan e dei paesi confinanti. Il Centro Salam mostra, anche attraverso l’architettura, che i diritti umani – e in particolare il diritto alla salute – possono essere un patrimonio comune senza distinzioni di etnia, sesso, religione, ceto sociale. La mostra sarà aperta al pubblico da giovedì 8 a mercoledì 21 gennaio 2009. Palazzo Giureconsulti / Sala Esposizioni - piazza Mercanti 2 - Milano Orari di apertura: da lunedì a domenica dalle ore 9.00 alle ore 19.00 L’ingresso è gratuito Per maggiori informazioni: Ufficio Stampa Emergency T +39 02 881881 — +39 348 3034282 simonetta@emergency.it
    Fonte: Emergency - Comunicati Stampa

  2. New Media: Previsioni Per Il 2009 - Cosa Gli Editori Online Si Devono Aspettare Dal Prossimo Anno - Parte 3

    Ecco la terza parte delle mie previsioni per il 2009. In questo articolo parlerò dei principali trend dei new media e cercherò di anticipare i cambiamenti più importanti e le innovazioni che riguarderanno il mondo dei new media e dell'online publishing.

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    Photo credit: Giancarlo Mazzaro - 7th Floor

    Mentre nell'articolo precedente mi sono occupato di video publishing, del design dei siti web e della comunicazione visiva, in questa terza parte focalizzerò la mia attenzione sui social media, sugli X-event, sulla collaborazione online, sul P2P e sull'Open Source, sulla formazione e sull'educazione a distanza.

    Ho anche riservato una piccola parte dell'articolo per condividere i mie progetti personali ed editoriali per il 2009, come mi hanno chiesto alcuni di voi.

    Spero che tutte queste mie piccole intuizioni ti possano essere di aiuto.

    Ecco tutti i dettagli:





    New Media: Previsioni Per Il 2009 - Parte 2

    (Parte 1 e Parte 2)
    di Robin Good




    Social Media e Social Media Marketing

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    Nel 2009 i social media continueranno ad espandersi. L'innovazione consisterà nella maggiore apertura dei servizi di social media già esistenti per implementare e per aggregare qualsiasi aspetto della tua presenza digitale.

    Open Stack, OpenSocial, OpenID ed alcuni altri servizi stanno costituendo all'interno dei social media un forte trend nell'adozione e nell'utilizzo di standard liberi. Per esempio, OpenID è un profilo identificato da un indirizzo web che può essere utilizzato per accedere a qualsiasi sito lo supporti. OpenSocial invece risolve il problema dell'utilizzo di una qualsiasi applicazione su un qualsiasi sito web e mantiene i dati del tuo profilo e le relazioni che conservi in qualsiasi altro sito presente sul Web.

    Per saperne di più su quale direzione sta prendendo questo movimento, puoi guardare il video della Open Social session che Marc Canter ha moderato durante il recente evento LeWeb08 di Parigi.

    La mia opinione è che ci sarà una decentralizzazione della maggior parte dei servizi di tipo social. Le nuove applicazioni libere e le nuove funzionalità di tipo social che vedrai nel 2009 ti permetteranno di localizzare questi servizi stessi direttamente sul tuo sito o sulla tua comunità, mentre rimani interconnesso con tutti i profili dei diversi social network.

    "Facebook è indubbiamente il social network del momento ma se gli sviluppatori progettassero applicazioni capaci di funzionare in luoghi diversi, Facebook diventerebbe marginale."
    (Fonte: LeWeb08 The Social Stack - Computer Weekly)

    Invece di dover entrare su Facebook o su Linkedin per conversare con i tuoi contatti e con chi condivide i tuoi interessi, potrai fare tutto questo direttamente dal tuo sito o dal tuo blog.




    Ning

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    A quelli che pensano a Ning come l'esempio già esistente di un approccio di questo tipo, io risponderei che, anche se è indubbiamente uno strumento fantastico per la creazione di comunità, Ning ancora non offre quelle funzionalità e quelle caratteristiche che la renderebbero la mia piattaforma ideale. Nonostante il comprensibile entusiasmo per Ning, dovuto al fatto che è la prima piattaforma distribuita per la creazione di comunità online, penso che l'organizzazione dei contenuti, la navigazione e l'accessibilità ai contenuti siano davvero di scarsa qualità, così come la funzionalità di ricerca, le capacità di discussione e le funzionalità dei blog. Ning insiste molto sul fatto di essere una soluzione web-based ma a contrario di WordPress, non gode del supporto di un'enorme comunità di sviluppatori capaci di fornire nuove funzionalità ed estensioni agli utenti. Credo che Ning debba offrire qualcosa di più dello stato attuale e penso che questo accadrà proprio nel 2009.

    Google stesso, con il recente lancio della sua applicazione di tipo social FriendConnect, potrebbe essere il primo a introdurre alcuni servizi e funzionalità davvero innovativi. L'interfaccia simile a MyBlogLog che puoi già attivare sul tuo sito potrebbe essere il punto di snodo per partecipare e per stringere relazioni in maniera nuova con le persone che hanno i tuoi stessi interessi attraverso comunità nate intorno a siti web ma che allo stesso tempo sono portabili, distribuite e decentralizzate.




    Twitter

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    Twitter è uno dei principali responsabili del cambiamento del modo in cui utilizzeremo i social media e se davvero sei interessato a sfruttare le opportunità che i social network possono procurarti, se non l'hai fatto ancora, dovrai iniziare a utilizzare Twitter: scoprirai così le sue enormi potenzialità.

    Ma non fare gli stessi errori che altri hanno fatto. Utilizzare i social media non significa rendere pubbliche tutte le conversazioni e dover dire a tutti dove andrai e chi vedrai stasera. Questo è un modo per usarli, ma non l'unico. Twitter e gli altri strumenti simili per la comunicazione danno l'opportunità di creare rete affidabili di contatti che possono rivelarsi la via più veloce ed efficace per condividere notizie interessanti e scoperte, anni luce avanti rispetto ad un qualsiasi altro tradizionale servizio d'informazione.

    Più di una volta sono rimasto coinvolto in conversazioni superficiali. In genere giro alla larga da queste situazioni sia nella vita reale sia in quella virtuale. Mi fanno perder un sacco di tempo e le trovo banali, sciocche e caratteristiche di quelle persone che vogliono apparire in pubblico. D'altra parte sono grato a questi strumenti in quanto mi aiutano a rimanere in contatto e a stare virtualmente fianco a fianco con i miei veri amici e contatti, quelli di cui davvero mi interessa qualcosa. Mi piace leggere cosa stanno facendo, sapere un po' della loro vita privata e guardare gli articoli e i suggerimenti che mandano. Non li utilizzo per conversare in sé o per parlare con una qualunque persona che mi faccia una domanda. Li utilizzo principalmente per imparare e scoprire cose nuove, leggere le notizie sulla tecnologia, le voci di corridoio e i consigli della mia rete di contatti. Li utilizzo per aiutare le persone che mi fanno domande sugli argomenti a cui sono appassionato e per cercare nuove idee e suggerimenti da quelli che la pensano in maniera diversa da me.

    Il problema è che le persone hanno preso questo gioco dei social media come una competizione tra chi ha più fan o più contatti e nella confusione creatasi alcuni non hanno ancora capito per quale motivo stanno utilizzando questo strumento. Credo che, a seconda di chi tu segua, il limite massimo dovrebbe di 200-300 contatti, specialmente se vuoi davvero riuscire a seguire cosa hanno da dire tutte queste persone.

    Se controlli il mio canale su Twitter vedrai che le persone che mi seguono sono dieci volte più numerose di quelle che ho scelto io di seguire. Questo perché, a differenza di quanto faccio su Facebook per esempio, dove mi piace essere aperto e disponibile con chiunque voglia esserlo con me, su Twitter seleziono davvero attentamente chi voglio seguire. Francamente non credo alla regola secondo cui se hai deciso di seguirmi, anche io sono obbligato a seguirti, quindi per me non fa differenza se hai 6500 contatti o 24. Ciò che guardo è che tipo di informazioni condividi con me e che valore hanno hanno tutte queste cose. Quanta più roba interessante e utile condividerai con me, tanto più probabilmente sceglierò di seguirti. E, per questi motivi, se sei sconosciuto ai più e se hai davvero pochi contatti, è anche più probabile che ti seguirò, visto che non mi piace ricevere consigli e apprendere notizie sempre dallo stesso cerchio di persone, che diffondono sempre le stesse storie a ripetizione.

    Quindi il 2009 sarà definitivamente l'anno della maturazione sia per Twitter stesso sia per le persone che capiranno più a fondo come utilizzare al meglio queste applicazioni. In questa direzione, durante questo nuovo anno, vedrai la nascita di alcuni fantastici servizi basati su Twitter che ti aiuteranno a gestire in maniera più efficace il flusso dei twit provenienti dai tuoi diversi network e contatti.




    Social Media Marketing

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    Ciò che capiranno nel 2009 molte aziende è che non si può progettare a tavolino l'utilizzo dei social media. Si può favorirlo, supportarlo, farlo emergere ma fondamentalmente bisogna lasciare che le persone più appassionate trovino da soli il modo migliore per utilizzare questi nuovi strumenti conversazionali.

    Social network privati, comunità verticali, soluzioni decentralizzate e portali per social media sono le parole chiave del 2009. Vedrai nascere un sacco di cose nuove in queste aree.

    Statistiche migliori. Chiunque ne sta parlando e si possono estrarre davvero moltissime informazioni dai metadati disponibili per le tue attività di tipo social. Non è importante il numero dei fan, amici o contatti che hai, ma ciò che queste persone fanno con le notizie e le scoperte che condividi con loro. Seguono i tuoi consigli e cliccano sui link suggeriti? Diffondono queste stesse cose anche verso i loro amici fidati? Chi sono le persone che seguono i tuoi amici? Chi è in grado di influenzarli? Quali sono gli argomenti e le informazioni che caratterizzano il tuo pubblico? E le tue fonti? Quanto sei bravo a proporre notizie fresche al tuo network o ai tuoi fan?

    Trovare le migliori domande e creare strumenti che ti permettano di avere un quadro più ampio dell'universo dei social media può essere davvero fondamentale nel riconoscere gli opinion leader e le persone capaci di influenzare, aldilà dei meri valori numerici.




    Social Shopping

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    Il 2009 segna l'ingresso definitivo del social shopping all'interno del mondo del tradizionale eCommerce. Aldilà di ciò che Amazon e eBay hanno mostrato a lungo essere il valore delle raccomandazioni e dei feedback degli utenti, sta iniziando l'anno in cui inizierai ad ottenere benefici più diretti dai consigli e dai suggerimenti della tua rete di contatti personale.

    Se fino ad oggi ti sei affidato alle opinioni di utenti sconosciuti che hanno postato il proprio suggerimento nei commenti di un blog o su di un forum, nel 2009 inizierai a vedere come i tuoi contatti personali possano aiutarti a trovare una soluzione a tutte le tue esigenze, per esempio su quale videocamera sia meglio comprare, in maniera molto più efficace ed affidabile rispetto ad un qualsiasi altro approccio.

    Sono due le cose che accadranno in quest'ambito:

    1. Nuovi servizi e funzionalità dell'eCommerce miglioreranno la tua capacità di votare, dare un feedback, recensire e raccomandare un qualsiasi prodotto o servizio che hai acquistato online.
    2. L'integrazione del tuo social network e della tua presenza online con molti siti di eCommerce ti permetterà di ottenere consigli e suggerimenti dalle persone che conosci e di cui ti fidi piuttosto che da utenti sconosciuti.

    "Nonostante le recensioni dei clienti non siano nuove per servizi popolari di eCommerce come eBay e Amazon, nella maggior parte dei casi i consumatori sfruttano i commenti di persone che non conoscono. Ora grazie a tecnologie di collegamento come Facebook Connect, Google FriendConnect e OpenID, i consumatori potranno leggere le recensioni, le esperienze e le critiche di persone che conoscono e di cui si fidano.

    Come risultato vedremo apparire widget e applicazioni per l'eCommerce nei social network più famosi, ma avremo anche la possibilità di entrare nei classici siti di eCommerce con il nostro profilo di Facebook o di Google. Per esempio, la prossima volta che comprerò un portatitle, potrò vedere non solo le recensioni degli autori e dei consumatori, ma saprò anche quale dei miei amici possiede un computer della Apple e cosa ne pensa."
    (Fonte: Jeremyah Oywang)





    Reputazione Sociale

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    Tra tutti gli aspetti social, la reputazione sociale sarà quella che avrà l'impatto maggiore sulla tua vita personale e sull'accesso a nuove opportunità di lavoro. In parole povere, sta per verificarsi un grande cambiamento, dalle credenziali personali basate sugli esami e sulle certificazioni fino all'emergere di un profilo della reputazione personale basato sui commenti spontanei, sulle considerazioni e sui riferimenti dei tuoi colleghi, clienti e datori di lavoro.

    Spesso mi capita di vedere persone che mentono sulle proprie esperienze, sulle referenze e sulla carriera per riuscire ad ottenere ciò che vogliono. Come puoi ancora credere ad un CV o ad una presentazione e non cercare informazioni direttamente dalle persone che conoscono e che hanno lavorato con la persona in questione? Come puoi credere che le persone maliziose, pigre o disoneste elenchino queste caratteristiche nel proprio CV e perché dovresti affidarti a credenziali non verificabili quando puoi scoprire la verità impiegandoci davvero poco tempo?

    Abitudine... e la mancanza di comprensione che il mondo sta diventando un posto diverso per quanto riguarda la valutazione delle persone. Come funziona per i prodotti e i servizi tecnologici, non hai bisogno di leggere il volantino ufficiale di una nuova videocamera per scoprire se è il tipo di prodotto di cui hai bisogno. Fai una ricerca, compara i modelli e fai le giuste domande ai tuoi amici o alle persone maggiormente competenti che conosci. Poi devi solo cercare su Google la videocamera che ti interessa e vedere cosa hanno detto gli altri utenti sul prodotto stesso. Infine vai al negozio di elettronica all'angolo e chiedi al tuo rivenditore di fiducia se la sua esperienza è basata sulle opinioni dei clienti e sulle vendite del negozio. Questo deve essere il modo per scegliere le persone.

    Perché non dovrebbe funzionare allo stesso modo per scelte importanti come la selezione del tuo partner o del tuo futuro dirigente del settore marketing?

    Questo è il motivo per cui bisogna sporcarsi le mani con i social media, vivere le contraddizioni di questo nuovo universo ed esporti nelle tante conversazioni che il Web propone: questo è un ottimo modo per prepararti al futuro.

    I tuoi certificati e i tuoi diplomi perderanno progressivamente il loro valore e ciò che conterà sarà ciò che diranno le persone di te. Questo è il motivo per cui sarà sempre meno importante avere un certo grado o un riconoscimento in un particolare campo e invece sarà sempre più importante con CHI hai lavorato e confrontato e QUALI sono le cose di valore che hai creato e che gli altri possono vedere.

    Se dici di essere stato in posti diversi e fatto diverse cose, ma le tue tracce digitali dicono il contrario, diventerai subito una pupazzo poco credibile che sopravviverà e lavorerà solo all'interno del proprio cerchio di amici e colleghi.

    Fino ad oggi, se tu avessi mentito, travisato o nascosto qualcosa delle tue passate esperienze o delle tue referenze, saresti stato solo tu e qualcun altro a possedere queste informazioni. Se invece ora tu facessi una cosa del genere pubblicamente, rispondendo a domande in un video o in un'intervista pubblica, se cercassi di nascondere o di cambiare alcuni fatti a tuo vantaggio, non solo rischieresti moltissimo di perdere la tua credibilità ma se fossi scoperto, non rimarrebbe di sicuro una cosa privata facile da dimenticare.

    Per ottenere una solida reputazione sociale devi essere trasparente e aperto. Quanto più nasconderai o mistificherai chi sei realmente, per difendere o proteggere l'idea che hai di stesso (o di chi almeno vorresti essere), tanto più sarà mostrata la verità e anche se i tuoi amici e i tuoi colleghi continuassero a starti accanto, le opportunità di diventare un punto di riferimento e una fonte affidabile potrebbero crollare.

    Per le aziende il 2009 sarà l'anno in cui iniziare ad avere una presenza significativa sui social media. In genere, le aziende che hanno già integrato da molto tempo i social media l'hanno fatto in maniera poco corretta e conservatrice. Hanno cominciato ad utilizzare i social media con i loro approcci tradizionali e con i comportamenti tipici della comunicazione, delle PR e del marketing, che è esattamente l'atteggiamento opposto da intraprendere se si vuole essere efficace nel mondo dei social media.

    La strategia sbagliata da adottare in queste situazioni è proprio quella di affidare questo compito al tuo migliore PR o agli addetti al marketing, dovresti invece approfittare di quest'opportunità affidandoti ai tuoi dipendenti più appassionati in questo campo. Queste sono le persone con cui i tuoi clienti e i tuoi fornitori vogliono diventare amici e avere a che fare.




    Identità Online e Profili Sociali Distribuiti

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    L'emergere di un profilo sociale e un'identità personale centralizzati.

    Il 2009 dovrebbe salvarci dai fastidi che abbiamo sofferto finora, ovvero il dover creare e mantenere profili separati per ogni social network a cui siamo iscritti e di conseguenza il dover ricostruire ogni volta la nostra rete di contatti.

    Ciò a cui assisterai in quest'anno sarà la nascita di nuovi strumenti e funzionalità che ti permetteranno di creare un profilo sociale completo e centralizzato di te stesso e della tua rete di contatti e che ti permetteranno di scegliere quali parti del tuo profilo condividere nelle nuove comunità e nei servizi social a cui accederai in futuro.

    Questo ti permetterà di risparmiare un sacco di tempo e di evitare molte frustrazioni, diminuendo anche i problemi nel testare e adottare nuovi servizi e strumenti.




    X-Event

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    Nel 2009 vedrai anche alcune delle mie personali idee divenire realtà: gli X-Event. Già nel 2008 alcune aziende hanno iniziato a delineare il quadro degli X-event sviluppando strumenti e progetti per la creazione di risorse capaci di facilitare la realizzazione di eventi che vadano oltre i loro limiti fisici.

    Gli X-event sono fortemente legati allo sviluppo dei social media e alla capacità delle persone di incontrarsi e di scambiarsi opinioni e idee attraverso i social network e le diverse comunità online. Gli X-event (extended events) possono fornire una piattaforma ideale per estendere il processo di costruzione delle relazioni per cui gli eventi dal vivo sono creati, ma anche per prolungare e diffondere le conversazioni.

    Bantora è una delle aziende che lavorando e sta estendendo il paradigma originale degli X-events per cercare di costruire la prima vera piattaforma per questo nuovo genere di eventi.

    Questo nuovo tipo di eventi aprirà la strada ad un nuovo approccio per le conferenze virtuali: gli eventi distribuiti. Chi ha detto che per avere un evento fantastico e memorabile dobbiamo tutti essere presenti in un posto e fare tutto da lì? Non potrebbe invece succedere che gli organizzatori di un evento lancino un tema o una serie di argomenti e dopo aggreghino ed elenchino gli eventi ospitati da un sito o da un blog come elementi dell'evento in corso?

    Immagina che un'azienda abbia organizzato un evento di tuo estremo interesse dall'altra parte del mondo, al quale non sei stato invitato a parlare. Gli organizzatori potrebbero organizzare una sezione estesa dell'evento in cui elencare ed aggregare gli eventi decentralizzati e le presentazioni complementari all'evento, che potrebbero essere riuniti su una piattaforma preparata per le persone non invitate che vogliono contribuire con le loro idee o che potrebbero essere pubblicati su di un sito scelto personalmente dal presentatore. Questa impostazione permetterebbe una migliore partecipazione e maggiori contributi da moltissime persone e allo stesso tempo richiederebbe solo un piccolo team capace di organizzare e gestire i prodotti finali dell'evento esteso.




    Open Source

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    E' la prima volta che includo l' "open source" come un tema rilevante per queste previsioni per i nuovi media. Da WordPress a BlogBridge, gli strumenti e le applicazioni open source fanno sempre più parte della mia vita lavorativa e divento ogni giorno di più un sostenitore dei benefici e dei vantaggi di questi servizi rispetto alle tradizionali soluzioni commerciali

    Gli strumenti di un editore online professionale potrebbero essere interamente open source, eccone alcuni esempi:

    e potrei ancora andare avanti.

    Se ritieni che il Free Software e i principi dell'Open Source ideas possano aiutarti a creare le basi migliori per il futuro, adottare, contribuire e promuovere l'uso di questi strumenti potrebbe fornire un sostegno concreto ai tuoi ideali.

    Anche se questa non è propriamente una previsione, credo che i fan dell'open source dovrebbero diventare più aperti e decisi nel sostenere i veri benefici di questi strumenti, invece che continuare a isolarsi dalle conversazioni pubbliche. Come succede per Linux, credo che ci sia bisogno di minori discorsi autoreferenziali e di un atteggiamento più umile, aperto e amichevole per diffondere tutti i vantaggi di questa fantastico approccio cooperativo alla vita e al lavoro.




    Peer to Peer

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    Il 2009 sarò l'anno in cui saranno rilasciati nuovi strumenti e applicazioniP2P. Il P2P continuerà a crescere e sarà sempre più adottato. Dal file sharing alla distribuzione dei contenuti, le tecnologie P2P offrono una serie di vantaggi e opportunità ancora non comprese e sfruttate a pieno da quei soggetti commerciali che invece vorrebbero approfittarne.

    Le tecnologie peer to peer sono anche la naturale estensione dei social network collaborativi e del bisogno di decentralizzare il monopolio della pubblicazione e della condivisione delle informazioni dalle mani delle grandi aziende.

    Credo che ci saranno anche nuovi tentativi di creare reti parallele P2P o reti alternative di supporto che riuscirebbero a connettere le persone nel momento in cui e se Internet non fosse capace di soddisfare le loro richieste. Esistono già alcuni esempi funzionanti di queste reti parallele e alcune persone davvero brillanti sono al lavoro per rendere tutto questo possibile.




    Collaborazione Online

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    Gli strumenti per la collaborazione online, dagli strumenti per videoconferenze agli spazi per la collaborazione permanenti, devono ancora raggiungere la piena maturità e il 2009 offrirà ancora una volta l'opportunità ai nuovi soggetti di entrare nel mercato e a quelli già esistenti la possibilità di rinnovarsi profondamente e di migliorare ancora il proprio lavoro.

    Le tradizionali piattaforme per le conferenze sul Web hanno dato il via ad un sacco di nuovi strumenti semplici, veloci e facili da usare. Si è passati da applicazioni pesanti e complesse a soluzioni più snelle e modulari. I prezzi dei servizi di collaborazione e di webconferencing delle migliori aziende sono calati progressivamente e secondo me dovranno ancora diminuire ancora un po' per competere con questo gruppo emergente di piccoli ma fantastici strumenti per la collaborazione online. Se non hai idea di che cosa sto parlando, dai un'occhiata agli oltre 200 strumenti per la collaborazione che sono stati suggeriti da più di 150 persone durante il mio intervento al LearningTrends 2008.

    Non credo che il numero degli strumenti descritti in questa mappa diminuirà nel corso di quest'anno.

    Vedrai invece l'ingresso nel mercato di nuovi e migliori strumenti per le presentazioni, per le videoconferenze e per la collaborazione online, visto che c'è una crescente domanda di questo tipo di servizi e che le soluzioni esistenti sono spesso ancora troppo rozze, non affidabili e difficili da usare per le persone poco esperte.

    Le novità degli strumenti per la collaborazione online che vedrai nel 2009 saranno:

    La struttura ideale della collaborazione è modulare e estremamente flessibile: ti iscriverai a un servizio e attiverai le funzionalità collaborative di cui hai bisogno totalmente on-demand. Questa struttura sarà contestuale e adattata al tipo di lavoro e agli strumenti che utilizzi ogni giorno, in maniera simile a quanto farà Google nel 2009 grazie al suo approccio integralmente web-based.

    Il modello di business vincente corrisponde alla suddivisione tra servizi base gratuiti e account premium a pagamento con funzionalità avanzate, orientate al business. I periodi di prova fanno ormai parte del passato. Ora invece i fornitori di servizi collaborativi si comporteranno in maniera proattiva verso i clienti che inviteranno altri nuovi utenti, regalando in cambio account gratuiti o funzionalità avanzate. Questa potrebbe essere un'altra strategia vincente.

    Adobe Flash sarà la tecnologia fondamentale alla base di tutti questi nuovi strumenti. Che ti piaccia o no, Flash è in questo momento la migliore tecnologia multimediali portabile, capace di supportare testi, audio, video e funzionalità interattive per la collaborazione all'interno del suo motore. Le annunciate e a breve disponibili capacità di gestire le diverse richieste di banda in maniera intelligente così come le capacità di trascrizione automatica dei testi potrebbero essere la prova dei benefici che Flash è in grado di offrire per ogni tipo di utente.




    Il Progetto Delle Conferenze Virtuali Continue

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    Nel 2009 ci sarà un luogo dedicato alle conferenze virtuali continue con centinaia di speaker e di argomenti affrontati sia in diretta che in maniera asincrona attraverso contenuti registrati. Sarà una specie di YouTube di interessanti interventi in diretta. Chiunque potrà prenotare uno dei posti liberi per parlare ma sarà il pubblico a decidere chi deve essere scelto e chi merita la maggiore promozione e visibilità.

    Questo palcoscenico per le conferenze offrirà probabilmente diversi canali tematici e quindi l'opportunità per qualunque persona abbia buone idee e capacità di esposizione di far conoscere i propri pensieri a un pubblico potenzialmente illimitato, proprio come su YouTube.

    Adobe o Microsoft potrebbero essere gli sponsor ideali di un progetto come questo ma potrebbe accadere anche che una piccola azienda capace di muoversi in maniera rapida rubi l'opportunità a queste grandi corporation. Ancora meglio un'istituzione accademica potrebbe organizzare e sostenere questo progetto, magari con il supporto di una grande azienda per la costruzione della piattaforma operativa, con l'intento di creare un luogo unico in cui coltivare la conoscenza, la cultura e qualsiasi tipo di idea.

    Credo anche che nel 2009 gli approcci collaborativi e i nuovi strumenti continueranno a mostrarci novità nelle altre importanti aree dell'universo dei media come la produzione e le performance musicali, la produzione televisiva, dei film e dei video, l'informazione, la produzione di news e di report, l'organizzazione delle redazioni.




    Educazione e Apprendimento

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    Come ho già detto da qualche altra parte, il 2009 segnerà la nascita degli educatori professionali indipendenti. Queste sono le persone che, senza l'esigenza di avere un riconoscimento ufficiale, vogliono condividere le loro conoscenze e le loro capacità con gli altri secondo termini e condizioni stabilite da loro stesse.

    Ci sono molte persone che sul Web già fanno questo, alcune sono mosse da motivazioni formative, altre da interessi commerciali e altre dal semplice desiderio di voler condividere ciò che hanno scoperto da sole. Ciò che sta cambiando in questo momento è la consapevolezza del fatto che le persone capaci di fare tutto questo, qualunque sia la natura delle loro conoscenze, diventeranno sempre più utili e ricercate dagli altri utenti.

    Quindi, anche se non è molto ciò che sai, ma quanto di ciò che sai puoi condividere e insegnare agli altri in maniera efficace?

    Conoscere le cose di per sé e possedere molte informazioni senza avere la capacità di poter organizzare tutto in una forma utile avrà sempre meno valore nella maggior parte delle occasioni professionali. Ciò che invece assumerà sempre più valore sarà la tua capacità di cercare e trovare risorse, strumenti e informazioni rilevanti su ogni argomento nel momento esatto in cui ne avrai bisogno.

    Nuovi strumenti e servizi in grado di servire questo ruolo emergente appariranno proprio nel corso del 2009. Ottimi esempi sono i nuovi servizi come Wiziq e BuddySchool che forniscono a chiunque una piattaforma per condividere, presentare e insegnare con il proprio metodo e approccio preferiti.




    Riconoscimenti ed Esami

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    I riconoscimenti e gli esami perderanno progressivamente il loro valore. Ciò che invece conterà sarà ciò che hai fatto e ciò che le altre persone dicono di te, in un senso o nell'altro.

    Quale università hai frequentato e con quale voto ti sei laureato saranno informazioni sempre più irrilevanti, visto che la capacità di saper affrontare nuovi problemi, di collaborare in maniera efficiente con le altre persone, di comunicare in maniera chiara ed efficace le tue idee diventerà una caratteristica molto più importante del numero degli anni che hai passato a studiare.

    Chi conosci, con chi hai lavorato e chi vuole raccomandare le tue capacità sono gli asset strategici che dovresti iniziare a coltivare di più nel corso di questo nuovo anno.

    Gli esami e i riconoscimenti misurano la tua abilità nel rispondere a domande predeterminate e servono per vedere se hai memorizzato correttamente le informazioni su un particolare argomento.

    I test sono invece inutili per misurare come ti comporterai in una situazione della vita reale e questo è il motivo per cui penso che siano inutili per costruire il proprio futuro. Abituando i nostri bambini non ad imparare come gestire gli aspetti complessi di un problema ma ad indovinare in anticipo le domande di un esame, riduciamo drasticamente le loro capacità creative e accertiamo in anticipo la loro incapacità di confrontarsi con un mondo complesso e in continuo cambiamento com'è quello in cui viviamo.




    Cosa Farò Nel 2009

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    Per prima cosa, ho deciso che nel 2009 cercherò di comprendere quali sono le direzioni intraprese in molti campi intervistando le persone capaci di vedere più avanti di altre. Le video interviste e le analisi di come le altre persone affrontano le cose saranno un tema centrale di MasterNewMedia nel 2009. Diventare il boss di te stesso e come altre persone hanno raggiunto con successo quest'obiettivo sarà il filo conduttore di questa serie di video interviste.

    Come ho già annunciato nella seconda parte di questo report entro la fine di questo mese lancerò il nuovo design di MasterNewMedia (puoi vedere una piccola anteprima sempre nella seconda parte del report), invece stiamo ancora pensando alla migliore via per far nascere una comunità internazionale di fan e lettori di Robin Good. Non sono pienamente soddisfatto dalle tradizionali soluzioni per forum e dagli strumenti attualmente disponibili per la creazione di comunità online. Sono sicuro che presto troverò i giusti strumenti per realizzare tutto questo.

    Per come la vedo io, sarà un mashup tra ciò che posso fare attraverso i commenti dei blog, un forum, una piattaforma per la creazione di comunità come Ning, una versione localizzata di Seesmic, una versione orientata alle comunità di Twitter, tutto sotto forma di un servizio distribuito simile a Facebook per creare uno spazio ricco e ben organizzato per una comunità che possa esistere sia sul mio sito così come in ogni altro luogo scelto da me o dagli altri utenti.

    Sul fronte dei video tornerò ad offrire show video in diretta, focalizzati sulla mia area di interesse, ovvero l'editoria online professionale.

    Nell'anno appena trascorso non ho potuto fare tutto quello che avrei desiderato a causa dei molti problemi di connessione che ho avuto nel mio ufficio a Roma. Ho bisogno di una connessione veloce e affidabile, non mi importa quanto costerà, e ho bisogno di qualcuno che abbia le giusto conoscenze per riconfigurare e aggiornare la mia piccola rete in ufficio, in modo che non ci siano intasamenti o perdite di dati. Scommetto che eliminando tutti questi problemi riuscirò ad ottenere le condizioni a lungo attese per condividere meglio le mie conoscenze e aiutare gli altri editori online.

    Nel 2009 sperimenterò anche il lancio di alcuni info-prodotti e servizi di formazione connessi ovviamente alla mia attività di web publishing professionale e continuerò nella ricerca di nuovi candidati per il mio programma di internship sui nuovi media.

    Credo che si possa parlare ancora a lungo delle cose che vedremo in questo nuovo anno... ma per il momento penso di poter terminare qui.

    I tuoi feedback, commenti, consigli e suggerimenti sono sempre i benvenuti.




    (leggi la Prima Parte e la Seconda Parte del report)


    Fonte: MasterNewMedia

  3. COUNTDOWN Prima Stagione: Prima visione assoluta su FOX dal 7 gennaio
     COUNTDOWN – 1° STAGIONEPrima visione assoluta in Italia Dal 7 gennaio ogni mercoledì con doppio appuntamento alle 21.15 e alle 22.05 su FOX  Un caso di estrema gravità da risolvere entro un tempo limite. Pathos e suspance, un orologio che...
    Fonte: AttentiAlCine

  4. Muggs: Dust (di Yosif)
    Che Lawrence Muggerud, al secolo Dj Muggs, fosse un produttore estremamente eclettico, oltre che un immenso genio, era cosa assai nota, è ovvio citare le prime produzioni per la sua crew Cypress Hill (il capolavoro "Temples Of Boom" su tutti), e i suoi cd-solisti incentrati sulle collaborazioni coi nomi più illustri dell'Hip Hop, (come non citare la validissima saga "Soul Assassins"). Era altrettanto semplice notare come il dj italo americano viaggiasse constantemente anni luce avanti rispetto alla fitta schiera di colleghi, che in quel periodo si limitava ai ben collaudati clichè della doppia H. Lui? Campionamenti lirici, beat al limite della follia, skit indecifrabili a metà strada tra elettronica, sperimentale, ambient, TRIP HOP. Ecco, proprio il famigerato Bristol Sound è il genere che il carismatico Muggs abbraccia nel 2003 con la pubblicazione di "Dust". Tali composizioni non sono certamente nuove per quest'ultimo, a Muggs piace il genere, e si era capito da un pezzo, sia con le già citate skit strumentali che illuminavano gli album di B-Real & soci, che (e sopratutto) con l'album Juxtapose (progetto a due mani con il leggendario Tricky).L'album, puo essere a grandi linee inquadrato sul genere di quest'ultimo, ma sarebbe quantomeno limitativo, conoscendo il personaggio era lecito aspettarsi sperimentazioni di ogni genere, sterzate su altri mondi, completamente differenti dal glorioso genere che tanto rese ai vari Massive Attack, Portishead. Non è difficile infatti imbattersi in episodi psichedelici quali "Dead Flowers", frangenti mirati al rock ("Faded", "Rain"), ma anche beat Hip Hop (leggasi "Fat City") che ci ricordano che comunque nasce prima di tutto come produttore HH. Atmosfera minacciosa e plumbea, stramazzi di dolori, accordi deprimenti, beat ossessivi, campionamenti disturbati, voci fatate, atmosfera esageratamente Dark, pane quotidiano per il nostro eroe, tutte scelte stilistiche espresse in gran parte dei suoi lavori, e che lo hanno reso senza dubbio il beatmaker più insolito della storia dell'Hip Hop. La sempre presente matrice elettronica ricorre anche su questo lavoro solista, e brani come "Shadows", "Cloudly Days" con i loro suoni spaziali, o la suadente glitchambient "Niente", ne sono la prova più concreta. I grandi ospiti non mancano, Everlast (già parte degli House Of Pain, progetto che per un certo periodo ha visto coinvolto anche Muggs nelle vesti di dj), mette la firma su "Gone For Good"), Josh Todd dei Buckcherry appare nei brani più rockeggianti, Amy Trujillo, presta la sua voce sensuale in ben 6 dei 14 brani (zoom per "Tears", che mette in luce tutta la stramberia mentale dell'autore, e "Believer" in cui convivono tranquillamente rock, trip hop, hip hop, glitch.E come non rimanere ipnotizzati dalla meravigliosa "Morta" (l'incorrere di questi titoli italiani è un omaggio alle sue origini italiche), in cui…
    Fonte: DeBaser

  5. Dead Elephant: Lowest Shared Descent (di IcnarF)
    Probabilmente mentre scrivo questa recensione sono inconsciamente infastidito. Ho capito che non riuscirò mai a spiegarmi di come questi Dead Elephant, power-trio formatosi nel cuneese nel 2004, siano saltati fuori quasi dal nulla (solo una gavetta lunga quattro anni negli States e un primo EP pressoché irreperibile troverete spulciando il loro curriculum vitae) ed abbiano partorito questo capolavoro in una maniera così bruciapelo. Ho capito che non riuscirò mai a descrivere un prisma così perfetto nella sua eterogeneità, un flusso di magma in perenne cambiamento. “Lowest Shared Descent” (’08, Robotradio Records) è il  perfetto lavoro di sintesi delle influenze più disparate che ciascun membro ha interiorizzato per poi buttarle in questo imprevedibili crogiolo e riordinarle come il migliore dei mosaicisti. Che siano crude mazzate sulla scia del post-hardcore più truce (“Introducing my eyes, in flames”, “Another fucking way to say I miss you”), che siano sognanti trips quasi al gusto di Krauti (la progressione centrale di “Black Coffee Breakfast”, uno dei pezzi più belli degli ultimi -sì, esageriamo- dieci anni), che siano claustrofobiche sonorità dark-ambient  (“Abyss Heart”) o devastanti progressioni heavy-psych (“Clopyxol”) non troverete una-nota-una fuori posto al loro interno. Un opera di estremo citazionismo (nella conclusiva “The Worst & The Best” si dilettano addirittura a mettere in musica un testo di mastro Bukowski) che in questo suo continuo rimandare ha forse il proprio limite e punto debole. Ho capito che non riuscirò mai ad invidiarli abbastanza perché, nonostante all’esordio, sono riusciti a scomodare gente del calibro di Luca Mai e Eugene Robinson che partecipano come guests rispettivamente in “Post-Crucifixion” (devastante noise-rock reso ancora più inascoltabile dal sanguinante sax della mente dei connazionali Zu) e “The Same Breath” (feroce blues-core a cui il leader degli Oxbow presta il suo inconfondibile timbro vocale). Ho capito che non riuscirò mai a arrabbiarmi abbastanza per il fatto che questo frullato con gli ingredienti realizzati dai migliori chef (Ash Ra Tempel, Cluster, Unsane, Jesus Lizard, Neurosis, Lustmord, e chi più ne ha più ne metta) in Italia non sia apprezzato, ma bensì lasciato esportare tranquillamente. Una pietanza di tale fattura sulla cui scatola andrebbe appiccicato fieramente un adesivo tricolore, lasciata però esclusivamente nelle grasse e oleose mani di qualche critico americano col fegato corroso per la troppa CocaCola. Signori e signore, questi Dead Elephant hanno compiuto il miracolo. Non lasciateveli (e non lasciamoli) scappare. …
    Fonte: DeBaser

  6. Sony Ericsson T650i
    INTRODUZIONE Si é discusso molto nel mondo del mercato dei cellulari dal momento in cui é stato lanciato il Sony Ericsson T650i (6043/schede-tecniche/sony-ericsson-t650i.html) . La ragione principale che ha sollecitato tutti questi rumori é il suo alto valore SAR (assorbimento specifico): 1,80 W/Kg. Ciò ha escluso la sua possibilità di essere distribuito negli Stati Uniti e in Canada per il limite imposto in quei paesi di 1,6 W/Kg. Inoltre, il fatto che Sony Ericsson non lo abbia reso compatibile con la connettività quadband GSM, suggerisce che l'azienda conosceva già dall'inizio il alto suo livello di radiazioni. In ogni caso, il valore SAR massimo in Europa, oltre il quale i telefonini sono banditi dal mercato, é di 2,0 W/Kg, ma gli utenti dovrebbero lo stesso pensarci due volte prima di acquistare il T650i. Il Sony Ericsson T650i é stato annunciato nel Maggio del 2007 ed é stato lanciato sul mercato alla fine di Agosto del 2007. il dispositivo é distribuito in tre varianti di colore: verde, blu, nero. CONTENUTO IMBALLAGGIO Dispositivo Sony Ericsson T650i; Batteria Li-Ion da 930 mAh; Auricolari Stereo; Cavo USB; Memoria M2 da 256 megabyte; Guida Utente; Custodia. DESIGN Il Sony Ericsson T650i é un dispositivo con i crismi tipici di un dispositivo alla moda, in termini di design. Soltanto dopo averlo tenuto in mano qualche secondo vi renderete conto di quanta abilità é stata impiegata per elaborarlo e fabbricarlo. Con un sapore retro, ma continuando a mantenere una linea moderna, il T650i é in grado di catturare l'attenzione e di sedurre l'avventore. Esso é costituito di un composito con acciaio inossidabile ed é impressionante per semplicità raffinatezza. Forse le sue misure (104x46 millimetri) e il suo peso (95 grammi batteria compresa) non lo distinguono dalla massa, ma lo spessore di soli 12,5 millimetri lo cataloga certamente tra i telefonini alla moda. La parte alta del telefono é costituita di acciaio inossidabile, che sfortunatamente si graffia abbastanza facilmente, quindi vi suggeriamo di utilizzare la custodia in pelle messa in dotazione nell'imballaggio. La parte bassa del telefonino é composta invece da una plastica lucida molto attraente. Ogni singolo particolare é stato elaborato attentamente, quindi non avrete mai la sensazione di una plastica economica e di basso livello. Sopra il display si trova una fotocamera secondaria per effettuare videochiamate e un sensore di luminosità in grado di cambiare la brillantezza dello schermo a seconda delle condizioni di luce ambientale (un ottimo metodo per risparmiare sul consumo energetico). Il pannello posteriore del Sony Ericsson T650i ospita la fotocamera principale da 3,2 megapixel nella parte alta, mentre nella parte bassa l'altoparlante vivavoce. TASTIERA Sony Ericsson ha deciso di integrare sul T650i la stessa tastiera presente nel modello precedente, e la scelta é stata azzeccata perché il layout di questo tastierino alfanumerico é davvero attraente e funzionale. Non é infatti la grandezza dei tasti (che nella tastiera del Sony Ericsson T650i sono molto piccoli), ma la distanza tra un tasto e l'altro che rende una efficiente e user friendly un keypad. Sulla tastiera del T650i potrete scrivere in tutta agilità, indipendentemente dalla grandezza delle vostre dita, e sarete in grado di distinguere un tasto dall'altro semplicemente usando il senso del tatto. CONTROLLI E CONNESSIONI Il Sony Ericsson T650i é circondato lungo il suo spessore da una striscia metallica su cui sono incastonati alcuni tasti utili a controllare le funzioni del telefonino. Il pulsante di attivazione della fotocamera e il controller del volume sono posizionati sul lato sinistro del telefonino, mentre in cima ad esso si trova il tasto Power e il meccanismo di blocco del telefonino. Per quanto concerne le connessioni del Sony Ericsson T650i, esso é equipaggiato con la sola porta universale di proprietà della join venture nippo svedese, la quale consente di caricare il dispositivo, di connettere gli auricolari stereo e di sincronizzare i dati con un PC. SCHERMO Sony Ericsson T650i é equipaggiato con uno schermo TFT con risoluzione di 240x320 pixel ed é in grado di visualizzare fino a 256.000 colori. Le immagini da esso visualizzate sono di ottima qualità, dai colori variopinti e brillanti e dai contrasti ben equilibrati. La brillantezza dello schermo supera in qualità quella degli schermi Samsung, anche sotto la luce diretta del sole, condizione nella quale il display del T650i rimane perfettamente visibile. Lo schermo é circondato da una cornice metallica ed é protetto da una speciale protezione contro i graffi. FOTOCAMERA Sony Ericsson ha integrato nel T650i un modulo di fotocamera digitale da 3.2 megapixel con flash, autofuoco e zoom digitale da 3x. La risoluzione massima delle immagini prodotte dal Sony Ericsson T650i é di 2048x1536 pixel, che conduce ogni immagine ad occupare circa 800 KB di spazio di memoria. L'interfaccia di controllo della fotocamera mette a disposizione dell'utente un ampio numero di configurazioni, come il bilanciamento del bianco (Daylight, Cloudy, Fluorescent and Incandescent), effetti (Bianco e Nero, Negativo, Seppia e Solarize) e alcune modalità di scatto. Dallos tesso obiettivo della fotocamera é possibile riprendere anche immagini in movimento, ma con una trascurabbile risoluzione QCIF. La qualità delle immagini prodotte dalla fotocamera del Sony Ericsson T650i é sopra la media per il suo livello. In generale, ad ogni modo, come sempre la qualità dipende dalle condizioni di luce in cui la fotografia é stata scattata. CONNETTIVITÁ Il Sony Ericsson T650i é un telefonino triband GSM che supporta la connettività 3G UMTS, ma non é compatibile con il network EDGE. Il T650i costituisce un grande passo avanti per l'azienda nippo svedese che rispetto ai suoi modelli precedenti é riuscita a includere una funzionalità di alto livello in un design straordinario e alla moda. Per quanto concerne la connettività locale il dispositivo è compatibile con la tecnologia senza fili Bluetooth 2.0, e il protocollo A2P2 consente la connessione di auricolari stereo senza fili. È possibile, inoltre, sincronizzare il telefonino via cavo USB. PROCESSORE E MEMORIA Il Sony Ericsson T650i implementa un processore ARM9 che lavora ad una velocità di 197 MHz. Questo processore, compiendo abbastanza efficacemente il suo lavoro, trova un giusto compromesso tra prestazioni e consumo energetico. Le applicazioni Java sono caricate correttamente e senza problemi di rallentamento. Il Sony Ericsson S500i non è né un dispositivo appartenente alla serie Walkman, né un camera-phone, per questo motivo la sua memoria interna non è per nulla capiente (solo 16 megabyte). MULTIMEDIA Il player musicale integrato da Sony Ericsson nel T650i é il Walkman 1.0, che é stato usato dall'azienda nippo-svedese in molti suoi telefonini tranne che nei veri e propri Walkman, i quali usano il Walkman 2.0. Tuttavia le differenze tra la versione 1 e la versione 2 non sono così numerose: la maggior parte riguarda l'equalizzatore, che nel player del T650i non supporta la modalità MegaBass. Il player musicale é in grado di leggere i formati MP3, AAC, AAC+, E-AAC+, WAV, WMA, M4A e MIDI. Il suono riprodotto dal telefonino é molto buono, ma vi consigliamo di acquistare un set di auricolari stereo migliori di quelli messi in dotazione nell'imballaggio. Se la musica in archivio (per la verità molto poco capiente) vi dovesse venire a noia, Sony Ericsson ha integrato un sintonizzatore radio FM che può registrare fino a 20 stazioni. BATTERIA Il T650i é alimentato da una batteria Li-Ion da 930 mAh che dovrebbe garantirgli una autonomia di 300 ore in modalità standby e 7 ore di conversazioni telefoniche. In verità le nostre prove hanno dimostrato che la batteria non dura più di 5 ore di telefonate. CONCLUSIONI Siamo più che sicuri che il telefonino conquisterà molti utenti grazie al suo fascino, al suo straordinario aspetto e alle funzionalità di alto livello con cui é equipaggiato. Sony Ericsson é tornata alle radici del suo processo di progettazione dei telefonini e ha dato vita a un prodotto con un incantevole fascino retro. .
    Fonte: Cellulari.it

  7. IPhone 3G unlocked in Francia: si sfiorano i 900 euro
    Ormai si è perso il conto di quante volte abbiamo discusso riguardo all'iPhone 3G e in particolare alle modalità di vendita decise da Telecom Italia Mobile e Vodafone Italia per la sua attesissima commercializzazione nel nostro paese. Si è addirittura organizzata una petizione online, l'ira delle associazioni dei consumatori ha chiamato in causa l'Antitrust, ma oggi, a oltre cinque mesi dal lancio e ad una manciata di giorni dalla fine di questo movimentato 2008, niente è cambiato. Però possiamo dire di non essere il paese messo peggio. Dopo la perdita dell'esclusiva da parte di Orange sulla vendita del melafonino nel mercato francese e in attesa di sapere quali saranno le linee guida per la commercializzazione del touchscreen device di Apple, è finalmente disponibile anche in Francia la versione “unlocked” delle release da 8 e 16 GB. A vendere i dispositivi bloccati è Fnac, a prezzi che fanno davvero discutere e rendono i prezzi del nostro paese quasi concorrenziali: 799 euro per la versione da 8GB, mentre quella da 16 arriva addirittura a 899 euro. Vedremo se le cifre saranno mantenute o si farà qualcosa affinché venga posto un limite. Se, in caso contrario, i prezzi verranno confermati, siamo sicuri che Apple frenerà di molto le vendite dei dispositivi nel paese. .
    Fonte: Cellulari.it

  8. Noalcol? Non siamo mica criminali: facciamoci sentire...
    18/12 - Una proposta di legge vuole abbassare il limite massimo consentito di alcol nel sangue per chi guida a 0,20 gr/litro. Praticamente niente, se consideriamo che basta un calice di vino o un bicchiere piccolo di birra a rendere "in stato di ebbrezza" la maggior parte di noi.
    Fonte: FOL - Software

  9. Clandestini, assedio a Lampedusa sbarcate altre centinaia nella notte
    Nuovo maxi sbarco, mentre continuano gli allarmi per il mare in agitato
    In tre giorni sono arrivate quasi 1500 persone, centro accoglienza al limite
    Clandestini, assedio a Lampedusa sbarcate altre centinaia nella notte
    Avvistato un gommone con una settantina di persone a bordo
    E altre piccole imbarcazioni, tra le quali due al largo delle isole Egadi

    (10:21 27/12/2008)
    Fonte: Repubblica Cronaca

  10. Questione di tempo

    Un caso di estrema gravità, un limite di tempo e la scansione inarrestabile di ore e minuti. Arriva dalla Spagna "Countdown", il nuovo poliziesco che andrà in onda su Fox.


    Fonte: Fastweb Spettacoli

  11. Software: VirtualDub 1.8.7
    VirtualDub è un programma che permette di acquisire e rielaborare sequenze video provenienti da una qualsiasi periferica di acquisizione (ad esempio una scheda l'acquisizione video od una scheda tv tuner).
    Il programma permette di creare file AVI2 (OpenDML) che consentano di superare la barriera dei 2 GB per i normali file AVI nonché consente l'uso di file multipli che permettano di superare il limite dei file da 4GB imposto dalle specifiche del file system FAT32.
    VirtualDub offre un sistema integrato per la gestione del volume in ingresso, strumenti per aggiustare il livello di compressione, una serie di filtri e tanto altro ancora.
    Fonte: IlSoftware

  12. Creare Presentazioni Professionali Senza PowerPoint: Ecco L'Alternativa Web-Based - Recensione Di SlideRocket

    Creare presentazioni professionali senza utilizzare PowerPoint o Keynote direttamente sul Web. Questo è ciò che promette di fare SlideRocket.

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    Photo credit: SlideRocket, immagine modificata da Andre Deutmeyer e da Davide Fotia

    SlideRocket è nuovo potente servizio web-based che ti permette di creare e di condividere le tue presentazioni. Puoi anche fare tutto questo offline, utilizzando l'applicazione scaricabile di SlideRocket. Se sei un blogger o un professionista in cerca di un'alternativa valida a PowerPoint o a Keynote, allora vale la pena di provare SlideRocket, soprattutto perché è gratuito.

    Quando si pensa agli strumenti per le presentazioni online, vengono subito in mente siti web come SlideShare e si pensa subito due cose: mi piace l'idea di poter condividere facilmente le mie presentazioni sul Web, ma tutto questo significa anche sacrificare la qualità.

    Quando invece si pensa a PowerPoint o a Keynote, si pensa esattamente l'opposto: posso creare presentazioni fantastiche, ma non posso condividerle facilmente sul Web.

    SlideRocket rimedia ai difetti dei software desktop, che fanno presentazioni professionali ma ne limitano la diffusione, e dei servizi web, che non ti danno la stessa professionalità ma garantiscono la facilità di distribuzione sul Web. SlideRocket combina le due caratteristiche, portando la professionalità di un'applicazione comePowerPoint sul Web. Grazie a SlideRocket puoi facilmente creare presentazioni fantastiche e condividerle sul Web semplicemente pubblicandole sul tuo sito web tramite codice embed o fornendo l'URL ai tuoi amici. Se invece hai bisogno di una copia della tua presentazione per farla vedere al tuo capo o ai tuoi colleghi, puoi anche scaricare la tua presentazione in formato PDF.

    Vuoi saperne di più su SlideRocket e su come funziona? Continua a leggere qui sotto e troverai una recensione completa.

    Ecco tutti i dettagli:

    Introduzione di Andre Deutmeyer




    Panoramica di SlideRocket

    SlideRocket è un'applicazione web-based completa per creare presentazioni online, basata sulla piattaforma Adobe Flex. Tutti coloro che sono in cerca di una valida alternativa a PowerPoint o a Keynote, finalmente potranno dirsi soddisfatti. SlideRocket ha tutto ciò che vorresti da un'applicazione: facilità d'uso, graziose transizioni, possibilità di inserire diversi testi, immagini, effetti video e animazioni; inoltre ti dà la possibilità di creare grafici e tabelle. Puoi anche importare le tue vecchie presentazioni di PowerPoint in SlideRocket (l'esportazione sarà disponibile a breve). Ma soprattutto, dato che SlideRocket è un'applicazione web, hai accesso a tutte quelle funzionalità che gli utenti di PowerPoint possono solo sognare: facilità di condivisione degli elementi delle presentazione (video, immagini e persino le singole slide e le intere presentazioni), facilità di collaborazione e di creazione delle presentazioni, grafici dinamici realizzati grazie all'integrazione con Google Spreadsheet, facilità di distribuzione delle tue presentazioni in tutto il Web grazie all'embed e ai link, etc.

    L'account gratuito di SlideRocket ti fornisce tutto ciò di cui hai bisogno. Giusto per iniziare, hai a disposizione 250MB di archivio online. Il numero delle presentazioni che puoi creare e salvare in SlideRocket è limitato solo dalle dimensioni del tuo archivio. Se 250 MB non dovessero bastare, puoi comprare uno degli account premium di SlideRocket per aumentare il tuo spazio online ed ottenere così l'accesso ad altre funzionalità.

    Gli strumenti per la creazione delle presentazione sono sempre gli stessi, indipendentemente dal tipo di account. Puoi linkare e pubblicare tramite codice embed le tue presentazioni ovunque tu voglia sul Web, ma con l'account gratuito non potrai avere accesso ad alcune funzionalità per il controllo, disponibili solo per gli account a pagamento. Tra queste vi è il servizio di statistiche, ma se non ti interessa sapere quali e quante persone hanno visualizzato le tue presentazioni e nemmeno quante volte, allora non hai di che preoccuparti.

    Come ho detto poco fa, uno dei fantastici vantaggi che offre SlideRocket è la capacità di condividere facilmente gli elementi della tua presentazione e di collaborare con i tuoi amici o colleghi per creare la tua presentazione. Purtroppo, con il solo account gratuito non puoi avere accesso a tutte le funzionalità di collaborazione. In compenso puoi utilizzare una comoda funzionalità che ti permette di condividere gli elementi tra le varie presentazioni che hai creato, così se vuoi riutilizzare una slide, un'immagine o un video di una vecchia presentazione, puoi farlo in pochi passi. L'unica limite è che non puoi condividere questi elementi con altri utenti e viceversa.

    Un altro vantaggio che ti offre SlideRocket è la possibilità di importare gli elementi (immagini, video, etc.) sia dal Web che direttamente dal tuo computer. Anche in questo caso c'è una piccola limitazione: se vuoi importare un'immagine dal Web, puoi farlo solo da Flickr e da un archivio fotografico chiamato Fotolia. Inoltre, nonostante SlideRocket dichiari di permettere l'importazione dei video di YouTube, quando ho esaminato SlideRocket, non ho trovato questa funzionalità.

    Forse una delle funzionalità più interessanti di SlideRocket sono i suoi asset commerciali. Questa funzionalità è ancora in via di espansione, ma SlideRocket intende includere nelle proprie relazioni commerciali qualsiasi tipo di contenuto, dalle foto ai video, dalle tabelle dinamiche ai grafici: questo significa che se crei una tabella utilizzando i dati di una risorsa esterna, per esempio Salesforce o Google Spreadsheets, quando quei dati vengono aggiornati, automaticamente si aggiornerà anche la tua tabella, evitandoti così il fastidio di dover fare tutto manualmente.

    Infine, come si sa, la connessione internet non arriva ovunque, quindi SlideRocket ti mette a disposizione un'applicazione per desktop (basata su Adobe AIR) in modo che tu possa creare e visualizzare le tue presentazioni senza dover essere necessariamente connesso a Internet. Purtroppo, com'è prevedibile, l'applicazione per desktop non è disponibile per gli utenti con account gratuito, devi infatti acquistare un account premium per poterlo scaricare.

    Per avere una descrizione completa e maggiori dettagli su cosa offre SlideRocket, continua a leggere qui sotto.




    Funzionalità Principali

    Come per ogni applicazione per presentazione che si rispetti, gli strumenti per la creazione delle presentazioni sono il focus principale di SlideRocket. Ma è tutto ciò che SlideRocket può offrire oltre le classiche funzioni di programmi come PowerPoint (es: ciò che permette di fare sul Web) che lo rende davvero interessante.

    Le funzionalità includono:

    • Importazione di file PowerPoint
    • Libreria Degli Elementi Multimediali e Capacità di Collaborazione
    • Tabelle e Grafici
    • Effetti
    • Transizioni
    • Link
    • Pubblicazione e Condivisione
    • Statistiche che ti permettono di tracciare chi visualizza le tue presentazioni
    • Applicazione per desktop che ti permette di creare e visualizzare le tue presentazioni senza essere connesso a Internet

    Qui sotto troverai una panoramica grafica di queste funzionalità principali con i dettagli su come esse funzionano. Scopri tutto ciò che ti permette di fare SlideRocket!



    Importazione File PowerPoint

    Se hai una vecchia presentazione in PowerPoint a cui vuoi dare nuova vita, SlideRocket ti permette di importare le vecchie presentazioni in modo che tu possa condividerle facilmente con i tuoi amici e con i tuoi colleghi, ma anche con le persone che non ti conoscono. SlideRocket inoltre ti permette di modificare le tue slide quando vuoi.




    Libreria Degli Elementi Multimediali e Capacità di Collaborazione

    La libreria multimediale di SlideRocket ti fornisce l'accesso rapido a tutte le tue presentazioni, le slide e agli altri elementi, inclusi i video e le immagini degli altri membri del tuo team, che possono essere facilmente aggiunti alle tue presentazioni (guarda le slide qui sopra per sapere quali elementi multimediali puoi importare). Purtroppo, gli strumenti di collaborazione e la condivisione degli elementi mutlimediali con i tuoi colleghi sono disponibili solo se acquisti un account premium. SlideRocket sta anche progettando una piattaforma commerciale che permetta di accedere ad applicazioni e servizi di terze parti per aiutare gli utenti a creare le proprie presentazioni.

    SlideRocket ti permette di importare immagini, video, animazioni in Flash direttamente dal tuo computer. In alternativa puoi cercare le clip art delle comunità online, acquistare foto professionali o importare immagini e video da Flickr e da YouTube. Anche se, quando ho provato ad importare un video da YouTube, non ho trovato l'opzione apposita. Invece il processo di caricamento delle foto di Flickr sembra funzionare alla perfezione. Ovviamente puoi taggare, dividere in categorie e localizzare facilmente tutti i tuoi elementi multimediali utilizzando la barra di ricerca interna di SlideRocket.




    Effetti

    SlideRocket ti mette a disposizione un'enorme quantità di effetti e di filtri che puoi applicare alle tue slide. Ombreggiature, effetti luminosi e riflessi sono alcuni degli effetti che puoi applicare al testo, alle immagini e ai video delle tue slide. Guarda le slide qui sopra per vedere qualche esempio.




    Transizioni

    SlideRocket fornisce una simpatica selezione di transizioni che puoi applicare alle tue slide. Le rotazioni cubiche, i riflessi e i ribaltamenti sono alcune delle transizioni che puoi utilizzare. Guarda le slide qui sopra per vedere qualche esempio.




    Tabelle e Grafici

    Puoi visualizzare i tuoi dati in un formato comodo grazie alla funzione personalizzabile di SlideRocket per le tabelle e i grafici. Utilizza le forme e gli strumenti di disegno per aggiungere annotazioni o diagrammi. Ma soprattutto puoi creare tabelle dinamiche (capaci di aggiornarsi automaticamente) sincronizzandole con Google Spreadsheets o a Salesforce. Guarda le slide qui sopra per maggiori informazioni.




    Link

    I link sono oro sul Web. E SlideRocket non ti tradisce da questo punto di vista: ti permette di infatti di associare link a qualsiasi elemento presente all'interno delle slide. Guarda le slide qui sopra per vedere qualche esempio.




    Pubblicazione e Condivisione

    Invece di cercare di inviare via email grossi file PowerPoint, grazie a SlideRocket puoi condividere le tue presentazioni inviando semplicemente una URL o pubblicando la tua creazione tramite codice embed sul tuo sito web. Se preferisci mantenere le tue presentazioni private, puoi renderle disponibili solo per le persone che desideri. L'opzione per la privacy è disponibile solo per gli account premium.

    Inoltre, se hai bisogno di ospitare un meeting online, SlideRocket ti permette di farlo direttamente dalla sua interfaccia. Non c'è bisogno quindi di utilizzare, per esempio, servizi come WebEx. SlideRocket ti permette di invitare contemporaneamente diverse persone per visualizzare la presentazione. SlideRocket non supporta VoIP, quindi devi utilizzare Skype o un'applicazione simile se vuoi parlare con le altre persone. Anche l'opzione per i meeting è disponibile solo per gli account premium.





    Statistiche

    Il servizio interno di statistiche di SlideRocket ti permette di sapere chi ha guardato le tue presentazioni e per quanto tempo si è fermato su ogni slide. Non ho potuto testare questa funzionalità perché è disponibile solo se hai un account premium. Stando a quanto dice SlideRocket puoi

    "ottenere rapporti dettagliati su quanto tempo è stata visualizzata ogni slide e sul comportamento degli utenti, tutto questo grazie al tracciamento dei click sui link, sul riempimento dei moduli, etc. I dati sono divisi in base alla posizione geografica, agli utenti, alla data e al tempo di permanenza."




    Applicazione Per Desktop

    Puoi utilizzare SlideRocket offline grazie all'applicazione scaricabile (basata sulla piattaforma di Adobe AIR). Anche se SlideRocket ha intenzione di rendere tutte le funzionalità per la creazione della versione online disponibili anche per la versione offline e di permetterti di sincronizzare il tuo account online con i file locali una volta ristabilita la connessione, al momento tutto questo non è ancora disponibile. Lo SlideRocket Offline Player ti permette solo di scaricare le presentazioni completate e di visualizzarle.

    L'opzione sarà disponibile solo per gli account premium, tuttavia esiste un piccolo trucchetto per utilizzare l'applicazione per desktop senza acquistare un account premium. Per prima cosa, assicurati di aver installato Adobe AIR, poi vai sulla pagina dello SlideRocket Offline Player, scaricalo e installalo. Una volta installato, devi solo inserire le tue credenziali di accesso e selezionare le presentazioni che vuoi scaricare. Il trucco funziona, l'ho provato di persona.




    Punti di Forza e Aspetti da Migliorare


    vai alla tabella!




    Recensione Finale

    SlideRocket mi ha davvero impressionato. Include tutti le migliori funzionalità dei tradizionali software professionali per la creazione delle presentazioni e offre una libreria multimediale che ti permette di conservare e condividere tutti le tue slide e gli altri elementi multimediali, di accedere ai servizi di terze parti, di organizzare meeting online e molto altro.

    Non sono mai stato un grande fan di PowerPoint e non ho mai usato Keynote, ma devo dire che utilizzare SlideRocket per creare le presentazioni che hai visto sopra è stato davvero facile. Una delle funzionalità che ho trovato davvero interessante è la libreria multimediale integrata. Quasi la metà delle slide e degli elementi che ho usato per creare le mie presentazioni, le ho prese dalle presentazioni demo che SlideRocket mette a disposizione di tutti i suoi membri. Se guarderai infatti la demo originale delle presentazioni di SlideRocket, troverai molte somiglianze. Non posso nascondere i vantaggi che questa funzione offre e la facilità con cui puoi creare le presentazioni.

    Inoltre, l'idea di un piattaforma commerciale online per immagini, video, dati e applicazioni che possono essere inseriti nella tua presentazione è davvero allettante. E nonostante la piattaforma sia ancora ai suoi primi passi, sono eccitato all'idea delle possibilità che questa piattaforma offrirebbe agli utenti di SlideRocket.

    In definitiva SlideRocket ha fatto davvero un buon lavoro nel creare uno strumento per le presentazioni che va oltre i tradizionali software, mettendoti a disposizione tutte le potenzialità del Web e permettendoti anche di visualizzare le tue creazioni offline. SlideRocket compete con applicazioni come PowerPoint e Keynote, ma fa un passo avanti offrendoti le funzionalità che solo un'applicazione web-based può garantire. Prima di acquistare PowerPoint o Keynote, dai un'occhiata a SlideRocket. Non rimarrai deluso.




    Risorse Aggiuntive




    Hai trovato qualche errore in questo articolo? Vuoi condividere la tua esperienza con SlideRocket? Lascia un commento nell'apposita sezione che trovi qui sotto!


    Fonte: MasterNewMedia

  13. Mind Mapping: I Migliori Strumenti Per Realizzare Le Tue Mappe Mentali - Sharewood Guide

    Stai cercando un modo efficace per collaborare e organizzare le idee con i tuoi colleghi? Se ancora usi sessioni di chat o conferenze online allora forse dovresti provare il mind mapping. Il mind mapping è un comodo metodo per condividere le tue idee in totale libertà, senza la necessità di seguire un approccio strutturato, catturando i tuoi pensieri migliori così come escono dalla tua testa. La buona notizia è che ci sono molti strumenti online che ti permettono di disegnare le tue mappe mentali. Oggi sono andato per te alla ricerca dei migliori strumenti per il mind mapping disponibili sul Web.

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    Ecco una MindMap creata con MindMeister

    Da quando alcuni mesi fa Robin Good mi ha mostrato queste mappe mental non ho più preso un pezzo di carta o aperto un documento di testo per pianificare quello che voglio fare. Semplicemente apro il mio strumento per le mappe mentali preferito e inizio a spargere le mie idee.

    Quello che mi piace di più delle mappe mentali è la facilità e la libertà con la quale è possibile visualizzare le idee e capire chiaramente le relazioni tra di loro. Puoi impostare un'idea centrale che può essere rappresentata in una frase, da una parola oppure da un immagine e dopo puoi iniziare ad aggiungere altre idee intorno al concetto principale. Alla fine vedrai tutte le tue idee messe insieme e potrai risistemarle visualmente creando dei collegamenti tra i tuoi concetti e le tue idee che all'inizio apparivano senza alcuna relazione fra di loro.

    Sei curioso? Vuoi saperne di più su queste mappe mentali e su come organizzare le tue idee in maniera più efficace?

    In questo Sharewood Guide ho selezionato per te i migliori servizi web per creare le tue mappe mentali.

    Ecco un elenco delle caratteristiche di base che ho utilizzato per comparare questa selezioni di applicazioni per creare le mappe mentali, così che tu possa trovare facilmente quello che meglio si adatta ai tuoi bisogni:

    1. Prezzo: valuta se preferisci un servizio gratuito oppure una soluzione più completa con funzioni aggiuntive;
    2. Software / Web-based: specifica se puoi utilizzare il tool all'interno del tuo browser oppure se è necessario scaricarlo e installarlo sul tuo disco rigido;
    3. Piattaforme: controlla se puoi usare questo servizio con il tuo sistema operativo;
    4. Prova gratuita: indica se il servizio ti permette di effettuare una prova del prodotto per un limite di tempo determinato;
    5. Lavoro collaborativo: non tutti i servizi di mind mapping consentono di collaborare in tempo reale con i colleghi. Trova quelli che lo permettono.

    Ecco tutti i dettagli:





    Tabella di Comparazione Degli Strumenti Per il Mind Mapping


    go to the table!

    *Per favore fai riferimento ai singoli venditori per informazioni più dettagliate sulle soluzioni a pagamento.





    Disegna le Tue Mappe Mentali




    • MindMeister





      MindMeister è uno strumento web-based gratuito che ti permette di disegnare le tue mappe mentali e di condividerle con il tuo team. Invece di usare fantasiose animazioni, MindMeister fornisce un ambiente di lavoro pulito: l'interfaccia è molto semplice ed è molto facile aggiungere dei nodi alla tua idea centrale. Questo strumento è basato sul linguaggio Ajax, quindi il servizio non richiede alcuna applicazione di terze parti per poter funzionare all'interno del tuo browser, per questo motivo risulta essere molto leggero e veloce da utilizzare. Una funzione interessante è la possibilità di poter esportare le tue mappe in un gran numero di formati come .rtf, .pdf e .jpg. Gratuito fino a 6 mappe mentali. MindMeister offre anche differenti soluzioni a pagamento.

      http://www.mindmeister.com





    • Mindomo





      Mindomo è forse uno dei migliori strumenti web-based gratuiti per il mind mapping. Propone un interfaccia molto elegante che assomiglia molto a Microsoft Office. Basato su Flash, il servizio offre diversi formati per l'esportazione, insieme a una ricca scelta di layout per organizzare le tue idee. Mindomo supporta file multimediali e il caricamento di immagini, così come mappe di stile organiche. La versione gratuita è supportata dalle pubblicità ma se vuoi puoi passare a una delle soluzioni a pagamento disponibili.

      http://www.mindomo.com





    • Mindmanager





      MindManager è uno dei migliori software per il mind mapping disponibili sul mercato. Facile da utilizzare e completo di tutte le funzioni, questo strumento è adatto sia alle imprese che ai privati che fanno uso di mappe mentali. Mindmanager permette a te e al tuo team di lavoro di collaborare sulla stessa mappa mentale rendendo le sessioni di brainstorming sul Web più facili e veloci. Mindmanager funziona sia su PC che su Mac e ha un prezzo di $299 per utenti Windows e di $129 per utenti Mac. Puoi provare il servizio gratuitamente per 30 giorni (versione per Windows) o per 21 giorni (versione per Mac).

      http://www.mindjet.com/




    • iMindMap





      iMindMap è il software ufficiale per il mind mapping creato sotto la guida di Tony Buzan, evangelista delle mappe mentali. Disponibile sia per piattaforme Windows che Mac, iMindMap ti permette di disenare mappe mentali complete attraverso le quali puoi aggiungere nodi e disporli in un modo del tutto naturale. Non è possibile però collaborare con altri utenti. Il prezzo di partenza è di $99. iMindMap offre un periodo di prova di sette giorni per testare il servizio prima di acquistarlo.

      http://www.imindmap.com/





    • Bubbl.us





      Bubbl.us offre un semplice ed efficiente modo per disegnare le mappe mentali. Ancora in una fase iniziale del suo sviluppo, è uno strumento gratuito basato su Flash che lavora direttamente all'interno del tuo browser, così tu non devi installare nessun software sul tuo computer. Arricchito con effetti animati, a differenza di altre soluzioni Bubbl.us supporta la collaborazione e la condivisione di un brainstorming con il tuo team.

      http://www.bubbl.us/





    • FreeMind





      FreeMind è un software gratuito e open source per il mind mapping scritto in Java. Il servizio offre un'interfaccia minimale e copre tutte le funzioni base per disegnare le mappe mentali come collegamenti ipertestuali e sezioni a scomparsa. Forse la più popolare soluzione sul Web, ha il vantaggio di essere una soluzione multi-piattaforma, capace di lavorare bene indipendentemente da quale sia il tuo sistema operativo. FreeMind non supporta la creazione di mappe mentali in collaborazione con gli altri utenti.

      http://freemind.sourceforge.net/





    • Topicscape





      Topicscape è un tool di complemento a Mindmanager che serve a organizzare le informazioni portando le mappe mentali a un livello tridimensionale. L'applicazione usa un'interfaccia tridimensionale per aiutarti a disegnare le tue mappe mentali 3D con una migliore procedura di organizzazione e di pianificazione. Topicscape richiede un pò di pratica per l'utilizzo, ma ne vale decisamente la pena per il suo stupefacente approccio al mind mapping. Topicscape offre differenti soluzioni a pagamento partendo da $69, ma puoi testare il software gratuitamente per un periodo di prova di 30 giorni.

      http://www.topicscape.com/





    • PersonalBrain





      PersonalBrain è una soluzione multi-piattaforma per disegnare le tue mappe mentali. PersonalBrain va al di là del tradizionale concetto di organizzazione di idee con l'aggiunta di un calendario che puoi usare per aggiungere degli eventi alle tue mappe mentali. Arricchito da altre funzioni, come la possibilita di zoomare sulle immagini, trasparenze e l'integrazione con Microsoft Outlook. PersonalBrain è fatto su misura per i professionisti che vogliono trarre il meglio dalla creazione delle proprie mappe mentali. Gratuito nella sua versione di base, lo strumento prevede anche differenti soluzioni commerciali. Il lavoro collaborativo sulle mappe mentali non è supportato.

      http://www.thebrain.com





    • Mind42





      Mind42 è un applicazione web-based gratuita per creare mappe mentali che funziona integrato all'interno del tuo browser. Questo strumento ti permette di condividere le tue mappe mentali con i colleghi oppure di pubblicarle sul Web. L'interfaccia è molto semplice e puoi aggiungere ai tuoi nodi sia immagini che collegamenti ipertestuali. Puoi esportare i tuoi file nel formato .rtf. Mind42 offre anche differenti soluzioni commerciali per accedere a più soluzioni per creare i tuoi progetti.

      http://www.mind42.com





    • Mapul





      Mapul è una semplice soluzione web-based che ti permette di disegnare le tue mappe mentali. Basato sulla tecnologia Microsoft Silverlight, Mapul offre offre varie funzioni come la possibilità di aggiungere immagini e un efficiente sistema di livelli su misura per una migliore gestione delle mappe mentali. Diversamente da altri strumenti analoghi, Mapul ha il supporto per la lingua russa e quella araba. Il servizio è offerto a 7$ al mese e offre la possibilità di fare una prova gratuita prima di comprarlo.

      http://www.mapul.com





    • Kidspiration





      Kidspiration è un software per il mind mapping rivolto agli insegnanti e agli studenti. Durante la scrittura e la lettura, Kidspiration aiuta il riconoscimento delle parole, il vocabolario, la comprensione scritta e di espressione. Non è adatto per la collaborazione in tempo reale, Kidspiration è disponibile per piattaforme Windows e Mac, con un prezzo di partenza di $69. Puoi provare il software per 30 giorni prima di acquistarlo.

      http://www.inspiration.com/Kidspiration





    • Gliffy





      Gliffy è una soluzione web-based gratuita per creare diagrammi di flusso e schemi. Non è specificamente progettato per creare mappe mentali ma lo stile di organizzazione delle idee e dei livelli sono gli stessi. Gliffy non consente di collaborazione in tempo reale, ma il servizio mantiene le tracce di tutti i cambiamenti effettuati dai collaboratori, proprio come un wiki. La versione gratuita ha delle funzioni limitate, però è possibile aggiornarsi con l'account Premium al prezzo di $5 ogni tre mesi.

      http://www.gliffy.com/


    Fonte: MasterNewMedia

  14. Cosa sono e perché si è censiti nelle centrali rischi
    Innanzi tutto vogliamo che questo articolo sia uno strumento utile sia per chi ha già affrontato la "problematica" delle centrali rischi ed per chi proprio non ha mai sentito parlare di loro.

    In primis giova ricordare e puntualizzare che le centrali rischi sono delle banche dati gestite da delle società private ove vengono contenuti i dati inerente qualsiasi attività legata al mondo dei finanziamenti o mutui, o meglio in esse vengono contenuti informazioni tipo dati anagrafici, tipo di finanziamento richiesto, relativo importo, durata, garanti.

    Visto sotto questa ottica le banche dati conosciute anche come centrali rischi finanziari, rappresentano un potentissimo strumento, ai quali oramai nessuna banca o finanziaria possa rinunciare.

    Infatti, grazie appunto ai dati contenuti negli archivi della centrale rischi finanziari, le banche a seguito di domande di prestito o mutuo una volta consultate le centrale dei rischi, possono in misura alquanto precisa stabilire se quel tipo di prodotto finanziario possa essere concesso o no.

    Questo proprio perché oltre ai dati menzionati sopra nei centrali rischi viene per cui dire "custodita" la reputazione finanziarla di ognuno di noi. Guai però a pensare che siano queste banche dati a decidere se il finanziamento possa essere concesso o no, esse contengono informazioni finanziarie del cliente riguardo anche la condotta finanziaria (eventuali prestiti insoluti in passato, ritardo dei pagamenti, elenco cattivi pagatori) tutte queste informazioni vengono raccolte dalle banche o finanziarie che in seguito decidono anche valutando i dati delle centrali rischi, nel concedere il prestito, quindi nelle sistemi di informazioni creditizie non vengono raccolti i dati dei soli cattivi pagatori, ma di tutti indifferentemente.

    Tuttavia è consueto pensare che essere registrati nelle centrali rischi finanziarie è un problema, ma questo è falso perché non è detto che essere censiti è sinonimo di brutta reputazione, in quanto vengono registrate in esse tutte le azioni finanziarie tra cui quindi anche quelle positive. Ad esempio se in passato abbiamo chiesto un prestito e questo è stato restituito in maniera ottimale, nella banca dati viene registrato che la nostra condotta è stata perfetta, quindi ad una nostra eventuale richiesta di prestito in futuro, la nostra buona reputazione creditizia non fa altro che agevolare l'erogazione del finanziamento da parte delle banche.

    In Italia le maggiori centrali rischi sono tre le citiamo: CRIF, CTC, EXPERIAN.
    Tra le citate crif detiene la più grande banca dati conosciuta come Eurisc.
    Tecnicamente e per legge le centrali rischi devono per cui dire sottostare a delle norme che ne regolano il comportamento e l'operatività. Ad esempio esiste un limite massimo di tempo per la registrazione dei dati, per la consultazione, e per la cancellazione centrale rischi.

    Ricordiamo solo a mero titolo di cronaca che una domanda di mutuo o prestito può essere tenuta registrata nei SIC per un massimo di sei mesi, oppure qualora abbiamo finito di pagare le rate di un eventuale prestito rispettando scadenza ecc. insomma dopo avere restituito il prestito senza particolari patemi, questa informazione verrà conservata per 36 mesi.

    Capita a volte che le finanziarie o le banche sbaglino nel comunicare questi dati alle centrali rischi tanto quindi da far registrare informazioni sbagliate con tutte le conseguenze che possono causare. Quindi è logico pensare che i diretti interessati dopo una visura possano richiedere la cancellazione dei dati errati o l'aggiornamento o l'integrazione.

    Speriamo che questo articolo sia stato di interesse e considerato come uno spunto per proseguire nell'approfondire questa tematica così delicata. Ultimo consiglio che giova dare e che qualora si sia costretti a richiedere un prestito o simile è consigliabile procedere di prima persona all visura crif perché magari si è iscritti con la segnalazione di cattivi pagatori a nostra insaputa.
    Fonte: E-financePress

  15. Mutui: Domande & Risposte
    Il «tetto» del 4% previsto nel Decreto anti-crisi comprende già lo spread applicato dalla banca o devo aggiungerlo? Il testo del Decreto (poco chiaro) è stato interpretato da Abi e Governo nel modo più favorevole al risparmiatore, quindi il 4% (compreso spread) è il limite invalicabile oltre il quale sarà lo Stato a rimborsare parte del [...]
    Fonte: AllFinWeb

  16. Notizie: Le nomination per gli Aurealis Awards 2008
    Le nomination per gli Aurealis Awards 2008

    Ecco i finalisti per gli Aurealis Awards, i principali premi della fantascienza australiana.

    Quando si parla di fantascienza in lingua inglese si pensa, automaticamente, agli Stati Uniti e al Regno Unito o, al limite, al Canada. Ma non va dimenticato che anche in Australia ci sono ottimi autori che riescono, oltre che in patria, a farsi notare nel mercato americano (il plurivincitore Sean Williams o Margo Lanagan, per esempio). Gli Aurealis Awards sono i premi che dal 1995 riconoscono i successi della fantascienza, del fantasy e dell'horror di provenienza australiana. Alle categorie già presenti, si sono aggiunti quest'anno anche premi per la migliore Antologia, la migliore... - Leggi tutto l'articolo e i commenti »

     

    Sezione: Notizie - canale: Dall'estero - 22 dicembre 2008 - articolo di Alberto Priora


    Fonte: Fantascienza.com

  17. Erzberg 2008 in dvd
    Una volta all'anno, in Austria, una cava di ferro si trasforma nel paradiso dell'enduro estremo. 1.500 piloti, professionisti e non, si ritrovano per due giorni di fatica su un percorso al limite dell´impossibile. Alla Ertzberg sono solo i più duri...
    Fonte: SimRacing

  18. Comunicazione Visiva E Video Publishing: Nuovi Software E Servizi Online - Sharewood Picnic Lug04 08

    Benvenuto nell'angolo degli strumenti e dei servizi per la comunicazione visiva scelti e testati da me, Nico Canali De Rossi, e da Robin Good, ecco cosa abbiamo selezionato per te questa settimana: ci sono alcuni nuovi servizi molto interessanti per creare presentazioni online, per organizzare le tue immagini in slideshow, per catturare qualsiasi parte del tuo schermo e anche per scaricare video da YouTube e per aggiungere delle piccole note.

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    Photo credit: Hamster3d

    La selezione degli strumenti e servizi di questa settimana include:

    1. 280Slides: crea presentazioni online senza dover installare nessun software;
    2. FlickrStorm: motore di ricerca per Flickr che ti permette di ricercare e di visualizzare le immagini in maniera semplice e veloce;
    3. S3Mer: carica online tutte le foto e organizzale in slideshow;
    4. Pviewer: visualizza nel migliore dei modi le tue immagini di Flickr e di Picasa utilizzando slideshow interattive;
    5. Bradicon: applicazione gratuita che ti permette di trasformare le tue immagini in icone;
    6. CamStudio: registra tutto quello che succede sul tuo schermo ed esporta il video gratuitamente in formato AVI o SWF;
    7. DownThisVideo: scarica video da YouTube e da Google Video gratuitamente e senza doverti registrare;
    8. Overstream: aggiungi sottotitoli e note ai tuoi video pubblicati su YouTube, Google Video, Daily Motion, etc.




    Strumenti Per la Comunicazione Visiva

    • 280Slides

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      280Slides è un'applicazione che ti permette di creare presentazioni online e che ricorda molto Keynote. Infatti ti offre una collezione completa di strumenti per creare le tue presentazioni senza dover installare alcun software: puoi aggiungere testi, immagini, video e puoi modificarli come desideri all'interno di ogni slide. Quando hai terminato il lavoro puoi pubblicare le tue presentazioni online, puoi caricarle su uno spazio Web per averle sempre con te, oppure puoi scaricarle sul tuo computer in formato PPT. Gratuito.

      http://280slides.com/




    • FlickrStorm

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      FlickrStorm è un motore di ricerca per Flickr che puoi utilizzare per effettuare le tue ricerche sul sito di photo sharing più famoso del Web. Devi solo digitare una keyword (puoi anche visualizzare una lista di keyword relative allo stesso tema, raffinando così la ricerca), selezionare il tipo di licenza e attendere i risultati della ricerca. Quando questi risultati saranno pronti potrai esplorare le immagini e scaricarle sul tuo computer. Gratuito.

      http://www.zoo-m.com/flickr-storm/




    • S3Mer

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      S3Mer è un'applicazione web che ti permette di creare video in streaming e presentazioni di immagini. Ti offre uno spazio di 250 MB per caricare online i tuoi file con cui potrai creare video presentazioni riproducibili con ogni tipo di media player. Non c'è limite al numero di file che puoi utilizzare per creare le tue presentazioni, l'unico limite infatti è quello dello spazio online disponibile. Gratuito.

      http://www.s3mer.com/




    • Pviewer

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      Pviewer è un servizio online che ti permette di visualizzare attraverso un'interfaccia grafica pulita e ordinata tutte le immagini pubblicate su Flickr o su Picasa. Tutto quello che devi fare è fornire il tuo username o effettuare una ricerca su Flickr, selezionare il numero di colonne, di righe e il numero delle immagini da visualizzare, e la pagina con il tuo slideshow verrà creata automaticamente. Gratuito, non richiede la registrazione.

      http://pviewr.713flash.com/index_home.html




    • Bradicon

      bradicon_logo.gif

      Bradicon è un'applicazione web gratuita che puoi utilizzare per convertire immagini in icone. Devi solo selezionare il file da convertire, attendere i pochi secondi necessari per caricarlo online e cliccare su un pulsante per scaricare l'icona convertita sul tuo computer. Gratuito, non richiede la registrazione.

      http://ico.bradleygill.com/advanced.php




    Strumenti Per il Video Publishing

    • CamStudio

      camstudio_logo.gif

      CamStudio è uno software di screen recoriding che ti permette di registrare tutto quello che accade sul tuo schermo, compresi i suoni, e di creare file video .AVI e di convertirli in .SWF (Streaming Flash Video). L'interfaccia gra